TIGLER GUIDO

TIGLER GUIDO

Elezione: Eletto Accademico Corrispondente il 28.09.2022

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Guido Tigler, nato a Firenze nel 1963 (il padre Peter è stato a lungo direttore della biblioteca del Kunsthistorisches Institut), ha compiuto gli studi scolastici e universitari a Firenze, laureandosi nel 1989 in Lettere e Filosofia, con una tesi in Storia dell’Arte Medievale su Scultura e architettura romanica a Lucca, relatore Adriano Peroni.

Nel 1993 ha conseguito il diploma di Guida Turistica per Firenze e Provincia. Nel 1994 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università di Venezia, con una tesi su Il portale maggiore di San Marco a Venezia, tutors Wladimiro Dorigo e Renato Polacco. Nei primi anni 2000 ha svolto attività redazionale e di controllo di traduzioni per Max Seidel, allora direttore del Kunsthistorisches Institut di Firenze. Nel 2001, a seguito di un concorso, ha conseguito l’idoneità all’Università per Stranieri di Perugia. Dal 2002 è professore associato di Storia dell’Arte Medievale all’Università di Firenze, incarico confermato nel 2007, dove attualmente è inquadrato nel Dipartimento SAGAS (per il biennio magistrale il suo insegnamento reca anche la dizione di Contesti) e nel collegio dei docenti del Dottorato Pegaso in Storia dell’Arte e dello Spettacolo. Per la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università di Firenze ricopre l’insegnamento di Metodologia della Storia dell’Arte. Si è occupato di architettura e scultura medievale d’Oriente e Occidente dal III al XV secolo, inclusi fenomeni di riuso di materiale di spoglio antico e medievale. I suoi due principali filoni di studio sono scaturiti dagli argomenti della tesi di laurea e di quella di dottorato: l’architettura e scultura romanica in Toscana e la scultura romanico-gotica a Venezia, comprese le sue premesse a Bisanzio e in Italia, specie in Emilia, e i suoi riflessi in Dalmazia, Istria, a Trieste, nel Friuli, nel Veneto, in Romagna e nelle Marche. Ha poi allargato il campo dei suoi studi a molti altri problemi della scultura e architettura medievale in ambito alpino e in Italia, come risulta dall’elenco completo delle sue pubblicazioni, delle quali in questa sede si presenta solo una scelta limita alle monografie.

Bibliografia

  • Il portale maggiore di San Marco a Venezia: aspetti iconografici e stilistici dei rilievi duecenteschi (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti, Memorie, 59), Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 1995.
  • Catalogo delle sculture, in Le sculture esterne di San Marco, Milano, Electa, 1995, pp. 25-227.
  • Toscana romanica (Patrimonio artistico italiano), Milano, Jaca Book, 2006.
  • Il Maestro del Crocifisso di Camaiore e la scultura lignea dellantica diocesi di Lucca nella prima metà del XIV secolo, in Luca Mor, Guido Tigler, Un crocifisso del Trecento lucchese: attorno alla riscoperta di un capolavoro medievale in legno, Torino, Allemandi, 2010, pp. 53-100.
  • Le sculture dell’Alto Medioevo (dal VI secolo al 1141) a Treviso, nel suo territorio e in aree che con esso ebbero rapporti: tentativo di contestualizzazione storica (Scultura e pittura del Medioevo a Treviso, 1), Trieste, CERM, 2013.
  • La ricostruzione del Duomo di San Zeno a Pistoia nel XII secolo (Incontri a Palazzo, quaderni, 1), Livorno, Sillabe, 2017.
  • Gruamons magister bonus: l’attività pistoiese degli allievi di Guglielmo (Incontri a Palazzo, quaderni 2-4), Livorno, Sillabe, 2019, 3 voll.: 1: Le epigrafi, 2: La discussione su stile e iconografia, 3: Conclusioni.
  • Lo sviluppo architettonico del complesso: dalla fondazione alla ‘Rotonda’ del Brunelleschi, in Santa Maria degli Angeli a Firenze, da monastero camaldolese a Biblioteca Umanistica, a cura di Cristina De Benedictis, Carla Milloschi, Guido Tigler, Firenze, Nardini Editore, 2022, pp. 38-187.