MORETTI MARCO

MORETTI MARCO

Marco Moretti

Signa, 27 febbraio 1946

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore, eletto 11 ottobre 2013

Le sue molteplici attività culturali sono incentrate sul Novecento artistico e letterario italiano.

Come giornalista ha collaborato dal 1985 per oltre un decennio alle pagine culturali nazionali del «La Nazione», oltre a riviste di cultura e di costume. Nel 1973 realizzò un documentario sul pittore post macchiaiolo Giuseppe Santelli, e l’anno dopo un lungometraggio sceneggiato su Dino Campana, vincitore nel 1980 a Pizzomunno (Vieste), del 1° Premio Nazionale dal S. 8 al 35 mm. Le ricerche sul poeta porteranno a scoperte di documenti inediti, pubblicati in saggi e articoli poi condensati nel libro  (con Lorenzo. Bertolani) « Dino Campana, da Castelpulci a Badia a Settimo prefato da Franco. Contorbia, (1999), accresciuto nel 2007 in seconda edizione commentata da Mario Luzi. Nel 1994 realizza un video documento su Ardengo Soffici per le grandi mostre antologiche di Poggio a Caiano e di Rignano. L’anno seguente, centenario della nascita di Ottone Rosai, il documentario per la mostra antologica dell’artista a Prato (Farsetti) poi trasferita al Palazzo Reale di Milano.

È stato invitato a pubblicare su cataloghi di mostre da Maurizio Fagiolo dell’Arco (per Armando Spadini, Poggio a Caiano, 1995); da Anna V. Laghi e Antonio Paolucci (per L’estate incantata, Fortino del Forte dei Marmi, 2002); da Laura Gavioli (per Montecitorio e la bella pittura, Camera dei Deputati, Roma, 2004); da Vittorio Sgarbi (per Arte Genio Follia, Santa Maria della Scala, Siena, 2009 e per Dialoghi a Sutri, da Tiziano a Bacon , Museo Palazzo Doebbing, 2018); da Luigi Cavallo (dal 1994 in poi per  mostre e cataloghi su Ardengo Soffici, del cui museo a Poggio a Caiano Moretti è membro del Comitato di studio); da Antonio Natali, Vincenzo Farinella, Nadia Marchioni (per Scoperte e massacri, Ardengo Soffici e le avanguardie a Firenze, Galleria degli Uffizi, 2016, (ampia rassegna storica per la quale Moretti ha curato la schedatura critica dell’opera sofficiana).

Riguardo la scultura, ha ideato e curato monografie e mostre su Alimondo Ciampi (con O. Casazza) con presentazione di A. Paolucci, Signa, 1997; Bruno Catarzi, Signa, 2005. Renato Bertelli, con presentazione di F. Gurrieri,Signa, 2007; Mario Moschi, Lastra a Signa, 2011.

Fra i molti eventi espositivi ideati e curati si ricordano:

  1. Naturalezza come stile, l’idea dell’arte nelle pagine de Il Frontespizio (con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica),presentazione di A. Paolucci Villa Renatico Martini, Monsummano Terme.
  2. Alvaro Cartei, presentazione di A. Paolucci, (con documentario video del curatore), Signa.
  3. Nino Tirinnanzi, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio («Genio Fiorentino»,Provincia di Firenze, ed. Pananti).
  4. Le avventure della forma (con E. Dei) Villa medicea di Seravezza. (Bandecchi &Vivaldi).
  5. Gualtiero Nativi, Catalogo generale, vol. 1, (saggio e coordinamento scientifico), Archivio Nativi-Nozzoli.