COZZI MAURO

COZZI MAURO

Architetto, Storico dell’architettura, già professore associato di Storia dell’Architettura all’Università degli Studi di Firenze

 

Elezione:

eletto Accademico d’Onore, 04 ottobre 2017

 

Ruolo accademico: 

Accademico d’Onore

 

Nato nel 1948, architetto è stato professore associato di Storia dell’architettura, nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale di Firenze. Ha tenuto anche corsi di Storia del design nell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA), scuola statale di livello universitario indirizzata alla formazione di progettisti per l’industria.

Si è interessato dell’architettura del Cinquecento (una monografia su Antonio da Sangallo il Vecchio) e soprattutto dell’Ottocento e del Novecento, pubblicando numerosi lavori: con R. Bossaglia ha preparato un libro su I Coppedè (1982); da solo o con altri studiosi si è occupato delle vicende ottocentesche del duomo di Firenze (1987) e, con più volumi, dell’edilizia in Toscana dal XVII al XX secolo; nel settore delle arti applicate e decorative ha dedicato monografie alla storia dell’alabastro di Volterra e all’industria artistica del medio Ottocento (1996). Ha inoltre collaborato al Dizionario Biografico degli Italiani e, sotto la direzione di F. Braudel, a Prato, storia di una  città. Ha inoltre  prodotto studi sull’architettura dell’industria, sull’attività di vari ingegneri e impresari edili del primo Novecento e, a più riprese, sul rapporto tra architettura e fotografia. Nel 2001 con E. Godoli e P. Pettenella ha curato gli atti del convegno su Angiolo Mazzoni e, nell’ambito del medesimo filone di ricerca (PRIN 2002-2004), ha lavorato sull’architettura ferroviaria italiana dell’Ottocento e del Novecento. Recentemente si è interessato dei palazzi delle poste italiane nel periodo fra le due guerre (per la collana diretta da V. Castronovo) e dell’architettura delle sale cinematografiche. Nel 2012, per conto dell’Accademia delle Arti del Disegno, ha curato (con A.Sanna) il volume Schegge futuriste. Studi e ricerche.