NISTRI GEN. GIOVANNI

Elezione: Comandante generale dell’Arma dei carabinieri, eletto Accademico Onorario 09.10.2017

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

KORNELI PETER

Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore 09.10.2017

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

DANIELE MARIO

Elezione: Scultore, eletto Accademico Corrispondente il 24.09.2018

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Nasce a Siracusa nel 1944.

1957-1963 studia all’Istituto Statale d’Arte di Siracusa

1963-1969 studia cultura all’Accademia di Belle Arti di Firenze

1967-1969 viaggio di studio in Europa e vive a Parigi e Bruxelles

1969-2000 docente di scultura all’Istituto Statale di Firenze

1973 è tra i fondatori del gruppo internazionale “Morfologia Costruttiva”

1975 pubblica “Operozio”

1976 è tra i fondatori del gruppo internazionale “Mater Materia”

1985 è uno degli ideatori della corrente “Oggettualismo Concettuale”

1993-2001 partecipa a delle pubblicazioni e delle manifestazioni espositive del gruppo “Artemedia”

 

TURRINI STEFANO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 24.09.2018

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Nasce a Figline Valdarno nel 1951. Nel 1955, per motivi di lavoro la famiglia si trasferisce a Firenze di conseguenza tutta la formazione scolastica avviene in città con il conseguimento del diploma di Maestro d’Arte presso l’Istituto Statale d’Arte e successivamente il diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti.

Nei primi anni settanta lavora come operatore esterno al catalogo delle opere conservate presso i magazzini della Soprintendenza alle Gallerie di Firenze catalogando migliaia di opere che vi erano depositate. In quella rara occasione scopre direttamente la quantità e la qualità del patrimonio artistico posseduto dalla città anche nei suoi magazzini.

Altra esperienza molto importante in quegli anni è la sua partecipazione come responsabile alla conduzione del centro di attività espressive “La Tinaia” che era sorta nel 1975 all’interno dell’Ospedale Psichiatrico fiorentino. Sempre in quegli anni contribuisce attivamente alla chiusura di quell’istituzione manicomiale e contemporaneamente alla crescita del centro “La Tinaia” che negli anni acquisterà fama e prestigio internazionale. Dopo più di quaranta anni il centro di attività espressive è ancora in attività.

La sua attività artistica inizia nei primi anni settanta con alcuni ritratti di ricoverati dell’Ospedale Psichiatrico, del resto quella realtà era totalizzante dal punto di vista emotivo e visivo. Ben presto però si rende conto che, anziché proporre ciò che vede, la sua esigenza è piuttosto quella di produrre immagini. Inizia così una impegnata ricerca aniconica che è tuttora in pieno sviluppo e che negli anni è diventata un vero e proprio linguaggio astratto/concettuale, documentato da un’ampia bibliografia. Oltre alla pittura si occupa di scultura e opere in forma di libro d’artista in copia unica o collaborando con piccoli editori specializzati in multipli con tirature limitate.

È dai primi anni ottanta che propone con continuità il suo lavoro in spazi pubblici e gallerie private. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Vive e lavora a Firenze.

GUERZONI FRANCO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 24.09.2018

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Franco Guerzoni è nato nel 1948 a Modena. All’inizio degli anni settanta utilizza la fotografia come strumento di rappresentazione, del 1972 sono i suoi “Affreschi”, del ’73 le sue ”Archeologie” seguite dalle “Antropologie”, ricerca legata agli aspetti della stratificazione culturale e all’idea di “antico” come perdita. Negli anni ottanta è impegnato nella realizzazione di grandi carte parietali che indagano l’idea di una geografia immaginaria, “Carte di viaggio”, “Grotteschi” e “La parete dimenticata”, alla fine degli stessi anni lavora sulla superficie intesa come profondità. Presenta “Decorazioni e rovine” in una sala personale alla Biennale di Venezia del 1990. Da allora continua, attraverso grandi cicli di opere, la sua indagine sul tempo e sulla poetica della rovina, una sorta di

archeologia senza restauro. Dal 2006, in seguito al disoccultamento di un corpo di lavori realizzati con l’uso del mezzo fotografico dall’autore negli anni settanta, presenta alla GAM di Torino “Paesaggi in polvere”, da allora alle sue ricerche si affianca una vera e propria attività di ricongiunzione o di trasferimento che va dal dipinto alla parete vera e propria, inseguendo il sogno che congiunge i tentativi precedenti rivolti alla creazione di una sorta di bassorilievo, costante in tutto il suo lavoro, verso una idea di scultura lieve figlia della nuova attenzione al muro. Quindi la “Parete dimenticata” diviene la reale sede privilegiata del suo più attuale lavoro.

Nel suo rapporto artistico con Firenze è da ricordare proprio la significativa e fortemente evocativa esposizione personale dal titolo “La parete dimenticata” promossa dal Polo Museale e allestita a Palazzo Pitti nelle sale dell’Andito degli Angiolini nel 2013.

 

 

MOSTRE PERSONALI

 

2018

  • Chiedi alla polvere, a cura di Silvia Evangelisti, Galleria Vannucci, Pistoia
  • Franco Guerzoni, Galleria Antonio Verolino, Modena

 

2017

  • Per un buon uso delle rovine, a cura di Davide Ferri, Galleria Monitor, Roma

 

2016

  • Epistole, LCA Studio Legale, Milano

 

2015

  • Fueros, a cura di Pier Giovanni Castagnoli, Festival della Filosofia di Modena, Galleria Civica di Modena, Modena

 

2014

  • Archeologie senza restauro, MAMbo-Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna
  • Archeologie senza restauro, Studio G7, Bologna
  • I libri di Franco Guerzoni, a cura di M. Bertoni e F. Morandi, Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, Modena
  • Nessun luogo da nessuna parte. Viaggi randagi con Luigi Ghirri, a cura di D. Ferri, Impluvium, Triennale di Milano, Milano

 

2013

  • Archeologie senza restauro, OTTO Gallery, Bologna
  • La Parete dimenticata, a cura di Pier Giovanni Castagnoli e Fabrizio D’Amico, Palazzo Pitti, Firenze

 

2012

  • Musivum, a cura di Ada Masoero, Galleria Marcorossi artecontemporanea, Pietrasanta e Milano
  • Museo Ideale, a cura di Marco Tagliafierro, Galleria Nicoletta Rusconi, Milano

 

2011

  • Pagine Furiose, MarcoRossi artecontemporanea, Monza
  • Franco Guerzoni, Eventinove artecontemporanea, Borgomanero

 

2010

  • Impossibili restauri, MarcoRossi artecontemporanea, Verona
  • Pagine furiose, Eventinove artecontemporanea, Torino

 

2009

  • La luce nuda del giorno, a cura di Milovan Farronato, Fotografia Italiana, Milano
  • Pitture Volanti, installazione per Bologna Art First, Palazzo Sanuti Bevilacqua Ariosti, Bologna

 

2008

  • Powder Landscapes, all’interno della rassegna An Italian sense of Place II, The George Segal Gallery, Montclair State University, New Jersey (USA)

 

2007

  • Antichi Tracciati, a cura di Annamaria Sandonà, Scuderie di Palazzo Moroni, Padova
  • Antichi tracciati, Spirale Arte, Pietrasanta
  • Paesaggi in polvere, a cura di Fabio Castelli, Fotografia Italiana, Milano

 

2006

  • Nero, Radium Artis, Reggio Emilia
  • Dieci opere di Franco Guerzoni, presentazione di Pier Giovanni Castagnoli, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

 

2005

  • Nero Fumo, testo di Alberto Fiz, Spirale Arte, Milano
  • Pagine Furiose, Istituto Italo Francese, Bologna

 

2004

  • Sipari, a cura di F. D’Amico e G. Cortenova, Palazzo Forti, Verona
  • Pitture Volanti – Arcangeli, a cura di P.G. Castagnoli e G. Bizzarri, Broletto, Reggio Emilia
  • Pitture Volanti – Bianca e Volta al Mauriziano, a cura di P.G. Castagnoli e G. Bizzarri, Casa dell’Ariosto, Reggio Emilia
  • Disegni e dipinti, Credito Emiliano, Reggio Emilia

 

2003

  • Franco Guerzoni, a cura di W. Guadagnini, Galerie Carzaniga + Uecker, Basilea (Switzerland)
  • Motivi vaganti, a cura di F. D’Amico, Studio G7, Bologna

 

2002

  • Coniugazioni, a cura di M. Bertoni e J. Draganovic, Ettersburg Schloss, Weimar (Germany)
  • Mandala, gioco scenico, a cura di A.C. Quintavalle, Festival della Filosofia, Sassuolo

 

2001

  • Pompei Bombay, Spirale Arte, Milano

 

1999

  • Carte segrete, a cura di M. Corgnati, Spirale Arte, Milano
  • Orienti, a cura di P.G. Castagnoli, Palazzo Massari, Ferrara

 

1998

  • Inganni, Associazione Culturale Betta Frigeri, Paggeria di Palazzo Ducale, Sassuolo

 

1997

  • Altre stanze, a cura di G. Gigolo, Studio G7, Bologna

 

1996

  • Piccola notte, Galleria Squadro, Bologna
  • 7 Quadri mai visti, a cura di F. Poli, Galleria Maura Cocchi, Parma
  • Franco Guerzoni, a cura di P. Jori, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento

 

1994

  • Frammenti di viaggio, Galleria Mazzocchi, Parma
  • Galleria d’Arte Moderna, a cura di P.G. Castagnoli, Villa delle Rose, Bologna
  • Centro Studi Arte e Comunicazione, a cura di G. Bianchino, testo critico di A.C. Quintavalle, Padiglione Nervi, Parma

 

1993

  • Restauri provvisori, Studio d’Arte Barnabò, Venezia
  • Un cielo di stelle rotte, a cura di G. Graziani e R. Bellini, Villa Domenica, Treviso
  • Galerie Ariadne, Vienna (Austria)
  • Galleria Piero Cavellini e Maria Cilena, Milano

 

1992

  • Galleria Rasponi, Ravenna
  • Galerie CC, Graz (Austria)
  • Galleria Santo Ficara, Firenze
  • Restauri provvisori, a cura di W. Guadagnini, Galleria Eos, Milano

 

1991

  • Studio G7, Bologna
  • Galleria Plurima, Udine
  • Galleria Piero Cavellini, Brescia

 

1990

  • Galleria Valeria Belvedere, Milano
  • XLIV Biennale d’Arte, Padiglione Italia, Venezia
  • Internationale Kunstmesse, Düsseldorf (Germany)

 

1989

  • Archeologia della notte, a cura di W. Guadagnini, Galleria del Falconiere, Ancona
  • Galleria L’incontro, Imola
  • Archeologia della notte, a cura di W. Guadagnini, Pinacoteca Comunale, Chiesa di Santa Maria delle Croci, Ravenna

 

1988

  • La parete dimenticata, a cura di P. Jori, Galleria Valeria Belvedere, Milano
  • Galleria Meta, Bolzano

 

1987

  • Galleria del Falconiere, Ancona
  • Galleria Civica, Palazzina dei Giardini, Modena
  • Galleria Stevens, Padova

 

1986

  • Scavi superficiali, a cura di F. Gualdoni, Galleria Plurima, Udine
  • Studio G7, con Luciano Bartolini, Bologna
  • Galerie Schiessel, Monaco (Germany)

 

1985

  • Scavi superficiali, a cura di F. Gualdoni, Galleria Piero Cavellini, Milano

 

1984

  • Grotta in casa, Studio G7, Bologna
  • Galerie Bearrix Wilhelm, Stuttgart (Germany)
  • Galleria Vera Biondi, Firenze
  • Carte di viaggio, a cura di F. Poli, Galleria Meta, Bolzano

 

1983

  • Carte di viaggio e grotteschi, a cura di P.G. Castagnoli, Galleria Piero Cavellini, Brescia

 

1982

  • Spie, Galleria Primopiano, Roma
  • Carte di viaggio, a cura di A. Vezzosi, Salone di Villa Romana, Firenze

 

1981

  • Mescolare le carte o la biblioteca di Don Chisciotte, a cura di H. Martin, Studio G7, Bologna
  • Statue come pietre, pietre come libri, Galleria Spazia, Bolzano
  • Spie, Galleria Plurima, Udine

 

1978

  • Ipotesi sulla forma, Studio G7, Bologna
  • Il tesoro di Begram o la villa del collezionista, Galleria Trisorio, Napoli

 

1976

  • Studio G7, Bologna
  • Dentro l’immagine, Galleria Palazzoli, Milano
  • Palinsesti, Drehscheibe Galerie, Basilea (Switzerland)

 

1975

  • Dentro l’immagine, Galleria Piero Cavellini, Brescia

 

1974

  • Galleria Seconda Scala, Roma

 

1973

  • Archeologia, a cura di R. Barilli, Studio G7, Bologna
  • Affreschi, a cura di C. Costa, Galleria di Porta Ticinese, Milano

 

 

 

MOSTRE COLLETTIVE

 

2018

  • Let’s twist again, Galleria Vannucci, Pistoia

 

2017

  • Intuition, a cura di Axel Vervoordt e Daniela Ferretti, Palazzo Fortuny, Venezia
  • La fotografia dipinta nell’arte contemporanea, Fondazione del Monte, Bologna

 

2016

  • Corale, FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano
  • LA CAMERA. Sulla materialità della fotografia, Palazzo de’ Toschi, Bologna

 

2015

  • Proportio, a cura di Axel Vervoordt e Daniela Ferretti, 56a Biennale di Venezia, Palazzo Fortuny, Venezia
  • White not? Una visione in bianco, a cura di Chiara Massimello, Spazio Ersel, Torino
  • Mappemondi, a cura di Luca Beatrice, Galleria Marcorossi artecontemporanea, Verona

 

2014

  • Novanta artisti per una bandiera, Ex Arsenale Militare, Torino
  • Insieme per il MuBAQ, a cura di Lea Contestabile, MuBAQ Museo dei Bambini l’Aquila, Aquila
  • L’Orlando Furioso, a cura di Sandro Parmiggiani, Palazzo Magnani, Reggio Emilia

 

2013

  • Arte ed Antropologia: opere ed esperienze negli anni Settanta, a cura di Cristina Casero e Sara Fontana, Il Chiostro artecontemporanea, Saronno (Va)
  • Novanta artisti per una bandiera, Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia

 

2012

  • Il principio delle pagine, Biblioteca Universitaria di Bologna, Bologna
  • Fiori di nessuno, a cura di Chiara Serri, Galleria 8.75, Reggio Emilia
  • The Gentlemen of Verona, a cura di Andrea Bruciati, Galleria d’ Arte Moderna Achille Forti, Verona

 

2011

  • Come le lucciole, a cura di M. Tagliafierro, Galleria Nicoletta Rusconi, Milano
  • Archeologia/Archeologie, Arte Libro – Festival del Libro d’Arte, Palazzo Re Enzo, Bologna
  • L’arte non è Cosa Nostra, a cura di V. Sgarbi, Padiglione Italia, 54a Biennale di Venezia, Arsenale, Venezia
  • Fratelli in Italia, a cura di B. Bandini, Palazzo Rasponi, Ravenna
  • In a favourable light, a cura di M. Tagliafierro, Galleria Nicoletta Rusconi, Milano
  • Opere su carta, Eventinove artecontemporanea, Borgomanero

 

2010

  • Artissima, Torino
  • Caccioni-Guerzoni-Samorì. Archeologia dell’immagine, Rosso 20sette artecontemporanea, Roma
  • Bianco e nero, Eventinove artecontemporanea, Borgomanero
  • Contemporaneamente, MarcoRossi artecontemporanea, Pietrasanta
  • Arte generosa, in collaborazione con Airc, Palazzo Fantuzzi, Bologna
  • ArteFiera Art First, Bologna

 

2009

  • L’oro nero, a cura di Alberto Fiz, MarcoRossi artecontemporanea, Milano
  • Don’t look now / Non voltarti adesso, a cura di Milovan Farronato, Ca’ Pesaro, Venezia
  • Libero Libro d’Artista Libero, Biennale del Libro d’artista, a cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei, Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti, Modena
  • Astrazioni, Eventinove artecontemporanea, Borgomanero
  • Premio Marina di Ravenna 2009, MAR, Ravenna
  • ArteFiera Art First, Bologna

 

2008

  • Junkbuilding, Triennale Bovisa, Milano
  • Sconfinamenti, a cura di Alberto Fiz, Arte Fiera, Bologna
  • Caccioni Cascio Guerzoni, Galleria Rosso20sette, Roma

 

2007

  • Linee all’orizzonte, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Galleria d’Arte Moderna, Genova
  • Doppiazona, Galleria 8,75 artecontemporanea, Reggio Emilia
  • Fotografia Italiana, Paris Photo 2007, Paris (France)
  • I 30 anni del Laboratorio d’Arte Grafica di Modena, Laboratorio di Arte Grafica, Modena
  • ArteFiera, Bologna

 

2006

  • XII Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, Museo Stauros, Isola del Gran Sasso
  • Dialogo sulla pittura, Spirale Arte, Verona
  • Foto-Grafia, Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia
  • ArteFiera, Bologna

 

2005

  • Il paesaggio italiano contemporaneo, presentazione di Marco Meneguzzo, Palazzo Ducale, Gubbio
  • Bologna contemporanea, a cura di Peter Weiermair, GAM, Bologna
  • Sorsi di Pace 2005, a cura di C. Antolini e A. Trabucco, Distillerie Francoli, Ghemme

 

2004

  • Segno solare, Immaginaria Arti Visive Gallery, Firenze

 

2003

  • Profili del Mediterraneo, a cura di Mario Bertoni, Spirale Arte, Verona

 

2002

  • Uncommon Denominator, a cura di D. Arad, River Studio, Miami

 

1999

  • Magnetismi, Spirale Arte, Milano

 

1998

  • XXVI Biennale Aldo Roncaglia, San Felice sul Panaro
  • Maestri del disegno contemporaneo nella collezione della Galleria Civica di Modena, a cura di C. Zanfi, Montecchio Emilia
  • Arte italiana, ultimi quarant’anni: pittura aniconica, a cura di D. Eccher e D. Aureli, GAM, Bologna
  • Artisti per Dino Campana, Ex Convento di Santa Maria Gonzaga, Mantova

 

1997

  • Le tramogge dell’arte: otto artisti a Modena, a cura di W. Guadagnini, Festa dell’Unità, Modena
  • Franco Guerzoni, Dario Bertuzzi, a cura di N. Raimondi, Sala delle Colonne, Nonantola

 

1996

  • Ricerche e innovazioni negli anni cinquanta e sessanta a Modena, a cura di C.F. Teodoro, Sala Polivalente, Montecchio Emilia
  • L’attività artistica degli anni settanta e ottanta a Modena, Reggio Emilia e Parma, a cura di S. Parmeggiani, Montecchio Emilia

 

1995

  • Celebrazioni, a cura di N. Migliori, Cassero Senese, Grosseto
  • Libri d’artista a Bologna, a cura di G. Tucci, Sala Silentium, Bologna
  • Anni ’70 tra concettuale e Narrative Art, Studio G7, Bologna
  • Elogio della bugia, II atto, a cura di D. Eccher, Galleria Mazzocchi, Parma
  • Festa d’artisti, Galleria Santo Ficara, Firenze
  • Continuità del talento, Galleria Forni, Bologna
  • Pari e dispari: venticinque anni di seduzione, a cura di R. Chiessi, Musei Civici, Reggio Emilia

 

1994

  • Storie di pittura, a cura di F. D’Amico, XLVI Premio Michetti, Francavilla a Mare
  • Il piacere del paesaggio, a cura di C. Cerritelli, Villa Manzoni, Lecco

 

1993

  • Il gabinetto dei disegni, Galleria Piero Cavellini, Brescia
  • Gli artisti modenesi alla Biennale di Venezia, 1985-1993, a cura di M. Fuoco, Galleria Civica, Modena
  • Gli anni ’70, Galleria Civica, Modena
  • Museo Casabianca, a cura di A. Altamira, Malo
  • Una raccolta italiana, Galleria Civica, Modena
  • Musei Civici di Villa Mirabello, a cura di M.G. Battistini, Varese
  • La profondità della superficie, Villa Versiliana, Marina di Pietrasanta
  • Museo Casabianca, a cura di G. Semeraro, Malo
  • La presenza della virtualità, a cura di M. Cristaldi, Laboratorio di Arte Contemporanea, La Spezia

 

1992

  • L’azzurro del cielo, Galleria Mazzocchi, Parma
  • Galleria Zelig, a cura di W. Guadagnini, Bari
  • Cadencias: figuras de l’arte italiano de los años cuarenta, Museo de Arte Contemporaneo, Caracas (Venezuela)
  • Museo de Arte Moderno, Bogotà (Colombia)
  • Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago (Cile)
  • Palais de Glace, Salas Nacionales de Exposición, Buenos Aires (Argentina)
  • Museo di Cordoba, a cura di P.G. Castagnoli
  • III International Istanbul Biennale, Istanbul (Turkey)

 

1991

  • Four Generations of Italian Artists, Royal Canadian Academy of Arts, Toronto (Canada)
  • Arte italiana negli anni ’70-’80, Galeria Mucsarnok, Budapest (Hungary)
  • Attualità e mito. Leonardo da Vinci, a cura di A. Vezzosi, Biblioteca Nazionale Széchényi, Budapest (Hungary)
  • Omage to Ezra Pound, Museo d’Arte Moderna, Bolzano
  • Grand Hotel, Tramezzo, a cura di F. Gualdoni e I. Parisi

 

1990

  • Opera nuova, a cura di F. Gallo e P. Serra, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli
  • Effetto Man Ray, a cura di P. Cavellini, Museo Kem Damy, Brescia
  • Galleria Il Sole, Bolzano
  • Quattro generazioni di artisti italiani, Centre Albert Borchette, Bruxelles (Belgium)
  • Museo d’Arte Moderna, Ankara (Turkey)
  • Le porte d’oriente, Museo di Pittura e di Scultura, Istanbul (Turkey)
  • Fondazione Pierides, Atene (Greece)
  • Pinacoteca Comunale, a cura di B. Bandini, V. Bramanti e C. Cerritelli, Ravenna

 

1989

  • Musica da camera, a cura di M. Corgnati e B. Bandini, Pinacoteca Comunale, Ravenna
  • Opere operazioni, a cura di C. Cerritelli, Studio d’Eramo, Milano

 

1988

  • Ricercare la bellezza, a cura di V. Fagone, XVIII Mostra Nazionale di Pittura, Capo d’Orlando
  • Interpretazioni tessili e trame nell’arte, Basilica Palladiana, Vicenza
  • Villa Romana, Firenze
  • Villa Merkel, Esslingen, a cura di A. V. Toulay (Germany)

 

1987

  • Confronto per opera, a cura di D. Aureli, A. Bacilieri, C. Pozzati e L. Zanetti, GAM, Bologna
  • Soprattutto incanto, Palazzo Coen, Salò
  • Palazzo Comunale, Sirmione
  • Palazzo Benamati, Toscolano Maderno
  • Palazzo Comunale, Gargnano, a cura di F. Gualdoni e E. Longari
  • Acquisizioni 1986-1987, a cura di F. Gualdoni, Civica Raccolta del Disegno, Salò
  • Frankfurter Kunstverein, a cura di P.G. Castagnoli e F. Gualdoni, Francoforte (Germany)
  • Ricognizioni d’ambiente, a cura di A. Baccilieri, Palazzo Comunale, Castel San Pietro Terme
  • Disegno italiano del dopoguerra, a cura di P.G. Castagnoli e F. Gualdoni, Galleria Civica, Modena
  • Art in Boolform, a cura di M. Nannucci e P.L. Tazzi, Alvar Aalto Museum, Jyväskylä (Finland)

 

1986

  • Exit Edizioni 1977-1985, Galleria 420 WB, Ravenna
  • Arte oggi, a cura di G. Badi Degrada e P. Corsini, Civico Istituto di Cultura, Luino
  • Che cosa fanno oggi i concettuali?, a cura di R. Barilli, Rotonda della Besana, Milano
  • Il limite infinito, a cura di R. Pasini, Studio G7, Bologna
  • XI Quadriennale, Roma
  • Il giardino d’Europa, a cura di A. Vezzosi, Palazzo Medici Riccardi, Firenze

 

1985

  • Occasione d’incontro, Galleria Piero Cavellini, Milano
  • Opere su carta, a cura di M. Bini, Spazio Temporaneo, Milano
  • Nagasawa, Fagano, Guerzoni, Bartolini, Galleria Piero Cavellini, Milano

 

1984

  • Eclettismo e contaminatio, a cura di P. Serra, Chiostro di Voltorre, Gavirate
  • Occasione d’incontro, Galleria Piero Cavellini, Brescia

 

1983

  • Terravecchia, a cura di M. Vescovo, Palazzo del Carmine, Frasso Telesino
  • Galleria Pari&Dispari, Cavriago
  • Codici e marchingegni, 1483-1983, a cura di A. Vezzosi, Vinci

 

1982

  • Livre et impimée d’artiste, a cura di P. Carpenter, Biennale de Paris, Grand Palais, Parigi (France)
  • Del passato e della memoria, a cura di G. Berti, Reggio Emilia
  • Architettura, a cura di P. Corsini, Galleria Corsini, Intra
  • Proposta, Padiglione d’Arte Contemporanea, Parco Massari, Ferrara
  • Livre d’artiste, livre-objet, Maison de la Culture, Saint-Etienne (France)
  • Livres d’art et d’artistes, Centre George Pompidou, Parigi (France)

 

1981

  • Modi di racconto, a cura di A. Veca, Centro Culturale Rondottana, Sesto San Giovanni
  • Galerie Krinzinger, Innsbruck (Austria)
  • Galerie Nächst St. Stephan, Sammlung Heidy und Louis Lambelet, Wien (Austria)
  • Opere su carta, Associazione Italiana Gallerie d’Arte, Milano
  • Cent livres d’artistes italiens, a cura di M. Nannucci, Bibliothéque Nationale, Parigi (France)
  • Livre-objet, Centre George Pompidou, Parigi (France)
  • Arte e dintorni, Studio G7, Bologna
  • L’anello di Moebius, Galleria Multimedia, Brescia

 

1980

  • Usophoto, a cura di A. Vezzosi, Galleria Piramide, Firenze
  • Frankfurter Buchmesse 32, Frankfurt (Germany)

 

1979

  • Il chiodo mancante, Galleria Multimedia, Brescia

 

1978

  • Arte – storia dell’arte, a cura di M. Carboni, Galleria Peccolo, Livorno
  • VI Biennale Internazionale della Grafica d’Arte, Palazzo Strozzi, Firenze
  • Lo spazio della memoria, Galleria Blu, Milano
  • Cento libri di artisti, a cura di M. Nannucci e F. Salvatori, Palazzo Strozzi, Firenze
  • Metafisica del quotidiano, Galleria d’Arte Moderna e Chiesa di Santa Lucia, Bologna
  • Galleria d’Arte Moderna, Alessandria
  • Santuario della Madonna del Pozzo, Capurso
  • Galleria Civica, Palazzo dei Diamanti, Ferrara
  • Casa di Via Goldoni 77, Milano
  • Chiesa di S. Teonisto, Treviso, a cura di F. Solmi
  • Mostra del libro-oggetto in Italia, a cura di M. Nannucci, L. Caruso e E. Miccini, Fortezza Da Basso, Firenze
  • La sequenza, a cura di F. Poli, Galleria Dov’è la tigre?, Milano

 

1977

  • Dentro e fuor di metafora, a cura di A. Altamira, Galleria Civica, Modena
  • Esplicita, a cura di A. Altamira, Galleria Blu, Milano
  • Tra pittura e fotografia, a cura di M. Penelope, Palazzo Comunale, Acireale
  • Ipotesi 80, Expo Arte, Bari
  • Marta e Maria, a cura di G. Cortenova, Galleria Renzo Spagnoli, Firenze
  • Tendenze d’arte internazionale, Galleria Pari & Dispari, Cavriago
  • Foto-grafia, a cura di A.C. Quintavalle, Galleria Rondinini, Roma
  • X Premio Nazionale di Pittura, Gallarate

 

1976

  • Blow-up. I viaggi di Gulliver nel regno della percezione, a cura di R. Barilli, Galleria Dov’è la tigre?, Milano
  • Dentro e fuor di metafora, a cura di A. Altamira, Galleria Corsini, Intra
  • Il quadro nel quadro, a cura di F. Poli, Teatro Gobetti, Torino

 

1975

  • Aspetti dell’evoluzione artistica nel XX secolo, Galleria Civica, Modena

 

1972

  • Galleria Parere, Napoli
  • Misura, Palazzo dei Diamanti, Ferrara

 

1971

  • Ouverture, Galleria 2000, Bologna
  • Galleria Flori, Firenze

CORNELI FABRIZIO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente il 24.09.2018

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Fabrizio Corneli nasce a Firenze il 21 Marzo 1958. Studia all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove si diploma nel 1980. Risale al 1979 la prima mostra, “Le alternative del nuovo”, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, dove Corneli espone lavori sulle ombre e la luce, materiali che ne contraddistingueranno poi il lavoro nel corso del tempo. Da allora seguono numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Nel 1986 è invitato presso il Maryland Institute di Baltimore-USA per un workshop e lezioni. Nello stesso anno le Civiche Raccolte d’Arte di Milano ne acquisiscono un lavoro.
Nel 1987 realizza la scultura “Grande estruso” per il parco della collezione Gori presso Villa Celle (PT). Alla Fiac di Parigi del 1990 la Galleria Jade gli dedica uno stand personale e in quell’occasione il Fond Regional d’art contemporain d’Alsace, Selestat, acquista un’opera. Si trasferisce a Köln in Germania nel 1993, dove lavora per cinque anni, realizzando la prima installazione solare di grandi dimensioni “Augenblick” presso il Parkplatz del Kolner Stadt-Anzeige e la prima antologica presso il Kunstverein Graftschaft Bentheim di Neunhaus.

Nel 1997 realizza un secondo pezzo per la collezione di Villa Celle e due anni dopo partecipa alle mostre collettive “Arcadia in Celle – Gori Collection” nei musei di Kamamura, Mie e Sapporo. Nell’aprile del 2000 realizza nella zona archeologica del Circo Massimo un’installazione luminosa ambientale, “Twinlights”. Nel 2014 In dicembre esegue l’installazione permanente”SAinT” nell’abside della chiesa romanica di Sant’Andrea in Tontoli a Prato, l’Installazione permanente “Grande Sognatrice”, Piazza S.Maria al Castello, sempre a Prato e “Pelle di luce” installazione in occasione dell’inaugurazione del Museo di Palazzo Pretorio.

Del 2015 sono l’Installazione pubblica permanente “1 x l’altro” a L’Aquila e “Casting light”, mostra personale presso lo Sharjah Art Museum, in occasione del 18° Islamic Arts Festival, Sharjah, Emirati Arabi. Del 2016 è “Speed of light”, mostra personale Galleria AnaSerratosaArte, Valencia. “Luce fra luci, dal Museo della città”, mostra personale presso il Museo della città, Rimini. “Avvistamenti interni”, mostra personale presso torre degli Zuccaro e torre di Sant’Alò, in occasione di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, Mantova. “Flechas de sombra”, mostra personale presso l’Istituto italiano di Cultura, Madrid.“The Light in Between”, National Taiwan Craft Research and Development Institute, Taipei.

Del 2017 sono “Dalla caverna alla luna-Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci”, Centro Pecci, Prato. “Light deep green”, Aria Art Gallery, London.“My way, A modo mio”, MAMbo, Bologna. “Al-Tiba9 – 5ta ediciòn”, Pompeu Fabra, Campus de la Ciutadella, Barcelona. “Timelessness”, Rose and King galleries, London.“Attenzione! Scultura in rapido movimento”, mostra personale Studio G7, Bologna “Monadi e Menadi”, mostra personale Spazioborgogno, Milano. 2018 “Walking on the white side”, Istituto Culturale Coreano, Roma. “Black mirror”, Mario Mauroner Contemporary Art, Salzburg.

Artista di chiara attività internazionale Nel corso degli anni tiene lezioni e letture del proprio lavoro presso l’Università di Architettura di Firenze, Il Maryland Institute di Baltimora, l’Università di Storia dell’Arte di Siena, il Kunstverein Graftschaft Bentheim di Neunhaus, il Tokyo Metropolitan Museum of Photography, il Museum of Art National University di Seoul e varie sedi di Accademie di Belle Arti italiane. Attualmente vive e lavora a Firenze.

YI WANG

Elezione: Artista, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

TOSI MASSIMO

Elezione: Architetto e acquerellista di fama nazionale che ha tenuta una mostra in Accademia e ha donato un’opera, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

ZEINALOV AIDYN

Elezione: Scultore che ha tenuto una mostra in Accademia e che ha donato un’opera in bronzo, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Aidyn Zeinalov nasce nel 1978 a Mosca.

 

Formazione scolastica:

  • 1991-1996 graduato dall’Associazione d’Arte di Mosca Suricov (facoltà di scultura)
  • 1996-2002 graduato dall’Istituto di Stato di Mosca Suricov (facoltà di scultura)
  • 2002-2005 graduato dall’Istituto di Stato di Architettura di Mosca (facoltà di progettazione dell’ambiente architettonico)
  • 2002-2005 ha studiato all’Accademia dell’Arte Russa.

Attualmente, Aidyn è un post-graduate dell’Istituto di Teoria e Storia delle arti dell’Accademia dell’Arte Russa.

Nel 2002 ha avuto un diploma di medaglia d’oro per il miglior ritratto scultoreale del 2001, e due delle sue ??sculture sono state esposte nel Museo di Mosca d’Arte Moderna (mostra permanente).

Ha partecipato a mostre e conferenze d’arte internazionali e russe. È un membro dell’Unione Artisti fondata da Edward Drobitsky, membro dell’Unione Artisti di Mosca, membro dell’Unione Artistirussa e anche membro dell’Unione Designers di Mosca.

Nel 2012 viene nominato membro-corrispondente dell’Accademia dell’Arte Russa.

Nel 2015 inaugura il monumento a Giuseppe Verdi in Italia, Montecatini Terme (PT).

Nel 2015 la versione piccola della statua di Giuseppe Verdi è stata accolta nella collezione della Galleria Tretiyakov a Mosca.

Nel 2016 vien installata la scultura “The vision of Tuscany” a Forte dei Marmi (LU), Italia.

MAMONE SARA

Elezione: Professore Ordinario, di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze, eletta Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Sara Mamone (Genova, 1948) è professore ordinario in Storia del teatro e dello Spettacolo presso la Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze e è stata Coordinatore del Dottorato di Storia dell’Arte e di Storia dello Spettacolo presso il medesimo Ateneo.

Specialista nello studio del teatro di Antico Regime, fra le sue pubblicazioni si ricordano, oltre alla numerosa produzione saggistica, le monografie Il teatro nella Firenze medicea (Milano, Mursia, 1981), Firenze e Parigi, due capitali dello spettacolo per una regina, Maria de’ Medici (Cinisello balsamo, Silvana, 1987 anche in edizione francese presso Seuil di Parigi), Dèi, Semidei, Uomini. Lo spettacolo fiorentino fra neoplatpnismo e realtà borghese (Roma, Bulzoni, 2003). Gli anni più recenti hanno visto lo spostamento d’interesse sullo spettacolo d’accademia e sulla committenza medicea, relativamente al mecenatismo delle granduchesse e dei principi cadetti della dinastia, in particolare Giovan Carlo, Mattias e Leopoldo de’ Medici. L’indagine ha per ora portato alla pubblicazione del carteggio di Giovan Carlo de’ Medici, relativo alla committenza spettacolare, nel volume Serenissimi fratelli principi impresari. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggi di Giovan Carlo e di Desiderio Montemagni suo segretario (1628-1664) (Firenze, Le Lettere, 2003), a cui si affianca la pubblicazione del carteggio di Mattias de’ Medici, nel volume Mattias de’ Medici, “serenissimo, vero mecenate dei virtuosi. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggio di Mattias de’ Medici (1629-1667) (Firenze, le lettere, 2013).

Dal 1975 Sara Mamone ha svolto attività di critico teatrale presso il quotidiano “L’Unità” scrivendo circa ottocento articoli; ha collaborato alle riviste “Il Ponte”, “Quarta Parete”, “Strumenti Critici”, “Hystrio”, “Drammaturgia”, “Artista”, e tuttora collabora alla rivista web www.drammaturgia.it, con recensioni e articoli vari sul teatro e sul cinema.

Ha fatto parte del comitato scientifico della rivista “Quaderni di teatro” dal 1983 al 1987; dal 1988 è membro del Comitato di redazione della rivista “Il Castello di Elsinore”. È stata consulente per la direzione artistica del Festival teatrale “Estate Fiesolana” dal 1978 al 1980.

Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Ateneo fiorentino dal 2007 al 2009.

 

Pubblicazioni

  • Contributo su Rivista Contributo su rivista | Contributo su Libro Articolo su libro | Libro Libro | Contributo in atti di convegno (proceeding) Contributo in atti di convegno (proceeding) | Brevetto Brevetto | Curatela Curatela | Altro Altro | Tesi di Dottorato Tesi di Dottorato
  • Monografia Carla Bino, Sara Mamone, Stefano Mazzoni, Caterina Pagnini (2018). Forme dello spettacolo in Europa tra Medioevo e Antico Regime, a cura di Sara Mamone. Perugia: Morlacchi, ISBN:978-88-6074-952-9
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2017). Giovanni Battista Borgherini: Esequie di Filippo IV cattolico re di Spagna. In: AA.VV. (a cura di Stefano Mazzoni). Tesori inesplorati, pp. 156-157, Firenze: Mandragora, ISBN:9788874613328.
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2017). Giulio Strozzi: Esequie fatte in Venezia dalla natione fiorentina al Serenissimo d. Cosimo II. In: AA.VV. (a cura di Stefano Mazzoni). Tesori inesplorati., pp. 154-155, Firenze: Mandragora, ISBN:9788874613328.
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2017). Simone Berti: Esequie della regina Maria celebrate in Firenze. In: AA.VV. (a cura di Stefano Mazzoni). Tesori inesplorati, pp. 159-160 Mandragora, ISBN:9788874613328.
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2016). The Uffizi Theatre. The Florentine Scene from Bernardo Buontalenti to Giulio and Alfonso Parigi.. In: Edited by Jan Lazardzig and Hole Rößler. Technologies of Theatre Joseph Furttenbach and the Transfer of Mechanical Knowledge in Early Modern Theatre Cultures, pp. 389-416, Frankfurt am Main: Vittorio Klostermann.
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2016). “La locandiera”, comédie nouvelle ou portrait d’une compagnie?. In: AA.VV. (par Céline Frigau Manning). La Scène en miroir: méthéatres italiens. Etudes en l’honneur de Françoise Decroisette., pp. 73-91, Paris: Garnier, ISBN:9782812460098. DOI
  • Articolo su Libro Mamone, Sara (2015). Funerali in effigie: défilé royal à Florence. In: Sara Mamone. Les Funérailles princières en Europe XVI-XVIII seiècle. 3- Le deuil, la mémoire, la politique, pp. 269-282, Rennes: Centre de Recerche du Château de Versailles – Presses Universitaires de Rennes, ISBN:2-7351-1426-0.
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2015). Prefazione. In: Roger Freitas. Vita di un castrato. Atto Melani Tra politica, mecenatismo e musica, pp. 5-8 ETS.
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2015). Drammaturgia di macchine nel teatro granducale fiorentino. Il teatro degli Uffizi da Buontalenti ai Parigi. DRAMMATURGIA, vol. XII / n.s. 2, pp. 17-43, ISSN:1122-9365 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2014). Pontormo e Rosso Fiorentino, ‘gemelli diversi’. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 1-1, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2014). 64° Internationale Filmestspiele Berlin. I premi. Considerazioni finali. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 1-1, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2014). L’infanzia di Aslan in Anatolia. Un’altra storia turca. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 1-1, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2014). Il tempo immoto del postino. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 1-1, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Mamone, Sara (2014). Il fascino intramontabile della pièce bien faite. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 1-1, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2013). Aller au theatre pour voyager (aux XVIe et XVIIe siècles). In: AA.VV. (essais et temoignages réunis par Catherine Naugrette). Les voyages ou l’ailleurs du théatre, hommage à Georges Banu, pp. 89-95, Parigi: Alternative theatrales.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2013). Storia di Judith da Betulia a Firenze. IL CASTELLO DI ELSINORE, vol. 67, pp. 107-120, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Libro Sara Mamone (2013). Storia di Mattias, soldato, governatore, impresario. In: Sara Mamone. Mattias de’ Medici serenissimo mecenate dei virtuosi. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggio di Mattias de’ Medici (1629-1667), pp. 7-36 Le Lettere.
  • Articolo su Libro MAMONE (2013). Giorgio Vasari. Le vite dei piu eccellenti pittori attori e cantori. In: AA.VV. (a cura di A. Nova e L. Zangheri). I mondi di VASARI : Accademia, lingua, religione, storia, teatro, pp. 67-84, Venezia: Marsilio, ISBN:9788831717625.
  • Monografia MAMONE (2013). Mattias de’ Medici serenissimo mecenate dei virtuosi. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggio di Mattias de’ Medici (1629-1667). FIRENZE: Le Lettere, ISBN:9788860875846
  • Monografia MAMONE (2013). Mattias de’ Medici serenissimo mecenate dei virtuosi. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggio di Mattias de’ Medici (1629-1667). Firenze: Le Lettere, ISBN:8860875846
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Non luccica il Brillante di Mendoza (recensione al film “Captive”, di Brillante Mendoza – Berlino 2012). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Un eccesso di intenzioni (recensione al film “Metéora”, di Spiros Stathoulopoulos – Berlino 2012). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Una casa al bivio tra due vite (recensione al film “Home for the Weekend”, di Hans-Christian Schmid – Berlino 2012). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Una variazione sul tema (recensione al film “Barbara”, di Christian Petzold – Berlino 2012). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Seduzioni di un kolossal d’Oriente (recensione al film “The flowers of War”, di Zhang Yimou – Berlino 2012).. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2012). «IL DESIDERIO CHE HO DI SERVIR VOSTRA ALTEZZAMI HA FATTO DIVENIR PITTORE». ATTO MELANI E LA PACE DEI PIRENEI (1659). In: AA.VV. (a cura di Gallo A.; Vaiopoulos K.). Por tal variedad tiene belleza. Omaggio a Maria Grazia Profeti, pp. 379-390, Firenze: Alinea, ISBN:9788860555359.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). La Storia in salsa soap (recensione al film “A Royal Affair”, di Nikolaj Arcel, Berlino 2012).. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). L’infinita attesa (recensione al film “Just the Wind”, di Bence Fliegauf – Berlino 2012).. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Shakespeare non è uno specchietto per le allodole (recensiona al film “Cesare deve morire”, di Paolo e Vittorio Taviani – Berlino 2012). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Vita di Portogallo, dramma in due atti (recensione al film “Tabu”, di Miguel Gomes – Berlino 2012).. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2012). Peregrinazioni di una Mouchette centro-africana (recension al film “War Witch”, di Kim Nguyen – Berlino 2012).. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze
  • Articolo su Libro S MAMONE (2012). Florentine Festivals for the Entry of Archduke Leopold V of Austria in 1618. In: AA.VV. (edited by Marie-Claude Canova Green). Writing Royal Entries, pp. 79-93, London: Brepols.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Una Poppea da incoronare (recensione all’opera “L’incoronazione di Poppea” – 74° Festival del Maggio Musicale Fiorentino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). La dannazione delle pulsioni (recensione al film “Shame”, di Steve McQueen – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Tutta colpa di un gatto? (recensione al film “Wer, wenn nicht wir”, di Andres Veiel – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Favole diversamente sonore (recensione allo spettacolo diStaff Benda Bilili – Ravenna Festival 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). L’inutile strage (recensione al film “Seediq Bale” di Wei Te-Sheng – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Quanto sonno mette l’Africa (recensione al film “Schlafkrankheit”, di Ulrich Köhler – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Un vistoso passo indietro (recensione al film “Un mundo misterioso”, di Rodrigo Moreno – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). In attesa di un sabato innocente (recensione al film “V Subbotu”, di Alexander Mindadze – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Amor di patrie (recensione al film “Almanya”, di Yasemin Samdereli – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Essenzialità rituale (recensione al film “The Turin Horse” di Bela Tarr – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). La ricerca della verità (recensione al film “Una separazione”, di Asghar Farhadi – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Centurioni in mimetica (recensione al film “Coriolanus”, di Ralph Fiennes – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Un’avvincente apocalisse (recensione al film “Contagion”, di Steven Soderbergh – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). C’era una volta l’Iran (recensione al film “Poulet aux prunes”, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Urlare al cielo (recensione al film “Yelling to the sky”, di Victoria Mahoney – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Primo piano d’attore (recensione al film “Wilde Salomé”, di Al Pacino – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Con gli occhi grandi di bambina (recensione al film “El Premio”, di Paula Markovitch – Berlinale 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2011). Sinfonia d’autore (recensione al film “Carnage”, di R. Polanski – Venezia 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2010). Le roi est mort, vive la reine. In: AA.VV. (curatori: M. Bietti, F.F. Malesci, P. Mironneau). Paris vautbien une messe!”. 1610 : Hommage des Médicis à Henri IV roi de Franceet de Navarre, pp. 32-40, Livorno: Le Sillabe.
  • Articolo su Rivista Sara Mamone (2010). Clint Eastwood: le long good bye. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Riconciliato (recensione al film “Invictus” di Clint Eastwood). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, Drammaturgia: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Alla ricerca dell’infanzia (recensione al film “Bal”, di Semih Kaplanoglu – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Pagine di un film ritrovato (recensione al film “The ghost writer” di Roman Polanski – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Diritto elementare di libertà (recensione al film “En cand vreau sa fluier, fluier” di Florin Serban – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Malinconica ricomposizione dell’anima (recensione al film “Puzzle”, di Natalia Smirnoff – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Spazio, immagine e visione (recensione al film “Kak ya Provel Etim Letum” di Alexej Popogrebsky – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, Drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Un film senza pathos (recensione al film “Jud Suss, Film ohne gewissen” di Oskar Roehler – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Girandola di avventure (recensione al film “San Qiang pai han jing qi”, di Zhang Yimou – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Un simpatico filmetto (recensione al film “Greenberg”, di Noah Baumbach – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Violenti relitti (recensione al film “Kyatapirâ”, di Koj Wakamatsu – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Il passato non ti scorda (recensione al film “En ganske snill mann”, di Hans Petter Moland – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Correre, correre, correre (recensione al film “Der Rauber”, di Bejamin Eisenberg – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Passione di regista e d’attore (recensione al film “La passione”, di Carlo Mazzacurati – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Poliziesco napoletano (recensione al film “Gorbaciof”, di Stefano Incerti – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento (recensione alla mostra omonima – Mantova, Palazzo Tè, 14 marzo – 27 giugno 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Quando la vendetta è kitsch (recensione al film “Balada triste de trompeta”, di Alex de La Iglesia – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Una difficile ma riuscita prova d’esordio (recensione al film “La pecora nera”, di Ascanio Celestini – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Spaesati e (in)felici (recensione al film “Somewhere”, di Sophia Coppola – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Origini della poesia drammatica italiana (recensione al volume di Vincenzo De Bartholomaeis – Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2009). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Scandalo al tempo dei Lumi (recensone al film “Venere nera”, di Abdellatif Kechiche – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). L’ancestrale perfezione del rito (recensione al film “Ovsyanki (Silent souls)”, di Aleksei Fedorcenko – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Narcisismo, storia e inganni (recensione al film “Miral”, di Julian Schnabel – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Divisibile solo per uno e per se stesso (recensione al film “La solitudine dei numeri primi”, di Saverio Costanzo – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). La faccia caravaggesca della pittura a Firenze (recensione alla mostra “Caravaggio e i caravaggeschi a Firenze” – Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti e Galleria degli Uffizi, 22 maggio 2010/9 gennaio 2011). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). L’isola della follia (recensione al film “Shutter Island”, di Martin Scorsese – Berlinale 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Il punto di vista dei sopravvissuti (recensione al film “Le fossé”, di Wang Bing – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). “Il” mattatore (recensione al film “Vittorio racconta Gassman – Una vita da mattatore”, di Giancarlo Scarchilli – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Il Re è morto, viva la Regina. WWW.DRAMMATURGIA.IT, vol. www.drammaturgia.it, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Spasmodiche fughe…verso la vittoria (recensione al film “Essential Killing”, di Jerzy Skolimowski – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2010). Livido rifugio della coscienza (recensione al film “Post mortem”, di Pablo Larraín – Venezia 2010). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2010). Il Re è morto, viva la Regina. In: AA.VV. (curatori: M. Bietti, F.F. Malesci, P. Mironneau). Parigi val bene una messa. 1610: l’omaggio dei Medici a Enrico IV re di Francia e di Navarra, pp. 32-40, Livorno: Le Sillabe.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La storia dello spettacolo e il suo rapporto con la contemporaneità. ANNALI DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO, vol. X (2009), pp. 297-298, ISSN:1590-3052
  • Articolo su Libro MAMONE (2009). Les Nuées de l’Olympe à la scène:les dieux au service de l’Eglise at du prince dans le spectacle florentin de la renaissance. In: AA.VV. (edited by R. Duits and F. Quiviger). Images of the Pagan Gods, pp. 329-366, London: The Warburg Institute, ISBN:9780854811441.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Nicolai Gogol nella nuova Russia (recensione al film “Kakraki” di Ilya Demichev). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Feste barocche, cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia tra Cinque e Settecento (recensione alla mostra “Feste Barocche. Cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia tra Cinque e Settecento”, Torino, Palazzo Madama, 07 aprile-05 luglio 2009). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Un lavoro corretto ma senza molto da dire (recensione al film “Mammoth” di Lukas Moodysson). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Lacrime di cristallo (recensione al film “Lei wangzi” di Yonfan). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Il senso tragico della Storia (recensione al film “London River” di Rachid Bouchareb). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La differenza fra legge e giustizia (recensione al film “Storm” di Hans-Christian Schmid). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Le ferite di un paese in guerra (recensione al film “The Messenger” di Oren Moverman). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Storie di donne (recensione al film “Women without men ” di Shirin Neshat”). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Tra memoria e storia: la porta del cinema (recensione al film “Baarìa” di Giuseppe Tornatore). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La storia di un racconto (recensione al film “Ehky ya Schahrazad” di Yousry Nasrallah). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La belle époque è finita (recensione al film “Chéri” di Stephen Frears). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Un noir attraversato dalla Storia (recensione al film ” In the electric mist (Nella nebbia elettrica)” di Bertrand Tavernier). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Il novello “incompreso” (recensione al film “Je suis heureux que ma mère soit vivante” di Claude Miller, Nathan Miller). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La leggerezza degli angeli (recensione al film “Ricky” di François Ozon). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Un cammino intenso e lineare (recensione al fim “Darbareye Elly (A proposito di Elly)” di Asghar Farhadi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Se una storia non può essere mostrata (recensione al film “The Reader” di Stephen Daldry). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2009). Ruoli e gerarchie nell’Ercole amante. In: W. Baricchi; J. De La Gorce. Gaspare & Carlo Vigarani. Dalla corte degli Este a quella di Luigi XIV, pp. 99-109, Cinisello Balsamo: Silvana, ISBN:9788836612789.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La nebbia del tempo (recensione al film “The dust of time” di Theo Angelopoulos). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Cosimo II e le arti di Boboli (recensione al volume di Gabriele Capecchi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). L’orrore della guerra a vent’anni (recensione al film “Lebanon” di Samuel Maoz). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). La riuscita edizione di un’opera choc (recensione all’opera “Lady Macbeth del distretto di Mzensk” di Dmitrij Šostakovic all’Opéra Bastille di Parigi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Un’umanità svitata e smarrita (recensione al film “Persécution” di Patrice Chéreau). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Un monito alla vigilanza (recensione al film “Deutschland 09” di Fatih Akin, Tom Tykwer, Wolfgang Becker, Sylke Enders, Dominik Graf, Romuald Karmakar, Nicolette Krebitz, Isabelle Stever, Hans Steinbichler, Hans Weingartner, Christoph Hochhäusler, Dani Levy, Angela Schanelec). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). I coccodrilli non muoiono sull’autostrada (recensione al film “Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans” di Werner Herzog). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Il latte amaro della violenza (recesione al film “Il canto di Paloma” di Claudia Llosa). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2009). Imparare l’attesa (recensione al film ” Lo spazio bianco ” di Francesca Comencini). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2008). Courtoisies de cour et échanges d’artistes: créateurs théâtraux médicéens dans les cours européennes à l’âge baroque. In: AA.VV.. The Russian Imperial Court and Europe Dialogues of Cultures, pp. 210-219, Pietroburgo: The State Hermitage, ISBN:9785935723088.
  • Articolo su Libro MAMONE (2008). Caterina de’ Medici regina di Francia e lo spettacolo fra due patrie. In: S. Frommel; G. Wolf (curatela). Il mecenatismo di Caterina de’ Medici. Poesia, feste, musica, pittura, scultura, architettura, pp. 113-134, Venezia: Marsilio, ISBN:9788831793520.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Caterina e Maria: due Artemisie sul trono di Francia. WWW.DRAMMATURGIA.IT, vol. www.drammaturgia.it (11/11/2008), pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Lentezza antonioniana senza urgenza espressiva (recensione al film “Gabbla (Inland)”, di Tariq Teguia – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Fragilità russa (recensione al film “Bumazhny soldat – Paper soldier”, di Aleksej German jr – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Florence in the Time of the Medici. Public Celebrations, Politics, and Literature in the Fifteenth and Sixteenth Centuries (recensione al volume di Michel Plaisance). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Poche idee per Carmen, ma anche momenti alti (recensione all’opera “Carmen”, di Georges Bizet – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Valerio Castello 1624 – 1659 (recensione alla mostra – Genova, Palazzo Reale, 15 febbrai-15 giugno 2008). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). L’arte di Vincenzo Danti, discepolo di Michelangelo (recensione alla mostra – Firenze, Museo Nazionale del Bargello, 16 aprile-7 settembre 2008). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Meno sentimenti e più politica: il Romeo di Bellini, Romani e Carsen (recensione all’opera “Montecchi e Capuleti”, di Vincenzo Bellini – Opéra Bastille di Parigi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Anche l’opera parla di aborto (recensione all’opera “La femme sans ombre”, di Richard Srauss – Opéra Bastille di Parigi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Ritrovare la strada (recensione al film “Caos calmo”, di Antonello Grimaldi – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Dittico con esodo (recensione al film “Gardens of the night”, di Damian Harris – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). L’ingenua coralità dell’infanzia (recensione al film “Avaze Gonjeshk-ha”, di Majid Majidi. Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Un’altra bellezza: Francesco Furini (recensione alla mostra – Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli argenti, 22 dicembre 2007 – 22 aprile 2008). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Tutto è inferno (recensione al film “Tropa de elite”, di José Padilha). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Un’opera da seguire ad occhi chiusi (recensione all’opera “Ifigenia in Tauride, di C.W. Gluck – Opéra Bastille di Parigi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Un nuovo sguardo sul dramma degli indios (recensione al film “La terra degli uomini rossi”, di Marco Bechis – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Se il compiacimento è eccessivo (recensione al film “Nuit de chien”, di Werner Schroeter – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Arrivano i nostri (recensione al film “The Hurt Locker”, di Kathryn Bigelow – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Memoria presente (recensione al film “Teza”, di Haile Gerima – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Un gioioso canto alla vita (recensione al film “Les plages d’Agnès”, di Agnès Varda – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Tra vecchio e nuovo (recensione al film “Sut – Milk”, di Semih Kaplanoglu – Festival di Venezia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Dov’è l’ironia? (recensione al film “Elegy”, di Isabel Coixet – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Indecisioni di genere (recensione al film “Feuerherz”, di Luigi Falorni, Festival di Berlino. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Comunicare i sentimenti (recensione al film “Il y a longtemps que je t’aime”, di Philippe Claudel – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Le foto della denuncia (recensione al film “Standard Operating Procedure”, di Errol Morris – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2008). Caterina e Maria: due Artemisie sul trono di Francia. In: C. Innocenti (curatela). Caterina e Maria de’ Medici donne al potere, pp. 31-41, Firenze: Mandragora, ISBN:9788874611225.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Un gioiello british (recensione al film “La felicità porta fortuna – Happy Go Lucky” di Mike Leigh). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Giovanfrancesco Rustici. Le compagnie del Paiuolo e della Cazzuola (recensione al volume di Tommaso Mozzati). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2008). Fra droga e riunioni familiari (recensione al film “Rachele sta per sposarsi”, di Jonathan Demme). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia Mamone, Sara; Megale, Teresa (2007). Carlo Goldoni, La Locandiera. Venezia: Marsilio, ISBN:9788831792684
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). La sobrietà della seduzione (recensione all’opera “Salomé”, di Richard Strauss – Teatro alla Scala di Milano). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Amor di patria (recensione al film “The Good Shepherd – L’ombra del potere”, di Robert De Niro – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Effetti collaterali (recensione al film “Beaufort (Im Yesh Gan Eden)”, di Joseph Cedar – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2007). Coutoisies de cour et échanges d’artistes: créateurs théâtraux médicéens dans les cours européennes à l’âge baroque. In: The State Hermitage University (curatela). The Russian Imperial Court and Europe Dialogues of Cultures, pp. 212-219, St. Petersburg: The State Hermitage, ISBN:9785935723088.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). La tela della solitudine (recensione al film “Diario di uno scandalo”, di Richard Eyre – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2007). Courtly Customs and Exchange in Artists Medicean Masters of Theatre and European Courts in the Age of Baroque. In: AA.VV.. The Russian Imperial Court and Europe Dialogues of Cultures, pp. 220-230, St. Petersburg: The State Hermitage Publishers, ISBN:9785935723088.
  • Articolo su Libro MAMONE (2007). Introduzione. In: S. Mamone, T. Megale. La Locandiera (C. Goldoni), edizione critica a cura di S. Mamone e T. Megale, pp. 9-91, Venezia: Marsilio, ISBN:9788831792684.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Dalla Storia alla microstoria (recensione al film “Goodbye Bafana” di Billie August – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Chiacchericcio e champagne (recensione al film “I testimoni”, di André Techiné – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Fantasmi (recensione al film “Yella”, di Christian Petzold – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Dalla parte degli altri (recensione al film “Letters from Iwo Jima” di Clint Eastwood – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Vite smarrite (recensione al film “Ping guo (Lost in Beijing)”, di Li Yu – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). I Medici (recensione all’opera “I Medici”, di Ruggero Leoncavallo – Torre del lago Puccini, Lucca). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Les Nuées de l’Olympe à la scène: les dieux au service de l’église et du prince dans le spectacle florentin de la Renaissance. MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. XXI / n.s. XVIII (2007), pp. 259-274, ISSN:0394-7858
  • Articolo su Libro MAMONE (2007). Caterina de’ Medici regina di Francia e lo spettacolo tra due patrie. In: AA.VV. (a cura di S. Frommel e G. Wolf). Il mecenatismo di Caterina de’ Medici. Poesia, feste, musica, pittura, scultura, architettura, pp. 113-134, Venezia: Marsilio, ISBN:8831793527.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). Tragedia in forma di soap (recensione al film “La masseria delle allodole”, di Paolo e Vittorio Taviani – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2007). La carriera di un qualunquista (recensione al film “I served the King of England”, di Jiri Menzel – Festival di Berlino). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Metafore calcistiche e l’Iran (recensione al film “Offside”, di Jafar Panahi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Il coraggio dell’assunto e le regole di un genere (recensione al film “Munich”, di Steven Spielberg). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Tavola rotonda. Mantova, 29 settembre 2006. IL CASTELLO DI ELSINORE, vol. XIX, 54 (2006), pp. 51-67, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Particelle instabili (recensione al film “Particelle elementari, di Oskar Roehler). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Uno spirito da fiaba (recensione al film “Il regista di matrimoni”, di Marco Bellocchio). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Il gioco della società (recensione al film “La commedia del potere”, di Claude Chabrol). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Onesta Aida (recensione all’opera “Aida”, di Giuseppe Verdi – Teatro alla Scala di Milano). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). L’amore delle tre melarance (recensione all’opera “L’amour des trois oranges”, di Sergei Prokofiev – Opéra Bastille di Parigi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2006). Umiliazioni e riscatti (recensione al film “El Custodio”, di Rodrigo Moreno). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze
  • Articolo su Libro MAMONE (2005). “Il cammino d’Alemagna”. In: Umberto Artioli; Cristina Grazioli (curatori). I Gonzaga e l’Impero. Itinerari dello spettacolo, pp. XIII-XXI, Firenze: Le Lettere.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). VENERE IN BORGHESE (RECENSIONE A ONE TOUCH OF VENUS – RAVENNA FESTIVAL 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). SUGGESTIONI ONORICHE (RECENSIONE A JULIETTA /LA CHIAVE DEI SOGNI – RAVENNA FESTIVAL 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). L’ARDITA SFIDA DI RONCONI (RECENSIONE A LA CENTAURA). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). PER AMORE E PER ARTE: ANTON CECHOV ED OLGA KNIPPER (RECENSIONE A TA MAIN DANS LA MIENNE). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). POTRETE FORSE DIVERTIRVI DI PIÙ (RECENSIONE A THE WAYWARD CLOUD -FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). UNA POSSIBILE REDENZIONE (RECENSIONE A DE BATTRE DE MON COEUR S’EST ARRETÉ – FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). HIRO HITO: UN DIO IN TERRA (RECENSIONE A SOLZNE – FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). MEDITAZIONE SULLA MEMORIA (RECENSIONE A LE PASSEGGIATE DEL CAMPO DI MARTE – FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). PRENDERE O LASCIARE (RECENSIONE A LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU – FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2005). HOTEL RWANDA E SOMETIMES IN APRIL: AFRICA A CONFRONTO (RECENSIONE A HOTEL RWANDA E SOMETIMES IN APRIL – FESTIVAL DEL CINEMA DI BERLINO 2005). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2004). COSÌ FA ABBADO (RECENSIONE A COSÌ FAN TUTTE). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2004). EDIPO DELLA TRILOGIA (RECENSIONE A EDIPO A COLONO). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2004). IL TEATRO TOTALE INCARNAZIONE DEL POEMA DEL MONDO (RECENSIONE A I LA CALIGO – RAVENNA FESTIVAL 2004). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2004). COSÌ INFEDELE. COSÌ FEDELE (RECENSIONE A LA TRAVIATA – FESTIVAL DELL’ARENA DI VERONA 2004). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia MAMONE (2003). DÈI, SEMIDEI, UOMINI. LO SPETTACOLO A FIRENZE TRA NEOPLATONISMO E REALTÀ BORGHESE (XV-XVIII SECOLO). ROMA: BULZONI, ISBN:8883198719
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). QUATTRO VOLTE VENT’ANNI (RECENSIONE A IL MONDO DI MR. PETERS). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). DALLA RUSSIA CON…(RECENSIONE ALLA SAISON RUSSE – RAVENNA FESTIVAL 2003). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia MAMONE (2003). SERENISSIMI FRATELLI PRINCIPI IMPRESARI. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggi di Giovan Carlo de’ Medici e di Desiderio Montemagni suo segretario (1628-1664). FIRENZE: LE LETTERE, ISBN:887166714X, vol. I
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). UN GRANDE MESTIERE (RECENSIONE A QUEL CHE SAPEVA MAISIE). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2003). L’Héritage Medicis. In: M. Fumaroli. Le «siècle» de Marie de Médicis: actes du Séminaire de la Chaire Rhétorique et société en Europe (XVI-XVII) du Collège de France sous la direction de Marc Fumaroli, pp. 27-39, Alessandria: Edizioni dell’Orso.
  • Articolo su Libro MAMONE (2003). Serenissimi fratelli impresari: Giovan Carlo, Mattias e Leopoldo de’ Medici tra teatro di corte e maneggi impresariali. In: S. MAMONE. Serenissimi fratelli principi impresari. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggi di Giovan Carlo de’ Medici e di Desiderio Montemagni suo segretario (1628-1664), pp. IX-LXVIII, FIRENZE: Le Lettere, ISBN:887166714X.
  • Curatela MAMONE (a cura di) (2003). Serenissimi fratelli principi impresari. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggi di Giovan Carlo de’ Medici e di Desiderio Montemagni suo segretario (1628-1664). di S. MAMONE (curatore), FIRENZE: Le Lettere.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). MOST SERENE BROTHERS-PRINCES-IMPRESARIOS. THEATRE IN FLORENCE BETWEEN THE MANAGEMENT AND PROTECTION OF MATTIAS, GIOVAN CARLO AND LEOPOLDO DE’ MEDICI: L’AFFAIRE SARDELLI. JOURNAL OF SEVENTEENTH-CENTURY MUSIC, vol. 9, pp. -, ISSN:1089-747X
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). OTTIMO INIZIO DI STAGIONE (RECENSIONE A SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia MAMONE (2003). Serenissimi fratelli principi impresari. Notizie di spettacolo nei carteggi medicei. Carteggi di Giovan Carlo de’ Medici e di Desiderio Montemagni suo segretario (1628-1664). FIRENZE: Le Lettere, ISBN:9788871667140
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). A PROPOSITO DI TOSCA (RECENSIONE A TOSCA). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2003). CHIUSURA IN BELLEZZA (RECENSIONE A PARADISE – BIENNALE VENEZIA 2003). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2002). LA DANZA DI SCENA NEGLI INTERMEZZI FIORENTINI. In: AA.VV. (edited by Marie-Claude Canova Green). Italians Libretti and European Musical Entertainments (1580-1700), pp. 13-28, London: Edwin Mellon Press.
  • Articolo su Libro MAMONE (2002). FIRENZE E LIONE 1548. In: AA.VV. (a cura di G. Belloni e R. Drusi). Vincenzio Borghini: filologia e invenzione nella Firenze di Cosimo I, pp. -, Firenze: Olschki.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2002). SOVRANE MEDICEE AL CENTRO DELLA SCENA. MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. XVI/ n.s. XIII, 2002, pp. 267-268, ISSN:0394-7858
  • Articolo su Rivista MAMONE (2002). FIGARI (RECENSIONE A LE NOZZE DI FIGARO – BERLINO). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2002). RECENSIONE AL VOLUME DI GIOVANNA CHIUINI TEATRI STORICI IN UMBRIA. L’ARCHITETTURA. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2002). KLEIST O NON KLEIST (RECENSIONE A PENTESILEA). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2001). NEL CUORE DELL’ILLUSIONE (RECENSIONE A LE COUR DES GRANDS). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2001). RECENSIONE ALLA MOSTRA LUCA GIORDANO 1634-1705. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2001). UN EDUARDO SFACCIATAMENTE METATEATRALE (RECENSIONE A L’ARTE DELLA COMMEDIA). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2001). LA MANDRAGOLA E LE SCENE DI CITTÀ. In: AA.VV. (a cura di A. Pontremoli). La lingua e le lingue di Machiavelli, pp. 187-196, Firenze: Olschki.
  • Articolo su Libro MAMONE (2001). LES MACHINES ET L’INDIFFÉRENCE DU MYTHE. In: AA.VV. (a cura di M.T. Bouquet-Boyer). Les Noces de Pélée et de Thétis. Venise 1639-Paris 1654, pp. 219-235, New York: Peter Lang.
  • Articolo su Libro MAMONE (2001). Il sistema dei teatri e le accademie a Firenze sotto la protezione di Giovan Carlo, Mattias e Leopoldo principi impresari. In: S. MAMONE. Teatro e spettacolo nella Firenze dei Medici. Modelli di luoghi teatrali, pp. 83-99.
  • Articolo su Libro MAMONE (2001). Introduzione. In: S. Castelli; F. Cancedda. Per una bibliografia di Giacinto Andrea Cicognini. Successo teatrale e fortuna editoriale di un drammaturgo del Seicento, pp. 11-24, Firenze: Alinea.
  • Altro MAMONE; S. MAZZONI (2001). Dal luogo teatrale al teatro, ICoN-Italian Culture on the Net, 2001 (www.italicon.it) (in collaborazione con S. Mamone).. Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro MAMONE (2001). Accademie e opera in musica nella vita di Giovan Carlo, Mattias e Leopoldo de’Medici, fratelli del granduca Ferdinando. In: AA.VV. (a cura di P. Gargiulo). Lo stupor dell’invenzione, pp. 119-138, Firenze: Olschki.
  • Articolo su Rivista MAMONE (2001). RECENSIONE AL VOLUME DI ILARIA TADDEI -FANCIULLI E GIOVANI. CRESCERE A FIRENZE NEL RINASCIMENTO. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista MAMONE (2001). L’APPARENZA INGANNA. WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro FERRONE; S. MAMONE (2000). IL MITO DEL MEDIOEVO SULLE SCENE DEL NOVECENTO. In: AA.VV.. Korrespoindenzen. Literarische Imagination und Kulturelle Dialog in der Romania. Festschrift für Helene Harth zum 60, pp. 65-80, Tubingen: Staffenberg Verlag.
  • Articolo su Libro MAMONE (2000). Viaggi teatrali in Europa. In: R. Alonge; G. Davico Bonino (curatori). Storia del teatro moderno e contemporaneo. La nascita del teatro moderno. Cinquecento e Seicento, pp. 1261-1285, Torino: Einaudi.
  • Articolo su Libro MAMONE (2000). La vocazione teatrale di Giulio Rospigliosi. In: S. MAMONE. I teatri del Paradiso. La personalità, l’opera, il mecenatismo di Giulio Rospigliosi (papa Clemente IX), pp. 37-68.
  • Articolo su Libro MAMONE (2000). Andromeda e Perseo: Cicognini, Adimari & Co. Sulle scene di accademie a Firenze al tempo di Cosimo II. In: S. Carandini (curatore). Teatri barocchi: Tragedie, commedie, pastorali nella drammaturgia europea fra ‘500 e ‘600, pp. 407-438, Roma: Bulzoni.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1999). TORINO MANTOVA FIRENZE 1608: LE NOZZE RIVALI. QUADERNI DI PALAZZO TE, vol. n.s. 6, pp. 43-59, ISSN:0394-5847
  • Articolo su Libro MAMONE (1999). Il teatro della morte. In: S. MAMONE. La morte e la gloria. Apparati funebri medicei per Filippo II di Spagna e Margherita d’Austria, pp. 22-27.
  • Altro Ferrone; S. Mamone; S. Mazzoni (1998). Teatri d’Italia. Il fuoco del teatro, Firenze, Centro didattico televisivo dell’Università di Firenze, 1998 (programma scientifico realizzato in collaborazione con S. Ferrone e S. Mamone)..
  • Curatela MAMONE; C. JANDELLI (a cura di) (1998). Mauro Pagano Opera. Mantova: Publi Paolini.
  • Altro MAMONE; S. FERRONE (1998). I TEATRI D’ITALIA (VIDEO). , CENTRO DIDATTICO TELEVISIVO DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE:
  • Articolo su Libro MAMONE (1998). Le spectacle à Florence sous le regard de Stefano della Bella. In: AA.VV.. Stefano della Bella 1610-1664, pp. 18-21.
  • Articolo su Libro MAMONE (1998). Una fonte preziosa per la vita d’Accademia. In: S. MAMONE. Carte di scena. Manoscritti teatrali della Biblioteca Riccardiana di Firenze, pp. 19-21.
  • Articolo su Libro MAMONE (1997). Il Teatro. In: AA.VV.. Lo spazio letterario del Medioevo. 1. Il medioevo latino, L’attualizzazione del testo, pp. 377-397, Roma: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE; S. MAMONE (1997). Il teatro. In: AA.VV.. Lo spazio letterario del Medioevo, 1. Il Medioevo latino, IV. L’attualizzazione del testo, pp. 377-397, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1997). STUDI E NUOVE PROSPETTIVE. MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. XI / N.S. VIII, pp. 199-299, ISSN:0394-7858
  • Curatela MAMONE (a cura di) (1997). LO SPETTACOLO NELLA TOSCANA DEL SEICENTO. .
  • Articolo su Libro MAMONE (1997). Li due Alessandri. In: AA.VV.. La passione teatrale. Studi per Alessandro d’Amico, pp. 223-245, Roma: Bulzoni.
  • Articolo su Libro MAMONE (1996). Parigi, Lotti, Callot, Cicognini e Adimari: Androméde dans le spectacle florentin au temp de Cosme II. In: F. Siguret (curatore). Androméde ou le heros à l’epreuve de la beautè, pp. 511-557, Paris: Klincksieck.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1996). TRA TELA E SCENA. VITA D’ACCADEMIA E VITA DI CORTE NEL PRIMO SEICENTO FIORENTINO. BIBLIOTECA TEATRALE, vol. 1996, pp. 213-228, ISSN:0045-1959
  • Articolo su Libro MAMONE (1996). Arte e spettacolo: la partita senza fine. In: J. de la Gôrce (curatore). Iconographie et arts du spectacle, pp. 59-112, Paris: Klincksieck.
  • Articolo su Libro MAMONE (1995). Il terzo Seneca e l’Ercole rapito. In: AA.VV.. Studi di filologia medievale offerti a D’Arco Silvio Avalle, pp. 285-310, Milano-Napoli: Ricciardi.
  • Articolo su Libro MAMONE (1993). L’oeil théâtral de Jacques Callot. In: D. Ternois (curatore). Jacques Callot, pp. 201-229, Paris: Les éditions du Louvre.
  • Articolo su Libro MAMONE (1992). La sceneggiatura cinematografica fra teatro e letteratura: la commedia italiana e il ‘caso’ Visconti. In: AA.VV.. Gli italiani scritti, pp. 53-81, Firenze: Accademia della Crusca.
  • Articolo su Libro MAMONE (1992). Le miroir des spectacles: Jacques Callot à Florence (1612-22). In: D. Ternois; P. Choné (curatori). Jacques Callot (1592-1635), pp. 183-187, Paris: Réunion des Musées Nationaux.
  • Articolo su Libro MAMONE (1992). ‘La capra e i cavoli di Lorenzo’. Appunti sullo spettacolo al tempo del Magnifico. In: AA.VV.. 55° Maggio musicale fiorentino, pp. 161-166, Firenze: Giunti.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1992). STORIA DELLO SPETTACOLO: IL TESTIMONE PRETERINTENZIONALE. MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. VI/N.S. III, pp. XI-XVIII, ISSN:0394-7858
  • Articolo su Libro MAMONE (1992). Callot e lo spettacolo fiorentino: il risparmio e lo spreco. In: AA.VV.. Le incisioni di Jacques Callot nelle collezioni italiane, pp. 69-77, Milano: Mazzotta.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1992). PER LUDOVICO ZORZI. MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. VI/N.S. III, pp. -, ISSN:0394-7858
  • Curatela MAMONE (a cura di) (1992). Per Ludovico Zorzi. .
  • Articolo su Rivista MAMONE (1990). FOTO DI GRUPPO: I MEDICI IN SCENA PER LE NOZZE DI MARIA. BIBLIOTECA TEATRALE, vol. n.s., n.19/20 (1990), pp. 63-73, ISSN:0045-1959
  • Monografia MAMONE (1990). Paris et Florence. Deux capitales du spectacle pour une reine, Marie de Médicis. Paris: Seuil
  • Articolo su Libro MAMONE (1989). Von Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958) zu Luchino Visconti (1963) oder uber dienmoglichkeit der Werktreu. In: F. J. Albersmeier; V. Roloff (curatori). Literaturverfilmungen, pp. 466-483, Frankfurt: Surkamp Verlag.
  • Articolo su Libro MAMONE (1988). Il viaggio di Maria regina di Francia da Firenze a Lione a Parigi. In: AA.VV.. Viaggi teatrali dall’Italia a Parigi fra Cinque e Seicento, pp. 63-108, Genova: Costa & Nolan.
  • Monografia MAMONE (1988). FIRENZE E PARIGI, DUE CAPITALI DELLO SPETTACOLO PER UNA REGINA: MARIA DE’ MEDICI. CINISELLO BALSAMO: SILVANA
  • Articolo su Rivista MAMONE (1987). COMMEDIA DI VITA O RUOLI DI COMMEDIA ?. QUADERNI DI TEATRO, vol. n. 35, a. IX (1987), pp. 3-14, ISSN:0391-4070
  • Articolo su Rivista MAMONE (1987). SLITTAMENTI PROGRESSIVI DELLA FESTA (DA FIRENZE A LIONE PER LE NOZZE DI MARIA DE’ MEDICI CON ENRICO IV DI FRANCIA). MEDIOEVO E RINASCIMENTO, vol. n. 1, a. I (1987), pp. 309-322, ISSN:0394-7858
  • Curatela MAMONE (a cura di) (1987). Ludovico Zorzi e la “nuova storia” del teatro. .
  • Articolo su Rivista FERRONE; S. MAMONE (1986). DIE GOTTLICHEN. ANMERKUMGEN ZUM ITALIANISCHEN THEATER DER GEGENWART. ZIBALDONE, vol. aprile 1986), n. 1, pp. 96-114, ISSN:0930-8997
  • Articolo su Libro MAMONE (1986). Slittamenti progressivi della festa (da Firenze a Lione per le nozze di Maria de’ Medici con Enrico IV di Francia). In: AA.VV.. El teatre durant l’Edat Mitjana i el Renaixement, pp. 71-84, Barcelona: Publicacions i Edicions de la Universitat de Barcelona.
  • Articolo su Rivista MAMONE (1985). LE ‘TESI’ DI LUDOVICO ZORZI. QUADERNI DI TEATRO, vol. n. 27, a. VII (1985), pp. 36-40, ISSN:0391-4070
  • Articolo su Rivista MAMONE (1984). PRESENTAZIONE A LE COMMEDIE DELL’ARTE. QUADERNI DI TEATRO, vol. n. 24, a. VI (1984), pp. 3-9, ISSN:0391-4070
  • Curatela MAMONE (a cura di) (1983). G. Brusonio, Sophia. Commedia studentesca del Cinquecento. Ferrara: Bovolenta.
  • Monografia MAMONE (1981). IL TEATRO NELLA FIRENZE MEDICEA. Milano: MURSIA, ISBN:8842511188
  • Articolo su Rivista MAMONE (1980). FESTE E SPETTACOLI PER LE NOZZE DI MARIA DE’ MEDICI CON ENRICO IV. QUADERNI DI TEATRO, vol. n. 7, a. II (1980), pp. 206-228, ISSN:0391-4070
  • Articolo su Rivista MAMONE (1979). SUL TEATRO DELL’ITALIA UNITA. IL PONTE, vol. n. 5, a. XXXV (1979), pp. 619-628, ISSN:0032-423X

MAAG GEORG

Elezione: Professore Ordinario di Italianistica presso l’Università di Stoccarda, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Georg Maag è nato in Germania, dove ha pubblicato più di trenta libri per adolescenti. Vive in Italia dal 1976. Qui ha fatto prima il fotografo, poi il traduttore, il doppiatore e da anni persino il lettore di tedesco alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ama: la musica, i viaggi a piedi o in bici, i cinema dove non c’è il pop-corn, il pane con burro e acciughe, la birra tedesca, le vecchie case in pietra e poi ancora leggere, leggere, leggere. Odia: la televisione, quelli che fanno rumore al cinema, dover smettere di leggere perché ormai è l’una di notte e bisogna alzarsi presto.

Ha creato e segue un suo sito di scrittura creativa per bambini in Italia.
Esegue corsi di scrittura creativa e di filosofia per insegnanti delle Elementari e delle Medie.

 

Ha pubblicato:

  • Il misterioso viaggio nel Medioevo, Editrice Piccoli.
  • Federica e la magia dell’Antico Egitto, Editrice Piccoli.
  • Il ghiacciolo – racconto bilingue tedesco-italiano, Harmattan Italia.
  • Se all’improvviso la Luna e le Stelle – corso di scrittura creativa, Harmattan Italia.
  • Il giardino, Edizioni Lapis.
  • Il piccolo porcellino, Edizioni Coccole e Caccole.
  • Pensare al mondo, Onda Edizioni.

 

FERRONE SIRO

Elezione: Professore Emerito, già Ordinario, di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Professore emerito dell’Ateneo fiorentino. Già ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Tra i fondatori del DAMS. Fondatore e già Presidente del Corso di Laurea in Progettazione e gestione degli eventi e imprese dell’Arte e dello Spettacolo e del Corso di Laurea Specialistica in Produzione dello Spettacolo, della Musica, dell’Arte e dell’Arte Tessile. Dal 1990 al 2000 coordinatore dei Corsi di Dottorato di Ricerca in Storia dello Spettacolo dell’Università di Firenze. Attualmente fa parte del collegio docenti della Scuola Dottorale di Storia dell’Arte e dello Spettacolo ed è stato responsabile del curriculum di Storia degli Attori. Dal 2000 al 2004 Direttore del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo. Già delegato del Rettore per le attività artistiche, musicali, teatrali e cinetelevisive. Ha fatto parte, in rappresentanza dell’Università, del Consiglio di Amministrazione del PIN – Polo Universitario di Prato e del Consiglio editoriale della Firenze University Press.

Ha insegnato all’estero nelle Università di Barcellona, di Stoccolma, di Paris III (Institut d’Etudes Théâtrales). Ha tenuto anche corsi nelle Università di Saarbrucken (Germania), Paris VIII e Montpellier (Francia), Aberystwyth (Galles), al Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi, alla Georgetown University (Washington), all’Università Cattolica di Stettino (Polonia).

Ha diretto i seguenti gruppi di ricerca di interesse nazionale e internazionale: Archivio dei ruoli nel teatro italianoDocumenti e Archivi della Commedia dell’ArteDrammaturgia e sceneggiatura. Rapporti tra copione cinematografico e scrittura teatraleDrammaturgia europea: cinema, teatro, musicaThesaurus informatico della bibliografia per la Storia dello Spettacolo; Drammaturgia teatrale e cinematografica, iconografia e connessioni intertestualiAttori e DrammaturgiaACTOR, Banche dati dello spettacolo: fonti testuali, iconografiche e multimediali.

Dal 2001 è Direttore del progetto AMAtI, Archivio Multimediale degli Attori Italiani (http://amati.fupress.net) che ha ottenuto finanziamenti dall’Università di Firenze, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal Comune di Prato, dal Monte dei Paschi di Siena.

È stato fondatore e direttore artistico (dal 1981 al 1989) del Centro Internazionale di Drammaturgia del Teatro Romano di Fiesole (produzione di 12 spettacoli, organizzazione di 15 convegni e seminari dedicati alla drammaturgia contemporanea). È autore di commedie e di radiodrammi, quattro sue commedie sono state rappresentate da importanti teatri pubblici. Ha ideato e diretto, dal 1999 al 2000, l'”Arlecchino d’Oro”, manifestazione culturale promossa dal Comune di Mantova. Fino al 2007 è stato Presidente del Comitato scientifico della Fondazione “Mantova Capitale Europea dello Spettacolo”.

Ha ideato e diretto la produzione dell’opera musicale Il Re Bello, musica e regia di Roberto de Simone, libretto di Siro Ferrone (prima rappresentazione: Firenze, teatro della Pergola, 26 ottobre 2004; libretto edito dalla Società Editrice Fiorentina).

Dal 1974 al 1982 critico teatrale per la pagina culturale del quotidiano «l’Unità». Dal 1977 al 1978 caporedattore del settimanale radiofonico di cultura letteraria «Occasioni» (RAI). Ha collaborato con le riviste «Antologia Vieusseux», «Il Ponte», «Paragone», «Scena», «Etudes Théâtrales», «Cahiers de la Comédie Française», «Hystrio», «Quaderni di Palazzo Te», «Ariel». Dal 1988 è membro del comitato di direzione della rivista quadrimestrale di teatro «Il castello di Elsinore» e dal 2004 al 2011 ha fatto parte del comitato di redazione della rivista internazionale «Acoustical Arts and Artifacts» della Fondazione Cini di Venezia.

Dal 1993 dirige la collana «Storia dello Spettacolo. Fonti, Manuali e Saggi» della Casa Editrice Le Lettere di Firenze e fa parte del Comitato Scientifico ed Esecutivo per la pubblicazione dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Goldoni (Venezia, Marsilio Editore).

Ha fondato e dirige dal 1994 la rivista «Drammaturgia», dal 2014 con Stefano Mazzoni: www.fupress.net/index.php/drammaturgia. Alla rivista annuale, edita anche in versione cartacea (Firenze University Press), si affianca il portale digitale d’attualità edito dal 2001: http://drammaturgia.fupress.net.

Dal 2008 dirige l’annuario internazionale «Commedia dell’Arte» insieme a Anna Maria Testaverde.

 

Pubblicazioni

  • Contributo su Rivista Contributo su rivista | Contributo su Libro Articolo su libro | Libro Libro | Contributo in atti di convegno (proceeding) Contributo in atti di convegno (proceeding) | Brevetto Brevetto | Curatela Curatela | Altro Altro | Tesi di Dottorato Tesi di Dottorato
  • Articolo su Libro FERRONE (In corso di stampa). Tristano Martinelli. In: AA.VV.. AMAtI – Archivio Multimediale degli Attori Italiani (www.actores.it), pp. 0-0, Firenze:.
  • Articolo su Libro FERRONE (In corso di stampa). Claudio Napolioni. In: AA.VV.. AMAtI – Archivio Multimediale degli Attori Italiani (www.actores.it), pp. 0-0, Firenze:.
  • Monografia Ferrone, Siro; Megale, Teresa; Simoncini, Francesca (2016). Visioni critiche. Recensioni teatrali da «l’Unità-Toscana» (1975-1983). Firenze: Firenze University Press, ISBN:978-88-6453-381-0 DOI
  • Articolo su Libro Ferrone (2016). “Bellissima” di Luchino Visconti ou de la vocation théâtrale. In: C. Frigau Manning (a cura di). La Scène en miroir : métathéâtres italiens (XVIe-XXIe siècle) – Études en l’honneur de Françoise Decroisette, pp. 359-369, Paris: Garnier, ISBN:978-2-8124-6007-4.
  • Articolo su Libro Ferrone (2016). Metoda kompozycyjna komedii dell’arte. In: D. Sosnowska (a cura di). Teatr dell’arte, pp. 162-183, Warszawa: Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego.
  • Monografia Ferrone (2015). Arlecchino. Leben und Abenteuer des Schauspielers Tristano Martinelli, trad. di H. Harth. Szczecin: Volumina, ISBN:978-83-7867-228-9
  • Monografia FERRONE (2014). La Commedia dell’Arte. Attrici e attori italiani in Europa (XVI-XVIII secolo). EINAUDI, ISBN:9788806206512
  • Articolo su Libro Ferrone (2014). Intorno a Macbeth e alla sua Lady. In: R. Carpani, L. Peja, L. Aimo (a cura di). Scena madre. Donne personaggi e interpreti della realtà. Studi per Annamaria Cascetta, pp. 167-176, Milano: Vita e Pensiero, ISBN:978-88-343-2773-9.
  • Altro Ferrone, Siro; Mazzoni, Stefano (2014). DRAMMATURGIA NUOVA SERIE. pp. 0-0 DOI   Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista Ferrone, Siro (2014). Studiare gli attori. DRAMMATURGIA, vol. XI, pp. 307-312, ISSN:1122-9365 DOI
  • Articolo su Libro Ferrone (2014). Prefazione. In: C. De Benedictis, R. Roani, G.C. Romby (a cura di). La Palazzina dei Servi a Firenze. Da residenza vescovile a sede universitaria, pp. 9-9, Firenze: Edifir, ISBN:978-88-7970-679-7.
  • Articolo su Libro FERRONE (2013). Le metissage des comédiens italiens. In: AA.VV.. Les voyages ou l’ailleurs du theatre. Hommage à Georges Banu, pp. 92-102, Parigi: Alternatives théâtrales.
  • Articolo su Libro Ferrone, Siro (2013). “Macbeth” citato e recitato. In: Maggio Musicale Fiorentino. Programma di sala, pp. 88-99, Firenze: Maggio Musicale Fiorentino, ISBN:9788809787674.
  • Articolo su Libro FERRONE (2012). Il Capitano: i caretteri mutevoli di una maschera spagnola nella Commedia dell’Arte. In: AA.VV. (a cura di Gallo A.; Vaiopoulos K.). Por tal variedad tiene belleza. Omaggio a Maria Grazia Profeti, pp. 127-142, Firenze: Alinea.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2012). Tipologie femminili nella Commedia dell’Arte. IL CASTELLO DI ELSINORE, pp. 63-72, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). Un teatro più libero, più povero e autonomo dal presente. VENEZIA MUSICA E DINTORNI, vol. VIII, 2011, 38, pp. 35-35, ISSN:1971-8241
  • Monografia   FERRONE (2011). Attori mercanti corsari. La Commedia dell’Arte in Europa tra Cinque e Seicento. Torino: Einaudi, ISBN:9788806207571
  • Articolo su Libro FERRONE (2011). Introduzione. In: C. Goldoni (curatela di Valentina Gallo). Il servitore di due padroni, pp. 9-45, Venezia: Marsilio, ISBN:9788831708319.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). Marco Napolioni, attore del Convitato di pietra (1657). WWW.DRAMMATURGIA.IT, vol. www.drammaturgia.it, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). Poesia d’immagini (recensione al film “Sorelle mai”, di Marco Bellocchio). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia FERRONE (2011). La vita e il teatro di Carlo Goldoni. Venezia: Marsilio, ISBN:9788831708647
  • Articolo su Libro FERRONE (2011). Scaramouche, Scaramuccia, Scaramouchi: l’attore Tiberio Fiorilli tra Francia, Italia e Inghilterra (1673-1683). In: AA.VV (a cura di S. Payne e V. Pellis). Il teatro inglese tra Cinquecento e Seicento. Testi e contesti, pp. 103-119, Padova: CLEUP, ISBN:9788861297890.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). La Commedia dell’Arte senza commedia. BIBLIOTECA TEATRALE, pp. 163-173, ISSN:0045-1959
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). Metamorfosi drammaturgiche settecentesche: il teatro “spagnolesco” di Carlo Gozzi    (recensione al volume a cura di Javier Gutiérrez Carou). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista   FERRONE (2011). Sorelle mai (recensione al film di Marco Bellocchio). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2011). Il volo dei giorni                (recensione al volume di Vittorio Franceschi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2010). Carlo Goldoni. Avvocato a Pisa (1744-1748)         (recensione al volume a cura di Giancarlo De Fecondo e Maria Augusta Morelli Timpanaro – Bologna, Il Mulino, 2009). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro FERRONE (2010). Zur europäischen Tradition der Commedia dell’Arte. In: AA.VV (G. Baumbach , Hg.)). Auf dem Weg nach Pomperlöre- – Kritik »des« Theaters, pp. 75-117, Leipzig: Leipziger Universitätsverlag, ISBN:9783865834225.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2010). Imbarazzo… d’autore! (recensione al film “Noi credevamo”, di Mario Martone). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro FERRONE (2010). Alle soglie dello spettacolo rinascimentale. In: AA.VV. (a cura di F. Cantatore). Metafore di un pontificato. Giulio II (1503-1513), pp. 323-344, Roma: Roma nel Rinascimento, ISBN:9788885913318.
  • Articolo su Libro FERRONE (2010). Vita materiale del teatro dei professionisti sulle strade dell’acqua. In: AA.VV. (a cura di A. Calzona e D. Lamberini). La civiltà delle acque tra Medioevo e Rinascimento (vol. II), pp. 633-652, Firenze: Olschki, ISBN:9788822259691.
  • Articolo su Libro FERRONE (2010). Dall’Archivio Multimediale dell’Attore Italiano: Marco Napolioni, in arte Flaminio, interprete del ‘Convitato di pietra’ (1657). In: AA.VV. (curatori: A. Matucci e S. Micali). in I colori della narrativa. Studi offerti a Roberto Bigazzi, pp. 83-94, Roma: Aracne.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2010). Un’ottima prova d’attore (recensione al film “La versione di Barney”, di Richard J. Lewis). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2010). L’opera colossale dell’Archivio Multimediale dell’Attore Italiano. VENEZIA MUSICA E DINTORNI, vol. VII, 2010, 33, pp. 46-47, ISSN:1971-8241
  • Articolo su Rivista FERRONE (2010). Zur europäischen Tradition der Commedia dell’arte. WWW.DRAMMATURGIA.IT, vol. www.drammaturgia.it, pp. -, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Shakespeare, Scaramouche, Arlecchino, Molière. Sulla tradizione europea della Commedia dell’Arte. COMMEDIA DELL’ARTE ANNUARIO INTERNAZIONALE, vol. II (2009), pp. 3-51, ISSN:1974-1294
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). «Drammaturgia» dalla carta al web. VENEZIA MUSICA E DINTORNI, vol. VI, 2009, 28, pp. 60-60, ISSN:1971-8241
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Sulle messinscene goldoniane del dopoguerra. PROBLEMI DI CRITICA GOLDONIANA, vol. XVI (2009), tomo III, pp. 253-265, ISSN:1127-2570
  • Articolo su Libro FERRONE (2009). Le letture sceniche di Goldoni e di Brecht: il sogno riformatore. In: AA.VV. (a cura di E. Testoni). Giorgio Strehler. Atti del convegno di studi su Giorgio Strehler e il teatro pubblico., pp. 79-89, Catanzaro: Rubettino, ISBN:9788849825886.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Teatro e storia, a. XXII, n.29, 2008 (recensione al numero della rivista). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Revue d’Histoire du Théâtre, nn. 1 – 2, 2009 (recensione al numero della rivista). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Ricordo di Harold Pinter. WWW.DRAMMATURGIA.IT, vol. www.drammaturgia.it (12/01/2009), pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Ludovico Ariosto, Commedie, voll. I e II (recensione al volume a cura di Luigina Stefani). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze
  • Articolo su Rivista FERRONE (2009). Scena francese nel secondo Novecento. Jean Vilar -Louis Barrault (recensione al volume di Gianni Poli). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. 0-0, ISSN:1724-0336 Firenze
  • Monografia FERRONE (2008). Arlequin. Vie et aventures de Tristano Martinelli, acteur. Paris: Entretemps, ISBN:9782912877000
  • Articolo su Rivista FERRONE (2008). Misura per misura di Shakespeare. Diretto e interpretato da Gabriele Lavia (recensione alla commedia “Misura per misura” di William Shakespeare, regia di Gabriele Lavia). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro FERRONE (2008). La Commedia dell’Arte. In: AA.VV… Breve storia del teatro per immagini, pp. 103-128, Roma: Carocci, ISBN:9788843043064.
  • Articolo su Libro FERRONE (2008). Sulla tradizione europea della Commedia dell’Arte. In: AA.VV. (a cura di M. Chiabò e F. Doglio). Fortuna Europea della Commedia dell’Arte, pp. 193-214, Roma: Torre d’Orfeo.
  • Curatela FERRONE (a cura di) (2007). Il Re Bello. Diario di una messinscena… Firenze: Società Editrice Fiorentina, pp. 7-188, 978 8860320629.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2007). I due gemelli veneziani (recensione alla commedia “I due gemelli veneziani”, di Carlo Goldoni, regia di Antonio Calenda). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2007). Tre sorelle (recensione alla pièce di Anton Checov, regia di Massimo Castri). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2007). Libero Pilotto. Scena dialettale e identità nazionale (recensione al volume degli atti del convegno). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2007). Le droghe d’amore (recensione all’edizione della commedia di Carlo Gozzi, a cura di Camilla Guaita). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2007). Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me; Sik Sik, l’artefice magico (recensione allo spettacolo di Carlo Cecchi). WWW.DRAMMATURGIA.IT, pp. -, ISSN:1724-0336, www.drammaturgia.it: Firenze Accesso ONLINE all’editore
  • Monografia FERRONE (2006). ARLECCHINO. VITA E AVVENTURE DI TRISTANO MARTINELLI ATTORE. ROMA-BARI: Laterza, ISBN:8842078689
  • Articolo su Libro FERRONE (2006). Una lingua in maschera: vita artificiale del parlato sulla scena teatrale italiana. In: AA.VV. (a cura di N. Binazzi e S. Calamai). Lingua e dialetto nel teatro contemporaneo, pp. 1-7, FIRENZE: Unipress, ISBN:9788880982241.
  • Articolo su Libro FERRONE (2005). La “Mantova restituita” di Umberto Artioli. In: AA.VV. (a cura di U. ARTIOLI e C. GRAZIOLI). I Gonzaga e l’Impero. Itinerari dello spettacolo, pp. IX-XII, FIRENZE: Le Lettere, ISBN:8871668669.
  • Articolo su Libro FERRONE (2005). Introduzione. In: GIORGIO STREHLER. Memorie. Copione teatrale da Carlo Goldoni (a cura di S. Casiraghi), pp. IX-XXVIII, FIRENZE: Le Lettere, ISBN:8871667654.
  • Articolo su Rivista FERRONE; M. PIERI (2004). LA DRAMMATURGIA DI RUGGERI. ARIEL, vol. 56-57, pp. 75-211, ISSN:1125-3967
  • Articolo su Libro FERRONE (2004). Inventare progettare costruire prototipi. In: AA.VV. (a cura di S. Ferrone e I. Bigazzi). Il Re Bello. Diario di una messinscena, pp. 16-21, FIRENZE: Società Editrice Fiorentina, ISBN:9788860320629.
  • Altro FERRONE (2003). DRAMMATURGIA.IT. Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Libro FERRONE (2003). Lione, Anversa, Londra, Parigi: 1576-1578. Il viaggio dei comici. In: AA.VV. (a cura di A.M. Testaverde). Zani mercenario della piazza europea, pp. 97-130, Bergamo: Moretti & Vitali, ISBN:8871862600.
  • Articolo su Libro FERRONE (2003). Il metodo compositivo della Commedia dell’Arte. In: A. Lattanzi; P. Maione (curatori). Commedia dell’Arte e spettacolo in musica tra Sei e Settecento, pp. 51-67, Napoli: Editoriale Scientifica, ISBN:8888321578.
  • Articolo su Libro FERRONE (2003). La cultura risorsa della città che cambia. In: AA.VV…Tessere cultura. Il lavoro culturale delle città, pp. 29-32, Prato: Comune di Prato.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2002). L’INCHIESTA DI LUCA RONCONI. DRAMMATURGIA, vol. Quaderno di drammaturgia (2002), pp. 13-20, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE (2002). Un teatro responsabile. In: AA.VV…Paideia 2000. Il ruolo della scuola nella formazione del cittadino europeo, pp. 21-24, FIRENZE: Libri Liberi.
  • Articolo su Libro FERRONE (2002). Introduzione. In: C. Goldoni. Gl’innamorati, pp. 9-39, Venezia: Marsilio, ISBN:9788831780346.
  • Articolo su Libro FERRONE (2002). Giovan Battista Andreini: drammaturgie pour Marie de Médicis. In: AA.VV.; M. Fumaroli (curatore). Le siècle de Marie de Médicis, pp. 165-173, Alessandria: Edizioni dell’Orso, ISBN:8876945644.
  • Curatela FERRONE (a cura di) (2002). Carlo Goldoni, Gl’innamorati. di C. Goldoni, Venezia: Marsilio.
  • Articolo su Libro FERRONE (2002). Le stanze di don Giovanni. In: C. ALBERTI (curatore). Teatro nel Veneto. Le stanze del teatro, pp. 9-33, MILANO: Motta, ISBN:9788871793597.
  • Articolo su Libro FERRONE (2002). VITALITÀ DEL TEATRO ITALIANO. In: AA.VV.; A. M. TESTAVERDE (curatore). Storia della letteratura italiana, XII. La letteratura italiana fuori d’Italia, pp. 483-527, Roma: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE (2001). PREFAZIONE. In: AA.VV.; F. C. Greco (curatore). I percorsi della scena. Cultura e comunicazione del teatro nell’Europa del Settecento, pp. 7-11, Napoli: Luciano Editore.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2001). LOLITA (REGIA DI L. RONCONI). DRAMMATURGIA, pp. 202-205, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Rivista FERRONE (2001). TARTUFI SÌ E NO. DRAMMATURGIA, pp. 332-336, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Rivista FERRONE (2001). MEMENTO DI C. NOLAN. DRAMMATURGIA, pp. 194-196, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro Megale; S. Ferrone (2001). Drammaturgia italiana III. In: AA.VV… Italian Culture on the Net, pp. 0-0, Pisa: Università degli Studi di Pisa. Accesso ONLINE all’editore
  • Altro FERRONE (2001). A.M.AT.I. ARCHIVIO MULTIMEDIALE ATTORI ITALIANI. Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (2000). PRESENTAZIONE: DIECI. DRAMMATURGIA, vol. n.10 (2003), pp. 5-13, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE; S. MAMONE (2000). IL MITO DEL MEDIOEVO SULLE SCENE DEL NOVECENTO. In: AA.VV.. Korrespoindenzen. Literarische Imagination und Kulturelle Dialog in der Romania. Festschrift für Helene Harth zum 60, pp. 65-80, Tubingen: Staffenberg Verlag.
  • Articolo su Libro FERRONE (2000). Il Piccolo teatro di Milano: “communauté et bottega”. In: G. BANU (curatore). Les cités du théatre d’art de Stanislavskij à Strehler, pp. 269-278, PARIS: Editions Théâtrales – Académie Experimetale des Théâtres.
  • Monografia FERRONE (2000). THE TRAVELLING INVENTION. ITALIAN ACTORS BETWEEN 1580 AND 1630. LONDON: LONDON UNIVERSITY COLLEGE, CENTER FOR ITALIAN STUDIES
  • Articolo su Libro Ferrone; T. Megale (2000). Il teatro del Novecento. In: AA.VV… Storia della Letteratura italiana, IX. Il Novecento, pp. 1369-1466, Roma: Salerno Editrice, ISBN:8884022304.
  • Articolo su Rivista FERRONE (2000). ‘BELLISSIMA’: L’EDUCAZIONE TEATRALE. DRAMMATURGIA, vol. VII (2000), pp. 268-278, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro Megale; S. Ferrone (2000). Drammaturgia italiana II. In: AA.VV.. Italian Culture on the Net, pp. 1-40, Pisa: Università degli Studi di Pisa. Accesso ONLINE all’editore
  • Articolo su Rivista FERRONE (1999). DRAMMATURGIA DELLO SPORT. DRAMMATURGIA, vol. VI (1999), pp. 5-14, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE (1999). Il teatro fra Otto e Novecento. In: AA.VV.. Storia della letteratura italiana, VIII. Fra l’Otto e il Novecento, pp. 911-967, ROMA: Sansoni.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1999). La testa nei piedi. Il calcio e l’intelligenza del corpo. LA RIVISTA DEI LIBRI, vol. n.2, febbraio 1999, pp. 35-37, ISSN:1124-4216
  • Articolo su Rivista FERRONE (1998). Un esempio di teatro pubblico. IL CASTELLO DI ELSINORE, vol. a. XI, n. 32, 1998, pp. 5-7, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Libro FERRONE (1998). I segreti della drammaturgia fiorentina. In: AA.VV.; G. Lazzi (curatore). Carte di scena, pp. 11-18.
  • Altro FERRONE (1998). Teatri d’Italia. Il fuoco del teatro.
  • Altro Ferrone; S. Mamone; S. Mazzoni (1998). Teatri d’Italia. Il fuoco del teatro, Firenze, Centro didattico televisivo dell’Università di Firenze, 1998 (programma scientifico realizzato in collaborazione con S. Ferrone e S. Mamone)..
  • Articolo su Rivista FERRONE (1998). STREHLER. DRAMMATURGIA, vol. V (1998), pp. 7-15, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro Ferrone; T. Megale (1998). Il teatro dell’età romantica. In: AA.VV.. Storia della letteratura italiana, VII. L’Ottocento., pp. 1029-1091, Roma: Salerno Editrice, ISBN:8884022304.
  • Altro MAMONE; S. FERRONE (1998). I TEATRI D’ITALIA (VIDEO). , CENTRO DIDATTICO TELEVISIVO DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE:
  • Articolo su Rivista FERRONE (1997). Presentazione. DRAMMATURGIA, vol. IV (1997), n. 4, pp. 5-6, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE (1997). Riccardo III: il potere del teatro. In: AA.VV.. Ombre che camminano, pp. 63-71, BERGAMO: Bergamo Film Meeting.
  • Articolo su Libro Megale; S. Ferrone. (1997). Il teatro nel Settecento. In: AA.VV.. Storia della Letteratura Italiana, VI. Il Settecento, cap. XIV, pp. 821-875, Roma: Salerno Editrice, ISBN:8884022304.
  • Articolo su Libro FERRONE (1997). IL TEATRO NEL SECONDO CINQUECENTO E NEL SEICENTO. In: AA.VV.. Storia della letteratura italiana, V. Il secondo Cinquecento e il Seicento, pp. 1057-1110, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE (1997). IL TEATRO NEL PRIMO CINQUECENTO. In: AA.VV.. Storia della letteratura italiana, IV. Il primo Cinquecento, pp. 909-1009, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE (1997). Attori: l’archivio di Molière,. In: A. TINTERRI (curatore). La passione teatrale. Tradizione, prospettive e spreco nel teatro italiano: Otto e Novecento. Studi per Alessandro d’Amico, pp. 111-123, ROMA: Bulzoni.
  • Articolo su Libro FERRONE; S. MAMONE (1997). Il teatro. In: AA.VV.. Lo spazio letterario del Medioevo, 1. Il Medioevo latino, IV. L’attualizzazione del testo, pp. 377-397, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1997). QUELQUE CHOSE DE PLUS QU’UN ART. LES CAHIERS, vol. n. 25 (1997), pp. 59-82, ISSN:1164-382X
  • Articolo su Rivista FERRONE (1997). ICONOGRAPHIE ET ARTS DU SPECTACLE. BULLETIN DE L’ASSOCIATION DES HISTORIENS DE L’ART ITALIEN, vol. n. 3 (octobre 1997), pp. 45-48, ISSN:1265-0935
  • Articolo su Rivista FERRONE (1996). La mostra di Venezia. DRAMMATURGIA, vol. Quaderno 1996, pp. 5-14, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE (1996). LA ‘TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA’: LE ‘SMANIE’ DI MASSIMO CASTRI. In: AA.VV.; C. Alberti; G. Herry (curatori). Tra libro e scena. Carlo Goldoni, pp. 149-155, Venezia: Il Cardo.
  • Articolo su Libro FERRONE (1996). IL TEATRO NEL QUATTROCENTO. In: AA.VV.. Storia della letteratura italiana, III. Il Quattrocento, pp. 955-992, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE (1996). Pose sceniche di una famiglia di attori. In: E.A. SAFARIK (curatore). Domenico Fetti 1588/89-1623. Catalogo della mostra (Mantova, 15 settembre-15 dicembre 1996), pp. 51-58, MILANO:.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1995). Presentazione. DRAMMATURGIA, vol. Quaderno 1995, pp. 5-8, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Rivista FERRONE (1995). DRAMMATURGIA DEL PUBBLICO. DRAMMATURGIA, vol. II (1995), n. 2, pp. 5-13, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Libro FERRONE (1995). Quaderni di Drammaturgia. In: AA.VV. (S. Ferrone direttore della collana). Quaderni di Drammaturgia, pp. -, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Libro FERRONE (1995). “La locandiera” di Carlo Goldoni secondo Visconti. In: AA.VV. (a cura di C. Alberti e G. Pizzamiglio). Carlo Goldoni 1793-1993, pp. 357-367, Venezia: Regione Veneto.
  • Articolo su Libro FERRONE (1995). Introduzione. In: L. Pirandello. Sei personaggi in cerca d’autore, pp. 5-23, Milano: Rizzoli.
  • Articolo su Libro FERRONE (1995). Monumenti e documenti. In: O. Nembi. Storia del teatro Metastasio, vol. I, pp. 10-11, FIRENZE: Angelo Pontecorboli.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1994). DRAMMATURGIA. DRAMMATURGIA, vol. Dal 1994 al 2003, pp. -, ISSN:1122-9365
  • Articolo su Rivista FERRONE (1994). SCRIVERE PER LO SPETTACOLO. DRAMMATURGIA, vol. I (1994), n. 1, pp. 7-22, ISSN:1122-9365
  • Monografia FERRONE (1993). COMICI DELL’ARTE. CORRISPONDENZE, G.B. ANDREINI, N. BARBIERI, P.M. CECCHINI, S. FIORILLO, T. MARTINELLI, F. SCALA. FIRENZE: LE LETTERE
  • Monografia FERRONE (1993). ATTORI MERCANTI CORSARI. LA COMMEDIA DELL’ARTE IN EUROPA TRA CINQUE E SEICENTO. TORINO: EINAUDI
  • Curatela FERRONE (a cura di) (1993). COMICI DELL’ARTE. CORRISPONDENZE, G.B. ANDREINI, N. BARBIERI, P.M. CECCHINI, S. FIORILLO, T. MARTINELLI, F. SCALA. di S. Ferrone (direttore dell’edizione); C. Burattelli; D. Landolfi; A. Zinanni (curatori), Firenze: Le Lettere.
  • Articolo su Libro FERRONE (1993). Introduzione. In: S. Ferrone (direttore dell’edizione); C. Burattelli; D. Landolfi; A. Zinanni (curatori). Comici dell’Arte. Corrispondenze, G.B. Andreini, N. Barbieri, P.M. Cecchini, S. Fiorillo, T. Martinelli, F. Scala, pp. 11-51, Firenze: Le Lettere.
  • Monografia FERRONE (1993). Comici dell’Arte. Corrispondenze. G.B. Andreini, N. Barbieri, P.M. Cecchini, S. Fiorillo, T. Martinelli, F. Scala. FIRENZE: Le Lettere
  • Articolo su Libro FERRONE (1992). La drammaturgia “consuntiva”. In: J. JACOBELLI (curatore). Non cala il sipario. Lo stato del teatro, pp. 97-102, Roma-Bari: Laterza.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1991). Glaubes Mannen oder die Komodie des Krieges. ZIBALDONE, vol. (1991), n. 12, pp. 60-64, ISSN:0930-8997
  • Articolo su Rivista FERRONE (1991). LA DRAMATURGIE ITALIENNE DE LA FIN DU SIÈCLE. JEU, vol. (juin 1991), n. 59, pp. 95-101, ISSN:0382-0335
  • Articolo su Rivista FERRONE (1990). Il “Ferdinando” tra gravità e leggerezza. LETTERA DALL’ITALIA, vol. V (luglio-settembre 1990), n. 19, pp. -, ISSN:0393-6457
  • Articolo su Libro FERRONE (1990). Scrivere per la compagnia. In: F. ANGELINI (curatore). Scrivere il teatro, pp. 63-67, ROMA: Bulzoni.
  • Articolo su Libro FERRONE (1989). LA DANSE FUT SUSPENDUE, CE NE FURENT QU’EMBRASSEMENTS, RIS, SANTÉS, CARESSES. In: AA.VV. (a cura di P. Bosisio). LO SPETTACOLO NELLA RIVOLUZIONE FRANCESE, pp. 27-49, Roma: Bulzoni.
  • Articolo su Libro FERRONE (1989). La vendita del teatro. Tipologie europee tra Cinque e Seicento. In: AA.VV.; Ch. Cairns (curatore). The Commedia dell’Arte. From Renaissance to Dario Fo, pp. -, Lewiston: The Edwin Mellen Press.
  • Articolo su Libro FERRONE (1989). L’invenzione viaggiante. I comici dell’Arte e i loro itinerari tra Cinque e Seicento. In: AA.VV. (a cura di R. Alonge). Viaggi teatrali dall’Italia a Parigi fra Cinque e Seicento., pp. 45-62, Genova: Costa & Nolan.
  • Articolo su Libro FERRONE (1988). COMMEDIA. In: AA.VV.. GRANDE DIZIONARIO ENCICLOPEDICO, IV ED., TORINO, UTET, 1988, VOL. V, pp. 401-406, TORINO: Utet.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1988). DRAMMATURGIA E RUOLI TEATRALI. IL CASTELLO DI ELSINORE, vol. (1988), n. 3, pp. 37-44, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Libro FERRONE (1988). Prefazione e Bibliografia aggiornata. In: V. Pandolfi (curatore). La Commedia dell’Arte. Storia e testo, pp. XXI-XXXVI, FIRENZE: Le Lettere.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1988). La selva opaca e il castello della mente. IL CASTELLO DI ELSINORE, vol. (1988), n. 3, pp. 157-161, ISSN:0394-9389
  • Articolo su Rivista FERRONE (1987). Claudio Remondi und Riccardo Caporossi. ZIBALDONE, vol. (maggio 1987), n. 3, pp. -, ISSN:0930-8997
  • Articolo su Libro FERRONE (1986). Arlecchino rapito. Sulla drammaturgia italiana all’inizio del Seicento. In: AA.VV.. Studi di filologia e critica offerti dagli allievi a Lanfranco Caretti, pp. 319-353, ROMA: Salerno.
  • Articolo su Rivista FERRONE; S. MAMONE (1986). DIE GOTTLICHEN. ANMERKUMGEN ZUM ITALIANISCHEN THEATER DER GEGENWART. ZIBALDONE, vol. aprile 1986), n. 1, pp. 96-114, ISSN:0930-8997
  • Articolo su Rivista FERRONE (1986). I RUOLI TEATRALI SECONDO PIRANDELLO. ‘PENSACI, GIACOMINO’. ARIEL, vol. I (settembre-dicembre 1986), n. 3, pp. 100-107, ISSN:1125-3967
  • Articolo su Rivista FERRONE (1985). DA RUZANTE A ANDREINI. QUADERNI DI TEATRO, vol. a. VII (1985), n. 27, pp. 22-27, ISSN:0391-4070
  • Articolo su Rivista FERRONE (1985). FORTUNA DI ALFIERI NELL’OTTOCENTO: DALL’AUTOBIOGRAFIA AL REPERTORIO. ANNALI ALFIERIANI, vol. IV, pp. 185-198, ISSN:1972-9073
  • Articolo su Libro FERRONE (1985). Introduzione. In: AA.VV.; S. Ferrone (curatore). Commedie dell’Arte, pp. 5-44, Milano: Mursia.
  • Articolo su Libro FERRONE (1985). DIALOGHI, MONOLOGHI, SILENZI. In: AA.VV.. Il sogno e il segno della drammaturgia, pp. 51-55, Roma: ANCT.
  • Curatela FERRONE (a cura di) (1985). Commedie dell’arte. Milano: Mursia.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1984). La compagnia dei comici “Confidenti” al servizio di don Giovanni dei Medici (1613-1621). QUADERNI DI TEATRO, vol. a. VII (1984), n. 26, pp. 135-156, ISSN:0391-4070
  • Articolo su Rivista FERRONE (1983). Dalle parti ‘scannate’ al testo scritto. La Commedia dell’Arte all’inizio del secolo XVII. PARAGONE. LETTERATURA, vol. a. XXXIV, (aprile 1983), n. 398, pp. 38-68, ISSN:1120-4745
  • Articolo su Libro FERRONE (1982). Attori: professionisti e dilettanti. In: S. Ferrone; L. Zorzi; G. Innamorati. Il teatro del Cinquecento, pp. 59-79, FIRENZE: Sansoni.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1982). IL POETA DEL DUBBIO E L’ATTRICE ALFIERIANA. PARAGONE. LETTERATURA, vol. a. XXXIII (ottobre 1982), n. 392, pp. 52-62, ISSN:1120-4745
  • Curatela FERRONE (a cura di) (1982). Il teatro del Cinquecento. I luoghi, i testi e gli attori.. di L. Zorzi; G. Inamorati; S. Ferrone, FIRENZE: Sansoni.
  • Monografia FERRONE (1982). Commedie dell’Arte. MILANO: Mursia
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). Festival international du jeune cinéma. SCENA, vol. (ottobre 1980), n. 7-8, pp. 11-13, ISSN:0391-3899
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). Wajda: un classico contemporaneo. SCENA, vol. (ottobre, 1980), n. 7-8, pp. 33-36, ISSN:0391-3899
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). La bottega dell’attore. SCENA, vol. (giugno-settembre 1980), n. 5-6, pp. -, ISSN:0391-3899
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). Florence Film Festival. SCENA, vol. (ottobre, 1980), n. 7-8, pp. 10-11, ISSN:0391-3899
  • Curatela FERRONE (a cura di) (1980). Il teatro dell’Italia unita. di AA.VV., MILANO: Il Saggiatore.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). Eduardo ha cent’anni. IL PONTE, vol. a. XXXVI (1980), n. 5, pp. 423-425, ISSN:0032-423X
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). RAINER WERNER FASSBINDER. ACHAB, vol. (febbraio-marzo 1980), n. 2 – supplemento a “Scena”, pp. 88-95, ISSN:0394-641X
  • Articolo su Rivista FERRONE (1980). R.W. FASSBINDER, LA CRITICA DELLA RAGIONE DIALETTICA. SCENA, vol. (febbraio-marzo 1980), n. 2, pp. 46-49, ISSN:0391-3899
  • Articolo su Libro FERRONE (1980). PROBLEMI DI DRAMMATURGIA. In: AA.VV. (a cura di S. Ferrone). Il teatro dell’Italia unita, pp. 55-73, Milano: Il Saggiatore.
  • Curatela FERRONE (a cura di) (1979). Il teatro italiano. La commedia e il dramma borghese dell’Ottocento. di AA.VV., TORINO: Einaudi.
  • Articolo su Rivista FERRONE (1978). Avanguardia senza consolazione (intervista con Tadeusz Kantor). IL PONTE, vol. (marzo-aprile 1978), n. 3-4, pp. 379-386, ISSN:0032-423X
  • Articolo su Rivista FERRONE (1976). IL TEATRO DEL SIGNORE. SCENA, vol. (1976), n. 6, pp. 22-25, ISSN:0391-3899
  • Articolo su Libro FERRONE (1976). SULLE COMMEDIE IN PROSA DELL”ARIOSTO. In: AA.VV.. LUDOVICO ARIOSTO: LINGUA STILE E TRADIZIONE, pp. 391-425, Milano: Feltrinelli.
  • Monografia FERRONE (1975). CARLO GOLDONI. VITA, OPERE, CRITICA, MESSINSCENA. FIRENZE: SANSONI
  • Articolo su Rivista FERRONE (1974). L’utopia di Solmi. PARAGONE. LETTERATURA, vol. (dicembre 1974), n. 298, pp. 102-112, ISSN:1120-4745
  • Articolo su Rivista FERRONE (1973). IL CANDELAIO: SCIENZA E LETTERATURA. ITALIANISTICA, vol. (1973), n. 3, pp. 518-543, ISSN:0391-3368
  • Monografia FERRONE (1972). Il teatro di Verga. ROMA: BULZONI

FRESCOBALDI BONA

Elezione: Ideatrice della manifestazione Corri per la Vita, eletta Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Ambasciatrice nel mondo dell’azienda Frescobaldi, presidente del consorzio di 50 oliviculturi toscani che producono il Laudemio, uno degli olii migliori d’Italia, fondatrice della casa editrice “Ponte alle Grazie”. Presidente dell’Associazione “Corri la Vita”.

ERMINI PAOLO

Elezione: Direttore de “Il Corriere Fiorentino”, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Classe 1953. Fiorentino di Porta Romana (specifica alla quale lui tiene moltissimo), ma adottato da Siena alla quale è da sempre affettivamente legato per motivi familiari (perché a Siena nacque il legame tra i suoi genitori, durante una gita aziendale).

Scuola elementare alla Acciaiuoli, sul San Gaggio, e le medie inferiori nella scomparsa Nicolò Machiavelli di piazza Pitti, dove ebbe insegnanti di straordinario valore, professionale e umano. La vera base di tutto il suo ciclo di studi.

Diplomato al liceo classico Galileo, si iscrisse alla facoltà fiorentina di Scienze Politiche Cesare Alfieri, con un piano di studi centrato sulle materie di storia contemporanea, storia dei partiti, scienza della politica. Con attenzione particolare verso la storia del socialismo italiano, studiata anche attraverso seminari e ricerche d’archivio, in una sorta di condominio tra l’istituto che faceva capo al professor Luigi Lotti e quello del professor Gaetano Arfè. Un curriculum che nel 1979 gli consentì di essere selezionato tra i 500 partecipanti al primo concorso per 50 borse di studio della Federazione della Stampa (FNSI) insieme con la Federazione degli Editori (FIEG). Classificatosi ventiseiesimo, non senza stupore per una prova che si era rivelata del tutto trasparente, il primo aprile 1980 entrò come stagista nella sede del “Sole 24 Ore” a Milano. La seconda parte della borsa di studio lo vide invece impegnato a “La Nazione” di Firenze, dove l’anno successivo fu assunto a tempo indeterminato.

Nella sede centrale del giornale ha lavorato nella redazione “Province”, all’economia e agli Interni. Con Giulio Giustiniani fece parte della nuova redazione dedicata esclusivamente alla politica. Poi entrò nell’ufficio centrale come vice capo redattore centrale e lì rimase fino a che, nell’agosto del 1988, accettò la proposta del direttore del “Resto del Carlino” per andare a fare il capo redattore centrale a Bologna.

Pagina particolarmente importante nella sua formazione, grazie al bell’esempio del direttore di allora, Marco Leonelli.

All’inizio del ’92 accettò l’offerta di Ugo Stille e si trasferì al “Corriere della Sera” come vice capo redattore centrale. Fu una stagione di lavoro intenso, al fianco del vice direttore vicario Giulio Anselmi e dello stesso Giustiniani, che era vice direttore, durante la quale sfumò definitivamente la speranza di conquistare quella laurea da cui lo separavano solo un esame di diritto, l’orale d’inglese e la tesi, già decisa con Stefano Caretti e Arfè: il Partito Socialista fiorentino e la prima guerra mondiale.

In via Solferino diventò capo redattore al tempo della prima direzione di Paolo Mieli. Il primo gennaio del 2000 fu nominato vicedirettore da Ferruccio de Bortoli. Infine, quando nel 2003 Stefano Folli prese il posto di de Bortoli, fu nominato condirettore. Carica che mantenne anche con la seconda direzione Mieli fino al 2006. Anno in cui accettò di andare a Bologna per fondare il “Corriere di Bologna”. Nel 2007 arrivò a Firenze per creare il “Corriere Fiorentino”, in edicola dal 27 febbraio 2008, di cui mantiene tuttora la direzione.

Durante gli anni trascorsi al “Corriere della “Sera”, è stato per un quadriennio docente s contratto di “Tecnica e linguaggio del giornalismo” alla facoltà di Scienze Politiche di Siena.

Ha ricevuto il Premio Frajese e il premio Arrigo Benedetti per il giornalismo.

Alla direzione del “Corriere Fiorentino” ha intrapreso una campagna pressante contro il degrado e la

perdita di identità di Firenze; ha voluto dedicare alcune iniziative alla conservazione della memoria della città (l’alluvione del 1966, il decennale della morte di Oriana Fallaci); in accordo con l’Editore, ha voluto festeggiare i dieci anni del giornale andando con i lettori nei luoghi della Firenze dimenticata.

A Siena cura il periodico della Contrada della Torre (“Impresa non meno impegnativa del “Corriere”, tiene a sottolineare).

Sposato con una compagna di liceo (poi insegnante di lettere e Preside), oltre a due gatti molto presenti nella vita familiare, ha una figlia, sposata a sua volta, e un nipotino che gli consente di fare il nonno. Il mestiere, a suo dire, più bello del mondo.

CHORZEMPA DANIEL

Elezione: Maestro di Musica, organista e Compositore, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Daniel Walter Chorzempa (Minneapolis, 7 dicembre 1944) è un organista, clavicembalista, compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense.

Nato da una famiglia di origine polacca, ha cominciato prestissimo lo studio degli strumenti a tastiera e del violino, acquisendo una versatile e brillante tecnica. Ha studiato musicologia e architettura all’Università del Minnesota e si è specializzato in composizione, pianoforte e organo presso la Musikhochschule di Colonia, dove si è occupato anche di musica elettronica.

Ha iniziato la sua carriera come pianista, riscuotendo un discreto successo con tale strumento in Europa alla fine degli anni sessanta e nei primi anni settanta, soprattutto come interprete di Beethoven; ma in seguito è diventato molto più noto come organista.

Dispone di un repertorio vastissimo, che spazia dalla musica rinascimentale alla musica contemporanea. Specialista del repertorio organistico romantico e tardoromantico, Chorzempa è noto per il suo virtuosismo, in particolare nelle opere per organo di Franz Liszt e Julius Reubke. Nel 1976 ha vinto il Grand prix du disque della Società F. Liszt di Budapest.

In virtù della sua esperienza quale organista interprete e studioso bachiano, collabora attivamente, da molti anni, con l’importante istituzione musicologica Neue Bachgesellschaft, di Lipsia. Tiene concerti e corsi di perfezionamento in tutto il mondo. Le sue composizioni di musica elettronica, sebbene poco note al grande pubblico, sono state più volte eseguite e fatte oggetto di studi e saggi.

A differenza di molti organisti, suona a memoria, cioè senza spartito.

BOCELLI ANDREA

Elezione: Cantante lirico e Pittore, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Andrea Bocelli nasce a La Sterza, frazione di Lajatico, in provincia di Pisa il 22 settembre 1958, è un cantante.

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa e diplomato in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica Giacomo Puccini della Spezia, in gioventù cantò in varie chiese della Valdera e nei pianobar della provincia.

Ha registrato diverse opere e 16 album di musica pop e classica. Secondo Kathleen Sewright, «I proventi da queste incisioni hanno fatto di lui probabilmente il maggior artista solista di successo nella storia della musica classica».

Dopo aver lavorato per un anno come assistente in uno studio legale, Bocelli decise di lasciare quella carriera per dedicarsi completamente al canto, prendendo lezioni private. Voce di tenore, la sua notorietà incominciò nel 1993, quando cantò il duetto Miserere con Zucchero, per poi consolidarsi con Il mare calmo della sera, firmato da Zucchero, con cui vinse a Sanremo nel 1994 tra le Nuove Proposte. In seguito ha cantato con molti altri noti interpreti, tra cui Laura Pausini, John Miles, Marta Sánchez, Hélène Ségara, Luciano Pavarotti, Jennifer Lopez, Christina Aguilera, Giorgia, Stevie Wonder, Sarah Brightman, Céline Dion, Natalie Cole, Mary J. Blige, Ariana Grande, Ed Sheeran e Dua Lipa.

Legato all’etichetta discografica Sugar Music, è uno dei cantanti italiani più conosciuti sia in Europa, sia in America.

Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale.

Bocelli ha cantato in importanti teatri d’opera: Carnegie Hall, Wiener Staatsoper, Metropolitan Opera House; inoltre, ha inciso come protagonista alcune opere: La Bohème, Tosca, Il Trovatore, Werther, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Carmen, Andrea Chénier, Manon Lescaut, Turandot e Aida.

All’apertura del World Economic Forum 2015 di Davos, è stato premiato con il Crystal Award. Il 26 settembre 2015 ha cantato nuovamente in presenza di Papa Francesco, in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie di Philadelphia.

TESI VALERIO

Elezione: Architetto, funzionario della Soprintendenza Firenze, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Nato il 06/02/1963, è un Funzionario Architetto, area funzionale III – F5 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Dopo la Maturità classica si è laureato in Architettura (110/110 e lode), conseguentemente ha ottenuto il Dottorato di ricerca in storia dell’architettura (VII ciclo)
È abilitato all’esercizio professionale, Iscrizione all’Ordine degli Architetti di Firenze, Iscrizione del Consulenti Tecnici del Tribunale di Firenze.

 

INCARICHI RICOPERTI

  • Responsabile dell’area funzionale IV – patrimonio architettonico presso la SABAP Firenze Pistoia e Prato
  • Funzionario architetto presso la Sabap FI PT PO – MiBACT
  • Coordinatore dell’Ufficio Tecnico della Soprintendenza di Arezzo (2000-2001)
  • Coordinatore dell’Unita Operativa Territoriale – IV Sezione – Provincia di Pistoia, presso la Sabap FI PT PO (dal 2004)
  • Responsabile per la tutela dei beni culturali immobili e dei beni paesaggistici per il territorio del Comune di Firenze (Quartiere di Santo Spirito; Quartiere 2)
  • Responsabile per la tutela dei beni culturali immobili e dei beni paesaggistici per il territorio del Comune di Pistoia, Montecatini Terme, Agliana, Quarrata, Montale, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Larciano, Lamporecchio, Pieve a Nievole
  • Responsabile tecnico del complesso demaniale della Certosa del Galluzzo

Nella sua attività presso la Soprintendenza di Firenze, ha curato come progettista a direttore dei lavori interventi di restauro di numerosi monumenti, tra cui, a titolo di esempio, Ia Certosa del Galluzzo, Villa Salviati (Firenze), l’Ospedale degli Innocenti, la Grotta degli Animali nel Giardino della Villa Medicea di Castello; a Pistoia, Ia Basilica dell’Umiltà, il Battistero di San Giovanni in Corte, la Fortezza di Santa Barbara, il fregio ceramico dello Spedale del Ceppo, Ia Chiesa di San Leone; a Monsummano Terme, la Basilica della Fontenova; a Serravalle Pistoiese, la Rocca Vecchia e la Torre del Barbarossa.

In occasione di “Pistoia capitale italiana della cultura 2017”, ha curato, con Maria Cristina Masdea, l’allestimento della mostra dedicata alla Visitazione di Luca della Robbia nella chiesa di San Leone e l’allestimento del Museo del Ceppo, facendo parte del comitato scientifico del Museo.

Oltre 50 partecipazioni a convegni internazionali e nazionali, seminari e tavole rotonde, sui temi del restauro, dell’analisi e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Circa 70 pubblicazioni, sui temi del restauro e dell’analisi del patrimonio culturale.

Vincitore del Premio Spadolini – Nuova Antologia, edizione dedicata a “I Beni Culturali” (1997) Premio Fondazione Marchi per il restauro della facciata dell’Istituto degli lnnocenti, piazza SS. Annunziata, Firenze (2017).

Membro del Comitato Italiano ICOMOS-UNESCO (dal 2004).

Membro del Comitato Nazionale perle Celebrazioni del Millenario di San Miniato, Firenze (2017-2018).

Membro del Comitato scientifico “2017 GEOMATICS & RESTORATION-Conservation of Cultural Heritage in the Digital Era”.

Membro della Commissione UNESCO e del Comitato di Pilotaggio per la candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità della città termale di Montecatini nel sito seriale trans­nazionale “Great Spas of Europe” (2016-2018).

 

PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, WORKSHOP E TAVOLE ROTONDE QUALIFICATE

  1. Conferenza su “Bartolomeo Ammannati, architetto e scultore: un centenario dimenticato”, presso la Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante” (23 novembre 1992).
  2. Collaborazione alla realizzazione della mostra “San Lorenzo 1393-1993. Architettura. Le vicende della fabbrica” (24.IX.1993-31.XI.1993), in occasione del XVI centenario della Basilica Laurenziana (coordinatori: Prof. Pietro Ruschi, Prof. Gabriele Morelli); realizzazione di pannelli espositivi e collaborazione alla redazione del catalogo.
  3. Partecipazione al convegno nazionale “Musei del Risorgimento Oggi” (Torino, 6-7 giugno 1997), organizzato dal Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Palazzo Carignano, Torino, con la relazione Neogotico e liberalismo confessionale nei primi anni di Roma capitale.
  4. Partecipazione alla giornata di studi “Il Coro del Duomo. Passato e future” (Firenze, 7 novembre 1997), organizzato dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze e dall’Opera di Santa Maria del Fiore; titolo dell’intervento: L’architetto del coro della cattedrale di Firenze: Baccio Bandinelli o Giuliano di Baccio d’Agnolo?.
  5. Collaborazione alla realizzazione della mostra La “Bottega” dei Benini “Arte e restauro a Firenze nel Novecento” (Comune di Scandicci, Firenze: Palazzina Modiglioni, 3-31.X.1998): allestimento della mostra, realizzazione dei pannelli espositivi e collaborazione alla redazione del catalogo.
  6. “Aspetti dell’architettura toscana dal tramonto della dinastia medicea al governo di Pietro Leopoldo”, conferenza per il corso Il Settecento: evoluzione dello stile dal tardo-barocco al neoclassicismo, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Quarrata (1-25 ottobre 1998; conferenze di Gabriella Capecchi, Mara Roani Villani, Valerio Tesi, Enrico Colle).
  7. Segreteria e organizzazione della giornata di studi Benozzo Gozzoli e l’architettura, promossa dal Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche, dalle Soprintendenze per i Beni Ambientali e Architettonici e per i Beni Artistici e Storici di Firenze, dalla Provincia di Firenze e dalla Regione Toscana (Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 15 dicembre 1998).
  8. Partecipazione alla giornata di studi Benozzo Gozzoli e l’architettura (Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 15 dicembre 1998) con la relazione I restauri ottocenteschi del complesso di San Francesco a Montefalco.
  9. Responsabile scientifico della convenzione tra la Provincia di Pistoia e il Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche dell’Università degli Studi di Firenze (coordinatore Prof. Francesco Gurrieri), dal titolo: “Ricerca, sperimentazione e realizzazione di modelli di alcuni edifici monumentali a Pistoia, tendente alla realizzazione di una sezione di Museo tattile della città di Pistoia” (1999-2000).
  10. Ricerca e redazione di “dossier tecnico storico” relativo al complesso del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, su incarico del “Comitato scientifico per il concorso del nuovo Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore”, 1999-2000.
  11. Schedatura informatica di disegni conservati presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze, su incarico dalla Direzione Cultura del Comune di Firenze (1999-2000).
  12. Partecipazione come ricercatore esterno alla convenzione tra il Comune di Scandicci e il Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche dell’Università degli Studi di Firenze, dal titolo: “La villa dell’Acciaiolo” (1999-2000); ricerca storica, archivistica, documentaria e iconografica.
  13. Conferenza dal titolo “La nuova disciplina di tutela nel Testo Unico”, tenuta presso l’Ordine degli Architetti della Provincia di Arezzo (Arezzo, novembre 2000).
  14. Partecipazione in qualità di relatore al convegno nazionale dell’Unione Italiana Ciechi “2000 come autonomia” (Chianciano Terme, 23-25 marzo 2001), con la relazione “Materiali e riflessioni per il nuovo museo per non vedenti a Pistoia”.
  15. Partecipazione in qualità di relatore al convegno di studi “Giulio Bernardini in Valdinievole tra Ottocento e Novecento” (Montecatini Terme-Pescia, 16-17 novembre 2001), con la relazione “Giulio Bernardini architetto e restauratore”.
  16. Coordinamento scientifico e partecipazione in qualità di relatore alla giornata di studi Aspetti di riqualificazione dell’immagine urbana (Pistoia, Palazzo Comunale, Sala Maggiore, 21 novembre 2001).
  17. Partecipazione in qualità di relatore alla tavola rotonda: Pescia centro storico, quale futuro? (Pescia, 4 febbraio 2002).
  18. Partecipazione in qualità di relatore alla giornata di studi “Una città accessibile per tutti” (Carrara, 27 aprile 2002), con la relazione “Una proposta per il museo della città di Pistoia”.
  19. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “La Valleriana medievale”, (Castelvecchio, Pescia, 14 settembre 2002), con la relazione “Il restauro della Pieve dei Santi Tommaso e Ansano tra Otto e Novecento”.
  20. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “Il Museo Civico di Pescia” (Pescia, 30 novembre 2002).
  21. Partecipazione in qualità di relatore alla tavola rotonda Proposta di recupero del chiostro e del complesso abbaziale di S. Maria di Buggiano Castello, Buggiano Castello, 3 maggio 2003.
  22. Coordinamento scientifico, progetto di allestimento e realizzazione della mostra “La città da toccare. Materiali per il museo della città di Pistoia” (Pistoia, Palazzo Comunale, 7-29 giugno 2003).
  23. Partecipazione in qualità di relatore al convegno internazionale “La città da toccare. Materiali per un museo tattile per non vedenti della città di Pistoia”, (Pistoia, 6-7 giugno 2003), con la relazione “Il museo da toccare. Una proposta per il museo della città di Pistoia”.
  24. Partecipazione alla giornata di studi “Il complesso di San Michele a Pescia: una proposta di recupero per la città” (Pescia, Conservatorio di San Michele, 29 novembre 2003).
  25. Partecipazione in qualità di relatore al convegno nazionale La Fortezza e il Mare – 2005, Pistoia, 2 luglio 2005 (convegno promosso da Istituto Italiano Castelli, IRSA, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi di Firenze), presentando la relazione Le fortificazioni del Montalbano e la Rocca Vecchia di Serravalle Pistoiese. Proposte di restauro e di valorizzazione.
  26. Partecipazione, in qualità di rappresentante della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, alla missione connessa alla iniziativa “Grande Evento della Toscana in Cina”, promossa dalla Regione Toscana, Toscana Promozione e dall’Istituto per il Commercio Estero, e partecipazione al convegno “From the survey to the project: the identity of historic towns, Beijing, Tsinghua University”, 25 settembre 2006 – Shanghai, Tonjii University, 28 settembre 2006, con la relazione Methods and Tecniques for the Conservation of Wooden Structures (autorizzazione Min. BB.AA.CC., Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, Servizio I).
  27. Partecipazione in qualità di relatore al seminario 3GA – Giornate di architettura. Mostra seminari e dibattiti sui temi dell’architettura e dell’energia, Pistoia, 11-13 settembre 2008, presentando la relazione Energia solare e normativa regionale Il ruolo della Soprintendenza.
  28. Partecipazione in qualità di relatore al convegno internazionale Patrimonio architettonico di Sofia: proposte di valorizzazione, conservazione e salvaguardia dei monumenti di rilevanza storica, artistica e culturale, Sofia, Obshtinska Gradska Mineralna Banya, Festival Italiano in Bulgaria, 1 giugno 2009, presentando la relazione Metodi e tecniche per la conservazione delle strutture lignee.
  29. Partecipazione in qualità di relatore al convegno internazionale Florens 2010, Restauro e conservazione, 14 novembre 2010, presentando la relazione “Un caso emblematico di sinergia tra strutture pubbliche: S. Maria dell’Umiltà a Pistoia”.
  30. Organizzazione, segreteria scientifica e partecipazione in qualità di relatore al convegno nazionale “Il Battistero di San Giovanni in Corte e la Cattedrale di San Zeno”. Studi, ricerche, restauri, presentando la relazione Interventi e restauri tra Sette e Novecento. Note per una storia della conservazione.
  31. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “Il restauro nel XX secolo tra Firenze, Prato e Pistoia. Spunti di riflessione tra teoria e prassi esecutiva”, Ferrara, Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione, 29 marzo 2012, presentando la relazione Architetture medievali pistoiesi, tra rievocazione e conservazione.
  32. Partecipazione in qualità di relatore alla Giornata di studi sul Restauro del Giardino Storico, (Università degli Studi di Firenze e ICOMOS-IFLA), Firenze, Salone dell’Arte e del Restauro, 8 novembre 2012, presentando la relazione Villa Garzoni a Collodi. Restauro del parco, problemi di conservazione e reintegrazione.
  33. Organizzazione, segreteria scientifica e partecipazione in qualità di relatore al convegno nazionale La Madonna dell’Umiltà e Santa Maria del Fiore. Due cupole a confronto, Pistoia, 17 maggio 2013, presentando la relazione Sui restauri dell’Umiltà.
  34. Partecipazione in qualità di relatore al seminario Pietro Porcinai e il vivaismo pistoiese: nuovi studi e problemi di conservazione, nell’ambito del convegno internazionale Vestire il paesaggio, Pistoia, 27 giugno 2013, presentando la relazione Problemi di conservazione delle opere di Porcinai nel territorio pistoiese.
  35. Partecipazione, in qualità di rappresentante della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, al seminario presso l’Università degli Studi di Firenze “La arquitectura y el urbanismo: desde lo patrimonial a lo contempraneo en Italia y Colombia”, Firenze, 9 luglio 2013, presentando la relazione “Arquitectura monumental en Florencia en el siglo XVI” (Università degli Studi di Firenze-Universidad de Santo Tomas, Bucaramanga).
  36. Partecipazione in qualità di relatore alla tavola rotonda Angiolo Mazzoni in Toscana, Montecatini Terme, 1 settembre 2013 (Comune di Montecatini, Ordine degli architetti di Pistoia), presentando la relazione “La conservazione dell’architettura moderna: il caso di Angiolo Mazzoni”.
  37. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “Gli archivi della Soprintendenza come fonte per la storia della tutela e del restauro”, Firenze, Salone del Restauro, 14 novembre 2014, presentando la relazione Il Battistero di San Giovanni in Corte. Note dagli archivi della Soprintendenza.
  38. Partecipazione in qualità di relatore alla tavola rotonda Viaggio nell’architettura del Novecento in Toscana, in occasione dell’inaugurazione della mostra promossa dalla Fondazione Giovanni Michelucci e dall’Ordine degli Architetti di Pistoia, Montecatini Terme, Palazo Comunale, 23 maggio 2015, presentando la relazione “Problemi di conservazione dell’architettura del Novecento nel territorio pistoiese”.
  39. Partecipazione, in qualità di rappresentante della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, alla missione del Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze, presso l’Università Nazionale di Colombia e l’Università Catolica di Manizales, “La Toscana italiana y su patrimonio historico arquitectonico y artistico” Manizales (14-16 settembre 2015), presentando la relazione Estrategias para la proteccion del patrimonio arquitectonico y artistico de la Soprintendenza de Firenze. Casos de estudio: el Battistero y la Basilica dell’Umiltà en Pistoia, la Basìlica de la Fontenova en Monsummano Terme.
  40. Partecipazione in qualità di relatore al seminario L’arte del ferro e il corredo delle Terme Berzieri, (incontro di studi dedicato a Rossana Bossaglia), Salsomaggiore, 24 settembre 2015, presentando la relazione Ugo Giusti a Montecatini Terme.
  41. Partecipazione in qualità di relatore alla presentazione del libro Giovanni Maria Flick, Elogio del patrimonio. Cultura, arte, paesaggio, Roma 2016 – Pistoia, 4 giugno 2016 (relatori: Daniela Belliti, vice sindaco di Pistoia; Valerio Tesi, Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte Costituzionale), presentando la relazione “Cultura e bellezza. Riflessioni sull’art. 9 della Costituzione”.
  42. Organizzazione scientifica e partecipazione alla tavola rotonda “La chiesa e il convento di San Lorenzo. Un monumento per la città di Pistoia”, Pistoia, Palazzo Comunale, Sala Maggiore, 16 ottobre 2016 – tavola rotonda promossa dal FAI, in collaborazione con Soprintendenza e Comune di Pistoia.
  43. Partecipazione alla tavola rotonda “Il FAl svela Pistoia”, Pistoia, 17 febbraio 2017 – tavola rotonda promossa dal FAI, in collaborazione con Soprintendenza e Comune di Pistoia.
  44. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “Geomatics and Restoration: Conservation of Cultural Heritage in the Digital Era” (Conferenza internazionale su geomatica e restauro), Firenze, 22-24 maggio 2017), presentando la relazione Laser scanning and modelling of barely visible features: the survey of the Grotto of the Animals at the Villa of Castello (Florence).
  45. Partecipazione in qualità di relatore all’inaugurazione del ciclo di vetrate nella chiesa di San Paolo a Pistoia, Pistoia, 28 giugno 2017, presentando la relazione “Umberto Buscioni. Un’occhiata sul cielo”.
  46. Partecipazione in qualità di relatore all’inaugurazione della mostra “La Visitazione di Luca della Robbia nella chiesa di San Leone”, Pistoia, 22 luglio 2017, presentando la relazione “Il restauro della chiesa di San Leone per la mostra della Visitazione”.
  47. Partecipazione in qualità di relatore al convegno “APLAR 6-2017” (Conferenza internazionale sulle applicazioni del laser nel restauro – comitato scientifico Lorenzo Apollonia, Giorgio Bonsanti, Giancarlo Lanterna, Barbara Mazzei, Renzo Salimbeni, Antonio Paolucci, Fabrizio Vona), Firenze, 14-16 settembre 2017, presentando la relazione Progetto e restauro della facciata brunelleschiana e dei cortile degli uomini e delle donne dell’Istituto degli Innocenti a Firenze (relazione di apertura del convegno).
  48. Partecipazione in qualità di relatore alla conferenza internazionale Estrategias de gestion sostenible y partecipada del centro historico de Leon, Leon (Nicaragua), 11-12 ottobre 2017 (conferenza internazionale promossa da Municipalidad de Leon, Universidad Nacional Autonoma de Nicaragua, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze), presentando la relazione “La valorizacion del patrimonio artistico y cultural de las ciudades historicas a traves de la restauracion de tipo conservativo”.
  49. Partecipazione in qualità di relatore al Convegno di studi Le Mura della città di Pistoia, Pistoia 20 ottobre 2017, presentando la relazione “Mura urbane e fortificazioni nel territorio pistoiese. Progetti e restauri”.
  50. Partecipazione alla tavola rotonda CD-ETA Collaborative Digitìzation of Natural and Cultural Heritage “Big Data per la gestione di siti storici”, promossa dalla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze, Firenze 17 gennaio 2018.
  51. Partecipazione in qualità di relatore al Convegno internazionale Il Rinascimento delle Grotte, Firenze, Villa Medicea di Castello, 22 febbraio 2018, presentando la relazione “Prime note sul restauro della Grotta degli Animali”.

 

PUBBLICAZIONI

  1. L’Aula dei Deputali nel Salone dei Cinquecento,
    in F. QUINTERIO, V. TESI, F. BORSI, G. SALOTTI, Le Aule dell’Unità d’Italia, Roma, Editalia, 1991, pp. 79-116;
    il testo è integrato nel medesimo volume da ricerche archivistiche, riportate nel Regesto documentario, estese anche all’aula di Montecitorio:
    TESI, L’Aula Falconieri in Palazzo Vecchio, ivi, pp. 260-273;
    TESI, L’Aula Comotto nel Palazzo di Montecitorio, ivi, pp. 273-287
  2. Il Palazzo del Quirinale nel Cinquecento,
    in Il Palazzo del Quirinale, a cura di F. BORSI, Roma, Electa, 1991, pp. 77-114;
    il testo è integrato nel medesimo volume da ricerche archivistiche, riportate nel Regesto: V. TESI,
    Il Quirinale nel Cinquecento
    , ivi, pp. 311-324
  3. Il Senato della Repubblica. Guida alle sedi. Notizie storiche,
    in V. TESI, F. QUINTERIO, Il Senato della Repubblica. Guida alle sedi, Roma, Editalia, 1992:
    Palazzo Madama, pp. 29-50;
    Palazzo Carpegna, pp. 50-55;
    Palazzo Giustiniani, pp. 101-112;
    Palazzo Cenci, pp. 155-159;
    Palazzo degli ex Beni Spagnoli, pp. 195-198;
    Il Palazzo della Sapienza, pp. 233-238;
    Il Palazzo di via Santa Chiara, pp. 247-248;
    Il Palazzo in largo dei Chiavari, pp. 248-252;
    L’edificio di via della Chiesa Nuova, pp. 252-256;
    L’edificio di via della Maddalena, pp. 256-258;
    Il Palazzo della Minerva, pp. 281-283
  4. La Canonica di San Martino a Montughi. Mitografia e modelli letterari nella Villa di Francesco Campana, in «Studi di Storia dell’Arte», 3, 1992, (Ediart Todi), pp. 113-144
  5. [redazione] F. GURRIERI, Restauro e conservazione. Carte del restauro, Norme, Convenzioni e Mozioni sul patrimonio architettonico ed artistico, Firenze, Edizioni Polistampa, 1992, redazione a cura di Valerio Tesi
  6. [redazione) F. GURRIERI, Restauro e città. Contributi alla cultura del restauro e della conservazione della città, Firenze, Alinea, 1993, redazione critica a cura di Valerio Tesi
  7. 16. La sala di lettura nella Biblioteca Medicea Laurenziana, pp. 135-140;
    17. La Cappella dei Principi, pp. 147-150;
    18. La “generosa Pietà” dell’Elettrice Palatina: restauro e completamento della basilica laurenziana nel tramonto dei Medici, pp. 151-157;
    Il nuovo fabbricato della “Scuola dei Chierici” in piazza San Lorenzo, p. 162 (scheda);
    I restauri di Gaetano Baccani, pp. 163-164 (scheda);
    Il Sepolcreto dei Lorena, pp. 165-166 (scheda)
    in San Lorenzo 393-1993 – Architettura. Le vicende della fabbrica, a cura di G. MOROLLI, P. RUSCHJ, (catalogo della mostra, Firenze 25.IX-12.XII.1993), Firenze, Alinea ed., 1993
  8. Paolo Marucelli e la facciata di Palazzo Madama,
    in V. TESI, L. TUBELLO, F. SEREGO ALIGHIERI, La facciata di Palazzo Madama, Roma, Editalia, 1994, pp. 39-88;
    il testo è integrato nel medesimo volume da ricerche archivistiche, riportate nel Regesto documentario:
    TESI, La “fabbrica” di palazzo Madama, pp. 129-140.
  9. Da Baccio d’Agnato a Gaetano Baccani. Trasformazioni e completamenti,
    in F. GURRIERI, G. BELLI, A. BENVENUTI PAPI, R. DALLA NEGRA, P. FABBRI, V. TESI, Santa Maria del Fiore, vol. I, Firenze, Cassa di Risparmio di Firenze – Giunti, 1994, pp. 163-214.
  10. La chiesa di Santa Maria della Sapienza, in Tecniche premoderne di prevenzione sismica. Toscana. Appennino Tosco-Emiliano e Romagnolo, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali – Comitato per il rischio sismico, Università degli Studi di Firenze (Linea di ricerca 4.1.1.), 1994, pp. 63-68
  11. George Edmund Street (1824-1881): high victorian gothic a Roma, tesi di dottorato di ricerca in storia dell’architettura, Università degli Studi di Firenze, 1995
  12. Il Battistero di San Giovanni in Corte, pp. 91-110;
    Il Palazzo Comunale, pp. 129-147;
    La chiesa di S. Maria Maggiore, pp. 111-113;
    I Palazzi del Monte dei Paschi e dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, pp. 182-185:
    in La piazza del Duomo di Pistoia, a cura di F. GURRIERI, Bergamo, Edizioni Bolis, 1995
  13. [Abstract] George Edmund Street (1824-1881): high victorian gothic a Roma, in «Phileas», I, 1995, 2, p. 16
  14. [Abstract] George Edmund Street (1824-1881): high victorian gothic a Roma, in «Quasar», 1995,13- 14, pp. 129-130.
  15. San Romolo e le origini della Badia fiesolana, pp. 10-22;
    Il cantiere dell’umanesimo fiorentino, pp. 71-75;
    La biblioteca medicea, pp. 76-87;
    Dal Granducato all’Unità d’Italia, pp. 96-109;
    Il convento di San Domenico a Fiesole, pp. 110-121;
    in I luoghi del sapere. Le sedi storiche dell’Istituto Universitario Europeo, a cura di G. BELLI e V. TESI, Roma, Presidenza del Consiglio – Dipartimento per l’Editoria e l’Informazione, 1997
  16. [Recensione a:] F. BALDRY, John Tempie Leader e il castello di Vincigliata. Un episodio di restauro e collezionismo nella Firenze dell’Ottocento, Firenze, L. S. Olschki, 1997, in «Bollettino della Società di Studi Fiorentini», 1998, n.2, pp. 182-185
  17. Note sull’architettura dell’Oratorio. Origini, trasformazioni, restauri
    in l ‘Oratorio di Santa Caterina. Osservazioni storico-critiche in occasione del restauro, a cura di
    DE VITA, con contributi di M. DE VITA, G. CELLIE, V. TESI, E. SETTESOLDI,
    M. BOSKOVITS, A. LABRIOLA, Firenze, Pagnini Editore, 1998, pp. 35-41
  18. [Recensione a:] Florence: First Conference on Urban Decay – Firenze: Primo Colloquio sul degrado urbano (15 maggio 1998), in «Quasar», 1998, n.20, pp. 188-190
  19. I Benini restauratori, pp. 115-174;
    Regesto, pp. 186-194
    Gli affreschi di Maso di Banco in Santa Croce: il restauro del 1937 e la polemica tra Longhi e Ojetti, pp. 175-185
    schede 3, 4, 12, 21, 35-37, 41-43, 48, 51, 53, 61, 62, 73, 78
    in F. GURRIERI, S. GORI, F. PETRUCCI, V. TESI Valerio, La “Bottega” dei Benini. Arte e restauro a Firenze nel Novecento, Firenze, Polistampa, 1998
  20. La deformazione delle lastre di marmo. Teorie ed ipotesi nei più recenti contributi scientifici,
    Firenze, Università degli Studi di Firenze, 1998/1999
  21. Gli adempimenti del progettista, pp.137-146
    Raccolta delle leggi, pp.183-214
    schede 15-23, 38-42
    in S. ANICHINI, F. GURRIERI, P. SCARPINO, V. TESI, Progetto Accessibilità. Manuale tecnico per una progettazione senza barriere, Firenze, Edizioni della Meridiana, 1999:
  22. Note storiche, pp.35-44
    in Il restauro del Battistero di San Giovanni in Corte, a cura di M. DE VITA, A. SUPPRESSA, Pistoia, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, 2000
  23. Società Metallurgica Italiana (Campo Tizzoro), pp. 158-161;
    Cotonificio Ligure (Forno), pp. 234-237;
    La Ferriera del Valdarno (S. Giovanni V.no), Fabbrica di bricchette (S. Giovanni V.no), Fornaci Bagiardi (S. Giovanni V.no), Industria Ceramica Toscana (S. Giovanni V.no), Cementificio (Rassina, Castel Focognano), Vetreria Norton Marconi (S. Giovanni V.no), Fabbrica di Tannino e Segeheria Demaniale (Bibbiena), Le Cartiere Boschi (Giovi), Buitoni (Sansepolcro), Lanificio Bocci (Soci, Bibbiena), Lanificio Ricci (Stia), pp. 266-297
    in F. GURRIERI, E. MASSI, V. TESI, Le cattedrali dell’industria. L’archeologia industriale in Toscana, Firenze, Pagliai Polistampa, 2001
  24. Gaetano Baccani architetto nella Firenze di Leopoldo II, in BERTANO Stefania, QUARTULLI Angelamaria, Gaetano Baccani architetto nella Firenze dell’ultima stagione lorenese, Firenze, Pagliai Polistampa, 2002, pp. 8-9 (introduzione)
  25. Superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, pp. 29-38
    schede 38-55, pp. 124-170
    in N. ASSINI, S. ANICHINI, F. GURRIERI, V. TESI, Manuale per la progettazione dell’accessibilità, Milano, Il Sole 24 Ore, 2002
  26. Note storiche
    Il progetto di restauro e di recupero funzionale
    in F. NANNELLI, V. TESI, La villa e il giardino Garzoni a Collodi, in “I Beni Culturali. Tutela e valorizzazione”, X, 2002, n.1, pp. 13-22
  27. BRUNETTI, V. TESI, Rassegna bibliografica 1981-2001, pp. 183-197
    in Gian Lorenzo Bernini e la Toscana, a cura di O. BRUNETTI, S. CUSMANO, V. TESI, Roma, Gangerni editore, 2002
  28. PETRUCCI, V. TESI, Lineamenti di storia: dalla Villa di Carcherelli al Castello dell’Acciaiolo, e Regesto documentario Documenti d’archivio, in La villa dell’Acciaiolo a Scandicci, a cura di D. LAMBERINI, Firenze, Edifir, 2002, pp. 15-23 (par.1.1-1.6), pp. 85-97 (par.3.1)
  29. Pescia centro storico, quale futuro?, (atti della tavola rotonda, Pescia, 4 febbraio 2002), Buggiano, Edizioni Vannini, 2002, pp. 38-45
  30. L’antica sede dell’Opera, il Teatro degli Intrepidi e il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Note storiche
    in Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo. Quattro progetti: Gae Aulenti, Santiago Calatrava, Gregotti Associati, Adolfo Natalini, Firenze, Mandragora, 2002, pp. 13-31
  31. Benozzo Gozzoli e l’architettura, a cura di V. TESI, C. VASIC VATOVEC, E. ANDREATTA, Firenze, Università degli Studi di Firenze, 2002
  32. Giulio Bernardini architetto e restauratore
    in “Valdinievole studi storici”, III, 5-6, 2002 (gennaio-dicembre), atti del convegno di studi “Giulio Bemardini in Valdinievole tra Ottocento e Novecento” (Montecatini Terme-Pescia, 16-17 novembre 2001), a cura di C. MASSI, pp. 17-24
  33. FELICI, M. LANFRANCHI, O. LANTERNA, V. TESI. Considerazioni sulla protezione provvisoria della superficie della decorazione a “stucco forte”: il caso della Canonica di San Martino a Montughi, in “OPD”, 15, 2003, pp. 93-102
  34. I monumenti di Uzzano. Note per una storia della tutela, in Uzzano. Percorsi nella storia, a cura di ONORI Alberto Maria, Pescia, Edimedia, 2004, pp. 107-112
  35. La villa di Quarrata a Uzzano, in “Valdinievole studi storici”, V, n. 10, luglio-dicembre 2004, pp. 235-256
  36. TESI, O. TAMPONE, S. MARTINI, Consolidamento e restauro della copertura della chiesa di S. Jacopo Apostolo a Cozzale, Pistoia, in Conservation of Historic Wooden Structures, Proceedings of the International Conference (Florence, 22-27 february, 2005), ed. TAMPONE Gennaro, Firenze, 2005, pp. 302-307
  37. TESI, O. TAMPONE, S. MARTINI. Il cassettonato della chiesa di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano Terme, Pistoia, in Conservation of Historic Wooden Structures, Proceedings of the International Conference (Florence, 22-27 february, 2005), ed. TAMPONE Gennaro, Firenze, 2005, pp. 308-322
  38. “Una città da toccare“. Verso un Museo tattile della città di Pistoia, in La città da toccare, Atti del convegno internazionale (Pistoia, 7 giugno 2003), Pistoia, Provincia di Pistoia, 2005, pp. 67-70
  39. C. MASDEA, V. TESI, Introduzione, in C. BARNI, M. LAZZARI, ll complesso monumentale di San Michele Arcangelo di Vignate. La storia, l’arte e il restauro, Pistoia, Gli Ori, 2005
  40. “Per accrescere la perfezione” della venerabile chiesa di San Lorenzo, pp. 104-112;
    Ruggieri, Relazione dei risarcimenti…, pp. 348-349 [scheda];
    Tuscher, Invenzione d’una facciata…, pp. 354-355 [scheda];
    Posi, Progetto per la facciata…, pp. 356-357 [scheda];
    in La principessa saggia. L’eredità di Anna Maria Luisa de’ Medici Elettrice Palatina, a cura di S. CASCIU, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 23 dicembre 2006 – 15 aprile 2007), Livorno, Sillabe, 2006
  41. Restauro del cassettonato di Santa Maria della Fontenova, in “ARCHITETTURE PISTOIA”, 1, 2006 (settembre), pp. 16-23
  42. Methods and Tecniques for the Conservation of Wooden Structures, in From the survey to the project: the identity of historic towns, Proceedings of the intenational workshop, Beijing, Tsinghua University, 25 september 2006 – Shanghai, Tongji University, 28 september 2006, ed. S. BERTOCCI, S. PARRINELLO, Firenze, Edifir, 2006, pp. 98-109
  43. Note brevi di storia e restauro
    in Tracce di Medio Evo. Storia e recupero della Torre del Barbarossa e della Rocca Vecchia, Serravalle Pistoiese, Comune di Serravalle Pistoiese, 2007, pp. 9-16
  44. Diagnostics for restoration of cultural assets. lnitial remarks on the restoration of the Church of Santa Maria dell’Umiltà a Pistoia, in From the survey to the project: the identity of historic towns, Proceedings of the international workshop, Firenze, 15-25 ottobre 2007, ed. M. BINI, S. BERTOCCI, S. PARRINELLO, Firenze, Edifir, 2007, pp. 98-109
  45. Il Parco Termale di Montecatini, in Itinerari verdi. Guida alla visita dei parchi termali, Montecatini Terme 2009, pp. 9-12
  46. Le tracce del nostro Medioevo, tra rievocazione e conservazione
    in A. CIPRIANI, L. CIPRIANI, Il nostro Medioevo. Modelli di pensiero e vita quotidiana, immagini dell’età comunale pistoiese, Pistoia, Gli Ori, 2009-2010, pp. 13-15
  47. Il restauro e il consolidamento della Basilica di Santa Maria dell’Umiltà a Pistoia
    in Restauro: sinergie tra pubblico e privato, XVII Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, Ferrara, 28-31 marzo 2011, pp. 275-279
  48. Della tradizione e della scienza. Operatività e ricerca nei restauri di Andrea Fedeli,
    in Andrea Fedeli. Arte, restauro e progettazione, Livorno, Sillabe, 201 I, pp. 10-22
  49. TUCCI, A. NOBILE, M. RIEMMA, V. TESI, The Basilica della Madonna dell’Umiltà in Pistoia: 3D survey and study of geometry and structure of the dome, in Proceedings of COST strategie workshop “The Safeguard of Cultural Heritage. A Challenge From the Past for the Europe of Tomorrow”, Florence, July 11-13 2011, Firenze, Firenze University Press, 2011, ISBN 978-88- 6655-058-7, pp. 290-292
  50. Architetture medievali pistoiese, tra rievocazione e conservazione, in Il MiBAC al Salone del Restauro di Ferrara, un appuntamento consolidato, Ferrara, 28-31 marzo 2012, pp. 276-277
  51. Arte e paesaggio, bellezze da conservare, in “Naturart”,12, ottobre 2012, pp. 9-10
  52. La conservazione dei giardini storici
    in P. CAPPELLINI, L. DOMINICI, Paradisi e incanti. I giardini storici della provincia di Pistoia, Pistoia, Giorgio Tesi Editrice, 2013, pp. 7-9
  53. Il portale maggiore del Battistero di San Giovanni in Corte. Studi, indagini e restauri, per la conservazione, in “Naturart”, 16, ottobre 2014, pp. 43-52
  54. I “resarcimenti” del complesso laurenziano, pp. 70-79;
    Relazione dei resarcimenti che la Serenissima…, pp. 209-211 (scheda);
    Disegno del Campanile…, pp. 226-227 (scheda);
    in Arte e politica. L’Elettrice Palatina e l’ultima stagione della committenza medicea in San Lorenzo, a cura di M. BIETTI (catalogo della mostra, Firenze, 8 aprile – 2 novembre 2014), Livorno, Sillabe, 2014
  55. BLASI, F. OTTONI, I. LUPONE, V. TESI, On the hooping of large masonry domes: discussion on strain measurements and interaction with masonry, 9th International Conference on Structural Analysis of Historical Constructions (SAHC2014), October 14-17, Mexico City, Mexico, 2014
  56. Il fregio robbiano dello Spedale del Ceppo. Tecniche e fasi del restauro, in “Naturart”, 18, maggio 2015, pp. 18 -21
  57. “Vaghe figure di terracotta, esprimenti l’opere della misericordia”, 20-21;
    Lo Spedale del Ceppo e la costruzione del loggiato, pp. 22-23;
    Il segreto dei Della Robbia, pp. 25- 27;
    Analisi, indagini, studi, pp. 128-131;
    Il cantiere di restauro, pp. 132-137,
    in G. CAPECCHI, M. C. MASDEA, V. TESI, G. TUCCI, Avvicinatevi alla bellezza. Il fregio dello Spedale del Ceppo, Pistoia, Giorgio Tesi Editrice, 2015
  58. La chiesa di Sant’Antonio Abate o del Tau, in “Naturart”, 20, dicembre 2015, pp. 10-21
  59. TESI, G. TUCCI, V. BONORA, L. FIORINI, A. CONTI, Laser scanning and modelling of barely visible features: the survey of the Gratto of the Animals at the Villa of Castello (Florence), in “The International Archives of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences”, Volume XLII-5/WI, pp. 343-349, Proceedings of “2017 GEOMATICS & RESTORATION – Conservation of Cultural Heritage in the Digital Era”, 22-24 May 2017, Florence, Italy (https://doi.org/10.5194/isprs-archives-XLII-5-Wl-343-2017)
  60. Un’occhiata sul cielo
    in E. TESTAFERRATA, V. TESI, Umberto Buscioni. Le vetrate della chiesa di San Paolo a Pistoia, Pistoia, Gli Ori editore, 2017, pp. 37-49
  61. La chiesa di San Leone. Le vicende storiche, le pitture, il restauro in La Visitazione di Luca della Robbia nella chiesa di San Leone, Pistoia, Giorgio Tesi Editrice, 2017, pp. 105-123
  62. BARTOLI, M. BETTI, F. CASARIN, V. TESI, The Vasari’s Cupola of the Basilica dell’Umiltà in Pistoia. Studies, surveys, and one year structural monitoring results, in Atti del convegno “L’ingegneria sismica in Italia” – ANIDIS 2017 (Pistoia, 17-21 settembre 2017)
  63. TESI, G. TUCCI, V. BONORA, L. FIORINI, A. CONTI, Il modello digitale di una “macchina idraulica” del ‘500: la Grotta degli Animali della villa medicea di Castello, in “Ananke”, novembre 2017, atti “GeoRes 2017 – “Geomatics and Restoration: Conservation of Cultural Heritage in the Digital Era” (Conferenza internazionale su geomatica e restauro, Firenze, 22-24 maggio 2017), pp. 63-70 [63-65]
  64. Guida al Museo dello Spedale del Ceppo di Pistoia, a cura di V. TESI, e altri, Pistoia 2017
  65. TESI, S. LANDI, F. FRATINI, E. CANTISANI, Progetto e restauro della facciata brunelleschiana e dei cortili degli uomini e delle donne dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, in Atti del convegno “Aplar – Applicazioni laser nel restauro 6”, Firenze, 14-16 settembre 2017 (in corso di pubblicazione)

 

ATTIVITÀ DI DOCENZA

  1. Collaborazione didattica presso la Facoltà di Architettura di Firenze, in qualità di cultore della materia, con la cattedra di “Storia dell’Architettura III” del Prof G. F. Borsi (anni accademici 1990/91-1996/97), con svolgimento di lezioni e seminari annuali.
  2. Collaborazione didattica presso la Facoltà di Architettura di Firenze, con la cattedra di “Restauro dei Monumenti” del Prof F. Gurrieri (anni accademici 1991/92-1999/2000), con svolgimento di lezioni e seminari annuali.
  3. Lezioni di storia dell’architettura tenute per il corso di “Storia dell’Architettura II” del Prof. E. Godoli (A.A. 1996/97) presso la Facoltà di Architettura di Firenze.
  4. Affidamento a contratto del “Modulo di Storia dell’Architettura” del corso integrato di “Degrado e Diagnostica dei Materiali nell’Edilizia Storica”, corso B (Prof. Gastone Pettini), presso la Facoltà di Architettura di Firenze, A.A. 1995/96.
  5. Affidamento a contratto del modulo di “Teorie e storia del restauro” (60 ore) del Laboratorio di restauro architettonico, corso C (Arch. Ing. Gennaro Tampone), presso la Facoltà di Architettura di Firenze, A.A. 1998/99.
  6. “Aspetti dell’architettura toscana dal tramonto della dinastia medicea al governo di Pietro Leopoldo” e visita guidata al complesso termale di Montecatini (Montecatini: le Terme Leopoldine e gli Stabilimenti del Tettuccio e della Torretta) – lezioni tenute per il corso di storia dell’arte e dell’architettura Il Settecento: evoluzione dello stile dal tardo-barocco al neoclassicismo, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Quarrata (1-25 ottobre 1998; lezioni di Gabriella Capecchi, Mara Roani Villani, Valerio Tesi, Enrico Colle).
  7. Affidamento a contratto del modulo di “Teorie e storia del restauro” (30 ore) del Laboratorio di restauro architettonico, corso C (Arch. Ing. Gennaro Tampone), presso la Facoltà di Architettura di Firenze, A.A. 1999/2000.
  8. “La legislazione dei beni culturali”, lezione tenuta il 12 dicembre 2001 per il “Corso di restauro dei beni architettonici”, organizzata dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Arezzo in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici di Arezzo (Arezzo, novembre 2001 – marzo 2002).
  9. “Methods and Tecniques for the Conservation of Wooden Structures” – lezione tenuta presso la Tsinghua University of Beijing (Pechino, Cina), 25 settembre 2006.
  10. “Methods and Tecniques for the Conservation of Wooden Structures” – lezione tenuta presso la Tonjii University of Shanghai, 28 settembre 2006.
  11. Arte del Novecento a Pistoia, lezione tenuta a Pistoia, il 28 febbraio 2008, presso il Liceo Scientifico “Istituto Scuole Mantellate”, Pistoia, corso di formazione per docenti.
  12. “Il patrimonio storico artistico di Pistoia e la sua tutela. Il restauro della Cappella del SS. Crocifisso”, lezione tenuta a Pistoia, il 13 marzo 2013, presso il Liceo Ginnasio N. Forteguerri, per il corso di formazione per operatori turistici.
  13. “Arquitectura monumental en Florencia en el siglo XVI”, lezione tenuta presso l’Università degli Studi di Firenze, in occasione del seminario “La arquitectura y el urbanismo: desde lo patrimonial a lo contempraneo en Italia y Colombia”, Firenze 9 luglio 2013 (Università degli Studi di Firenze – Universidad de Santo Tomas, Bucararnanga, Colombia).
  14. La conservazione deIl’architettura moderna: il caso di Angiolo Mazzoni”, relazione tenuta il 1 settembre 2013 per il corso di aggiornamento professionale organizzato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Pistoia, Angiolo Mazzoni in Toscana, Montecatini Terme, 1-15 settembre 2013.
  15. “Il restauro tra esigenze di sicurezza e conservazione”, lezione tenuta per il corso di aggiornamento professionale organizzato dall’Ordine degli Architetti di Siena “Conoscere per (non) intervenire. La conoscenza come fattore basilare per un buon intervento di restauro” (comitato scientifico Soprintendenza Siena, Università di Siena e di Firenze, Ordine Architetti Siena), Siena 4-12 ottobre 2013 – 11 ottobre 2013.
  16. “Beni culturali e paesaggio”, relazione tenuta il 27 febbraio 2014 per il corso ‘La relazione e l’autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.lgs. 42/2004″, organizzata dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Pistoia in collaborazione con il Master in Paesaggistica dell’Università degli Studi di Firenze (Pistoia, 27 febbraio – 20 marzo 2014).
  17. “Estrategias para la protección del patrimonio arquitectónico y artistico de la Soprintendenza de Firenze. Casos de estudio: el Battistero y la Basilica dell’Umiltà en Pistoia, la Basìlica de la Fonte nova en Monsummano Terme” – lezione tenuta presso l’Università Nazionale di Colombia e presso l’Università Catolica di Manizales (Colombia) in occasione del seminario “La Toscana italiana y su patrimonio historico arquitectonico y artistico”, Manizales (Colombia), 14-16 settembre 2015.
  18. “Il loggiato dello Spedale del Ceppo. Il restauro della decorazione ceramica”, lezione tenuta il 29 febbraio 2016 per il corso di formazione per guide turistiche organizzato dal Comune di Pistoia, Pistoia, Palazzo Comunale.
  19. “La valorizacion del patrimonio artistico y cultural de las ciudades historicas a traves de la restauracion de tipo conservative”, lezione tenuta presso la Universidad Nacional Autonoma de Nicaragua, Leon (Nicaragua), 12 ottobre 2017.

 

TITOLI DI STUDIO POST LAUREAM

  1. Vincitore di concorso per ammissione (con borsa di studio) e frequenza del VII ciclo del dottorato di ricerca in storia dell’architettura presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche dell’Università degli Studi di Firenze, anni accademici 1991/92-1993/94.
    Conseguimento del titolo di dottore di ricerca, discutendo presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” la tesi George Edmund Street (1824-1881): high victorian gothic a Roma, tutor prof. G. F. Borsi (6 novembre 1995).
  1. Vincitore di concorso a titoli per borsa di studio per attività di ricerca post-dottorato, presso l’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura, Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche; titolo della ricerca «Tracce ed equivoci ruskiniani in Italia: J. Temple Leader, Herbert Horne, Giuseppe Castellucci, e il fondo “Antichità e Belle Arti” dell’Archivio Centrale di Stato», supervisione della ricerca Prof. F. Gurrieri (settembre 1996 – settembre 1998).
  2. Vincitore di concorso, per titoli e prova orale, per assegno di ricerca (1 posto) presso l’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura, Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche; titolo della ricerca «Deformazione dei rivestimenti di marmo impiegati in architettura. Relazioni tra deformazione, tipologia litologica, geometria, tecniche di lavorazione e messa in opera», responsabile della ricerca Prof. G. Petrini (giugno 1999).

PERRELLA CRISTINA

Elezione: Direttrice del Museo Pecci di Prato, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Cristiana Perrella (Roma, 1965). Curatrice e critica, attualmente Direttrice del Centro Pecci di Prato, ha diretto dal 1998 al 2008 it Contemporary Arts Programme di The British School at Rome. Dal 2007 al 2009 ha ideato e avviato per RISO – Museo d’arte Contemporanea della Sicilia, l’attività di un’agenzia per lo sviluppo dell’arte giovane (SACS-Sportello per l’Arte Contemporanea in Sicilia), essendone curatrice nei primi due anni e di nuovo nel 2012-2013. Dal 2009 al 2017 ha curato la parte artistica delle attività della Fondazione Golinelli di Bologna.

Nel 2016, è stata una delle curatrici della 16a Quadriennale di Roma. Come curatrice indipendente ha collaborato con istituzioni Italiane e internazionali, tra cui il MAXXI, per cui ha curato nel 2010 una delle mostre con cui il museo si è inaugurato, proseguendo poi la collaborazione con altri tre progetti espositivi e la Fondazione Prada. Dal 2004 al 2010 ha insegnato “Fenomenologia dell’arte contemporanea” alla facoltà di Lettere dell’Università di Chieti e dal 2013 al 2017 allo IED di Roma.

Ha pubblicato numerosi testi e monografie, tra cui, la più recente, quella dedicata a Francesco Vezzoli, uscita nel febbraio 2016 per Rizzoli International. Dal 2015 fa parte del Comitato Scientifico di AlbumArte.

MICHELI SIMONE

Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Simone Micheli fonda l’omonimo Studio d’Architettura nel 1990 e nel 2003 la society di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero” con sede a Firenze, Milano, Puntaldla, Dubai, Rabat e Busan.

È curatore di mostre tematiche, “contract” e non solo, nell’ambito delle più importanti fiere internazionali di settore. Rappresenta nel 2007 l’interior design italiano partecipando al “XXX Congreso Colombiano de Arquitectura” a Baranquilla in Colombia e nel 2008 alla Conferenza Internazionale di Architettura per il contract ad Hannover in Germania. Firma nel 2008 la mostra “La Casa Italiana” nel Museo della Scultura “Mube” a San Paolo in Brasile; del 2009 sono le mostre presso il Museo “Franz Mayer” di Città del Messico e nel “Centro de las Artes” a Monterrey.

Docente presso il Poli.Design e presso la Scuola Politecnica di Design di Milano.

La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’architettura dagli interni, dal design al visual design passando per la comunicazione; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità. Numerose sono le sue realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività.

I suoi lavori sono stati presentati nell’ambito delle più importanti rassegne espositive internazionali e ha tenuto conferenze e lectio magistralis presso università, istituti di cultura, enti e istituzioni di varie citta del mondo. Molte sono le pubblicazioni su riviste italiane e internazionali e le interviste realizzate.

 

AWARDS

Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano:

  • Excellence Award 2017 conferito da Korea Institute of Interior Design con il progetto Atomic Spa per Boscolo Milano Hotel.
  • Premio Codeg a 2016 #lightingdesign, Venezia e APP-American Architectural Prize 2016 #interior, Los Angeles con il progetto Sarajevo Dreamy Spa.
  • Best of Houzz Award 2016 I design, per la popolarità dei progetti selezionati dagli oltre 35 milioni di utenti delle community di Houzz.
  • Premio “100 Eccellenze Italiane” 2015, Montecitorio, Roma. Simone Micheli annoverato tra 1100 illustri personaggi rappresentativi dell’eccellenza del nostro Paese.
  • International Hotel e Property Awards 2015 European categories – Hotel over 200 rooms, con progetto di interior design ed illuminotecnico del Barcele, Hotel Milan.
  • Iconic Award 2014 – Francoforte, categoria “Interior”, organizzato dal German Design Council, con il progetto “uffici e showroom” per RubensLuciano a Strà, Venezia.
  • Best of Year Honoree 2012 nella categoria “Hospitality” organizzato da Interior Design Magazine, New York, con il progetto Barcela Milan Hotel.
  • il Tre Number One Award 2011 – Venezia per l’interior design e il Contemporary Spa Award 2011 nella categoria “Best Future Spa” – Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” – Caorle, Venezia.
  • il Best of Year 2010 nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York, Usa l’”International Media Prize 2010″ nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels.
  • l’Interior Designer of the Year agli “International Design Award 2008” – Los Angeles con il progetto Atomic Spa.
  • International Media Prize 2008 – Shenzhen nella categoria “Annual Public Spaces Grand Award” e l’International Design Award 2008″ – Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia e il Comune di Milano.
  • Il Best Interior Design e il Best Apartment Italy con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007” – Londra (premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali nel mondo).

 

ATTIVITÀ DIDATTICA

Insegna come visiting professor in molte Scuole ed Università Internazionali, tra cui:

  • nel 1997 e nel 1998 presso la Fashion & Design Accademy Berlino – Germania.
  • nel 1999 presso la Hochschule für Kunst und Design di Halle – Germania.
  • dal 1999 al 2008 presso la Hong-lk College of Architecture, Honglk University Seoul – Korea.
  • nel 2001 presso la “Luiss Business Scholl – Roma ed il “Polidesign III Facoltà di Architettura-Design” di Milano.
  • dal 2003 al 2018 presso la Tongji University di Shanghai, China.

Dall’anno accademico 2003 al 2009 è Professore a contratto,

Corso di “Arredamento” presso la Facoltà di Architettura di Firenze – Corso di Laurea in Disegno Industriale.

È Relatore di Tesi di Laurea negli ambiti dell’arredamento, product design e interior design.

Esercita docenze, tiene Workshop e Lecture e conference presso gli Istituti di cultura, enti istituzioni, università di varie città del mondo:

2003/2012

  • Lecture, Master in Tourism Management Università IULM – Milano.
  • Workshop “Interior Design”, Scuola Politecnica di Design SPD – Milano, Master in lnterior Design.

2004/2012

  • Professore a contratto, “Product Design”, POLI.Design – Consorzio del Politecnico di Milano, Master in Industrial Design, Engineering and lnnovation.

2009

  • Lecture “I nuovi spazi ricettivi turistici”, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno – Università di Camerino, Laboratorio di progettazione architettonica urbana, Prof. Arch. Cristiano Toraldo di Francia.

2010

  • Lecture “L’architettura e il design come opera”, ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero Area Beni di Consumo – Sistema Abitare, Master Class Giornata del Design Italiano Johannesburg – South Africa –Workshop.
  • “Immaginare la plastica, nuovi oggetti per nuovi usi”, Poliarte – Centro Sperimentale di Design di Ancona.

2011

  • Lecture presso il Master in Tourism Management Università IULM – Milano.
  • Lecture “L’architettura e il design come opera”, ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero Area Beni di Consumo – Sistema Abitare, Master Class Contract Beirut – Libano.
  • Workshop “The bathroom witch a room in business hotel”, Domus Academy di Milano, Master in lnterior and Living Design.
  • Lectio Magistralis “Design Etico, un fare a misura dell’uomo”, Festival dell’Architettura di Bari, Pugliarch2012 – Slow Architecture.
  • Workshop, presso lnternational hotel design program Graduate School, Tsinghua University Shenzhen – China.

2013

  • Workshop, “Simone Micheli Work Experience_real practice in architecture and visual design” presso lo studio di Firenze, in collaborazione con l’Accademia Italiana di Firenze.

2014/oggi

  • È professore presso il Poli.Design e la Scuola Politecnica di Design di Milano.

GUIDO MANUEL ROBERTO

Elezione: Architetto, già Dirigente MIBACT, membro della Commissione della nostra Accademia per la Difesa del Patrimonio, eletto Accademico d’Onore il  24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Nato l’8 gennaio del 1952. Si è laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Roma nel 1976, dove ha ottenuto l’abilitazione alla professione di architetto nel 1977.

È Dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nel Servizio I “Valorizzazione del Patrimonio Culturale Programmazione e Bilancio” della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Si è Diplomato in “Architectural Conservation dell’International Centre for the study of the preservation of cultural property” nel 1977.

  • Dal 2004 al 2009 è stato Responsabile dell’Ufficio Patrimonio Mondiale dell’UNESCO del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Dal 2009 è stato Coordinatore scientifico dell’Ufficio Patrimonio Mondiale dell’UNESCO del Segretariato Generale del Ministero per I Beni e le Attività Culturali.
  • Dal 1997 è Membro del Gruppo interministeriale permanente di lavoro per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
  • Dal 2002 è Docente a contratto di Gestione urbanistica presso la “Scuola di Specializzazione in beni naturali e territoriali “già Scuola di Specializzazione in architettura dei Giardini e progettazione del paesaggio” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
  • È Vice Presidente dell’ICOMOS-Consiglio Nazionale dei Monumenti e dei Siti.
  • È stato responsabile dell’Ufficio studi e rapporti internazionali della Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee – DARC – del Ministero per i beni e le attività culturali (2001 – 2005).
  • È stato Responsabile del “Servizio Grandi Rischi e Rapporti Culturali Internazionali” dell’Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici del M.B.A.C (2000 – 2001)
  • Ha svolto la funzione di coordinatore di progetti di ricerca: nel settore della gestione del patrimonio culturale per la DARC nell’ambito dei Programmi dell’Unione Europea Euromed Heritage ed INTERREG III B; per la Direzione Generale dei Beni Archeologici nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Assistenza tecnica e azioni di sistema” – Progetto operativo M.B.A.C. (2001 – 2005)
  • Dal 1982 al 1985 fa parte di gruppi di lavoro preposti all’attuazione dei programmi FESR – fuori quota ed in particolare gestisce i progetti finanziati nel programma FESR Ampliamento (Regolamento CEE 2615/80) per i settori del Turismo e dell’artigianato. Contemporaneamente istruisce e verifica l’attuazione di 12 progetti finanziati nell’ambito del Progetto Speciale Mezzogiorno Interno nel settore del turismo e del restauro del patrimonio monumentale.
  • Dal 1985 al 1992, nell’ambito del progetto degli “Itinerari turistico culturali”, istruisce e verifica l’attuazione di 42 progetti di restauro, scavo archeologico o costruzione di musei affidati alle Soprintendenze competenti. – Cassa per il Mezzogiorno e quindi dell’Agenzia per il Mezzogiorno.
  • Dal 1989 al 1992 collabora con la Divisione Stampa e Pubbliche Relazioni curando, in particolare, il settore dei beni culturali e del turismo, Cassa per il Mezzogiorno e quindi dell’Agenzia per il Mezzogiorno.
  • Dal 1989 al 1991, dal Direttore Generale riceve l’incarico di effettuare le verifiche ed i controlli di competenza dell’Istituto per l’adempimento di sette convenzioni nel settore del restauro del patrimonio monumentale ed archeologico ai sensi della Legge 64/86 (Valorizzazione e restauro delle basiliche paleocristiane di Cimitile (NA); Restauro di palazzo Carafa di Roccella a Napoli; Restauro di Villa Favorita a Ercolano (parco inferiore) (NA); Restauro del Parco Monumentale di Capodimonte-Napoli; Progettazione esecutiva del piano finalizzato al restauro del patrimonio monumentale pubblico del centro storico di Napoli; Restauro, riuso e valorizzazione dell’area archeologica di Ercolano; Ristrutturazione e ampliamento di palazzo Sirena a Francavilla al Mare (CH). Cassa per il Mezzogiorno e quindi dell’Agenzia per il Mezzogiorno.
  • Dal 1992 al 1993 ricopre il ruolo di Responsabile Vicario dell’Ufficio Pubbliche Relazioni curando i contatti esterni a livello istituzionale e di interesse promozionale, proseguendo anche l’attività svolta nel settore dei beni culturali. – Cassa per il Mezzogiorno e quindi dell’Agenzia per il Mezzogiorno.
  • Dal 1993 Dipendente del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali – Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Dal febbraio 1994 al 1995 presta servizio presso la Soprintendenza Speciale di collegamento agli interventi post-sismici della Campania e della Basilicata, sede di Roma, dove, tra l’altro in particolare ha svolto le seguenti attività: – stesura, congiuntamente ad organismi esterni nazionali ed internazionali, dei seguenti progetti, da presentare per i finanziamento dell’Unione Europea, per la prevenzione dei rischi sismici: “Technologies and materials sustainable for conservation of archeological sites subject to seismic and or geological risk” e “Mitigation of seismic damage for movable archaelogical artifacts”; – stesura del “Programma per i Beni Archeologici Architettonici Artistici e Storici della Campania” da finanziarsi attraverso i fondi comunitari del Programma Operativo Regionale. – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali / Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Dal 1995 al 2001, fin dalla sua istituzione, lavora presso l’Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici dove dal settembre 2000 al maggio 2001 è il Responsabile del Servizio Grandi Rischi e Rapporti Culturali Internazionalità. In tale Servizio svolge attività connesse con la tematica della tutela e pianificazione del paesaggio e dello sviluppo territoriale compatibile. – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali / Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Tra il 1995 ed il 1996 svolge il ruolo di responsabile del procedimento nelle istruttorie a prevalente carattere tecnico progettuale relativamente ad opere pubbliche e private, secondo le procedure previste dalle leggi 1497/1939 e 431/85 (richieste di autorizzazioni in via surrogatoria di Regioni ed Enti locali; decreti di annullamento di autorizzazioni rilasciate da detti enti nelle aree soggette a vincolo ambientale), nonchè per l’espressione del parere di competenza del Ministero nell’ambito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di tutela paesaggistica (legge 1497/1939; legge 431/1985; legge 349/1986 – V.I.A. – D.P.R. 526/94) e d’istruttorie volte all’apposizione di vincoli paesaggistici ai sensi della citata normativa. – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali /Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Tra il 1997 ed il 2001 svolge il ruolo di responsabile scientifico di numerose attività di studio e progetti pilota realizzati dall’Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici in collaborazione con istituti di ricerca. -Ministero per i Beni Culturali e Ambientali / Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Ha fatto parte dei seguenti comitati: 1) Comitato Patrimonio del Consiglio d’Europa CC-PAT Dove sono rappresentati I Ministeri della Cultura dei 40 Stati membri del Consiglio (1999 – 2000). 2) Comitato di Gestione nazionale del Programma di Azioni Pilota congiunte nell’ambito dell’art. 10 FESR per la cooperazione transnazionale nel campo della pianificazione territoriale nello Spazio del Mediterraneo Centrale e Orientale – ARCHI MED (1998-2001). 3) Comitato di Gestione nazionale del Programma dell’Unione Europea INTERREG II C Mediterraneo Occidentale – Alpi Latine (1998-2001). 4)Comitato di Gestione nazionale del Programma dell’Unione Europea INTERREG II C “CADSES” (1998-2001). 5) Segreteria Tecnico-Scientifica della Sessione 5 “Modelli Culturali e politiche per il paesaggio in Europa ” della 1° Conferenza Nazionale per il Paesaggio (1999). – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali /Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ha fatto parte dei seguenti gruppi di lavoro e commissioni:

  • Gruppo internazionale di orientamento e di coordinamento della Campagna “Europa: un patrimonio comune” costituito al fine di mettere in atto le iniziative necessarie per il successo della campagna (1999 2000).
  • Gruppo di lavoro “Conservazione del rudere archeologico” (1995).
  • Commissione tecnica Turismo tra rappresentanti del Dipartimento per il Turismo e il Ministero Beni Culturali e Ambientali (1996).
  • Gruppo permanente di lavoro Turismo Culturale (1998).
  • Gruppo tecnico di coordinamento nazionale Stato Regioni del Progetto “Risk map of cultural heritage ” (Programma dell’Unione Europea INTERREG II C Mediterraneo Occidentale – Alpi Latine (1999).
  • Gruppo tecnico di coordinamento nazionale Stato Regioni del Progetto Let’s care Method” finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma INTERREG II C CADSES (1999). – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali / Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ha fatto parte dei seguenti gruppi di lavoro e commissioni:

  • Gruppo internazionale di orientamento e di coordinamento della Campagna “Europa: un patrimonio comune” costituito al fine di mettere in atto le iniziative necessarie per il successo della campagna (1999 2000).
  • Gruppo di lavoro “Conservazione del rudere archeologico” (1995).
  • Commissione tecnica Turismo tra rappresentanti del Dipartimento per il Turismo e il Ministero Beni Culturali e Ambientali (1996).
  • Gruppo permanente di lavoro Turismo Culturale (1998).
  • Gruppo tecnico di coordinamento nazionale Stato Regioni del Progetto “Risk map of cultural heritage” (Programma dell’Unione Europea INTERREG II C Mediterraneo Occidentale – Alpi Latine (1999).
  • Gruppo tecnico di coordinamento nazionale Stato Regioni del Progetto Let’s care Method” finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma INTERREG II C CADSES (1999). – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali / Ministero per i Beni e le Attività Culturali

DOCENZE

  • CORTONA SVILUPPO s.p.a. – SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA – Lezioni su: Valori ambientali e petrolio in Val d’Agri analisi e proposte, Vulnerabilità ed impatto turistico a Pompei ed Ercolano: risultati di un’indagine; Modelli di sviluppo sostenibile: alcuni progetti italiani nell’ambito di INTERREG Cortona febbraio 1999.
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA “SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ARCHITETTURA DEI GIARDINI E PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO Lezioni su: La Convenzione Europea del Paesaggio – Le politiche dell’Unione Europea per il paesaggio (2000).
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TRE “FACOLTÀ DI LETTERE” Lezioni su: La Convenzione Europea del Paesaggio – Le politiche dell’Unione Europea per il paesaggio (2001).
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “G. D’ANNUNZIO” DI CHIETI.
  • FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DI PESCARA. Corso di perfezionamento on-line. Lezione su: Orientamenti europei di gestione del paesaggio (2003).
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA “SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ARCHITETTURA DEI GIARDINI E PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO “Incarico di insegnamento di Gestione urbanistica per l’anno accademico 2002-2003; 2003-2004.
  • CONFERENZE: “L’ABBAZIA DI SANT’ANDREA IN FLUMINE“ Conferenza presso il Centro di studi di storia dell’architettura di Roma (con M. L. Vittori). – LA PRESENZA ED IL RUOLO DELLA SCIENZA, DELLE SUE TECNOLOGIE E METODOLOGIE NELLA CONOSCENZA E CONSERVAZIONE ARCHITETTONICA. Organizzato dal Corso di specializzazione in restauro architettonico.
  • T.G. di Vicenza (Vicenza 1986). Relazione: Concetti ed analisi delle metodologie delle tecniche antiche. – IV CONVEGNO IL RIUSO DEI CASTELLI. Organizzato dai Gruppi Archeologici d’Italia e dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Verona (Verona 1987), Relazione: Riuso turistico: obiettivi e tendenze dell’Intervento Straordinario nel Mezzogiorno.
  • PER UNA POLITICA COMUNITARIA NELLE METROPOLI. Organizzato dalla Presidenza Regionale del Lazio delle ACLI (Roma 1989). Relazione: Il riuso del costruito.
  • MEZZOGIORNO E BENI CULTURALI. LA PUGLIA. Organizzato dall’Associazione Italiana Beni Culturali e Ambientali (Bari-Lecce 1990). Relazione: L’Intervento Pubblico Straordinario per i beni culturali nel Mezzogiorno: storia e attualità. Il caso della Puglia.
  • QUALE FUTURO PER LE CITTÀ DEL LAZIO – Organizzato dalla Presidenza Regionale del Lazio delle ACLI (Roma 1991). Relazione: La gestione del patrimonio culturale per una riqualificazione della vita urbana.
  • MEZZOGIORNO E BENI CULTURALI. LA CAMPANIA. Organizzato dall’Associazione Italiana Beni Culturali e Ambientali (Napoli 1991). Relazione: L’Intervento Pubblico Straordinario per i beni culturali in Campania.
  • PER UNO SVILUPPO CULTURALE DELLE PERIFERIE URBANE EMARGINATE – Organizzato dalla Presidenza Regionale del Lazio delle ACLI (Roma 1991). Relazione: L’immagine della struttura urbana per lo sviluppo culturale delle periferie.
  • MEZZOGIORNO E BENI CULTURALI. ABRUZZO E MOLISE. Organizzato dall’Associazione Italiana Beni Culturali e Ambientali (L’Aquila – Campobasso 1992). Relazione: L’Intervento Pubblico Straordinario per i beni culturali in Abruzzo e Molise.
  • LA RISORSA BENE CULTURALE VERSO UN EQUILIBRIO TRA FRUIZIONE E CONSERVAZIONE. Organizzato dall’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa e la Soprintendenza Generale agli Intervenni Post Sismici in campagna e Basilicata Relazione La metodologia degli itinerari culturali quale strumento per armonizzare le logiche di settore (Napoli 17 -19 novembre 1994).
  • SETTIMANA EUROPEA DEL TURISMO. Organizzata dal Dipartimento per il Turismo Gruppo di lavoro Salvaguardia e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali Relazione: La tematica della tutela e valorizzazione dei beni ambientali e del paesaggio culturale nelle riunioni del Semestre di Presidenza Italiana dell’U.E.
  • “IL SIGNIFICATO DEL TERMINE/CONCETTO DI PAESAGGIO” promosso da Italia Nostra – Roma 24 aprile 1998 Relazione: La bozza di Convenzione Europea del Paesaggio.
  • “IL SENSO DEL PAESAGGIO”. Promosso dall’Istituto di Studi Superiori di Scienze Umane del Politecnico di Torino – Torino 8 – 9 maggio 1998 Relazione: La Convenzione Europea del Paesaggio. Significato e obiettivi.
  • Presentazione del progetto VILLE E PAESAGGI CULTURALI DI PREGIO CON ARCHITETTURE ECLETTICHE IN LIGURIA. Organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri Bordighera 25 guigno 1998 Relazione: Caratteri di esemplarità e rischi di degrado del paesaggio del Ponente Ligure (vedi pubblicazioni n. 61).
  • “BENI CULTURALI E NUOVE TECNOLOGIE”. Promosso dal Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica (CISET) e dal Touring Club Italiano – Oriago di Mira (VE) 22 maggio 1998 Relazione: Recenti sviluppi nell’azione di tutela del paesaggio.
  • “CONFERENZA INTERNAZIONALE SUI GIARDINI BOTANICI”. Promossa dall’Assisi Nature Council – Assisi 15 ottobre 1998. Partecipazione in rappresentanza del Direttore Generale con un intervento su Attività del Ministero per i Beni Culturali per il Paesaggio.
  • CONFERENZA NAZIONALE PER IL PAESAGGIO. Organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ottobre 1999. Sessione 5 “Modelli Culturali e politiche per il paesaggio in Europa ” Relazione: Il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.
  • GIORNATA DI STUDIO “PAESAGGIO & ARCHITETTURA”. Organizzata dal Dipartimento POLIS dell’Università degli Studi di Genova – Genova 23 marzo 2000. Relazione su: Strategie nazionali e panorama internazionale.
  • IL RESTAURO DEL BAROCCO NELLA CITTÀ STORICA. VII Corso Internazionale di Studi sul Barocco Organizzato dal Centro Internazionale di Studi sul Barocco – Siracusa 6 -10 dicembre 2001. Relazione su: Il piano di gestione del Val di Noto.
  • INTERPRETAZIONI DI PAESAGGIO – TEMI PER UNA NUOVA ESTETICA. Organizzato dalla Facoltà di Architettura di Pescara – Pescara 21 marzo 2002. Intervento di apertura su: I poteri della tutela e l’estetica.

PUBBLICAZIONI:

  • L’abbazia di Sant’Andrea in Flumine presso Ponzano Romano e una singolare testimonianza di jubè, “Storia Architettura”, II, 2 (maggio – agosto 1975), pp. 22-29 (con M. L. Vittori).
  • L’Abbazia di Sant’Andrea in Flumine presso Ponzano Romano, “Bollettino del Centro di Studi per la Storia dell’Architettura”, 24, 1976, pp. 129-131 (con M. M. Vittori).
  • Sant’Ivo alla Sapienza a Roma, in Venti Monumenti italiani, Torino-Milano 1984, pp. 287-304 (con M. Locci).
  • La Sacra di San Michele presso Torino, in Venti Complessi Edilizi Italiani, Torino-Milano 1985, pp.89-106.
  • Il sacro Speco di Subiaco, ibid., pp. 107-124.
  • Le tre piazze di Siena in Venti Spazi Aperti Italiani, Torino-Milano 1986, pp.143-160 (con R. Monachesi).
  • Aulenti Gae, s.v., in V Appendice dell’Enciclopedia Italiana Treccani 1992 93 (sezioni architettura e urbanistica contemporanee p. 428.
  • Austria, s.v., sez. Architettura e città, in V Appendice dell’Enciclopedia Italiana Treccani 1992 93 (sezioni architettura e urbanistica contemporanee pp. 451-452.
  • Cuba, s.v., sez. Architettura e città, in V Appendice dell’Enciclopedia Italiana Treccani 1992 93 (sezioni architettura e urbanistica contemporanee pp. 1852-1853.
  • Paesi Bassi, s.v., sez. Architettura e città, in V Appendice dell’Enciclopedia Italiana Treccani 1992 93 (sezioni architettura e urbanistica contemporanee pp.
  • La salvaguardia del patrimonio storico e artistico è soprattutto un servizio reso all’intera comunità, “L’Osservatore Romano” CXXVIII, 199 (24/8/88), p. 3.
  • Un recente studio sulle strutture teatrali dell’Ottocento in Puglia. Un patrimonio storico e architettonico da non ridurre a “contenitore”, “L’Osservatore Romano” CXXVIII, 269 (11/11/88), p. 3.
  • Uno studio sull’architettura del XVIII secolo in Italia e in Europa. Un’epoca che ha segnato l’aspetto delle città storiche, “L’Osservatore Romano” CXXIX, 212 (8/9/89), p. 3.

– Articoli apparsi sulla “Rassegna Stampa dei Beni Culturali” da 14 a 37:

  • La Chiesa della Madonna del Rosario a Gallipoli, VIII, 73 (1-15/7/86), pp.1-4.
  • La Chiesa di san Domenico a Nardò, VIII, 76 (16-31/8/86), pp. 1-6.
  • Il Castello di Baia a Bacoli, VIII, 79, (1-15/10/86), pp. 1-6 (con E. Guglielmo – misura del contributo 50%)
  • Villa Campolieto ad Ercolano, VIII, 82, (16-30/11/86), pp. 1-4.
  • La Chiesa di Santa Chiara a Lecce, VIII, 84 (16-31/12/86), pp. 1-4.
  • La Chiesa di San Leonardo a Manfredonia, IX, 88 (16-28/2/87), pp. 1-6.
  • La Chiesa del Gesù a Lecce, IX, 91 (1-15/4/87), pp. 1-6.
  • La Chiesa di San Francesco a Lucera, IX, 92 (16-30/4/87), pp. 1-8.
  • Il Palazzo Imperiali a Francavilla Fontana, IX, 95 (1-15/6/87), pp. 1-8.
  • La Cripta di San Michele a Gravina, X, 112 (16-29/2/88), pp. 21-26.
  • La Chiesa di Santa Maria Amalfitana a Monopoli, X, 113 (1-15/3/88), PP. 1-8.
  • Concetti e analisi delle metodologie delle tecniche antiche, VIII, 78 (16-30/9/86), pp. 1-8.
  • Beni culturali e turismo nel Mezzogiorno, IX, 94 (16-31/5/87), pp. 1-3.
  • Architettura in Germania: edifici museali per una riqualificazione urbana, IX, 102 (16-30/9/87), pp.1-13.
  • Il nuovo ordinamento del Museo di palazzo Venezia a Roma, X, 110, (16-31/1/88), pp. 1-6.
  • L’opera completa di Giuseppe Terragni in un libro di Ada Francesca Marcianò, X, 114 (16-31/3/88), pp. 1-4.
  • IV Convegno Scienza e Beni Culturali. Le scienze, le istituzioni, gli operatori alla soglia deglin anni ‘90, X, 118, (16-31/5/88), pp. 1-2.
  • Il restauro dell’architettura contemporanea. L’asilo Sant’Elia a Como di Giuseppe Terragni, 119 (1-1576/88), pp. 1-8.
  • Iniziative di restauro dei monumenti e degli ambiti urbani a Cuba. Gli interventi nel centro storico di l’Avana, XI, 133 (1-15/1/89), pp.1-13.
  • Dopo i positivi risultati del primo cantiere-laboratorio l’azione di salvaguardia si estende a tutti i monumenti leccesi, XII, 159 (1-1572/90), pp. 3-7.
  • Una mostra dedicata ad Alberto Sartoris, XII, 166 (15-31/5/90), pp. 3-6.
  • La rilettura dell’opera di Sven Markelius in un volume di Stefano Ray, XIII, 182 (16-31/1/91), pp. 3-7.
  • Le polemiche sul restauro del Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Un’occasione per riflettere sull’immagine complessa di Ferrara, XIII, 183 (1-15/2791), pp. 3-8.
  • L’Intervento Pubblico Straordinario per i beni culturali nel Mezzogiorno, XIII, 185 (1-15/3/91) pp. 1-3.
  • Uso, riuso e disuso della Certosa di San Lorenzo. Una vicenda lunga sette secoli, in La Certosa di Padula e la valorizzazione del Vallo di Diano, Roma 1990, pp. 5-10.
  • I restauri dei beni culturali nel Mezzogiorno dal 1950 al 1989, ibid., pp. 19-20.
  • Dagli anni Cinquanta un impegno continuo per i beni culturali nel Mezzogiorno – Tra convenzioni in Calabria. Sei convenzioni in Sicilia, “Gazzetta del Sud”, XXXIX, 353 (24/12/90), p. 28.
  • Abruzzo e Ascoli, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna: i beni culturali in Mezzogiorno cambiato, Roma (1991), pp. 16-18, 36-37, 46-47, 59-62, 78-81, 100-102, 118-120, 135-137, 156-157.
  • Beni culturali al Sud: i restauri dal 1950 ad oggi, “Micromega” n. 4/91.
  • Napoli – Importanti finanziamenti per i beni culturali dell’Intervento Pubblico Straordinario, “La città nuova”, VI (1991), 2-3.
  • Beni culturali al Sud: i restauri realizzati dal 1950 ad oggi, “L’Opinione”, XV, 26 (25/6/91), pp. 38-39.
  • Avviato a Napoli un programma di investimenti a scala urbana per il recupero del centro storico su finanziamento dell’Agenzia per il Mezzogiorno, “La città nuova”, VII (1992), 3-4.
  • Restauro e riuso del patrimonio storico religioso, in “Tecnica e Uomo”, n.s. (ottobre 1989), pp. 20-21.
  • Il riuso del costruito in “atti del Convegno PER UNA POLITICA COMUNITARIA NELLE METROPOLI pubblicati su Proposte ACLI del Lazio, I, 2 (Aprile giugno 1989) pp. 24-26.
  • La gestione del patrimonio culturale per una riqualificazione della vita urbana in atti del Convegno QUALE FUTURO PER LE CITTÀ DEL LAZIO pubblicati su Proposte ACLI del Lazio, III, 1 -2 (Gennaio marzo – Aprile giugno 1991) pp. 23-24.
  • L’immagine della struttura urbana per lo sviluppo culturale delle periferie in atti del Convegno PER UNO SVILUPPO CULTURALE DELLE PERIFERIE URBANE EMARGINATE – pubblicati su Proposte ACLI del Lazio, III, 3 (agosto – settembre) pp. 6-7.
  • Biagio Rossetti ed il Rinascimento a Ferrara in un volume di Ada Francesca Marcianò, in “Data news-Notiziario dei Beni Culturali e Ambientali”, I, 3-4 (16-31/1/92), pp. 3-7.
  • La risorsa Bene Culturale verso un equilibrio tra fruizione e conservazione, in Note di economia dei beni culturali e ambientali, II, 2 (1994), pp.121-122.
  • Quarto programma quadro comunitario di ricerca e sviluppo tecnologico, ibid., pp. 129-130.
  • Il Quadro Comunitario di Sostegno per gli interventi strutturali nelle regioni meridionali, ibid., p. 130.
  • Il paesaggio, patrimonio naturale e culturale, in “Naturopa” n. 91 (1999), p15.
  • Lo Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo (S.D.E.C.), in “Architettura del paesaggio” n. 3 (11/1999), pp. 7- 8.
  • Il Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa, in Conferenza Nazionale per il Paesaggio (14 – 16 ottobre 1999)- Atti, pp. 460 – 461.
  • Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale: una sfida per lo sviluppo sostenibile in Sviluppo del territorio europeo, Roma 1996 pp. 40-62 (con R. Rusca, C. Collarile, M.R. Guarini, V. Guidi, C. Misiani).
  • Lo strumento cartografico nella gestione del paesaggio. Aree di interesse paesaggistico-ambientale tutelate ai sensi della legge n. 1497 del 29 giugno 1939 e della legge n. 431 dell’8 agosto 1985, in Atti del Colloquio internazionale. Il Paesaggio Culturale nelle strategie europee (Torino 16 -17 maggio 1996), Napoli 1998, pp. 184-185 e 192-194.
  • Rischi antropici in “Paesaggio e Ambiente – I poteri della tutela” (a cura di Giuseppe Proietti) Roma, 1997 (con Alessandra Melucco Vaccaro) p. 116.
  • Ambiente e Grandi rischi in “Paesaggio e Ambiente – I poteri della tutela – Rapporto 1997” (a cura di Giuseppe Proietti) Roma, 1998 (con Alessandra Melucco Vaccaro) pp. 395-401.

Ambiente e Grandi rischi in “Paesaggio e Ambiente – I poteri della tutela – Rapporto 1997” “(a cura di Giuseppe Proietti) Roma, 1998 (con Alessandra Melucco Vaccaro) pp. 395-401.

  • Caratteri di esemplarità e rischi di degrado del paesaggio del Ponente Ligure, in “Progetto pilota sul paesaggio culturale in Liguria di Ponente”, Bordighera 1998, pp. 3 -4 (atti della giornata di presentazione del progetto “Ville e paesaggi culturali di pregio con architetture eclettiche in Liguria (Bordighera 25 giugno 1998).
  • Caratteri di esemplarità del paesaggio del Ponente Ligure, in “I giardini delle ville e il paesaggio nella Liguria di Ponente”, La Spezia 1999, pp.13 – 15.
  • Grandi rischi e rapporti internazionali – Prevenzione dei rischi antropici e Rapporti internazionali in “Paesaggio e Ambiente -Rapporto 1998” (a cura di Salvatore Mastruzzi) Roma, 1999 (con Alessandra Melucco Vaccaro) pp. 352-356.
  • Rapporti internazionali – in “Paesaggio e Ambiente-Rapporto 1999” (a cura di Salvatore Mastruzzi) Roma, 2000 pp. 279 -282.
  • La tutela del paesaggio in Italia in AA.VV Paesaggi Mediterranei e Alpini, Cagliari, s.d. (2001) REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA, Paesaggi Mediterranei e Alpini, Cagliari, s.d. (2001) pp. 15-16.
  • Carta del Rischio e paesaggio culturale in AA.VV. Il Sistema Carta del Rischio del Patrimonio Culturale – Uno strumento per la cooperazione Stato Regioni, Roma, 2001 (con Angela Maria Ferroni) pp. 12 13.
  • Presentazione della ricerca in ALBERTO CLEMENTI “Revisioni di paesaggio” Roma 2002 pp. 9, 11.
  • La Convenzione Europea del Paesaggio (Convenzione di Firenze) in “Paesaggio e Ambiente – Rapporto 2000” (a cura di Pio Baldi) Roma, 2002 in corso di stampa.
  • Attività internazionali e studi sul paesaggio in “Paesaggio e Ambiente – Rapporto 2000” (a cura di Pio Baldi) Roma, 2002.
  • Un contributo italiano alle politiche europee per il paesaggio in “Per un’analisi del paesaggio” a cura di Francesca Mazzino e Adriana Ghersi Roma, 2002.
  • La gestione del paesaggio culturale. Problemi, metodi e strumenti in “Lucus – Luoghi sacri in Europa” a cura di Paola Eugenia Falini Spoleto, 2006.
  • L’esperienza dei piani di gestione per i paesaggi culturali in “Atti della Terza Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO-La strategia per la gestione” a cura di Patrizia Micoli e Maria Rosaria Palombi (Roma 2006) pp.227-230.
  • Progetto di definizione di un modello per la realizzazione dei Piani di Gestione dei siti UNESCO, a cura di Ufficio UNESCO. Responsabile Manuel Roberto Guido (Roma 2007).
  • Avvio operativo del piano di gestione del sito UNESCO: le città  tardo barocche del Val di Noto, a cura di Ufficio UNESCO. Responsabile Manuel Roberto Guido (Roma 2007)
  • Analisi delle condizioni di tutela e valorizzazione dei siti UNESCO del Mezzogiorno, a cura di Ufficio UNESCO Responsabile Manuel Roberto Guido (Roma 2007).
  • Atti della Quarta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO- Dai piani di gestione ai sistemi turistici locali a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2007).
  • Introduzione agli Atti (con Maria Rosaria Palombi) in “Atti della Quarta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO – Dai piani di gestione ai sistemi turistici locali” a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2007) pp.13-15.
  • Presentazione dell’attività svolta nel periodo 2005-2006 ed introduzione alla sessione Formazione e processi di innovazione, in “Atti della Quarta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO – Dai piani di gestione ai sistemi turistici locali” a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2007) pp.79-84.
  • Un patrimonio di tutti e di ciascuno in un.it unescoitalia. I siti patrimonio mondiale nell’opera di 14 fotografi, pp. 11-12, (Napoli 2008).
  • La gestiòn en los procesos de recuperaciòn del patrimonio urbano y territorial in “Actas de los XVIII cursos monogràficos sobre el patrimonio històrico” Reinosa, julio 2007” (Santander 2008) pp. 529-543.
  • Atti della Quinta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO – Tutela e conservazione dei beni culturali e naturali e del paesaggio a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2008).
  • Introduzione agli Atti (con Maria Rosaria Palombi) in “Atti della Quarta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO – Tutela e conservazione dei beni culturali e naturali e del paesaggio” a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2007) pp.9-10.
  • I criteri per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale in “Atti della Quarta Conferenza Nazionale – I siti italiani nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO – Tutela e conservazione dei beni culturali e naturali e del paesaggio” a cura di Manuel Roberto Guido e Maria Rosaria Palombi (Roma 2007) pp.44-50.
  • UNESCO Italia lavori in corso – Esperienze di conservazione e valorizzazione dei siti UNESCO italiani (a cura di Manuel Roberto guido Adele Cesi Angela Maria Ferroni Maria Rosaria Palombi) Roma, 2008.

DONATI CRISTINA

Elezione: Architetto, critico dell’architettura, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Studia architettura a Firenze e dopo la laurea si trasferisce a Oxford (UK) dove inizia l’attività professionale presso studi di architettura a Oxford e Londra. Pubblica la tesi di laurea e inizia ad occuparsi di giornalismo ed editoria. Cura mostre per l’Accademia Italiana di Londra, scrive come  corrispondente dall’Inghilterra per la rivista Controspazio di Roma.

Nel 1996, presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue un Dottorato di Ricerca in storia dell’architettura. Il Dottorato riguarda la ricerca, presso gli Archivi della Fondazione Michelucci, degli appunti manoscritti delle lezioni di storia di Michelucci tenute presso le Facoltà di Firenze e Bologna al fine di ricostruirne i contenuti e riscriverne in forma completa i testi.

Ha svolto attività didattica per vari Istituzioni tra cui,  Kent State University con il corso di Theories of Architetcure. Scrive per numerose riviste internazionali di settore, è autore di saggi e monografie tra cui, Michael Hopkins, Skira, 2006; L’Innovazione Tecnologica dalla Ricerca alla Realizzazione, Electa, 2008; Compact City, Rogers Stirk Harbour (RSHP), Electa, 2014.

Parallelamente all’attività culturale, svolge attività professionale ed è consulente per alcune Università Americane.

 

Studi

  • 1999
    Dottorato di ricerca (Ph.D) presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica, Facoltà di Architettura di Firenze. Relatore: Prof. Franco Borsi. Argomento: “La didattica di Giovanni Michelucci: documenti e testimonianze”.
  • 1986 
    Laurea in Architettura presso il Dipartimento di Processi e Metodi della Produzione Edilizia,  Facoltà di Architettura di  Firenze. Titolo della Tesi: “Comunicazione e Tendenze dello shop design a Londra 1960-1980”.
  • 1984
    Proficiency in English, Cambridge University (UK)
  • 1981
    Maturità scientifica presso il Liceo Scientifico ‘Leonardo da Vinci’ di Firenze

 

Corsi di formazione professionale

  • 2017 
    Corso di Aggiornamento per Coordinatore Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili
  • 2017
    Formazione per Responsabile dei Servizi Di Prevenzione e Protezione (RSPP)
  • 2015
    Corso di Project management preso l’Ordine degli Architetti di Firenze
  • 1997
    Abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione all’Ordine degli Architetti di Firenze con il Nr. 5278.

ATTIVITÀ PROFESSIONALE

2018 | 2015

  • Libero professionista e consulente presso:
  • Villa I Tatti – Centro degli Studi sul Rinascimento della Harvard University
  • Attività continuativa presso l’ufficio tecnico di Villa I Tatti a Fiesole.
  • Kent State University – Florence Program
  • Attività professionale, Direzione Lavori e Responsabile della Sicurezza Prevenzione e Protezione.
  • The Florence Academy of Art
  • Attività di progettazione, direzione Lavori.
  • American Academy in Rome
  • Creazione e controllo normativo di un archivio edilizio digitale presso la sede di Roma nell’ufficio del Deputy Director e del Superintendent of Facilities.

2015 | 2005

  • Architetto presso lo studio CSPE (Centro Studi Progettazione Edilizia), Firenze
  • Collabora al settore Concorsi e Gare d’Appalto. Svolge il ruolo di Responsabile della comunicazione e della pubblicistica.

2005 | 1996         

  • Architetto presso lo studio dell’Arch. Giuseppe Scacciati, Firenze
  • Collabora alla progettazione di complessi per la residenza e allo sviluppo di Piani attuativi.

1996 | 1990 

  • Collaborazioni in qualità di  tecnico e co-progettista presso studi a Oxford e Londra (UK)

ATTIVITÀ CULTURALE E PUBBLICISTICA

Curatela di eventi culturali per Enti, tra cui:
Comune di Firenze, Comune di Siena, Università di Firenze, Università di Perugia, Confindustria, SAIE, Banca d’Italia a Roma

Titoli culturali e professionali

2015 –

 

2014 –

Responsabile del settore “Architettura” per la rivista Progettare per la Sanità, LSWR Editore, Milano

Direttore della collana di architettura contemporanea “SINGLE” per la Casa Editrice Altralinea di Firenze

2006 –

 

2000 – 2016

Membro del comitato di redazione e Corrispondente dalla Toscana per il Giornale dell’Architettura, Allemandi, Torino

Attività redazionale per la rivista “Modulo”, Be-Ma Editrice, Milano

2005 – 2015 Attività redazionale per la rivista Progettare per la Sanità, Be-Ma Editrice, Milano
2012 – 2013 Membro della Commissione “Cultura del Progetto” per l’Ordine degli Architetti di Firenze
2007 – 2011 Attività redazionale per la rivista Progettare, Tecniche Nuove, Milano
1996 – 2006 Membro del comitato di redazione della rivista Costruire in Laterizio, Roma
1994 – 1996 Collaborazione continuativa alla rubrica La Città Altrove per la rivista La Nuova Città, Fondazione Michelucci, Firenze
1990 – 1995 Membro del Comitato di redazione della rivista Perspectives on Architecture, Londra
1989 – 1996 Membro del comitato di redazione e corrispondente da Londra per la rivista di architettura ed urbanistica, Controspazio, Roma

 

Partecipazione a convegni in qualità di relatore

  • 2018 Introduzione critica alla Lectio Magistralis di Richard Rogers, 21 giugno 2018 Accademia delle Arti del Disegno, Firenze
  • 2017 Presentazione del libro “Architettura Contemporanea e Ambiente storico” a cura di Francesco Gurrieri presso la Sala Pegaso della Regione Toscana  (20 novembre 2017)
  • 2017 La nuova stagione dell’Architettura Contemporanea. Riflessioni e orizzonti.  Conferenza presso la Libreria Clichy di Firenze, (17 ottobre 2017)
  • 2012 Il Governo del Territorio in Tempo di Crisi, Organizzatore: Comune di Firenze, 31 ottobre 2012. Presentazione critica dell’intervento del Metropol Parasol dello studio tedesco J. Mayer H. Architects
  • 2012 Relatore al Convegno, Riprogettare la sanità, Qualità dei servizi, architettura di Qualità, Museo della Tecnica Elettrica. (30 maggio 2012) con la conferenza dal titolo: “L’Innovazione del progetto ospedaliero in Europa”. Organizzatore: MoreThanArch, ACERSAT; Facoltà di Ingegneria Edile di Pavia. Responsabile scientifico: Prof. Enrico Valeriani
  • 2012 Presentazione  del Nuovo Ingresso di Careggi per delegazione dell’Università della Sorbona di Parigi, 23 maggio 2012. Organizzatore: Università degli Studi di Firenze
  • 2012 Relatore al Convegno “Progettare oggi gli ospedali di domani: le persone al centro”, Expo Sanità 2012 (18 maggio 2012) con la conferenza dal titolo: Il dibattito sull’architettura sanitaria contemporanea nel Contesto internazionale. Organizzatore: SIAIS – CNETO
  • 2011 Presentazione del numero speciale dedicato alla Sanità in Toscana della rivista TXT (maggio 2011).  Presenti l’Assessore alla Sanità: Daniela Scaramuccia
  • 2010 Partecipazione alla “Panel discussion” sul tema “A Progetto: Tecnologie e Architetture Transnazionali”, tenutosi al MADE Expo di Milano, 6 febbraio 2010
  • 2008 Presentazione critica alla conferenza di Mario Cucinella  presso la Facoltà di Ingegneria di Perugia,  gennaio 2008. Responsabile scientifico Prof. Antonio Borri.
  • 2008 Presentazione critica della conferenza di Chris Wilkinson (Wilkinson Eyre Architects) presso la Facoltà di Ingegneria di Perugia, marzo 2008. Responsabile scientifico Prof. Antonio Borri.
  • 2007 Presentazione critica alla conferenza di Sir Michael Hopkins, in occasione del II Congresso Regionale degli Architetti dell’Umbria, Ordine degli Architetti di Perugia, Sala dei Notari, Perugia, 19 maggio 2007
  • 2006 Presentazione critica dell’opera di Michael Hopkins in occasione del seminario presso la Facoltà di Ingegneria Edile, Università degli Studi di Perugia. Responsabile scientifico Prof. Antonio Borri.
  • 2003 Presentazione critica dell’opera di Michael Hopkins in occasione della conferenza dell’architetto presso la Facoltà di Architettura di Ferrara in occasione del “Decennale della Facoltà–XFAF”. Responsabile scientifico Prof. Alfonso Acocella.

Curatela di Mostre e Convegni

2018 Cura della mostra e del catalogo  “Renato Severino. Architetto in Quattro continenti” 1-30 giugno 2018 Accademia delle arti del Disegno, Firenze
2010 Cura della Conferenza di Chris Wilkinson (Wilkinson Eyre Architects), presso il SAIE 2010 Bologna
2006 Cura del Convegno Annuale ANDIL (Associazione Nazionale Industriali del Laterizio) 2006, Pesaro
2005 Cura del Convegno ANDIL 2005, Lucca
2004 Cura del convegno ANDIL 2004, Roma
2002 Collaborazione alla cura del Convegno Internazionale: “Progettare nella Città Contemporanea”, Comune di Siena
2002 Collaborazione alla cura del Cuore Mostra “Costruire Sostenibile: l’Europa”,  SAIE 2002, Bologna.
2000 Collaborazione alla cura del Cuore Mostra Costruire Sostenibile, SAIE 2000, Bologna.
1999 Collaborazione alla cura del Convegno Internazionale Arredare la città, Fondazione Ragghianti, Lucca
1994 Cura del Convegno e Mostra “Italy Today: Perspectives on Urbanism. The Masterplan for Florence”,

Accademia Italiana, Londra

 

Filmati e video interviste

2012 Antichi Landmark Contemporanei. Cura e realizzazione del video dal titolo “Antichi Landamark Contemporanei” per il Convegno “Firenze e l’Europa a “volumi zero”, organizzato dal  Comune di Firenze
2010 Polo Pediatrico Meyer. Presentatrice all’interno del filmato sul Polo Pediatrico Meyer di Firenze per la compagnia televisiva CD2, incaricata dal Ministero della Sanità Francese
2004 Abitare il futuro – Costruire in Laterizio. Cura e realizzazione di video interviste per il filmato proiettato all’interno del Cuore Mostra del SAIE. Tra gli intervistati: Mario Botta, Adolfo Natalini, Mike Taylor della Hopkins & Partners di Londra
2002 Michael Hopkins. Video-intervista all’architetto Michael Hopkins (in occasione della sua Lectio Magistralis al SAIE di Bologna 2002)  per il sito web della rivista Modulo

Attività Didattica

  • 2008 Facoltà di Ingegneria Edile, Università di Perugia: Seminario “Origini e Sviluppo dello Strutturalismo”
  • 2005 Kent State University: Corso di Teorie dell’Architettura Contemporanea
  • 2002 – 2003 Facoltà di Architettura di Firenze: Modulo di 45 ore per il corso di Progettazione di Sistemi e Componenti all’interno del corso integrato di Tecnologia dell’Architettura tenuto dalla Prof. Maria De Santis presso il Dipartimento di Tecnologie dell’Architettura e Design Pier Luigi Spadolini
  • 2001 – 2002 Facoltà di Architettura di Firenze: Modulo di 30 ore per il corso di Teoria della ricerca contemporanea per il corso integrato del Laboratorio di Progettazione dell’architettura IV tenuto dal Prof. Paolo Zermani presso il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
  • 2000 – 2001 Facoltà di Architettura di Firenze: Modulo di 60 ore per il corso di Cultura  Tecnologica della Progettazione all’interno del corso integrato di Materiali e Progettazione di Elementi Costruttivi tenuto dalla Prof.ssa Chiara Torricelli presso il Dipartimento di Processi e Metodi della produzione edilizia
  • 1999 – 2000 Kent State University: Membro di commissione per gli esami
  • 1999 – 2000 Facoltà di Architettura di Firenze: Attività di assistente per il corso di progettazione tenuto dal Prof. Bruno Gemignani presso il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
  • 1997- 1998  Facoltà di Architettura di Firenze: Cultore della materia del corso di  Storia della Città e del Territorio presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica

BIBLIOGRAFIA

Libri

  • Donati C. (a cura di) (2016), IL PALAZZO DELLA BANCA D’ITALIA A FIRENZE. RESTAURO DELLA FACCIATA MONUMENTALE, Edizione a cura della Banca d’Italia a Roma
  • Donati C.,(2016), RENATO SEVERINO – BUILDING IN THE WESTERN HEMISPHERE, Altralinea, Firenze
  • Donati C., (2015), HOLISTIC BANK DESIGN, Altralinea, Firenze
  • Donati C., (2014), ROGERS STIRK HARBOUR – COMPACT CITY, Electa, Milano
  • Donati C., Felli G., (2011), CENTRO ONCOLOGICO FIORENTINO, Forma Edizioni, Firenze
  • Donati C., (2008), L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA: DALLA RICERCA ALLA REALIZZAZIONE, Electa, Milano
  • Donati C., (2006) MICHAEL HOPKINS (monografia completa delle opere), Skira, Milano
  • Donati C., Zoppi M.,(1997) CHIOSTRI E CORTILI DI FIRENZE, Alinea ed. Firenze

Saggi all’interno di libri

  • Donati C., ANTONIO ANDREUCCI- PREMIO DI LAUREA, pagine 33-80, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze, 2015
  • Donati C., POLO PEDIATRICO MEYER. UN DIALOGO TRA PSICHE E TECHNE’, in: 100 PROGETTISTI ITALIANI, a cura di Giancarlo Priori,  Dell’Anna Editore, 2013, pagine 144 – 148
  • Donati C., LA SOSTENIBILITÀ URBANA DEL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DEL POLO OSPEDALIERO E UNIVERSITARIO DI CAREGGI A FIRENZE, in: FIRENZE IL PROGETTO URBANISTICO. SCRITTI E CONTRIBUTI 1975-2010, a cura di Pietro Giorgeri, Firenze, Alinea, 2010, pagine 438-441
  • Donati C., L’OSPEDALE DEL FUTURO.  MODELLI PER UNA SANITÀ IN TRASFORMAZIONE.  Ed. Il Prato, Padova, 2008, pagine 71 – 123
  • Donati C., IL TABERNACOLO DEL CONVENTO BENEDETTINO DI SANTA MARTA IN FIRENZE, a cura di Mirella Branca e Cristina Donati, Polistampa, Firenze 2008
  • Donati C., RICHARD ROGERS PARTNERSHIP, in: Costruire Sostenibile l’Europa, a cura di Carlo Monti, Riccardo Roda, Alinea ed., Firenze 2002, pagine 344 – 363
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS & PARTNERS. BIO-TECH: ETICA ED ESTETICA. In: COSTRUIRE SOSTENIBILE, a cura di Carlo Monti, Riccardo Roda, Maria Chiara Torricelli, Alinea ed., Firenze 2000, pagine 206 – 216
  • Donati C., T.R. HAMZAH & YEANG. ECOLOGICAL DESIGN NEI TROPICI. In: COSTRUIRE SOSTENIBILE, a cura di Carlo Monti, Riccardo Roda, Chiara Torricelli,  Alinea ed., Firenze,2000, pagine. 216 – 222
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS, in: I Maestri di Modulo 1990 – 2000, BE-MA editrice, Milano 2001 (a cura di: Redazione Modulo)
  • Donati C., I DISEGNI DELLA BIBLIOTECA RICCARDIANA DI FIRENZE, a cura di Marco Chiarini,  Olsckhi, 1999, collaborazione per la sezione dedicata ai disegni di architettura
  • Donati C., DIECI PROGETTI PER FIRENZE, a cura di Carlo Cresti,  Pontecorboli ed., Firenze 1999, pag. 20 – 25
  • Donati C., DISEGNI DI ALTARI TOSCANI DEL CINQUECENTO IN COLLEZIONI LONDINESI, in: Altari Controriformati in Toscana.  Architettura e Arredi, a cura di Carlo Cresti, Pontecorboli Editore, 1997, pagine  75 – 95

Articoli

  • AL (Rivista dell’Ordine degli Architetti Lombardi)
  • Donati C., L’ATTUALITÀ DEL MODERNO DI ANGIOLO MAZZONI, (recensione alla Mostra organizzata dall’Ordine degli Architetti PPC di Grosseto) in: AL settembre 2013

AND

  • Donati C., UN OSPEDALE A COLORI. A COLLOQUIO CON PAOLO FELLI, in: AND, luglio 2007
  • Donati C., IL RINASCIMENTO DI LIVERPOOL CITTA’ DELLA CULTURA 2008, in: AND 14/2009

ANDIL NEWS (Associazione Nazionale Industriali del Laterizio)

  • Donati C., INTERVISTA: A COLLOQUIO CON MARIO BOTTA, in: Andil News, giugno 2005

AREA

  • Donati C., L’ULTIMO SPAZIO DELL’AVANGUARDIA,  in:  Area n. 5,  marzo 1991
  • Donati C., TEATRI DELL’ULTIMO HIGH-TECH, in: Area  n. 6, giugno 1991

ARCHITECTURAL RECORD (USA)

  • Donati C., NEW MASTERPLAN FOR FLORENCE AIMS TO INTEGRATE NEW WITH OLD, in:  Architectural Record 3/1997

ARCHITECTURE TODAY (UK)

  • Donati C., NOVOLI – FLORENCE, in: Architecture Today 145/2004

ARCHITETTURA & ARTE

  • Donati C., ARCHITETTURA GRADO ZERO,  in: Architettura & Arte, 2 / 1998

ARCHITETTURA ARTE ACCIAIO

  • Donati C., SEDE DELL’AZIENDA PARESA, in: Architettura Arte Acciaio, settembre 2007

AUT & AUT (rivista dell’ANCI Toscana)

  • IL FUTURO DELL’OSPEDALE VISTO DALL’ARCHITETTO, in Aut & Aut, giugno 2009

ARKETIPO

  • Donati C., CENTRO ONCOLOGICO FIORENTINO, in ARKETIPO, maggio 2011

CONCRETE CONSTRUCTION (USA)

  • Donati C., ONE AIRPORT SQUARE, GHANA (di Mario Cucinella Architects), in: Concrete Construction,  March 2016

CONTROSPAZIO

  • Donati C., VISION FOR LONDON,  in: Controspazio  n. 2/1992

 

Cura del numero e redazione dei seguenti saggi e interviste: 

Londra oggi ripensa…

  • Richard Rogers, The  problem is not style but quality, not aesthetic but ethic , intervista ed analisi dei  seguenti progetti: ampliamento della National Gallery, Billingsgate, Lloyd’s, PRG ‘86 per Londra;
  • Edward Cullinan, “I am a late-modern architect within the romantic stream of modern architecture”, intervista ed analisi dei seguenti progetti: residenze nel quartiere di Camden – Londra, chiesa St. Mary – Londra, progetto di riqualificazione per l’area intorno alla chiesa di  St. Paul – Londra, uffici MEPC – Londra, Sede del Gruppo RMC – Londra ;
  • Quinlan Terry, “I have called this the rejected alternative and that alternative is traditional classicism” , intervista ed analisi dei seguenti progetti: complesso residenze – uffici nel quartiere di  Richmond – Londra, Villa Veneto e Villa Jonica in Regent Park – Londra, chiesa a  Brentwood;
  • Nigel Coates, “Madness is the method”, intervista ed analisi dei seguenti progetti : negozio  Katherine Hamnett,- Londra, progetto di città  ideale “Ecstacity”, proposta di riqualificazione   urbana per l’area di King’s Cross – Londra, negozio Jigsaw – Londra

 

  • Donati C., LONDRA RILANCIA IL SOUTH BANK,  in: Controspazio n. 1/1993
  • Donati C., L’ARCA: UNA CITTA’ SOTTO UN TETTO, in: Controspazio n. 1/1993
  • Donati C., RICHARD ROGERS, NORMAN FOSTER, QUINLAN TERRY:TRE ARCHITETTI PER TRE PROGETTI LUNGO LONDON WALL, in: Controspazio n. 2/1993.
  • Donati C., I DOCKLANDS DI LONDRA, in: Controspazio n. 5/1993
    Il contributo è costituito dai seguenti paragrafi:
    Non – Plan Manifesto.
    Docklands: dal GLC all’LDDC (1969 – 1993).
    A colloquio con Peter Turlick, direttore degli Strategic Affairs all’LDDC.
    Le opinioni di Cesar Pelli su Canary Wharf e l’evoluzione dell’architettura moderna.
    Canary Wharf o l’estetica di Singapore.
    La progettazione urbana in Inghilterra dopo Milton Keynes.
    Per una svolta nella politica e nella progettazione urbana.

 

  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: OPERE DI NICHOLAS GRIMSHAW, in: Controspazio n.1/1994
    Cura del numero e redazione dei seguenti saggi, interviste e schede progettuali:
    Spazio, Struttura, Pelle: la ricerca del cristallino di Nicholas Grimshaw;
    Intervento Sainsbury, Londra
    Sede del quotidiano Financial Times, Londra
    Sede del quotidiano, Western Morning News, Plymouth
    Padiglione per l’Expo ‘92, Siviglia
    Terminale Internazionale di Waterloo, Londra.

 

  • Donati C., HIGH-TECH E QUALITA’ PROGETTUALE, in: Controspazio n. 5 / 1994. (Presentazione, analisi e schede dei progetti presentati al concorso IAITA  – International Award for Innovative Technology – Singapore 1993).  Il contributo è costituito dai seguenti paragrafi:
    Dopo l’High – Tech. Virtuosismi, tecnologia ecologica ed industrializzazione per la    nascente architettura innovativa,
    Sir Richard Rogers, Sir Norman Foster e Nicholas Grimshaw: una tavola rotonda  ideale sul futuro dell’innovazione dopo Singapore,
    Schede dei progetti vincitori:
    Il Nuovo Parlamento della Germania Federale, Bonn, Behnisch Associati
    Terminale Internazionale di Waterloo, Londra, Grimshaw & Partners,
    Complesso per lo Sviluppo Tecnico Avanzato del Gruppo CRA,  Melbourne, Forbes  & Fitzhardinge,
    Fabbrica l’Oreal, Parigi, Valode & Pistre,
    Centro Congressi Internazionale Nipponico, Tokyo, Maki  Ass.,
    Schede dei progetti segnalati (12) .

 

  • Donati C., TRA PROGETTO E RESTAURO URBANO: SIR RICHARD ROGERS VINCE AL  SOUTH BANK, in: Controspazio n. 2 / 1995
  • Donati C., PROGETTI E STORIE DAL MONDO ANGLOSASSONE: JANE DREW, LOUISA HATTON, MATRIX ARCHITETTI, WENDY SHILLAM, in: Controspazio n. 2 / 1996
  • Donati C., I GIARDINI DA EDEN A PARADIGMI DELLA STORIA, in: Controspazio 2/97
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: MICHAEL HOPKINS, in: Controspazio n.3 / 1996
    Il contributo è costituito dai seguenti saggi e articoli:
    Continuità, Progresso, Innovazione
    Attualizzare la Memoria
    Casa Hopkins a Londra
    Stadio da cricket Lord’s a Londra
    Centro Ricerche Schlumberger a Cambridge
    Teatro dell’Opera a Glyndebourne in Sussex

COLORE

  • Donati C., POLO PEDIATRICO MEYER, in: Colore, ottobre 2006

 

COSTRUIRE IN LATERIZIO

  • Donati C., LA STAZIONE DI ATOCHA DI RAFAEL MONEO, in: Costruire in Laterizio 58 / 1997
  • Donati C., C.W. FENTRESS, J.H. BRADBURN e ASSOCIATI. STAZIONE DEGLI AUTOBUS RONSTADT, TUSCON, ARIZONA, in: Costruire in Laterizio 58 / 1997.
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS. ARTIGIANATO ED ALTA TECNOLOGIA PER IL TEATRO DI GLYNDEBOURNE, in: Costruire in Laterizio, 62 / 1998
  • Donati C., NATALINI ARCHITETTI.   ISOLATO SULLA MANETSTRASSE NEL CENTRO STORICO DI LIPSIA, in: Costruire in Laterizio, 63/1998
  • Donati C., MASSIMO CARMASSI E IL SUPERMODERNISMO ITALIANO, in: Costruire in Laterizio, 66/1998
  • Donati C., NATALINI ARCHITETTI.  POLO UNIVERSITARIO A PORTA TUFI, in: Costruire in Laterizio, 68/1999
  • Donati C., DEMETRI PORPHIRYOS, IL CLASSICISMO E LA STORIA, in: Costruire in Laterizio, 70/1999
  • Donati C., UN SECOLO ECLETTICO (editoriale), in: Costruire in Laterizio, 70/1999
  • Donati C., QUINLAN TERRY. MERKS HALL: L’ALTERNATIVA RIFIUTATA, in: Costruire in Laterizio, 70 / 1999
  • Donati C., INTERVISTA: MICHAEL HOPKINS, L’ESTABLISHMENT CONQUISTA IL MODERNISMO. A COLLOCQUIO CON SIR MICHAEL HOPKINS, in: Costruire in Laterizio, 71/1999
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS. PALAZZO DEL FISCO A NOTINGHAM, in: Costruire in Laterizio, 71/1999
  • Donati C., INTERVISTA:  MARIO BOTTA. LE NUOVE FORME DELLA MEMORIA, in: Costruire in laterizio, 72/1999
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS, CASA DI CURA FINCHLEY A LONDRA, in: Costruire in Laterizio, 74/2000
  • Donati C., RAB BENNETS. FUNCTIONAL TRADITION ED HIGH-TECH PER L’UFFICIO DEL 2000, in: Costruire in Laterizio, 74/2000
  • Donati C., DEMETRI PORPHYRIOS. IL MITO COME GENIUS LOCI, in: Costruire in laterizio, 77/2000
  • Donati C., PAOLO ZERMANI. CIMITERO DI SAN SEPOLCRO, in: Costruire in Laterizio, 80/2001
  • Donati C., HANS KOLLHOFF. EDIFICIO RESIDENZIALE KNSM-EILAND, AMSTERDAM, In: Costruire in Laterizio, 81/2001
  • Donati C., SPECIALE: INGHILTERRA, cura del numero monografico e redazione dei seguenti articoli:
    ‘La Tradizione del Moderno’ (editoriale),
    Wildscreen@Bristol di Michael Hopkins
    A colloquio con Edward Jones, in: Costruire in Laterizio,  84/2001
  • Donati C., SPECIALE: EDILIZIA PER LA FORMAZIONE, in: Costruire in Laterizio 87/2002. cura del numero redazione dei seguenti articoli:
    Said School, Università di Oxford (UK)
    Aslesund College, Norvegia
  • Donati C., ABITARE  NEL CONTEMPORANEO in Costruire in Laterizio 88/2002, cura del numero e redazione dei seguenti articoli:
    Zorn House a Chicago
    Londra: due progetti per rilanciare il South Bank
  • Donati C., BILL DUNSTER, RESIDENZE BEDZED A SUTTON, LONDRA, in: Costruire in Laterizio 89/2002
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: PAOLO ZERMANI, in: Costruire in Laterizio 90/2002. Cura del numero monografico e analisi critica dei seguenti progetti:
    Casa Zermani
    Cappella della Madonna di Noceto
    Cimitero di Sansepolcro
    Municipio di Noceto
  • Donati C., MICHAEL HOPKINS, MOUND STAND, LONDRA , in: Costruire in Laterizio 91/2003
  • Donati C., ARUP & PEARCE PARTNERSHIP: PROGETTI IN ZIMBAWE-GLOBAL MEETS LOCAL  in: Costruire in Laterizio 92/2003
  • Donati C., RICORDANDO RIDOLFI: TRA MEMORIE E CONTEMPORANEITA’. IL PENSIERO DI DANILO GUERRI, in: Costruire in Laterizio 92/2003
  • Donati C., CASA DANILA DI MARCO BONARETTI E ANTONIO ANDREUCCI, in: Costruire in Laterizio 94/2003
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: NATALINI ARCHITETTI, in: Costruire in Laterizio 97/2004, cura del numero e redazione dei seguenti saggi, interviste e anali progettuali:
    Dal monumento continuo alla città dell’utopia (intervista)
    Sette frammenti di città (saggio introduttivo)
    Ricostruzione di un isolato nel centro storico di Ferrara, 1989-99
    Muzenplein, L’Aja, Olanda, 1993-2000
    Polo Universitario a Porta Tufi, Siena, 1995-2000
    Un isolato urbano a Dogana, Repubblica di San Marino, 1995-2000
    Boscotondo, Helmond, Olanda, 1995-2000
    Het Eiland, Zwolle, Olanda, 1996-2001
    Haverleij a s’Hertogenbosch, Olanda, 1997-99
  • Donati C., GRANDI OPERE, in: Costruire in Laterizio 98/2004, cura del numero e redazione dei seguenti articoli:
    “Il Laterizio della Continuità” (editoriale),
    “Krier-Pelli-Graves: De Resident, Aja, Olanda”,
    “British Laibrary, St. Pancreas, Londra”,
    “L’etica del Movimento Moderno secondo Sir Colin St John Wilson”,
    “Meyer Pienaar Tayob Schnepel: Sede della Provincia del Mpumalanga, Sud Africa”
  • Donati C., CIL 100 cura del numero 100 e delle seguenti schede:
    PAOLO ZERMANI – Municipio di Noceto (Pr)
    NATALINI ARCHITETTI – Polo universitario a Porta Tufi, Siena
    MICHAEL HOPKINS – Teatro dell’Opera, Glyndebourne, U.K.
    BILL DUNSTER ARCHITECTS – Residenze BedZed a Sutton, Londra, U.K
    MICHAEL HOPKINS – Palazzo del Fisco, Nottingham, U.K.
  • Donati C., COSTRUIRE IN LATERIZIO: CONTINUITA’ O RIVOLUZIONE DELL’INNOVAZIONE? , in: Costruire in Laterizio 103/2005
  • Donati C., Donati C., OPERE RECENTI DI MICHAEL HOPKINS, in: Costruire in Laterizio 110/2006
  • Donati C., MARIO BOTTA: LEEUM SAMSUNG, SEOUL, in: Costruire in Laterizio 113/2006
  • Donati C., NICHOLAS GRIMSHAW, UCL CANCER INSTITUTE, in: Costruire in Laterizio 144/2011

 

CULTURA COMMESTIBILE

  •  Donati C., LETTERE DA UN ARCHITETTO A UN SACERDOTE, in: Cultura Commestibile 237/2017

 

ESEMPI D’ARCHITETTURA –EdA

  • Donati C., FRANK GEHRY, MARTA MUSEUM, in: EdA 3/ 2008
  • Donati C., TRASPARENZA: ETICA O ESTETICA?  in: EdA 6/ 2009

 

IL GIORNALE DELL’ARCHITETTURA

  • Donati C., INTERVISTA: MICHAEL HOPKINS, in: Il Giornale dell’Architettura, aprile 2007
  • Donati C., RECENSIONE: LE EPIFANIE DI PROTEO in: Il Giornale dell’Architettura, gennaio 2009
  • Donati C., MUSEO DEL VETRO DI EMPOLI, in: Il Giornale dell’Architettura, luglio 2010
  • Donati C., PIETRA PREFABBRICATA A OXFORD: LA FACOLTA’ DISCIENZE DELLA TERRA DI WILKINSON EYRE ARCHITECTS in: Il Giornale dell’Architettura, ottobre 2010
  • Donati C., RICHARD ROGERS: IL NUOVO CENTRO CIVICO DI SCANDICCI in: Il Giornale dell’Architettura, novembre 2010
  • Donati C., IL TERMOVALORIZZARORE DI POGGIBONSI DI NEPI TERROSI ASSOCIATI (progetto del mese) in: Il Giornale dell’Architettura, dicembre 2010
  • Donati C., FIRENZE SI CAMBIA!  in: Il Giornale dell’Architettura, marzo 2011
  • Donati C., IL PIANO DI RECUPERO DI SANT’ORSOLA A FIRENZE, Il Giornale dell’Architettura, giugno 2011
  • Donati C., INTERVISTA: WILL ALSOP, “PENSO L’ARCHITETTURA OLTRE LA COSTRUZIONE, LÀ DOVE INIZIA L’ARTE” in: Il Giornale dell’Architettura, luglio 2011
  • Donati C., WILL ASLOP FONDA ALL DESIGN, Il Giornale dell’Architettura, ottobre 2011
  • Donati C., FIRENZE: STADIO FRANCHI DI FIRENZE: RECUPERO Il Giornale dell’Architettura, ottobre 2011
  • Donati C., FIRENZE: AL TAGLIO DEL NASTRO DUE GRANDS PROJETS Il Giornale dell’Architettura, dicembre 2011
  • Donati C., FIRENZE: DUE PIANI DI RECUPERO MANIFATTURA TABACCHI E LEOPOLDA, Il Giornale dell’Architettura, gennaio 2012
  • Donati C., FIRENZE. MANIFATTURA TABACCHI: ULTIMO ATTO,  Il Giornale dell’Architettura, aprile 2012
  • Donati C., INTERVISTA:  HANS IBELINGS , Il Giornale dell’Architettura, maggio 2012
  • Donati C., INTERVISTA:  DEYAN SUDJIC, Il Giornale dell’Architettura, ottobre 2012
  • Donati C., RECENSIONE: FIRENZE PREMIA LE ARCHITETTURE DEL TERRITORIO, Il Giornale dell’Architettura (edizione on-line), 20 novembre 2012
  • Donati C., INTERVISTA:  MARCUS FAIRS, Il Giornale dell’Architettura, dicembre 2012
  • Donati C., GESTIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO IN TOSCANA, Il Giornale dell’Architettura /113, primavera  2013
  • Donati C., INTERVISTA: PETER BUCHANAN, Il Giornale dell’Architettura / 114 estate 2013
  • Donati C., RECENSIONE:  REDEVELOPMENT BY TRADITION, 29 luglio 2013 – edizione on line
  • Donati C., ROGERS STIRK HARBOUR – TAGLIO DEL NASTRO PER IL CENTRO CIVICO DI SCANDICCI A FIRENZE, Il Giornale dell’Architettura, 116/ autunno  2013

IL GIORNALE DELL’ARCHITETTURA.COM

 

LA NUOVA CITTA’ (Rivista della Fondazione Michelucci)

  • Donati C., LONDRA ED IL FUTURO DEL MODERNO: IL DIBATTITO CONTINUA, in: La Nuova Città n. 4 / 1994
  • Donati C., DEDHAM: VIETATO L’INGRESSO ALL’ARCHITETTURA DEL XX SECOLO. A COLLOQUIO CON QUINLAN TERRY,  in: La Nuova Città n.5 / 1994
  • Donati C., LA CASA IDEALE DEL FUTURO: DUE MOSTRE A LONDRA E A MILTON KEYNES, in: La Nuova Città n.6 / 1994
  • Donati C., INDIANO, CINESE E SOPRATUTTO MOLTO ORIENTALE: IL ROYAL PAVILLION DI BRIGHTON in: La Nuova Città n.7 / 1995
  • Donati C., LEZIONI DI URBANISTICA PER IL TERZO MILLENNIO: LE CONFERENZE REITH DI SIR RICHARD  ROGERS in: La Nuova Città n. 10 – 11 / 1996
  • Donati C., DALLA NATURA DELL’HOMO SAPIENS ALLA NATURA DELL’HOMO CYBORG, in: La Nuova Città, 12/1996
  • Donati C., INTERVISTA: A COLLOQUIO CON SIR COLIN STANSFIELD SMITH, in: La Nuova Città, 1 / 1998

 

MATERIA

  • Donati C., ARCHITETTURA PER IL TERZO MILLENNIO, in: Materia n. 22 / 1996

 

MODULO

  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: SIR MICHAEL HOPKINS, in: Modulo, ottobre 2000. Cura dello Speciale e analisi dei seguenti casi studio:
    Saga, complesso per il terziario, Folkestone
    Palazzo del Parlamento, Londra
    Centro culturale Dynamic Earth, Edinburgo
    Campus universitario Jubilee, Nottingham
    Museo interattivo Wildscreen, Bristol
  • Donati C., SIR MICHAEL HOPKINS: IL NUOVO PALAZZO DEL PARLAMENTO A LONDRA, in: Modulo, febbraio 2001
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: MICHAEL WILFORD, in: Modulo, giugno 2001. Cura dello Speciale e analisi dei seguenti casi studio:
    Uffici nr1 Poultry Street, Londra
    Ambasciata Britannica a Berlino
    Lowry Art Center, Salford, UK
    Sto Ag, Weizen, Germnia
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE: L’INNOVAZIONE DEL  LATERIZIO, in: Modulo,  aprile 2005
  • Donati C., FRANK GEHRY, MARTa  MUSEUM A HERFORD, in: Modulo, Novembre 2005
  • Donati C., POLO PEDIATRICO MEYER (CSPE), in: Modulo aprile 2006
  • Donati C., WILL ALSOP A LONDRA, in: Modulo 332 giugno 2007
  • Donati C., IL MUSEO MARITTIMO A SWANSEA DI WILKINSON EYRE ARCHITECTS, in: Modulo, febbraio  2008
  • Donati C., LA FIERA DI LIVERPOOL DI WILKINSON EYRE ARCHITECTS in: Modulo, maggio 2008
  • Donati C., L’ INNOVAZIONE DEL GRC (CEMENTO FIBRO RINFORZATO), in: Modulo, giugno/luglio 2008
  • Donati C., COSTRUIRE…PREFABBRICANDO, in: Modulo, ottobre 2008
  • Donati C., TEATRO A LIMOGES DI BERNARD TSCHUMI, in: Modulo 348, febbraio 2009
  • Donati C., ARCHITETTURE NASCOSTE, in: Modulo 350, aprile 2009. L’articolo si compone delle seguenti schede:
  • Donati C., BAMBOO LOW TECH / VETRO HIGH TECH: DUE INVOLUCRI DELLO STUDIO FOA (FOREIGN OFFICE ARCHITECTURE), in: Modulo 351, maggio 2009
  • Donati C., SPECIALE: IL PROGETTO DELL’OSPEDALE, in: Modulo 351, maggio 2009.
    Cura dello Speciale e delle seguenti schede:
    ALTIERI – AMBASZ   Ospedale di Mestre
    BDP – Polo Pediatrico Royal Alexandra, Brighton, UK
    CSPE- Polo Pediatrico Meyer, Careggi, Firenze
    ALTIERI – MCA (Mario Cucinella Architects) – OSPEDALI TOSCANI (Lucca, Massa, Pistoia, Prato)
    HOPKINS ARCHITECTS – Polo Pediatrico Evelina, Londra, UK
    PEI, COBB, FREED & PARTNERS –  Ospedale Bellevue, New York, Usa
    LAMBERTO ROSSI – Ospedale Comprensoriale Di Gubbio-Gualdo Tadino
    PEYNOIRE & PRASAD – Clinica Oculistica Pediatrica Moorfields, Londra
    AYMERIC  ZUBLENA, Ospedale di Bergamo
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: WILL ALSOP OPERE E PROGETTI , in: Modulo 355, ottobre 2009
    Cura dello Speciale, dei saggi, dell’intervista  e delle seguenti schede:
    Hotel  Du Departement  Des Bouches-Du-Rhone, Marsiglia
    Peckam Library, Londra
    Centro Culturale ad Almere, Olanda
    OCAD, Toronto
    Ben Pilmott, Londra
    Palestra, Londra
    The Public, West Bromwich
    Chips, Manchester
    Puddle Dock, Londra
    Gao Yang, Shanghai, Cina
  • Donati C., AMANDA LEVETE- EDIFICIO IN HILLS PLACE LONDRA, in: Modulo 356/ 2009
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE: VENTILAZIONE NATURALE: TORRI E CAMINI HIGH-TECH, in Modulo 358, marzo   2010. Cura dello Speciale e delle seguenti schede:
    Portcullis House, Sede dei Ministri, Londra 2000 – Hopkins Architects con Arup & Partners
    John Madejski Academy, Reading, 2007 – Wilkinson Eyre Architects con Arup & Partners
    Lighthouse, Watford, 2008 – Sheppard Robson con Arup & Partners
    Complesso ‘Sir Colin Campbell’ nel campus universitario di Nottingham, 2008 – Make con AECOM
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE PER L’INVOLUCRO – ARCHITECTURE A TAGLIO LASER, in: Modulo 359, aprile 2010. Cura dello Speciale e delle seguenti schede:
    Suites Avenue Apartment, Barcellona, Spagna, 2009, Toyo Ito & Associates Architects
    Metropolitan Works, Londra, UK, 2009,Cartwright  Pickard Architects
    DEX, Firenze, Studio 63
  • Donati C., INCUBATORE D’IMPRESA “SIR COLIN CAMPBELL” AL JUBILEE CAMPUS DI NOTTINGHAM (MAKE ARCHITECTS), in: Modulo 360, maggio 2010
  • Donati C., 10 WEYMOUTH STREET, LONDRA. COMPLESSO RESIDENZIALE (MAKE ARCHITECTS), in: Modulo 362, agosto/settembre 2010
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: OPERE E PROGETTI DELLO STUDIO WILKINSON EYRE ARCHITECTS DI LONDRA, in: Modulo 363, ottobre 2010. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Oltre i confini di un’architettura interattiva (saggio introduttivo)
    Torre Ovest , Centro Finanziario Internazionale Di Guangzhou, Cina
    Davies Alpine House, Royal Botanic Gardens, Kew, Londra
    Gardens by The Bay – Il Parco Lungo Il Porto, Singapore
    Stazione degli Autobus di Southgate, Bath,  UK
    Ponte MediaCityUK, Salford Quays, UK
    Urban Sustainability Centre, Londra
    Centro Sportivo e  Benessere, Worthing, UK
    Facoltà di Geologia, Università di Oxford, UK
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE:  OPERE E PROGETTI DELLO STUDIO GRIMSHAW ARCHITECTS DI LONDRA, in: Modulo 365, novembre/dicembre 2010. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Southern Cross Station, Melbourne, Australia
    Bijlmer Arena Station, Amsterdam, Olanda
    Caixa Galicia Art Foundation, La Coruna, Spagna
    Centro Per La Ricerca Oncologica, University College London
    Polo Fieristico EXCEL, Londra
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE PER L’INVOLUCRO – L’INNOVAZIONE DEI CALCESTRUZZI FACCIA A VISTA in: Modulo 367, marzo 2011. Cura dello Speciale e delle seguenti schede:
    Museo per l’arte contemporanea, Nottingham, UK, Caruso St John Architects
    HEART- Museo per l’arte contemporanea, Herning, Danimarca,  Steven Holl Architects
    Biblioteca dell’Università di Utrecht, Olanda, Wiel Arets Architects
    Lindner Athletics Center, Università di Cincinnati, USA, Bernard Tschumi Architects
    Museo Metropolitano di Arte Moderna, Lille, Francia, Manuelle Gautrand
    Weißes Haus, Stuttgart, Germania, Prof. Arno Lederer, Jórunn Ragnarsdóttir, Marc Oei
    LABELS 2, Berlino, Germania, HFF Architects
    Centro d’Arte, Uetikon, Svizzera, Baier Bischofberger Architekten
    Centro direzionale e stazione degli autobus, Thiais, Francia, ECDM (Emmanuel Combarel, Dominique Marrec)
    Leidsche Rijn, Utrecht, Olanda,  Wiel Arets Architects
    Archivio Provinciale, Hämeenlinna, Finlandia, Heikkinen-Komonen Architects
  • Donati C., SPECIALE: IL POD: ARCHITETTURA DENTRO L’ARCHITETTURA in: Modulo 369, maggio/giugno 2011. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Gao Yang, Shanghai, Will Alsop
    The Public, Will Alsop
    Blizard Building, Will Alsop
    Victoria House, Will Alsop
    Leslie L. Dan Pharmacy Building, Foster + Partners
    Southern Cross Station, Melbourne, Grimshaw Architects
    Seikei University Library, Shigeru Ban
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE PER L’INVOLUCRO – L’INNOVAZIONE DELLA CERAMICA FACCIA A VISTA in: Modulo 370, settembre 2011. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Centro sportivo Zamet,  Rijeka, Croazia, 3LHD
    Markthäuser, Mainz, Massimiliano E Doriana Fuksas
    Museo Brandhorst, Monaco, Sauerbruch Hutton
    Complesso polifunzionale Central St.Giles, Londra, Renzo Piano Building Workshop
  • Donati C., SPECIALE MONOGRAFIE: OPERE RECENTI DELLO STUDIO ROGERS STIRK HARBOUR + PARTNERS,  in: Modulo 371, Ottobre 2011. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Las Arenas, Bacellona
    One Hyde Park, Londra
    Scandicci Centro, Firenze
  • Donati C., IL METROPOL PARASOL DI MAYER H. ARCHITECTS A SIVIGLIA in: Modulo 372, Novembre 2011
  • Donati C., IL NUOVO TEATRO DELL’OPERA DI FIRENZE, in: Modulo 373, Gennaio/Febbraio  2012
  • Donati C., BASKETBALL ARENA DI WILKINSON EYRE ARCHITECTS, in: Modulo 374, Marzo  2012
  • Donati C., SPECIALE TECNOLOGIE: SBALZO STRUTTURALE O AGGETTO ARCHITETTONICO?, in: Modulo 377, Giugno  2012. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Balancing Barn, MVRDV, Suffolk, UK
    Sifang Museum, Nanchino, Steven Holl
    Milstein Hall, New York, OMA
    Lamar Construction, Hudsonville, USA, Integrated Architecture
  • Donati C., ONE AIRPORT SQAURE. INGEGNERIA SITE-SPECIFIC, in: Modulo 400, maggio 2016

 

OPERE (Rivista Dell’ordine degli Architetti PPC Di Firenze)

  • Donati C., IL NUOVO OSPEDALE MEYER DI FIRENZE, in: Opere maggio 2005
  • Donati C., SAN GIOVANNI BATTISTA, FOLIGNO, PERUGIA, in: Opere settembre 2007

 

PERSPECTIVES ON ARCHITECTURE  (U.K.)

  • Donati C., NO WHITEWASH FOR THE BAPTISTERY, in: Perspectives on Architecture, n. 1/1994
  • Donati C., FLORENCE: REBIRTH OR RUIN? in: Perspectives on Architecture, n. 5 1994

 

PROGETTARE

  • Donati C., RECENSIONE: FIRENZE: LABORATORIO CONTINUO DELL’AVANGUARDIA, in: Progettare,   settembre 2007
  • Donati C., L’ULTIMA GRAVITAS DEL MATTONE, in: Progettare, dicembre 2007
  • Donati C., LUCE, MATERIA, ENERGIA, STRUMENTI E LANDSCAPE. INTERVISTA A MARIO CUCINELLA, in: Progettare, aprile 2008
  • Donati C., ARCHITETTURE E SPERIIMENTAZIONE PER NUOVE IDENTITA’ DEI LUOGHI. INTERVISTA A ALEJANDRO ZAERA POLO – FOA, in: Progettare, gennaio 2009
  • Donati C., SPECIALE BIENNALE Cura di interviste a: Wolf Prix – Coop Himmeb(l)au, Nigel Coates, Juan Navarro Baldweg, Mario Cucinella, Rudy Ricciotti,  in: Progettare, gennaio 2009
  • Donati C., ZENITH CONCERT HALL A STARSBURGO DI MASSIMILIANO FUKSAS, in: Progettare 02, giugno 2009
  • Donati C., HYPERMATERIALITY: QUANDO IL PROGETTO E’ IL MATERIALIE, (I grandi magazzini John Lewis dei FOA (Foreign Office Architects a Leicester, UK) in: Progettare 05, ottobre 2009
  • Donati C., SPECIALE: IL COLORE IN ARCHITETTURA   in: Progettare 01, gennaio/febbraio 2010. Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Baumschlager Eberle, Nordwesthaus, Fussach, Austria, 2009
    Renzo Piano Building Workshop, Complesso polifuzionale Central St.Giles, Londra, 2001
    Will Alsop, Chips, Manchester, UK, 2009
    Allford, Hall, Monaghan, Morris, The Yellow Building, Notting Dale Village, Londra, UK, 2008
    Alejandro Aravena con Ricardo Torrejòn, Residenze Universitarie, Austin, Texas, 2008
    Will Alsop, The Public, West Bromwich, Birmingham, UK, 2008
    Cino Zucchi Architetti con Zucchi & Partners, Complesso residenziale Nuovo Portello, Milano, 2002
    Sauerbruch Hutton Architects, Museo Brandhorst, Monaco, Germania, 2009
    3LHD, Centro Polifunzionale Zamet, Zamet, Croazia, 2008
    Make Architects, Campus Universitario, Nottingham, UK, 2002
  • Donati C., SPECIALE: SPERIMENTAZIONI DI LAND ARCHITECTURE in: Progettare 02, marzo/aprile 2010 Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Toyo Ito & Associates, “GRIN GRIN”, Parco Botanico di Island City, Fukuoka City, Fukuoka Pref., Giappone, 2005
    FOA, Centro polifunzionale Meydan, Istanbul, Turchia, 2007
    Renzo Piano Building Workshop, Complesso polifuzionale Vulcano Buono, Nola, Napoli, 2010
    Dominique Perrault, EWHA – Università Femminile di Seoul, Corea Del Sud, 2008
    CPG Consultants Pte Ltd, Facoltà di Arte, Design e Media dell’Università di Tecnologia di Nanyang, Singapore, 2006
    Shuhei Endo Architect Institute, Slowtecture, Miki-City, Prefettura di Hyoko, Giappone, 2007
    Foster + Partners – Il Giardino Botanico Nazionale del Galles, UK, 2000
    ecoLogicStudio, North Side Copse House – Haslemere, UK, 2009
    3xn, Masterplan Buen – Mandal, Norvegia, 2009
    Emilio Ambasz  – Big Indian Resort & Spa, Shandaken, New York State, 2000
  • Donati C., UN OLANDESE A LERIDA (Teatro e Centro Congressi “La Llotja de Lleida” di Mecanoo Architecten), in: Progettare 03, maggio 2010
  • Donati C., LA LEZIONE DI HOPKINS (Facoltà di Scienze Forestali e Ambientali dell’Università di Yale di Hopkins Architects), in: Progettare 04, settembre 2010
  • Donati C., DOMINIQUE PERRAULT: LE TORRI DI FIERAMILANO in: Progettare 04, settembre 2010
  • Donati C., SPECIALE: EXPO SHANGHAI 2010 in: Progettare 05, ottobre 2010.
  • Donati C., 5+1AA, NUOVO EDIFICIO FIERAMILANO, in: Progettare 05, ottobre 2010
  • Donati C., SPECIALE:CANTINE D’AUTORE. ARCHITETTURE TRA SACRO E PROFANO  in: Progettare 06, dicembre 2010 Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Mario Botta, Cantina Château Faugères, Saint Emilion, Francia, 2009
    Santiago Calatrava, Cantina Ysios, Laguardia, Spagna, 2001
    Zaha Hadid Architects, R. Lopez De Heredia Viña Tondonia Pavilion, Haro, Spagna, 2006
    Frank O. Gehry & Partners, Cantina Marques De Riscal Elciego (Catalogna), 2007
    Archicura, Dellapiana Bermond Architects, The Earth Song, Cascina Adelaide di Amabile Drocco, Barolo, CN, 2004
    Piero Sartogo & Nathalie Grenon, Cantina Ammiraglia, , Grosseto, 2008
    Werner Tscholl Architekt,Cantina Tramin,Termeno (BZ), 2010
    Alvaro Siza, Adega Mayor,Campo Mayor, Portogallo, 2007
    Rogers Stirk Harbour + Partners, Bodegas Protos, Peñafiel, Valladolid, Spain, 2008
    Steven Holl, Loisium Visitor Center, Langenlois, Austria, 2003
    Foster and Partners, Cantina Portia (Gruppo Faustino), Ribera del Duero Spain, 2010
    Renzo Piano Building Workshop, Rocca di Frassinello, Gavorrano, Grosseto, 2007
  • Donati C., SPECIALE: AREOPORTI in: Progettare 01, gennaio 2011 Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Foster + Partners, Beijin Capital International Airport, Pechino,Cina, 2008
    Skidmore,Owings & Merrill LLP,Terminal 3,Changi International Airport , Singapore,   2007
    Murphy/Jahn,Passenger Terminal Complex, Aeroporto Internazionale di Suvarnabhumi,Bangkok, Tailandia,2006
    Aeroporto Internazionale Mineta San Jose,San Jose, California,USA,2010
    Rogers Stirk Harbour + Partners,Terminal 5,Heathrow Airport, London, Gran Bretagna,  2008
    Kohn Pedersen Fox, Abu Dhabi International Airport Midfield Complex,Abu Dhabi, UAE,2015
    Rafael Viñoly Architects , Nuovo Terminal Aeroporto Internazionale di Carrasco,Montevideo, Uruguay,2009
    OMA,Aeroporto Internazionale di Jeddah,Jeddah,Arabia Saudita, 2005
    bblur architecture,Nuovo Terminal Aeroporto di Gibilterra,Gibilterra,2011
  • Donati C., IL NUOVO MUSEO DELL’ACROPOLI DI ATENE DI BERNARD TSCHUMI in: Progettare 02, aprile 2011
  • Donati C., L’AMPLIAMENTO DELL’ASHMOLEAN MUSEUM DI OXFORD DI RICK MATHER in Progettare 03, maggio 2011
  • Donati C., GAO YANG CRUISE TERMINAL A SHANGHAI DI WILL ALSOP, In: Progettare 04,  settembre 2011
  • Donati C., SPECIALE:  TRASFORMAZIONI URBANE E RECUPERO, In: Progettare 04, settembre 2011 Cura dello Speciale e delle seguenti schede progettuali:
    Arons en Gelauff architecten, Annie M.G. Schmidt Huis, Amsterdam, 2012
    RSH+P, Las Arenas, Barcellona, Spagna, 2011
    Merkx+Girod architects, Libreria Domenicana Selexyz, Maastricht, 2007
    Mario Pittalis con Roberto Melosi e l’ufficio tecnico del Comune di Firenze, Le Murate, Firenze, 2011
    OP ARCHITEKTEN, Andel´s Hotel, ?ód?, Polonia, 2009
    Sutherland Hussey con Gross Max, Areoporto di Tempelhof, Berlino, 2017
  • Donati C., GIANT GROUP CAMPUS DI MORPHOSIS A SHANGHAI, In: Progettare 05, ottobre 2011
  • Donati C., QUBIC, (residenza studentesca ad Amsterdam, Olanda) In: Progettare 06, dicembre 2011
  • Donati C., LA NUOVA FACOLTA’ DI TECNOLOGIA DI OXFORD BOOKES, (DESIGN ENGINE)           In: Progettare 02/ 2015
  • Donati C., NUOVO CAMPUS DI BIOMEDICINA DI PADOVA (MARIO BOTTA) In: Progettare 03/ 2015
  • Donati C., SPECIALE: “LE CORBUSIER E IL DESTINO DI UN MITO” In: Progettare 04/ 2015

 

PRESENZA TECNICA

  • Donati C., IL NUOVO OSPEDALE SAN GIOVANNI BATTISTA DI FOLIGNO , in: Presenza Tecnica, luglio 2007

 

PROGETTARE PER LA SANITÀ

  • Donati C., POLO PEDIATRICO MEYER, FIRENZE (CSPE) in: Progettare per la Sanità, luglio/agosto 2006
  • Donati C., SAN GIOVANNI BATTISTA, FOLIGNO; (CSPE) in: Progettare per la Sanità, marzo 2007
  • Donati C., POLO PEDIATRICO OCTAV BOTNAR, LONDRA (ANSHEN + ALLEN) in: Progettare per la Sanità, settembre 2007
  • Donati C., OSPEDALE PEDIATRICO EVELINA, LONDRA (HOPKINS ARCHITECTS), in: Progettare per la Sanità, maggio 2008
  • Donati C., L’OSPEDALE BELLEVUE DI NEW YORK (PEI COBB FREED), in: Progettare per la Sanità, luglio 2008
  • Donati C., OSPEDALE PEDIATRICO ROYAL ALEXANDRA (BDP – Building Design Partnership), in: Progettare per la Sanità 109, gennaio/febbraio 2009
  • Donati C., ANADOLU HEALTH CENTRE, in: Progettare per la Sanità 110, marzo/aprile 2009
  • Donati C., POLICLINICO GREGORIO MARANON (RAFAEL MONEO): in: Progettare per la Sanità 111, giugno/luglio 2009
  • Donati C., IL PROGETTO DELL’INNOVAZIONE SANITARIA, – INTERVISTA a SUNAND PRASAD, Presidente del RIBA, in: Progettare per la Sanità 113, settembre/ottobre 2009
  • Donati C., CENTRO OSPEDALIERO ASSUTA (ZEIDLER PARTNERSHIP), in: Progettare per la Sanità 115, gennaio/febbraio 2010
  • Donati C.,  DISTRETTO SANITARIO DI KENTISH TOWN, LONDRA (AHMM) in: Progettare per la Sanità 116, marzo/aprile 2010
  • Donati C., CIRCLE BATH (FOSTER + PARTNERS), in: Progettare per la Sanità 118, agosto/settembre 2010
  • Donati C., NUOVO CENTRO ONCOLOGICO FIORENTINO (CSPE) in: Progettare per la Sanità 120, dicembre 2010
  • Donati C., NEW CANCER TRUST WARD DI BIRMINGHAM, (LIFTSHUTZ DAVIDSON) in: Progettare per la Sanità 121, maggio/giugno 2011
  • Donati C.,  L’ONCOLOGIA SECONDO RICHARD ROGERS in: Progettare per la Sanità 122, settembre 2011
  • Donati C., CENTRO DI RIABILITAZIONE “GROOT KLIMMENDAAL” (KOEN VAN VELSE), in: Progettare per la Sanità 124, Gennaio 2012
  • Donati C., LORD ARA DARZI – INTERVISTA al celebre oncologo ed ex Ministro della Sanità Inglese, in: Progettare per la Sanità 127, Ottobre 2012
  • Donati C., ALEXANDRA CHILDREN’S HOSPITAL, MELBOURNE (BATES SMART ARCHITECTS)  in: Progettare per la Sanità 128, Dicembre 2012
  • Donati C., ANNETTE RIDENOUR – INTERVISTA alla fondatrice di Aesthetic Inc, in: Progettare per la Sanità 129,  Marzo 2013
  • Donati C., PRONTO SOCCORSO E UNITA’ INFETTIVI DEL POLICLINICO DI SKANE A MALMO, SVEZIA (MOLLER ARCHITECTS) in: Progettare per la Sanità 130, Giugno 2013
  • Donati C., OSPEDALE PEDIATRICO ALDER HEY DI LIVERPOOL (BDP- BUILDING DESIGN PARTNERSHIP) in: Progettare per la Sanità 01/2016
  • Donati C.,CENTRO ONCOLOGICO CHRIS O’BRIAN LIFEHOUSE, in: Progettare per la Sanità 02/2016
  • Donati C., OSPEDALE PEDIATRICO NEMOURS DI ORLANDO IN FLORIDA (USA), in: Progettare per la Sanità 03/2016
  • Donati C., CORE – CENTRO ONCOLOGICO ED EMATOLOGICO DI REGGIO EMILIA DI BININI PARTNERS, in: Progettare per la Sanità 04/ 2016
  • Donati C., IL DE DE BOUWMEESTER DI LEVS ARCHITECTEN A UTRECHT, in: Progettare per la Sanità 05/2016
  • Donati C., RIGSHOSPITALET DI 3XN ARCHITECTS A COPENHAGEN, in: Progettare per la Sanità 06/2016
  • Donati C., DELL CHILDREN’S MEDICAL CENTER, AUSTIN, TEXAS, CONVENIENZA LEED PLATINUM, (intervista a Gail Vittori) in Progettare per la Sanità 01/2017
  • Donati C., CENTRO ONCOLOGICO INTEGRATO DELL’OSPEDALE GUY’S & ST THOMAS’ NHS FOUNDATION TRUST, LONDRA. (progetto RSH+P) in: Progettare per la Sanità 02/2017
  • Donati C., PARS HOSPITAL, GLI OSPEDALI IRANIANI GUARDANO AL FUTURO, in: Progettare per la Sanità 01/2018
  • Donati C., OSPEDALE PSICHAITRICO SLAGELSE DI KARLSSON ARCHITECTS in: Progettare per la Sanità 03/2018

 

QUASAR

  • Donati C.,  L’ALTERNATIVA DELL’ARCHITETTURA DECO’ A LONDRA, in: Quasar 17 / 1997

 

QUADERNI DEL CIRCOLO ROSSELLI

  • Donati C.,LA CULTURA DEL PRESENTE: VERSO QUALE FUTURO?, in: Quaderni del Circolo Rosselli 10 / 1998

 

SUITE

  • Donati C., AQUALUX;  in: Suite 162/2012
  • Donati C.,CONVERSAZIONI D’ARCHITETTURA CON JOHN WHILES DI JESTICO + WHILES;  in: Suite 163/2013
  • Donati C.,IL MADE IN ITALY NEL MONDO.  CURA DELLO SPECIALE CON INTERVISTE A 17 DESIGNER ITALIANI in: Suite 164/2013
  • Donati C.,CONVERSAZIONI D’ARCHITETTURA CON  MASSIMO SIMONETTI;  in: Suite 165/2013
  • Donati C.,LANDSCAPE E DESIGN SENZA CONFINI. IL COMPLESSO LA PLAGE DI JEAN-FRANÇOIS BODIN;  in: Suite 165/2013

 

TECNICA OSPEDALIERA

  • Donati C.,IL NUOVO CAREGGI, in: Tecnica Ospedaliera, settembre 2008
  • Donati C.,CAREGGI: VERSO UNA NUOVA SANITA’: in: Tecnica Ospedaliera, febbraio 2009

 

TOSCANA OGGI

  • Donati C., DON MILANI E MICHELUCCI: EPISTOLARIO ETICO in: Toscana Oggi, 3 sett. 2017

 

TXT

  • Donati C.,IL NUOVO POLO PEDIATRICO MEYER (con Giulio Felli), in: TXT, maggio 2011
  • Donati C.,IL NUOVO TERMOVALORIZZATORE DI POGGIBONSI, in: TXT, Marzo 2012

 

YOUTRADE

  • Donati C.,L’INNOVAZIONE DEI LATERIZI. DA PRODOTTI A SISTEMI INTEGRATI SOSTENIBILI, in: YouTrade, giugno 2009
  • Donati C.,L’ARCHITETTURA DELLA CERAMICA: VERSO NUOVI ORIZZONTI, in YouTrade, settembre 2009

 

WORLD HEALTH DESIGN (UK)

  • Donati C.,HEALING ARCHITECTURE. THE MEYER CHILDREN’S HOSPITAL IN FLORENCE, in World Health Design, luglio 2009

 

STAMPA NAZIONALE

LA NAZIONE

  • Donati C.,ROGERS: BENVENUTI A COMPACT CITY, in: La Nazione  5 / 7 / 1996

L’UNITA’

  • Donati C.,E ORA E ORA POTERE ALLA CULTURA, in: L’Unità 25/4/1997

STAMP Toscana www.stamptoscana.it/

  • Donati C.,LE MURATE: MODELLO VIRTUOSO IN EUROPA,  in: STAMP Toscana, 22 sett.2011
  • Donati C.,ARCHITETTURA IN CERCA DI QUALITÀ: PIÙ POTERE AI PROGETTISTI, in STAMP Toscana, 11 ottobre 2011
  • Donati C.,ARCHITETTI, LA RIVOLUZIONE DEL PRESIDENTE BARLUZZI, in: STAMP Toscana, 8 novembre 2011
  • Donati C.,MEDIARC. MOSTRE E DIBATTITI SUL FUTURO SOSTENIBILE DEL MEDITERRANEO; in: STAMP Toscana, 23 novembre 2011
  • Donati C.,IL NUOVO MULTIPLEX DI NOVOLI, PARCO DELLO SVAGO E DEI DIVERTIMENTI, in: STAMP Toscana, 14 dicembre 2011
  • Donati C.,URBANISTICA; DUE GRANDI PROGETTI AL TAGLIO DEL NASTRO, in: STAMP Toscana, 17 dicembre 2011
  • Donati C.,IL NUOVO PARCO DELLA MUSICA DI ABDR A FIRENZE in: STAMP Toscana, 20 dicembre 2011
  • Donati C.,ARCHITETTI, LA RIVOLUZIONE DELLA PROFESSIONE, in: STAMP Toscana, 1 aprile 2012

 

BOLPAGNI PAOLO

Elezione: Direttore del Centro Ragghianti di Lucca, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Paolo Bolpagni ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea nell’aprile 2010. Tra il 2007 e il 2009 ha trascorso due periodi di studio in Germania. Docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore a partire dall’ottobre 2010, insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi eCampus, dove è stato titolare anche del corso di Organizzazione di eventi e ufficio stampa. Tiene inoltre un corso di “Rapporti tra arti visive e musica nella contemporaneità” nell’ambito del master “Soundart – Sound design for art and entertainment in the creative industries”, promosso dal Politecnico di Milano e dall’Accademia di Belle Arti di Brera.

Dal giugno 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, di cui è stato in precedenza componente e poi presidente del comitato scientifico.

È socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo del Centro di documentazione sull’architettura contemporanea in Toscana, e inoltre fa parte dei comitati scientifici della Fondazione Anna Kuliscioff di Milano e del Centro studi “Paolo VI” sull’arte moderna e contemporanea di Concesio (Brescia), del quale è stato direttore dall’ottobre 2008 al giugno 2011 e poi di nuovo dal gennaio 2014 al dicembre 2016 (in questa veste ha curato il nuovo allestimento del museo Collezione Paolo VI – arte contemporanea, inaugurato nel 2009 dalla visita di papa Benedetto XVI). Sul versante museologico, è stato anche ideatore e co-curatore del progetto di valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, posto in dialogo con capolavori provenienti da grandi musei internazionali nella mostra in tre episodi Rinascimento, svoltasi nel Museo di Santa Giulia dal settembre 2014 all’aprile 2015: tre esposizioni-dossier in rapida successione, realizzate con il coinvolgimento di insigni studiosi degli artisti trattati e legate da un fil rouge secondo una formula innovativa: prima Giorgione e Savoldo, poi Fra’ Bartolomeo e la sua bottega, infine Raffaello.

Ha all’attivo libri, cataloghi e saggi pubblicati per case editrici come Skira, Marsilio, Allemandi, Peter Lang, Vita e Pensiero, Silvana, Mazzotta, Electa Mondadori. I suoi principali campi di ricerca scientifica sono: i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo; l’arte italiana ed europea tra fine Ottocento e inizio Novecento (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione); l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati; l’arte italiana e francese degli anni Cinquanta -Sessanta, anche nelle sue relazioni con il design; le ‘partiture visive’ e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie; i rapporti fra l’arte e la dimensione del sacro nel Novecento.

Scrive per riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre in Italia e all’estero collaborando con istituzioni come Palazzo Fortuny e la Peggy Guggenheim Collection a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, la Fundación Loewe a Madrid, il Museo del Risorgimento e la Galleria San Fedele a Milano, il Museo del Violino a Cremona, il Museo di Santa Giulia a Brescia, la Fondazione Ghisla a Locarno etc.

Dal settembre 2016 è il direttore responsabile della rivista «LUK. Studi e attività della Fondazione Ragghianti».

Collabora con la casa editrice tedesca De Gruyter per la redazione di voci enciclopediche dell’Allgemeines Kùnstlerlexikon.

È stato invitato come relatore a convegni, seminari e giornate di studio dalle seguenti istituzioni: Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore (di Milano e di Brescia), Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, Università degli Studi di Cagliari, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Brescia, Galleria d’Arte Moderna di Verona, Sapienza -Università di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Accademia di Belle Arti di Carrara, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia (dove ha tenuto la prolusione per l’apertura dell’anno accademico 2011-2012), Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano (dove ha presieduto la giornata di studi “La sinestesia da Skrjabin alla Visual Music e alla Sound Art”, svoltasi il 7 ottobre 2016).

Ha preso parte a progetti di catalogazione delle collezioni d’arte dell’Ottocento e del Novecento della Pinacoteca Ambrosiana e delle Gallerie d’Italia di Piazza della Scala a Milano.

Dopo alcune esperienze giovanili nel campo dell’organizzazione di concerti e spettacoli, dal giugno 2011 al novembre 2014 è stato presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica Santa Cecilia, ente organizzatore delle rassegne musicali “Festival Antegnati” e “Itinerari organistici bresciani”; attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente.

È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media per la divulgazione: nel 2011 ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando, fino al 2015, venticinque video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in “puntate” della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato oltre 320.000 visualizzazioni da più di cento Paesi del mondo).

Attivo anche come critico d’arte, ha presentato o curato molte mostre di artisti contemporanei, come Mirco Marchelli, Gabriella Benedini, Umberto Mariani, Raul Gabriel, Nelio Sonego, Filippo Minelli, Margherita Serra, Aliza Olmert, Giuliano Giuman, Raffaella Formenti, Albano Morandi, Marco La Rosa, Giovanni Lamberti, Nicola Evangelisti, Josh Radar, Writer Umberg. È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte; è stato finora il più giovane vincitore nella storia ultraquarantennale del Premio. Nel febbraio 2017 è stato nominato per acclamazione accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

VIGOROSO INNOCENZO

Elezione: Scultore, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Innocenzo Vigoroso nasce a Caltagirone in Sicilia il 10 settembre 1933. Nel 1949 si trasferisce a Palermo, frequenta il liceo artistico e modella i primi ritratti in creta.

  • 1952 Partecipa alla II Biennale della Ceramica Siciliana a Caltagirone.
  • 1953 Frequenta la facoltà di Architettura di Palermo.
  • 1955 Espone per la prima volta, a Caltagirone, una serie di acquarelli presentato in catalogo da Fortunato Pasqualino.
  • 1956 Tra le esposizioni regionali viene prescelto per quella siciliana con il ritratto in terracotta “Nino” in vista della rassegna degli Incontri della Gioventù a Palazzo Venezia di Roma con la presentazione di Fortunato Bellonzi.
  • 1959 Riceve l’incarico dal Provveditorato di Palermo per l’insegnamento del disegno nella scuola media.
  • 1963 Collabora come architetto presso lo studio di Luigi Moretti ai progetti di Roma in via Trionfale e a quelli del Watergate negli USA.
  • 1973 Frequenta il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma.
  • 1977 Si dedica alla fusione in bronzo presso alcune fonderie di Roma.
  • 1979 Espone al Festival dei Due Mandi di Spoleto con una mostra personale.
  • 1980 Maggio: mostra personale a Firenze alla galleria Il Punto.
    Giugno: mostra a Venezia all’Ateneo S. Basso in Piazza S. Marco.
  • 1981 Giugno: mostra personale a Roma a Palazzo Barberini. Ottobre: mostra a Milano alla galleria Nuovo Sagittario.
  • 1982Gennaio: mostra a Roma alla Galleria Il Marguttone.
    Maggio: mostra a Firenze alla Galleria Il Punto.
    Ottobre: mostra a Milano al Museo Palazzo Bagatti-Valsecchi con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Presentazione in. catalogo di Mario De Micheli.
  • 1983 Marzo: mostra collettiva a Spoleto al Museo d’Arte Moderna nel Chiostro di S. Nicolò.
    Giugno: partecipazione alla V Edizione della Mostra Manciano. Luglio: mostra a Udine intitolata “Mostra Internazionale della piccola scultura”.
    Ottobre: esposizione ad Abano Terme alla Galleria Arte 77 con Messina e Murer.
  • 1984 Aprile: mostra a Roma alla Galleria Charlton patrocinata dalla Regione Lazio.
    Maggio: mostra a Latina alla Galleria del Corso.
    Luglio: mostra a Terracina patrocinata dal Comune di Terracina. Settembre: mostra personale a Firenze a Palazzo Strozzi con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e dell’Azienda Autonoma di Turismo di Firenze.
  • 1985 Settembre: mostra personale con invito della Regione Lazio alla Tevere Expo a Roma.
  • 1986 Febbraio: ampia recensione di Pietro Gulino sul giornale “La Sicilia” dà! titolo “L’arte di Sicilia. Obiettivo su quattro scultori calatini di successo (Andrea Parini, Franco Cannella, Gianni Ballarò, Innocenzo Vigoroso)”. Maggio: mostra a Firenze alla Galleria Pananti.
  • 1987 Settembre: nostra personale a Bari a S. Scolastica patrocinata dalla Regione Puglìa, dal Comune di Bari e dal Rettorato Universitario.
  • 1988 Marzo: mostra personale all’Expo Arte di New York.
  • 1989 Giugno: mostra a Palermo al Museo di Villa Zito.
    Settembre: mostra a Frosinone all’Ente del Turismo.
  • 1990 Giugno: sistemazione di una grande scultura circolare a Basilea e mostra personale.
    Settembre: invito della Regine Lazio a partecipare alla mostra di cinque scultori laziali a J.VIosca e Leningrado.
    Giugno: mostra a Milano nel Chiostro del Palazzo delle Assicurazioni Generali in Via Monte Napoleone.
    Luglio: mostra a Spoleto al Festival dei Due Mondi con scelta di due sculture in omaggio al Presidente Spadolini e al Presidente polacco Mazuieschi, con la presentazione al TG3 in occasione della I Edizione del premio Carlo d’Inghilterra per le arti.
  • 1991 Aprile: mostra antologica a Roma presso la sala del palazzo delle Tre Fontane all’Eur.
  • 1992 Aprile: mostra a Roma presso la sede della Banca Popolare di Milano in Piazzale Flaminio.
  • 1993 Maggio: mostra a Catania presso la sede della Camera dì Commercio. Settembre: mostra a Vicenza presso la sede comunale di Palazzo Trissino.
  • 1994 Aprile: partecipazione alla Il Biennale Internazionale d’Arte a S. Jean de _Maurienne (Francia).
    Maggio: mostra personale a Viterbo a Palazzo dei Priori.
    Ottobre: partecipazione alla mostra nazionale di Firenze “I Figurativi” presso il Salone del Donatello nella Basilica di S. Lorenzo.
    Dicembre: mostra a Roma presso la sede della Banca Nazionale del Lavoro Ag. 25 in Via Flaminia.
  • 1995 Maggio: mostra personale a Venezia all’Ateneo S. Basso in Piazza S. Marco.
    Maggio: mostra a Roma presso la sede della Banca Nazionale del Lavoro in Via del Corso.
    Luglio: mostra nella Piazzetta degli Archi in Costa Smeralda in Sardegna.
  • 1996 Aprile: mostra a Padova alla Scoletta della Cattedrale.
    Maggio: mostra a Firenze a Palzzo Antinori.
  • 1997 Maggio: mostra a Firenze a Palazzo Bartolini.
    Giugno: mostra a Milano presso Centro banca in Corso Europa.
    Agosto: mostra nella Piazzetta degli Archi in Costa Smeralda m Sardegna.
  • 1997 Aprile: mostra a Palermo a Palazzo Steri.
    Giugno: mostra a Roma in Piazza S. Lorenzo in Lucina.
    Settembre: mostra a Venezia all’Ateneo S. Basso in Piazza S. Marco.
    Novembre: mostra a Roma alla Galleria Consorti:
  • 1999 Maggio: mostra a Firenze a Palazzo Antinori.
    Settembre: mostra a Lugano in Piazzetta S. Carlo.
  • 2000 Aprile: mostra a Palermo a Palazzo dei Normanni.
  • 2002 Aprile: mostra a Palermo a Palazzo Steri.
    Maggio: mostra. a Temi alla Pinacoteca Comunale con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura.
    Giugno: mostra a Roma alla Galleria l’Agostiniana in Piazza del Popolo.
    Giugno: mostra nella Repubblica di S. Marino alla Galleria della Cassa di Risparmio.
  • 2003 Aprile: mostra a Catania a Palazzo Minoriti della Provincia.
    Maggio: mostra a Palermo al Palazzo dei Normanni -Sala del Duca di Montalto.
  • 2004 Febbraio: mostra a Padova nell’Oratorio di S. Rocco.
    Aprile: mostra a Formello a Palazzo Chigi con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune.
  • 2005 Luglio: esposizione di sculture a Monte-Carlo Principato di Monaco nel giardino dell’Hotel de Paris.
    Settembre: mostra al’ Aquila a Palazzo del Convitto Nazionale.
    Dicembre: mostra a Catania a Palazzo Centrale dell’Università.
  • 2006 Maggio: mostra a Novara – vincitore del 1 ° Premio per la scultura.
    Luglio: mostra a Vicenza a Palazzo Trissino.
  • 2007 Aprile: mostra a Terni all’Archivio di Stato.
    Maggio: mostra a Firenze alla Casa di Dante.
    Luglio: mostra a Verona a Palazzo della Gran Guardia.
  • 2008 Gennaio: mostra a Monte-Carlo Principato di Monaco al Park Palace. Marzo: mostra a Lugano alla Banca Intermobiliare Swisse.
    Aprile: mostra a Roma alla Galleria Studio DR.
    Luglio: mostra a Caltegirone alla Galleria Luigi Sturzo.
    Settembre: mostra a Monte-Carlo Principato di Monaco all’Hotel du Cafè de Paris.
  • 2009 Giugno: mostra a Como nel Portico del Broletto.
    Settembre: mostra a Firenze nella Sala deU’ Accademia deU’ Arte del Disegno.
  • 2010 Febbraio: mostra alla Provincia di Roma a Palazzo Valentini.
    Aprile: mostra alla Fiera Roma-Cavalli.
    Settembre: mostra al Festival di Todi nella Sala deU’ Arengo.
  • 2011 Aprile: mostra a Firenze alla Casa di Dante.
    Ottobre: mostra a Firenze al Museo di Storia Naturale.
    Novembre: mostra a Formello a Palazzo Chigi.
  • 2012 Aprile: mostra a Orvieto al Centro Culturale.
  • 2013 Aprile: mostra a Roma alla Galleria DR Spazio Visivo.
    Luglio: mostra a Spoleto al Museo Archeologico Statale
  • 2014 Maggio: mostra a Firenze al Museo – Palazzo Medici Riccardi.
    Settembre: mostra a Roma nel Complesso di S. Ivo alla Sapienza.
  • 2015 Agosto: mostra a Tarquinia nella Sala Lawrence.
  • 2017 Maggio: mostra a Viterbo a Palazzo dei Priori.

ROCCA CLAUDIO

Elezione: Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Si laurea a Firenze presso la Facoltà di Architettura nel 1989 ed esercita principalmente in Toscana dopo aver lavorato a Parigi per diversi studi di architettura. Dal 1986 ha partecipato al restauro della Cappella Brancacci a Firenze come consulente per Olivetti Spa (affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi) e sulla quale ha discusso la propria tesi in Restauro.

Professore dal 1991 all’Accademia di Belle Arti di Carrara e de L’Aquila dove ha insegna Modellistica (teoria e tecnica dei modelli) e Disegno Informatico. Nel 2000 entra nel ruolo della cattedra di Modellistica all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Ha coordinato il Corso di specializzazione in Design del Marmo a Carrara con l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura (Dipartimento Tecnologia dell’Architettura e Design) e Comune di Carrara (ente gestore) nel 2002.

Dal 2008 è di ruolo nella cattedra di Modellistica all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha insegnato anche Fondamenti di disegno Informatico, Modellazione digitale tridimensionale e Storia delle Arti Applicate.

Nel 2013 ha conseguito una ulteriore laurea in Design e discipline della moda.

Dall’ottobre 2017 è Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze

 

 

ZHANG CHENGSEN

Elezione: Artista e curatore, condirettore della sede AACI di Firenze, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Vice-presidente, Direttore dell’Ufficio di Firenze dell’Associazione degli Artisti Cinese in Italia. Curatore, Pittore

Principali attività e responsabilità:

  • 2016-2017-2018 Master Class in pittura ad olio dell’Accademia Delle Arti Del Disegno responsabile parte di AACI
  • Ha Curato la mostra “Forma Dell’Anima Opere di Wang Tan”AADFI 07. 2018
  • Ha Curato la mostra “The Contemporary Chinese Fiber Art” Museo di Tessuto di Prato. 06.2018
  • Ha Curato la mostra “Visioni naturalistiche tra Oriente ed Occidente” Simultanea Spazio d’Arte Firenze. 2018
  • Ha Curato la mostra “Mostra delle arti cinesi di calligrafia pittura e taglio della carta dei docenti e studenti dell’UniversitaTongji” Basilica di San Marco Chiostro Pico della Mirandola Firenze 07.2018
  • Gallerie degli Uffizi – Progetto Intercultura responsabile partedi comunità cinese 2017-2018

ZABOROV BORIS

Elezione: Artista che ha tenuto una mostra nella nostra sala esposizioni e ha donato un’opera, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Boris Zaborov è nato il 16 ottobre 1935 a Minsk, è un artista addestrato dai sovietici. Nel 1950 si iscrive alla Scuola di Belle Arti di Minsk, lasciando nel 1953 per Leningrado e gli esami di ammissione all’Accademia di Belle Arti. Anche se ha fallito l’esame, è stato accettato l’anno successivo come studente del primo anno. Descrive il suo periodo all’Accademia come un’esistenza meravigliosamente autosufficiente, relativamente isolata dal sistema sovietico. [Citazione necessaria] Alla fine del suo secondo anno, partecipò all’estate della pittura obbligatoria in Crimea, un’estate che aveva poco effetto sul suo stile di pittura, ma è stato un punto di svolta nella sua vita personale. Zaborov ha incontrato una ragazza di Mosca e quell’autunno è entrato nel Surikov Art Institute di Mosca. Ha conseguito il diploma nel 1961. L’atmosfera a Mosca era radicalmente diversa, molto più impegnata con il mondo esterno. Quando se ne andò, tornò a Minsk e iniziò a illustrare libri per guadagnare denaro. Trovava sempre più difficile dipingere secondo una visione personale che cadeva al di fuori dello stile approvato dal governo sovietico.

Nel 1981 si è trasferito a Parigi, in Francia, per iniziare una carriera nel campo della pittura che ha portato a numerose mostre e ad un crescente riconoscimento nei circoli d’arte europei, americani e russi.

Pur libero di dipingere ciò che voleva, si ritrovò anche da solo. Ha usato questa solitudine, combinata con una cartella di foto di famiglia portate dall’Unione Sovietica, per creare una visione artistica unificata che continui a informare il suo lavoro. A Parigi ha avuto la sua prima mostra d’arte da solista. Ha partecipato a numerose mostre in gallerie e musei, a Parigi e in tutto il mondo.

VALENTINI STEFANIA

Elezione: Artista, eletta Accademico Onorario il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Stefania Valentini nasce a Firenze e si diploma come Disegnatrice Stilista di moda con la costumista Anna Anni. Dopo alcuni anni nel settore, frequenta l’Accademia di Belle Arti sotto la guida dei professori Roberto Giovannelli, Vairo Mongatti, Adriano Bimbi e Alberto Manfredi.Si diploma nel 1987 e da allora si dedica alla pittura. Nel 1998 organizza la sua prima personale a Lido di Camaiore. Nel 2000 partecipa alla mostra ” Armonia nei colori” tenuta nella Sala delle Eroine a Pontassieve, patrocinata dallo stesso comune.

Nel 2001 partecipa alla decorazione della cripta della chiesa di San Donato a Livizzano, dove dipinge una parete dedicata al Grande Giubileo del 2000.  A questa esperienza segue la mostra ” In nuce” a Firenze, presentata da Timothy Verdon. Nello stesso anno dipinge il ritratto del ” Dalai Lama” per l’iniziativa ” I volti della pace “, che dà vita ad una collezione permanente nel convento di San Domenico a San Miniato al tedesco. Nel 2007 vince il concorso ” I fiori nell’arte” presentato alla Fortezza Vecchia di Livorno e organizza una personale a Montelupo Fiorentino presso la sede della Banca di Cambiano. Nel 2008 realizza uno studio della pala d’altare raffigurante la Madonna con Bambino e i santi Michele, Pietro, Paolo e Maddalena dal Ridolfo del Ghirlandaio per la Pieve di San Pietro a Pitiana, intervento seguito da Caterina Caneva, Antonio Paolucci e Timothy Verdon. Quest’esperienza pittorica si pone come punto di partenza della mostra personale ” Percorsi” organizzata a Reggello. Segue nel 2008 una personale alla Galleria Spagna di Firenze. Nel 2010 prende parte alla ” Grand Exhibition of selected paintings of Chinese, italian and International artists” presso l’International Convention Center di Shangai, in occasione dell’Expo mondiale 2010. L’anno successivo gli stessi dipinti vengono esposti prima al Wison Art Center, poi alla New Pudong Library di Shangai. Nel 2012 realizza una serie di ventitrè ritratti di artiste donne del passato come illustrazioni per il libro ” Svelate. Il segno femminile”. I disegni saranno presentati nello stesso anno in una omonima mostra al Palazzo Pretorio di Figline Valdarno. Nel 2013 organizza la mostra personale “Natura artis magistra” nella “Sala delle colonne” a Pontassieve. Nel 2014 è a Firenze con la mostra personale ” Racconti di luce e colore” a Palazzo Medici Riccardi, mostra curata come la precedente da Daniela Fontanazza e presentata da Pierfrancesco Listri; nello stesso anno allestisce anche una personale nel comune di Rufina ” Bacco e Venere, la donna nell’arte” e partecipa a ” Capriccio italiano” nello Spazio Italia presso l’ambasciata italiana di Pechino. Dal 2013 ha collaborato con Luciano e Ricciardo Artusi, con i quali ha realizzato per la collana ” Le piazze di Firenze”, un quadro ogni libro uscito. Nel 2015 è Roberto Giovannelli che cura la mostra personale a Pistoia per l’Accademia della Chionchina, “Dolci cose a vedere e dolci inganni”.  Nel 2016 Toscana Energia dedica il calendario alle sue opere. Il comune di Reggello presenta la serata ” La gioia di dipingere. Stefania Valentini” con una sua mostra alla Biblioteca Comunale e sempre nello stesso anno esegue un dipinto per il Teatro Niccolini di Firenze. Nel 2017prende parte all’iniziativa culturale ” Pinocchio al Pinocchio” curata da Filippo Lotti nel comune di San Miniato. Nel 2018 allestisce la personale ” Arca della memoria ” a cura di Nicola Micieli nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno a Firenze.

Lo stesso anno è stata eletta Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno.

SHUO LI (TIZIANO)

Elezione: Artista e curatore, condirettore della delegazione AACI di Firenze, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Artista scultore, Curatore e Segretario Generale dell’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia.

Principali attività e responsabilità:

  • Ha coordinato “Risonanza Cinese Esposizione Itinerante Internazionale di Pittura a Olio Cinese” tenutasi presso il Complesso del Vittorino Roma dal luglio al settembre 2018, in qualità di responsabile dell’organizzazione e direzione in Italia
  • Ha attivamente collaborato all’organizzazione della mostra internazionale “Italian Contemporary Art of Cross-Cultural Vision” allestita nella città Feng Huang in Cina dall’aprile al luglio 2018, con la responsabilità organizzativa della partecipazione degli   Artisti italiani.
  • Ha collaborato all’organizzazione del Master sulla Pittura a Olio AACI /AADFI a Firenze nelle edizioni del 2016 e 2017 anche nell’importante ruolo di mediazione linguistica.

KONG XI LIU

Elezione: Artista e curatore, Segreteria AACI, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Professore presso il Fine Arts College della Capital Normal University.

Membro della China Artists Association, Direttore della Beijing Artists Association e membro del “China Realism Group”.

Liu kongxi è nato nel 1952, nella Contea di Gu’an, provincia di Hebei, ha studiato Belle Arti all’Accademia di Belle Arti di Luxum nel 1977-1981 e vi ha conseguito il primo diploma. Nel 1985, ha conseguito poi il Master presso la stessa accademia, e successivamente ne è diventato un docente. Durante il 1993-1994, è stato invitato dalla Musachino Art University in Giappone come visiting scholar.

Le linee principali del suo lavoro di pittore sono state da sempre lo studio approfondito della tecnica della tempera in cui ha raggiunto risultati di eccellenza e altre tecniche classiche come la pittura ad olio. Proprio in questo campo ha rivestito nel 2018 il ruolo di Docente Tutor, per la parte cinese, nel “Master sulla Pittura ad olio” coordinato da AACI assieme all’Accademia delle Arti del Disegno, giunto quest’anno alla terza edizione. Studioso e cultore della pittura del Rinascimento italiano, donerà una sua opera per le collezioni dell’Accademia.

MASI PAOLO

Elezione: Artista con una importante mostra in corso presso il complesso delle Murate a Firenze, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Paolo Masi è nato a Firenze nel 1933. Fin dagli anni Cinquanta partecipa a quella elaborazione sperimentale di nuove tendenze artistiche che a Firenze si caratterizzerà come frattura profonda e mai più rimarginabile nei confronti del passato. Una liberazione dai canoni del formalismo e di ogni tipo di accademismo perseguita con intensità e coerenza, che in Paolo Masi passerà dalle iniziali esperienze della pittura informale e dell’astrattismo concreto a un’attività articolata, complessa e diversificata sul piano tecnico-linguistico. Negli anni Sessanta l’attività di tipo programmatico e teorico si esplica per Masi con la partecipazione a collettivi e gruppi, Ricordiamo, ad esempio, la sua partecipazione con Lanfranco Baldi, Auro Lecci, Maurizio Nannucci, al gruppo di ricerca estetica Centro F/Uno (1967-70), che esce dall’ambito delle contingenze localistiche, cercando riferimenti in contesti più vasti. Di questo momento sono gli interventi collettivi o abbinati, come quello sulle Cromointerferenze riflesse (condotto con Baldi) realizzato nel settembre 1970 a Zafferana Etnea per la manifestazione Interventi sulla città e nel paesaggio. In seguito si avvicina alle contestuali esperienze analitico-riduttive, scomponendo e riorganizzando sul pavimento e contro le pareti aste di alluminio, specchi, fili o piccole stecche di plexiglas colorato, che estendono anche alla terza dimensione la ritmicità dello “spazio-colore” (Galleria Schema, Galleria Christian Stein).

La fase successiva coincide con il ritorno alla bidimensionalità attraverso il progetto  Rilevamenti esterni – conferme interne (1974-76), elaborazione che Paolo Masi sviluppa all’esterno del suo studio con il lavoro iniziato nel 1974 a New York delle Polaroid di tombini, muri e pavimenti e, contemporaneamente, all’interno dello  studio con le Tessiture (tela grezza cucita) e i Cartoni da imballaggio, dove utilizza per la prima volta adesivi trasparenti e coprenti, facendo emergere la struttura interna del materiale (Lydia Megert, d+c Mueller Roth, Thomas Keller, Primo piano, La Polena, Ariete, Schema).

Dal 1974 Masi è co-fondatore insieme a Maurizio Nannucci e Mario Mariotti di un collettivo che gestisce lo spazio no profit di Zona a Firenze, spazio che ha lo scopo di diffondere esperienze artistiche nazionali e internazionali. Tale esperienza troverà poi la sua continuazione a partire dal 2000 nel collettivo Base.

La sua intensa attività è confermata e riconosciuta sia in Italia che all’estero. Ricordiamo, tra le altre, le partecipazioni alla Biennale di Venezia (1978); alla XI Quadriennale romana (1986); alle mostre Kunstlerbücher di Francoforte e Erwitert Photographie Wiener Secession di Vienna (1980); alla mostra parigina sul libro d’artista (Centre Georges Pompidou, 1985), ad Arte in Toscana 1945-2000 (a cura di Alberto Boatto e Daniel Soutif, Palazzo Strozzi, Firenze, Palazzo Fabroni, Pistoia, 2002) e alla mostra Pittura Analitica. I percorsi italiani 1970-1980 (a cura di Marco Meneguzzo, Museo della Permanente, Milano 2007). Le opere della sua più recente produzione sono i Contenitori di forma colore, le Serialità e nuovamente i Cartoni, ovvero delle superfici di vario tipo (legno, tela, carta) sulle quali l’artista interviene con una complessa operazione pittorica. La recente serie di plexiglas, Trasparenze, iniziata nel 2000, dipinta con la tecnica della vernice spray, suggella l’incessante evoluzione sperimentale del lavoro di Masi, permettendo all’artista di operare una nuova definizione dello spazio attraverso “sollecitazioni cinetico-cromatiche” di luci e ombre. L’installazione Senza titolo (Trasparenza) del 2003, composta da decine di esili lastre di plexiglas dipinto, è entrata a far parte della Collezione permanente del Museo Pecci di Prato ed è stata presentata recentemente al Museum of Contemporary Art di Shanghai. E’ attualmente in corso una sua suggestiva esposizione personale site-specific Qui. Paolo Masi presso Le Murate PAC a Firenze.

Paolo Masi. La responsabilità dell’occhio, a cura di Flaminio Gualdoni, attualmente in corso.

Opere storiche dell’artista si trovano nelle collezioni del Mart di Rovereto, della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze e della Galleria d’Arte Moderna di Torino.

L’artista vive e lavora a Firenze.

SPINELLI RICCARDO

Elezione: Storico dell’Arte, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Riccardo Spinelli si è laureato in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Firenze nel 1982 – con Mina Gregori – e in quell’ateneo ha conseguito il diploma di specializzazione (1986). Borsista alla Fondazione ‘Roberto Longhi’ (1983), ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma (1992) e la borsa di studio della Harvard University ‘Villa I Tatti’ a Firenze (1993-1994). Tra il 1999 e il 2003 ha usufruito di un assegno di ricerca dell’Università fiorentina per un progetto sulla grande decorazione murale nelle residenze medicee del Seicento e del Settecento, nel cui contesto ha studiato la villa del Poggio Imperiale e le sue decorazioni al tempo in cui fu abitata dalle granduchesse Maria Maddalena d’Austria e Vittoria della Rovere, pubblicandone i risultati in più occasioni (1997, 1998, 2003, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010). Ha inoltre partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni sull’età medicea e tardo- medicea (1990, 2002, 2003, 2005, 2008). Dal 1998 insegna Storia dell’arte nelle scuole superiori ed è titolare di cattedra al Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze.

È autore di numerose pubblicazioni sull’arte toscana tra la fine del Cinquecento e la metà del Settecento (oltre 140), ed è stato curatore e/o collaboratore d’importanti mostre: Il Seicento fiorentino (1986); Pitture fiorentine del Seicento (1987); Pitture senesi del Seicento (1989); L’officina della maniera (1996); La natura morta a palazzo e in villa (1998); L’arme e gli amori (2001); Le Belle Forme della Natura. La pittura di Bartolomeo Bimbi (1648-1730) tra scienza e ‘maraviglia’ (2001); Il Gran Principe Ferdinando e Anton Domenico Gabbiani (2003); Jacopo da Empoli (2004); Oltre la scuola senese (2004); Stanze segrete (2004); Maria de’ Medici (1573-1642) una principessa fiorentina sul trono di Francia (2005); Fabrizio Boschi (2006); Stravaganti e bizzarri (2008), Il fasto e la ragione. Arte del Settecento a Firenze (2009), Disegni di Stefano della Bella della Biblioteca Marucelliana di Firenze (2010); Una gloria europea. Pietro da Cortona a Firenze (1637-1647) (2010); Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi (2011); Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663-1713). Collezionista e mecenate (2013); L’altra metà del cielo. Sante e devozione privata nelle grandi famiglie fiorentine nei secoli XVII-XIX (2014); Carlo Dolci (2015); Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per il matrimonio fiorentino di Maria de’ Medici (2015); Il palazzo e la città (2015); Il rigore e la grazia (2016).

Nel 2004, il suo volume su Giovan Battista Foggini “Architetto Primario della Casa Serenissima dei Medici” (1652-1725), edito dalla Edifir di Firenze l’anno prima, ha vinto il premio ‘Salimbeni’ per la storia e la critica d’arte.

 

Attività scientifica e didattica

1982
Laurea in Lettere, indirizzo storico-artistico, conseguita il 21 dicembre 1982 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze con voto finale 110 e Lode/110.

1983
Borsa di studio della Fondazione ‘Roberto Longhi’ di Firenze fruita per il periodo 1983-1984. 1985
Conferenza al Museo Civico di Pistoia sul tema: Arte e storia nella chiesa di Santa Maria degli Angeli di Sala.
Incarico, da parte dell’amministrazione comunale di Pelago (FI), dell’organizzazione d’una mostra fotografica e del relativo catalogo sul patrimonio storico-artistico del territorio comunale.

1986
Diploma del Corso di Perfezionamento in Storia dell’Arte Medievale e Moderna istituito presso l’Università degli Studi di Firenze, conseguito il 23 aprile 1986 con votazione finale di 70 e Lode/70.
Incarico, da parte del comitato organizzatore della mostra su: Il Seicento fiorentino, a far parte della commissione scientifica per la preparazione della mostra e del catalogo, pubblicato nel 1986

1987
Collaborazione, a partire da quest’anno, alla rivista Domus in qualità di recensore di testi d’argomento storico-artistico.

1988
Conferenza su: I cicli pittorici celebrativi medicei a Firenze nella prima metà del Seicento tenuta presso l’Università di Firenze.

1989
Vincitore, nel febbraio, di una borsa triennale di Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

1990
Partecipazione, con una relazione, al convegno di studio: Un modello di assolutismo europeo: la Toscana di Cosimo III, tenutosi a Firenze e a Pisa nei giorni 4 e 5 giugno 1990.

1992
Conseguimento, in data 13 maggio 1992, del titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.

1993
Borsa di studio della Harvard University – Center for Italian Renaissance Studies Villa ‘I Tatti’ di Firenze – fruita nel periodo luglio 1993-giugno 1994.

1994
Partecipazione, con una relazione, al seminario di studio: Ritual e Meaning, tenutosi a Villa ‘I Tatti’ a Firenze nel giugno 1994.

1994-1996
Incarico, da parte della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Firenze, di tenere, in qualità di professore a contratto, alcune lezioni all’interno del corso di Storia dell’Architettura moderna.

1996
Vincitore di un ‘Lila Wallace – Reader’s Digest Special Projet Grant’ presso Villa ‘I Tatti’ a Firenze, assegnato per un progetto originale di ricerca nel campo della Storia dell’Arte.

Conferenza presso l’Università degli Studi di Venezia, Facoltà di Architettura, su: L’officina della Maniera, tenuta presso l’Aula Magna dell’Istituto Universitario di Architettura – Collegio dei Tolentini – il 22 novembre 1996.

1997
Organizzazione della giornata di studi su: Santa Margherita da Cortona tenutasi presso Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, il 20 marzo 1997, nel corso della quale lo scrivente ha presentato anche una relazione dal titolo: Note storico-artistiche in margine al processo di canonizzazione.

Conferenza presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana, palazzo Panciatichi, su: Storia di una committenza: due dipinti inediti del Rustichino e del Marmi dalle Gallerie a Palazzo Panciatichi, tenuta il 17 aprile 1997.

Conferenza presso l’Università degli studi di Firenze, Facoltà di Architettura, su Il ciclo di affreschi di Palazzo San Clemente a Firenze, tenuta nell’Aula Magna di palazzo San Clemente il 19 aprile 1997.

1998
Curatore, assieme a L. Corti, del volume: Margherita da Cortona. Una storia emblematica di devozione narrata per testi e immagini, edito a Milano da Electa per conto del Comune di Cortona.

Componente del comitato scientifico per la preparazione della mostra: La natura morta a palazzo e in villa. Le collezioni dei Medici e dei Lorena, tenutasi a Firenze – Palazzo Pitti – e a Poggio a Cajano nei mesi di luglio-novembre 1998.

1999
Vincitore, dal maggio di quest’anno, di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze per il progetto: Pittura ad affresco, quadrature e stucchi del Sei-Settecento.

2000
Confermato, in data 11 novembre 2000, quale assegnista di ricerca per un anno presso il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze per il progetto: Pittura ad affresco, quadrature e stucchi del Sei-Settecento.

2001
Curatore, con Massimiliano Rossi e Elena Fumagalli, della mostra: L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso, Guarini nell’arte fiorentina del Seicento, Firenze, Palazzo Pitti, giugno-ottobre 2001.

Relatore, con una comunicazione su: La diffusione dei temi letterari moderni nella committenza e nel collezionismo di casa Medici, al convegno internazionale di studi: L’arme e gli amori: Ariosto, Tasso, and Guarini in Late Renaissance Florence, tenutosi presso la Harvard University Center for Italian Renaissance Studies Villa ìI Tatti’ a Firenze nei giorni 27-29 giugno 2001.

Vincitore, dal novembre di quest’anno, di un assegno di ricerca annuale presso il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze per il progetto Pittura ad affresco, quadrature e stucchi del Sei-Settecento.

2002
Incaricato dalla Direzione della Biblioteca Marucelliana di Firenze, della curatela scientifica del catalogo dei disegni del Seicento e del Settecento di quella raccolta.

Relatore, con una comunicazione su: Precisazioni e novità sul soggiorno toscano di Agostino Mitelli e Angelo Michele Colonna, al convegno internazionale di studi: L’architettura dell’inganno. Quadraturismo e grande decorazione nella pittura di età barocca, tenutosi presso la Palazzina Roma di Rimini nei giorni 28-30 novembre 2002.

2003
Vincitore, dal marzo di quest’anno, di un assegno di ricerca annuale presso il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze per il progetto: Pittura ad affresco, quadrature e stucchi del Sei-Settecento.

Incaricato, dall’Amministrazione Comunale di Poggio a Caiano, della cura scientifica del catalogo e della mostra: Il Gran Principe Ferdinando e Anton Domenico Gabbiani. Mecenatismo e committenza artistica ad un pittore fiorentino della fine del Seicento, allestita presso le Scuderie della villa del Poggio a Caiano nei mesi ottobre 2003-gennaio 2004.

2004
Incaricato, dall’Amministrazione Comunale di Empoli, della stesura di un saggio critico e delle schede del catalogo della mostra: Jacopo da Empoli 1551-1640. Pittore d’eleganza e devozione, visibile nei mesi marzo-giugno 2004 presso la chiesa di Sant’Andrea a Empoli.

Incaricato, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, della curatela scientifica e del catalogo della mostra: Oltre la scuola senese. Dipinti dei Seicento e del Settecento nella collezione Chigi Saracini, visibile a palazzo Chigi Saracini di Siena dal gennaio 2005.

Incaricato, dalla Provincia di Firenze, della stesura di un saggio critico e delle schede del catalogo della mostra Stanze segrete: i Riccardi e palazzo Medici visibile a palazzo Medici Riccardi a partire dall’aprile 2005.

Vincitore del premio ‘Salimbeni’ per la storia e la critica d’arte con il volume: Giovan Battista Foggini “Architetto Primario della Casa Serenissima dei Medici” (1652-1725), edito dalla Edifir di Firenze.

2005
Organizzatore, con Alessandra Contini Bonacossi, del Convegno Internazionale di Studi: Le donne Medici nel sistema europeo delle corti: XVI – XVIII secolo, tenutosi a Firenze e a San Domenico di Fiesole nei giorni 6 – 8 ottobre 2005.

2006
Incaricato, dalla Fondazione Casa Buonarroti, della curatela scientifica e del catalogo della mostra: Fabrizio Boschi (1572-1642) pittore barocco di «belle idee» e di «nobiltà di maniera», allestita presso la Casa Buonarroti, visibile dal 26 luglio al 13 novembre 2006.

2008
Relatore, con una conferenza su: Mecenatismo mediceo e mecenatismo privato. Il caso Niccolini, al Convegno Internazionale di Studi: Firenze milleseicentoquaranta. Arti, lettere, musica, scienza tenutosi presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze nei giorni 11 e 12 dicembre.

2009
Curatore, con Carlo Sisi, della mostra e del catalogo Il fasto e la ragione. Arte del Settecento a Firenze (assieme a Carlo Sisi), tenutasi presso la Galleria degli Uffizi dal 28 maggio al 13 dicembre 2009.

Curatore, con Giovanni Pagliarulo, del volume Tra Controriforma e Novecento. Saggi per Giovanni Pratesi, Signa.

Relatore, con una comunicazione su Il collezionismo di Vittoria della Rovere principessa di Urbino, granduchessa di Toscana, alla giornata di studi su ‘Collezionismo mediceo e collezionismo fiorentino’ tenutasi il 15 dicembre 2009 presso la Scuola di Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e in Storia dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia.

2010
Curatore, con Anna Forlani Tempesti, della mostra: Stefano della Bella (1610-1664). Disegni della Biblioteca Marucelliana di Firenze, tenutasi presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze dal 16 dicembre 2010 al 16 marzo 2011.

Relatore, con una comunicazione su Il collezionismo di Filippo Niccolini nella Firenze del Seicento, alla giornata di studi su ‘Collezionismo mediceo e collezionismo fiorentino’ tenutasi il 13 dicembre 2010 presso la Scuola di Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e in Storia dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia.

2011
Curatore, con Andrea Baldinotti e Bruno Santi, della mostra: Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi. Maestro del Seicento fiorentino, tenutasi presso l’Auditorium Comunale di Montevarchi (Arezzo) dal 19 marzo al 19 giugno 2011.

Conferenza su Maria Maddalena d’Austria e il ciclo d’affreschi della villa medicea del Poggio Imperiale a Firenze: la legittimazione del potere attraverso le immagini presentata il 5 novembre presso l’Accademia degli Euteleti di San Miniato (PI).

Relatore, con una comunicazione su Rapporti artistici tra Roma e Firenze alla metà del Seicento: i progetti per la Cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine, alla giornata di studi sul ‘Collezionismo romano del Seicento’ tenutasi il 15 dicembre 2011 presso la Scuola di Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e in Storia dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia.

2012
Conseguimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, professore di Seconda fascia (Professore associato), con valutazione positiva ottenuta con quattro mediane su cinque.

2013
Curatore della mostra e del catalogo Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663-1713). Collezionista e mecenate, tenutasi presso la Galleria degli Uffizi dal 26 giugno al 3 novembre 2013.

Curatore, con Maria Cecilia Fabbri e Alessandro Grassi, della monografia Volterrano, edita da Edifir Edizioni Firenze.

2014
Organizzatore del convegno e curatore scientifico degli atti del seminario di studi Ferdinando di Cosimo III de’ Medici, Gran Principe di Toscana, e Violante Beatrice di Baviera, tenutosi presso la Biblioteca degli Uffizi il 25 gennaio 2014.

2015
Curatore, con Giovanna Giusti, della mostra e del catalogo Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per il matrimonio fiorentino di Maria de’ Medici, tenutasi presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti dal 10 marzo al 7 giugno 2015.

Curatore, con Cristina De Benedictis e Donatella Pegazzano, del volume Quadrerie e committenza nobiliare a Firenze nel Seicento e nel Settecento, 1, edito da Pacini Editore, Pisa.

Curatore, con Stefania Ricci, della mostra Un palazzo e la città, tenutasi al Museo Salvatore Ferragamo di Firenze dall’8 maggio 2015 al 3 aprile 2016, con catalogo edito da Skira Editore, Milano.

Collaboratore scientifico, con un saggio in catalogo e schede delle opere esposte, della mostra Carlo Dolci 1616-1687 tenutasi alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti dal 30 giugno al 15 novembre 2015.

Dall’anno scolastico 1998-1999 a quello in corso (2015-2016) insegna, in qualità di docente, Storia dell’arte (A061) presso gli Istituti d’istruzione secondaria di secondo grado.

 

Elenco delle pubblicazioni

1985
Schede in Pelago. Storia monumenti opere d’arte, a cura di E. Colivicchi, L. Meoni, R. Spinelli, Firenze, Fatatrac, 1985, pp. 54-61, 66-70, 81-89, 101-108, 119-129, 155-161.

Vicende secentesche della ‘Visione di San Bernardo’ del Perugino: una pala del Boschi e la copia del Ficherelli, in “Paragone”, XXXVI, n. 425, 1985, pp. 76-85.

1986
Domenico Pugliani e Lorenzo Lippi alla compagnia della Madonna della Neve di Vaglia, in “Paragone”, XXXVII, n. 437, 1986, pp. 35-52.

Schede e biografie in Il Seicento fiorentino. Arte a Firenze da Ferdinando I a Cosimo III, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 21 dicembre 1986 – 4 maggio 1987), 3 voll., Firenze, Cantini, 1986, Pittura (pp. 240-245); Disegno/Incisione/Scultura/Arti minori (pp. 236-237); Biografie (pp. 153-156).

1987
Schede in Pitture fiorentine del Seicento, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Ridolfi, 28 aprile – 31 maggio 1987), Torino, Allemandi, 1987, pp. 22-24, 80-81, 91-94, 98-103.

Recensione a J. Pope-Hennessy, Donatello, Firenze, Cantini, 1985, in “Domus”, n. 684, 1987, p. X.

Recensione a G. Vasari, Le vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori italiani da Cimabue insino a’ tempi nostri, a cura di L. Bellosi e A. Rossi, Torino, Einaudi, 1986, in “Domus”, n. 682, 1987, p. IX.

1988
Sull’antica collocazione del trittico di Mariotto di Nardo in Santa Margherita a Tosina, in “Paragone”, XXXIX, nuova serie, n. 7 (n. 455), 1988, pp. 44-51.

Una villa effimera che resiste da quasi tre secoli, in “Gazzetta Antiquaria”, nuova serie, n. 4, 1988, pp. 48-59.

1989
La collezione dell’abate Attilio Brunacci e la decorazione secentesca della Badia a Settimo, in “Paragone”, XL, nuova serie, n. 15 (n. 471), 1989, pp. 26-52.

Biografie in La pittura in Italia. Il Seicento, a cura di M. Gregori e E. Schleier, 2 voll., Milano, Electa, 1989, vol. II, pp. 651, 691, 800, 854-855.

Mariotto di Nardo. Il trittico di Santa Margherita a Tosina, Pontassieve (FI), 1989.

Schede in Pitture senesi del Seicento, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Ridolfi, 23 settembre – 9 ottobre 1989; Siena, Palazzo Pubblico, 22 dicembre 1989 – 8 gennaio 1990) a cura di G. Pagliarulo e R. Spinelli, Torino, Allemandi, 1989, pp. 48-55, 66-69, 83-86, 113-117.

Schede in Proposta ‘89. Venti dipinti italiani di antichi maestri, catalogo della mostra (Firenze, Galleria Pasti Bencini, 21 settembre – 15 ottobre 1989), Milano, Litostampa, 1989, nn. 4, 6, 8-10.

Ricognizione su Giuseppe Broccetti (1684-1733), in “Annali della Fondazione di studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi”, II, 1989, pp. 101-123.

Recensione a G. Mariacher, La scultura del Cinquecento, Torino, Utet, 1988, in “Domus”, n. 704, 1989, pp. XV-XVI.

1990
Schede in Bernardo di Chiaravalle nell’arte italiana dal XIV al XVIII secolo, catalogo della mostra (Firenze, Certosa del Galluzzo, 9 giugno – 9 settembre 1990) a cura di L. Dal Prà, Milano, Electa, 1990, pp. 186-187, 190-191, 204-205.

Cappella Niccolini in Santa Croce, in Cappelle barocche a Firenze, a cura di M. Gregori, Cinisello Balsamo (MI), Amilcare Pizzi, 1990, pp. 99-134.

Due cicli di affreschi e altri inediti di Piero Salvestrini, in “Paradigma”, n. 9, 1990, pp. 171-181.

Recensione a Arredi principeschi del Seicento fiorentino. Disegni di Diacinto Maria Marmi, a cura di P. Barocchi e G. Gaeta Bertelà, Torino, Utet, 1990, in “Domus”, n. 714, 1990, p. IX.

Recensione a J. Connors, Borromini e l’Oratorio romano. Stile e società, Torino, Einaudi, 1989, in “Domus”, n. 716, 1990, pp. VIII-IX.

Recensione a La pittura in Italia. Il Seicento, a cura di M. Gregori e E. Schleier, Milano, Electa, 1989, in “Domus”, n. 717, 1990, p. XII.

1991
Una precisazione e qualche aggiunta a Domenico Tempesti, in “Paragone”, XLII, nuova serie, nn. 26-27 (nn. 493-495), 1991, pp. 30-48.

1992

Giovan Battista Foggini e le fabbriche fogginiane a Firenze e in Toscana tra Sei e Settecento, tesi di dottorato di ricerca in Storia dell’Arte, Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.

Giovanni Antonio Dosio e il progetto della cappella Niccolini in Santa Croce a Firenze: quarantatre lettere inedite, in “Rivista d’arte”, serie VI, vol. VIII, 1992, pp. 199-296.

Recensione a R. Contini, Il Cigoli, Soncino, Edizioni del Soncino, 1992, in “Gazzetta Antiquaria”, nuova serie, nn. 13-14, 1992, pp. 97-98.

Un inedito monumento funebre di Giovanni Antonio Dosio nella chiesa del Celio a Roma e nuovi documenti su Giovanni dell’Opera, in “Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz”, XXXVI, n. 3, 1992, pp. 329-346.

1993
Cosimo III, Giovan Battista Foggini e l’introduzione dei cistercensi riformati della Trappa alla badia del Buonsollazzo, in La Toscana nell’età di Cosimo III, atti del convegno (Pisa – San Domenico di Fiesole, 4-5 giugno 1990) a cura di F. Angiolini, V. Becagli, M. Verga, Firenze, Edifir, 1993, pp. 363-376.

Il pantheon privato tra tardo Rinascimento e Barocco. La cappella Niccolini, in Il Pantheon di Santa Croce a Firenze, a cura di L. Berti, Firenze, Giunti, 1993, pp. 83-143.

Recensione a C. Innocenti – S. Pozzi, Il Collegio Cicognini a Prato – Arte e Storia, Prato, Pentalinea, 1993, in “Gazzetta Antiquaria”, nuova serie, n. 16, 1993, pp. 60-61.

Recensione a R. Wittkower – I.B. Jaffe, Architettura e arte dei gesuiti, Milano, Electa, 1992, in “Domus”, n. 745, 1993, p. XIII.

1994
Giovan Battista Foggini e il camerino di Violante di Baviera, in “Paragone”, XLV, nuova serie, nn. 529-531-533 (nn. 44-46), 1994, pp. 271-276.

Giovanni Cinqui (1667-1743), in La Vita di Cristo di Giovanni Cinqui alla Certosa di Firenze, a cura di G. Arcidiacono e G. Viti, Firenze, Il Fauno, 1994, pp. 9-32.

Giovanni Della Robbia, Domenico Puligo e i ‘compagni del Paiuolo’ alla badia del Buonsollazzo, in “Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz”, XXXVIII, n. 1, 1994, pp. 118-129.

Schede e biografie in La pittura del Seicento e del Settecento in Italia. I fiorentini, in M. Gregori, Uffizi e Pitti. I dipinti delle Gallerie fiorentine, Udine, Magnus Edizioni, 1994, nn. 487-504, 506, 508-513, 515-527, 531, 532, 534, 536, 537, 539, 540, 542-544, 546-557 (schede); pp. 631, 635, 636, 638, 642, 643, 645, 646, 648, 650, 652, 654-657, 659, 663-666, 670, 671 (biografie).

1995
Schede in Arte in Toscana dal XV al XVIII secolo, catalogo della mostra (Firenze, Galleria MassimoVezzosi, settembre 1995) a cura di M. Vezzosi, Firenze, 1995, pp. 44-47, 54-57, 62-69.

Le decorazioni settecentesche, in Palazzo Spini Feroni e il suo museo, a cura di S. Ricci, Milano, Giorgio Mondadori, 1995, pp. 124-213.

Per il catalogo di Ranieri del Pace e altri inediti fiorentini del Settecento, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 62, 1995, pp. 111-208.

Recensione a Repertorio della scultura fiorentina del Seicento e Settecento, a cura di G. Pratesi, 3 voll., Torino, Allemandi, 1995, in “Italian History & Culture”, Villa Le Balze, Georgetown University, n. 1, 1995, pp. 125-126.

1996
Indagini sulle decorazioni secentesche del casino Guadagni ‘di San Clemente’ a Firenze, in “Quaderni di Palazzo Te”, n. 4, 1996, pp. 36-65.

Schede in L’officina della maniera. Varietà e fierezza nell’arte fiorentina del Cinquecento fra le due repubbliche 1494-1530, catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 28 settembre 1996 – 6 gennaio 1997), Venezia, Marsilio, 1996, pp. 90-91, 244-245, 268-269, 324-329, 392-393.

Note su Matteo Bonechi e sulla decorazione della chiesa di Santa Maria del Suffragio al Pellegrino a Firenze, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 63, 1996, pp. 139-150.

1997
Ferdinando II (1610-1670), in Il giardino del Granduca. Natura morta nelle collezioni medicee, a cura di M. Chiarini, Torino, Seat, 1997, pp. 90-103.

Francesco Rustici e Giovan Battista Marmi in palazzo Panciatichi a Firenze, Firenze, Centro Di, 1997.

Giovan Battista Foggini e il restauro della chiesa di Santa Maria degli Angeli ‘di Sala’ di Pistoia, in “Studi di Storia dell’Arte”, n. 8, 1997, pp. 229-276.

Schede in Margherita da Cortona. Una storia emblematica di devozione narrata per testi e immagini, a cura di L. Corti e R. Spinelli, Milano, Electa, 1997, pp. 132-136, 160-176, 181-192, 201-207, 238-244, 248-249, 263-266.

Schede in Terracotte italiane tra Manierismo e Barocco, catalogo della mostra (Firenze, Galleria Massimo Vezzosi) a cura di M. Vezzosi, Firenze, Polistampa, 1997, pp. 30-47.

Vittoria della Rovere (1622-1695), in Il giardino del Granduca. Natura morta nelle collezioni medicee, a cura di M. Chiarini, Torino, Seat, 1997, pp. 154-203.

1998
Baldassarre Franceschini detto il Volterrano in Palazzo Niccolini a Firenze e in Palazzo del Bufalo a Roma: nuovi documenti, in “Antichità Viva”, XXXVII, n. 1, 1998, pp. 25-40.

Schede in Bartolomeo Bimbi. Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici, a cura di S. Meloni Trkulja e L. Tongiorgi Tomasi, Firenze, Edifir, 1998, pp. 63, 122-189.

Il Seicento: Firenze (II), in Pittura murale in Italia. Seicento e Settecento, a cura di M. Gregori, Bergamo, Bolis, 1998, pp. 42-49.

Il Seicento: Pistoia, in Pittura murale in Italia. Seicento e Settecento, a cura di M. Gregori, Bergamo, Bolis, 1998, pp. 50-53.

Il Settecento: Pistoia, in Pittura murale in Italia. Seicento e Settecento, a cura di M. Gregori, Bergamo, Bolis, 1998, pp. 178-179.

Schede e biografie in La natura morta a palazzo e in villa. Le collezioni dei Medici e dei Lorena, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 2 luglio – 31 ottobre 1998) a cura di M. Chiarini, Livorno, Sillabe, 1998, pp. 86-87, 102-106, 110-115, 126-127, 160-165, 168-171 (schede); 181, 183-184, 186 (biografie).

1999
La Compagnia della Madonna delle Neve nella pieve di San Pietro a Vaglia e i suoi dipinti, in Dipinti del Seicento a Vaglia. Sei tele di Domenico Pugliani e Lorenzo Lippi restaurate, catalogo della mostra (Vaglia, aprile 1999) a cura di M. M. Simari, Firenze, Edizioni Polistampa, 1999, pp. 17-31.

2001
Considerazioni sull’attività del Volterrano, di Alessandro Gherardini e di altri artisti del Sei-Settecento nella villa medicea di Castello, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 68, 2001, pp. 175-201.

Di un disperso ‘Martirio di Sant’Andrea’ di Fabrizio Boschi ritrovato (e nuovamente scomparso), in “Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz”, XLV, nn. 1/2, 2001, pp. 313-318.

Filologia e ‘licenze’ nella traduzione figurativa della Gerusalemme liberata: il caso fiorentino, e schede in L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 21 giugno – 20 ottobre 2001) a cura di E. Fumagalli, M. Rossi, R. Spinelli, Livorno, Sillabe, 2001, pp. 53-71 (saggio), 234- 237 (schede).

La grande decorazione murale (1675-1700), in Storia delle arti in Toscana. Il Seicento, a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2001, pp. 181-200.

La pittura di Bartolomeo Bimbi tra eredità ed innovazione, e schede in Le Belle Forme della Natura. La pittura di Bartolomeo Bimbi (1648-1730) tra scienza e ‘maraviglia’, catalogo della mostra (Cesena, Biblioteca Malatestiana) a cura di D. Savoia e M.L. Strocchi, Bologna, Abacus, 2001, pp. 40-49 (saggio); 50-125 (schede).

Note su un dipinto di Ottavio Vannini e su alcuni disegni inediti, in “Paragone”, LII, terza serie, n. 40 (n. 621), 2001, pp. 13-35.

Schede in Schede fiorentine e una scultura di Girolamo Campagnola, catalogo della mostra (Firenze, Galleria Massimo Vezzosi) a cura di M. Vezzosi, Firenze, Polistampa, 2001, pp. 18-23, 30-35, 40-45.

2002
Le manifatture artistiche fiorentine. Dai fasti medicei alle “modernità” lorenesi, in  Arti  fiorentine. La grande storia dell’Artigianato, vol. V, Il Seicento e il Settecento, a cura di R. Spinelli, Firenze, Giunti Gruppo Editoriale – Cassa di Risparmio di Firenze, 2002, pp. 8-23.

Lettere su una committenza Niccolini a Rutilio Manetti (e note d’archivio sul collezionismo mediceo di pittura senese del Sei e Settecento), in “Arte Musica Spettacolo. Annali del Dipartimento di Storia delle arti e dello spettacolo dell’Università degli studi di Firenze”, III, 2002, pp. 179-202.

«Modellato a regola d’arte». Lo stucco nelle decorazioni fiorentine, in Arti fiorentine. La grande storia dell’Artigianato, vol. V, Il Seicento e il Settecento, a cura di R. Spinelli, Firenze, Giunti Gruppo Editoriale – Cassa di Risparmio di Firenze, 2002, pp. 100-131.

2003
Giovan Battista Foggini “Architetto Primario della Casa Serenissima” dei Medici (1652-1725), Firenze, Edifir, 2003.

Le decorazioni pittoriche di Villa Corsini a Mezzomonte, in Villa Corsini Mezzomonte (Impruneta), Firenze, Edizioni Remo Sandron, 2003, pp. 3-34.

Nato sotto una buona stella, e schede in Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici e Anton Domenico Gabbiani. Mecenatismo e committenza a un pittore fiorentino della fine del Seicento, catalogo della mostra (Poggio a Caiano, Scuderie medicee) a cura di R. Spinelli, Firenze, Noèdizioni, 2003, pp. 22-31 (saggio); 32-139 (schede).

2004
Precisazioni e novità su alcune opere toscane di Angelo Michele Colonna e di Agostino Mitelli, in L’architettura dell’inganno. Quadraturismo e grande decorazione nella pittura di età barocca, Atti del convegno internazionale di studi (Rimini, 28-30 novembre 2002) a cura di F. Farneti e D. Lenzi, Firenze, Alinea editrice, 2004, pp. 49-58.

Soggetti biblici, letterari e poetici nell’opera di Jacopo da Empoli, e schede in Jacopo da Empoli 1551-1640 Pittore d’eleganza e devozione, catalogo della mostra (Empoli, chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, 21 marzo – 20 giugno 2004) a cura di R. Caterina Proto Pisani, A. Natali, C. Sisi, E. Testaferrata, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2004, pp. 182-197 (saggio); 198-213 (schede).

Temi edificanti e scelte licenziose nelle decorazioni affrescate della villa Medici Corsini a Mezzomonte, in L’arme e gli amori. Ariosto, Tasso and Guarini in Late Renaissance Florence, Acts of an International Conference (Florence, Villa I Tatti, June 27-29, 2003) edited by M. Rossi and F. Gioffredi Superbi, 2 voll., Florence, Leo S. Olschki, 2004, II, pp. 341-377.

2005
Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, in Disegno, giudizio e bella maniera. Studi sul disegno italiano in onore di Catherine Monbeig Goguel, a cura di Ph. Costamagna, F. Härb, S. Prosperi Valenti Rodinò, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2005, pp. 194-195.

Chiarimenti su un progetto fiorentino poco noto di Andrea Palladio, in “Palladio”, n. 35, 2005, pp. 129- 136.

Documenti artistici dall’archivio Niccolini di Camugliano – I. Marmi antichi e “moderne pitture” di Giovanni di Agnolo (1544-1611), in “Paragone”, LVI, terza serie, n. 61 (n. 663), 2005, pp. 80- 103.

Feste e cerimonie tenutesi a Firenze per le “Felicissime Nozze”: nuovi documenti, in Maria de’ Medici (1573-1642) una principessa fiorentina sul trono di Francia, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, 19 marzo- 4 settembre 2005) a cura di C. Caneva e F. Solinas, Livorno, Sillabe, 2005, pp. 130-140.

Il Casino di San Marco, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. I, Da Ferdinando I alle reggenti (1587-1628), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2005, pp. 205-223.

Scoperte e sorprese (invito a palazzo), e schede in Oltre la scuola senese. Dipinti del Seicento e del Settecento nella Collezione Chigi Saracini, catalogo della mostra (Siena, Palazzo Chigi Saracini, 22 gennaio – 15 giugno 2005) a cura di R. Spinelli, Firenze, S.P.E.S, 2005, pp. 13-15 (saggio); 19-227 (schede).

Una traccia per la provenienza medicea del ‘Ritratto di due amici’ del Pontormo in collezione Cini a Venezia, in “Paragone”, LVI, terza serie, n. 59 (n. 659), 2005, pp. 80-85.

2006
Cosimo III: consapevolezza dinastica e senso dello stato, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 231-234.

Giovan Carlo de’ Medici, un principe tra doveri e piaceri, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 169-172.

Gli affreschi di Baldassarre Franceschini, il Volterrano, a villa “La Petraia”: iconografia medicea e fasto dinastico, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, p. 13-30.

I decori dell’appartamento a terreno di Palazzo Pitti, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 234-237.

Il principe de “La Petraia”, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 11-13.

Il “palazzo di Mezzomonte”, buen retiro del principe Giovan Carlo de’ Medici, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 173-199.

La residenza cittadina: il Casino degli Orti Oricellari, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 210-217.

La villa di Castello, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 30-33.

Note sul percorso di Fabrizio Boschi (1572-1642), e schede in Fabrizio Boschi (1572-1642) pittore barocco di «belle idee» e di «nobiltà di maniera», catalogo della mostra (Firenze, Casa Buonarroti, 26 luglio – 13 novembre 2006) a cura di R. Spinelli, Firenze, Mandragora, 2006, pp. 13-61 (saggio); 64-153 (schede).

Vittoria della Rovere e la villa del Poggio Imperiale: i primi interventi, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628- 1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 148-150.

Vittoria, principessa d’Urbino, granduchessa di Toscana, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. II, L’età di Ferdinando II (1628-1670), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2006, pp. 145-148.

2007
Il Gran Principe Ferdinando e Sebastiano Ricci: la decorazione dell’appartamento terreno di Palazzo Pitti, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 232-237.

La decorazione a stucco ad Arezzo e nel territorio aretino, in Arte in terra d’Arezzo: il Settecento, a cura di L. Fornasari e R. Spinelli, Firenze, Edifir, 2007, pp. 27-54.

La grande decorazione plastica: scultori e stuccatori nell’architettura barocca, in Atlante del barocco in Italia. Firenze e il Granducato. Provincie di Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, a cura di M. Bevilacqua e G.C. Romby, Roma, De Luca Edizioni d’Arte, 2007, pp. 233-254.

L’appartamento di Vittoria della Rovere nella villa medicea di Castello, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 40-49.

L’appartamento terreno di Vittoria della Rovere a Palazzo Pitti, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 24-28.

La villa del Poggio Imperiale, “buen retiro” della granduchessa madre Vittoria della Rovere, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 28-40.

La villa medicea del Poggio a Caiano, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 220-231.

Palazzo Pitti: fasto di corte e grande decorazione nella residenza granducale, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 194-219.

Pittori fiorentini del Settecento in terra aretina: riflessioni e appunti su alcune presenze, in Arte in terra d’Arezzo: il Settecento, a cura di L. Fornasari e R. Spinelli, Firenze, Edifir, 2007, pp. 91-116.

Profilo di un principe-mecenate: Ferdinando di Cosimo III de’ Medici, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 177-194.

Tracce per la scultura del Settecento in terra aretina, in Arte in terra d’Arezzo: il Settecento, a cura di L. Fornasari e R. Spinelli, Firenze, Edifir, 2007, pp. 141-150.

Vittoria della Rovere: passione collezionistica e mecenatismo della granduchessa madre, in Fasto di corte. La decorazione murale nelle residenze dei Medici e dei Lorena, vol. III, L’età di Cosimo III de’ Medici e la fine della dinastia (1670-1743), a cura di M. Gregori, Firenze, Edifir, 2007, pp. 9-24.

2008
La Topaia, “villa della fruteria”, il restauro di Giovan Battista Foggini e Cosimo III de’ Medici, e schede in Stravaganti e bizzarri. Ortaggi e frutti dipinti da Bartolomeo Bimbi per i Medici, catalogo della mostra (Poggio a Caiano, Scuderie medicee e Villa Medicea, Museo della Natura Morta, 11 maggio – 20 luglio 2008) a cura di S. Casciu e C. Nepi, Firenze, Edifir, 2008. pp. 19-26 (saggio); 68-113, 124-125 (schede).

Simbologia dinastica e legittimazione del potere. Maria Maddalena d’Austria e gli affreschi del Poggio Imperiale, in Le donne Medici nel sistema europeo delle corti: XVI – XVIII secolo, atti del Convegno internazionale di studi (Firenze – San Domenico di Fiesole, 6 – 8 ottobre 2005) a cura di G. Calvi e R. Spinelli, 2 voll., Firenze, Polistampa, 2008, II, pp. 645-679.

2009
L’arte a Firenze da Cosimo III de’ Medici a Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena: un viatico alla mostra, e schede in Il fasto e la ragione. Arte del Settecento a Firenze, catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 30 maggio – 30 settembre 2009) a cura di C. Sisi e R. Spinelli, Firenze, Giunti, 2009, pp. 23-45 (saggio) e i numeri di catalogo 9, 12, 17, 18, 20, 22, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 48, 49, 52, 53, 56, 60, 64, 65, 66, 74, 82, 83 (schede).

Novità e precisazioni sulla collaborazione tra Pietro Dandini e Andrea Scacciati, e tre dipinti inediti, in Tra Controriforma e Novecento. Saggi per Giovanni Pratesi, a cura di G. Pagliarulo e R. Spinelli, Signa, Nova Arti Grafiche, 2009, pp. 187-205.

Pier Antonio Gerini, Giovan Battista Foggini e l’ampliamento di villa Le Maschere (1699-1706), in Villa Le Maschere e il suo restauro, a cura di F. Facchinetti, Firenze, Carlo Cambi Editore, 2009, pp. 82-97.

Precisazioni su alcune opere della collezione di Giovanni Niccolini, in “Paragone”, LX, terza serie, n. 86 (n. 713), 2009, pp. 76-83.

Schede in Villa Medicea di Poggio a Caiano. Museo della Natura Morta. Catalogo dei dipinti, a cura di S. Casciu, Livorno, Sillabe, 2009, pp. 58-67, 72-83, 96-97, 104-111, 124-125, 130-133, 140-143, 164-165, 184-195, 206-209, 348-359, 370-377.

2010
Schede in Body and Soul. Masterpieces of Italian Renaissance and Baroque Sculpture, catalogue of an exhibition (New York, October 21 – November 19, 2010; A. Butterfield Fine Arts – Moretti Fine Art, New York) edited by A. Butterfield, Firenze, Polistampa, 2010, pp. 86-93, 112-125.

Mecenatismo mediceo e mecenatismo privato: il caso Niccolini, in Firenze Milleseicentoquaranta. Arti, lettere, musica, scienza, atti del convegno (Firenze, Kunsthistorisches Institut – Max-Planck Institut, 11-12 dicembre 2008) a cura di E. Fumagalli, A. Nova, M. Rossi, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 263-279.

Note e considerazioni al catalogo dei disegni, e schede in Stefano della Bella (1610-1664). Disegni della Biblioteca Marucelliana di Firenze, catalogo della mostra (Firenze, Biblioteca Marucelliana, 16 dicembre 2010 – 16 marzo 2011) a cura di A. Forlani Tempesti e R. Spinelli, Firenze, Nicomp, 2010, pp. 37-39 (saggio); 41-157, 177-190 (schede).

Pietro Dandini a Castelfiorentino: le decorazioni pittoriche della cappella Masetti, in “Miscellanea Storica della Valdelsa”, CXVI, nn. 1-3 (nn. 315-317), 2010, pp. 53-65.

Pietro Dandini e le commissioni di Vittoria della Rovere per la villa del Poggio Imperiale a Firenze (1679-1693), in

“Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 77, 2010, pp. 119-142.

Schede in Una gloria europea. Pietro da Cortona a Firenze (1637-1647), catalogo della mostra (Firenze, Casa Buonarroti, 22 giugno – 11 ottobre 2010) a cura di R. Contini e F. Solinas, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2010, pp. 158-161, 164-165.

2011
Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli in Toscana e in Spagna (1638-1663), Pisa, Pacini Editore, 2011.

Dipinti inediti di Francesco Bianchi Buonavita e di Giovan Battista Ghidoni a Pistoia, in Un metodo per l’antico e per il nuovo. In ricordo di Chiara d’Afflitto, a cura di F. Falletti, F. Fiorelli Malesci, M.L. Strocchi, Firenze, Mandragora, 2011, pp. 116-123.

Documenti artistici dall’archivio Niccolini di Camugliano – II. Pittura del Seicento e grande decorazione nel collezionismo e nel mecenatismo di Filippo di Giovanni (Firenze, 1586-1666), in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 78, 2011, pp. 71-112.

Giovanni Martinelli: alla ricerca di una ‘difficile’ biografia, e schede in Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi. Maestro del Seicento fiorentino, catalogo della mostra (Montevarchi, Auditorium Comunale, 19 marzo – 19 giugno 2011) a cura di A. Baldinotti, B. Santi, R. Spinelli, Firenze, Artout Maschietto Editore, 2011, pp. 23-55 (saggio); 90-95, 132-133, 152-153, 170-172 (schede).

I busti scolpiti e una novità, in Giovan Antonio Dosio da San Gimignano architetto e scultor fiorentino tra Roma, Firenze e Napoli, a cura di E. Barletti, Firenze, Edifir, 2011, pp. 205-209.

Il monumento funebre di Giovanni di Ottone Niccolini nella chiesa di San Gregorio al Celio, in Giovan Antonio Dosio da San Gimignano architetto e scultor fiorentino tra Roma, Firenze e Napoli, a cura di E. Barletti, Firenze, Edifir, 2011, pp. 211-221.

La cappella Niccolini nella basilica francescana di Santa Croce, in Giovan Antonio Dosio da San Gimignano architetto e scultor fiorentino tra Roma, Firenze e Napoli, a cura di E. Barletti, Firenze, Edifir, 2011, pp. 345-377.

L’‘Amore e Psiche’ di Artemisia Gentileschi in collezione Gerini a Firenze, in “Paragone”, LXII, terza serie, nn. 98-99 (nn. 737-739), 2011, pp. 47-53.

Progetti seicenteschi per la cappella Corsini a Firenze: Sacchi e Cortona, in “Paragone”, LXII, terza serie, n. 96 (n. 733), 2011, pp. 19-40.

Una scheda per il primo tempo di Francesco Furini, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 78, 2011, pp. 113-120.

2012
Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, e Carlo Dolci nelle collezioni di Vittoria della Rovere e di Francesco Maria de’ Medici. Nuovi documenti, precisazioni, identificazioni, in “Studi di Storia dell’Arte”, n. 23, 2012, pp. 183-200.

Carestia e iconografia. Le pale di Santi di Tito e Alessandro Allori per il ‘Palagio di Motrone’ di Geri Spini a Peretola, in “Arte cristiana”, n. 873, 2012, pp. 443-450.

Un dono mediceo per la Santissima Annunziata e considerazioni sulla bottega orafa Comparini, Vanni e Rotani di Firenze, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 79, 2012, pp. 181-196.

2013
Dagli affreschi della Petraia al “Cristo confortato dagli angeli” in Santa Teresa: crescita e affermazione di un maestro (1636-1650), in M.C. Fabbri, A. Grassi, R. Spinelli, Volterrano. Baldassarre Franceschini (1611-1690), Firenze, Edifir Edizioni Firenze, 2013, pp. 36-47, con schede di catalogo ai nn 11 (pp. 83-105), 12 (pp. 106-107), 14-17 (pp. 108-114), 20 (pp. 126-128), 24 (pp. 139-141), 32-33 (pp. 154-159), 36-44 (pp. 165-183), 52-55 (pp. 198-212), 58-59 (p. 215), 61 (p. 218), 66-69 (pp. 232-236), 74-75 (pp. 241-244), 77-79 (pp. 245-249), 89 (pp. 264-265), 108 (pp. 297-299), 127 (pp. 336-337) e sezione Opere perdute, pp. 343-381.

Ferdinando di Cosimo III de’ Medici, Gran Principe di Toscana “di tutte le Scienze amatissimo, e di tutte le nobili Arti il Promotore”: spunti e riflessioni per una biografia, in Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663-1713). Collezionista e mecenate, catalogo della mostra a cura di R. Spinelli, Firenze, Giunti, 2013, pp. 34-71; con introduzioni alle sezioni (pp. 137, 169, 189, 207, 223, 241, 267, 293, 319, 327, 339, 349, 375, 395) e schede ai nn. di catalogo 4-7, 26, 28-35, 38, 42, 47-48, 50, 52-55, 57, 59, 61, 65-67, 69, 71, 76-77, 89-90, 95, 104.

Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici agli Uffizi, in Gli Uffizi. Studi e ricerche 29. Bollettino, a cura di F. Chezzi e M. Onali, Firenze, 2013, pp. 20-23.

Il Gran Principe Ferdinando e Sebastiano Ricci. La decorazione dell’anticamera dell’appartamento in Palazzo Pitti a Firenze, Firenze, Giunti, 2013.

Introduzione a F. Berti, Domenico Cresti, il Passignano, “fra la natione fiorentina e veneziana”. Viatico per il periodo giovanile con una inedita Sacra Famiglia, Frascione Arte, Firenze, 2013.

La mostra sul Gran Principe Ferdinando de’ Medici agli Uffizi, in “Bollettino. Amici di Palazzo Pitti, Firenze, Edizioni Polistampa, 2013, pp. 10-12.

Note sul collezionismo del principe-cardinale Francesco Maria de’ Medici. Nuovi documenti su Andrea Scacciati, Pietro Dandini, Francesco Corallo, Antonio Ugolini, Livio Mehus, Niccolò Cassana, Balthasar Permoser, Gaetano Giulio Zumbo e altri, in ‘Predella’, n. 8, 2013, pp. 85-105.

Un ritratto mediceo di Giovan Battista Vanni, Signa, Nova Arti Grafiche, 2013, pp. 1-32.

Un ‘Venditore di poponi’ attribuito a Caravaggio nella collezione di Filippo Niccolini a Firenze, in ‘fronesis’, n. 18, 2013, pp. 59-72.

2014
La cappella Guadagni all’Annunziata di Firenze: il Bronzino, Ferdinando Ruggieri, Bernardino Ciurini e altri, in Studi sulla Santissima Annunziata di Firenze in memoria di Eugenio Casalini osm. Non est in tota sanctior urbe locus, a cura di Lamberto Crociani osm e D. Liscia Bemporad, Firenze, Edifir, 2014, pp. 119-130.

La celebrazione di Michelangelo nella Galleria di Casa Buonarroti in via Ghibellina a Firenze, in L’immortalità di un mito. L’eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademici a Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità, catalogo della mostra a cura di S. Bellesi e F. Petrucci, Firenze, Edifir, 2014, pp. 69-78.

La committenza artistica e il collezionismo di Donato Maria Guadagni (1641-1718) nella Firenze di fine Seicento: il Volterrano, Giovan Battista Foggini, Francesco Corallo, Pietro Dandini e altri, in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 81, 2014, pp. 203-254.

Devozione medicea alla Sacra Immagine dell’Annunziata a Firenze (1609-1743). Riflessioni e note d’archivio, in L’altra metà del cielo. Sante e devozione privata nelle grandi famiglie fiorentine nei secoli XVII-XIX, catalogo della mostra (Firenze) a cura di F. Fiorelli Malesci, Livorno, 2014, pp. 56-71.

La basilica dell’Annunziata e le sue decorazioni (1685-1784), in La basilica della Santissima Annunziata dal Seicento all’Ottocento, a cura di C. Sisi, Firenze, 2014, pp. 142-214.

Il ‘Priorista Mariani’ dell’Archivio di Stato di Firenze; gli stemmi miniati da Atanasio Bimbacci, in Ferdinando di Cosimo III de’ Medici, Gran Principe di Toscana, e Violante Beatrice di Baviera, atti del Seminario di studi (Firenze, Biblioteca degli Uffizi, 25 gennaio 2014) a cura di R. Spinelli, in ‘Valori tattili’, nn. 3/4, 2014, pp. 40-51.

2015
A “paniera” fresco by Baldassarre Franceschini, Il Volterrano, for the Niccolini Family, Jean-Luc Baroni Ltd, Florence, 2015.

La mensa di Maria de’ Medici e il suo ‘dolce’ apparato. Sculture in zucchero e altro per il matrimonio fiorentino della regina di Francia, in Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per il matrimonio fiorentino di Maria de’ Medici, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 10 marzo – 7 giugno 2015) a cura di G. Giusti e R. Spinelli, Livorno, Sillabe, 2015, pp. 14-23, e catalogo delle opere (nn. 1 – 38), pp. 80-139.

Il “palazzo di piazza” e le sue decorazioni: da Geri Spini ai Feroni (1607-1834), in Un palazzo e la città, catalogo della mostra (Firenze, Museo Salvatore Ferragamo, 8 maggio 2015-3 aprile 2016) a cura di S. Ricci e R. Spinelli, Ginevra-Milano, Skira, 2015, pp. 54-127.

Carlo Dolci e i Medici: riflessioni e appunti sulla committenza e sul collezionismo granducali, in Carlo Dolci 1616-1687, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, 30 giugno- 15 novembre 2015) a cura di S. Bellesi e A. Bisceglia, Livorno, Sillabe, 2015, pp. 66-83, e schede ai numeri di catalogo 23-24 (pp. 211-215), 35 (pp. 242-243), 39 (pp. 248-249), 42 (pp. 254-255), 47 (pp. 264-265), 62 (pp. 302-303), 64 (pp. 306-307), 77-79 (pp. 340-347).

Schede in Il rigore e la grazia. La Compagnia di San Benedetto Bianco nel Seicento fiorentino, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, Cappella Palatina, 22 ottobre 2015-17 maggio 2016) a cura di A. Grassi, M. Scipioni, G. Serafini, Livorno, Sillabe, pp. 156-159, 200-201.

Note d’archivio sul collezionismo e sulle committenze artistiche di Vieri di Tommaso Guadagni (1631-1708), in “Bollettino della Accademia degli Euteleti della città di San Miniato”, n. 82, 2015, pp. 229-243.

2016
Un rilievo di Giovanni Caccini per Santa Maria degli Angeli di Firenze, in “Paragone”, LXVII, terza serie, n. 125, pp. 25-31.

Nuove considerazioni su un pastello di Domenico Tempesti, in “Paragone”, LVII, terza serie, n. 127, pp. 40-46.

Da Giotto a De Chirico. I tesori nascosti, catalogo della mostra (Salò, 13 aprile – 6 novembre 2016) a cura di V. Sgarbi, Santarcangelo di Romagna, 2016, pp. 160-161, n. 61. Lì, 11 luglio 2017

PAOLUCCI FABRIZIO

Elezione: Storico dell’Arte e funzionario delle Gallerie degli Uffizi, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Fabrizio Paolucci, dopo la laurea e la specializzazione in archeologia romana, ha conseguito il dottorato e il post-dottorato in archeologia tardoantica presso l’università di Bologna. Buona parte della sua attività di ricerca è stata rivolta allo studio delle arti minori tardo antiche, con particolare attenzione alle produzioni vitree di pregio, argomento che ha affrontato in tre monografie e articoli su riviste scientifiche.

Ha collaborato in qualità di curatore alla realizzazione di numerose mostre relative ai vetri romani (Magiche trasparenze. Vetri romani dell’antica Albingaunum, Genova 1999; Vitrum. Il vetro fra arte e scienza nel mondo romano, Firenze 2004), al giardino antico (Il giardino antico da Babilonia a Roma, Firenze 2007) e alla scultura greco-romana (Volti di marmo, Firenze 2001; La reggia rivelata. Scultura antica a Palazzo Pitti, Firenze 2003; Marmi antichi dalle collezioni medicee, Firenze 2007), altro filone di ricerca al quale Paolucci ha dedicato svariati studi e pubblicazioni.

All’attività di ricerca e di divulgazione archeologica, affianca incarichi di insegnamento di archeologia romana e tardoantica presso le Università di Firenze, Bologna e Modena. Attualmente è direttore del dipartimento di Arte Classica della Galleria degli Uffizi.

FUMAGALLI ELENA

Elezione: Professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Elena Fumagalli è Professore Associato di Storia dell’arte moderna presso il Dipartimento di studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Storia dell’arte moderna, Storia sociale dell’arte, Storia comparata dell’arte dei paesi europei (quest’ultimo in lingua francese, dall’a.a. 2019-2020).

I suoi principali campi di ricerca riguardano la storia della pittura in Italia in età moderna, soprattutto nel Seicento, e gli ambiti della committenza e del collezionismo artistico.

Si è occupata della storia di palazzi e ville a Roma, Firenze, Napoli, con particolare attenzione alla grande decorazione e all’aspetto del display of art. Studia da tempo la committenza e il collezionismo artistico delle grandi famiglie in epoca di Antico Regime (Borghese, Medici, Este). Ha prestato e presta attenzione agli sviluppi della pittura di genere, in particolare della natura morta. Si interessa agli aspetti sociali della vita degli artisti e più in particolare al mestiere di pittore in Italia nel XVI e XVII secolo. I suoi interessi scientifici si sono concretizzati in numerosi convegni, pubblicazioni e in mostre tenutesi presso importanti musei quali gli Uffizi e la Galleria Palatina a Firenze e il Musée Fesch ad Ajaccio.

 

Formazione
Dopo aver vinto una borsa di studio per laureandi della Fondazione Lemmermann di Roma (1985-1986), Elena Fumagalli si è laureata con lode presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1986 (relatore prof.ssa Mina Gregori; correlatore Prof. Joseph Connors, Columbia University). Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1992 (III ciclo, La Sapienza Università di Roma) e il diploma di Specializzazione in Storia dell’arte moderna presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte dell’Università di Siena nel 1997.

È stata Pensionnaire dell’Accademia di Francia à Rome (1991-1992), borsista post-dottorato all’Università di Bologna (1993-1995), Fellow a Villa I Tatti, The Harvard University Center  for Italian Renaissance Studies, Firenze (1995-1996).

Ha prestato servizio presso la Seconda Università di Napoli come ricercatrice a tempo indeterminato (1997-2000) e Professore Associato (2000-2005). Dall’anno accademico 2005- 2006 è nei ruoli dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Principali esperienze di ricerca
Dalla metà degli anni Ottanta ha lavorato in gruppi di ricerca internazionali, privilegiando i rapporti con la Francia. Vanta una collaborazione più che trentennale con l’Accademia di Francia a Roma, come autore e curatore di pubblicazioni, membro di comitati scientifici di mostre e di rivista di fascia A (Studiolo).

Fra il 2003 e il 2010 ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale da cui è scaturito il volume Painting for Profit. The Economics Lives of Seventeenth-Century Italian Painters (Yale University Press, 2010)

Dal 2014 partecipa al progetto di ricerca internazionale PICTOR (EPHE Parigi; Università di Ginevra, Barcellona, Saragozza, Gand, Modena, Tolosa, Perpignan), che ha come tema la vita professionale e sociale dei pittori in Europa occidentale nel secolo XVI in un’ottica di un’analisi comparativa.

Dagli anni Novanta collabora con continuità con i musei statali fiorentini in occasione di mostre temporanee e di cataloghi.

A livello nazionale ha fatto parte di progetti finanziati PRIN (2008) e di finanziamenti di Ateneo FAR (2011 e 2015).

 

Incarichi scientifici
Ha ideato e curato le mostre L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento (Firenze, Palazzo Pitti, 21 giugno-6 gennaio 2002, con Massimiliano Rossi e Riccardo Spinelli); “filosofico umore” e “maravigliosa speditezza”. Pittura napoletana del Seicento dalle collezioni medicee (Firenze, Uffizi, 18 giugno 2007-6 gennaio 2008); Florence au Grand Siècle entre peinture et littérature (Ajaccio, Musée Fesch, 30 giugno-4 ottobre 2011, con Massimiliano Rossi).

È stata membro dei comitati scientifici di varie esposizioni tenutesi in Italia: Natura morta a palazzo e in villa. Le collezioni dei Medici e dei Lorena (Firenze, Galleria Palatina, giugno- ottobre 1998; Villa Medici. Il sogno di un cardinale. Collezioni e artisti di Ferdinando de’ Medici (Roma, Accademia di Francia, 18 novembre 1999-5 marzo 2000); I Teatri del Paradiso. La personalità, l’opera, il mecenatismo di Giulio Rospigliosi (papa Clemente IX) (Pistoia, Museo civico, 22 ottobre 2000-7 gennaio 2001); Nelle antiche cucine (Villa medicea di Poggio a Caiano/PO, Museo della natura morta, 4 luglio-25 ottobre 2015).

Dal 2002 è nel Comitato di redazione della rivista “Studiolo” (fascia A). Dal 2011 è fra i Redattori della rivista “Paragone Arte” (fascia A). Dal 2010 fa parte del Comitato scientifico della collana di Museologia e Museografia ‘Le Voci del Museo’ (Edifir, Firenze).

È referee anonimo di riviste scientifiche di fascia A (Annali di critica d’arte, Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, RIHA journal, Studi seicenteschi) ed è stata valutatrice di progetti di ricerca nazionali.

 

Incarichi didattici
Ha insegnato in corsi di studio, di dottorato e scuole di specializzazione presso le Università della Calabria, di Firenze e di Udine.

È stata membro di commissioni di dottorato nazionali (Alma Mater Università di Bologna, Firenze, Napoli Federico II, Padova, Pisa, Roma Tre, Salento, La Sapienza Università di Roma, SUM Istituto italiano di Scienze Umane, Tuscia) e internazionali (European University Institute, Firenze; École Pratique des Hautes Études, Parigi)

Nel 2012 è stata Directeur d’étude invité presso l’École Pratique des Hautes Études a Parigi. Dal 2011 è membro del collegio di dottorato in Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica dell’Università degli Studi di Udine.

 

Altro
Dal 2009 è membro per cooptazione del CIHA Italiano, nel cui Direttivo attualmente ricopre per la seconda volta la carica di Tesoriere.

Nel 2016 le viene conferito il Prix du Rayonnement de la Langue et de la Littérature françaises dalla Académie française di Parigi per una collaborazione trentennale con istituzioni e personalità francesi del mondo della storia dell’arte.

BIETTI MONICA

Elezione: Storico dell’Arte con incarico relativo alle Cappelle Medicee, Casa Martelli e Complesso laurenziano, eletto Accademico Onorario il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Storico dell’Arte. Funzionario responsabile del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali presso Musei del Bargello. È Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato con incarico: Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Casa Martelli, Complesso Laurenziano

Nata a Firenze nel 1953 si è laureata nella stessa città, nel 1978, con Mina Gregori con il massimo dei voti e la lode. È stata borsista della Fondazione di Studi di Storia dell’arte Roberto Longhi e Direttrice del Museo Civico di Modena nel periodo 1982-1983.

Dal 1983 è in ruolo presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Da funzionario storico dell’arte, a partire dal 1986 ha esercitato la tutela sul territorio della Val di Sieve, della città di Firenze e dei Musei Comunali.  Ha diretto dal 2000 al 2015 il Museo del Cenacolo di Ognissanti. Ha risanato, studiato, inventariato e poi aperto al pubblico il Museo di Casa Martelli, inaugurato nel 2009, fra i più attivi fra le proposte museali fiorentine. Dal 2004 è stata nominata direttore del Museo delle Cappelle Medicee. È del 2010 l’incarico di tutela del complesso Laurenziano.

Ha diretto restauri di grande importanza. Ha curato mostre e manifestazioni nazionali e internazionali ponendo sempre molta attenzione ai contatti con l’estero e sugli aspetti della comunicazione.

Svolge saltuaria attività didattica universitaria e ha pubblicato numerosi studi attinenti i molteplici campi d’interesse e lavorativi.

È stata direttore, coordinatore e curatore di mostre e dei relativi cataloghi, fra i quali si ricordano:

Salvate dalle acque. Opere d’arte restaurate e da restaurare a trent’anni dall’alluvione, Firenze 1996; Da Pontormo & per Pontormo, Firenze 1996; La morte e la Gloria. Apparati funebri medicei per Filippo II di Spagna e Margherita d’Austria, Firenze e Valladolid 1999; Pinocchio dalla nascita al presente (in sei Musei statali giapponesi nel 2004/2005) e che, rivista e ampliata, è stata realizzata a Firenze (2006/ 2007 C’era una volta…Pinocchio a Palazzo Pitti. Da Paggi a Giunti. Disegni e Libri del suo editore). Ha curato inoltre The Splendour of the Medici. Art and Life in Renaissance Florence, (2007/ 2008 Museo Nazionale di Budapest); Gian Gastone (1671-1737). Testimonianze e scoperte sull’ultimo Granduca de’ Medici (2008) Museo delle Cappelle Medicee: Ferdinando I de’ Medici: Maiestate Tantum (2009, Museo delle Cappelle Medicee); Parigi val bene una messa! 1610: l’omaggio dei Medici a Enrico IV re di Francia e di Navarra (2010 Museo delle Cappelle Medicee e Museo Nazionale del Castello di Pau, Francia); Il Rinascimento a Firenze, Capolavori e Protagonisti (Muso Nazionale di Pechino, 2012); Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze, Museo delle Cappelle Medicee, 2013; Rosso Fiorentino. Ritorno in Francia/Retour en France, Parigi Ambasciata d’Italia, 2014; Arte e Politica. L’Elettrice Palatina e l’ultima stagione della committenza medicea in San Lorenzo, Museo delle Cappelle Medicee 2014; Nel segno dei Medici. Tesori sacri della devozione granducale, catalogo della mostra a cura di M. Bietti, R. Gennaioli, E. Nardinocchi, Firenze, Museo delle Cappelle Medicee 21 aprile-3 novembre 2015, Livorno Sillabe 2015;

Ha partecipato e promosso convegni quali la giornata internazionale di studi: Intorno all’Annunciazione Martelli di Filippo Lippi. Riflessioni dopo il restauro, i cui atti sono in via di pubblicazione per i tipi di Manndragora (2018).

È stata direttore membro di commissioni di rilievo nazionale e internazionale ed è insignita del premio dell’Award del National Museum Women in the Arts di Washington D.C ; dell’ Ordine supremo dei Cavalieri Hospedalieri di Saint Martin de Tours, Gran Dama dell’Ordine, 10 marzo 2010 e del premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini”, 2011.

Tra le pubblicazioni più rappresentative:

La Misericordia di Firenze archivio e raccolta d’arte, Firenze 1981; archivio e arredi, Firenze 1982; La chiesa e il convento di San Marco a Firenze, Firenze 1990; Vetri e cammei e pietre incise, Modena, 1993: Pelago. Arte sacra in S. Clemente, Firenze 1994; “Una divota figura e bella”, in Domenico Ghirlandaio. Firenze 1996; da Pontormo & per Pontormo. Novità alla Certosa, Firenze 1996; Arte nella Pieve di Santo Stefano in Pane, un Crocifisso del Trecento, Firenze, 2001; Musei dell’Emilia Romagna, in “L’Arte”, i Musei, Vol. VI, Torino, 2002; Pittori accademici fiorentini fra Corte e territorio. Aggiunte ai cicli in onore di Filippo II di Spagna e Margherita d’Austria in Arte Collezionismo Conservazione. Scritti in onore di Marco Chiarini, Firenze, 2004; Firenze Sacra. Arte e Architettura nelle chiese fiorentine, Firenze 2004; Gian Gastone (1671-1737). Testimonianze e Scoperte sull’ ultimo Granduca de’ Medici, Firenze, 2008; I fatti gloriosi compiuti da donne italiane. Un episodio di Romanticismo storico in Palazzo Trombetta a Pontassieve, Firenze 2009; La tecnica dell’effimero. Riflessioni sulle sculture del 1589 per la cattedrale fiorentina e qualche nota su ulteriori ritrovamenti dell’apparato nuziale di Ferdinando I de’ Medici e Cristina di Lorena, Firenze 2012; Museum and worship: the case of the Medici Chapels in Florence (Museo e culto: il caso del Museo delle Cappelle Medicee a Firenze, Firenze 2012; Dal Savonarola al pontificato di Leone X: artisti e patroni in San Pier Maggiore a Firenze, in Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze, 2013, “Un bellissimo compositore di figure” Rosso e Lo Sposalizio della Vergine de’ Ginori per San Lorenzo, in Rosso Fiorentino. Ritorno in Francia/Retour en France, Torino 2014. Gennaio 1605: inizia l’edificazione della Cappella dei Principi, in Storia di Firenze, portale on line; Museo di Casa Martelli. Guida, Livorno 2015 edizione inglese 2018; Un salotto mancato: personaggi e immagini della famiglia Martelli fra Otto e Novecento, in Firenze in salotto. Intrecci culturaliu dai riti aristocratici del Settecento ai luoghi della sociabilità moderna, Firenze, 2017; Dopo l’unità d’Italia. La nascita del Museo delle Cappelle Medicee fra spazio sacro e spazio museale, in San Lorenzo. A Florentine Church, The Harvard University 2017; I pergami di Donatello per San Lorenzo a Firenze: sui loro spostamenti e sul loro uso “effimero”, in “I Pulpiti di Donatello nella Basilica di San Lorenzo. Studi e restauro”15-16 giugno 2017, Firenze 2018; Meraviglioso unicum. Il Museo delle Cappelle Medicee e il complesso di San Lorenzo, parti di un tutto che si comprende solo nel suo insieme, Livorno 2018.

BIETOLETTI SILVESTRA

Elezione: Storica dell’Arte, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

BERTUCCELLI SANDRO

Elezione: Capo Redattore della Sede di Firenze del quotidiano “La Repubblica”, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Ha iniziato la professione al quotidiano fiorentino La Città, collaborando dall’84 con Repubblica. Cronista di nera e giudiziaria, ha seguito molte delle più importanti vicende toscane. È entrato a fare parte della redazione fiorentina di Repubblica fin dalla sua nascita nell’88, assumendo poi incarichi di desk fino a quello attuale di capo redattore che ricopre dal giugno 2010.

BANDINI MICHELE

Elezione: Professore Associato  di Filologia presso l’Università degli Studi della Basilicata, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Michele Bandini è nato a Firenze il 28 marzo 1964. Ha compiuto gli studi secondari al ginnasio-liceo classico «Galileo» di Firenze, diplomandosi nel luglio 1983 con il massimo dei voti; parallelamente ha studiato flauto traverso al Conservatorio «Luigi Cherubini». Nel settembre dello stesso anno ha superato il concorso di ammissione alla Classe di Lettere della Scuola Normale Superiore di Pisa; ha quindi studiato Filologia classica lì e presso l’Università degli Studi di Pisa, laureandosi con lode il 26 febbraio 1988 (relatore prof. Antonio Carlini).

Dall’aprile 1987 al giugno 1988 è stato pensionnaire étranger presso l’Ecole Normale Supérieure di Parigi.

Dal luglio 1988 al settembre 1989 ha svolto il servizio militare come ufficiale di complemento nell’Arma dei Carabinieri.

Nel giugno 1992 si è sposato. Nello stesso anno ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento di materie letterarie, latino e greco nei licei classici, e nell’a. s. 1993­94 ha insegnato materie letterarie presso l’Educandato Statale della SS. Annunziata di Firenze.

Nel 1994 ha conseguito il titolo di dottore dí ricerca in «Filologia greca e latina», con una tesi dal titolo «Senofonte, Memorabili Mi: ‘prolegomeni, testo critico e note filologiche».

Negli a. a. 1994-95 e 1995-96 ha usufruito di una borsa di ricerca post-dottorato presso l’Università di Pisa.

Nel novembre 1996 è divenuto ricercatore di Filologia classica (S.S.D. L-FIL­LET/05) presso l’Università degli Studi della Basilicata. Dal 29 dicembre 2004 è professore associato nello stesso settore disciplinare.

Nel 2012 l’Association des Etudes grecques gli ha conferito, insieme a Louis-André Dorion, il premio Raymond .Weil, per l’edizione dei Memorabili di Senofonte (Paris, Les Belles Lettres, 2000-2011, 3 voli.).

Ha partecipato alla prima tornata (2012) dell’abilitazione scientifica nazionale, ottenendo l’abilitazione a professore di prima fascia sia nel settore concorsuale 10/D2 Lingua e letteratura greca sia nel settore concorsuale 10/D4 Filologia classica e tardoantica. Nel 2018 ha nuovamente conseguito l’abilitazione a professore di prima fascia nel settore concorsuale 10/D2 Lingua e letteratura greca.

Vive con la famiglia a Roma dal 2000.

BALDINOTTI ANDREA

Elezione: Storico dell’Arte, eletto Accademico Onorario 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

È uno storico dell’arte fra i più colti e intellettualmente vivaci che mi sia capitato di conoscere e frequentare. In tutte le occasioni (non rare) in cui ho potuto con lui condividere ricerche e studi ho sperimentato le sue spiccate virtù d’interprete e di conoscitore.

Andrea Baldinotti ha studiato con Carlo Del Bravo fra il 1981 e il 1986. Ha approfondito, in numerose occasioni, temi legati all’arte italiana del Quattro Cinque Seicento e in particolare dell’Ottocento, dando alle stampe un’ampia serie di contributi, partecipando alla cura di significative mostre italiane e internazionali, e collaborando alla stesura di saggi in cataloghi d’esposizioni nazionali e estere.

Da tempo svolge attività di consulenza storico artistica in campo teatrale e cinematografico (si ricordano le collaborazioni con Federico Tiezzi e Sandro Lombardi per Il sogno di un mattino di primavera di Gabriele d’Annunzio (Firenze, Museo Nazionale del Bargello 2007); quelle con Ridley Scott (2000) e Andrei Konchalowsky (2017-18).

È stato più volte chiamato a partecipare a trasmissioni radiofoniche nazionali incentrate sulla lettura di celebri opere d’arte. Per le sue peculiari caratteristiche di chiarezza e competenza, è particolarmente apprezzato quale conferenziere: caratteristiche che fanno di lui anche un affidabile e coinvolgente interlocutore in chiave didattica.

Inoltre, attraverso l’attività che, a partire dal 1996, nella sua qualità di libraio specializzato svolge presso la libreria Art&Libri, Andrea Baldinotti è divenuto un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro che in Italia e nel mondo si occupano di attività connesse all’ambito storico-artistico.

Fra i suoi studi sull’arte dal Quattrocento al Seicento, all’interno dei quali ha privilegiato letture di carattere iconografico e iconologico particolarmente puntuali e originali, mi preme segnalare:

Lo specchio e l’orizzonte: l’Annunciazione di Leonardo, dal museo degli Uffizi al museo della bibliografia, in L’Annunciazione di Leonardo: la montagna sul mare, a cura di Antonio Natali, Cinisello Balsamo 2000.

Scelte narrative e spunti iconografici: considerazioni intorno alla cappella Brancacci, in Masaccio e Masolino: Il gioco delle parti, Milano 2002.

La giostra crudele di San Romano: storia e immagine di una battaglia, in Bagliori dorati. Il Gotico internazionale a Firenze 1375-1440, catalogo della mostra, Firenze 2012.

Cangianti campiture di materia: la lezione di Michelangelo e il manierismo, in Art & Dossier, Firenze 2010.

Manierismo, fascicolo Dossier Art, Firenze 2010.

Gli affreschi del Chiostro Grande di Santa Maria Novella: un viatico iconografico, in Figline, il Cigoli e i suoi amici, catalogo della mostra, Firenze 2008.

Il “Convito di Baldassarre” di Giovanni Martinelli e il “Libro di Daniele”, in Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi: maestro del Seicento fiorentino, catalogo della mostra (Figline 2011), Firenze 2011.

Ha inoltre collaborato a numerose mostre della serie I mai visti (Firenze, Galleria degli Uffizi), alle esposizioni di Palazzo Strozzi e della Galleria degli Uffizi: Bronzino, Pontormo e Rosso: divergenti vie della Maniera, Il Cinquecento a Firenze; La primavera del Rinascimento; Piero di Cosimo; La mente di Leonardo.

In collaborazione con Roberta Barsanti ha pubblicato due volumi sul patrimonio artistico di Signa: Signa: itinerario storico-artistico, Signa 1996; Signa. Storia di una comunità (II° vol.), Firenze 1998.

Fra gli studi svolti sull’arte dell’Ottocento italiano, mi preme segnalare le mostre da lui curate in collaborazione con Vincenzo Farinella e Enrico Dei, fra il 2002 e il 2017:

Pittura dei campi: Egisto Ferroni e il Naturalismo europeo, catalogo della mostra Livorno 2002, Pisa 2002.

L’oro delle Apuane: cave di marmo e paesaggi apuani nella pittura italiana dell’Otto e Novecento, catalogo della mostra Seravazza 2007, Pontedera 2007.

Terre d’Arno: nell’arte figurativa dal Seicento al Novecento, catalogo della mostra Seravezza 2008, Pontedera 2008.

Cultura della terra in Toscana, catalogo della mostra Seravezza 2009, Pontedera 2009.

Italia sia! Fatti di vita e d’arme del Rinascimento, catalogo della mostra Seravezza 2010, Pontedera 2010.

Giovanni Boldini. La stagione della Falconiera, catalogo della mostra Pistoia 2017, Livorno 2017.

Da sottolineare le aperture critiche intorno ad alcuni particolari aspetti della personalità di Gabriele d’Annunzio, in particolare il gusto collezionistico e le scelte estetiche in relazione all’arredo delle sue ville e delle scenografie teatrali legate alle sue opere drammaturgiche:

Gabriele d’Annunzio, la Capponcina, la Manifattura di Signa: il Rinascimento e il sogno dell’antico, in La Manifattura di Signa, Firenze 1986.

Dalle stanze della memoria al palcoscenico: Gabriele d’Annunzio e la scenografia del quotidiano, in La scena del vate, catalogo della mostra (Milano, Museo del Teatro alla Scala), a cura di Luca Ronconi, Milano 1988.

Gabriele d’Annunzio: la maschera e la morte dell’eroe, in La grande guerra degli artisti, catalogo della mostra, Firenze 2005.

Intorno al sogno: Gabriele d’Annunzio e Desiderio da Settignano, in Desiderio da Settignano, catalogo della mostra Parigi e Firenze 2007.

Ha dedicato un saggio all’opera di Giorgio Morandi in Giorgio Morandi: Lines of poetry, catalogo della mostra Londra 2013, Cinisello Balsamo 2013.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BISCONTIN JACQUELINE

Elezione: eletta Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

ZHANG XIAOLING (GIANNI)

Elezione: eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

ZEFFIRELLI FRANCO

Elezione: Regista, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Gian Franco Corsi Zeffirelli

Franco Zeffirelli, all’anagrafe Gian Franco Corsi Zeffirelli (Firenze, 12 febbraio 1923), è un regista, sceneggiatore e politico italiano.

 

Nato fuori dal matrimonio da Ottorino Corsi, un commerciante di stoffe originario di Vinci, e dalla fiorentina Alaide Garosi Cipriani, ebbe un’infanzia tribolata dovuta al mancato riconoscimento paterno, che avvenne solo a 19 anni, e alla prematura scomparsa della madre. Giorgio La Pira fu suo istitutore ai tempi del collegio nel convento di San Marco a Firenze, e dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze, esordì come scenografo nel secondo dopoguerra, curando una messa in scena di Troilo e Cressida diretta da Luchino Visconti.

 

Compì, insieme con Francesco Rosi, le prime esperienze nel cinema come aiuto regista dello stesso Visconti in La terra trema e in Senso, nonché di Antonio Pietrangeli ne Il sole negli occhi (1953). Nel 1953 cura bozzetti e figurini per l’Italiana in Algeri per la regia di Corrado Pavolini al Teatro alla Scala di Milano. Negli anni cinquanta esordì come regista sia in teatro sia al cinema.

 

Alla Scala nel 1954 cura la regia di La Cenerentola e di L’elisir d’amore, nel 1955 Il Turco in Italia portata anche in trasferta nel 1957 al King’s Theatre di Edimburgo, nel 1957 La Cecchina, ossia La buona figliuola, nel 1958 Mignon e nel 1959 Don Pasquale, al Teatro Verdi di Trieste nel 1958 Manon Lescaut e al Royal Opera House, Covent Garden di Londra nel 1959 Lucia di Lammermoor portata anche in trasferta al King’s Theatre di Edimburgo nel 1961, Cavalleria rusticana e Pagliacci. Sul grande schermo esordì con Camping (1957), una commedia di ambiente giovanile. Ancora al Covent Garden nel 1960 disegna i costumi di Joan Sutherland per La traviata.

 

Ancora alla Scala nel 1960 cura la regia de Le astuzie femminili e di Lo frate ‘nnamorato, nel 1963 La bohème e Aida, nel 1964 La traviata, al Teatro La Fenice di Venezia nel 1960 Alcina e nel 1961 Lucia di Lammermoor, a Trieste nel 1961 Rigoletto e nel 1967 Falstaff, al Glyndebourne Festival Opera nel 1961 L’elisir d’amore, a Londra nel 1961 Falstaff, nel 1962 Don Giovanni e Alcina e nel 1964 Tosca, Rigoletto e I puritani, al Wiener Staatsoper nel 1963 La bohème (che fino al 2014 va in scena 410 volte) e al Metropolitan Opera House di New York nel 1964 Falstaff e nel 1966 la prima assoluta di Antony and Cleopatra di Samuel Barber di cui è anche il librettista.

 

Verso la fine degli anni sessanta si impose all’attenzione internazionale in campo cinematografico grazie a due trasposizioni shakespeariane: La bisbetica domata (1967) e Romeo e Giulietta (1968). Nel 1966 realizzò un documentario sull’alluvione di Firenze intitolato Per Firenze. Negli anni sessanta Zeffirelli diresse alcuni spettacoli memorabili nella storia del teatro italiano, come l’Amleto con Giorgio Albertazzi, recitato anche a Londra in occasione delle celebrazioni shakespeariane nel quattrocentesimo anniversario della nascita del grande drammaturgo (1964), Chi ha paura di Virginia Woolf? con Enrico Maria Salerno e Sarah Ferrati, La lupa di Giovanni Verga con Anna Magnani.

 

Ancora al Metropolitan nel 1970 cura la regia di Cavalleria rusticana e nel 1972 Otello, alla Scala nel 1972 Un ballo in maschera e nel 1976 Otello, a Vienna nel 1972 Don Giovanni e nel 1978 Carmen e al Grand Théâtre di Ginevra nel 1978 La Fille du Regiment. Nel 1971 diresse Fratello sole, sorella luna, una poetica rievocazione della vita di Francesco d’Assisi. Scenografo e allievo di Luchino Visconti, le sue opere furono sempre accurate nelle ricostruzioni di ambiente, e scelse sempre soggetti di forte impatto emotivo sul pubblico.

 

Nel dicembre del 1974 cura la regia televisiva in mondovisione della cerimonia di apertura dell’Anno Santo. Nel gennaio del 1976 torna a collaborare col Teatro alla Scala di Milano, allestendo ancora una volta la sua celebre Aida, diretta da Thomas Schippers e con Montserrat Caballé e Carlo Bergonzi come protagonisti. Il 7 dicembre 1976 firma regia e scene di una storica edizione di Otello di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Carlos Kleiber e protagonisti Plácido Domingo, Mirella Freni e Piero Cappuccilli. L’opera viene, per la prima volta, trasmessa in diretta dalla RAI.

 

Dopo il successo del film televisivo Gesù di Nazareth (1976), una coproduzione internazionale sulla vita di Gesù; realizzò, tra gli altri, Il campione (1978), Amore senza fine (1981), Il giovane Toscanini (1988). Nel 1990 tornò a Shakespeare con un nuovo adattamento cinematografico di Amleto. Nel 1981 cura la regia di Cavalleria rusticana e di Pagliacci alla Scala, 1983 mise in scena Turandot di Giacomo Puccini al Teatro alla Scala, e Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello e nel 1985 Il lago dei cigni alla Scala, al Metropolitan nel 1981 La bohème, nel 1985 Tosca, nel 1987 Turandot e nel 1989 La traviata, all’Opéra National de Paris nel 1986 La traviata e a Trieste nel 1987 La figlia del reggimento.

 

Ancora al Met nel 1990 cura la regia di Don Giovanni e nel 1996 Carmen e alla Scala nel 1992 Don Carlo e nel 1996 La Fille du Regiment. Nel 1993 tornò al cinema con Storia di una capinera, da Giovanni Verga. Nel 1994 è eletto senatore della repubblica nelle Liste di Forza Italia della circoscrizione Catania ottenendo un numero record di voti che riconferma con la sua rielezione a senatore del 1996.

 

Successivamente allestì all’Arena di Verona, nel 1995 Carmen di Georges Bizet ripresa poi nel 1996, 1997, 1999, 2002, 2003, 2006, 2008, 2009, 2010, 2012, 2014 e 2016, nel 2001 Il trovatore opera andata in scena anche nel 2002, 2004, 2010, 2013 e 2016, nel 2002 Aida di Giuseppe Verdi riproposta nel 2003, 2004, 2005, 2006, 2010 e 2015, nel 2004 Madama Butterfly andata in scena anche nel 2006, 2010, 2014 e 2017, nel 2010 Turandot di Giacomo Puccini, ripresa nel 2012, 2014 e 2016, e nel 2012 Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart realizzata anche nel 2015.

 

Tra il 1996 e il 1999 ha diretto i film Jane Eyre e Un tè con Mussolini, quest’ultimo parzialmente autobiografico. Nel dicembre 1999, tornò a dirigere le riprese televisive della cerimonia di apertura dell’Anno Santo. Nel 2002 sempre per il grande schermo, realizzò Callas Forever, liberamente ispirato alla vita di Maria Callas. Ancora per il Metropolitan nel 2002 cura la regia de Il barbiere di Siviglia al Cunningham Park. Fino al 2014 sono oltre 800 gli spettacoli con la sua regia andati in scena al Met.

 

Il 24 novembre 2004 la Regina Elisabetta II lo nominò Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (KBE). Nel 2006 ha curato il suo quinto allestimento dell’Aida interpretata da Violeta Urmana per l’inaugurazione del Teatro alla Scala. Dal 21 aprile a 3 maggio 2007 è andato in scena il suo nuovo allestimento de La traviata di Giuseppe Verdi per il Teatro dell’Opera di Roma, con direzione d’orchestra Gianluigi Gelmetti, soprano Angela Gheorghiu, baritono Renato Bruson, tenore Vittorio Grigolo. La prima dello spettacolo del 21 aprile è stata trasmessa in diretta in ventidue sale cinematografiche. Al Teatro Filarmonico di Verona esordisce nel 2012 con Pagliacci.

 

A seguito di una ricerca genealogica condotta da due studiosi è stato supposto che Zeffirelli sia imparentato con Leonardo da Vinci.

 

Tra i più famosi registi italiani nel mondo (i suoi film sono quasi tutti produzioni internazionali), Franco Zeffirelli come regista cinematografico si caratterizza per l’eleganza formale e l’attenzione per il melodramma e le storie d’amore, sviluppate con senso dello spettacolo e gusto figurativo prezioso, non esente tuttavia da esuberanze manieristiche e dall’estetismo e scadente talvolta nel patetico e nell’oleografico.

 

Riconoscimenti

  • 1969: Miglior regista – Romeo e Giulietta
  • 1972: Miglior regista – Fratello sole, sorella luna
  • 1991: Miglior film straniero – Amleto
  • 1979: David europeo
  • 2002: David speciale

Nastro d’argento

  • 1969: Regista del miglior film – Romeo e Giulietta
  • 1978: Migliore scenografia – Gesù di Nazareth
  • National Board of Review Awards 1968: miglior regista – Romeo e Giulietta
  • Primetime Emmy Award 1982: miglior regista per Cavalleria rusticana
  • Primetime Emmy Award 1982: miglior regista per Pagliacci
  • Nomination all’oscar come miglior regista 1968 per Romeo e Giulietta
  • Nomination all’oscar come miglior scenografia 1982 per La Traviata (BAFTA alla migliore scenografia)
  • I film di Franco Zeffirelli sono stati nominati complessivamente a 14 premi oscar.
  • Premio Colosseo 2009 per il suo cortometraggio su Roma, Omaggio a Roma.
  • Premio delle Arti Fiorentini nel Mondo, edizione 2010, per la catergoria Arti Visive.
  • Grifo d’oro assegnatogli dal Comune di Genova
  • Fiorino d’oro conferitogli dal Comune di Firenze
  • Premio “Anna Magnani” alla carriera (2012)

 

Onorificenze

  • Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» – 23 aprile 1977
  • Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte – 2003
  • Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico – Londra, 24 novembre 2004
  • Primetime Emmy Awards

 

Filmografia

Regista

  • Camping (1957)
  • Maria Callas at Covent Garden (1964) Film TV
  • Un giorno insieme (1965)
  • Per Firenze (1966)
  • La bisbetica domata (1967)
  • Romeo e Giulietta (1968)
  • Fratello sole, sorella luna (1972)
  • Gesù di Nazareth (1977) Film TV
  • Il campione (1979)
  • Amore senza fine (1981)
  • Pagliacci (1982)
  • Cavalleria rusticana (1982)
  • La traviata (1983)
  • Otello (1986)
  • Il giovane Toscanini (1988)
  • Firenze, episodio di 12 registi per 12 città (1989)
  • Amleto (1990)
  • Don Carlo (1992) Film TV
  • Storia di una capinera (1993)
  • Jane Eyre (1996)
  • Un tè con Mussolini (1999)
  • Callas Forever (2002)
  • Omaggio a Roma (2009)

 

Sceneggiatore

  • Camping (1957)
  • Per Firenze (1966) – documentario
  • La bisbetica domata (1967)
  • Romeo e Giulietta (1968)
  • Fratello sole, sorella luna (1972)
  • La traviata (1983)
  • Otello (1986)
  • Il giovane Toscanini (1988)
  • Amleto (1990)
  • Storia di una capinera (1993)
  • Un tè con Mussolini (1999)
  • Callas Forever (2002)
  • Omaggio a Roma (2009)

 

Attore

  • L’onorevole Angelina (1947), regia di Luigi Zampa
  • Il mistero di Dante (2014), regia di Louis Nero, interpreta sé stesso a fianco del Premio Oscar F. Murray Abraham

WOLF GERHARD

Elezione: Storico dell’arte, direttore del  Kunsthistorisches Institut in Florenz, eletto Accademico Onorario 15.10.2004

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

VISONÀ MARA

Elezione: Professoressa associata in pensione, eletta Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

TROTTA GIAMPAOLO

Elezione: Architetto, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze nel 1956, è architetto, storico dell’architettura e dell’arte.
Laureatosi nel 1980 sull’architettura barocca di Gherardo Silvani, avendo come correlatore Eugenio Garin, si è spesso occupato di architettura toscana dal Medioevo al Novecento, pubblicando numerosissimi contributi, dei quali numerosi inerenti l’architettura fiorentina del Quattrocento.
Dal 1983 al 1988 è stato docente presso i corsi di restauro organizzati dal Centro Studi per il Restauro dei Monumenti e dei Centri Storici per conto del Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Italiano per gli Affari Esteri e dal 1984 al 2004 consulente di varie Soprintendenze toscane; ha insegnato, dal 1996 al 2001, Storia dell’Architettura Medievale presso i corsi di post-laurea della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze.
È membro dell’International Council on Monuments and Sites di Parigi (ICOMOS), socio fondatore dell’ICOMOS Italian Wood Committee.
Parallelamente svolge anche attività di critico d’arte moderna e contemporanea.

SHUAI WANG

Elezione: Presidente dell’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

SEMERARO GIANDOMENICO

Elezione: Professore e vice-direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

SCAPPINI ALESSANDRA

Elezione: Docente  presso l’Università degli Studi di Firenze, eletta Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Ha insegnato presso il Politecnico di Milano e svolge attualmente attività didattica e di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: i cataloghi di mostre Il disegno in Toscana. Dal 1900 al 1945 e Dal secondo dopoguerra ad oggi, Firenze-Siena, 1998-1999, il saggio Pietro Selvatico, Camillo Boito e la pittura storica a Firenze alla metà dell’Ottocento in La cultura architettonica nell’età della Restaurazione, Mimesis, Milano, 2002, e la monografia Thayaht. Vita, scritti e carteggi, Milano, 2005.

ROGERS RICHARD

Elezione: Architetto, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Richard George Rogers, barone Rogers di Riverside (Firenze, 23 luglio 1933), è un architetto italiano naturalizzato inglese.

Nato a Firenze, i suoi avi si erano trasferiti dall’Inghilterra in Italia 200 anni prima. All’età di sei anni, con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, tornò con la famiglia in Inghilterra. Il padre era cugino dell’architetto italiano Ernesto Nathan Rogers. A scuola incontrò difficoltà a causa della sua dislessia, decise di studiare architettura solo dopo aver prestato il servizio militare influenzato dalla figura del cugino del padre. Ha studiato all’Architectural Association School of Architecture di Londra e alla Yale University a New Haven, Connecticut. Nel 1964 fonda insieme alla moglie Sue e ai coniugi Wendy e Norman Foster, il Team 4, a cui si deve la realizzazione della fabbrica Reliance Controls Factory (1967) e altre opere di minore notorietà. Sempre nel 1967 Rogers ha rappresentato gli architetti inglesi alla biennale di Parigi, tenendo corsi universitari a Cambridge e a Londra. Alla fine del decennio, insieme alla moglie, realizzò una casa leggera e flessibile, costituita da elementi in plastica. Nel 1968-69 costruì la sua casa a Wimbledon, utilizzando acciaio e materiali sintetici.

Dal 1969 ha associato l’insegnamento al MIT, Yale, Princeton dal quale, durante un incontro con Renzo Piano, è nata una collaborazione da cui sono nati progetti mai eseguiti. Nel 1971 i due, insieme a Gianfranco Franchini, vincono il concorso per il Centre Pompidou. Elemento caratteristico di questo edificio è il fatto di evidenziare la tecnologia, intento che traspare evidente dal reticolato strutturale della facciata. Nel 1977 apre uno studio autonomo nella città di Londra dove progetta il complesso della Lloyd’s Bank. I progetti più recenti sono il Palazzo della Corte Europea, il Palazzo di Giustizia a Bordeaux e il Millennium Dome.

Opere principali

  • Centro Georges Pompidou, Parigi, Francia (1971-77)
  • Lloyd’s Insurance, Londra, Regno Unito (1979-86)
  • Palazzo della Corte Europea, Strasburgo, Francia (1989-95)
  • VR Techno Plaza, Gifu, Giappone (1998)
  • Millennium Dome, Londra, Regno Unito (1999)
  • Aeroporto di Madrid-Barajas, Madrid, Spagna (2005)
  • 3 World Trade Center, New York City, Stati Uniti
  • Centro Rogers, Scandicci, Italia (2013)

 

Onorificenze

  • Knight Bachelor – nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor- 1991
  • Membro dell’Ordine dei Compagni d’Onore – nastrino per uniforme ordinaria Membro dell’Ordine dei Compagni d’Onore – 14 giugno 2008
  • Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno – 9 ottobre 2017

RESTUCCI AMERIGO

Elezione: Architetto, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Matera, 10 novembre 1942) è un architetto e accademico italiano.

Laureato in architettura, dal 1987 al 1995 ha insegnato presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Siena. Dal 1989 al 1994 è stato eletto nel Consiglio Superiore del Ministero dei Beni Culturali esaminando i restauri della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, del Ponte Sisto a Roma, delle Torri medioevali di Pavia e della Reggia di Caserta.

Dal 1992 è nel Consiglio Direttivo dell’ICOMOS-UNESCO per la tutela del patrimonio mondiale nel settore dei monumenti e dell’ambiente. Nel 1996 è stato nominato nel comitato internazionale per lo studio ed il restauro della Basilica di Sant’Antonio a Padova. Dal 1999 è Presidente dell’Accademia delle belle arti di Venezia.

Nel 2002 è stato eletto nel Consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia e nel 2004 ha ricevuto l’incarico da parte del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo e dell’APT della Basilicata per la progettazione degli itinerari di Federico II di Svevia in Basilicata e Puglia.

È professore ordinario di Storia dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia; dopo essere diventato nel 2006 pro-rettore della stessa università, dal novembre 2009 è diventato Rettore.

Dal 2015, insieme al professor Pier Luigi Petrillo, coordina l’elaborazione del dossier di candidatura de “Il paesaggio vitivinicolo del Prosecco di Conegliano e Valdobiaddene” nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, trasmesso formalmente dal governo italiano il 25 gennaio 2017.

PICCARDI PAOLO

Elezione: Musicologo, eletto Accademico Onorario, 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

PARADISO LETIZIA

Elezione: Funzionario della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, eletta Accademica Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

PAOLINI CLAUDIO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Claudio Paolini, storico dell’arte laureatosi presso l’Università di Firenze, è specializzato in arti decorative (con particolare riferimento alla storia del mobile e dell’arredamento) e in storia delle tecniche artistiche. Su questi temi ha tenuto corsi, seminari e conferenze, collaborando con il C.N.R. di Napoli, l’Università di Firenze e di Milano, la Georgetown University, il Gabinetto Vieusseux, la sezione didattica della Galleria degli Uffizi e la Fondazione Herbert Percy Horne. È stato direttore del Centro Ricerche e Documentazione dell’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze e direttore dei comitati scientifici dei progetti Artis e Plaster, per la salvaguardia delle tecniche artistiche e la documentazione nel settore del restauro, promossi dalla Commissione Europea. È inoltre direttore scientifico del progetto Argos, volto alla creazione di un Data Base in Rete per la normalizzazione dei linguaggi nei settori dell’arte e dell’artigianato artistico. Attualmente è funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Firenze Prato e Pistoia.

NOVA ALESSANDRO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario 14.10.2008

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato il 25 dicembre 1962. Laureato in Economia e commercio presso l’Università Bocconi. È Docente Professore Associato Dipartimento di Finanza

Professore associato di Economia e gestione delle imprese. Dottorato di ricerca in Economia aziendale. Studi di perfezionamento presso l’Università di Oxford (UK). Docente di Finanza Aziendale nel corso di laurea triennale, responsabile del corso di Politiche finanziarie di impresa del corso di laurea specialistica in General Management.

Responsabile dei numerosi progetti di ricerca presso il CREA – Centro di ricerche Economico-aziendali sull’Imprenditorialità “Furio Cicogna”. Docente di Finanza aziendale presso il Master in New Media dell’Università Bocconi.

PUBBLICAZIONI PRINCIPALI

  • “Qualità e valore. Gli aspetti economici della qualità”, Milano, EGEA, 2004;
  • “L’economia delle imprese nei distretti italiani: redditività, dominanza e strategie differenziali”, in Economia e Politica Industriale, 2002,
  • “Le determinanti dinamiche della performance aziendale e la stabilità del vantaggio competitivo”, in Finanza, Marketing e Produzione, 2002;
  • “Conoscenza e valore nell’economia dell’impresa”, in Sinergie, 2000;
  • “Gli investimenti diretti esteri nei Paesi dell’Unione Europea: un modello interpretativo” (con B. Del Bosco), in E. Valdani e S. Castaldo, Euromanagement: scenari competitivi e politiche aziendali in un’Europa “quasi compiuta”, Milano, EGEA, 1999;
  • “Fiscalità e strategie d’impresa” (con A. Ordanini, L. Zanetti), Milano, EGEA, 1999;
  • “Il sistema industriale”, in G. Bertinetti, A. Farinet, A. Nova, L. Zanderighi, Il sistema italiano: sviluppo o declino?, Milano, ETAS, 1998;
  • “Inflazione e valore d’impresa, Milano, EGEA, 1997;
  • “Svalutazione della lira, competitività ed evoluzione del modello di specializzazione internazionale del sistema industriale italiano: un’analisi del periodo 1992-1994” (con A. Ordanini), in Finanza Marketing e Produzione, 1996;
  • “Le caratteristiche dell’industria europea: IV Rapporto” (con S. Frova), SIPI, Collana Europa, 1996;
  • “Svalutazione, rischio di cambio e competitività delle imprese”, in Letture di Economia dei settori di aziende industriali, 1994;
  • “Internazionalizzazione delle imprese italiane. Tendenze recenti e impatto della svalutazione della lira” (con G. Barba Navaretti), in Economia Italiana;

NICOLIN PIERLUIGI

Elezione: Architetto, eletto Accademico Onorario il 09.12.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Bareggio (Milano) il 26.08.1941. Si è laureato nel 1967 al Politecnico di Milano svolge la sua attività progettuale congiuntamente all’attività didattica e di ricerca nel campo architettonico. Svolge attività professionale dal 1968. Vincitore, con altri, del Concorso Internazionale per la Nuova Sede della Università delle Calabrie (1972) è socio fondatore della Gregotti Associati dal 1973. Professore Ordinario di Composizione Architettonica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Dal 1978 esercita il lavoro professionale nello Studio Nicolin a Milano. Le sue proposte nel campo della progettazione architettonica e urbana, Belice1980, IBA di Berlino dei primi anni ‘80, Nove Parchi per Milano (1995), Biennale di Oslo 2000 ecc. sono accompagnate da un’intensa attività comunicativa ed espositiva nelle mostre Il Laboratorio del Belice (1982), La ricostruzione della città (1985) sino all’attività svolta per la XVII Triennale con l’esposizione Le città immaginate. Nove progetti per nove città (1987) e, sempre alla Triennale, Le città del mondo e il futuro della metropoli (1988). L’attenzione per la progettazione urbana si esplica nella proposta per la città di Oslo (2000), nella proposta per l’area milanese di Garibaldi Repubblica (1992-2004) e per il quadrilatero storico della Fiera di Milano (2004). La sua figura di architetto è connessa anche alla progettazione di nuovi spazi culturali e di relazione: progetto per il Centro di arti contemporanee a Roma (1999), Centro congressi EUR (1998), Centro congressi FMC a Milano (2002), Polo provinciale della Provincia di Milano (2004). Il nome di Pierluigi Nicolin è legato inoltre allo sviluppo di un’intensa attività pubblicistica ed editoriale con la rivista Lotus International (dal 1978) che gli è avvalsa la Medaglia d’oro dell’architettura italiana della Triennale di Milano (2003). Recentemente ha curato la mostra Architettura Contemporanea in Italia. Conflitti (Salerno 2005-2006), ha vinto il Concorso il nuovo Polo Giudiziario di Trento – Italia (2006), il Concorso per il “MOdAM – Museo e scuola della moda di Milano” (2006) ed il Concorso “La porta di Milano” presso l’aeroporto di Milano Malpensa inaugurata nell’aprile del 2011. Sempre nel 2011 ha realizzato la ristrutturazione interna del Padiglione 6 della Fiera di Milano per ospitare il Nuovo Centro Congressi. Dal 2009 è Presidente della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano.

 

MONBEIG GOGUEL CATHERINE

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

MEONI LUCIA

Elezione: eletta Accademico d’Onore il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Lucia Meoni, laureata e perfezionata all’università di Firenze, ha ottenuto per due anni la borsa di studio della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, dove dal 2008 tiene lezioni sulla storia degli arazzi.

Ha insegnato dal 1978 al 1982 Storia dell’Arte e degli Arazzi nella Scuola di Restauro della Provincia di Firenze e dal 1982 al 1992 ha lavorato nel Dipartimento Cultura della Regione Toscana.

Ha collaborando al riordino e valorizzazione della Collezione di Arazzi dell’ex Soprintendenza SPSAE e per il Polo Museale di Firenze, di cui è stata ispettore onorario dal 1997.

Nel 1998 e nel 2007 ha pubblicato due volumi su Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione Medicea. Catalogo completo, di cui sono in preparazione altri tre. Nel 1999 è stata insignita della menzione d’onore dalla Fondazione Salimbeni di San Severino Marche.

Ha partecipato a numerosi cataloghi di mostre, tra cui le due monumentali esposizioni sugli arazzi del Rinascimento nel 2002 e del Barocco nel 2007 al Metropolitan Museum of Art di New York e, nello stesso museo, a quello per Grand Design: Pieter Coecke van Aelst and Renaissance Tapestry, nel 2014. Ha curato il catalogo della mostra La nascita dell’arazzeria medicea, allestita a Palazzo Pitti nel 2008, e, insieme a Matilde Simari, il catalogo Le Cacce dei granduchi, nella villa di Poggio a Caiano nel 2011. Tra gli altri suoi contributi a cataloghi, i più significativi sono quelli per Giuseppe negli arazzi di Pontormo e Bronzino nel Palazzo del Quirinale a Roma e Bronzino a Palazzo Strozzi nel 2010 e, presso la Galleria degli Uffizi a Firenze, per La Galleria degli arazzi. Epifanie di tessuti preziosi nel 2012 e La Galleria degli arazzi. Fragilità della bellezza, nel 2014.

MEDARDI NORBERTO

Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore il 09.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

COZZI MARIO

Elezione: Storico dell’architettura, eletto Accademico Onorario, 04.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

CARRARA ELIANA

Elezione: Storica, eletta Accademico Onorario, 09.10.2015

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

BRIZIO SQUELLATI PAOLA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario il 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

BISCONTIN JACQUELINE

Elezione: Eletta Accademica d’Onore il 04.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

BIRAGHI MARCO

Elezione: Eletto Accademico d’Onore il 04.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Milano il 18 settembre 1959, è uno storico dell’architettura italiano.

Ha studiato architettura al Politecnico di Milano, dove si è laureato nel 1986, con relatore Massimo Cacciari. Negli anni successivi ha svolto attività di dottorato e post-dottorato. Nel 1997 è diventato ricercatore in storia dell’architettura presso la Facoltà di Architettura-Leonardo del Politecnico di Milano. Dal 2003 è stato professore associato presso la Facoltà di Architettura Civile, sempre presso lo stesso Politecnico, dove ha insegnato storia dell’architettura contemporanea. Dal 2012 insegna presso la scuola di Architettura e società, confluita poi nel 2016 nella Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni.

Dal 2005 è presidente di GIZMO, collettivo di ricerca e rivista di architettura.

Opere

  • Porta multrifons. Forma, immagine, simbolo, Sellerio Editore, Palermo, 1992
  • Hans Poelzig. Architettura, ars magna – 1869-1936, Arsenale editrice, Verona, 1992
  • Hans Poelzig: Architektur 1869-1936, Vice Versa Verlag, Berlino, 1993
  • Rilievi genovesi – Una città scolpita a parole, Edizioni Pendragon, Bologna, 1995
  • Le forme e i tempi. Per una “filosofia della vita” dei monumenti e dei documenti, Edizioni Guerini e associati, Milano, 1997
  • Guida all’architettura del Novecento a Vienna, Budapest e Praga, Electa, Milano, 1998
  • Béla Lajta. Ornamento e modernità (a cura di), Electa, Milano, 1999
  • Progetto di crisi. Manfredo Tafuri e l’architettura contemporanea, Marinotti Edizioni, Milano, 2005
  • Peter Eisenman. Tutte le opere (con Pier Vittorio Aureli e Franco Purini), Electa, Milano, 2007
  • Storia dell’architettura contemporanea I – 1750-1945, Einaudi, Torino, 2008
  • Storia dell’architettura contemporanea II – 1945-2008, Einaudi, Torino, 2008
  • Identification Parade: Manfredo Tafuri and Rem Koolhaas, Textem Verlag, Amburgo, 2011
  • Project of Crisis: Manfredo Tafuri and Contemporary Architecture, MIT Press, Cambridge (Massachusetts), 2013
  • Storia dell’architettura italiana 1985-2012 (con Silvia Micheli), Einaudi, Torino, 2013
  • “Architettura” in Enciclopedia delle Arti Contemporanee. Il tempo inclinato (a cura di Achille Bonito Oliva), Electa, Milano, 2015
  • Guida all’architettura di Milano 1954-2015 (con Gabriella Lo Ricco e Silvia Micheli), Hoepli, Milano, 2015
  • Milan Architecture Guide 1945-2015 (con Florencia Andreola e Gabriella Lo Ricco), Hoepli, Milano, 2015

BERTSCH CHRISTOPH

Elezione: Storico dell’arte di Innsbruck, eletto Accademico Onorario 19.10.1992

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

BAGATTI VALSECCHI PIER FAUSTO

Elezione: Architetto, eletto Accademico Onorario 19.10.1992.

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

ANGIOI ALDO

Elezione: “Consigliere della Corte dei Conti”, eletto Accademico Onorario 17.10.1975; eletto Accademico Ordinario 28.11.1978; eletto Revisore dei conti 24.3.1979; eletto Accademico Onorario 15.6.1980.

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Roma l’11 aprile 1927; laurea in giurisprudenza (1947); vincitore di concorso di gruppo A del ministero del Lavoro e della previdenza sociale (1949); magistrato della Corte dei conti (1953); consigliere della Corte dei conti (1970).
Membro del Collegio internazionale dei revisori dei conti della NATO (1973); presidente del Collegio internazionale dei revisori dei conti della NATO (1974); membro della Corte dei conti europea dal 18 ottobre 1977 al 31 dicembre 1992: Presidente dal 1990 al 1992.

GRECO PIETRO

SCUDIERI MAGNOLIA

Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario, 18.10.2007 (Atti 2007)

DE’ MARCHI ANDREA

BARONI ALESSANDRA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore 08.10.2012

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Alessandra Baroni, storico dell’arte e musicista, ha conseguito il PhD presso l’Università di Utrecht. È autrice e curatrice di numerosi studi e mostre sull’arte toscana e fiorentina del tardo Rinascimento riguardanti, in particolare, Giorgio Vasari e la cerchia di artisti dell’Accademia del Disegno. La sua monografia su Jan van der Straet, Johannes Stradanus, ha ricevuto la menzione d’onore del Premio Salimbeni 1998. Presso il Metropolitan Museum di New York, come Andrew W. Mellon Fellow ha condotto una ricerca sulla relazione tra Italia e Fiandre nella produzione di grafica della seconda metà del ‘500. È docente di storia dell’arte presso l’Università di Rochester e curatrice della Collezione Bartolini della Fraternita dei Laici di Arezzo.

PETRUCCI FRANCESCA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore 15.10.2004. Eletta Accademico Ordinario della Classe di Storia dell’Arte il 24.09.2018

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario e Vice-presidente della Classe di Storia dell’Arte

Nata a Firenze il 22/6/1952. Maturità classica conseguita al Liceo Machiavelli, Firenze, nel 1971. Coniugata, con due figlie, Eleonora e Benedetta, nate rispettivamente il 13/7/1973 e l’11/4/1977. Laurea in Lettere, indirizzo artistico, conseguita il 28/11/1979 presso l’Università degli Studi di Firenze ( titolo della tesi: Matteo Civitali e la cultura umanistica a Roma, relatore Prof. Carlo Del Bravo). Conseguimento borsa di studio presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze, di durata novembre 1980-giugno 1981. Perfezionamento annuale in Storia dell’Arte Medievale e Moderna presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, in data 26/2/1986 (titolo della tesi: Sulla scultura di Baccio da Montelupo, relatore Prof. Carlo Del Bravo). Incarico annuale per l’insegnamento della Storia dell’arte alle tre classi della Scuola di Restauro dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze per l’anno accademico 1981-82. Conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole secondarie superiori e assegnazione di una cattedra, a seguito del concorso ministeriale indetto il 24 marzo 1983; conseguente nomina in ruolo presso l’Istituto d’Arte di Siena il 10/9/1985, quale docente di ruolo di Storia dell’Arte, incarico conservato fino al 1 novembre 2001. Abilitazione per l’insegnamento di Stile, storia dell’arte e del costume (G060) nelle Accademie di Belle Arti, conseguita nel concorso nazionale indetto con D.M. 21 luglio 1990;  nomina in ruolo presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari, dove ha prestato servizio dal 1/11/2001 al 1/11/2004; trasferimento presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove presta servizio dal 1/11/2004 a tutt’oggi. Nel periodo 1998-2000 ha partecipato – con gli architetti Luigi Zangheri, David Palterer, e gli storici dell’arte Antonio Paolucci, Timothy Verdon – alla ristrutturazione ed al nuovo allestimento del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Nel 2007 ha curato il nuovo allestimento del Museo Cassioli ad Asciano (Siena). Nel 2009, con Rossana Vitiello della Soprintendenza ai Beni Storici del Piemonte, ha curato il riallestimento della Pinacoteca dell’Accademia Albertina.

CECCHI ALESSANDRO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario 18.10.2002; eletto Accademico Corrispondente 18.10.2003; attualmente è Accademico d’Onore

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze l’8 maggio del 1949, si è laureato con 110 e lode il 13 luglio del 1976 in Lettere e Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Firenze, sotto la guida di Mina Gregori e con una tesi sulla Decorazione a grottesca a Firenze tra Quattro e Cinquecento.

Ha esordito nel 1974 al Convegno di Studi sul ‘Vasari storiografo e artista’ con una comunicazione sui disegni del Vasari e della sua cerchia, seguita da studi e articoli specialistici sul disegno, la pittura fiorentina, le arti applicate e la committenza fiorentina del Quattro e Cinquecento.

Dopo aver insegnato Letteratura italiana e Storia dell’Arte dal 1976 al 1980 presso il Liceo Linguistico Internazionale di Firenze, è stato uno dei vincitori del concorso nazionale per Ispettore Storico dell’Arte indetto dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali con assegnazione alla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici per le province di Siena e Grosseto, dove ha prestato servizio fino al 1982, quando è entrato a far parte della Direzione della Galleria degli Uffizi, dove ha rivestito fino all’ottobre del 2006 la carica di Direttore del Dipartimento della Pittura dal Medioevo al primo Rinascimento.

Dal novembre del 2006 ha assunto la Direzione del Museo Giardino di Boboli, iniziando ad occuparsi della riorganizzazione generale di un complesso storico di primaria importanza, della cura del verde e del patrimonio artistico ad iniziare dall’inventariazione delle sculture del giardino, mai effettuata, e dalla costituzione di una banca dati su ogni opera sia dal punto di vista conservativo che collezionistico e storico-artistico.

È impegnato nello studio della storia e delle collezioni del Giardino, ma continua le ricerche storiche artistiche e documentarie sulla pittura fiorentina fra Quattro e Cinquecento, e sul collezionismo mediceo-lorenese da quando ha assunto, il 1 marzo del 2009, anche la Direzione della Galleria Palatina e Appartamenti Reali di Palazzo Pitti.

È autore di numerose pubblicazioni e ha collaborato, nel corso della sua carriera, ai cataloghi di importanti mostre in Italia e a l’Estero. È profondo conoscitore della storia e delle vicende costruttive e artistiche di Palazzo Vecchio, cui ha dedicato numerosi studi. Ha collaborato ai volumi dedicati dall’Accademia di Francia alla Villa Medici di Roma (1991) con uno studio sulla collezione di quadri del cardinal Ferdinando de’ Medici. Ha tenuto diverse conferenze in Italia e all’estero (in particolare a Parigi, al Louvre, dove, tra l’altro, ha presentato il restauro della Maestà di Cimabue) e partecipato a numerosi convegni internazionali di studi tenutisi a Firenze, Londra, Parigi, Pisa, Rennes, Roma, e Yale, con contributi dedicati a l’arte a Firenze nel Quattro e Cinquecento, e in particolare alla grafica dell’età vasariana, a l’intaglio ligneo e alla storia delle collezioni degli Uffizi e del restauro.

Durante il servizio prestato agli Uffizi, è stato, negli anni accademici dal 2000 al 2004, Professore a contratto di Museologia, nell’ambito del corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, presso l’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Parma, e ha dovuto lasciare l’incarico, fra l’apprezzamento e il plauso di colleghi e allievi, per i cresciuti impegni universitari, divenuti incompatibili con quelli del suo lavoro istituzionale.Collabora attualmente come docente con la Fondazione Longhi e con la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Firenze.

Ha curato le recenti mostre dedicate a Giorgio Vasari disegnatore e pittore (Arezzo, dal 3 settembre 2011) e a Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ‘400 (Roma, Scuderie del Quirinale, dal 4 ottobre 2011). Il Sogno nel Rinascimento (2013 – 2014) con due sedi, a Firenze e a Parigi, con Chiara Bernard e Yves Hersant e la mostra presso la Galleria Palatina sul restauro del Ritratto di Baccio Valori di Sebastiano del Piombo, a cura dell’Opificio delle Pietre Dure.

PIZZETTI ALBERTO

FARULLI LUCA

BUTERA WANDA

MICCIANI ADRIANO

Eletto Accademico Onorario 18.9.1985 (Atti 1974-1986 c. 180); eletto Accademico Corrispondente 16.10.1987 (Atti 1987-1988 c. 2); eletto nel Consiglio della Raccolta Siviero 11.10.1991 (Atti 1990-1991 c. 88); eletto Accademico Ordinario 13.10.1993 (Atti 1991-1994 c. 76); eletto Tesoriere 30.3.1994 (Atti 1994-1995 c. 4); eletto Tesoriere Economo 15.10.1999 (Atti 1998-00 c. 55); eletto Tesoriere Economo 15.10.2004 (Atti 2004); eletto Tesoriere Economo 14.10.2008 (Atti 2008)

CHERUBINI GIOVANNI

Storico, eletto Accademico Corrispondente 16.10.1987 (Atti 1987-1988 c. 2); eletto Accademico Ordinario 5.10.1989 (Atti 1988-1990 c. 61); eletto Revisore dei conti supplente 16.2.1990 (Atti 1988-1990 c. 95); eletto Vicepresidente della Classe di Scienze e Discipline Umanistiche 18.10.2003 (Atti 2003)

LOLLI GHETTI MARIO

LOLLI GHETTI MARIO architetto eletto Accademico Onorario 17.10.1997 (Atti 1996-98 c. 45); eletto Accademico Corrispondente 17 ottobre 2001 (Atti 2001)

GRIFONI PAOLA

DEGL’INNOCENTI PIERO

BRANZI ANDREA

Elezione:
Architetto, eletto Accademico Onorario 15.10.1999 (Atti 1998-00 c. 57)

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente Classe di Architettura

 

Nato nel 1938 a Firenze,  dove si è laureato; vive e lavora a Milano dal 1974. Architetto e Designer, è autore di molti libri sulla storia e la teoria della progettazione, pubblicati in diversi paesi; negli ultimi anni sono state pubblicate importanti monografie sul suo lavoro. Fino dalla laurea (1966) ha fatto parte del movimento di avanguardia dell’ ”Architettura Radicale” . Gli sono stati assegnati tre Compassi d’Oro, di cui uno alla carriera. Nel 1982 ha co-fondato e diretto Domus Academy, prima scuola post-universitaria internazionale di design. E’ stato direttore della rivista MODO dal 1982 al 1984. Come Professore Ordinario e’ stato Presidente del Corso di Studi in Design degli Interni alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano.
Nel 2008 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dall’Università della Sapienza di Roma e nello stesso anno è stato nominato Membro Onorario del Royal Design for Industry di Londra. Fa parte del Comitato Scientifico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano. Nel 2016 è in programma una mostra monografica sul suo lavoro presso il Museo Nivola di Orani (Sardegna), alla Galleria Blu di Prussia di Napoli, alla galleria Marc Benda di New York e una mostra itinerante che partirà dalla Harvard University per proseguire nelle maggiori università americane. Andrea Branzi ha tenuto conferenze in Francia, Belgio, Olanda, Germania, Inghilterra, Svizzera, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Giappone, Corea, Hong Kong, Cina, Singapore, Thailandia. I suoi progetti sono conservati presso molti musei quali: Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma; Centro Georges Pompidou, Parigi; Design Museum, Gent; MOMA New York; Brooklyn Museum, New York; Denver Museum of Art, Denver; Fondation Cartier pour l’Art Contemporain, Parigi; Groninger Museum, Groningen; Fonds Régional d’Art Contemporain, Orleans; Houston Museum of Fine Arts, Texas; Israel Museum, Gerusalemme; Musée des Beaux-Arts, Montreal; Musée des Arts décoratifs, Parigi; Victoria & Albert Museum, Londra; Vitra Design Museum, Weil-am-Rhein; MAK, Vienna.

ROCCHI GIUSEPPE

Architetto, eletto Accademico Corrispondente 24.3.1979 (Atti 1974-1986 c. 90); eletto Accademico Ordinario 15.6.1980 (Atti 1974-1986 c. 109); eletto Revisore dei conti 16.2.1990 (Atti 1988-1990 c. 95)

CALÒ LUCA

BERRETTI FRANCO

Ginanneschi Jacopo

BELLINI GIORGIO

Elezione: Pittore e scultore, eletto Accademico d’Onore il 18.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Pittore e scultore è diplomato in Belle Arti presso l’Istituto “Accademia” di Roma.

Vive e lavora a Corpolò di Rimini.
Sue opere sono conservate in diverse Biblioteche e Musei nazionali e esteri: Roma, Ancona, Città del Vaticano, Parigi, Amsterdam, Bucarest.

BALZANI ANNA

CAR3134-copia

Elezione: Giornalista, Addetto Stampa, Ufficio stampa nel settore dei beni culturali, Direttore responsabile Florence is You, eletta Accademico d’Onore il 18.10.2017

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Ha da sempre una passione per l’arte, per tutto ciò che è prodotto della creatività e dell’ingegno dell’uomo, per la pittura, la scultura, la fotografia, espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. L’appassionano la letteratura e la scrittura, la sociologia e la sociologia del lavoro in particolare. Ha cercato di percorrere un iter formativo che si coniugasse con le sue passioni, ed anche il corso di studi intrapreso presso SDA BOCCONI si proponeva di conseguire quelle competenze che potessero permetterle di operare all’interno di Fondazioni, Associazioni, Cooperative ed Enti, nella stesura di progetti di finanziamento e fundraising. Giornalista pubblicista dal 2013, regolarmente iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana.

Experience
Ufficio stampa e comunicazione – Accademia delle Arti del Disegno aprile 2016 – Present
Consulenza ed elaborazione di un piano di comunicazione relativo ai progetti intrapresi dall’Accademia delle Arti del Disegno. Redazione dei comunicati e organizzazione e redazione della cartella stampa. Diffusione del materiale stampa alle testate giornalistiche e blogger di riferimento, attraverso una mailing list dedicata. Preparazione ed organizzazione di conferenze stampa. Redazione della Rassegna stampa. Contatti diretti con le redazioni delle testate giornalistiche, cartacee e on-line, agenzie di stampa, radio, tv, social network, ecc ai fini della promozione delle iniziative organizzate dall’Accademia, nello specifico mostre d’arte, incontri e convegni volti all’approfondimento in ambito culturale ed artistico.
Referente: Dott.ssa Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno

Ufficio stampa e comunicazione – Guangdong Chinese Calligraphy Institute novembre 2015 – Present
Consulenza ed elaborazione di un piano di comunicazione relativo ai progetti espositivi intrapresi in Italia. Pianificazione, organizzazione e coordinamento di tutte le attività finalizzate alla realizzazione di mostre d’arte sul territorio italiano degli artisti appartenenti all’istituto. Redazione dei comunicati. Organizzazione e redazione della cartella stampa. Diffusione del materiale stampa alle testate giornalistiche e blogger di riferimento, attraverso una mailing list dedicata. Preparazione ed organizzazione di conferenze stampa. Redazione della Rassegna stampa. Contatti diretti con le redazioni delle testate giornalistiche, cartacee e on-line, agenzie di stampa, radio, tv, social network, ecc finalizzati alla promozione delle mostre realizzate e degli artisti che vi hanno preso parte.

Ufficio stampa e comunicazione – Fratelli Piccini Gioiellieri S.p.A. at Fratelli Piccini Gioiellieri S.p.A. ottobre 2015 – Present
Consulenza ed elaborazione di un piano di comunicazione relativo ai progetti intrapresi dall’azienda. Redazione dei comunicati. Organizzazione e redazione della cartella stampa Diffusione del materiale stampa alle testate giornalistiche e blogger di riferimento, attraverso una mailing list dedicata. Preparazione ed organizzazione di conferenze stampa. Redazione della Rassegna stampa. Contatti diretti con le redazioni delle testate giornalistiche, cartacee e on-line, agenzie di stampa, radio, tv, social network, ecc.

Ufficio stampa e comunicazione – China Calligraphy and Painting Artist Association ottobre 2015 – Present
Consulenza ed elaborazione di un piano di comunicazione relativo ai progetti espositivi intrapresi in Italia. Redazione dei comunicati. Organizzazione e redazione della cartella stampa. Diffusione del materiale stampa alle testate giornalistiche attraverso una mailing list dedicata. Preparazione ed organizzazione di conferenze stampa. Redazione della Rassegna stampa. Contatti diretti con le redazioni delle testate giornalistiche, cartacee e on-line, agenzie di stampa, radio, tv, social network, ecc finalizzati alla promozione delle mostre realizzate.

Consulente per la Comunicazione – Fondazione Spadolini Nuova Antologia settembre 2014 – Present
Attività di comunicazione per conto della Fondazione Spadolini con Università e istituzioni culturali internazionali, soprattutto americane, presenti a Firenze.
Referente: Prof. Cosimo Ceccuti, Presidente Fondazione Spadolini Nuova Antologia

Ufficio Stampa e Comunicazione – Accademia di Scultura di Guangzhou febbraio 2014 – Present
Dopo le mostre realizzate nel 2013 in Italia (a Zafferana Etnea, in Sicilia, ed a Montepulciano, in Toscana) e nel 2014 in Francia, dove il 9 gennaio è stata inaugurata la sua mostra antologica a Parigi, negli spazi del Carrousel del Museo del Louvre, ha organizzato e coordinato la comunicazione delle iniziative intraprese dall’artista di nazionalità cinese sul territorio italiano, tra questi uno degli spazi più prestigiosi tra i palazzi del Rinascimento fiorentino, Palazzo Medici Riccardi, nel cortile quattrocentesco disegnato da Michelozzo, dove le sue sculture, realizzate in bronzo, marmo, giada e resina erano affiancate a quelle antiche ed agli stucchi tardo barocchi creati da Giovanni Battista Foggini nella Galleria che si affaccia sull’incantevole giardino; poi a Milano al Circolo della Stampa e nuovamente a Firenze per la mostra realizzata sul Ponte Vecchio.

Editor in Chief (Direttore Responsabile) e Founder giornale Florence is You settembre 2013 – Present
Florence is You! è una pubblicazione bimestrale “free copy” in lingua italiana e inglese con sezioni anche in cinese, russo e tedesco, distribuita capillarmente a Firenze. La pubblicazione si rivolge sia al pubblico italiano, che può trovarvi articoli su tematiche culturali, artistiche e sociali in lingua italiana con relative traduzioni in inglese, oltre che in cinese, russo e tedesco, sia al pubblico straniero o di madrelingua inglese, turisti e studenti che soggiornano a Firenze per brevi e/o lunghi periodi, per ragioni di studio, di lavoro o per vacanza. Il giornale vanta prestigiose collaborazioni e rilevanti partnership di progetto. La distribuzione del formato cartaceo di Florence is You! è molto estesa sul territorio fiorentino, la tiratura del giornale è di 20.000 copie cartacee certificate per ogni numero, distribuite in più di 430 postazioni certificate dalla cooperativa esterna incaricata del servizio di distribuzione. Florence is You! è presente anche sui Taxi 4390 di Firenze, sui veicoli Sharen’go, nel Valdarno, a Pietrasanta e Pistoia, nelle Scuole di lingua, nelle Università per stranieri, Università di Firenze, Accademie, Licei, Banche, Biblioteche, Uffici del Turismo, alcuni Consolati a Firenze, presso Caffè storici quali per esempio Giubbe Rosse, Gilli e Caffè Florian, presso l’Hard Rock Cafè di Firenze, musei, cinema, luoghi di culto, presso gli ambulatori della Misericordia di Firenze, teatri tra cui La Pergola ed il Teatro Verdi, lo Spazio Alfieri… negozi, aeroporto di Firenze, librerie come Feltrinelli, Clichy, Mandragora, Paperback, Nardini, Salvemini e Claudiana piuttosto che presso Fondazioni culturali quali per esempio la Fondazione Spadolini, presso sedi di Associazioni artistiche, Accademie e Gallerie d’arte… Florence is You! è in formato tabloid, dimensioni 29 x 44 cm (ripiegato), composto da 32 pagine interamente a colori stampate su carta da quotidiano migliorata. www.florenceisyou.com

Editor – rivista Il Governo delle Idee – ottobre 2010 – dicembre 2014 (4 anni 3 mesi)
Rivista mensile di politica, cultura, economia diretta dal Dott. Gianni Conti, la collaborazione con la rivista si concretizza nella stesura di articoli che vengono pubblicati mensilmente e volti all’approfondimento critico inerente tematiche concordate con la Redazione, pertinenti Arte e Cultura, quindi saggi critici inerenti personalità in ambito storico-letterario e artistico-culturale. Il Governo delle Idee – via Brunelleschi, 1, 50123, Firenze – http://ilgovernodelleidee.blogspot.it/ – Edizioni della Meridiana – via di Scandicci 43/A1, 50143, Firenze. – www.edmeridiana.com

Direttore Artistico Tepidarium del Roster – Giardino dell’Orticoltura di Firenze – settembre 2010 – marzo 2012 (1 anno 7 mesi)
Ha curato le esposizioni che si sono svolte al “Tepidarium del Roster” selezionando gli artisti ed i materiali iconografici inerenti il lavoro degli stessi, ho realizzato e coordinato iniziative quali mostre d’arte, incontri con scrittori, concerti jazz e conferenze che hanno visto la partecipazione di importanti istituzioni fiorentine. Tra queste, l’Accademia dei Georgofili, la Società Toscana di Orticoltura, il Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua. Il Tepidarium del Roster si trova all’interno del Giardino dell’Orticoltura a Firenze ed è la più grande serra in stile liberty esistente in Italia, qui ho contribuito all’organizzazione della famosa manifestazione “Un tè con le farfalle” che ha determinato il recupero di uno spazio cittadino di primaria importanza storico-artistica e architettonica che era chiuso al pubblico da molti anni, salvo manifestazioni sporadiche, e che durante la manifestazione “Un tè con le farfalle”è tornato ad essere aperto alle persone, quotidianamente fruito dalle famiglie e dagli studenti, italiani e stranieri.
Referente: Francis Fabri – http://farfalle.onlinesubito.it

Consulente strategico e commerciale – Associazione Thais – settembre 2010 – marzo 2012 (1 anno 7 mesi)
Consulenza per quanto attiene l’attività di promozione artistica e culturale sul territorio fiorentino. Nello specifico l’attività riguarda la gestione degli aspetti artistici e culturali relativi al Tepidarium del Roster presso il Giardino dell’Orticoltura di Firenze, in qualità di curatrice delle mostre che in esso hanno luogo, moderatrice degli incontri e conferenze in esso promossi, e referente in merito a suddetti progetti presso il Comune di Firenze. L’attività così definita è stata integrata dalla cura inerente gli aspetti commerciali e promozionali del Tepidarium del Roster, che lo hanno designato quale luogo ideale ad ospitare eventi privati e circostanze di promozione di prestigiose aziende italiane, quali Fendi, Guess, Patrizia Pepe, Pirelli PZero e tante altre.
Referente: Francis Fabri Associazione Thais – via Aretina 251/a, 50100, Firenze.

Editor e revisore – Edizioni Polistampa – giugno 2010 – dicembre 2011 (1 anno 7 mesi)
Attività di correzione e revisione di bozze, redazione di testi inediti, attività di editing, lettura e schede di valutazione di testi inediti inerenti letteratura, storia, arte e giurisprudenza, stesura ed impaginazioni di articoli, supporto nella selezioni di testi e fotografie. Controllo di traduzioni, stesura di indici analitici, controllo cianografiche. Distribuzione e promozione del prodotto libro.

Collaborazione – Eventi Pagliai – giugno 2010 – dicembre 2010 (7 mesi)
Organizzazione di eventi, mostre, servizi museali, attività di ufficio stampa e redazione di comunicati stampa a scopo promozionale. Collaborazione nell’allestimento di eventi culturali e accoglienza dei partecipanti.
Referente: Antonio Pagliai – Eventi Pagliai s.r.l. – via Livorno 8/32, 50142, Firenze – www.eventipagliai.com

Editor – Edizioni Polistampa – maggio 2010 – dicembre 2010 (8 mesi)
Pubblicazione del Volume “Piero Cisternino. Un uomo, una storia, una passione”, a cura della Prof.ssa Maria Carmela Ostillio. Ho preso parte a questo progetto editoriale in qualità di editor, chiosando le bozze della Prof.ssa, scrivendo la Prefazione al volume e occupandomi della scelta iconografica che potesse rappresentare al meglio il mood del libro e il flavour che quest’ultimo doveva ispirare.

Collaborazione Prof.ssa Maria Carmela Ostillio – SDA Bocconi School of Management at SDA Bocconi School of Management – febbraio 2010 – dicembre 2010 (11 mesi)
Collaborazione con Prof.ssa Maria Carmela OSTILLIO, Marketing Professor della SDA BOCCONI, via Bocconi, 8 (Milano) – carmela.ostillio@sdabocconi.it

Editor e revisore – Acca Edizioni Roma 2010 – 2010 (1 anno)
Pubblicazione del volume “D-Jungle” inerente le opere do Giuseppe Linardi. Il volume ha accompagnato la rassegna omonima dell’artista a Milano, Follonica, Grosseto, Pietrasanta e Firenze. www.accainarte.it

Tirocinio – Huntsman Tioxide Europe S.r.l. at Huntsman Tioxide Europe S.r.l. 2001 – 2001 (1 anno)
Stage di 400 ore riconosciuto dall’Università di Firenze ai fini della formazione. Oggetto: “Tecniche e pratiche di progettazione di interventi formativi all’interno dell’azienda”, con particolare riferimento ad accreditamento, certificazione di competenza, selezione aziendale e pianificazione delle carriere.

Education
SDA Bocconi – Percorso Formativo di perfezionamento rivolto ai Manager delle Imprese Sociali e del Non Profit, School of Management, 2009 – 2010

Università degli Studi di Firenze – Laurea Magistrale in Scienze dell’Educazione – Votazione 110/110 Cum Laudae, Indirizzo: Esperto nei processi di formazione degli adulti, 2008
Activities and Societies: Tesi di laurea in Sociologia dell’organizzazione dal titolo: “Teatro come organizzazione. Questioni di leadership in una prospettiva metaforica. L’Enrico V di Shakespeare come antesignano della leadership moderna”. Relatore: Chiar.mo Prof. Luciano Visentini

Liceo Classico S. Bernardino degli Albezzeschi (Massa Marittima)
Diploma, Maturità Classica, 1992 – 1997

PINZANI GUIDO

Elezione: Scultore eletto Accademico Corrispondente 17.10.1997; eletto Accademico Ordinario 15.10.2004

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

 

Nasce a Firenze il 3 gennaio 1940. Eredita l’amore per l’arte e la letteratura dal padre Onorato, cartografo presso l’Istituto Geografico Militare e dal nonno materno, redattore per la casa editrice Le Monnier. Giovanissimo comincia a modellare la creta che gli procurano gli operai delle fornaci di Campo Marte – quartiere fiorentino dove abita – appassionandosi a tal punto da voler coltivare questa passione. Così negli anni ’50 decide di iscriversi al Liceo Artistico di Firenze dove studia pittura con i maestri Guido Peyron, Silvio Pucci, Piero Bugiani, Renzo Agostini e scultura con il bolognese Quinto Ghermandi, fondamentale per il suo orientamento stilistico. In questo periodo la scuola, ancora di tradizione, è frequentata da pochi e selezionati allievi, che mostrano tutto il loro entusiasmo nell’apprendere le discipline artistiche e culturali, per cui, anche i docenti riescono a trasmettere più facilmente le loro esperienze. In contemporanea agli anni scolastici frequenta i tagliapietre delle cave di Maiano ed è in questa fase che impara a sbozzare la pietra realizzando i suoi primi lavori, tra cui alcune teste che richiamano le Cariatidi di Amedeo Modigliani, artista che apprezza molto e al quale dedicherà la sua Tesi di Laurea. L’esperienza acquisita a Maiano è rilevante per Pinzani perché lo avvicina al modo artigianale di lavorare la scultura, principio che caratterizzerà tutta la sua produzione artistica. Durante questi anni di formazione legge “SeleArte”, rivista bimestrale di cultura e informazione artistica internazionale, fondata nel 1952 da Carlo Ludovico Ragghianti. Grazie a questa rivista, che rappresenta un punto di riferimento importante per i giovani artisti e studiosi, Pinzani scopre il pittore Oskar Schlemmer, dal quale rimane affascinato, lo scultore austriaco Fritz Wotruba, i grafici giapponesi e il suo futuro maestro Alberto Viani. Da un punto di vista letterario stringe una forte amicizia con il poeta Renzo Gherardini, che era stato suo insegnante alle scuole medie inferiori, e che lo introduce alla lettura dei classici e della poesia moderna. Terminati gli studi al Liceo vorrebbe trasferirsi a Milano per studiare con lo scultore Marino Marini, ma il maestro è sovente lontano dall’attività didattica che rimane affidata agli assistenti. Così, con il consiglio di Ghermandi e una sua lettera di presentazione, si reca a Venezia dove frequenta l’Accademia di Belle Arti con il maestro Viani. Pinzani, che aveva già potuto apprezzare le opere di questo scultore in “SeleArte”, era rimasto colpito “dal linguaggio raffinato” e dalla “visione estremamente semplice della plastica”. A Venezia oltre a trovare un grande artista incontra un eccellente insegnante che lascia liberi gli allievi a un dialogo intellettuale con il passato, infatti, Pinzani racconta che l’aula di scultura, ininterrottamente aperta, era tappezzata di grandi cornici con foto di sculture di tutti i tempi, dalla preistoria all’età contemporanea, postillate da interventi critici del maestro. Nel 1959 su suggerimento di Viani visita una personale dello scultore milanese Lorenzo Guerrini nella Galleria veneziana del Cavallino. Il contatto con l’opera di Guerrini, influenzato anch’egli dall’austriaco Wotruba, sarà determinante per i suoi futuri sviluppi artistici, soprattutto verso un linguaggio scultoreo non figurativo, che nasce dalla sovrapposizione di volumi semplici. Agli occhi di Pinzani l’ambiente veneziano appare subito “carico di sfumature, di ombre e di luci”, caratterizzato da una forte apertura mentale, tant’è vero che, per favorire lo studio, ai giovani artisti era permesso di accedere liberamente alla biblioteca della Biennale. Per Pinzani sono anni indimenticabili. Nel 1967 si reca a Bochum, dove si trattiene per quasi un anno, realizza alcune sculture in pietra vulcanica e partecipa ad una esposizione presso l’Università. Dopo il viaggio in Germania ritorna a Firenze e continua a mantenere vivi i contatti con il maestro Viani che considera un padre spirituale, un grande uomo di cultura. In questi anni, nonostante rimanga volutamente isolato dall’ambiente intellettuale fiorentino, conosce Raffaele Monti (tramite Alfredo Righi) e Renzo Federici con il quale apre un proficuo scambio culturale che contribuirà ad arricchire la sua ricerca stilistica e formale verso la realizzazione di opere cariche di riferimenti artistici tradizionali, spaziando dall’occidente all’oriente. In questo periodo comincia a lavorare alla serie dei samurai, un tema ricorrente nella sua produzione artistica fino ad oggi. La passione per i Ronin, samurai senza padrone, nasce dalla curiosità di scoprire il mondo orientale dei films Rash‘mon (1950) e I sette samurai (1954) di Akira Kurosawa, dai quali rimane colpito, ma soprattutto dall’interesse per la componente grafica delle stampe giapponesi che illustrano un mondo di eroi-guerrieri che lo affascinano. Viani è al corrente di questa ricerca e la approva, per cui Pinzani lo aggiorna continuamente sugli sviluppi come documenta l’epistolario tra i due. Nel 1969 diventa assistente dello scultore Raffaello Scianca all’Accademia di Belle Arti di Urbino (fino al 1972). Sono gli anni dell’arte concettuale e povera, molti insegnanti condividono queste due correnti artistiche per cui appare viva la grande libertà creativa concessa agli allievi e il loro conseguente disorientamento artistico. In un clima in cui ormai sembra mancare l’esperienza formativa della vecchia Accademia, Pinzani si sente a disagio e non riesce a seguire i giovani artisti come vorrebbe. In questi anni però incontra il filosofo Rosario Assunto, docente di estetica all’Università di Urbino, con il quale può confrontarsi culturalmente e grazie al quale riesce a crearsi una “diga di difesa”. Per Pinzani, Assunto è una persona importante, un uomo di grande intelligenza e apertura mentale, tant’è vero che lo invita all’Accademia per tenere una conferenza sull’arte e ancora oggi, con molta amarezza, non riesce a dimenticare la contestazione che insegnanti e allievi espressero verso i precetti illustrati dal filosofo, il quale riuscì a terminare l’intervento con molta fatica. Per Pinzani rimane incomprensibile l’atteggiamento carico di eccessivo modernismo con il quale venne accolto Assunto a discapito di un’istruzione che avrebbe dovuto svilupparsi per gradi, partendo dall’insegnamento del disegno e della storia dell’arte per poi, con il tempo e l’esperienza, essere in grado di fornire ai giovani artisti i mezzi per sviluppare un linguaggio innovativo. Ad Urbino risale il fortunato incontro con l’incisore Renato Bruscaglia, direttore dell’Accademia dal 1967 al 1970 che introduce Pinzani all’incisione; in questo periodo comincia a realizzare i paesaggi marchigiani dai quali è particolarmente attratto sia per il mistero che infondono, sia per l’irrazionalità che li distingue. Sono incisioni caratterizzate da un forte contrasto chiaroscurale, dall’esaltazione di ambienti, prevalentemente notturni, dai quali trapela una dimensione mistica che invita l’osservatore a riflettere sulla grandezza della natura. La luna, simbolo femminile ricorrente, è l’unica vera protagonista di alcune scene paesaggistiche invase da un senso di “silenzio, solitudine e spiritualità” verso la continua ricerca di un Genius Loci. Dopo l’esperienza marchigiana torna a Firenze e vince il concorso per insegnare al Liceo Artistico; per un anno è docente di scultura anche all’Istituto Statale d’Arte. In questi anni stringe amicizia con i pittori Franco Brogi, Enzo Faraoni e Alessandro Nocentini, con il quale esporrà nel 1986 presso le sale comunali delle Logge Vasari ad Arezzo. Nei momenti liberi è in continuo viaggio tra Firenze e la sua amata Urbino, “del resto”, come scrive Federici, “non sta mai fermo in un posto: la sua vecchia Ford è un po’ il distintivo che lo associa solidarmente a quella generazione, ormai sui quaranta, che ha sentito l’automobile come una enorme liberazione” (Renzo Federici, Guido Pinzani, cat. della mostra, Galleria rossi, Parma, 1983). A Urbino è in contatto con l’amico pittore Adolfo Paolucci, con il quale aveva già esposto in una collettiva del 1972 in occasione della XXIIª Edizione del Premio Internazionale di Pittura, Scultura, Grafica e Libro d’Artista “G. B. Salvi” e “Piccola Europa” a Sassoferrato, e con i frati francescani di San Bernardino, che gli mettono a disposizione uno studio presso il convento. Tra i frati vi sono filosofi, teologi, storici della religione medievale sensibili all’arte, con il desiderio di voler realizzare una raccolta della loro collezione di acquerelli, stampe, quadri, incisioni e sculture di artisti prevalentemente marchigiani e toscani; per questa operazione si affidano a Pinzani che li aiuta a fondare il museo di cui lui sarà direttore. Il legame con gli ambienti marchigiani, fondamentali per la sua ispirazione artistica, comincia ad indebolirsi di recente, quando il nucleo religioso di San Bernardino, con il quale è in piena sintonia, viene trasferito e, in mancanza di personalità interessate, la collezione, purtroppo, viene smembrata. Nel 1998 conclude con un po’ di delusione la sua esperienza come docente: si è ormai accorto da tempo che non esistono più i maestri di una volta, gli artisti vestono solo il ruolo di insegnanti e, con l’avvento della scuola di massa, viene a mancare quella selezione necessaria a individuare gli studenti dotati. In questa situazione di eccesso della popolazione scolastica, dove anche i più bravi non riescono ad emergere e molti sono indifferenti alla ricerca estetica, non riesce a trovare degli allievi da seguire. Da qualche anno è Socio della Classe di Scultura dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze ed ha partecipato a due mostre presso la Sala delle Esposizioni: la prima nel 1999 in occasione di una collettiva in cui sono state presentate le opere degli scultori dell’Accademia divisi in due sezioni, una contemporanea, l’altra storica e nel 2007 insieme agli scultori Antonio Di Tommaso, Gabriele Perugini e Antonio Violano. Nel 2001 entra in contatto con la Galleria Open Art di Prato e prende parte, con la ceramica Torso del 1998, alla collettiva Arte Internazionale a Prato. Dipinti–Acquerelli–Disegni–Sculture; nel 2003 partecipa con Studio per un Ronin (acquerello e china su carta, 2002) e Yazama Shinroku Mitsukase (legno dipinto, 2003) alla mostra De statua. Aspetti della Scultura Italiana del Novecento, promossa dalla stessa Galleria dove le sue opere sono esposte in permanenza. Pinzani oggi si definisce un “sopravvissuto sotto assedio del modernismo” che, grazie agli insegnamenti di Viani e alla sua grande cultura, non si è lasciato influenzare dalle mode artistiche del momento. Le sue sculture nascono dall’osservazione di opere di tutti i tempi, come ci “raccontano” alcune immagini affisse nel suo studio: un kouros della Grecia arcaica, un Cristo di Giovanni Pisano, le Bagnanti di Paul Cèzanne, una Madonna del Tintoretto, La prostituta di Scipione, capolavori che Pinzani ha meditato sapientemente verso un linguaggio artistico innovativo, perchè, come lui stesso afferma: “l’artista è principalmente un visivo”. Ecco che nascono così sculture in omaggio ad Antonio Canova, Arnolfo di Cambio, Cèzanne e Giovanni Pisano, opere che si sviluppano per blocchi, volumi, geometrie, tanto che l’aspetto architettonico sembra dominare su quello plastico. Ricorrente è l’uso del colore, che se da un lato rimanda all’osservazione dell’arte negra e alle opere della scultrice statunitense Louise Nevelson, dall’altro si ricollega alla tradizione della scultura lignea policroma europea. Tra le tematiche predilette da Pinzani, oltre alla serie dei Ronin, troviamo l’autoritratto, che viene percepito come dialogo interiore; frequente è anche la rappresentazione di simboli di civiltà primitive, barbariche, unite alla natura, che come scrive Gherardini si legano “all’esigenza di una cultura riflessa, civilissima, tuttavia consapevole del proprio bisogno di sorgenti istintive” (Renzo Gherardini, Guido Pinzani, cat. della mostra, Palazzo Campana, Osimo, 1975).

RUFFI GIANNI

Elezione:  Scultore, eletto Accademico Corrispondente 08.10.2012

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

 

Nato a Firenze nel 1938, vive a Serravalle Pistoiese.

Principali mostre personali

  • 2012 Galleria Vannucci, Pistoia
  • 2009 Galleria Arte e Arte, Bologna – Galleria Peccolo, Livorno
  • 2006 Galleria Arte e Arte, Bologna
  • 1996 Galleria Vannucci, Pistoia
  • 1993 Salone Villa Romana, Firenze
  • 1992 Galleria Gentili, Firenze
  • 1990 Palazzo Fabroni, Pistoia
  • 1989 Casa Masaccio, S. Giovanni Valdarno
  • 1983 Studio La Torre, Pistoia
  • 1980 Incontri Internazionali Arte/Teatro Italia California, Pistoia
  • 1979 Studio La Torre, Pistoia
  • 1978 Studio Trisorio, Napoli
  • 1977 Galleria La Salita, Roma – Galleria Schema, Firenze
  • 1976 Galleria Nova, Prato 1974 Galleria Flori, Firenze
  • 1973 Galerie Van de Loo, Munchen
  • 1972 Galleria Flori, Firenze
  • 1971 Galleria Rizzoli, Roma – Galleria Flori, Firenze – Galerie Van de Loo, Munchen – Galleria Diagramma, Milano
  • 1970 Galerie Charles Lienhard, Basel – Galleria Flori, Firenze
  • 1969 Galleria Flori, Firenze – Galleria La Nuova Loggia, Bologna
  • 1968 Galleria Flori, Firenze – Galleria del Cavallino, Venezia – Centro Studi Colautti, Salerno – Galerie Van de Loo, Munchen
  • 1967 Selected Artists Galleries, New York – Galleria Flori, Montecatini Terme – Galleria La Nuova Loggia, Bologna
  • 1966 Galleria La Salita, Roma
  • 1963 Galleria Numero, Firenze
  • 1962 Galleria Numero, Firenze

 

Principali mostre collettive

  • 2012
    Arcadia in Celle. L’Art pour la nature, la nature pour l’art, Fondation Maeght, Saint-Paul de Vence – Italian Genius Now Brasil, Santander Cultural, Porto Alegre
  • 2011
    Italia, Italie, Centro Espositivo Pake, Castelvetro di Modena
  • 2010
    Arte del XX secolo nelle Collezioni delle Fondazioni Bancarie di Venezia e Pistoia, Palazzo Fabroni, Pistoia
    Pagine da un bestiario fantastico. Disegno italiano nel XX e XXI secolo, Galleria Civica di Modena
  • 2009
    Arte del quotidiano. Un percorso tra arte e design, Fondazione Ragghianti, Lucca – Italian Genius Now, MACRO, Roma
  • 2008
    Via Amati, Galleria SpazioA, Pistoia – Italian Genius Now, The Travencope House, New Delhi
    Italian Genius Now, Xue Xue Institute, Taipei
    Italian Genius Now, Korean Design Center, Seoul
    Design contre design, Galeries nationales du Grand Palais, Parigi
  • 2007
    Stripes, Streifen, Stamm Galerie, Kaufungen – Italian Genius Now, Singapore Design Festival, Emily Hill, White House, Singapore
    Italian Genius Now, Museum of Fine Arts, Hanoi
    Pop Art, La via italiana, Museo Archeologico nazionale d’Abruzzo, Chieti
    Voi (non) siete qui, Estetica dei non luoghi, Palazzo Pubblico, Magazzini del Sale, Siena
  • 2006
    Sound Zero, Arte e musica dalla Pop alla Street Art, Merano Arte Edificio Cassa di Risparmio, Merano
    Allegra con brio, Arte Italiana dalla Pop a oggi, Chiesa del Suffragio, Carrara
  • 2005
    Collezione permanente, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
    Il Disegno della Scultura contemporanea da Fontana a Paladino, Palazzo Binelli, Carrara
    Scienza e Arte al servizio dell’uomo, Padiglione Emodialisi, Pistoia
    La Scuola di Pistoia, Natura e oggetto, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, Monsummano Terme
    Pop Art Italia, Palazzo Santa Margherita e Palazzo dei Giardini, Modena
  • 2004
    Ipermercati dell’arte, S. Maria della Scala, Siena
    Sonde, dieci anni con gli artisti a Palazzo Fabroni, Palazzo Fabroni, Pistoia
  • 2003
    La Coleccion Gori, Fattoria di Celle, Institut Valencia d’Art Modern, Valencia
  • 2002
    Collezione permanente, Nuove acquisizioni, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
    Continuità, Arte in Toscana 1945-1967, Palazzo Strozzi, Firenze
  • 1999
    Arte Pop in Italia, Galleria d’arte Niccoli, Parma – Luxo, Pop & Cool, Museu do Design, Lisboa
  • 1996
    Percorsi Paralleli, Palazzo Pitti, Firenze
    Pop Art e Oggetto, Artisti italiani degli anni sessanta, Palazzo Crepadona, Belluno
    Pop Art e Oggetto, Artisti italiani degli anni sessanta, Galleria Civica, Cortina d’Ampezzo
  • 1989
    I Giardini della Chimera, Castello, Firenze 1986 XI Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma, EUR Palazzo dei Congressi, Roma 1984
    Recenti acquisizioni artisti italiani anni 60-70, Galleria d’Arte Moderna, Bologna
  • 1982
    Spazi d’Arte 82, Art Spaces, Fattoria di Celle, Santomato, Pistoia
    Forma senza Forma, Palazzo Lanfranchi, Pisa
  • 1981
    Linee della Ricerca Artistica in Italia negli anni 1960-80, Palazzo delle Esposizioni, Roma
    Alternative Italiane alla Pop Art e al Nouveau Realisme, Palazzo della Gran Guardia, Verona
  • 1979
    Galleria De Foscherari, Bologna
    La Terra, S. Niccolò, Spoleto
    L’Ironia, Galleria La Piramide, Firenze
  • 1977
    De Fiets, Museum Boymans van Beuningen, Rotterdam
    Arte in Italia 1960-1977, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino
  • 1970
    III Biennale Internazionale gennaio 70, Museo Civico, Bologna
  • 1968
    Revort 2, Museo d’Arte Moderna, Palermo
  • 1967
    X Anniversario, Galleria La Salita, Roma
    Modern Art Museum, Munchen
  • 1966
    RA 1 Aspetti del “Ritorno alle cose stesse”, Amalfi
    Premio Avezzano, Palazzo Comunale, Avezzano
    Premio S. Fedele, Milano – Galleria Michaud, Firenze
    Prospettive 2, Galleria Due Mondi, Roma – Galleria La Salita, Roma
  • 1965
    La Critica e la Giovane Pittura italiana oggi, Galleria Ferrari, Verona
    Luna Park 1° mostra-spettacolo, Galleria Vigna Nuova, Firenze
    Gruppo 70, Galleria Le Muse, Perugia
  • 1962
    Panorama della Giovane Pittura Italiana, Milano

 

Principali collezioni pubbliche

  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea GNAM, Roma
  • Galleria d’Arte Moderna MAMbo, Bologna
  • Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
  • Collezione Gori Fattoria di Celle, Santomato di Pistoia
  • Museu do Design MUDE, Lisbona
  • Palazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee, Pistoia
  • Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci, Prato

Bibliografia selezionata

  • VV., Arcadia in Celle. L’Art pour la nature, la nature pour l’art, Fondation Maeght, Saint-Paul de Vence, 2012
  • Ruffi, Gianni Ruffi. Fra dire e fare, Edizioni Peccolo, Livorno, 2010
  • Pratesi, Gianni Ruffi. Per fermare il tempo, Gli Ori, Pistoia, 2009
  • Corà, I. Bignotti, Gianni Ruffi. Il mare, Galleria Peccolo, Livorno, 2009
  • VV., Arte del quotidiano. Un percorso tra arte e design, Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull’arte, Lucca, 2009
  • Bazzini, Italian Genius Now, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Roma, 2009
  • VV., Arte Ambientale, Collezione Gori, Fattoria di Celle, Gli Ori, Pistoia, 2008
  • Bazzini, Italian Genius Now, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Seoul, 2008
  • Bocchietto, Pop Design, Fuori scala fuori luogo fuori schema, Silvana Editoriale, Milano, 2008
  • Bazzini, Italian Genius Now, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Hanoi, 2007
  • Simongini, Pop Art, La via italiana, Associazione Culturale Trifoglio, Chieti, 2007
  • Gori, M. Mc Phail, Fattoria di Celle, Collezione Gori, Un percorso nell’Arte Ambientale, Gli Ori, Pistoia, 2007
  • Barilli, Storia dell’Arte Contemporanea in Italia, Da Canova alle ultime tendenze, Bollati Boringhieri, Torino, 2007
  • Guadagnini, Allegra con brio, Arte Italiana dalla Pop a oggi, Mazzotta, Milano, 2006
  • Dehò, Sound Zero, Arte e musica dalla Pop alla Street Art, Damiani, Bologna, 2006
  • Pinto, Galleria Nazionale d’Arte Moderna – Roma, Le collezioni, Il XX secolo, Electa, Milano, 2005
  • Saccà, La Scuola di Pistoia, Natura e oggetto, Pacini editore, Pisa, 2005
  • Guadagnini, Pop Art Italia, 1958-1968, Silvana Editoriale, Milano, 2005
  • Corà, Collezione permanente, nuove acquisizioni, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Gli Ori, Prato, 2002
  • Boatto, Continuità, Arte in Toscana 1945-1967, Maschietto Editore, Firenze, 2002
  • Barilli, P. Clemente, C. Vivaldi, Gianni Ruffi, Artout / Maschietto&Musolino, Pistoia, 2000
  • De Martiis, L’Arte Pop in Italia, pittura, design e grafica negli anni sessanta, Ed. Galleria Niccoli, Parma, 1999
  • Vinca Masini, La Linea del Modello, La linea della Unicità, in “Arte Contemporanea”, Edizioni Giunti, Firenze, 1996
  • Barilli, Pop Art e Oggetto, Artisti Italiani degli anni Sessanta, Mazzotta, Milano, 1996
  • VV., Arte Ambientale, Collezione Gori, Fattoria di Celle, U. Allemandi & C., Torino, 1993
  • Barilli, Gianni Ruffi, Le trappole del senso, 1965-1990, Electa, Milano, 1990
  • VV., L’Arte Contemporanea in Italia, Edizioni Presenza, Roma, 1971
  • Vivaldi, Barni Buscioni Ruffi, Un’avanguardia in Toscana, Fantini Editrice, Roma, 1969

JIMÉNEZ DEREDIA MARTÍNEZ JORGE ENRIQUE

Elezione: Scultore, eletto Accademico Corrispondente 3.10.2006

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Jorge Enrique Jiménez Martínez, in arte Deredia, nasce a Heredia, in Costa Rica, il 4 ottobre 1954. Inizia l’attività di scultore negli anni 70, realizzando opere che evidenziano sia lo sviluppo di forme organiche modificate dall’ambiente, dalla forza di gravità e dalla crescita, sia influenze dell’arte precolombiana. A 22 anni, nel 1976, si trasferisce in Italia ed inizia a viaggiare per l’Europa; conosce artisti, critici, teorici dell’arte, giornalisti e mercanti che lo mettono in contatto con i principali movimenti artistici del Continente.

Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Carrara e, dal 1980 al 1986, frequenta la facoltà di architettura all’Università di Firenze. Il fervore intellettuale di quel periodo spinge lo scultore ad una riflessione che segnerà in maniera decisiva il suo lavoro artistico. L’intuizione di una visione globalizzante dell’essere e dell’universo si rafforzano grazie al recupero della cultura del suo paese natale ed in particolare delle sfere precolombiane degli antichi indiani Boruca che abitarono le terre costaricane. Quei misteriosi manufatti in pietra muovono lo scultore verso studi che riguardano sia la forma ed il materiale utilizzato, sia la funzione e la simbologia legata alla sfera e al cerchio. La fase di rinnovamento artistico è sottolineata anche dall’adozione del nome d’arte di Deredia, contrazione di “de – Heredia” (da – Heredia, proveniente da Heredia), sua città natale.

Nel 1985, compone le prime Genesi, opere che descrivono fasi distinte di mutazioni della materia nello spazio attraverso il tempo e pone le basi per la creazione della sua ideologia artistica: il Simbolismo Trasmutativo. Partecipa alle Biennali di Venezia nel 1988, 1993 e 1999; l’esperienza veneziana è segnata dall’incontro con il celebre teorico e critico d’arte Pierre Restany: l’amicizia e la collaborazione nata allora si rivelano determinanti anche per la crescita artistica ed intellettuale di Deredia, infatti, insieme al teorico francese, lo scultore pone le basi per costruire una visione d’identità culturale costaricana capace di comprendere la totalità del processo storico incorporando le culture precolombiane e la sua forte elaborazione simbolica.

Nel 1999, riceve il premio “Beato Angelico” per sottolineare la profonda spiritualità della sua produzione artistica e del suo pensiero laico. In occasione del Grande Giubileo del 2000, la Fabbrica di San Pietro commissiona allo scultore la realizzazione della statua marmorea di San Marcellino Champagnat, da collocare nella facciata sud della basilica di San Pietro in Vaticano, all’interno della nicchia centrale del transetto che fu progettata tra il 1544 ed il 1564 da Michelangelo Buonarroti. La scultura viene inaugurata da Papa Giovanni Paolo II, il 20 settembre del 2000 e Deredia diventa, così, il primo artista non europeo presente nel fulcro della Cristianità.

Nel 2006, dopo una grande mostra personale allestita nella città di Firenze, riceve la nomina di Accademico Corrispondente della Classe di Scultura, da parte dell’Accademia delle Arti del Disegno fiorentina, fondata da Cosimo I de’ Medici nel 1563. Nella lunga storia dell’Accademia furono nominati accademici, tra gli altri: Michelangelo Buonarroti, Tiziano, Tintoretto, Palladio e Galileo Galilei.

Da giugno a novembre del 2009, Deredia realizza una importante mostra personale nella città di Roma: 60 sculture si collocano in tre musei della città, nelle principali piazze e nei dintorni del Colosseo. In questa occasione, il Foro Romano apre le sue porte all’ arte contemporanea ospitando 10 monumentali complessi scultorei dell’artista lungo la Via Sacra.

La comprensione della sfera, elemento archetipico elevato a simbolo dell’opera derediana, conduce lo scultore alla concettualizzazione del Simbolismo Trasmutativo, una linea di pensiero oggi espressa nella Ruta de la Paz: un immenso progetto, che prevede nove complessi scultorei di grandi dimensioni in altrettanti Paesi del continente americano, dal Canada fino alla Terra del Fuoco in Argentin

In 47 anni di attività, questo singolare artista e pensatore latinoamericano ha creato opere monumentali per musei e luoghi pubblici in 16 diversi paesi di Europa, Asia, Stati Uniti d’America ed America Latina, e realizzato 50 mostre personali, oltre a partecipare a più di 100 collettive portando il suo messaggio di pace e di speranza con la più fisica delle arti: la scultura.

DEL DEBBIO GIUSEPPE

Elezione: scultore, eletto Accademico Corrispondente 06.10.2011; eletto Accademico Ordinario 30.09.2014

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

Pittore, grafico e scultore, nasce a Lucca nel 1937, dove tuttora risiede e crea le sue opere nello studio di Sant’Ilario di Brancoli. Affascinato dall’arte etrusca, è diventata la sua principale fonte di ispirazione. Crea sculture in bronzo, marmo, gesso. Disegni o sculture, nudi sono la sua motivazione. I suoi pezzi sono stati esposti, tra gli altri, alla famosa mostra-Pleiade fiorentina.

ROMAGNOLI CARETTONI TULLIA

0851118bc87bc4bf5fa9d8276e86c881

Elezione: Deputato, eletta Accademico d’Onore il 18.07.1974

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nata a Verona il 30 dicembre 1918, è stata una politica italiana, indipendente di sinistra e già parlamentare europea.

È stata senatrice della Repubblica eletta nel collegio di Mantova, dal 1963 al 1979 (dapprima con il Partito Socialista Italiano e poi come indipendente con il PCI), fu tra i sostenitori del nuovo diritto di famiglia e di altre leggi sulla condizione femminile.

Parlamentare europea dal 1971, è stata eletta alle elezioni del 1979 ed è stata membro della Commissione per gli affari sociali e l’occupazione, della Commissione per le relazioni economiche esterne, della Delegazione alla Commissione parlamentare mista dell’associazione CEE-Turchia e della Commissione per lo sviluppo e la cooperazione. Ha aderito al gruppo parlamentare “Gruppo Comunista e apparentati”. È stata nel corso degli anni ’90 presidente della Commissione italiana per l’UNESCO. È stata presidente di Herity Italia.

Archivio personale

Le sue carte personali sono depositate presso l’Archivio dell’Unione Femminile Nazionale.

Onorificenze

Cavaliere di gran croce dell’ordine al merito della Repubblica italiana – Roma, 8 marzo 2005.

Scritti

– Il divorzio conseguenza necessaria della trasformazione della società, Discorso pronunciato al Senato della Repubblica nella seduta del 1 luglio 1970, Roma, Eredi G. Bardi, 1970.

– Ancora del patrimonio culturale, discorso pronunciato al Senato della Repubblica nella seduta del 18 giugno 1971, Roma, Eredi G. Bardi, 1971.

– Una scuola per l’infanzia, discorso pronunciato al Senato della Repubblica nella seduta del 7 aprile 1967, Roma, Eredi G. Bardi, 1967.

È deceduta a Roma il 24 novembre 2015.

OLSCHKI DANIELE

Elezione: Editore, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014Daniele-Olschki

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze il 9 settembre 1949.
Laureato con 110/110 alla Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” il 7 maggio 1974, specializzazione in Politica Economica, con la tesi dal titolo: L’industralizzazione italiana (1860-1908). Problemi e interpretazioni.
Dagli anni 1975 al 1990 ha svolto attività di pubblicista al margine del Gruppo di ricerche scientifiche e tecniche subacquee di Firenze, con il quale ha partecipato a numerose spedizioni di ricerca.
Dal 1974 ha assunto la responsabilità dell’ufficio editoriale della Casa Editrice Leo S. Olschki (fondata a Verona da Leo S. Olschki nel 1886 e attiva in Firenze dal 1899). Nel corso dell´attività è stato delegato ad intrattenere i rapporti con le principali istituzioni culturali italiane ed internazionali. All’interno dell’azienda ricopre attualmente la carica di Direttore Generale.
Nel settembre 1987 è stato invitato a Los Angeles dalla Paul Getty Foundation a far parte, come rappresentante per l’Italia, del Comitato Internazionale per il “Grant Program”.
Il 14 febbraio 2006 ha tenuto un seminario alla Scuola Normale Superiore di Pisa sulle problematiche e sugli scenari futuri legati all’inserimento del digitale in editoria.
Dal 2008 è membro del Comitato di indirizzo del Corso di Laurea in Lettere, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze.
Il 19 maggio 2009 ha tenuto all’Università di Siena una lezione sull’editoria scientifica.
Dal 2009 è il rappresentante per la piccola e media editoria in Confindustria Firenze.
Dal 2009 è nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Palazzo Strozzi.

BURKHARDT FRANCOIS

5833-287x300Elezione:

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Teorico, storico e critico dell’architettura e del design, è nato nel 1936 a Winterthur (Svizzera). Nel corso di quarant’anni ha insegnato presso istituti e università austriache, tedesche e italiane. È stato direttore di alcune importanti istituzioni culturali europee tra cui la Kunsthaus di Amburgo, l’IDZ (Internationales Design Zentrum) di Berlino e il CCI (Centre de Création Industrielle) del Centre Georges Pompidou di Parigi. A fianco di un’intensa attività di autore di saggi ha diretto le riviste “Traverse”, “Domus”, “Crossing” e “Rassegna”. Ha ricevuto inoltre numerosi riconoscimenti tra cui il Compasso d’Oro alla carriera internazionale.

BURICCHI SUSANNA

edea5adef0eb8c1f3e84817da50b324850ad87caElezione: Storica dell’arte, eletto Accademico d’Onore 14.10.2008

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Fondatrice di Artours, un tour operator per viaggi d’arte e culturali.
Sono nata ad Arezzo in Toscana, dove tuttora abito.
Sono una storica dell’arte laureata  e specializzata a Firenze, ho studiato un anno a Parigi ed attualmente svolgo la mia attività di Guida Turistica abilitata per  Firenze e provincia, Siena e Provincia ed Arezzo e provincia. Nel 2008 ho conseguito un Master alla LUISS Guido Carli a Roma sul Turismo culturale e nel 2012 l’abilitazione alla Direzione Tecnica di Agenzia di Viaggi e Tour Operator.  Parlo un inglese fluente che mi consente di svolgere anche lectures presso università americane su argomenti in cui sono specialista e un buon francese appreso nel corso del mio soggiorno di un anno in Francia.
Mi occupo anche di didattica e insegnamento e svolgo attività di ricerca nell’ambito del collezionismo dei Medici e dell’Accademia del Disegno nel XVII e XVIII secolo.  Su incarico della Fondazione Piero della Francesca di Sansepolcro ho svolto ricerche sul Rinascimento tra Sansepolcro e Siena studiando in particolare la figura del pittore Matteo di Giovanni. La mia ricerca è stata pubblicata nel 1998.

Sono l’autrice di vari volumi di storia dell’arte, di saggi e schede per cataloghi di musei e di mostre d’arte, di libri su Firenze e sulla Galleria degli Uffizi e di guide storico-artistiche sul territorio della Toscana. Sono anche l’autrice di un volume di carattere divulgativo sull’arte del Rinascimento a Firenze che è stato tradotto negli Stati Uniti nel 2007 e pubblicato da Barnes and Noble. Molti dei libri dedicati a musei e gallerie sono stati tradotti in francese, russo, polacco, portoghese, spagnolo e pubblicati all’ estero.

Ho lavorato in passato a progetti di inventariazione e catalogo dei beni culturali per conto del Ministero dei Beni Culturali, dedicandomi anche alla schedatura di collezioni d’arte private e di giardini storici. Ho preso parte in veste di storica dell’arte al Progetto Piero della Francesca per il restauro degli affreschi della Leggenda della Vera Croce nella chiesa di San Francesco ad Arezzo, curando le visite guidate sui ponteggi nel cantiere di restauro. Ho insegnato Storia dell’Arte nella Scuola Secondaria Superiore e continuo ad insegnare e a collaborare a progetti di formazione per Guide Turistiche.

PRATESI GIOVANNI

28bienna29

Elezione: Antiquario, eletto Accademico d’Onore 8.10.2012

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Giovanni Pratesi, nato a Figline Valdarno il 29 novembre 1939 è Presidente dell’Associazione Antiquari d’Italia dal 1995. Dirige dal 1987 la “Gazzetta Antiquaria”, organo semestrale dell’Associazione Antiquari d’Italia, distribuita insieme al Giornale dell’Arte da Umberto Allemandi & C. Dal 2001 è Segretario Generale della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. Collezionista e mecenate ha patrocinato numerosi restauri di quadri e sculture e monumenti pubblici: Cappella Serristori a Figline Valdarno. Il monumento di Anatolio Demidoff nella piazza Demidoff di Firenze, oltre a numerose donazioni a Musei fiorentini.

Il Direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci è stato relatore per una tesi di laurea all’Università di Siena sull’attività antiquaria di Giovanni Pratesi e sulla donazione dell’ex cappella dell’ospedale Serristori.

Giovanni Pratesi, antiquario dal 1960, risiede per la sua attività commerciale, a Palazzo Ridolfi, via Maggio 13, Firenze. Le pubblicazioni da Lui edite per la sua attività antiquaria, sono state realizzate con il contributo dei maggiori specialisti includono:

Giuseppe Cantelli, Una raccolta fiorentina di medaglie tra ‘600 e ‘700, Firenze 1979;

Luigi Baldacci, catalogo a cura di Roberto Contini, Certezze e sospetti in margine al Seicento toscano, Firenze, 1983;

Gian Lorenzo Mellini, catalogo a cura di Mara Visonà, Sculture barocche di ritratto, Firenze 1985;

Giuliano Briganti ed un epilogo di Giuseppe Cantelli, coordinamento e redazione del catalogo Giovanni Pagliarulo, Riccardo Spinelli, Pitture fiorentine del Seicento, Firenze 1987;

Giovanni Pagliarulo e Riccardo Spinelli, Pitture senesi del Seicento, Firenze 1989;

Giovanni Pratesi, Repertorio della scultura fiorentina del Seicento, Torino 1993;

Giuseppe Toderi e Fiorenza Vannel Toderi, Ritratti medicei in cera – Modelli di medaglie di Antonio Selvi MDCCXXXIX, Firenze 1993;

Maria Cecilia Fabbri con un saggio di Roberto Valeriani, Due bozzetti di Ciro Ferri e del Volterrano per il soffitto della Santissima Annunziata a Firenze, Firenze, 1995

Sandro Bellesi, Diavolerie, magie e incantesimi nella pittura barocca fiorentina, Firenze 1997;

Sandro Bellesi, Duchi e Granduchi medicei in una serie di terrecotte fiorentine del primo Settecento, Settembre 1997;

Gabriele Capecchi, I cani in “pietra bigia” di Romolo Ferrucci del Tadda, Firenze 1998;

Rodolfo Maffeis, Storie di Casa Rucellai, Firenze 2001;

Giovanni Pratesi, Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento, Torino 2003;

Stefano Tumidei, Dell’eccellenza delle dame di Bologna. Dodici busti di domme illustri bolognesi, Firenze, 2003;

Giovanni Pratesi, Marcello Guasti. Sculture 1960-1992, con un saggio di Enrico Crispolti, Signa, 2006;

Charles Avery – Claudio Pizzorusso, Un busto di Cristo Redentore di Giambologna, Firenze, 2009;

Gabriele Capecchi, I Capricorni di Pietro Leopoldo. Innocenzo Spinazzi e le sculture di Boboli in età neoclassica, Firenze, 2011;

Andrea Bacchi – Christina Riebesell, Capolavori dell’Officina Farnesiana. Due busti d’imperatori all’antica in bronzo e marmi policromi, Firenze 2011

Ha partecipato alle mostre di Milano, Palazzo Reale; dal 1979 prima a Palazzo Strozzi e poi a Palazzo Corsini, alla mostra Internazionale di Milano, al Lingotto di Torino, al Gotha di Parma, alla Biennale di Palazzo Venezia a Roma e dal 1999 al 2004 al Tefaf di Maastricht.

Durante i lavori di restauro della Cappella Serristori di Figline Valdarno, sede della “Fondazione Giovanni Pratesi”, è stato rinvenuto un affresco della metà del XIV secolo il cui restauro è stato finanziato da Giovanni Pratesi il quale ha provveduto alla pubblicazione dell’opera dal titolo La Crocifissione dell’antica cappella Serristori, con saggi di Angelo Tartuferi e di Paolo Pirillo. Infine in occasione dei suoi settanta anni gli storici dell’arte, che hanno collaborato alla sua attività di antiquario, gli hanno dedicato degli scritti in suo onore pubblicati nel libro Tra Controriforma e Novecento.

Giovanni Pratesi per quanto riguarda l’etica professionale e la moralità comportamentale gode di una buona reputazione ed è incensurato.

GORI GIULIANO

383x198-parco-storie

Elezione: Collezionista, eletto Accademico d’Onore 04.9.1996

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato nel 1930 ha iniziato a collezionare arte contemporanea nel Dopoguerra, frequentando gli artisti che all’epoca esprimevano tendenze di rinnovamento del linguaggio figurativo. Nel 1970, trasferita la collezione nel complesso della Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia, nuova residenza della famiglia, Gori dà vita a un nuovo progetto, destinato a diventare punto di riferimento per l’arte contemporanea mondiale. Qui gli artisti sono chiamati a realizzare delle opere permanenti in cui lo spazio diviene parte integrante e non più semplice contenitore. Nel 1982 vengono ufficialmente inaugurate le prime quindici opere ambientali: ad oggi la Fattoria di Celle – Collezione Gori conta circa settanta installazioni permanenti, realizzate dai maggiori artisti contemporanei, da Richard Serra a Robert Morris, da Magdalena Abakanowicz a Dani Karavan, Sol Lewitt, Beverly Pepper, Daniel Buren, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone, Fausto Melotti e altri ancora.

FALLETTI DI VILLAFALLETTO FRANCA

franca_falletti_1

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore 03.10.2006

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nata a Firenze,  vissuta e operante nella medesimo città è una storica dell’Arte

Laureata nel 1974 in Storia dell’Arte medioevale e moderna presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze con Roberto Salvini e Ugo Procacci e perfezionata nella stessa materia e presso la medesima facoltà nel seguente anno 1975 ha inizialmente svolto attività di libera professione collaborando con studiosi e Istituzioni  nel campo della ricerca, della catalogazione e della didattica. Dal giugno 1980 nominata funzionario direttivo della Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato, dal dicembre del 1981 è stata vicedirettrice della Galleria dell’Accademia e dal marzo 1992 Direttrice del medesimo museo.

In tale veste ha diretto e/o curato tutte le mostre, i nuovi allestimenti e i restauri realizzati presso il museo, seguendone e promovendone l’attività scientifica e pubblicando studi e cataloghi. In particolare ha curato il progetto di allestimento della gipsoteca di Lorenzo Bartolini, della collezione di tavole a fondo oro fiorentine e del museo degli Strumenti musicali del Conservatorio di musica Luigi Cherubini.

Inoltre ha diretto fra il 2002 e il 2004 il restauro del David di Michelangelo  e coordinato le indagini conoscitive che sono state eseguite in tale occasione da numerosi istituti di ricerca e universitari italiani ed europei.

Nell’ambito dell’attività espositiva ha curato, oltre ad alcune mostre di argomento strettamente inerente il patrimonio della Galleria dell’accademia, anche alcune mostre ed eventi di arte contemporanea, come la mostra Forme per il David – Baselitz, Fabro, Morris,Kounellis, Struth nel 2004 e la mostra Robert Mapplethorpe – La perfezione nella forma nel 2009.

BISSARA-FRÉREAU FRANÇOISE

francoise

Elezione: Scultrice, eletta Accademico d’Onore 04.9.1996

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nata al Cairo, Françoise Bissara-Fréreau vive e lavora a Parigi, ai piedi di Montmartre. Eletta membro dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e della Royal Society britannica di scultori, ha ricevuto il Premio Scultura Carlo Oulmont, Fondation de France. Le sue sculture e dipinti sono esposte regolarmente in Francia e all’estero e sono state inserite in numerose collezioni private e pubbliche.

BELLI GIANLUCA

Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore 08.10.2012

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Laureato in architettura nel 1988 a Firenze, frequenta la Scuola di Specializzazione per lo Studio ed il Restauro dei Monumenti dell’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 1995 consegue il dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica presso l’Università di Firenze, e nel 1996 vi ottiene una borsa di studio biennale post-dottorato. Nella stessa università diventa ricercatore in Storia dell’Architettura nel 1999, e professore associato nel 2005. Svolge attività di docenza presso la Facoltà di Architettura di Firenze dal 1996 al 1998 come professore a contratto, e dal 1999 al 2005 come professore incaricato. Dal 2006 è titolare del corso di Storia dell’Architettura 2 nella stessa facoltà, e dal 2000 incaricato del corso di Storia delle Tecniche Architettoniche presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. Dal 2007 insegna Storia dell’Architettura presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Firenze.

Partecipa a numerosi convegni nazionali e internazionali, mostre, progetti di ricerca scientifica CNR, MURST e PRIN; nel 2008 coordina un assegno di ricerca sulla basilica dell’Umiltà di Pistoia.

Il campo prevalente di ricerca riguarda l’architettura italiana del Quattro e del Cinquecento, indagata anche attraverso la storia delle tecniche costruttive; si affiancano a questo ambito frequenti incursioni nell’architettura dell’Ottocento e nelle vicende dell’architettura toscana della prima metà del Novecento. L’analisi compositiva e materiale delle facciate dei palazzi fiorentini a bugne del Quattrocento costituisce il tema della tesi di dottorato, approfondito in due articoli del 1996 e del 2007 e quindi rielaborato in un libro di prossima pubblicazione. Altri interventi sulle architetture domestiche fiorentine del Rinascimento riguardano il palazzo dello Strozzino, la casa fiorentina di Giuliano e Antonio da Sangallo, la villa medicea di Castello, palazzo Pitti. Alle colonne monumentali medicee innalzate nel Cinquecento sono dedicati vari saggi, ai quali si aggiungono quelli sui sistemi rinascimentali per lo spostamento e il sollevamento di grandi elementi monolitici. Altre ricerche sull’architettura rinascimentale riguardano la Badia fiesolana, Tribolo, Vasari, Ammannati, Santi di Tito. Nel libro Nati sotto Mercurio (2011), scritto con Amedeo Belluzzi e Donata Battilotti e preceduto da due contributi sullo stesso argomento in un volume collettaneo curato da Donatella Calabi (2008), si prendono in esame architetture e residenze mercantili nella Firenze del Quattrocento. Inoltre è in corso di pubblicazione un contributo riguardante l’impiego delle murature nelle prime opere di Giulio Romano.

Tra i contributi sull’architettura ottocentesca si segnalano quelli su Karl Friedrich Schinkel, su John Soane, su Giuseppe Manetti, sulla sede dell’Istituto Superiore di Studi di Firenze. Riguardano l’architettura toscana del Novecento gli studi su Raffaello Brizzi, tra i quali il volume del 2006 che raccoglie e cataloga una parte dei progetti e dei disegni, quelli sull’architettura per i cinema di Nello Baroni, le ricerche sulla ricostruzione del centro di Firenze dopo le distruzioni dell’ultima guerra mondiale. Rientra in quest’ultimo argomento il contributo all’interno del libro sul ponte a Santa Trinita (2003), scritto con Amedeo Belluzzi.

BARONI ALESSANDRA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore 08.10.2012

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Alessandra Baroni, storico dell’arte e musicista, ha conseguito il PhD presso l’Università di Utrecht. È autrice e curatrice di numerosi studi e mostre sull’arte toscana e fiorentina del tardo Rinascimento riguardanti, in particolare, Giorgio Vasari e la cerchia di artisti dell’Accademia del Disegno. La sua monografia su Jan van der Straet, Johannes Stradanus, ha ricevuto la menzione d’onore del Premio Salimbeni 1998. Presso il Metropolitan Museum di New York, come Andrew W. Mellon Fellow ha condotto una ricerca sulla relazione tra Italia e Fiandre nella produzione di grafica della seconda metà del ‘500. È docente di storia dell’arte presso l’Università di Rochester e curatrice della Collezione Bartolini della Fraternita dei Laici di Arezzo.

CASALINI FERNANDO

Elezione: Scultore e pittore, eletto Accademico Corrispondente 06.10.2011; eletto Accademico Ordinario 11.10.2013

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

Nato a Frassineto (AR) l’8 maggio 1937. Allievo di Alfonso Boninsegni, Oscar Gallo e Venanzo Crocetti, ha conseguito all’Accademia di Belle Arti di Firenze il diploma in scultura, con una tesi sulle proporzioni nella pittura del Quattrocento e del Cinquecento in cui esamina gli schemi geometrico-proporzionali degli insiemi e alcune riduzioni prospettiche. La trattazione venne consultata prima da Varo Cioli, poi dal prof. Luciano Berti – allora direttore del Bargello e successivamente direttore degli Uffizi – il quale lo incaricò degli studi geometrico-proporzionali nella pittura del Beato Angelico. Alcuni di questi grafici sono stati pubblicati ne L’Angelico a San Marco di Luciano Bert (Firenze 1965).

Sempre su incarico del prof. Berti, Casalini procede allo studio dei grafici geometrico-proporzionali e delle ipotesi di ricostruzione di alcune opere di Piero della Francesca, raccogliendo i risultati nel saggio Ipotesi di lavoro sull’opera di Piero della Francesca, pubblicato sulla rivista «L’Arte» nel 1968.
Ha allestito personali alla Galleria Le Colonnine di Firenze (1977 e 1979), alla Compagnia del Paiolo, alla Società delle Belle Arti-Circolo degli Artisti (Casa di Dante), all’Accademia delle Arti del Disegno, alla sede del Gruppo Donatello. Ha inoltre partecipato a varie collettive, come la II e III Biennale internazionale Dantesca di Ravenna (1975 e 1977), e al concorso “Mostra del ritratto contemporaneo” – Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti (Casa di Dante) nel 1979, dove consegue il I premio ex aequo.
Su Casalini hanno scritto Berti, Bettini, De Martino, Mugnone, Pallanti, Saldarelli, Barlezzetti, Hagge, Bellanca, Cinelli, Cerra, Cherubini.

MELI RODOLFO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 6.10.2011

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Alla soglia degli anni Cinquanta, Rodolfo Meli nasce a Rignano sull’Arno, nel cuore di quella Toscana che sarà motivo ricorrente – dalla storia più remota, ai paesaggi calmi e slontananti, agli artisti che l’hanno resa eterna – della sua copiosa produzione di artista cólto, e pertanto semplice e schivo. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Firenze ha inizio la fitta sequenza di esperienze, di esposizioni personali e collettive, che dal capoluogo toscano lo portano a toccare Amsterdam, e negli anni Ottanta, New York. Artista da sempre legato alla rappresentazione della figura umana, con immaginazione fervida crea favole che trovano la loro origine in epoche lontane della sua terra – ora nei misteri della civiltà etrusca, ora in un Rinascimento ideale sognato attraverso l’esempio dell’Angelico e di Piero della Francesca, come del rigore brunelleschiano – e popola di personaggi fantastici ai quali affettuosamente familiari ed amici prestano i loro volti, addobbati nell’intimità dello studio con velami, maschere e corone, o copricapi di cartoncino dorato e fiori posticci, via via inventati con sbrigliata fantasia.

Quello di Rodolfo Meli è un mondo conchiuso entro i confini delle cose che ama, la campagna tanto più è solitaria, il cuore della città che trasuda storia, le letture che hanno nel tempo nutrito e sorretto la sua immaginazione: giovanissimo mandava a memoria l’Aminta del Tasso, fra le prime favole boscherecce alle quali, artista già maturo, darà vita con una serie di pastelli tanto eleganti quanto ardui da realizzare. Gli ultimi anni lo hanno visto impegnato nella scrittura di un racconto, Il guardiano del sonno, una leggenda sul continuo dilemma dell’artista fra Natura e Intelletto – concetti lì impersonati dal Contadino e dall’Architetto – che scorre per immagini, tela dopo tela, in una forma narrativa che diviene dialogo amoroso teso al ricongiungimento finale dei due e alla nascita dell’espressione.

Nel 2006 Il guardiano del sonno ha trovato veste editoriale in un volume ampiamente illustrato e in un filmato che ripercorre la vicenda dei due protagonisti. Attualmente il nostro artista è attivo ad un progetto non meno affascinante quanto profondamente diverso: alla ricerca della bellezza e della fusione interiore presente ne Il guardiano.

HONGJIAN WANG

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 11.10.2015

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Wang Hongjian è nato a LingBao nella provincia di Henan nel 1955. Si è laureato in arte presso l’Università di Henan nel 1982 e attualmente è professore dell’Accademia di Belle Arti di Tsinghua. Inoltre è Commissario del Comitato Accademico, Consigliere della China Artists Association, Vicedirettore del Comitato dell’Arte della Pittura ad Olio, Professore Onorario dell’Accademia di Belle Arti di Repin. È stato nominato Accademico permanente dell’Accademia Internazionale “Le Muse” e nel 2015 Accademico Corrispondente della Classe di Pittura dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

È Esperto con idennità speciale del Consiglio di Stato ad ha anche ottenuto il titolo onorifico della Iª edizione della manifestazione “Giovani eccellenti in attività Letterarie e Artistiche”.

GIANDOTTI LORENZO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 6.10.2011

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Lorenzo Giandotti nasce a Firenze nel 1935. Artista fiorentino ancora vive dove è nato, nel viale Petrarca, ancora frequenta il quartiere di San Frediano, anche se ormai tutto è cambiato. Amico del figlio del professor Guerrini, negli anni dell’adolescenza frequenta assiduamente la casa del professore che gli insegna a guardare, a disegnare, a dipingere.

Comincia anche ad uscire con il professore per una passeggiata, un divertimento e così che ricorda Giandotti, parlano di tante cose, di tanti problemi, di cose piacevoli e di programmi di lavoro; così si crea una solida osmosi tra maestro e discepolo. Vengono poi gli anni di lavoro alla Cantagalli (fino al 1958), la famosa fabbrica di maioliche sulla via Senese, e delle assidue visite allo studio di Arnaldo Miniati, a villa Albertina, in via Dante da Castiglione. Dal 1962 anno in cui termina il suo periodo più bohemien al 1972, Giandotti vive una delle esperienze forse più importanti della sua vita: va dieci anni a “bottega” dal Ponziani, nel bellissimo spazio quattrocentesco di via Santo Spirito.

Troppo sarebbe dover descrivere tutta la ricchezza di questi anni, ricorda ancora Giandotti nel catalogo che accompagnava la mostra del 1984 alla Galleria Michaud: il rapporto con i più anziani pittori, le richieste di assurdi committenti o di astuti antiquari, la trasformazione talvolta repellente dell’energia emotiva in energia fiscale che tiene conto dei tempi di produzione etc. Ma proprio in quello spazio e in quella condizionante situazione, il rapporto con le cose diventa lentamente un’esperienza tattile come quella dei bambini col mondo della realtà circostante: l’unico modo per appropriarsi delle cose.

Oggi Giandotti ha “studio” nella Casa d’Annalena, di fronte all’ingresso del Giardino di Boboli, e da lì escono le sue opere: gli oli e le acqueforti che reclamano una cultura che non è più.

BRESSAN ITALO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 06.10.2011

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove è professore di pittura dal 1982. Il colore è l’elemento base delle sua ricerca, un colore che vuole essere pura evocazione, una pura estensione mentale e sensoriale. La superficie viene considerata come una tensione verso “l’oltre”, conservando una componente strutturale: ogni dipinto è il risultato di una meticolosa disposizione di spazi cromatici. L’opera che sta preparando per la nuova esperienza in Cina sarà la sintesi del percorso iniziato molti anni fa. Il soggetto di questo lavoro, che utilizza forme e colori, mira a creare un’immagine mobile, “profonda e vibrante”, con un netto contrasto di luci ed ombre. Bressan utilizza diversi tecniche – olio, acquerelli e smalto sintetico – e supporti come vetro e carta. A partire dal 1979 è stato protagonista di numerose personali, che si sono tenute in città come Milano, Roma, Torino, Firenze, Basilea, Francoforte e Amburgo.

VAN VEEN HENK TH.

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico corrispondente 09.10.2012

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

H.T. van Veen ha studiato Storia e Storia dell’Arte presso l’Università di Groningen. Premiato con numerose borse di studio, è approdato in Toscana e nel 1979 è divenuto docente e bibliotecario presso l’Istituto Olandese di Storia dell’Arte di Firenze approfondendo lo studio del tema della corte medicea del XVI secolo e delle politiche artistiche e artistici. Durante la permanenza a Firenze ha svolto numerose ricerche d’archivio sulle relazioni culturali tra la Toscana e la Repubblica olandese nei secoli XVII e XVIII. Nel 1985 è divenuto Assistente Professore alla Open University dei Paesi Bassi. Nel 1986 ha conseguito il dottorato alla Università di Groningen con il Prof. Henk Van Os, e nel 1990 è divenuto professore associato presso l’Open University. Tra le altre attività di questo periodo, ha curato la prima traduzione in olandese di una selezione delle Vite redatte da Giorgio Vasari. Nel 1994 è divenuto professore di Storia dell’Arte presso l’Università di Groningen.

PROSPERI VALENTI RODINÒ SIMONETTA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Corrispondente 07.10.2011

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Simonetta Prosperi Valenti Rodinò è professore ordinario di Storia dell’Arte presso il Dipartimento di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei beni culturali e del territorio dell’Università di Roma Tor Vergata. È specialista del disegno italiano dal XVI al XVIII secolo, argomento cui ha dedicato molti saggi in riviste italiane e straniere e in cataloghi di mostre. Da anni sta approfondendo la storia del collezionismo e del mercato del disegno in Italia nei secoli xvii e xviii, e su questi temi ha pubblicato vari saggi, tra cui i volumi Il Codice Resta di Palermo (2007), Il Codice Bonola del Museo nazionale di Belle Arti di Santiago del Cile (2008), I disegni del Codice Capponiano 237 della Biblioteca Apostolica Vaticana (2010). È uno degli organizzatori del Convegno Carlo Maratti e l’Europa (Roma, 11-12 novembre 2013).

LISCIA BEMPORAD DORA

Elezione: 

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente della Classe di Storia dell’Arte

Dora Liscia Bemporad, nata a Livorno il 16 novembre 1948, è professore associato presso il Dipartimento di Studi Archeologici, Geografici, Artistici e dello Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze, docente di Storia dell’Arte Moderna e di Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria. Dal 1981 è direttore del Museo Ebraico di Firenze di cui è stata la fondatrice. Autore di innumerevoli saggi e libri sulle arti minori in Italia e in particolare sulla storia dell’oreficeria rinascimentale e moderna, con studi sulla bottega orafa di Lorenzo Ghiberti e dei suoi allievi, si è specializzata anche nel campo dei tessuti e dei ricami. Fin dagli studi compiuti in occasione della sua tesi di laurea, si è affermata come punto di riferimento internazionale nel campo della storia dell’arte ebraica.

BORA GIULIO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Corrispondente 08.10.2012

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Professore associato emerito di storia dell’arte moderna all’Università Statale di Milano è autore di gran numero di libri, cataloghi di mostre e saggi scientifici spesso innovativi, riguardanti la pittura e il disegno, prevalentemente lombardi, del Quattro al Seicento. Si è meritato la sua fama internazionale in particolare come eminente studioso dell’arte del disegno italiano in generale. Attualmente è capo curatore onorario delle collezioni grafiche della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e fa parte della commissione internazionale, chiamato a dare un giudizio sul gruppo di disegni recentemente pubblicizzati come opere di Caravaggio.

SALVESTRINI FRANCESCO

 

Elezione:
Professore di Storia medievale, eletto accademico d’onore 09.10.2012; eletto accademico ordinario 11.10.2013

Classe di appartenenza:
Classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico:
Accademico Ordinario

Professore Associato presso l’Università degli Studi di Firenze dove è  docente di Storia Medievale, Storia delle Istituzioni Ecclesiastiche Medievali e Storia della Storiografia sull’età medievale . Si è laureato in Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Firenze nel 1997. Ha collaborato con: University of Bristol, École Normale Supérieure, Paris; Universiteit Utrecht; École Française de Rome; Univeristät Kassel; Universitat de Lleida (E); Universitad Complutense de Madrid; Centre Européen de Recherche sur les Congrégations et Ordres Religieux, Université de Saint-Étienne; Hankuk University of Foreign Studies, Dept. of History, Seoul, South Korea; Università di Bologna, Siena, Padova, Macerata, Cagliari; Middlebury College, Firenze. I suoi campi di ricerca riguardano la storia delle istituzioni ecclesiastiche, con particolare riferimento al monachesimo vallombrosano e cistercense, lo studio e l’edizione degli statuti comunali, la storia sociale dell’Italia tardomedievale, nonché la storia dell’erudizione e della storiografia sulla Toscana medievale e moderna. Fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo in San Miniato (di cui è stato direttore dal 2002 al 2007). E’ inoltre deputato della Deputazione di Storia Patria per la Toscana; membro dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa; segretario scientifico del Centro di Studi sulla Civiltà Comunale; membro del Centro Internazionale di Studi “La ‘Gerusalemme’ di San Vivaldo”; socio ordinario dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato; componente del Collegio docenti del Dottorato di ricerca in Studi Storici delle Università di Firenze e Siena; membro della Società Italiana degli Storici Medievisti e della Commissione Storica Vallombrosana. Fa inoltre parte del Comitato scientifico e della redazione delle riviste: “Ricerche Storiche”, “Miscellanea Storica della Valdelsa” e della collana “Archeologia Pubblica” di Firenze University Press. E’ referee scientifico per le riviste: “Archivio Storico Italiano”; “Reti Medievali”; “Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage”; “Edad Media. Revista de Historia” Universidad de Valladolid; “Annali di Storia di Firenze”.

CIPRIANI GIOVANNI

 

Elezione:
Professore di Storia, eletto Accademico Corrispondente 09.10.2012 (Atti 2003); eletto Accademico Ordinario 11.10.2013

 

Classe di appartenenza:
Discipline Umanistiche e Scientifiche


Ruolo Accademico:
Accademico Ordinario e Presidente della Classe

Nato a Firenze il 13 Febbraio 1949, terminati gli studi classici, è stato allievo di Giuliano Procacci presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, laureandosi in Filosofia il 29 Novembre 1973. Professore Associato di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Firenze. Presidente del Centro di Cultura per Stranieri dell’Università degli Studi di Firenze.

Ex Presidente degli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini, vicepresidente dell’Accademia Italiana di Storia della Farmacia, studioso di storia della cultura e delle idee nell’Età Moderna. Membro ordinario della Deputazione di Storia Patria per la Toscana, socio corrispondente dell’Accademia dei Georgofili, socio ordinario della Società Italiana per la Storia dell’Età Moderna, socio ordinario della Società Italiana di Studi sul secolo XVIII, socio ordinario della International Society for Eighteenth Century Studies, socio ordinario della Società Italiana di Storia della Medicina, socio ordinario dell’International Association of Art and Psychology, socio ordinario della Società Toscana per la Storia del Risorgimento, socio ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno, socio corrispondente della Società Pistoiese di Storia Patria, socio ordinario dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato, socio corrispondente dell’Accademia dei Sepolti di Volterra, socio ordinario della Società Storica della Valdelsa, socio ordinario e membro del direttivo del Centro di Studi Storici di Psicoanalisi e Psichiatria, responsabile del settore Cinquecento sulla rivista “Il Pensiero Politico”, direttore editoriale della collana Studi e Testi di Storia della Toscana della Casa Editrice Prohemio Nerbini di Firenze, membro del comitato direttivo della “Miscellanea Storica della Valdelsa”, collabora al progetto di edizione delle Oeuvres di Montesquieu per la Voltaire Foundation di Oxford.

Alla intensa attività didattica svolta presso l’Università degli Studi di Firenze, in qualità di docente di Storia Moderna e di Storia di una Regione nell”Età Moderna: Toscana, è stata affiancata una variegata ricerca scientifica che ha privilegiato orizzonti e ambiti disciplinari diversi.

Lo studio costante e metodico dell’antiquaria cinquecentesca, seicentesca e settecentesca ha mirato a fondere armonicamente vicende storiche, pensiero filosofico, archeologia e filologia per mettere in risalto lo spessore della interpretazione in chiave politica del mondo antico e la sua connotazione ideologica. Il volume Il mito etrusco nel Rinascimento fiorentino, pubblicato a Firenze, presso Olschki, nel 1980 è stato il primo, ampio contributo in questa direzione, seguito dall’edizione critica del De Etruria e Regionis Originibus di Guillaume Postel, affidata da Mauro Cristofani ed apparsa nel 1986 a Roma, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

TULLIO GREGORY

 

Elezione:
Storico della filosofia, eletto Accademico Emerito 09.10.2012

Classe di appartenenza:
Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico:
Accademico Emerito

 

Nato a Roma il 28 gennaio 1929 è un filosofo e storico della filosofia italiano. Si è laureato in filosofia nel 1950 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Di questo ateneo è stato professore ordinario dal 1962 titolare della cattedra di Storia della filosofia medievale e dal 1967 di quella di Storia della filosofia. È anche direttore del Dipartimento di Ricerche storico-filosofiche e pedagogiche della stessa Università.

Dal 1951 è collaboratore dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, contribuendo tra l’altro alla pubblicazione del Dizionario Enciclopedico Italiano. In seguito è divenuto direttore della sezione di Storia della filosofia e del cristianesimo del Lessico Universale Italiano, ha collaborato alla Terza Appendice, al Dizionario Biografico degli Italiani, alla Dantesca, alla Virgiliana e ha diretto la redazione della Enciclopedia della moda. Presso l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, del cui Consiglio scientifico è membro, è attualmente direttore della Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere e Arti (Treccani). Dai primi anni sessanta è consulente della Casa editrice Laterza per la filosofia; in tale ruolo, fra le molte altre iniziative, dirige la collana “I filosofi”, divenuta ormai una vera e propria enciclopedia filosofica di alto livello.

È fondatore e direttore, dal 1964, del Centro di Studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche per il Lessico Intellettuale Europeo. Di questo organismo, oggi Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee (ILIESI), è direttore dal 1970. Inoltre è membro del Comitato direttivo del Centro italiano di studi sull’alto medioevo e del Consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze.

Condirettore, prima con Paul Dibon, attualmente con Marc Fumaroli e Marta Fattori, delle Nouvelles de la République des Lettres, è membro del Consiglio scientifico dell’Institut de la Langue Française di Parigi, directeur d’études all’École Pratique des Hautes Études della Sorbona e della Société Internationale pour l’Etude de la Philosophie Médiévale; di questa è Presidente dal 1987.

Accademico Ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Accademia Pontaniana, è anche fellow della British Academy di Londra dal 1993 e dell’American Academy of Arts and Sciences dal1994. È stato nominato Chevalier officier de l’ordre des arts et des lettres de France. Nel 2002 è stato nominato Cavaliere di gran croce della Repubblica Italiana.

Collabora, oltre che con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, con l’inserto domenicale de Il Sole 24 ore. In questo inserto ha espresso il proprio punto di vista su Wikipedia (18 e 25 febbraio 2007); negli articoli sopra citati si rileva che a suo giudizio, in Wikipedia, «le singole voci sono un coacervo di notizie che, mancando di sistemazione critica, non offrono neppure una sicura informazione».

VERONESI SANDRO

Elezione:
Architetto, eletto Accademico Corrispondente 05.10.2006

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Corrispondente Classe di Architettura

 

Sandro Veronesi è nato a Firenze il 1 aprile 1959 e vive a Roma; ha studiato architettura, prima di dedicarsi definitivamente alla scrittura. Nel 1988 esordisce con il romanzo “Per dove parte questo treno allegro”, con editore Theoria di Roma, considerato un buonissimo libro d’esordio, attira l’attenzione dei critici più aperti. Nel 1990 Sandro Veronesi pubblica, con Mondadori, “Gli sfiorati”, romanzo fantasioso e raffinato, nel quale lo scrittore affronta il tema dell’incesto in chiave umoristica, aprendo nel testo vere e proprie finestre di dialogo con il lettore, dove persino i disegnini inseriti nel testo scatenano la fantasia dei critici che ne cercano l’aggancio agli scrittori sperimentali americani degli anni sessanta. Narratore inconsueto per la tradizione italiana, Sandro Veronesi ha il piacere di divertire il lettore con i suoi libri, sconfinare nel comico partendo dal tragico, coinvolgere i suoi stralunati personaggi in vicende del tutto sganciate da quelli che sono i canoni della nostra narrativa.

Il Veronesi giornalista lavora con la rivista “Panta – I nuovi narratori” scrivendo alcuni racconti e, negli anni fra il 1988 e il 1991, collabora con “Il Manifesto” che ospita nell’inserto domenicale alcuni articoli che verranno poi raccolti in volume e pubblicati con il titolo “Cronache italiane”. Anche in veste di giornalista Sandro Veronesi mantiene il gusto comico che caratterizza il suo stile letterario, evitando accuratamente di scadere nel patetico giornalismo narrativo della cronaca italiana. Da un’inchiesta da lui fatta sulla pena di morte in quattro paesi, Veronesi ha tratto il saggio “Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie” (Mondadori 1992).

Nel 1995 ancora l’editore Feltrinelli pubblica il terzo romanzo di Sandro Veronesi “Venite, Venite B 52” nel quale lo scrittore riprende il tema del rapporto tra due persone appartenenti a generazioni diverse, come nel suo primo romanzo, “Per dove parte questo treno allegro”, trasformandolo in pretesto per la creazione di personaggi straordinari e di situazioni al limite del fantastico. Veneziani ha tradotto per Bompiani il libro cult degli anni ’70 “Paura e disgusto a Las Vegas” di Hunter S. Thompson da cui è stato tratto l’interessante film di Terry Gillan con Johnny Depp e Benicio Del Toro, “Paura e delirio a Las Vegas ” del 1998.

Ormai Veronesi possiede una voce inconfondibile, caratteristica nella sua effervescenza e la pagina esprime facilmente la contorta visione del mondo del suo autore che è ormai pronto per i premi ed i riconoscimenti di rito: con “Live” (Bompiani 1996), è finalista per la conquista del Premio Strega, mentre con il romanzo “La forza del passato” ha vinto sia il Premio Campiello 2000 che il Premio Viareggio 2000 ed è stato adattato per un film dal regista Piergiorgio Gay con protagonisti Sergio Rubini, Bruno Ganz e Sandra Ceccharelli. Collabora a testate come “Il Manifesto”, “Epoca”, “Il Gambero Rosso”, “La Gazzetta di Prato”, “l’Unità”, “Corriere della Sera”, è redattore di”Nuovi argomenti” e cura la collana “Mine Vaganti” per l’editore Fandango.

Nel 2000 la Walt Disney lo ingaggia per scrivere un racconto letterario per ragazzi con Topolino come protagonista che uscirà l’anno dopo con il titolo di “Ring City ” e impreziosito dalle illustrazioni di Federico Mancuso. In “Superalbo” nel 2002 Bompiani raccoglie in un unico volume, gli interventi di Sandro Veronesi sugli episodi più bizzarri e significativi della vita pubblica dell’Italia di questi anni: “Cronache italiane” (1988-1992), “Live” (1992-1996), e “Nuove cronache” (1996-2001). Dai servizi telefonici del 144 al mostro di Prato, dalle Madonne piangenti in campagna elettorale al “gratta e vinci”, dal Giubileo alla festa dell’orgoglio gay, da un esame di maturità in un istituto tecnico a un’intervista a McEwan sabotata, ma forse resa ancora più interessante, dall’invadenza di un ubriaco, Veronesi mostra le sue doti narrative sul terreno della cronaca: la curiosità, il gusto per il dettaglio e lo scrupolo nella ricostruzione, uniti a una capacità unica di rielaborazione creativa.

Nel 2006 Veneziani ha vinto il Premio Strega con “Caos calmo”, un romanzo importante, giudicato dalla critica una delle migliori prove narrative dell’anno.

Nel 2007 esce, presso Bompiani, “Brucia Troia”.

Pubblica un altro romanzo, “Terre rare”, nel 2014.

Nel 2015, pubblica “Non dirlo. Il Vangelo di Marco” (Bompiani), di quale ha tratto un monologo teatrale.

Collabora con numerosi quotidiani e riviste letterarie; insieme a Domenico Procacci ha fondato la casa editrice Fandango Libri ed è tra i fondatori della radio web Radiogas.

FRANCHETTI PARDO VITTORIO

 

Elezione:
Architetto eletto Accademico Corrispondente 15.10.1999 (Atti 1998-00 c. 57)

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente Classe di Architettura

Vittorio Franchetti Pardo, nato a Roma il 14 dicembre del 1928, è stato professore ordinario di storia dell’architettura anticae medievale presso l’Università degli Studi «La Sapienza» di Roma e presso l’Università di Firenze. Università, per le quali, ha inoltre diretto i rispettivi Dipartimenti di Storia dell’Architettura. È autore di numerosi saggi critico-storiografici in Italia e all’estero; per Jaca Book ha pubblicato Città, architetture, maestranze tra tarda antichità ed età moderna (2001) e L’ invenzione della città occidentale (2008).

FARA AMELIO

Elezione:
Ingegnere eletto Accademico Corrispondente 15.10.1999 (Atti 1998-00 c. 57)

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente Classe di Architettura

Laureato in ingegneria a Padova e in architettura a Firenze, generale del genio. Allievo di Cesare Brandi, ha rivolto in particolare la sua attività di ricerca all’architettura militare e civile. Nell’ambito dell’architettura militare, i suoi studi hanno indagato tra XV e XIX secolo un orizzonte di respiro europeo sia sul fronte della trattatistica che delle realizzazioni (da Francesco di Giorgio Martini ai Sangallo, da Leonardo a Baldassarre Peruzzi a Francesco de’ Marchi, da Francesco I d’Este a Carlo e Amedeo di Castellamonte, da Jan Vredeman de Vries e Gabriel Krammer ad Antonio Felice Devincenti, da Raimondo Montecuccoli a Luigi Ferdinando Marsili, da Giuseppe Ignazio Bertola agli architetti militari di Napoleone, da Luigi Federico Menabrea a Domenico Chiodo). Il volume su La Spezia (1983) sostanzia una parte dei suoi innumerevoli studi sull’architettura militare sardo-piemontese, che in anni più recenti hanno altresì affrontato temi quali la cittadella di Alessandria e la fortezza di Fenestrelle di Giuseppe Ignazio Bertola, i forti di Bard e Lesseillon di Francesco Antonio Oliviero.

Nell’ambito dell’architettura civile, centrali sono gli studi dedicati a Bernardo Buontalenti (sul quale ha tra l’altro pubblicato numerose monografie, una delle quali riedita in lingua tedesca), Michelangelo, Francesco Borromini, Raimondo Montecuccoli (del quale in anni recenti ha identificato nell’Archivio di Stato di Modena il trattato sull’architettura miliare di cui ha curato l’edizione critica), Guarino Guarini.

È autore di numerosi volumi e monografie.  Collabora con riviste scientifiche  internazionali tra cui le «Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz».

Ha organizzato convegni internazionali (vedi “Architettura militare nell’Europa del XV secolo”, Firenze, 25-28 novembre 1986, sotto il patrocinio della Regione Militare Tosco-Emiliana, dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Accademia delle Arti del Disegno).

Ha curato l’esposizione dei disegni di Bernardo Buontalenti presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (1998). Inoltre la mostra su Leonardo a Piombino (Vinci – Piombino 1999). Ha altresì co-curato la mostra “Palazzo Pitti. La reggia rivelata” (Firenze, 2003).

Nel 1996 ha tenuto la XXXVI Lettura vinciana sul tema “Leonardo e l’architettura militare”.

È autore della scoperta nel 1996 alla Casa Buonarroti di un nuovo disegno di Michelangelo relato alla progettazione della chiesa della nazione fiorentina a Roma.

  

DONI LUIGI

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 05.10.2011; eletto Accademico Ordinario 09.10.2012

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

Luigi Doni nasce a Palaia (Pisa) il 21 dicembre del 1947; successivamente si trasferisce a Firenze dove porta a termine studi a indirizzo tecnico (elettronica). Nel 1971 inizia a dipingere e stringe un sodalizio con Antonio Bueno frequentandone assiduamente lo studio. Negli anni successivi stringe amicizia con Bernardino Luino: insieme incontrano Alberto Sughi a cesena e Gianfranco Ferroni a Milano. Intenso il percorso espositivo a partire dal 1972, con una mostra al Comune di Riolo Terme (Ravenna). È del 1975 la prima personale a Firenze, alla Galleria Il Ponte. Nel 1982 espone alla Nuova Strozzina di Palazzo Strozzi (Firenze) per la rassegna “Immagini della pittura Insolite e decadenti”. Nel 1983 è invitato all’Arte fiera di Bologna e alla Fierarte di Messina. Tra il 1984 e il 1986 si infittisce l’elenco degli eventi espositivi: ricordiamo la mostra personale alla galleria comunale di Grosseto, la partecipazione all’Artefiera di Bologna e all’Artefiera di Bari; poi la personale alla Galleria Palazzo Vecchio a Firenze. Seguono rassegne collettive e personali all’estero, a Bonn, in Belgio, allo Spanish Institute a New York, al Modern Art Museum di Houston. Nel 1991 la Galleria Pirra di Torino gli dedica una personale e successivamente partecipa alla Fiera di Milano. Nel 1993 espone al Centre National d’Art Contemporain di Parigi. Tra il 1994 e il ’97 espone in personale a Siviglia, Amsterdam, Firenze, Ghent (Belgio), Colonia, Bruxelles. Nel 1999 allestisce la sua personale alla Villa Medicea di Monsummano Terme (Pistoia), seguono le mostre alla Galleria Pananti e Ken’s Art Gallery di Firenze, non ché alla Galleria Tempera di Bruxelles. Tra le altre esposizioni, quella del 2005, affiancata alla retrospettiva dell’amico Antonio Bueno, alla Galleria Melotti di Ferrara, celebra l’importante sodalizio tra i due artisti. Nel 2007 partecipa alla rassegna “Arte italiana 1968 -2007” a Palazzo Reale di Milano. Negli anni successivi partecipa ad altre due edizioni dell’Artefiera, a Bologna. Nel 2011, “Riverbero di terra”, mostra personale alla Galleria Rielaborando di Arezzo. Si sono interessati alla sua opera: Rodolfo Tommasi, Andrea Bi. Del Guercio, Antonio Del Guercio, Claudia Gianferrari, Dario Micacchi, Pier Carlo Santini, Giorgio Mascherpa, Italo Mussa, Nicola Nuti, Marcello Venturoli, Mario Luzi, Luigi Baldacci, Franco Solmi, Tommaso Paloscia, Pier Francesco Listri, Giorgio Biasion, Annamaria Amonaci, Vittorio Sgarbi, Carlo Sisi, Mario De Micheli, Pierre Restany, Jean Claude Dubarry, Edoardo Sanguineti; Maurizio Fagiolo Dell’Arco, Alfonso Gatto, Sergio Salvi, Désiré Roegiest.

 

WARREN JEREMY

Elezione: Storico dell’Arte, eletto Accademico Corrispondente 05.10.2016

Classe di appartenenza: Storia dell’arte

Ruolo accademico: Accademico Corrispondente

ROSSI MASSIMILIANO

Elezione: Storico dell’Arte, eletto Accademico Ordinario 05.10.2016

Classe di appartenenza: Storia dell’Arte

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario della Classe di Storia dell’Arte

È docente di Storia della critica d’arte presso l’Università del Salento e ha insegnato la stessa disciplina anche nelle Università di Udine e di Firenze. Ha studiato la scultura veneta del Cinquecento, la pittura fiorentina del Seicento, la letteratura degli artisti (Danese Cataneo, il Bronzino, Francesco Furini), la fortuna iconografica delle opere canoniche della letteratura italiana, dalla Commedia al Decameron, dall’Orlando furioso alla Gerusalemme liberata, gli scritti d’arte dal XVI al XVIII secolo, con particolare riguardo all’opera storiografica di Giorgio Vasari e Luigi Lanzi (Le fila del tempo. Il sistema storico di Luigi Lanzi, Firenze, Olschki, 2006). gennaio 2015

Marzo 1988. Laurea in Lettere Moderne (Storia del disegno, dell’incisione e della grafica), conseguita presso il Dipartimento di Storia delle Arti, Facoltà di Lettere e Filosofia, dell’Università degli Studi di Pisa, con il voto di 110/110 e lode.

Dicembre 1988. Conseguimento di un posto di perfezionamento triennale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere e Filosofia.

Febbraio 1992. Conseguimento di una borsa di studio per l’anno accademico 1992/93 presso la Fondazione Bernard Berenson. Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Firenze.

Novembre 1992. Conseguimento del Diploma di Perfezionamento in Storia dell’Arte, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (equipollente a tutti gli effetti al titolo di Dottore di ricerca, a norma di quanto stabilito dalla Legge 30/06/1986 n. 308), con il voto di 70/70 e lode.

Gennaio 1994. Conseguimento di una borsa di studio biennale di post-dottorato presso l’Istituto di Storia e Critica delle Arti dell’Università degli Studi di Venezia.

Marzo 1995. Rinnovo della borsa per il secondo anno.

Marzo 1996. Conseguimento del 1996/97 J. Paul Getty Postdoctoral Fellowship in the History of  Art and the Humanities, assegnato dal Getty Grant Program.

Dicembre 1997. Contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Udine per l’insegnamento di “Letteratura artistica.

Luglio 1998. Conseguimento del posto di professore associato per il settore disciplinare L25D “Museologia e storia della critica d’arte”.

Luglio 1998 – giugno 1999, partecipazione al comitato scientifico della mostra su Alessandro Vittoria, inaugurata il 25 giugno 1999, presso il Castello del Buonconsiglio di Trento.

Luglio 2000-giugno 2001, ideazione e cura della mostra L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento, inaugurata il 21 giugno 2001, in Palazzo Pitti a Firenze.

Organizzazione del convegno internazionale L’arme e gli amori: Ariosto, Tasso, and Guarini in Late Renaissance Florence, presso Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Firenze, 27-29 giugno 2001.

Luglio 2002,  conferma nel ruolo di professore associato.

Organizzazione del Convegno internazionale Il ritratto nell’Europa del Cinquecento: arte, letteratura, società (7-9 novembre 2002), Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze.

Luglio 2003. Conseguimento del posto di professore ordinario per il settore disciplinare L-ART/04 “Museologia, storia della critica d’arte e del restauro”.

Dicembre 2003. Copertura di un posto di professore ordinario di “Storia della critica d’arte”, presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Lecce – Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia.

26 maggio 2006. Organizzazione della giornata di studio Enciclopedismo e storiografia artistica tra Sette e Ottocento, presso l’auditorium del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce.

Aprile 2007. Conferma nel ruolo di professore ordinario. 2007-2008

Membro del Comitato scientifico della mostra Un’altra bellezza. Francesco Furini, a cura di Mina Gregori e Rodolfo Maffeis, Firenze, Museo degli Argenti (dicembre 2007-aprile 2008).

11-12 dicembre 2008

Organizzazione, con Alessandro Nova e Elena Fumagalli, delle giornate di studio Firenze 1640, presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze.

2008-2009

Membro del Comitato scientifico della mostra Il cannocchiale e il pennello. Nuova scienza e nuova arte nell’età di Galileo, a cura di Lucia Tongiorgi Tomasi, Pisa 2009.

2008-1010

Membro del Comitato scientifico della mostra dedicata a Agnolo Bronzino, a cura di Antonio Natali, Cristina Acidini e Carlo Falciani, che si terrà nell’autunno 2010 a Firenze in Palazzo Strozzi.

2009-2011

Commissaire della mostra, prevista per l’estate 2011 presso il Museo Fesch di Ajaccio, Florence au Grand Siècle.

È membro:

  • fondatore della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte (S.I.S.C.A.)
  • del Comitato italiano, ricostituito nel 2007, nell’ambito del Comité International d’Histoire de l’Art (C.I.H.A)
  • del Villa I Tatti Research Council. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies

– del comitato scientifico della rivista “Annali di Critica d’Arte”

  • del comitato scientifico della collana “Museologia e museografia”, pubblicata dalla Edifir di Firenze
  • del comitato scientifico della collana “Biblioteca Barocca”, pubblicata dalla Argo di Lecce
  • del comitato scientifico della collana “Venezia Barocca”, pubblicata dalla Cirri di Venezia
  • della Società Italiana di Studi sul XVIII

ALINARI LUCA

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 05.10.2016; eletto Accademico Ordinario il 25.09.2018.

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Nato a Firenze nel 1943. Autodidatta, esordisce nel 1968 con la sua prima esposizione personale presso la Galleria Inquadrature di Firenze. Durante gli anni settanta avvia una serrata ricerca sul libero accostamento di oggetti e figure all’interno di atmosfere fantastiche e sospese, sulla suggestione delle ricerche Neodada e della Pop Art. In questi anni sperimenta diverse tecniche pittoriche, nelle quali coniuga colori fluorescenti, decalcomania, collage, trasposizioni fotografiche.

Tra il 1972 e il 1973 espone nelle principali gallerie private di Firenze, presentato dal poeta e amico Alfonso Gatto.

Nel corso degli anni ottanta ottiene i primi riconoscimenti ufficiali con la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1982 e alla XI Quadriennale romana nel 1985. Nel 1990 ha l’onore di dipingere il “Cencio” per il Palio di Siena, il drappo che viene assegnato al vincitore. Si afferma sulla scena artistica nazionale nel 1993, in occasione della mostra antologica allestita presso Palazzo Reale di Milano dove presenta un importante nucleo di opere che ripercorre il suo intero percorso artistico. Concludono questa rassegna i paesaggi fantastici della maturità, caratterizzati da una cromia vivace e brillante e da una tecnica pittorica di grande originalità che combina stesure materiche a raffinate campiture di colore levigato e trasparente. A Firenze nel Corridoio Vasariano degli Uffizi, dal 1999 è esposto, acquistato dal Museo stesso, il suo Autoritratto . Nel 2009 espone una personale di 45 opere al Beijin Today Art Museum di Pechino, al Centro per l’Arte Contemporanea SunShine di Shanghai ed al Museo di Arte Contemporanea di Kun Shan, città satellite di Shanghai. Nel 2011 a Città di Castello espone una personale intitolata “Gelo”. Il nome trova ispirazione da una citazione dello scrittore Franz Kafka che Alinari parafrasa così: “Un quadro è un’ascia per spaccare il gelo che è dentro di noi”. Alinari alla stregua dello scrittore, attribuisce il compito del disgelo alle sue ultime opere, che rispetto a quelle degli anni sessanta e settanta, si colorano del vigore del rosso, quasi a voler destare chiunque le osservi, perché sia consapevole di ciò che il mondo sta vivendo: il gelo. Sempre nel 2011 ha disegnato il logo dei Mondiali di Ciclismo 2013, per la prima volta con gare in Toscana. Il logo, nella spiegazione dell’Autore, nelle linee essenziali di una bicicletta, con il telaio che diventa l’orlo di una collina, racchiude un profilo rinascimentale, un accenno di paesaggio italiano con gli immancabili cipressi, ma anche la razionalità della linea e della nuova prospettiva umanistica. Nel settembre 2011 presso il Palazzo Medici del Vascello di Asti viene ospitata una importante personale dell’artista nella quale presenta le sue nuove espressività figurali con le “regine dei sogni”, creature feeriche che emergono dai paesaggi incantati e trovano spazio sulla copertina del magazine Art & Wine n. 20, promotore della mostra curata da Fabio Carisio. Il 12\6\2014 viene premiato allo Spoleto Festival Art. Il 28\9\2014 riceve il Premio Nazionale Castruccio insieme a Giorgietto Giugiaro ed altri esponenti della cultura e della medicina. Il 10 giugno 2015 riceve il premio “Filo d’argento” per la pittura, la medaglia Florentia Mater realizzata dal maestro Roberto Ciabani e fusa in bronzo dalla Fonderia il Cesello; insieme ad altre eccellenze come Sergio Zavoli (giornalismo), Lindsay Kemp (danza), Don Backy (musica), Francesco Gurrieri (architettura), Marga Nativo già prima ballerina del Maggio Musicale, Rino Marchesi giocatore della Fiorentina, don Silvano Nistri ed il fotografo Sergio Bonamici.

Nel giugno 2016 ha esposto nella Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti con la mostra “Labirinto Alinari”.

È deceduto il 15 marzo 2019.

CECCHERINI ROBERTO

 

Elezione: Scultore eletto Accademico Corrispondente 05.10.2016

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Nato a Sesto Fiorentino il 28 marzo 1946. Nel 1964 si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Sesto Fiorentino. e nello stesso anno vince il Primo Premio ex equo nella sezione riservata agli allievi degli Istituti d’arte al XXII Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte di Faenza.

Nel 1966 inizia la sua ricerca creativa collaborando come designer con alcune manifatture di ceramica. I suoi prototipi sono presentati in importanti manifestazioni del settore dove ottengono premi e riconoscimenti.

Nel 1968 inizia la sua attività didattica. Nel 1974 si abilita all’insegnamento di “Arte della ceramica” negli Istituti d’Arte.

Ha insegnato in alcuni Istituti Statali d’Arte della Toscana.

Nel 1980 ottiene la cattedra di Progettazione in Arte della Ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte. di Sesto Fiorentino dove ha insegnato fino al 2009.

Ha inoltre tenuto corsi di Arte della Ceramica per conto di vari enti pubblici.

All’inizio degli anni ottanta inizia la sua ricerca artistica fuori dai vincoli della produzione seriale, realizzando composizioni e sculture che si distinguono per l’equilibrio plastico-cromatico e per la forza espressiva.

È autore della grande composizione plastica San Martino che divide il suo mantello col povero presso la Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, inaugurata dal Prof. Antonio Paolucci il 10 novembre 2007.

Nel 2012 ha realizzato una grande statua di San Pietro Pescatore collocata sul sagrato della chiesa intitolata al Santo a Galciana di Prato.

Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e in collezioni private.

Ha allestito dieci mostre personali.

Ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali e internazionali ottenendo premi e riconoscimenti.

Del suo lavoro hanno scritto: Luciano Caruso, Giovanni Conti, Roberta Fiorini, Beatrice Mazzanti, Dario Micacchi, Massimo Pistelli.

Socio dell’Ex Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina, dove espone in occasione di alcune manifestazioni annuali.

Mostre Personali:

    • 1986 – Sesto Fiorentino (FI), Galleria La Soffitta.
    • 1991 – Bologna , Arte Fiera.
    • 1991 – Bologna , Galleria Artespaziodieci.
    • 1992 – Bologna,  Arte Fiera.
    • 1993 – Bologna , Arte Fiera.
    • 1999 – Sesto Fiorentino (FI), ”ÈSTRA FORMA” Galleria La Soffitta.
    • 2001 – Greve (FI), presso Materia Crea.
    • 2011 – Sesto Fiorentino, “ConFusioni” Centro Espositivo Berti.
    • 2012 – Firenze “Pensieri-Sogni-Riflessioni” Palazzo Medici Riccardi.
    • 2015 – Cortona “HANDMADE” Centro Convegni Sant’Agostino.

 

Mostre Collettive, le più importanti:

  • 1984 – Montecatini, 3° Biennale di ceramica contemporanea.
  • 1990 – S. Giovanni Lupatoto (VR) “15 Artisti Toscani”, Centro Agorà.
  • 1992 – Livorno e Pisa, “ Arte senza frontiere,  testimonianze di pace “.
  • 1993 – Certaldo (FI), “Forme a Palazzo”.
  • 1994 – Sesto Fiorentino (FI), “ Presepe d’artista “  chiesa di S. Croce.
  • 1995 – Pisa, “ Il sogno di Adamo “, galleria Il Giardino dei Miracoli.
  • 1995 – Noale (VE), “Fabulae“, Palazzo della Loggia.
  • 1996 – Murlo (SI), “ Sculture all’aperto “ nell’Antico Castello.
  • 1996  – Firenze, “Interno Estensionista”,  chiesa di S. Carlo dei Barnabiti.
  • 1997 –  Firenze, Bettona, S. Gimignano,“Simbologie Mediterranee“.
  • 1997 –  Albissola Marina (SV), “Roberto Ceccherini, Stefano Cipolla, Emilio Mancinelli Maestri Ceramisti in Sesto Fiorentino” Galleria  Eleutheros.
  • 1997 –  Livorno, “Top 20” rassegna del Premio Italia, Fortezza Nuova.
  • 1998 – Firenze, “Effetto Estensionista”, Sala Comunale ex Leopoldine.
  • 1999 – Tenno (TN), “Personaggi fra fiaba e realtà” Casa degli Artisti.
  • 2002 – Capraia Fiorentina (FI), “Maestri Ceramisti “,  Ex Fornace Pasquinucci.
  • 2004 – Reggio Emilia, 6a Mostra Mercato “Immagina”
  • 2005 – Capraia Fiorentina (FI), “La scultura in ceramica”, Ex Fornace Pasquinucci.
  • 2006 – Montelupo (FI),  “Alpha”, Galleria Techne.
  • 2007 – Montespertoli (FI), “Titoli, Tesi, Temperamenti” XIV rassegna di pittura e scultura contemporanea.
  • 2013 – Panzano in Chianti  (FI)  “Natura e Uomo” Limonaia della Villa di Pescille.

 

Manifestazioni, Concorsi Internazionali e Nazionali:

  • 19871990 – selezionato al Concorso Nazionale Ceramica d’Arte di Savona  nelle edizioni 2°, 3°, 4°.
  • 19891994 – selezionato al Concorso internazionale Ceramica d’Arte di Gualdo Tadino, nelle edizioni  29°, 30°, 31°,32°, 33°.
  • 1992 – New York, The italian  Art of Living, nell’ambito delle celebrazioni Colombiane, invitato dall’I.C.E. (Istituto per il Commercio Estero)
  • 1995 – Faenza, Palazzo delle Esposizioni “ La Ceramica del ‘900 “, presentato dalla Galleria Gnaccarini di Bologna.
  • 1995-1996 – Bologna Arte Fiera  presentato dalla Galleria Gnaccarini di Bologna.
  • 1996 – Prima edizione del Premio “Lino Laffranchi”, Carpenedolo (BS).
  • 199519971999200320052011 – selezionato alla Biennale Europea di  Ceramica, Manises – Spagna.
  • 1998199920042005 –  selezionato al XVIII Concurs Nacional de Ceramica. L’Alcora – Spagna.
  • 20062008-2011 Concorso Nazionale Biennale di Ceramica d’Arte Contemporanea “I VASI OFFICINALI” Collegno (TO).
  • 2004 –  2006 – Albissola Marina, 4a e 5° Rassegna Nazionale Albissola Città d’Arte   ceramica.
  • 2007 – Carouge Svizzera,  Concours international de Céramique.
  • 200820102012-2014 – Celle Ligure, mostra ad invito Ceramica in Celle.
  • 2014 – Banari (Sassari) – Fiera d’Arte del piccolo formato. FLM Museo d’Arte Contemporanea

 

Premi e riconoscimenti:

  • 1987 – Secondo Premio per la ricerca plastica al Concorso di Savona
  • 19901991 – Targa d’oro Concorso di Gualdo Tadino
  • 1994 – Targa d’argento Concorso di Gualdo Tadino
  • 1995 – Segnalazione della giuria, prima edizione del premio nazionale di arte contemporanea “Alessandro Volpi”
  • 1996 – “Premio Firenze” 3° Premio per la scultura.
  • 2004 – Secondo premio al Concorso Nazionale Biennale di Ceramica d’Arte Contemporanea “I VASI OFFICINALI”, Collegno (TO)
  • 2011 – Terzo premio al Concorso Nazionale Biennale di Ceramica d’Arte Contemporanea “I VASI OFFICINALI”, Collegno (TO)

SPOSITO ALBERTO

 

Elezione:
Architetto, eletto Accademico Corrispondente della Classe di Architettura il 05.10.2016

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente della Classe di Architettura

 

Nato a Pietraperzia (EN) il 13-12-1939. Nell’Anno Accademico 1964-65 consegue la Laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, relatori Prof. Pierluigi Spadolini e Prof. Riccardo Morandi.

Dal 1980 è Professore Ordinario alla Facoltà di Architettura di Palermo.

Dal 1990 è Direttore responsabile della Rivista Internazionale DEMETRA e della collana SPIGOLATURE, semestrale di Architettura e Arte.

Nel 1994 è stato nominato Componente della Commissione Nazionale “Concorso Professori Ordinari di I Fascia” e delle Commissioni Concorsuali per posti di ricercatore settore disciplinare H09B per il Politecnico di Milano, per l’Università di Napoli II e per l’Università di Palermo.

Dal 2001 è componente del Consiglio Scientifico Internazionale dell’Ente Biennale di Archeologia, con nomina del Presidente del Consorzio omonimo, Dott. Michele Galvagno.

Dal 2002 al 2003 è stato Direttore del Diparimento di Progetto e Costruzione Edilizia dell’Università degli Studi di Palermo.

Dal 2003 è Coordinatore del nuovo Corso di Laurea in “Restauro, Recupero e Riqualificazione dell’Architettura”, presso la sede unversitaria di Enna.

Relatore in numerosi Convegni nazionali, regionali e provinciali sull’architettura e sul restauro, conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali.

 

Attività di ricerca

Ha svolto ricerche con finanziamenti ministeriali, d’Ateneo e di altre Istituzioni su temi relativi alla storia della tecnologia ed alla cultura tecnologica della progettazione; ha dedicato particolare attenzione ai processi formativi e ai processi di trasformazione dell’ambiente costruito; all’analisi dei materiali naturali e artificiali coinvolti dai processi conservativi dei beni culturali, approfondendone la conoscenza storica e tecnologica.

Tra le ricerche svolte in ambito regionale siciliano sono da segnalare da una parte quelle relative agli aspetti prestazionali ed ai controlli di qualità svolte per conto dell’Assessorato alla Sanità sulla normativa degli Asili-Nido (1978) e sui Poliambulatori di Base “Progetto tecnologico: Ricerca Sanitaria” (1990); dall’altra quelle svolte con finanziamento dell’Assessorato Regionale ai BB. CC. AA. e P. I. sulla conoscenza e conservazione dei contesti antichi: “Natura ed Artificio nell’Iconografia dell’Ennese”(1993) e “Conoscenza tecnologica e conservazione dell’architettura antica a Morgantina e Solunto” (1999).

Di recente è stato Responsabile di Sede per la Ricerca biennale COFIN 2001 d’in-teresse regionale sul tema “Metodi per l’affidabilità del progetto edilizio”.

 

Attività didattica

Dal 1965 al 1970 Assistente Volontario all’Università di Firenze.

Dal 1971 al 1975 Assistente Volontario allo I.U.S.A. di Reggio Calabria.

Dal 1975 al 1978 Assistente Ordinario di “Scienza delle Costruzioni” allo I.U.S.A. di Reggio Calabria.

Nell’A. A. 1975-’76 Professore Incaricato di “Morfologia Strutturale” alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo.

Dal 1975 al 1978 Professore Incaricato di “Unificazione Edilizia e Prefabbricazione” alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo.

Dal 1979 Professore Stabilizzato alla Facoltà di Architettura di Palermo.

Dal 1980 al 1982 Professore Straordinario alla Facoltà di Architettura di Palermo.

Dal 1983 Professore Ordinario alla Facoltà di Architettura di Palermo e Docente delle seguenti discipline: “Unificazione Edilizia e Prefabbricazione”, “Cultura Tecnologica della Progettazione”, “Storia della Tecnologia”, “Restauro Archeologico” e, attualmente,”Patologie e Degrado delle Costruzioni”.

Dal 1999 Docente del Corso di Laurea in Architettura di Agrigento delle seguenti discipline: “Teorie e Storia della Tecnologia Edilizia” e “Laboratorio di Costruzione dell’Architettura I”.

Dal 1999 Promotore e Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Recupero e Fruizione dei Contesti Antichi” attivato nell’Ateneo di Palermo a partire dal XV ciclo.

Dal 2001 Docente di “Cultura Tecnologica della Progettazione” alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze.

Dal 2003 Coordinatore e Docente del Corso di Laurea in “Restauro, Recupero e Riqualificazione dell’Architettura” attivato presso il Consorzio Ennese Universitario (C.E.U.) di Enna.

 

Attività di sperimentazione

Nei settori del restauro monumentale, del recupero edilizio e della progettazione urbanistica con particolare interesse ai centri storici; nei settori dell’edilizia pubblica, scolastica e sanitaria.

Suoi progetti sono stati esposti in varie mostre in Italia e all’Estero (Palermo, Enna, Cagliari, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Berlino, Stoccarda e Boston); le sue opere sono pubblicate su riviste italiane e straniere.

 

Principali partecipazioni a Concorsi

Ha partecipato a numerosi Concorsi di Architettura Nazionali ed Internazionali, con vari riconoscimenti; tra i più significativi:

  • 1983, Farbe Design International di Stuttgart, 2° Premio;
  • 1985, Nuova Sede del Credito Industriale Sardo di Cagliari, progetto vincitore ex-equo con R. Piano;
  • 1986, Istituto Italiano del Rame, 1° Premio;
  • 1987, Le Murate di Firenze (riuso delle Carceri);
  • 1992, Concorso Internazionale Berlin Spreebogen per la Nuova Sede del Parlamento della Germania unificata;
  • 1994, 50 Chiese per Roma del 2000;
  • 2001, Concorso Internazionale Amphitheatre Romain de Nyon (Svizzera):Concour d’architecture pour la mise en valeur des vestiges archeologiques et la construction d’un lieu de visite et de spectacle (1er dégré).
  • 2001, Piano del Parco Archeologico di Agrigento e delle relative Norme Regolamentari, 2° Classificato;
  • 2003, Ristrutturazione e Restauro del Teatro Regina Margherita di Messina;
  • 2004, Istituto Professionale per i servizi Alberghieri e della Ristorazione di Tortolì (NU);
  • 2004, Strada Provinciale Perimetrale di Pantelleria (Trapani), con attraversamento dell’area archeologica “Villaggio preistorico di Mursia e Sesi”, 1° Classificato;
  • 2005, Concorso Internazionale di idee per la Valorizzazione del Teatro Romano di Spoleto;
  • 2005, Piazza Brunelleschi a Firenze e la realizzazione della nuova sede della Biblioteca Umanistica dell’Università.

PONSI ANDREA

 

Elezione:
Architetto, eletto Accademico Corrispondente della Classe di Architettura il 05.10.2016

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente

 

L’attività di Andrea Ponsi include l’architettura e pianificazione urbanistica, il design, la pittura e la scrittura.

Nato a Viareggio, si è laureato in architettura a Firenze nel 1974. Ha poi completato il Diploma di Laurea presso l’Architectural Association di Londra ed è stato premiato con l’Intemational Fewllowship, un Master in Architettura presso l’Università della Pennsylvania a Philadelphia.

Fin dai primi anni ’70 ha lavorato sul rapporto tra ecologia e architettura. Nel 1977 insieme a Giovanni Del Signore ha pubblicato “Il Solar House”, una monografia di architettura bioclimatica. Dal 1978 al 1988 ha vissuto a San Francisco, dove ha lavorato con Mark Mack, Peter Calthorpe e Sym Van Der Ryn su progetti di architettura e urbanistica, concentrandosi sulla sostenibilità ambientale.

Il suo lavoro è stato pubblicato in libri e riviste internazionali (Domus, Interni, Wallpaper) ed è stato oggetto di mostre personali (Galleria lannone e Galleria Intemos a Milano, Haus der Architekten a Dresda, Universidad Catolica a Santiago, Cile) e mostre collettive (Museo della Triennale di Milano, Biennale di Venezia). Nel 2000 ha vinto il concorso internazionale per la progettazione del Palos Verdes Art Center di Los Angeles. Ha completato molti edifici commerciali e residenziali (Olivart Center 2000, Arezzo padiglione espositivo, Arezzo 2002, Tiburon House di San Francisco 2008), ha progettato e prodotto oggetti, mobili e sistemi espositivi.

Attualmente lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Ha insegnato Progettazione Architettonica e Disegno presso la University of California-Berkeley, Syracuse University, University of Toronto e all’istituto Technion di Haifa, Israele. Dall’inizio degli anni ’90 è stato docente di progettazione architettonica presso la Rent State University a Firenze e Visiting Lecturer presso la Washington University di Saint Louis, University of Minnesota, Cal Poly di San Luis Obispo e Bahcesehir University di Istanbul.

È autore di varie monografie: “Elementary Design” (L’Archivolto, 1994), “The Copper House” (Alinea Editore, 2000); “Thinking Lines” (Mandragora, 2002).

I suoi disegni, acquerelli e saggi sulla percezione e la rappresentazione dello spazio urbano sono riuniti nei libri “Florence-Changing Viewpoints” (Alinea Editore, 2001), “Firenze sensibile” (Alinea Editore, 2008), “Florence-a map of perceptions” e “San Francisco- a map of perceptions” (University of Virginia Press, 2010 e 2015). La sua ricerca sul ruolo del pensiero analogico nel design è il tema del libro “Architettura dell’Analogia” (LetteraVentidue Editori, 2013), ed è stato pubblicato come “Design and Analogy” nel 2015 dalla University of Virginia Press.

 

MOSTRE PERSONALI

  • 2014 Florence, a map of perceptions – Italian Cultural Institute, Los Angeles
  • 2008 Viaggiare, disegnare, progettare – Spazio Fond, Florence
  • 2004 Andrea Ponsi Architect – Haus der Architekten – Dresden, Germany
  • 2003 Thinking Lines – SESV Gallery, Florence
  • 1999 Cobre en el Diseno – Centro de Extension de la Pontificia Universidad Catòlica, Santiago, Chile
  • 1998 Slocum Hall – Syracuse University, Syracuse NY
  • 1997 Punto, Una Superficie – Galleria AAM, Milan
  • 1995 Design Elementare – Galleria lnternos, Milan
  • 1992 Ramificazioni – Galleria Antonia lannone, Milan
  • 1980 Architectural Drawings – Philippe Bonnafont Gallery, San Francisco Teaching Positions

 

INCARICHI

  • 1991-2015 Adjunct Professor, Kent State University
  • 2013 Visiting Professor, Savannah College of Art and Design – Savannah, Georgia USA
  • 1988-2006 Adjunct Professor, Syracuse University
  • 2001 Visiting Professor, Universidad Mayor, Santiago, Chile
  • 1999 Visiting Professor, Technion, School of Architecture, Haifa, Israel
  • 1998 Visiting Professor, The College of Management, School of Interior Design, Tel Aviv, Israel
  • 1990-1995 Adjunct Assistant Professor, University of Toronto, School of Architecture
  • 1984-1988 Adjunct Assistant Professor, California College Of ArtS & Crafts, San Francisco
  • 1983 Lecturer, UC Berkeley. School of Environmental Design Publications ( Monographs)

 

BIBLIOGRAFIA

  • 2015 San Francisco, a Map of Perceptions – University of Virginia Press, Charlottesville, USA
  • 2013 L’Architettura dell’Analogia – LetteraVentidue Edizioni, Siracusa
  • 2010 Florence, a map of perceptions – University of Virginia Press, Charlottesville, USA
  • 2010 Pipe Garden, Design studio – Alinea Editrice, Florence
  • 2005 Mit Abstand Betrachtet Kupfer – Dokumente zur architektur/Sachsen band III Akademie der Architekten, Dresden, Germany
  • 2002 Thinking Lines – Mandragora, Florence
  • 2001 Firenze, Changing Viewpoints – Alinea Editrice, Florence
  • 2000 La Casa di Rame – The Copper House – Alinea Editrice, Florence
  • 1997 Florence, a map of perceptions – Festina Lente, Florence
  • 1994 Design Elementare – Edizioni L’Archivolto, Milan

CAUTERUCCIO GIANCARLO

Elezione:
Regista, scenografo e attore, eletto Accademico Corrispondente della Classe di Architettura il 05.10.2016

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente della Classe di Architettura

 

È nato il 2 luglio 1956 a Marano Marchesato (CS). Regista, scenografo, attore, formatosi da studi d’arte e di architettura presso l’Università degli Studi di Firenze, Cauteruccio è compreso nella schiera dei registi più innovativi nell’area della seconda avanguardia teatrale italiana, grazie alla sua specificità linguistica di ricerca e applicazione delle nuove tecnologie alle arti sceniche, perseguite dalla fine degli anni Settanta. Oggi, con oltre trent’anni di attività eclettica, continua a spaziare nei linguaggi tra il teatro, le arti visive, l’architettura, la video arte, applicando la sua esperienza nella ideazione, progettazione, direzione e realizzazione di spettacoli, progetti artistici, festival, rassegne.

Nel 1977 fonda a Firenze il gruppo Il Marchingegno, con cui opera fino al 1982, presentando le sue opere performative in spazi prestigiosi tra cui il Politecnico di Torino, il Museo d’Arte Moderna di Roma, il Forte Belvedere a Firenze, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Rondò di Bacco di Palazzo Pitti a Firenze, il Castello dell’Imperatore a Prato, il Castello Sant’Elmo di Napoli.

Nel 1982 dà vita al Gruppo di Ricerca Teatrale Multimedia Krypton – oggi Teatro Studio Krypton S.c.r.l., tra le prime compagnie italiane di teatro d’arte.

Fra l’impegno con la compagnia e suoi propri progetti, Cauteruccio conta al suo attivo oltre cinquanta regie di spettacoli programmati nei circuiti nazionali e internazionali. Sue opere sono state ospitate in importanti luoghi dal La Mama Theatre di New York al Teatro Mossoviet di Mosca, da Documenta a Kassel al Festival di Zagabria, da Oslo a Valencia, e Berlino. Sue opere video sono presenti nell’archivio della Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano. Nel 1986, come evento di apertura del festival Ars Electronica di Linz, Cauteruccio realizza il progetto speciale METAMORFOSI. Nella città austriaca allestisce per uno spazio di archeologia  industriale una versione site specific dello spettacolo ANGELI DI LUCE, prodotto in Italia dal Teatro Metastasio di Prato; firma inoltre un inedito progetto di messa in scena de L’ORO DEL RENO di Richard Wagner su commissione dell’ente lirico austriaco nel grande auditorium della Brucknerhaus. Cauteruccio sviluppa dai primi anni Ottanta un personalissimo linguaggio in cui coniuga una visione spettacolare e poetica dello spazio architettonico e ambientale con le nuove tecnologie; è il Teatro Architettura, che dà luogo a memorabili progetti su scala urbana: INTERVALLO (1984) realizzato a Firenze sull’Arno; il già citato METAMORFOSI, che dopo Linz viene adattato per lo spazio rinascimentale di Piazza Santissima Annunziata a Firenze; AURORA ELETTRICA (1985), nella fiorentina Serra Roster o le opere all’Abbazia di San Galgano, al Parco della Versiliana a Pietrasanta, a Carrara, dove nel 2002 realizza un’opera di luce PAROLE DI PIETRA in una cava di marmo a 2000 metri di altezza nelle Alpi Apuane in occasione dell’XI Biennale della Scultura di Carrara, Scolpire la parola. Nello stesso anno allestisce OMAGGIO AL GENIO, una spettacolazione urbana per Palazzo e Piazza Strozzi a Firenze in occasione della mostra su Michelangelo Buonarroti, con il Comune di Firenze e il Centro Mostre Firenze. Tra le ultime esperienze legate a questa poetica si ricorda LABORATORIO PER L’ADDESTRAMENTO DELLA LUCE – NUOVE IRIDESCENZE, progetto per le celebrazioni del Centenario Futurista ‘FUTUROMA’, che poi ha poi trovato ulteriori scenari al Castello Normanno Svevo di Vibo Valentia, e in Toscana, al Castello dell’Imperatore di Prato. Tra le regie teatrali merita menzione uno degli spettacoli di esordio e premiato ENEIDE (1983), una rivisitazione spettacolare del poema di Virgilio, che si colloca come una pietra miliare delle esperienze dell’estetica postmoderna italiana con successi strepitosi anche oltreoceano, al La Mama Theatre di New York; seguendo la stessa linea poetica, di applicazione delle tecnologie ai linguaggi scenici, alla ricerca di un teatro possibile, seguono spettacoli come ANGELI DI LUCE DALL’APOCALISSE DI GIOVANNI(1984), CODICE, LUCE NEL VUOTO, di G. Compagno (1986), TIBET, I NOVE MILIARDI DI NOMI DI DIO, di G. Compagno e M. W. Bruno, PERICOLO, fino alla celebre ME-DEA di M. Palladini.

Con CORPO STERMINATO, presentato nello storico Chiostro Verde di Santa Maria Novella, Cauteruccio torna ad interrogarsi sul rapporto tra corpo e tecnologia, a distanza di quindici anni da CORPO, AMBIENT, VIDEO, LASER, spettacolo d’esordio. Negli stessi anni, mentre parallelamente prosegue una serrata indagine dell’universo di S. Beckett, Cauteruccio si confronta con altri fondamentali autori teatrali del ‘900. Da qui scaturiscono spettacoli come IL GUARDIANO, di H. Pinter (1999); UBU C’È, da Ubu Roi di A. Jarry, rappresentato integralmente nella traduzione e adattamento di G. Compagno che, nel 2005, entra nella terna del Premio ETI Gli Olimpici del Teatro per il migliore spettacolo di innovazione, e nel 2007 vale a Krypton il Premio Girulà della Città di Napoli come miglior spettacolo della stagione 2006 del Teatro Mercadante; LA MARCHE,di B.M.Koltès. Nel 2001 con DENTRO LA TEMPESTA, Cauteruccio affronta la drammaturgia di W. Shakespeare, sintetizzando in uno spettacolo di grande impatto la ricerca sul testo con una originale interpretazione in chiave contemporanea.

Tra gli autori italiani Cauteruccio intraprende proficui rapporti con N. Gennaro, L. Prosa  (si ricorda tra tutti BANG BANG/IN CARE, 2006), S. Strati, e con l’eredità letteraria di C. Alvaro (il cui Lunga notte di Medea sarà oggetto di un lungo studio portato in scena in fasi successive) e di L. Pirandello, con l’adattamento teatrale di G. Manfridi di UNO, NESSUNO E CENTOMILA (per l’elenco completo delle regie firmate da Cauteruccio si rimanda alla lista allegata). Questo lungo percorso è oggetto della recente pubblicazione TEATRI DI LUCE – SPAZIO CORPO TECNOLOGIA, edito da Titivillus (giugno 2010) che comprende i contributi di M. Grande, P. V. Tondelli, S. Givone, C. Molinari, R. Palazzi, D. Evola, G. Bartolucci, L. Mango, F. Gurrieri, M. Canevacci, A. Caronia. Nel 1989 avvia il fortunato percorso nella drammaturgia di S. Beckett che lo porta a essere considerato dalla stampa e dagli studiosi uno dei maggiori metteur en scène beckettiani italiani. Dello scrittore di Dublino porta in scena varie pièces e frammenti beckettiani (FORSE – UNO STUDIO SU SAMUEL BECKETT, due edizioni de L’ULTIMO NASTRO DI KRAPP – quella del 2003 gli vale la candidatura al premio UBU come miglior attore – GIORNI FELICI, FINALE DI PARTITA, ATTO SENZA PAROLE 1 e NON IO). Con FINALE DI PARTITA compie un’operazione storica, proponendo uno dei maggiori testi teatrali del ‘900 nella traduzione in lingua calabrese a opera di J. Trumper. È la prima volta che nella storia del teatro contemporaneo italiano il dialetto calabrese si affaccia nel panorama nazionale, riscuotendo un successo inaspettato e scardinando ogni inibizione nei confronti di una parlata arcaica che  rivela una grande potenza teatrale. In questa occasione debutta lo spettacolo TRITTICO BECKETTIANO che gli vale il premio dell’Ass. Nazionale Critici di Teatro per la miglior regia. In giugno 2010, ha firmato l’installazione/performance LO SGUARDO DI BECKETT, realizzata nel Cortile di Michelozzo a Palazzo Medici Riccardi di Firenze e dedicata all’evocazione di caratteri, oggetti e parole della drammaturgia del grande scrittore. Trasversalmente in tutta la sua  carriera Cauteruccio coltiva il rapporto con la poesia e con i poeti. Molte delle  sue  opere vedono la collaborazione di autori come R. Carifi, M. Palladini, C. Bordini, G. Compagno, R. Mussapi; collabora inoltre con M. Luzi del quale mette in scena l’ultimo testo teatrale: OPUS FLORENTINUM, rappresentato nel Duomo di Firenze in tre diverse edizioni. Nel settembre 2002 presenta lo spettacolo OMAGGIO A DINO CAMPANA presso la Villa di Castelpulci di Scandicci, su incarico della Prov. di Firenze e dell’Università degli Studi di Firenze. Un capitolo importante delle attività artistiche di Cauteruccio riguarda l’uso della lingua calabrese e la sua legittimazione come lingua teatrale, sperimentazione avviata nel 1990 con uno spettacolo su Pitagora (TEOREMA, di M. W. Bruno, che nell’allestimento presentato al Teatro Mossoviet di Mosca includeva alcuni brani in calabrese), e prosegue con U JUOCU STA FINISCIENNU. Altri lavori improntati a questa scelta linguistica sono la trilogia PANZA, CRIANZA E RICORDANZA (2006), pubblicata nel volume edito dalle Edizioni della Meridiana, e nel 2007, PICCHÌ MI GUARDI SI TU SI MASCULU. In queste esperienze Cauteruccio recupera la sua lingua originaria alla ricerca di una impossibilità drammaturgica determinata dalla marginalità esistenziale dell’essere contemporaneo.

Le regie teatrali di Cauteruccio nel 2011 hanno riguardato una nuova edizione de IL PONTE DI PIETRA dell’autore canadese D. Danis, MITOCONTEST, un esperimento attivo sullo studio per musica, voce, digital video sulla tragedia greca, realizzato in collaborazione con Opera Academy di Verona, Acc. d’Arte Drammatica S. D’Amico, Maggio Fiorentino Formazione, con un brano originale del M. Fabio Vacchi. In maggio, G. Cauteruccio ha diretto CLAN+DESTINI , una performance con 100 profughi ospiti dei centri di accoglienza della Regione Toscana per il Festival Fabbrica Europa. In novembre ha firmato la regia di C.A.N.T.O. Visioni dal mito, una drammaturgia originale di P. L. Berdondini.  Nel 2012 Cauteruccio ha scritto e diretto OA-Cinque atti teatrali sull’opera d’arte, un rivoluzionario progetto di messa in scena con la collaborazione di J. Kounellis, E. Castellani, A. Pirri, L. Cecchini e C. Volpi.

In dicembre dello stesso anno ha firmato la drammaturgia e la regia di CRASH TROADES  ispirato a Le Troiane di Euripide, preceduto da un lungo lavoro progettuale e di work  in progress che ha integrato formazione e produzione, un viaggio-laboratorio in Toscana, un cantiere in movimento con il primo allestimento nella storica Piazza delle Erbe di San Gimignano e un secondo allestimento nell’area industriale di Piombino, preludi all’arrivo nella scena del teatro.

Nel 2013 ha diretto con successo una nuova edizione di FINALE DI PARTITA di S. Beckett, che lo ha visto in scena anche come attore. In maggio ha curato la mise en espace L’ANNO DEL PENSIERO MAGICO di Joan Didion, andata in scena al Teatro della Pergola di Firenze con l’attrice Anna Bonaiuto.

In ottobre 2013 per la Biennale di Musica di Venezia ha curato la regia e la scenografia di due opere in prima esecuzione: L’ARTE E LA MANIERA DI AFFRONTARE IL PROPRIO CAPO PER CHIEDERGLI L’AUMENTO e LA MACCHINA, di Vittorio Montalti e Raffaele Grimaldi, opere di musica contemporanea commissionate dalla Biennale. Sempre per la Biennale nella sezione BIENNALE COLLEGE ha l’incarico di tutor per la regia.

SPINELLI PAOLO

Elezione:
Ingegnere, eletto Accademico Ordinario della Classe di Architettura il 05.10.2016

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Ordinario della Classe di Architettura

 

Professore Ordinario di “Tecnica delle Costruzioni” presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze. Tiene attualmente il corso di “Tecnica delle Costruzioni” ed il corso di “Progetto e Riabilitazione Strutturale II” per allievi di Ingegneria Civile ed Edile.

Dal 1985 al 1991 è Professore Associato di “Tecnica delle Costruzioni” presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze.

Dal 1989 al 1991 è Professore Incaricato di “Progetto di Strutture” presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Perugia.

Dal 1979 al 1985 è Professore Incaricato di “Ponti” presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze.

Dal marzo 2013 è Direttore del CRIACIV, Centro di Ricerca Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento, carica che ha ricoperto anche dal 1998 al 2005.

Dal novembre 2007 al novembre 2012 è Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Edile, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze.

Dal gennaio 1995 al novembre 2007 è Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Civile, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze.

Dal 2003 al 2007 è Presidente dell’ANIV (Associazione Italiana Ingegneria del Vento).

È stato membro del consiglio dell’AICAP (Associazione Italiana di Cemento Armato e Precompresso).

È stato membro della Commissione del Ministero dei lavori Pubblici per le azioni ed i carichi sulle costruzioni e membro della commissione UNI SC1.

È stato membro della Task Force per la redazione del capitolo “Loads and deformation under construction” del Comitato SC1 per gli Eurocodici.

È stato Chairman o co-Chairman dei Congressi “IN-VENTO 90” a Firenze, “Strut & tie” 2002 a Firenze, Wondermasonry 2006, 2007, 2009, 2011, Safe Monuments a Firenze (2014).

Ha sviluppato la sua ricerca sui temi dell’ingegneria del vento, delle strutture in muratura, delle strutture in cemento armato, delle strutture in zona sismica.

È autore di oltre 100 lavori scientifici su riviste e congressi nazionali ed internazionali.

Ha svolto attività professionale nel campo dell’ingegneria delle strutture.

È stato Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Prato dal 2005 al 2013.

È dal 2012 membro del Consiglio Direttivo della “Scuola Superiore di Formazione Professionale per l’Ingegneria” del CNI.

Dal 2003 al 2007 è Presidente dell’ANIV (Associazione Italiana Ingegneria del Vento).

È stato membro del consiglio dell’AICAP (Associazione Italiana di Cemento Armato e Precompresso).

È stato membro della Commissione del Ministero dei lavori Pubblici per le azioni ed i carichi sulle costruzioni e membro della commissione UNI SC1.

È stato membro della Task Force per la redazione del capitolo “Loads and deformation under construction” del Comitato SC1 per gli Eurocodici.

È stato Chairman o co-Chairman dei Congressi “IN-VENTO 90” a Firenze, “Strut & tie” 2002 a Firenze, Wondermasonry 2006, 2007, 2009, 2011, Safe Monuments a Firenze (2014).

Ha sviluppato la sua ricerca sui temi dell’ingegneria del vento, delle strutture in muratura, delle strutture in cemento armato, delle strutture in zona sismica.

È autore di oltre 100 lavori scientifici su riviste e congressi nazionali ed internazionali.

Ha svolto attività professionale nel campo dell’ingegneria delle strutture.

È stato Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Prato dal 2005 al 2013.

È dal 2012 membro del Consiglio Direttivo della “Scuola Superiore di Formazione Professionale per l’Ingegneria” del CNI.

GALLEGO ROCA FRANCISCO JAVIER

 

Elezione: 
Architetto spagnolo, eletto Accademico Ordinario della Classe di Architettura il 05.10.2016

Classe di appartenenza: 
Architettura

Ruolo Accademico: 
Accademico Ordinario della Classe di Architettura

 

Nato il 28 luglio 1955. Professore dell’Università di Granada. Laureato alla Facoltà di Architettura di Madrid (specialità Urbanizzazione) nel 1981. Dottore Architetto. Università Politecnica di Madrid 1986 con la tesi “cum laude” “Morfologia urbana delle popolazioni del Regno di Granada attraverso il Catasto del Marqués de la Ensenada”.

Professore di Restauro architettonico della Facoltà di Architettura dell’Università di Granada, (dal 2000).

Professore E.U. alla Scuola Università di Architettura Tecnica dell’Università di Granada (dal 1991).

Professore E.U. alla Scuola Università di Architettura Tecnica dell’Università di Granada (dal 1987).

Professore E.U. provvisorio alla Scuola Universitaria di Architettura Tecnica dell’Università di Granada (1987).

Professore Docente presso la Scuola di Architettura Tecnica dell’Università di Granada (1982).

Professore visitante presso l’École d’Architecture Paris-Belleville (1998-2000). Istituto di Restauro dei Monumenti di Firenze (1989). Istituto Advanced Architectural Studies of York (1995).

Institut Universitaire d’Architecture de Genève (1998).

Invitato a corsi post-laurea (master) e conferenze in diverse università spagnole (Università Politecnica di Madrid, Valladolid, Valencia, Salamanca, etc) e straniere (Roma Tre, Firenze, Venezia, Milano, Ginevra, Parigi-Belleville, insegnante di Rabat, ecc).

Ha unito la sua attività didattica e di ricerca con l’attività professionale, nel lavoro e nei  progetti di restaurazione, conservazione, ristrutturazione urbana e paesaggistica, e nei contratti con le varie amministrazioni pubbliche europee e spagnole. Alcuni dei progetti sono stati riconosciuti come modelli innovativi per il recupero dei centri storici (Progetto di recupero di centri storici di ricerca: Il caso di Realejo (Granada).  Studio della conservazione,  restauro e innovazione. Fondo nazionale per lo sviluppo della ricerca scientifica e Tecnologia, (2000-2002) o ripristino del territorio (proposta di recupero urbano del muro della Alberzana nel Albaicin (Granada).

Ha partecipato attivamente come parte della redazione del Piano Speciale di Protezione e di Riforma interna di Albaicin (Granada). Questo lavoro ha meritato il riconoscimento internazionale e nazionale, ampiamente diffuso in numerose pubblicazioni, conferenze, corsi e mostre. Ha una vasta e solida esperienza nel restauro architettonico, nella conservazione architettonica e nell’adattamento architettonico di edifici storici a nuovi usi, collaborando con numerose organizzazioni nazionali (governo provinciale di Valladolid) e straniere (Établissement public de Maîtrise d’Ouvrage des Travaux Culturels (Parigi), etc. Ha lavorato professionalmente con Francesco Gurrieri e Paolo Marconi come studente e ha fatto parte di diverse giurie nazionali ed internazionali in concorsi sul restauro architettonico.

Ha scritto e collaborato alla pubblicazione di diversi libri sulla ristrutturazione, restauro e recupero architettonico e urbano, e a numerosi articoli di riviste specializzate, cataloghi di mostre, corsi e seminari sul restauro, la conservazione, il recupero e il riutilizzo dell’architettura e territorio, etc. Ha fatto parte del comitato di redazione delle carte rivista Partal. Ha ricevuto numerose borse di studio, premi e borse di ricerca a concorsi pubblici. Borsa di studio dell’Accademia spagnola di Storia, Archeologia e Belle Arti di Roma. Specialità Restauro Architettonico (1989-1990).

Direttore della Escuela Técnica Superior de Arquitectura dell’Università di Granada (1993-2004). Membro Corrispondente della Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, Madrid (2002). Membro del Consiglio direttivo della Gómez Moreno Institute. Rodríguez-Acosta Fondazione, Granada (2002). Membro del Centro de Estudios Históricos di Granada e il suo Regno, Granada (1986). Membro della Hispania Nostra, (1986). Membro fondatore dell’Associazione Libera di professionisti del Restauro dei Monumenti, Accademia del Partal, (1993)

TUCCI GRAZIA

Elezione: Architetto, eletta Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Laureata con lode in architettura (Politecnico di Milano, 1992), Phd in Scienze Geodetiche e Topografiche (Politecnico di Milano, 1998), è dal 2005 Professore Associato di Topografia e Cartografia all’università degli Studi di Firenze. I temi di ricerca che caratterizzano il percorso scientifico si sono incentrati sulle discipline della misura e sulla loro applicazione al Patrimonio Costruito, introducendo, nel settore disciplinare di afferenza, il concetto di “Geomatica per la Conservazione dei Beni Culturali”. Da sempre obiettivo del suo specifico ambito d‘indagine è stato quello di rimarcare l’importanza primaria della “misura” e della sua “qualità”, necessarie sia alla descrizione dello stato di fatto, sia all’esame dei fattori di rischio cui è esposto il patrimonio costruito (e in particolare i monumenti), ai fini dello studio sia degli opportuni provvedimenti di salvaguardia che alla messa a punto di programmi manutentivi e di prevenzione del danno atteso, interpretandone le forme non attraverso una lettura storica e stilistica, ma sulla base della posizione, in un opportuno sistema di riferimento. Ha sempre perseguito l’obiettivo di sviluppare una rete nel settore dei Beni Culturali sia a livello locale che internazionale, anche attraverso Convegni dove è riuscita a far inserire tra gli argomenti essenziali quello dello Geomatica applicata ai Beni Culturali, ciò, per gli ultimi anni, con la presenza a Florens 2010, l’organizzazione di un’apposita sezione nel Cost2011, ed infine (ottobre 2012) di una specifica sezione del del Convegno internazionale Iconarc.

 

RUTELLI FRANCESCO

Elezione: Politico, già Ministro per i Beni e le Attività Culturali (2006-2008), eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Francesco Rutelli è nato a Roma nel 1954. È sposato con Barbara Palombelli, giornalista e conduttrice televisiva. Hanno quattro figli.

Rutelli è co-presidente del Partito Democratico Europeo, rieletto nel dicembre del 2016.

È stato eletto sei volte in Parlamento: alla Camera dei Deputati nel 1983, 1987, 1992, 2001 e 2006; dal 2008 al 2013, come Senatore della Repubblica. Eletto deputato al Parlamento Europeo dal 1999 al 2004.

È il primo Sindaco di Roma eletto direttamente da parte dei cittadini, nel dicembre 1993. Rutelli è stato rieletto nel 1997 con il maggior numero di voti conseguito nella storia di tutte le elezioni a Roma, dal dopoguerra ad oggi (985.000 voti). L’Amministrazione da lui guidata ha realizzato profonde trasformazioni nella Capitale.

Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali (2006-2008).

Ha svolto diversi incarichi istituzionali; tra questi, Presidente del Comitato per i Diritti Umani a Montecitorio; Presidente del COPASIR, Comitato bicamerale di controllo dell’Intelligence; Commissario Straordinario di Governo per il Grande Giubileo del 2000; responsabile governativo per il Turismo italiano.

Attualmente, Francesco Rutelli non riveste incarichi istituzionali e ha scelto di occuparsi – sia su basi professionali, che di volontariato – dei temi in cui ha maggiormente sviluppato competenze ed esercitato la propria passione civile.

È stato eletto nell’ottobre 2016 Presidente dell’ANICA, l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali; la maggiore, e “storica” Associazione che riunisce in Italia Produttori, Distributori e Industrie Tecniche.

È Presidente dell’Associazione Incontro di Civiltà, dedita al dialogo tra le grandi Culture, e al restauro e la ricostruzione di capolavori artistici ed architettonici danneggiati o distrutti nei recenti conflitti nel Mediterraneo e Medio Oriente, con la quale ha realizzato una grande Mostra all’interno del Colosseo, inaugurata nell’ottobre 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e visitata da oltre 300.000 persone.

È fondatore e Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize, la cui Giuria Internazionale premia i Coraggiosi che salvano l’Arte in pericolo nel mondo. Presiede l’Associazione Priorità Cultura.

Presiede il Centro per un Futuro Sostenibile, da lui fondato nel 1989, Fondazione impegnata sui temi dell’Ambiente globale e dei Cambiamenti climatici.

È stato nominato nel luglio 2016 Coordinatore del Forum Culturale Italia-Cina, istituito dai Ministri dei due Paesi per occuparsi di Cultura, Creatività e Design, Turismo.

Seguendo l’auspicio di Papa Francesco, è Coordinatore del Gruppo per le Antiche Vie Culturali e Religiose, in primis la via Francigena, presso il Pontificio Consiglio della Cultura.

Tra le sue attività private, ha creato una srl dedita a promuovere l’Esperienza Italiana, svolgendo funzioni di advisor e collaborazione con imprese e soggetti privati internazionali e nazionali.

L’IMPEGNO EUROPEO E INTERNAZIONALE

A livello europeo, Rutelli è fondatore, assieme al leader politico francese François Bayrou, del Partito Democratico Europeo. Ne è stato eletto all’unanimità co-Presidente, a Bruxelles, dal 2004 a oggi. I deputati del PDE siedono al Parlamento Europeo nel Gruppo ALDE (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa).

Alla fine degli anni Novanta, Rutelli è stato membro a Bruxelles del Comitato delle Regioni, dove ha presieduto la Commissione per le politiche urbane, ed è stato nominato a New York Consigliere per lo Sviluppo Urbano dall’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Boutros Boutros Ghali.

Come membro del Parlamento Europeo (’99-2004) è stato promotore di numerose iniziative parlamentari pro-europee, per la Direttiva anticorruzione, per i diritti umani, contro la pena di morte.

È stato tra i promotori del Referendum di indirizzo del giugno 1989, per il conferimento di un mandato costituente ai membri italiani del Parlamento Europeo, che raccolse l’88% di voti affermativi da parte del popolo italiano. Gli è stato attribuito il Premio Crocodile-Altiero Spinelli, come personalità impegnata per l’integrazione europea.

Nel Parlamento italiano è stato a lungo membro della Commissione Affari Esteri; ha promosso l’istituzione del Comitato per i Diritti Umani della Camera dei Deputati, che ha presieduto per due mandati.

Rutelli è stato presidente del COPASIR (2008-2011), il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica che controlla l’attività dei Servizi di Intelligence. Ha redatto e portato all’approvazione diversi Rapporti: sul traffico di esseri umani come minaccia strategica, nonché il primo rapporto al Parlamento e al Governo sul Cyberspazio, le sue implicazioni per la sicurezza nazionale e le necessarie riforme delle strutture che vi sovrintendono.

È stato Presidente onorario dell’Institute for Cultural Diplomacy (Berlino) nel 2013-2014.

i Forum su “Diplomazia Culturale e industrie creative Italia-Cina”, a Pechino nel 2014 e a Venezia e Milano nel 2015. È stato nominato co-Presidente dell’Alleanza delle Città della Via della Seta (Pechino). È Presidente onorario dell’Associazione Italia-Emirati Arabi Uniti.

Francesco Rutelli collabora con numerosi think tank ed iniziative, Università e fondazioni internazionali.

POLITICA E ISTITUZIONI

Nel novembre 1975 Rutelli si è iscritto al Partito Radicale, divenendone nel 1979 Segretario di Roma e del Lazio e, nel 1980 (a 26 anni), Segretario Nazionale. Ha condotto molte iniziative a favore dei diritti civili e umani, della giustizia, dell’ambiente, promuovendo la cultura gandhiana della nonviolenza e la lotta contro la fame nel mondo e la malnutrizione. A 29 anni, nel 1983, è eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati. In occasione dei funerali del leader storico dei radicali, Marco Pannella, a Piazza Navona (maggio 2016) Rutelli ha ricordato i meriti storici per la democrazia italiana della vicenda del Partito Radicale, e la sua gratitudine per l’eccezionale esperienza politica e civile guidata da Pannella.

Nel corso della sua lunga attività parlamentare (1983-2013) ha concorso a molti e diversi provvedimenti di indirizzo, controllo e legislativi (dai primi passi a Montecitorio, con i finanziamenti di 600 miliardi di lire per l’informatizzazione della giustizia; sino alle recenti norme anticrimine sulla Banca dati del DNA, o all’introduzione della “cedolare secca” per gli affitti). Ha svolto a più riprese la funzione di capogruppo parlamentare.

Per il suo impegno in materia ambientale, è stato eletto Coordinatore Nazionale dei Verdi Italiani e in seguito leader del Gruppo parlamentare. Ambientalista riformatore, è stato nominato Ministro per l’Ambiente e le Aree Urbane, per poi dimettersi dopo due giorni, nel 1993.

Designato alla guida della coalizione di centro-sinistra, L’Ulivo, ha sfidato nel 2001 Silvio Berlusconi nella corsa alla Presidenza del Consiglio. Durante la campagna elettorale “L’Ulivo per Rutelli” recuperò nei consensi ben dieci punti percentuali e ottenne 16,4 milioni di voti, perdendo la competizione elettorale per una differenza dell’1.4 %.

Il nuovo partito “La Margherita – Democrazia è Libertà” ottenne in quelle elezioni 5.4 milioni di voti. Rutelli ne è stato eletto Presidente, poi riconfermato nel 2004 e nel 2007.

Nel 2006 Rutelli è stato nominato Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del governo Prodi, ricevendo anche la Delega per il Turismo, settore strategico di cui spesso si è occupato, specialmente per le politiche di sviluppo e competitività economica e di promozione del turismo culturale.

Durante il suo mandato – come membro di un governo che portò il debito pubblico ai minimi storici degli ultimi 25 anni e che restituì credibilità all’Italia sui mercati internazionali – ha promosso e fatto adottare politiche sociali ed economiche, nell’ambito delle politiche di concorrenza e delle liberalizzazioni, quali la portabilità e rinegoziabilità dei mutui, la riduzione del “cuneo” fiscale per le imprese, la quattordicesima per le pensioni più basse.

Rutelli è stato un deciso sostenitore della partecipazione dell’Italia negli impegni deliberati dalla Comunità internazionale e nelle operazioni di peacekeeping.

Alle elezioni generali del 2006 La Margherita-DL ha eletto 120 parlamentari, ed ha quindi contribuito nel 2008, con forte impegno di Rutelli, alla nascita del Partito Democratico. Nel 2009 Rutelli ha lasciato il partito per la prevalenza delle precedenti posizioni della sinistra, mantenendo tuttavia buone relazioni politiche e personali.

A causa del comportamento dell’ex-tesoriere de La Margherita, condannato in primo e secondo grado per appropriazione di ingenti fondi, la storia e i traguardi raggiunti dal partito sono stati per un breve periodo messi in ombra; ma i giudici hanno immediatamente stabilito che Rutelli e la leadership del partito sono stati vittime dei reati (appropriazione indebita e calunnia). Con sentenza, riaffermata dalla Corte d’Appello nel marzo 2016, è stata ottenuta la piena restituzione del maltolto, e quindi la sua attribuzione allo Stato Italiano; inoltre, sono stati donati al Ministero dell’Economia – una “prima” nella storia della politica italiana – ben 6,5 milioni di euro dal residuo attivo del partito.

La Margherita è stata riconosciuta come un’eccellente “scuola politica”: hanno partecipato infatti all’esperienza di questo partito Paolo Gentiloni, ora Presidente del Consiglio dei Ministri; Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica; Matteo Renzi, leader del PD ed ex Premier; Dario Franceschini, Ministro della Cultura e diverse altre importanti personalità.

PASSIONE E REALIZZAZIONI PER LA CULTURA

La famiglia di Francesco Rutelli ha antichi retaggi culturali ed artistici, nelle regioni Marche, Emilia-Romagna, Sicilia e Lazio. Il bisnonno, Mario Rutelli, è l’autore nella Capitale della Fontana delle Najadi (1901), del monumento dedicato ad Anita Garibaldi, e di decine di monumenti e statue in luoghi pubblici e privati di città italiane, tra cui alcune tra le opere più importanti in Palermo.

Il bisnonno Felice Martini (da Parma), fu l’architetto responsabile dell’ultimo progetto (1873) dello storico Arsenale di Venezia. Il bisnonno Ottavio Marini (da Loreto) è stato Direttore delle Antichità e Belle Arti del governo italiano durante gli anni Dieci e Venti dell’ultimo secolo, Direttore dell’Accademia delle Belle Arti e della Calcografia Nazionale. Il ramo palermitano della famiglia è all’origine della costruzione del grande Teatro Massimo, di numerosi edifici in via Roma e, in stile Liberty, sul lungomare di Mondello.

Come Sindaco di Roma e, successivamente, Ministro della Cultura, Francesco Rutelli ha contribuito in Italia alla creazione e alla realizzazione di numerosi e strategici edifici, infrastrutture ed istituzioni culturali, musei e gallerie.

Tra di essi, l’Auditorium – Città della Musica (una realtà attesa a Roma da 60 anni, progettata da Renzo Piano, che Rutelli ha voluto localizzare, e quindi finanziare e costruire); un vasto piano di restauri e scavi archeologici; il  rinnovamento dei Musei Capitolini, la nuova teca-museo dell’Ara Pacis, l’apertura di più di 20 spazi espositivi (per oltre 22mila metri quadri durante il solo mandato di Sindaco), tra i quali la Galleria Civica di Arte Moderna (poi denominata MACRO), le Scuderie del Quirinale, la Centrale Montemartini, sino al Museo MAXXI e alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini (che attendeva da oltre mezzo secolo una conclusiva definizione).

Al governo, ha varato il restauro del Teatro San Carlo di Napoli e del Teatro Petruzzelli di Bari, la costruzione dell’Auditorium del Maggio Fiorentino a Firenze, il radicale rifacimento del Museo Archeologico (dei”Bronzi”) di Reggio Calabria e il completamento della Reggia di Venaria Reale a Torino.

Ha definito e portato all’approvazione (2008) il nuovo Codice del Paesaggio. Oltre a ripristinare i finanziamenti decurtati per il Cinema, ha varato l’innovativo sistema del Tax Credit, che ha rivitalizzato l’industria cinematografica. Ha istituto il Teatro Festival (a Napoli) e rilanciato il Festival internazionale di Spoleto. Ha promosso la creazione del primo (ad oggi, unico) Libro Bianco sulle Industrie Creative italiane.

Rutelli ha condotto una innovativa strategia di Diplomazia Culturale che, attraverso il successo di complessi negoziati condotti con avvocati dello Stato, Carabinieri, archeologi, studiosi e diplomatici, ha permesso il recupero al patrimonio nazionale di decine di capolavori archeologici ed artistici trafugati di immenso valore (tra di essi, la Dea di Morgantina, il Cratere di Eufronio, il Trapezoforos dei grifi e la cerva, la statua di Vibia Sabina). Il valore del loro definitivo rientro in Italia è stato stimato, per il solo computo assicurativo, pari a quasi 500 milioni di euro: una strategia svolta nell’ambito delle Convenzioni UNESCO, collaborando con musei e istituti culturali internazionali, e sviluppando nuovi accordi e criteri per prestiti e cooperazione scientifica.

Attualmente Francesco Rutelli è fondatore e Presidente dell’Associazione Priorità Cultura, che riunisce rilevanti personalità italiane ed è impegnata nella conservazione e promozione del patrimonio culturale, per l’arte contemporanea, la creazione di partnership pubblico-privato nei vari ambiti della Cultura.

È animatore, con l’Associazione Incontro di Civiltà, di una Campagna internazionale per la salvezza, la catalogazione, il restauro e la ricostruzione del Patrimonio colpito nei recenti conflitti ed in condizioni di rischio nell’area Mediterranea.

La Olivetti ha chiesto nel 2016 a Rutelli di presiedere la Giuria del Concorso Olivetti, finalizzato alla premiazione di giovani designer italiani.

I dirigenti di ANICA, la prima e la più rappresentativa Associazione delle imprese del Cinema e dell’Audiovisivo in Italia, hanno proposto a Francesco Rutelli, nell’ottobre 2016, di presiedere l’Associazione, in un delicato e importante momento di cambiamenti in questo settore produttivo e creativo; lo hanno eletto all’unanimità per un mandato di tre anni.

Come Presidente dell’Anica, è responsabile del MIA, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, in partnership con l’Associazione Produttori Televisivi (APT).

ROMA

Nel dicembre del 1993 Rutelli (a 39 anni) è stato eletto Sindaco di Roma, il primo ad essere scelto direttamente dai cittadini.

È stato riconfermato nel 1997 con 985.000 voti (il più alto numero di preferenze mai espresso nella città di Roma). È stato quindi eletto Presidente del Consiglio dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Rutelli ha promosso profondi cambiamenti nella Capitale, grazie alla formazione e all’impegno di un vasto gruppo dirigente di persone competenti, appassionate e motivate.

Oltre alle trasformazioni in Campidoglio e in ambito archeologico (tra cui il ritorno della statua di Marco Aurelio, l’apertura del Tabularium, il nuovo museo dei Mercati di Traiano, gli scavi ai Fori Imperiali), centinaia di opere pubbliche sono state completate nei sette anni di amministrazione Rutelli: il cosiddetto “Programma 100 piazze” (con più di 160 piazze restaurate o costruite ex novo), una nuova linea di tram dopo decenni (l'”8″), l’inaugurazione e la messa in esercizio di linee ferroviarie (tra di esse, la San Pietro-La Storta) e il rifacimento delle principali stazioni, con l’attivazione di un sistema metropolitano su ferro integrato col trasporto pubblico pari a circa 300 km di binari, la terza corsia del Grande Raccordo Anulare e l’Autostrada Roma – Fiumicino, le strutture dei nuovi Mercati Generali sulla Tiburtina.

Sono state incentivate e realizzate numerose iniziative private, tra cui la modernizzazione degli spazi cinematografici (“Nuovo Cinema Paradiso”), il nuovo porto turistico di Ostia, la radicale trasformazione del sistema alberghiero.

È stato approvato il nuovo Piano regolatore, che ha destinato più del 50 % del territorio ad aree verdi e agricole, e ha cancellato previsioni edificatorie per quasi 60 milioni di metri cubi. Molti lavori avviati e finanziati sotto la sua amministrazione sono proseguiti negli anni successivi (quali la costruzione di una nuova linea metropolitana, la galleria stradale sotto Monte Mario, il nuovo Centro Congressi -“La Nuvola”- dell’EUR).

Rutelli è stato nominato Commissario del governo per il Grande Giubileo del 2000. In 41 mesi (un tempo record, se comparato alla media nazionale di 9 anni) circa 800 opere pubbliche sono state completate (il 96 % nel rispetto dei tempi), in maniera trasparente, senza un solo procedimento giudiziario e senza vittime sul lavoro. Le opere di manutenzione, i servizi di gestione e di accoglienza hanno garantito l’arrivo di 27 milioni di pellegrini e visitatori provenienti da tutto il mondo durante i 13 mesi del Giubileo (70 milioni di presenze). Tra i risultati: il ripristino integrale dell’antico tracciato della via Appia Antica, il restauro di tutti i ponti sul Tevere, la trasformazione di luoghi pubblici (tra cui Piazza del Popolo) in zone pedonali, l’apertura di decine di nuovi parchi e aree ricreative, il sottopasso Principe Amedeo-Gregorio VII, la chiesa di Richard Meier nel quartiere di Tor Tre Teste.

Rutelli ha corso anche per le elezioni del 2008, ma è stato sconfitto, con il 46,3 % dei voti.

Nel 2015-16 ha rifiutato le proposte di ripresentare una propria candidatura in seguito alle dimissioni dell’ex sindaco e ha lanciato i contenuti di una piattaforma civica per il rinnovamento della città (la Prossima Roma).

L’IMPEGNO AMBIENTALE

Da sempre ambientalista, Rutelli è stato eletto Coordinatore Nazionale del partito dei Verdi e capogruppo a Montecitorio, Consigliere comunale di Roma (1989) e deputato alla Camera (1992).

Nel 1989 ha fondato il Centro per un Futuro Sostenibile (CFS), che promuove iniziative in Italia e a livello internazionale sull’ambiente globale e i cambiamenti climatici. La Fondazione CFS riunisce importanti economisti italiani, scienziati, esperti e personalità appartenenti alle diverse famiglie politiche.

Nominato Ministro dell’Ambiente e le Aree Urbane del governo Ciampi nel 1993, Rutelli si è dimesso dopo soli due giorni; tuttavia, ha avuto modo di istituire le riserve naturali di Valle Averto (Laguna veneziana) e delle Valli di Comacchio (Delta del Po) e introdurre incentivi per gli agricoltori operanti all’interno dei parchi naturali.

Porta la sua firma la Legge 113 del 1992, che prevede di piantare un albero per ogni neonato. La legge è stata recentemente ampliata dal Parlamento italiano (su proposta di Rutelli, prevedendo che la messa a dimora degli alberi avvenga anche per i bambini adottivi). Negli anni della Giunta Rutelli, 120 000 nuovi alberi sono stati piantati nella città di Roma.

Nella Capitale, il suo mandato ha segnato un forte abbattimento dell’inquinamento atmosferico (CO, NOx, Benzene), una svolta ecologica nel ciclo idrico (depurazione del 96% delle acque reflue e piena balneabilità del mare di Ostia), l’istituzione di 200 nuovi giardini e parchi pubblici (5.300 ettari), l’accordo con la Regione per creare il sistema dei 13 grandi Parchi di RomaNatura.

Rutelli è stato il promotore di importanti conferenze sui cambiamenti climatici: due più recenti (“Turning Point”) si sono svolte alla vigilia dell’Accordo di Parigi (dicembre 2015) presso la Camera dei Deputati italiana e il Senato della Repubblica francese. Porta anche la sua firma la Legge di ratifica da parte del Parlamento italiano del Trattato di Montreal contro la distruzione della fascia di Ozono stratosferico. Nel 2015, Rutelli ha proposto di utilizzare questo strumento vincolante per sostituire gli HFC, sostanze chimiche che contribuiscono grandemente all’effetto-serra (obiettivo poi realizzato nell’ottobre 2016 con l’Accordo di Kigali). Nel novembre 2016, ha promosso assieme alle maggiori istituzioni italiane e internazionali competenti una Conferenza presso la FAO sul ruolo decisivo delle Foreste e di un’Agricoltura Sostenibile per l’ambiente e il clima. Il 6 luglio 2017, la Conferenza Internazionale L’Agenda per il clima e l’energia negli scenari globali in cambiamento presso l’Università Statale di Milano.

FORMAZIONE

Laurea in Pianificazione e Progettazione del Paesaggio e dell’Ambiente, Università degli Studi della Tuscia – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Diploma in Organizzazioni Internazionali, Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI)

Laurea Honoris Causa in International Affairs, John Cabot University di Roma

Laurea Honoris Causa in Public Service, Temple University di Roma

Laurea Honoris Causa in Human Letters, American University di Roma

Accademico d’Onore delle Arti del Disegno, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze (la più antica Accademia del mondo)

ESPERIENZE ACCADEMICHE

Docente al Master “Landscape Design”, Progettazione del Paesaggio, al Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente (CURSA), Roma (2017)

Copresidente del Master in Sviluppo Sostenibile, Geopolitica delle Risorse e Studi Artici, SIOI (2016, 2017)

Visiting Professor all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” (2016, 2017)

Visiting Professor alla John Cabot University di Roma (2016)

Membro del Board Economia Digitale, Facoltà di Economia, Università La Sapienza, Roma.

LIBRI E SAGGI

Prefazione a: Roma e l’Appia. Rovine Utopia Progetto, Quodlibet, 2017

Incontro di Civiltà: Radici, Ragioni, Obiettivi di una Grande Campagna, in: Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, Incontro di Civiltà, 2016

Città e pellegrini. Il lavoro del Commissario, in: Giubilei. Spiritualità, storia, cultura, UTET Grandi Opere, 2016

Conservation and Transformations in Contemporary Cities, in: Building the Future, World Monuments Fund, 2015

Paradossi, rischi e speranze del negoziato sul clima, in: Equilibri. Rivista per lo Sviluppo Sostenibile, Il Mulino, 2/2015

Contributo in: Un nuovo clima. Come l’Italia affronta la sfida climatica, Rubbettino Editore, 2015

The Return of Iconoclasm: Barbarian Ideology and Destruction by ISIS as a Challenge for Modern Culture, Not Only for Islam, in: Art Crime, Terrorist, Tomb Raiders, Forgers and Thieves, Palgrave Macmillan 2015

La via stretta di un riformismo verde, in: Ambiente in Europa. Economia verde. Ambiente Italia Rapporto annuale di Legambiente, Edizioni Ambiente, 2014

Diplomazia Culturale. L’interesse italiano, le nuove prospettive internazionali, in: La Diplomazia Culturale. Forza del dialogo, potere della cultura. Le opportunità per l’Italia, Aracne Editrice, 2013

Non è vero, Rubbettino Editore, 2011

Cyber minacce e sicurezza, Camera dei Deputati, 2010

La svolta. Lettera a un partito mai nato, Marsilio Editori, 2009

Memoria, bellezza e futuro, Ministero per i beni e le attività culturali, 2008

Quindici Parole, Baldini Castoldi, 2001

Roma e il Grande Giubileo del 2000, in: Enciclopedia Italiana Treccani, Il Libro dell’Anno, 2000

Roma oggi e domani, Newton & Compton, 1997

Capitolium, Rome’s official Magazine, Editor, 1997-2001

Piazza della Libertà, Mondadori, 1996

Progetto per Roma, Theoria, 1993

Dieci anni al Duemila. Il buongoverno ecologico. Gruppo parlamentare Verdi Arcobaleno, 1989

Per il disarmo, Gammalibri, 1982

ONORIFICENZE E RICONOSCIMENTI

Cavaliere dell’Impero Britannico per nomina della Regina Elisabetta II

Cavaliere di Gran Croce per nomina di Re Juan Carlos di Spagna

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Sant’Agata, Repubblica di San Marino

Grande Ufficiale dell’Ordine di Rio Branco per nomina del Presidente della Repubblica Federativa del Brasile

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo II per nomina del Re del Belgio

Ordine del Servizio Diplomatico Gwangwa Medal per nomina del Presidente della Repubblica della Corea

Membro onorario delle prime Forze di Reggimento (“Green Berets”, Fort Bragg, USA)

Membro onorario dell’Associazione Nazione Partigiani d’Italia (ANPI)

Premio BIT per il Turismo Italiano

“Trofeo Latino” per la promozione della cultura italiana

“Premio Arca” (Associazione per la ricerca sui crimini contro l’arte) per l’impegno al recupero dell’arte trafugata

Premio “Mayors who made history”, Barcellona

“Premio Letterario Capalbio”

“Premio Internazionale per l’Archeologia”, Paestum

“Premio UNESCO Valencia Mediterraneo”

PROGETTI SPECIALI

Creatore e curatore della mostra al Colosseo, Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, Roma, ottobre-dicembre 2016

Creatore e curatore della mostra a Palazzo Venezia, Siria, splendore e dramma, Roma, giugno-agosto 2014

Fondatore e Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize (2014-oggi)

Curatore di varie pubblicazioni e saggi: Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, (Incontro di Civiltà, 2016); Francigena, la gioia di camminare verso Roma (Priorità Cultura, 2016); Per un’Europa Energetica (Centro per un futuro sostenibile, 2016); Italia e Cina, L’economia della cultura (Priorità Cultura, 2016); Turning Point, The Paris COP 21 (Centro per un Futuro Sostenibile, 2015); Cultura, Energia inesauribile (Priorità Cultura, 2014); Europe 2020: stuck in the middle? (Centro per un futuro Sostenibile, 2013); Camminare, verso Roma e a Roma (Priorità Cultura, 2013).

CONFERENZE ED INIZIATIVE RECENTI

Conferenza L’Agenda per il clima e l’energia negli scenari globali in cambiamento, Università degli studi di Milano, Milano, 6 luglio 2017

Conferenza Dove va il Cinema Italiano, Roma, giugno 2017

La Concordia e il Mediterraneo, Valencia, giugno 2017

Conferenza Documenting our Heritage at Risk, Museo Nazionale Romano, Roma, maggio 2017

L’Appia Antica da Roma a Brindisi. Appia Day, maggio 2017

Conferenza Il futuro urbano dei cinema, Roma, aprile 2017

Conferenza L’avvenire dell’Europa è in bilico, Camera dei Deputati, marzo 2017

Discorso introduttivo, conferenza Prima giornata del Design italiano nel mondo, Ministero degli affari esteri, Roma, marzo 2017

Conferenza Io faccio film, The Audiovisual Industry against Piracy, Roma, marzo 2017

Primo Forum culturale italo-cinese, Beijing, febbraio 2017

Conferenza Post-Conflict Reconstruction of Historic Cities, Louvre Lens, gennaio 2017

IBERMEDIA Program (America Latina, Paesi Iberici e Italia) Cinema and Audiovisual Cooperation Conference, Roma, gennaio 2017

UNESCO Conference on Euro-Arab dialogue Mawaïd – Rendez-vous, Parigi, dicembre 2016

Conferenza internazionale Protecting Cultural Heritage in Armed Conflict Zones, the British Academy, London, dicembre 2016

Conferenza FAO Climate Change & Agroforestry, Roma, novembre 2016

Conferenza internazionale Mediterranean, Silk and Peace, Valencia, giugno 2016

Side event al World IFLA Conference on Green Infrastructures and Urban Forests in the Urban Planning: New Approaches and Challenges, Torino, aprile 2016

Conferenza Iraq Crisis Conference, Roma, aprile 2016

Conferenza Le rotte dei traffici illeciti in Europa e nel Mediterraneo. Criminalità organizzate transnazionali, terrorismo e fonti di finanziamento, Senato Italiano, Roma, aprile 2016

Conferenza La rinascita dell’antichità perduta, Teatro Argentina, Roma, marzo 2016

Presidente della giuria “Olivetti Design Contest”, Roma, febbraio 2016

Symposium on Art and Terrorism, The Courtauld Institute of Art, Londra, febbraio 2016

Workshop Le distruzioni del patrimonio culturale tra passato e futuro. Il dramma della Siria e dell’Iraq e le iniziative dell’Italia, Accademia dei Lincei, Roma, gennaio 2016

Seminario COP21: An announced failure, or a last minute agreement, Senato Francese, Parigi, ottobre 2015

Maker Faire Rome Le tecnologie per la Salvaguardia dei beni archeologici, Università degli studi di Roma “La sapienza”, Roma, ottobre 2015

Silk Road Cities Cooperation Forum, La Biennale, Venezia, luglio 2015

II China – Conferenza italiana Cultural Diplomacy and Creative Industries, EXPO Milano, luglio 2015

UNIDROIT Convention on Stolen or illegally exported cultural objects, 20 years later, Roma, maggio 2015

Conferenza Parigi Clima 2015: tre proposte innovative dall’Italia, Camera dei Deputati, Roma, aprile 2015

Conferenza Building the Future: The Role of Heritage in the Sustainable Development of Yangon, Yangon, gennaio 2015

Seminario FAI (Fondo Ambiente Italiano) Fare sistema sul territorio, Università Bocconi, Milano, novembre 2014

Conferenza Llegat Pasqual Maragall – The Europe of the Cities, Barcellona, novembre 2014

Conferenza Coming together to transform Cities, Changsha (China), ottobre 2014

Conferenza alla 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – la Biennale di Venezia Cultural Diplomacy and the Role of Cinema, Venezia, settembre 2014

Conferenza Cultural Diplomacy and Creative Industries in China and Italy, Beijing (China), giugno 2014

Conferenza internazionale Green Growth and EU Competitiveness, Berlin International Economics Congress 2014 on Global Trends, Berlino, marzo 2014

Conferenza internazionale EU 2030: Next low carbon economy targets, European Parliament, Bruxelles, novembre 2013

Simposio Internazionale sulla Diplomazia Culturale, Senato Italiano, Roma, giugno 2013

REICHLIN BRUNO

csm_1010_achl._reichlin4956_e11a02b631Elezione: Architetto svizzero, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

architetto svizzero (Lucerna 1941). Laureatosi a Zurigo nel 1967, dal 1969 al 1970 ha lavorato con G. K. König all’Università di Firenze. Nel 1972-74 ha collaborato con Fabio Reinhart (Bellinzona 1942) come assistente di Aldo Rossi presso l’Eidgenössische Technische Hochschule di Zurigo. Contemporaneamente (1973-74) ha realizzato villa Tonini a Torricella proponendo una reinterpretazione dello schema tipologico palladiano. Si ricordano inoltre casa Sartori a Riveo (1976-77) e l’albergo Movenspick a Bellinzona (1988-90).

MATTHIAE PAOLO

1411984307803_Schermata_2014_09_29_alle_11.51.09

Elezione: Archeologo, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nato a Roma il 9 gennaio 1940 è un archeologo, accademico e orientalista italiano.

È stato professore di archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente presso la Università degli studi di Roma “La Sapienza”, nonché Direttore della spedizione italiana ad Ebla della quale è considerato lo scopritore; fin dal 1963 e ha lavorato negli scavi di Tell Afis e Tell Fray.

Ha pubblicato numerosi libri ed articoli relativi ad Ebla (nella quale ha diretto gli scavi sul campo dal 1963 al 2010, quando ha dovuto interromperli a causa della guerra civile siriana) e alla storia dell’arte della Mesopotamia e della Siria in genere; in essi, partendo dall’esperienza condotta sul campo, ha intrapreso una revisione critica del ruolo storico della Siria nel quadro delle civiltà del Vicino Oriente.

È membro di varie istituzioni, tra le quali l’Accademia Nazionale dei Lincei, la Fondazione Balzan, l’Académie des inscriptions et belles-lettres e il Deutsches Archäologisches Institut; inoltre è parte del Comitato fondatore dell’International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East ed ha ricevuto la laurea honoris causa dalla Università Autonoma di Madrid.

Opere

  • Un impero ritrovato, Collana Saggi n.586, Torino, Einaudi, I ed. 1977.
  • Un impero ritrovato. Dai primi scavi alle ultime scoperte, Collana Saggi n.719, Torino, Einaudi, II ed. 1989.
  • I tesori di Ebla, Laterza, Bari, 1984 (1ª edizione).
  • I tesori di Ebla, Laterza, Bari, 1985 (2ª edizione).
  • Scoperte di archeologia orientale, Laterza, Bari, 1986.
  • Ebla, Storia Dossier n. 23, novembre 1988, Giunti, Firenze.
  • Il sovrano e l’opera. Arte e potere nella Mesopotamia antica, Laterza, 1994.
  • La città rivelata, Electa Gallimard, 1995.
  • Alle origini della civiltà urbana. Trent’anni di scavi in Siria dell’Università di Roma «La Sapienza», Electa Mondadori, 1995.
  • Un impero ritrovato, Einaudi, 1995 (3ª edizione).
  • Storia dell’arte dell’Oriente Antico IV. I grandi imperi, Electa Mondadori, 1996.
  • L’arte degli Assiri, Laterza, 1996.
  • Storia dell’arte dell’Oriente Antico III. I primi imperi e i principati del Ferro, Electa Mondadori, 1997.
  • Capitale degli Assiri, Electa Mondadori, 1998.
  • Storia dell’arte dell’Oriente Antico II. Gli stati territoriali, Electa Mondadori, 2000.
  • Il colore e gli dei. La pittura nell’antica Mesopotamia, Jouvence, 2001.
  • Ninive, Electa Mondadori, 2002.
  • Prima lezione di Archeologia Orientale, Laterza, 2006.
  • Gli Archivi Reali di Ebla. La scoperta, i testi, il significato, Mondadori Università – Sapienza Università di Roma, 2008.
  • La città del Trono. Archeologia e Storia, Collana Piccola Biblioteca, Einaudi, 2010.

Onorificenze

Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana – nastrino per uniforme ordinaria – Roma, 28 marzo 1995

GREGOTTI VITTORIO

Vittorio_Gregotti_-_Festival_Economia_2016Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Novara il 10 agosto 1927. È un architetto, saggista e designer italiano.

La sua prima esperienza lavorativa la fa durante un soggiorno di sei mesi a Parigi nel 1947 dove presso l’importante studio dei fratelli Gustave, Claude e Auguste Perret, lavora per due settimane. Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1952. Poi continua nel lavoro presso lo studio BBPR, considerando Ernesto Nathan Rogers il suo maestro. Nel 1951 firma insieme a Rogers la sua prima sala alla Triennale di Milano per poi sbarcare al CIAM di Londra.

Come Aldo Rossi inizia la sua carriera collaborando con la storica rivista Casabella, diretta da Ernesto Nathan Rogers e di cui diverrà a sua volta direttore a partire dal 1982 fino al 1996. Negli anni ’50 partecipa ad un seminario internazionale a Hoddesdon, dove ebbe modo di conoscere Le Corbusier, Ove Arup, Cornelis van Eesteren, Gropius, ma soprattutto il maestro dello stile Liberty Henry van de Velde. Dal 1953 al 1968 ha svolto la sua attività in collaborazione con Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino (Architetti Associati). Nel 1974 crea il suo studio professionale “Gregotti Associati International”, che da allora ha realizzato opere in una ventina di paesi.

La sua opera si lega inizialmente a quei movimenti come il Neoliberty di reazione al Movimento moderno ed alla sua interpretazione italiana definita Razionalismo italiano, di questo genere l’esempio più significativo è il palazzo per uffici a Novara del 1960. Giungerà poi, a progettare una megastruttura architettonica per le università di Palermo (1969), di Firenze (1972) e della Calabria (1974).

È ideatore del controverso progetto del quartiere ZEN di Palermo, di cui anni dopo Massimiliano Fuksas proporrà la demolizione. Gregotti ha sempre dato la responsabilità del fallimento del progetto dello ZEN al fatto che non sia mai stato ultimato a causa di infiltrazioni mafiose nella fase di appalto.

La Gregotti Associati srl è stata fondata nel 1974 da Vittorio Gregotti, Pierluigi Cerri, Pierluigi Nicolin, Hiromichi Matsui e Bruno Viganò. Ha sede a Milano.

Progetti

1960 Palazzo per uffici in via San Gaudenzio 17, Novara

1969 Quartiere per 20.000 abitanti (ZEN), Palermo

1969 Dipartimento di Scienze dell’Università di Palermo

1973 Campus Università della Calabria, Rende (CS)

1974 Fondazione Feltrinelli, Milano

1976 Piano edilizia economica popolare, Cefalù (PA)

1977 Boutique Missoni, Milano

1978 Piano centri ricerche ENEA, Portici (NA)

1980 Uffici industria Bossi, Cameri (NO)

1981 Quartiere per abitazioni a Cannaregio, Venezia

1982 Centro ricerche ENEA 1, Portici

1983 Ampliamento filatura Bossi, Cameri

1983 Piano particolareggiato zona Corassori, Modena

1984 Installazioni sportive olimpiche, Barcellona

1984 Parco archeologico ai Fori Imperiali, Roma

1984 Mostra di Arnaldo Pomodoro al Forte di Belvedere, Firenze

1984 Sistemazione area Cadorna, Milano

1984 Appartamento a Manhattan, New York

1984 Residenze a corte in Lützowstraße, Berlino-Tiergarten (per l’esposizione IBA 84)

1984 Piano Regolatore Generale, Arezzo

1984 Piazza Madrice ed edifici storici, Menfi (AG)

1984 Quartiere fieristico (Fiera di Ferrara), Ferrara

1985 Trasformazione area Pirelli Bicocca, Milano

1985 Centro ricerche ENEA alla Casaccia, Roma

1986 Stadio di calcio e rugby, Nîmes

1986 Stadio olimpico, Barcellona

1987 Mostra “L’idea Ferrari” al Forte di Belvedere, Firenze

1987 Sede della Regione Marche, Ancona

1987 Sede Azienda Municipalizzata, Parma

1987 Trasformazione area industriale ex SAE, Lecco

1987 Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Accademia Carrara, Bergamo

1987 Ospedale Unico del Valdarno, San Giovanni Valdarno (AR)

1987 Palazzetto dello sport – Palababele, Cantù (CO)

1988 Centrale per teleriscaldamento, Genova

1988 Nave da crociera “Costa Classica”

1988 Centro Culturale a Bélem, Lisbona

1988 Centro urbano Piazzale Kennedy, La Spezia

1988 Ristrutturazione sede del “Corriere della Sera”, Milano

1989 Centrale policombustibile off-shore

1989 Palazzetto dello sport, Nîmes

1989 Centrale sperimentale AEM alla Bicocca, Milano

1989 Padiglione per fiere ed esposizioni, Nîmes

1989 Trasformazione area ex-zuccherificio, Cesena

1990 Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova

1990 Ristrutturazione area portuale centro storico, Venezia

1990 Opération Sextius-Mirabeau, Aix-en-Provence

1991 Workshop Praga’91, Praga

1991 Risistemazione Potsdamer Platz e Leipziger Platz, Berlino

1991 Salle des Etats e ala Denon al Louvre, Parigi

1991 Place de l’Etoile, Strasburgo

1991 Impianto di trattamento rifiuti Cà del Bue, Verona

1991 Sede CNR alla Bicocca, Milano

1991 Nave da crociera “Costa Romantica”

1991 Chiesa ed edifici parrocchiali a Baruccana di Seveso (MB)

1992 Una nuova città sul Mar Nero, Ucraina

1992 Residenza e uffici nell’area ex SAE, Lecco

1992 Piano Regolatore Generale, Livorno

1993 Tre torri a Donau City, Vienna

1993 Residenze via Emanueli alla Bicocca, Milano

1993 Piano Parco tecnologico e scientifico Polaris, Pula (CA)

1993 Edilizia convenzionata area ex SAE, Lecco

1993 Edifici residenziali a Spandau, Berlino

1993 Centro COOP ex Zuccherificio, Cesena

1994 Restauro e ampliamento South Bank Centre, Londra

1994 Torre per uffici sul Goerdelerring, Lipsia

1994 Nave da crociera “Costa Vittoria”

1994 Dipartimenti umanistici alla Bicocca, Milano

1994 Residenze via Sesto San Giovanni alla Bicocca, Milano

1994 Torre per il terziario alla Bicocca, Milano

1994 Dipartimenti scientifici alla Bicocca, Milano

1994 Centro ricerche Pirelli alla Bicocca, Milano

1994 Residenze “Esplanade P” alla Bicocca, Milano

1994 Residenze “Esplanade O” alla Bicocca, Milano

1994 Sede Gruppo Siemens alla Bicocca, Milano

1995 Residenza studentesca sul Péripherique, Montreuil

1995 Magazzini Decathlon sul Péripherique, Montreuil

1995 Piano Regolatore Generale, Pavia

1995 Residenze economiche area ex Zuccherificio, Cesena

1996 Piano Regolatore Generale, Gorizia

1996 Parco tecnologico e scientifico Polaris, Pula

1996 Parcheggi e verde pubblico area ex Zuccherificio, Cesena

1997 Centro ricerche ENEA 2, Portici

1997 Centro affari, Abidjan

1997 Casa per anziani area ex Zuccherificio, Cesena

1997 Teatro degli Arcimboldi alla Bicocca, Milano

1997 Centro Commerciale e residenze area ex SAE, Lecco

1997 Centro direzionale area ex Zuccherificio, Cesena

1997 Sede della Protezione Civile, Napoli

1997 National Grand Theater, Pechino

1998 Piano Regolatore Portuale di Savona-Vado, Savona

1998 Residenza privata area ex Zuccherificio, Cesena

1998 Trasformazione area Cecchetti, Civitanova Marche

1998 Sede della Banca Lombarda, Brescia

1999 Salle des Etats al Louvre, Parigi

1999 Residenza studentesca alla Bicocca, Milano

1999 Sede Pirelli RE alla Bicocca, Milano

1999 Albergo-Residence area ex Zuccherificio, Cesena

1999 Stadio di calcio e atletica, Marrakech

1999 Stadio di calcio e atletica, Agadir

2000 Municipio e nuovo centro urbano, Nizza

2000 Torre in viale Innovazione alla Bicocca, Milano

2000 Torre in via Pirelli alla Bicocca

2000 Uffici Air France sul Périphérique, Montreuil

2001 Nuova città di Jiangwan per 100.000 abitanti, Shanghai

2001 Nuova sezione Museo Accademia Carrara, Bergamo

2002 Nuovo museo archeologico, Patrasso (Grecia)

2002 Ampliamento del Museo dell’Opera di S. Maria del Fiore, Firenze

2002 Complesso amministrativo del comune, Mosca

2002 Nuovo quartiere residenziale nell’area di Pujiang, Shanghai

2002 Piano di recupero dell’area di Wai Tan Yuan, Shanghai

2002 Promotion Center di Pujiang, Shanghai

2002 Nuova centralità Acilia-Madonnetta, Roma

2003 Teatro dell’opera, Aix-en-Provence

2003 Bund Central Business District, Shanghai

2008 Chiesa di San Massimiliano Kolbe, Bergamo

Scritti

Vittorio Gregotti al Festival dell’Economia di Trento nel 2016

Noi sogniamo il silenzio (presentazione), Roma, Edizioni di Comunità, 2015

Contro la fine dell’architettura, G. Einaudi editore 2008

Autobiografia del XX secolo, Ginevra-Milano, Skira, 2005;

L’architettura del realismo critico, Bari, Laterza, 2004;

Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell’architettura, Bari, Laterza, 2003;

Architettura, tecnica, finalità, Bari, Laterza, 2002;

Diciassette lettere sull’architettura, Bari, Laterza, 2001, 2a ed;

Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell’architettura, Bari, Laterza, 2000;

Identità e crisi dell’architettura europea, Torino, Einaudi, 1999;

Recinto di fabbrica, Torino, Bollati Boringhieri, 1996;

Le scarpe di Van Gogh. Modificazioni nell’architettura, Torino, Einaudi, 1994;

Il territorio dell’architettura, Feltrinelli, 1993, 4ª ed.;

Città visibile, Einaudi, 1993;

Dentro l’architettura, Torino, Bollati Boringhieri, 1991;

Cinque dialoghi necessari, Milano, Electa, 1990;

Il disegno del prodotto industriale. Italia [1860-1980], Milano, Electa Mondadori, 1986;

Questioni di architettura. Editoriali di Casabella, Torino, Einaudi, 1986;

Quattordici lettere a proposito della P, Bompiani;

con Valerio Castronovo, Rossana Bossaglia, Cento anni di industria, Milano, Electa Mondadori.

Il territorio dell’architettura, Feltrinelli, Milano, 1966

BOTTA MARIO

botte

Elezione: Architetto svizzero, eletto Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo Accademico:

Accademico Onorario

Architetto di fama mondiale, nasce nel 1943 in Svizzera a Mendrisio, nel Canton Ticino. Sin da adolescente sviluppa una sincera passione verso l’arte del costruire, tanto che all’età di sedici anni disegna la sua prima casa unifamiliare che sarà realizzata a Morbio Superiore, in Ticino.
Terminati gli studi presso il Liceo Artistico di Milano, nel 1964 inizia il suo percorso accademico iscrivendosi all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

 

Mario Botta spiega un suo progetto durante la presentazione della mostra a lui dedicata Mario Botta. Luce e gravità. Architetture 1993-2003 Padova, Palazzo della Ragione 13 dicembre 2003 - 15 febbraio 2004 Foto di Roberto Zanon

Mario Botta spiega un suo progetto durante la presentazione della mostra a lui dedicata
Mario Botta. Luce e gravità. Architetture 1993-2003
Padova, Palazzo della Ragione
13 dicembre 2003 – 15 febbraio 2004
Foto di Roberto Zanon

Nel 1965 collabora con l’architetto Le Corbusier alla realizzazione del nuovo ospedale del capoluogo veneto e successivamente allestisce, insieme a Louis Kahn, la mostra dedicata al progetto per il nuovo Palazzo dei Congressi della città. Laureatosi nel 1969, Mario Botta avvia la propria attività professionale aprendo uno studio a Lugano: le sue prime costruzioni sono già caratterizzate da un’accurata ricerca di stili e materiali che meglio riescono a esprimere la funzione e la personalità della struttura architettonica da progettare.

 

 

 

 

 

 

 

MART-Museo di arte moderna e contemporanea, Trento e Rovereto, Italia (con Giulio Andreolli) Foto di Pino Musi

MART-Museo di arte moderna e contemporanea, Trento e Rovereto, Italia (con Giulio Andreolli)
Foto di Pino Musi

A partire dal 1970, al lavoro di progettazione affianca un’intensa attività d’insegnamento e di ricerca, tenendo conferenze, seminari e corsi di architettura in varie scuole europee, asiatiche e americane. Nel 1976 Botta è nominato professore invitato presso il Politecnico di Losanna e nel 1987 presso la Yale School of Architecture a New Haven; dal 1982 al 1987 è membro della Commissione Federale Svizzera delle Belle Arti; dal 1983 è professore titolare della Scuola Politecnica Federale di Losanna in Svizzera.

Nel corso degli ultimi anni l’architetto svizzero si è impegnato come ideatore e fondatore della nuova Accademia di Architettura di Mendrisio, dove attualmente è professore ordinario e dove ha svolto l’incarico di direttore per l’anno accademico 2002/03.
Numerosi sono i riconoscimenti internazionali che hanno premiato la prolifica attività di Mario Botta. Tra questi sono da ricordare il Premio Europeo per la Cultura ricevuto nel 1995, il Merit Award for Excellence in Design by the AIA nel 1996ottenuto per il progetto del Museo d’Arte Moderna a San Francisco, e la Legione d’Onore della Repubblica Francese nel 1999.

 

 

 

 

Ristrutturazione del Teatro alla Scala, Milano Foto di Pino Musi

Ristrutturazione del Teatro alla Scala, Milano
Foto di Pino Musi

 

 

 

 

 

 

 

 

Museo Jean Tinguely, Basilea, Svizzera Foto di Pino Musi

Museo Jean Tinguely, Basilea, Svizzera
Foto di Pino Musi

Assai personale è la concezione d’architettura che il progettista svizzero ha sviluppato nel corso della sua attività: un’architettura concepita sia come arte capace di fondersi in maniera armoniosa con la natura, le culture e le storie dei territori, sia come testimone concreta dei vissuti storici e delle aspirazioni umane.

Il materiale che meglio sorregge questa personale visione artistica è il laterizio, elemento privilegiato da Mario Botta per quelle caratteristiche di flessibilità, solidità ed espressività che esso è in grado di imprimere agli edifici.
Nelle sue numerose costruzioni è comunque presente un impiego di materiali variegati come la pietra grigia di Riveo, il marmo bianco di Peccia, il marmo nero, la pietra rossa di Verona, le lastre di porfido, gli strati vetrati e le strutture metalliche e cementizie. Elementi che, combinati insieme, sanno creare effetti chiaroscurali e cromatici di suggestivo impatto visivo.
Anche la progettazione degli spazi architettonici aderisce a questo canone di varietà. Nelle realizzazioni di Botta forme cilindriche ed ellittiche si affiancano a impianti rettangolari, archi rampanti o a tutto sesto si contrappongono a volumi squadrati e a pietre impilate, superfici oblique sovrastano perimetri a base rettangolare, coperture voltate fanno da contrappunto a murature traforate e colonnati.

Museo d'arte moderna - SFMOMA, San Francisco, Stati Uniti Foto di Pino Musi

Museo d’arte moderna – SFMOMA, San Francisco, Stati Uniti
Foto di Pino Musi

“La natura deve essere parte dell’architettura così come l’architettura deve essere parte della natura; i due termini sono reciprocamente complementari. L’architettura descrive il progetto dell’uomo, l’organizzazione dello spazio di vita e quindi è un atto di ragione, di pensiero, di lavoro. Proprio per questo è sempre “dialogo” e confronto con la natura.

Io credo che l’architettura porti con sé l’idea del sacro, nel senso che è espressione del lavoro dell’uomo. L’architettura non è solo un’organizzazione materiale; anche la più povera delle capanne ha una sua storia, una sua dignità, una sua etica che testimonia di un vissuto, di una memoria, parla delle più segrete aspirazioni dell’uomo. L’architettura è una disciplina dove – più che in altri settori – la memoria gioca un ruolo fondamentale; dopo anni di lavoro mi sembra di capire come il territorio su cui opera l’architetto si configuri sempre più come “spazio della memoria”; il territorio fisico parla di una storia geologica, antropologica, ma anche di una memoria più umile legata al lavoro dell’uomo. Ecco che allora, da questo punto di vista, l’architettura porta con sé un potenziale di sacro perché‚ testimonia una saggezza “del fare” con gioie e fatiche che trasmettono sentimenti ed emozioni che appartengono alla sfera spirituale. Di fronte ad una casa o ad una chiesa proviamo un’emozione che non è solo data dal fatto costruttivo in sé‚ ma dai significati simbolici e metaforici.

Cattedrale Della Resurrezione, Evry, Francia Foto di Pino Musi

Cattedrale Della Resurrezione, Evry, Francia
Foto di Pino Musi

Torre Kyobo, Seoul, Corea del Sud Foto di Young Chea Park

Torre Kyobo, Seoul, Corea del Sud
Foto di Young Chea Park

Per esempio, costruire una chiesa vuole anche dire confrontarsi con il tema della durata, della solidità, vuol dire creare un manufatto come presenza fisica fra terra e cielo.

… L’uomo porta con sé il bisogno primario dell’abitare, la voglia di costruirsi uno spazio di protezione, di difesa, una sorta di utero materno; quindi da questo punto di vista l’architettura ha un sicuro avvenire. D’altro canto, se analizzo i processi in atto nella cultura occidentale c’è poco da stare allegri: l’uomo sa adeguarsi a tutto, e non importa in quale spazio, e così finisce per adattarsi anche al peggio.

… Il laterizio è uno degli strumenti che adopero: mi affascina la sua povertà. Il fatto che sia terra – cotta. È un elemento prefabbricato molto flessibile nell’uso e al tempo stesso anche economico; è un materiale essenziale e forse per questo molto espressivo. Una lastra di acciaio inossidabile ha un processo produttivo molto più complesso. Attraverso il mio laviro cerco di esprimere al meglio anche il materiale apparentemente meno interessante. Poi c’è l’aspetto della durata. Il mattone è uno dei materiali che invecchia meglio, anzi migliora con il tempo.

Ed infine esiste l’aspetto autobiografico. Io sono nato ai bordi della pianura padana; è quindi evidente che la pietra della montagna resti per me più lontana; sono attratto dal colore e dall’odore della creta.

Già da tanti anni uso il laterizio come materiale “portato” e non “portante”; questo mi ha attirato molte critiche poiché‚ è pensiero comune usare unicamente questo materiale come elemento ‘”strutturale”.

Credo invece che sia possibile usare il mattone anche “portato”. Si tratta di esprimere questa condizione staccandolo dalla struttura, con onestà e chiarezza.

È chiaro che la sua vocazione primaria, per dirla con Louis Khan, è quella di “trasformarsi in arco”. Personalmente mi sono preso la libertà di usarlo anche come elemento portato così come l’hanno fatto in precedenza altri architetti, Peter Behrens e altri maestri. Questo significa che ci sono molte possibilità per rendere omaggio ad un materiale bello e povero come il laterizio.

… Il progetto è uno strumento per cercare di comprendere senso del vivere. Gli attuali processi caratterizzati da una continua accelerazione portano forse “progresso” per l’uomo?”

Sull’architettura

“La natura deve essere parte dell’architettura così come l’architettura deve essere parte della natura; i due termini sono reciprocamente complementari. L’architettura descrive il progetto dell’uomo, l’organizzazione dello spazio di vita e quindi è un atto di ragione, di pensiero, di lavoro. Proprio per questo è sempre “dialogo” e confronto con la natura”.
(Mario Botta)

“Io credo che l’architettura porti con sé l’idea del sacro, nel senso che è espressione del lavoro dell’uomo. L’architettura non è solo un’organizzazione materiale; anche la più povera delle capanne ha una sua storia, una sua dignità, una sua etica che testimonia di un vissuto, di una memoria, parla delle più segrete aspirazioni dell’uomo. L’architettura è una disciplina dove – più che in altri settori – la memoria gioca un ruolo fondamentale; dopo anni di lavoro mi sembra di capire come il territorio su cui opera l’architetto si configuri sempre più come “spazio della memoria”; il territorio fisico parla di una storia geologica, antropologica, ma anche di una memoria più umile legata al lavoro dell’uomo”. (Mario Botta)

 

Sull’architettura del sacro

“Disegnare uno spazio rivolto al sacro dopo avere condiviso le emozioni offerte dai tratti intimisti di Klee, o le provocazioni delle gesta sovrumane di Picasso, può apparire ingenuo, impossibile dentro la precarietà del nostro essere: un compito fuori misura all’interno della povertà espressiva che ci è data. Eppure è anche compito urgente e vivo dal quale non possiamo sottrarci se ancora crediamo nella possibilità di affermare alcuni valori fondamentali”. (Mario Botta)

“Disegnare uno spazio rivolto al sacro può risultare allora anche un modo per riappacificarci con il nostro tempo e riconoscere una nuova diversa legittimità alla città sociale e civile”. (Mario Botta)


Sulla luce e gli spazi in architettura

“Nell’opera di architettura la luce genera lo spazio: senza luce non esiste spazio. La luce naturale dà corpo alle forme plastiche, modella le superfici dei materiali, controlla ed equilibra i tracciati geometrici. Lo spazio generato dalla luce è l’anima del fatto architettonico. I volumi costruiti concorrono alla definizione degli spazi che nel progetto architettonico restano l’obiettivo finale; è il vuoto che detta le relazioni spaziali e funzionali, che controlla i tracciati visivi, che genera possibili emozioni, attese, interpretazioni”. 
(Mario Botta)

“La luce, per l’architetto, è il segno visibile del rapporto che esiste tra l’opera di architettura e i valori cosmici dell’intorno, è l’elemento che modella l’opera nello specifico contesto ambientale, ne descrive la latitudine e l’orientamento, relaziona il manufatto con le particolarità ambientali”. (Mario Botta)

 

Alcune fra le principali opere realizzate

Edifici Privati
Serie di Case unifamiliari (Canton Ticino, Svizzera, 1959-1997)
Edificio residenziale e commerciale “Centro 5 Continenti” (Lugano, Svizzera, 1986-1992)
Uffici e appartamenti Via Nizzola (Bellinzona, Svizzera, 1988-1991)
Casa per anziani (Novazzano, Svizzera, 1992-1997)
Case di vacanze (Cardada-Locarno, Svizzera, 2000-2002)

Edifici amministrativi
Banca UBS (Basilea, Svizzera, 1986-1995)
Torre Kyobo
 (Seoul, Corea del Sud, 1991-2003)
Uffici TCS-Tata Consultancy Services (Noida, New Delhi, India, 1996-2002/2003)
Uffici Harting (Minden, Germania, 1999-2001)
Banca Nazionale di Grecia (Atene, 1999-2001)

Spazi e edifici pubblici
Il giardino della Pilotta, riqualificazione (Parma, Italia, 1986/96-2001)
Liceo Scientifico (Città della Pieve, Italia, 1993-2000)
Monumento per il Cumbre de las Americas (Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, 1996)
Cantine Petra (Suvereto, Italia, 1999-2003)
Nuovo Casinò (Campione, Italia, 1990-2004)

Biblioteche e teatri
Casa della Cultura André Malraux (Chambéry, Francia, 1982-1987)
Biblioteca Fondazione Werner Oeschlin (Einsiedeln, Svizzera, 1992-2005)
Biblioteca municipale (Dortmund, Germania, 1995-1999)
Biblioteca Tiraboschi (Bergamo, Italia, 1995-2004)
Teatro alla Scala, restauro e ristrutturazione (Milano, Italia, 2002-2004)

Musei
Galleria d’arte Watari-um (Tokyo, Giappone, 1985-1990)
Museo d’arte moderna – SFMOMA (San Francisco, Stati Uniti, 1989-1995)
Museo Jean Tinguely (Basilea, Svizzera, 1993-1996)
Museo d’arte moderna e contemporanea – MART (Trento e Rovereto, Italia, 1988/1993-2002)
Parco di sculture Arca di Noè (Gerusalemme, Israele, 1995-2001)

Chiese e luoghi di culto
Chiesa parrocchiale Beato Odorico da Pordenone (Pordenone, Italia, 1987-1992)
Cattedrale della Resurrezione (Evry, Francia, 1988-1995)
Centro pastorale Giovanni XXIII (Seriate-Paderno, Italia, 1994-2004)
Sinagoga Cymbalista e Centro dell’eredità ebraica (Tel Aviv, Israele, 1996-1998)
Rappresentazione lignea della chiesa di San Carlino di Borromini (Lugano, Svizzera, 1999-2003)

“Costruire è di per sé un atto sacro, è una azione che trasforma una condizione di natura in una condizione di cultura; la storia dell’architettura è la storia di queste trasformazioni. […] Disegnare uno spazio architettonico è un atto che mira a predisporre le forme ambientali affinché le attività, i sentimenti e le emozioni possano trovare una loro adeguata espressione. Certo è che l’architettura, come altre forme creative, tocca unicamente gli animi predisposti ad indagare le suggestioni e le attese offerte dalla costruzione dello spazio.”

Architetture del sacro. Preghiere di pietra (Editrice Compositori, 2005)

TOMBARI UMBERTO

Elezione: Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, eletto Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Nato il 18 giugno 1966, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze con il massimo dei voti e la lode.

Nel luglio del 2000 ha vinto il concorso per “professore ordinario” di Diritto commerciale e dal 2001 insegna Diritto Commerciale e Diritto della Banca e del Mercato Finanziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze.

È attualmente professore ordinario di Diritto commerciale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Ha insegnato presso l’Università di Catania.

È socio fondatore dello Studio Legale Tombari Corsi D’Angelo e Associati, con sede in Firenze e Milano, specializzato in materia societaria e commerciale. Lo Studio assiste una Clientela composta, principalmente, da gruppi societari industriali, banche, istituzioni finanziarie e assicurative ed ha maturato una considerevole esperienza nell’area del diritto societario, diritto delle società quotate e del mercato finanziario, diritto bancario, corporate governancedue diligence e acquisizioni societarie, contrattualistica interna ed internazionale, diritto commerciale, diritto della crisi di impresa.

È iscritto all’albo degli Avvocati patrocinanti in Cassazione.

Nel 2001 (con riconferma nel 2003) è stato nominato membro della Commissione ministeriale per la riforma del diritto societario istituita presso il Ministero di Giustizia (c.d. Commissione Vietti), all’interno della quale si è occupato rispettivamente del gruppo di imprese, patti parasociali e della struttura finanziaria della s.p.a. (categorie speciali di azioni, obbligazioni e strumenti finanziari partecipativi).

Attualmente è Presidente del Consiglio di amministrazione dell’“Ente Cassa di Risparmio di Firenze”.

È inoltre amministratore indipendente di Salvatore Ferragamo S.p.a. e di Prelios S.g.r.; è membro del Consiglio ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio s.p.a.).

È stato nel consiglio di amministrazione di società bancarie e di leasing.

È consigliere della Fondazione Cesifin Alberto Predieri (Centro per lo studio delle istituzioni finanziarie).

Dopo un “corso di perfezionamento” in diritto societario presso l’Università di Heidelberg (Germania) nell’anno accademico 1993-1994, negli anni 1994-2001 e 2004-2013 ha svolto attività di ricerca ed è stato Visiting Scholar presso l’Institut für deutsches und europäisches Handels- und Gesellschaftsrecht e presso l’Institut für ausländisches und internationales Privat- und Wirtschaftsrecht dell’Università di Heidelberg.

Nel semestre autunnale (Fall Semester) 2003 è stato Visiting Scholar presso la Yale Law School (Stati Uniti).

Nel giugno 2004 (con riconferma nel 2007, nel 2010 e nel 2013) è stato nominato componente della Commissione Studi di Impresa, istituita dal Consiglio nazionale del Notariato e con sede in Roma.

È stato relatore a numerosi seminari, congressi e convegni, anche presso Confindustria, Borsa Italiana ed Assonime.

Ha collaborato con Il Sole-24 Ore, ove ha pubblicato “analisi” o “interventi” in materia di diritto commerciale, societario, bancario e dei mercati finanziari.

È tra i fondatori ed i direttori responsabili della Rivista di diritto societario; è componente del Comitato di direzione della Rivista di diritto commerciale.  È membro della Associazione D. Preite “per lo studio del diritto dell’impresa”.

Fra i suoi principali scritti: Il gruppo di società, 1997; Azioni di risparmio e strumenti ibridi partecipativi, 2000; Il controllo sindacale sugli amministratori in una società per azioni dominante e dipendente, in Riv. soc., 1997; Die konzernbeherrschte Kommanditgesellschaft im italienischen Recht – Eine Problemskizze, in Jahrbuch für italienisches Recht, Band 11, C.F. Müller, Heidelberg, 1998; L’assicurazione della responsabilità civile degli amministratori di società per azioni, in Banca Borsa Titoli di Credito, 1999, I; Opa transnazionale e decentramento delle strutture di governance(in collaborazione con G.B. Portale), in Scritti in onore di Guido Rossi, Milano, 2002; Azioni di risparmio e tutela dell’investitore, in Riv. soc., 2002; L’interpretazione degli statuti di società. Profili di ermeneutica giuridica, in Diritto Privato 2001-2002, Padova, 2003; Riforma del diritto societario e gruppo di imprese, in Giurisprudenza Commerciale, 2004; Disciplina del gruppo di imprese e riflessi sulle procedure concorsuali, in Il Fallimento, 2004; The New Italian Company Law: An Emerging European Model?, in Scritti in onore di Erik Jayme, 2004; La nuova struttura finanziaria della s.p.a., in Riv. soc., 2004; Strumenti finanziari partecipativi e diritti amministrativi nella s.p.a., in Riv. dir. comm., 2006; La partecipazione di società di capitali in società di persone come nuovo “modello di organizzazione dell’attività di impresa, in Riv. soc., 2006; Apporti spontanei e prestiti dei soci nelle società di capitali, in Liber Amicorum G.F. Campobasso, 2006; Disciplina delle partecipazioni reciproche e gruppo di imprese, in Banca borsa titoli di credito,2006; La riforma del diritto societario. Lavori preparatori. Testi e materiali (con M. Vietti ed altri), Milano, 2006; Verso uno “statuto speciale” degli amministratori indipendenti (prime considerazioni sul d. lgs. n. 303 del 2006 e sulle modifiche al Regolamento Consob in materia di emittenti), in Rivista di diritto societario, 2007; Le categorie speciali di azioni nella società quotata, in Riv. soc., 2007; Società cooperative e gruppi di imprese (gruppo cooperativo paritetico e gruppo cooperativo eterogeneo), in Giur. comm., 2008; La società quotata dalla riforma del diritto societario alla legge sul risparmio (a cura di), Torino, 2008; Governo dell’impresa e sistema dualistico nelle società cooperative, in AGE, 2008; Sistema dualistico e potere di “alta amministrazione” del consiglio di sorveglianza, in Banca borsa titoli di credito, 2008; Poteri e doveri dell’organo amministrativo di una s.p.a. “di gruppo” tra disciplina legale e autonomia privata, in Riv. soc., 2009; Il sistema dualistico: prospettive e potenzialità applicative (a cura di), Torino, 2009; Diritto dei gruppi di imprese, Milano, 2010; Crisi di impresa e doveri di “corretta gestione societaria e imprenditoriale” della società capogruppo, in Riv. dir. comm., 2011; I finanziamenti dei soci e i finanziamenti infragruppo dopo il Decreto Sviluppo: prededucibilità o postergazione? – prime considerazioni sul diritto societario della crisi, in Il Fallimentarista,2012; Amministratori indipendenti, “sistema dei controlli” e corporate governance: quale futuro?, in Banca borsa titoli di credito, 2012; Corporate Governance  e “sistema dei controlli” nella s.p.a. (a cura di), Torino, 2013; Principi e problemi di diritto societario della crisi, in Riv. soc., 2013; Diritto societario e crisi di impresa (a cura di), Torino, 2014.

SGAMELLOTTI ANTONIO

Elezione: Chimico, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Accademico dei Lincei

Professore Emerito, Università di Perugia.

Professore Ordinario di Chimica Inorganica, Università di Perugia, dal 1 novembre 1975 al 30 ottobre 2010.

Coordinatore del Gruppo di Ricerca di Chimica Inorganica Teorica dell’Università di Perugia.

Responsabile di progetti di collaborazione internazionale con le Università di Heidelberg, Oxford, Durham, Losanna, con la British Columbia University di Vancouver, con la Flinders University di Adelaide e con il Laboratorio di Daresbury.

Coordinatore del progetto Institutional Fellowship (Perugia, Heidelberg, Losanna) del programma europeo Capitale Umano e Mobilità contratto (nr. ERBCHBGCT920130)

Coordinatore del progetto COST-Chemistry D3/0002/92 (Perugia, Losanna, Heidelberg, Daresbury). Research associate e visiting professor presso le Università di Oxford e la Flinders University di Adelaide negli anni 1986 e 1988, rispettivamente.

Componente del Comitato Nazionale per le Scienze Chimiche del CNR (agosto 1988 – marzo 1994).

Coordinatore del Progetto “Calcolo Avanzato in Chimica” del Comitato Nazionale Scienze Chimiche del CNR.

Membro del Consiglio Scientifico del CECAM (Centro Europeo per il Calcolo Atomico e Molecolare).

Membro dello Steering Committee del programma scientifico dell’ESF (European Science Foundation) Relativistic effects in heavy element chemistry and physics.

Rappresentante italiano nel Comitato Tecnico del progetto europeo COST (Cooperazione Scientifica e Tecnologica) per la Chimica. Chairman del Management Committee dell’Azione D3 Theory and Modelling of Chemical Systems and Processes (1992-1994).

Presidente del Comitato CERC3 (Chairmen of the European Research Council Chemistry Committees) (1992 -1994) e membro del CERC3 dal 1991.

Componente del panel della chimica dell’azione Training and Mobility of Researchers e del panel Large Scale Facilities dell’Unione Europea.

Presidente del Comitato Scientifico del Progetto PQE2000 (su sistemi massicciamente paralleli), che coinvolge CNR, INFN, ENEA, QSW (Alenia Spazio/MEIKO).

Direttore del Centro di Studio CNR “Calcolo Intensivo in Scienze Molecolari” (CSCISM) fino al 15 aprile 1999.

Direttore dell’Unità Operativa di Perugia nel Progetto Finalizzato CNR “Materiali Speciali per Tecnologie Avanzate I e II”.

Direttore dell’Unità Operativa di Perugia nel Progetto Finalizzato CNR “Beni Culturali”.

Membro del Consiglio Direttivo del CNR dal 15 aprile 1999, quale componente eletto dalla Comunità scientifica.

Presidente del Centro di Eccellenza “Tecnologie scientifiche innovative applicate alla ricerca archeologica e storico-artistica” dell’Università di Perugia, approvato e finanziato dal MURST con D.M. n. 11 del 13 gennaio 2000.

Partecipante al progetto europeo LabSTECH (5° P.Q.), Eu-ARTECH (6° P.Q.), CHARISMA (7° P.Q.). “Steering Committee Advisor” del progetto europeo ERA-Chemistry.

Responsabile scientifico dell’U.O. di Perugia del progetto FIRB “Composti molecolari e materiali ibridi nanostrutturati con proprietà ottiche risonanti e non risonanti per dispositivi fotonici”.

Presidente del CCL Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali.

Invitato a tenere conferenze e comunicazioni in numerosi congressi nazionali ed internazionali. Ha tenuto seminari in numerose università italiane, europee, americane e giapponesi, in laboratori industriali e in scuole di perfezionamento.

Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali a larga diffusione riguardanti calcolo ad alte prestazioni in chimica, proprietà strutturali ed elettroniche di molecole e materiali inorganici, caratterizzazione e proprietà spettroscopiche di materiali di interesse archeologico e storico artistico.

SANESI IRENE

Elezione: Presidente dell’Opera di Santa Croce e Presidente del Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, eletta Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

È dottore commercialista e revisore contabile, fondatrice e partner di BBS – Pro (Baldini

Ballerini Sanesi Professionisti associati).

È esperta in economia gestione e fiscalità della cultura, settore nel quale pubblica e svolge attività di

consulenza e formazione per soggetti privati e pubblici. Promuove lo sviluppo di start-up company in ambito

culturale e creativo e la formazione manageriale attraverso l’arte. È presidente della commissione “Economia

della Cultura” dell’UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili).

Scrive per Il Giornale dell’Arte e su Artribune Magazine è presente la sua rubrica “Gestionalia”. Ha

pubblicato “L’economia del museo” (Egea, 2002), “Creatività cultura creazione di valore. Incanto economy”

(Franco Angeli, 2011) e “Il valore del museo” (Franco Angeli, 2014).

Tra i suoi incarichi istituzionali a Prato: vice-presidente della Fondazione Datini Istituto Internazionale di

Storia Economica, presidente Fondazione per le arti contemporanee in Toscana a Prato. È Presidente

dell’Opera di Santa Croce di Firenze.

MODICA LUCIANO

stor_2471578_32300

Elezione: Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nato a Catania il 4 gennaio 1950, è un accademico, politico e matematico italiano.

Terminate le scuole superiori a Catania, conseguendo la maturità classica presso il Liceo Nicola Spedalieri, vince il concorso di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Qui è allievo di Ennio De Giorgi e di Enrico Bombieri, e dopo la laurea in matematica intraprende la carriera universitaria diventando, appena trentenne, professore ordinario di analisi matematica all’Università di Pisa. In seguito ricopre cariche di responsabilità all’interno dell’ateneo pisano: prima Direttore di dipartimento e poi, dal 1993 al 2002, rettore. Durante questo periodo ricopre anche le cariche di segretario e, dal 1998 al 2002, di Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Nel 2002 si dimette da rettore per candidarsi al Senato nel collegio pisano a seguito delle dimissioni di Luigi Berlinguer, eletto membro del Consiglio Superiore della Magistratura dal Parlamento. Eletto il 27 ottobre con il 62,2% dei consensi, aderisce al Gruppo parlamentare “Democratici di Sinistra – L’Ulivo”. Durante la legislatura è membro della settima Commissione permanente (istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) e della Commissione di vigilanza per i servizi radiotelevisivi. Nella primavera 2006 è candidato dai DS al Senato, ma non viene eletto, anche se all’inizio della XV legislatura è nominato Sottosegretario all’università e ricerca nel secondo Governo Prodi.

I suoi campi di ricerca matematica sono quelli delle equazioni alle derivate parziali, del calcolo delle variazioni, delle superfici minime, nella modellizzazione matematica delle transizioni di fase.

È stato fondatore, presso l’editore Springer-Verlag, della rivista matematica “Calculus of Variations and Partial Differential Equations”, della quale fu anche direttore per i primi 10 anni.

Ha svolto attività di ricerca e insegnamento all’università di Paris XI, nella New York University, nella Heriot-Watt University di Edimburgo, all’Università di Bonn e di Minneapolis

Onorificenze

  • Cavaliere della Legion d’Onore – nastrino per uniforme ordinaria – 2001
  • Nel 2004 è stato insignito della Medaglia d’oro dell’Ordine del Cherubino, ordine dell’Università di Pisa.

GRIFONI STEFANO

grifstefElezione: Medico e direttore di SOD complessa presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi, eletto Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Rufina (FI) l’8 ottobre 1954.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1981.

Direttore del Pronto Soccorso Medico chirurgico AOUC Firenze dal marzo 2004.

Professore a contratto presso L’università degli Studi di Firenze.

Medicina di Urgenza, Cardiologia, Neurologia, Medicina dello sport.

Ex Presidente SIMEU regionale Toscana.

Fa parte del board editoriale Internal medicine end Emergency medicine

Provider dell’Advanced Cardiac Life Support (ACLS) certificato da American Heart Association.

Provider dell’Advanced Trauma Life Support (ATLS) certificato da American College of Surgeons.

INCARICHI PRECEDENTI

Aiuto Corresponsabile Ospedaliero a tempo pieno, dall’01.07.1993 a tutt’oggi (attualmente con la qualifica di Dirigente di I° livello, posizione lettera C settore gestionale-organizzativo “Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza”) presso l’Ospedale di Careggi, ex USL 10/D, attuale Azienda Ospedaliera Careggi – Firenze.

Vice direttore centrale operativa 118 Firenze per molti anni.

Presidente Società Italiana di Medicina di emergenza urgenza Toscana SIMEU per 4 anni.

Vice presidente Associazione di Volontariato Centro Radio Soccorso per molti anni Mugello (FI).

Direttore Sanitario Associazione di Volontariato Croce Azzurra Pontassieve (FI) per molti anni.

Medico Servizio Emergenza Medica territoriale SPAMU presso la USL 11 Pubblica Assistenza Centro Radio Soccorso Borgo S. Lorenzo dal 1982 al 1983 (10)

Medico di ruolo del Servizio di Emergenza medica territoriale SPAMU presso la USL 11 dal 26.09.1983 al 31.01 1986 (11)

Medico di ruolo del servizio di Emergenza medica Guardia medica presso la USL 11 dal 1.02.1986 al 12.08.1988 (12)

Specializzazione in Medicina Interna conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze il 21 luglio 1986.

Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio Tisiologia e Fisiopatologia Respiratoria norme CEE conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze il 17 novembre 1993, Specializzazione in Malattie del cuore e dei vasi norme CEE conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze il 15 ottobre 1998.

Soggiorno di studio presso Hennepin county medical center di Minneapolis in Emergency Medicine ottobre 1997.

Addestramento in Procedural training in: Trauma management, Cardiac management, Neonatal Resuscitation and Pediatric Resuscitation in Hennepin County Medical.

Center Continuing Medical Education Minneapolis Minnesota USA marzo 2000.

Soggiorno di studio presso Hennepin County Medical Center di Minneapolis in Emergency Medicine dal 15 marzo al 14 aprile 2000.

Emergency Medicine Immersion Program Beth Israel Deaconess Medical Center Harvard Medical International marzo 2003 per un totale di 170.

ATTIVITA’ DI RICERCA

L’attività di studio e di produzione scientifica è iniziata fin dai primi anni dopo la laurea con ricerche svolte su vari argomenti dedicandosi in particolare allo studio delle perdite di conoscenza, interesse che il candidato ha mantenuto negli anni, come testimoniato anche dalle pubblicazioni recenti; tale attività di studio ha valso al candidato numerose pubblicazioni di cui alcune su importanti riviste internazionali (Angiology 1989, European Journal of Internal Medicine 1989, Cerebrovascular Diseases 1997).

Si è dedicato inoltre allo studio delle problematiche dei pazienti con insufficienza respiratoria acuta in pronto soccorso con particolare riferimento all’utilizzo della Continous Positive Airway Pressure nell’edema polmonare acuto cardiogeno. Dal 1995 ha dedicato particolare attenzione allo studio della malattia tromboeembolica costituendo un Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi e il trattamento della malattia tromboembolica fase acuta di cui è il responsabile Approccio alla malattia tromboembolica pubblicata dall’American Journal of Cardiology e uno studio di particolare rilievo internazionale sulla prognosi a breve termine dei pazienti con dilatazione ventricolare destra all’indagine ecocardiografico eseguita in Pronto Soccorso pubblicato su Circulation nel 2000. Inoltre ha rivolto particolare attenzione allo studio del dolore toracico in pronto soccorso allo scopo di individuare pazienti con importanti problematiche cardiologiche di tipo ischemico miocardico come documenta la pubblicazione di alcuni lavori scientifici sull’European Journal of Emergency Medicine e dell’Ictus cerebrale con particolare attenzione verso la terapia fibrinolitica in pronto nel DEA come testimoniato dalla pubblicazione su European journal of emergency medicine e su altre riviste.

Ha inoltre collaborato alle altre attività di studio e scientifiche che negli anni si sono sviluppate nella Unità operativa dove lavora. Tutta l’attività e la produzione scientifica è testimoniata dalle oltre 350 pubblicazioni tra lavori su riviste, relazioni a congressi. Ha pubblicato il testo di Medicina di Urgenza e metodologia clinica in data ottobre 2015

Ha tenuto come docente circa 70 corsi di aggiornamento e ha partecipato a più di 100 convegni come relatore o moderatore sia a livello nazionale che internazionale.

GORI GABRIELE

Elezione: Direttore Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, eletto Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

DE MICHELI GIUSEPPE

fotoElezione: Segretario Generale dell’Opera di Santa Croce, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze l’11 aprile 1953. Vive a Montespertoli (FI). Conseguita la maturità classica, ha proseguito gli studi presso la facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Firenze (corso di laurea in Filosofia della Scienza) e presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per composizione e musica corale.

Questi due piani di formazione – quello musicale e quello accademico scientifico – lo hanno portato a svolgere attività diversificate nell’arco di due decenni (anni ’80-’90).

Nell’ambito musicale, ha collaborato, nel 1976 con Hans Werner Henze alla prima edizione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Nel 1979 si è trasferito in Austria dove si è perfezionato in composizione presso la Hochschule ‘Mozarteum’ di Salisburgo e in direzione d’orchestra alla Hochschule für Musik di Vienna. Tornato in Italia, è stato nominato direttore della scuola di musica istituita dal Comune di Scandicci su progetto del Centro per la Ricerca e la Sperimentazione Didattica di Fiesole ed ha ricoperto tale ruolo dal 1981 al 1986. In qualità di Maestro collaboratore, dal 1987 al 1992 è stato scritturato per le stagioni liriche del Teatro Comunale di Firenze e le edizioni del Maggio Musicale Fiorentino. Dal 1991 al 1992 stato direttore artistico del Centro Attività e Promozione Lirica di Firenze. Nel 1993 ha costituito l’associazione di Musicologia e produzione teatrale ‘La Terza Prattica’. Nel 1995 è consulente artistico dell’Associazione Lirica ‘Antonio Cotogni’ di Roma. Ha svolto attività come direttore d’orchestra, compositore e pianista.

Nell’ambito degli studi di filosofia della scienza ed epistemologia, è stato negli anni ’90 collaboratore della casa editrice ANDROMEDA di Bologna. Come membro del direttivo nazionale di Cartaduemila (Coordinamento ass. Ricerca terapie atossiche – Bologna) è stato tra i promotori ed organizzatori del Convegno Internazionale Ripensare l’AIDS [Bologna, aprile 1994] e del Convegno ‘Mercato e salute: una diagnosi’ [Casalecchio di Reno, 1998]. Per le attività di coordinamento nazionale su temi di bioetica e di sanità pubblica, partecipa ai lavori per il piano sanitario 1995-1998 della Regione Toscana. Nel 1999 viene eletto nel Consiglio comunale di Montespertoli e Consigliere del Circondario dell’Empolese Valdelsa.

Dal 2000 svolge attività come dirigente dell’Opera di Santa Croce a Firenze. Dal 2003 è membro del comitato dei garanti della Fondazione Ezio Franceschini. È membro del direttivo dell’Accademia Bardi con la quale ha promosso, nel 2013, la costituzione della Rete dei Comuni Bardiani cui aderiscono oggi 14 Comuni dell’area fiorentina e pratese.

 

Studi e pubblicazioni:

La partenogenesi dei processi mentali – Fenomenologia dei processi mentali autoreferenziali” [1978; rev. 1993]

La falsa informazione obiettiva” [1998]

L’immunità artificiale: i rischi di un mito contemporaneo” [1994]

“Universo semplice e universo complesso – Senso comune della realtà e nuove dimensioni della conoscenza” [1996]

“Eliade: Cosmologia e alchimia babilonesi” [Bologna, 1998]

“Vaccinazioni obbligatorie: atti giuridici” [Bologna,1999]

Bianco&nero” rivista di epidemiologia [Bologna,1996]

CECIONI EUGENIO

2013921527450

Elezione: Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Sessantatre anni, fiorentino, una lunga esperienza in campo didattico e professionale, Eugenio Cecioni è Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze per il triennio 2014-2017.

Titolare dei corsi di “Grafica” e “Tecniche dell’incisione”, Eugenio Cecioni si è formato presso la stessa Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha insegnato anche all’Accademia di Belle Arti di Macerata, all’Accademia di Brera a Milano, oltre che in numerosi istituti superiori.

Esperto pittore ed incisore, alcune opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. È attivo inoltre nell’illustrazione, nella miniatura e nella grafica sia artistica che editoriale e pubblicitaria.

YOUJU LIU

Elezione: Pittore, eletto Accademico Onorario il 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

PENKO PAOLO

paolo-penko-IGGDUWA3

Elezione: Orafo, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Paolo Penko, Maestro d’Arte Orafa, designer e scultore, fiorentino per nascita, assimila dalla sua città tutto il fascino dell’arte rinascimentale, diventandone un profondo conoscitore ed alla quale si ispirano molte delle sue opere.

Nella sua “bottega”, a pochi passi dal Duomo, coadiuvato dalla moglie Beatrice e dal figlio Alessandro crea gioielli unici, realizzati completamente a mano, secondo le antiche tecniche della tradizione orafa fiorentina.

Lo “stile fiorentino” è la fonte primaria d’ispirazione per le gioie e per gli argenti di Penko, che rimandano alle volute, ai girali, ai fregi, alle piccole geometrie e alle tarsie disegnate dai maestri dell’architettura fiorentina.

Il traforo, l’incisione a bulino, il niello e l’agemina, sono le tecniche magistralmente adoperate dal Maestro Penko nella creazione dei suoi gioielli in oro ma anche nella realizzazione delle opere in argento dove attenzione ai dettagli ed equilibrio delle proporzioni sono elementi peculiari.

Numerose sono le opere realizzate per Santa Maria del Fiore, dal coprimessale all’ostensorio e quelle per la Santa Messa celebrata da Papa Francesco a Firenze nel novembre 2016, come i 40 calici e la Croce per la Mensa Eucaristica.

A Firenze alcune delle sue opere più significative sono entrate a far parte della collezione del Bargello e del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.

MAZZUCCO MAURIZIO

Ich_02

Elezione: Docente di Scenografia, eletto Accademico d’Onore il 05.10.2016

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nato ad Alessandria il 7 febbraio 1941. Docente di Scenografia presso le Accademie di Belle Arti di Roma, L’Aquila e Firenze, Maurizio Mazzucco vanta una lunga attività professionale come scenografo per il teatro, il cinema e la televisione, attività che lo ha portato a collaborare con importanti figure artistiche e tecniche del mondo dello spettacolo e della rappresentazione.

Una significativa ed eclettica produzione artistica lo ha portato a cimentarsi con la scultura, le arti grafiche e la fotografia, disciplina quest’ultima alla quale da qualche anno si dedica quasi esclusivamente, utilizzando lo strumento fotografico in maniera non convenzionale ed impiegano le tecniche di elaborazione digitale per dare vita a mondi iconografici in cui “mette in scena” la sua poetica personale.

Docenza

  • Docente di scenografia presso le Accademie di Belle Arti di Roma, L’Aquila e Firenze
  • Docente del corso di specializzazione “Scenografia per il Teatro” presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Docente di progettazione 3D per la scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Coordinatore della classe di abilitazione post universitaria 18/a (ex SISS) e docente nella stessa di “Didattica del Disegno e Tecniche della rappresentazione” presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Docente presso l’Università degli Studi di Firenze – Facoltà di Lettere – Corso di laurea in Cultura e Stilismo della Moda (tendenze) – “Linguaggi multimediali” – “Computer editing”

Collaborazioni

  • Teatro Comunale di L’Aquila – progetto studenti
  • Teatro argentina di Roma – progetto studenti
  • Conservatorio Santa Cecilia di Roma – Progetto studenti
  • Teatro comunale di Firenze – Progetto scuole
  • Conservatorio Cherubini di Firenze – Scenografia per la Lirica
  • Fondazione Roberto Capucci – Mostra Capucci

 

Incarichi istituzionali

  • Vicedirettore e direttore pro tempore dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila
  • Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
  • Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Coordinatore “Erasmus” presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Responsabile “Rete Garr” per l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Consulente MIUR (Ministero Università e Ricerca) per la valutazione e l’istituzione di nuovi corsi sperimentali nelle Accademie di Belle Arti
  • Co-presidente del comitato di valutazione del personale docente per l’Accademia di Belle Arti di Firenze
  • Responsabile “Progetti speciali” presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze 

 

ATTIVITÀ PROFESSIONALE (1960 – 2016)

Teatro

  • Frey – Il primogenito – Ist. del Dramma Sacro – S. Miniato (Fi)
  • Frey – Il diavolo – Ist. del Dramma Sacro – S. Miniato (Fi)
  • Machiavelli – La mandragola – Comp. S. Tofano e M. Scaccia – Roma
  • Saggi dell’Accademia di Arte drammatica di Roma
  • Ionesco – Le sedie – Comp. S. Randone – Roma
  • Mrozek – In alto mare – Roma
  • Pirandello Liolà – Comp. D. Modugno – Roma
  • S. Eliot – Assassinio nella cattedrale – Comp. O. Costa – Roma
  • Dostoevskij – L’eterno marito – Comp. J. Quaglio e S. Randone – Roma
  • Bene – Faust o Margherita – Roma
  • Dessi – Eleonora d’Arborea – Arborea Nuoro
  • Lupo e F. Valeri – Fiore di cactus – Roma
  • Patroni Griffi – Confessione scandalosa – Roma
  • Fabbri – Processo a Gesù – Roma
  • Fabbri – Inquisizione – Roma
  • Il diario di Anna Frank – roma
  • Miller – Erano tutti miei figli – Roma
  • Dukas – L’apprendista stregone – Comp. del Balletto – Roma
  • Diderot – Il nipote di Rameau – Comp. G. Pertile – Roma
  • Teron – I vedovi – Comp. G. Pertile – Roma
  • Cechov – Zio Vania – Comp. G. Pertile – Roma
  • Di Stefano – Satira e no – Comp. C. Di Stefano – Roma
  • Courteline – La legge è uguale per tutti – Comp. M. Landi – Roma
  • T. Albani – Il gatto di Ludwig – Comp. M. T. Albani – Roma
  • Zamengo – Se fossi nata in America – Comp. R. Zamengo – Roma e Milano
  • Verdi Aida – Teatro la Fenice – Venezia
  • Hindemith – Sancta Susanna – Teatro dell’Opera – Roma
  • A. Mozart – Il flauto magico – Teatro la Fenice – Venezia
  • B. Pergolesi – Lo frate innamorato – Teatro Litta – Milano
  • Donizetti – L’elisir d’amore – Abbazia di S. Galgano – Siena
  • C. Menotti – Il telefono – Regia M. Peirone – Siena
  • Mascagni – Cavalleria rusticana – Teatro dei Rozzi – Siena

Cinema

  • La Ragazza sotto il lenzuolo – M. Girolami Film – Regia M. Girolami
  • Duello in Sila – Romana Film – Regia U. Lenzi
  • Il Segno della Croce – Romana Film – Regia U. Lenzi
  • La Maschera Nera – Romana Film – Regia U. Lenzi
  • Gli eroi del doppio gioco – Romana Film – Regia U. Lenzi
  • Caterina di Russia – Romana Film – Regia U. Lenzi

Televisione

  • Vita di Caravaggio – Rai Centro Produzione TV Roma
  • Orizzonti della scienza e della tecnica – Rai Centro Produzione TV Roma
  • Circus – Rai Centro Produzione TV Roma

Progettazione CAD e 3D

  • Progetto per il recupero architettonico del centro storico di Rieti
  • Progetto per il nuovo assetto cimiteriale di Poggio Mirteto
  • Progetto per il piano regolatore particolareggiato di Montopoli in Sabina
  • Progetto per la ristrutturazione uffici trading online della sede centrale Fondazione CR-Firenze
  • Progetto e allestimento della mostra “Il foglio del teatro – alla scoperta di Leonardo inventore” Museo etrusco di Vetulonia

Grafica

  • 1980 – 1986 co-titolare dello studio Metds di pubblicità e grafica

 

Mostre

  • “Finito di stampare nel mese di maggio” – L’Aquila
  • “Il mito reale” – Galleria Mana – Roma
  • XXI Mostra premio Villa San Giovanni – R. Calabria
  • Mostra pro Cile – Libreria Paesi Nuovi – Roma
  • “Il gioco al principio era…” – Galleria Mana – Roma
  • Allestimento Mostra abiti Sorelle Fontana – Roma
  • Varius multiplex multiformis – “La casa di Asterione” – ex Cartiera Marziale – Tivoli
  • Il “Mana” di Nancy Marotta, 1968-1978 dieci anni di attività della galleria “Mana Art Market” a Roma – Galleria es Architetture – Roma
  • “Rictus vivants” – “Orbis tertius” – S. Gregorio da Sassola – Roma
  • Varius multiplex multiformis – “Orbis tertius” – Museo d’Arte contemporanea – L’Aquila
  • “Grafica 2” – Palazzo Carafa della Spina – Napoli
  • “Artetra” – “Orbis tertius” – L’Aquila
  • “Visio mundi” – “Canzonetta sull’aria…” Chiesa dell’Annunziata – Tivoli

Collaborazioni artistiche e recensioni critiche

  • Mario Ceroli
  • Misha Scandella
  • Giorgio Pressburger
  • Mauro Bolognini
  • Giuseppe Patroni Griffi
  • Salvatore Vendittelli
  • Lorenza Trucchi
  • Roberto Maria Siena
  • Rossella Gallo
  • Nancy Marotta
  • Mariano Apa
  • Cesare Vivaldi
  • Nicola Di Virgilio
  • Emilio Villa

GIACOBBE LUCA

foto

Elezione: Pittore, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Venezia il 24 settembre 1966. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove nel 1988 ha conseguito il Diploma di Scultura e nel 1992 il Diploma di Pittura. Tra il 1991 e il 1994 ottiene importanti riconoscimenti: Primo Premio di Pittura alla X Edizione Internazionale di Pittura “Grancia d’Argento” a Serre di Rapolano (Siena); la Borsa di Studio della EDI-Grafica Nuova di Firenze e dell’Accademia di Belle Arti di Firenze per la realizzazione di litografie a quattro colori e la Borsa di Studio “Tito e Maria Conti” amministrata dall’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze con l’assegnazione in uso gratuito dello studio in Piazzale Donatello.

Nel 1985 inizia l’attività artistica partecipando a mostre collettive e rassegne. Nel 1986 allestisce anche la prima mostra personale a Firenze, proseguendo negli anni seguenti il proprio percorso artistico che culmina nel 1999 con la personale Puntozero allestita nella sede espositiva dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Tra le più recenti si segnalano: personale a cura di Diego Collovini, Galleria Liba Arte Contemporanea, Pontedera (Pisa) e quella curata da Marcello Carriero alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea “Ai Molini”, Portogruaro (Venezia) 2004; personale Un Tono Intenso a cura di Elisa Borciani, Galleria 8,75 Arte Contemporanea, Reggio Emilia 2005; personale a cura di Giorgio Bonomi, Galleria Liba Arte Contemporanea, Pontedera (Pisa) 2007; collettiva Un metro per l’infinito, D’A Spazio d’Arte-Associazione Sincresis, Empoli 2008; personale Per Corsi Percorsi a cura di Chiara Serri, Galleria 8,75 Arte Contemporanea, Reggio Emilia 2009; personale Luca Giacobbe: Pitture a cura di Claudio Cerritelli e Giorgio Bonomi, Galleria Scoglio di Quarto, Milano 2009.

Vive e lavora a Firenze.

DI BENEDETTO CLAUDIO

274d626

Elezione: Responsabile della biblioteca e degli archivi delle Gallerie degli Uffizi, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Catania nel 1953. Laureato all’Università di Firenze, ha frequentato la Scuola Superiore di pubblica Amministrazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dirige la Biblioteca degli Uffizi di Firenze e ha insegnato dal 1998-1999 al 2003-2004 Bibliografia e biblioteconomia presso il Corso di laurea in conservazione e storia dei beni culturali dell’Università di Macerata. Proviene dalla Biblioteca Nazionale centrale di Firenze ed è componente di numerosi gruppi di lavoro e commissioni internazionali. Ha coordinato i programmi in Italia del Ministero per i Beni e le attività culturali nel corso del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea (1996), presso il Gabinetto del Ministro. Autore di numerose pubblicazioni, svolge conferenze e seminari in Italia e all’estero.

CAMPEGGI SILVANO

campeggi

Elezione: Pittore, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

La sua fama è principalmente dovuta alla sua attività di cartellonista per le case di produzione cinematografiche di Hollywood nell’epoca d’oro del cinema (1945/1970): negli Stati Uniti è considerato tra i più importanti artisti grafici nella storia del cinema americano.

Il padre, tipografo e stampatore, introduce il giovane Silvano alla grafica e al design. Campeggi frequenta l’Istituto d’Arte di Porta Romana, a Firenze, e studia con Ottone Rosai e Ardengo Soffici.

Alla fine della Seconda guerra mondiale riceve un incarico dalla Croce Rossa Americana per dipingere alcuni ritratti di soldati prossimi al congedo; in questo modo entra in contatto con la cultura, la musica e il cinema d’oltreoceano.

Dopo la guerra si trasferisce a Roma, dove entra in contatto con il pittore Orfeo Tamburi e con il cartellonista Luigi Martinati e definisce il suo interesse per la cartellonistica cinematografica. Il suo primo manifesto è del 1946, per il film Aquila nera di Riccardo Freda.

Dopo poco tempo viene contattato dalla Metro-Goldwyn-Mayer per la realizzazione del manifesto del film Via col vento, al quale seguiranno oltre 3000 lavori, oltre che per la MGM anche per Warner Brothers, Paramount, Universal, Columbia Pictures, United Artists, RKO, Twentieth Century Fox.

Fra i cartelloni più famosi: Casablanca, Cantando sotto la pioggia, Un americano a Parigi, West Side Story, La gatta sul tetto che scotta, Vincitori e Vinti, Exodus, Colazione da Tiffany.

Molte delle immagini create da Nano per i film più famosi hanno assunto valore iconico e sono immediatamente riconoscibili, come i quattro cavalli bianchi su sfondo rosso di Ben Hur e il volto di Leslie Caron utilizzato come puntino sulla prima lettera I di Gigi (che compare anche sulla copertina dell’album Ummagumma, del Pink Floyd).

Con la crisi del cinema, Campeggi rientra a Firenze, dove prosegue l’attività pittorica in ambiti diversi. Nel 1975 il suo ritratto di Salvo D’Acquisto, commissionato insieme a molti altri lavori dall’Arma dei Carabinieri, viene usato da Poste Italiane per un francobollo commemorativo.

Nel 1988 una mostra organizzata dal Comune di Firenze presso il Palazzo Medici Riccardi, dal titolo Il cinema nei manifesti di Silvano Campeggi, risveglia nel pubblico e negli appassionati del genere l’interesse per il lavoro di Nano; la mostra viene poi replicata a Parigi e a New York e da quel momento in poi vengono organizzate numerose mostre e personali in tutta Italia e all’estero.

Si ricordano una sua personale al Palazzo delle Esposizioni a Roma, nel 1995; la mostra Sogni attaccati ai muri, a cura di Enrico Crispolti, presso il Castello di Poppi, nel 1998; “3000 Times – The Art of the Movie Poster”, organizzata dalla Film Society of Lincoln Center a New York nel 2007; “Maestro, do I need to get undressed?” (frase che il pittore racconta essergli stata rivolta da Marilyn Monroe in occasione di una sua posa per un ritratto), alla Galleria Varart di Firenze nel 2012, e la partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Syracuse(NY) nel 2013.

Per quanto riguarda la sua attività non riferita al grande schermo, nel 1997 realizza 35 dipinti ispirati al calcio storico fiorentino, esposti poi in una mostra al Palagio di Parte Guelfa in Firenze e a Lione, in Francia.

Nel 2001 realizza il drappellone per il palio dell’Assunta, a Siena, e contemporaneamente la mostra Pittura in diretta: è Palio viene allestita nel Museo di Santa Maria della Scala.

Nel 2008, in occasione del 150º anniversario della nascita di Giacomo Puccini, Campeggi espone a Torre del Lago una serie di ritratti immaginari delle protagoniste dell’opera del compositore, in una mostra dal titolo Puccini e le sue donne.

Sempre nel 2008 a Portoferraio viene allestita la mostra “Napoleone all’Elba”, per commemorare il 200º anniversario della permanenza di Napoleone Bonaparte all’isola d’Elba.

È del 2010 la mostra allestita presso il castello dei Conti Guidi di Poppi (Arezzo), intitolata Verso Campaldino: dal Pian di Ripoli alla battaglia, serie di opere ispirate alla battaglia di Campaldino del 1289, svoltasi proprio nella piana vicina alla città di Poppi.

Suo il manifesto per il festival del Maggio Musicale Fiorentino del 2013. Nel 1999 il Comune di Firenze lo nomina Magnifico Messere del calcio storico fiorentino, e nel 2000 è insignito del Fiorino d’Oro della città di Firenze. Nel 2015 ha ricevuto il Premio delle Arti Fiorentini nel Mondo, edizione 2014, per la categoria Arti Visive.

BARBOLANI DI MONTAUTO NOVELLA

barbolani

Elezione: Storica dell’Arte, eletta Accademico Onorario 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico Onorario

Novella Barbolani è ricercatore confermato in Storia dell’arte moderna (SSD L-ART/02) all’Università di Roma La Sapienza.
Si è laureata nel 1995 in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in Storia dell’arte moderna. Si è poi diplomata alla Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte all’Università di Pisa, e nella stessa Università nel 2004 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca. Ha svolto attività di collaborazione didattica presso le Università di Pisa e l’Università di Firenze ed è stata titolare di un assegno di ricerca (2004-2009) presso il Dipartimento di Storia delle arti e dello spettacolo dell’Università di Firenze. Nel 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, è stata professore a contratto per il corso di Storia comparata dell’arte europea nel corso di Laurea magistrale in Storia dell’arte nel medesimo Dipartimento. Dal 2003 al 2006 ha collaborato al Progetto di rilevante interesse nazionale I luoghi della grande decorazione murale a Firenze e in Toscana nel Cinquecento e Seicento (Prin 2003) e dal 2007 al 2009 come assegnista è stata componente dell’Unità di Ricerca dell’Università di Firenze per il progetto Arte al servizio del potere. Modelli celebrativi di committenza negli Stati italiani tra tardo Medioevo ed età moderna (Prin 2007). Svolge regolarmente attività didattica presso il Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo della Sapienza e nella medesima struttura è membro della Commissione Trasferimenti e Passaggi e della Commissione per la verifica dei requisiti per l’accesso alla Laurea Magistrale in Storia dell’arte. È membro del Collegio Docenti del Dottorato di ricerca in Storia dell’arte e tutor di tesi. È componente del gruppo di ricerca del progetto di Università, L’insegnamento della Storia dell’arte di Pietro Toesca a Roma: un magistero e la sua eredità (2014). Ha partecipato al Comitato scientifico di mostre e volumi miscellanei. Svolge ricerche sulla pittura del Cinquecento, del Seicento e del primo Settecento, con approfondimenti sulla pittura di paesaggio, sul disegno e sul collezionismo. Oltre a un volume monografico (Pandolfo Reschi, Firenze 1996), ha all’attivo la bibliografia elencata nell’allegato “Pubblicazioni”, articoli per volumi miscellanei e per riviste, saggi e gruppi di schede per cataloghi di mostre. Negli ultimi tempi si è occupata di grafica con importanti scoperte sui fondi di disegni (provenienze e collezioni) del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, della Staatliche Graphische Sammlung di Monaco e di altre collezioni europee. Ha in preparazione uno studio sulla collezione di disegni di Francesco Maria Niccolò Gabburri. È stata curatrice della mostra Colorire naturale e vero. Figline, il Cigoli e i suoi amici(ottobre 2008) e ha partecipato a numerose mostre e convegni tra cui il convegno internazionale di studi titolato Firenze milleseicentoquaranta, promosso dal Kunsthistorisches Institut di Firenze (2008), alla giornata di studi Le ‘Vite di pittori’ di Francesco Maria Niccolò Gabburri organizzata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (2009), al convegno Les marques de collections/II, sixième rencontres internationales du Salon du dessin, Parigi ( 2009), alla mostre Federico Barocci, 1535-1612. L’incanto del colore, una lezione per due secoli (Siena 2009) e Caravaggio e carvaggeschi a Firenze (Firenze 2010). Più di recente ha partecipato al convegno internazionale  A Window on Antiquity: The Topham Collection at Eton College Library, The Paul Mellon Centre for Studies in British Art, London, University of Buckingham, Eton College ( 2013), alle Giornate di Studio  Carlo Maratti e la sua fortuna, Roma Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini (20149 e alla mostra Puro semplice naturale nell’arte a Firenze tra Cinque e Seicento (Firenze, Uffizi, 2014). È membro della segreteria di redazione della rivista Paragone e collabora al Dizionario biografico degli italiani per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani Ha svolto periodi di studio e di ricerca a Londra (Courtauld Institute of Art e la Witt Library, The Warburg Institute, Department of Prints and Drawings del British Museum), a Madrid (Biblioteca Nacional, Museo Cerralbo, Museo del Prado), a Monaco (Staatliche Graphische Sammlung), a Oxford (Ashmolean Museum), a Parigi (Département des Arts Graphiques del Louvre e Fondation Custodia) e a Windsor (Royal Library and Prints Room).

AMENDOLA AURELIO

aurelio4

Elezione: Fotografo, eletto Accademico d’Onore 05.10.2016

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nel corso della sua lunga carriera di fotografo Aurelio Amendola si dedica principalmente all’arte contemporanea, immortalando i protagonisti dell’arte del Novecento: De Chirico, Lichtenstein, Pomodoro, Schifano, Warhol, per ricordarne solo alcuni.
Tra le numerose monografie dedicate ai maggiori scultori e pittori contemporanei ricordiamo Marino Marini, Burri, Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis.
Aurelio Amendola è poi noto per le fotografie delle sculture del Rinascimento italiano: ha documentato l’opera di Jacopo Della Quercia, Michelangelo e Donatello, e illustrato singoli capolavori e monumenti quali il pulpito pistoiese di Giovanni Pisano, il fregio robbiano dell’Ospedale del Ceppo, sempre a Pistoia, Santa Maria della Spina e il Battistero a Pisa, San Pietro in Vaticano.
San Pietro in Vaticano è il primo di una serie dedicata ai grandi temi dell’arte italiana visitati secondo l’ottica personale del fotografo, presenta una campagna iconografica completamente nuova, calibrata sul “taglio” e sulle esigenze specifiche del progetto: approfittando della rara
occasione di un contatto senza vincoli con i monumenti berniniani e, più in generale, con i vari elementi architettonici e scultorei caratterizzanti San Pietro, simbolo di tutta la cristianità, Amendola riesce a riprenderne gli scorci e i particolari più inaspettati.

Nel 1991 mostra “L’occhio indiscreto” a Palazzo delle Stelline, Milano.

Nel 1994 il suo volume “Un occhio su Michelangelo” – dedicato alla cappella medicea in San Lorenzo a Firenze – ha vinto il “Premio Oscar Goldoni”.

Nel 1995 una mostra su questo stesso tema viene organizzata a Milano, a Palazzo Reale, dall’Amministrazione Comunale.

Nel 1997 gli è stato conferito il premio “Cino da Pistoia”, noto premio alla carriera.
Due sono le mostre personali dedicate al maestro Alberto Burri dove Amendola lo celebra con Gigantografie, nel 2006 al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia a Madrid e nel 2007 a Parma presso la Fondazione Magnani Rocca e nel 2008 – 2009 alla Triennale di Milano.

Nel 2007 e’ stato il primo artista a esporre una mostra fotografica al Museo Hermitage di San Pietroburgo; il tema affrontato è stato sulle opere scultoree di Michelangelo.

Nel 2008 la Fondazione Gam di Torino acquista alcune foto per poi esporle in una mostra collettiva
al Castello di Rivoli.
Nel maggio 2008 la casa editrice FMR pubblica il libro “Wonderful, Michelangelo”: La Dotta Mano con immagini di Amendola. Il libro in seguito verrà’ donato alla città’ di Bologna e al Museo del Prado di Madrid e a molte altre istituzioni in America, in Asia e a privati.

Nel 2011 dona undici foto-ritratto al Comune di Pistoia conservate nella collezione permanente di Palazzo Fabroni (Roberto Barni, Umberto Buscioni, Agenore Fabbri, Claudio Parmiggiani, Gianni Ruffi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Giorgio De Chirico, Jannis Kounellis, Marino Marini, Andy Warhol).

Nel 2012 l Pistoia gli conferisce il più alto riconoscimento della citta’ e personalita’ pistoiesi: Il Micco.

Nel 2012 inaugura a Milano alla Galleria Marconi la serie “Happenings”.

Nel 2013 a Bologna alla Galleria De’ Foscherari, la serie “Happenings” arricchita da nuove immagini di artisti.

Nel Settembre 2013 la Fondazione Abbazia di Rosazzo (Manzano,Udine) espone la serie
Michelangelo, sensualità e passione.
Gli artisti e lo spazio cronologico dell’azione ,che comprendono la serie “Happenings”.
La mostra è raccolta in due volumi edito da 3Arte editore – Promozione snc.
La stessa mostra viene esposta a Punta dell’Est in Uruguay presso laFondazione Pablo Atchugarry in contemporanea con una mostra dell’artista Pablo Atchugarry.

Nel Gennaio del 2014 in occasione del 450 ° della morte di Michelangelo espone 23 gigantografie dell’opera di Michelangelo alle Cappelle Medicee a Firenze . La casa Editrice FMR-Utet

Maggio 2014 La Triennale di Milano espone una Mostra “In Atelier ,Aurelio Amendola:fotografie 1970- 2014” serie di fotografie di Artisti ritratti nei loro studi mentre creano le proprie opere. A cura di Vincenzo Trione e studenti IULM Catalogo FMR .
Maggio 2014 espone in una collettiva “Il volto dell’arte da Giuseppe verdi a Andy Warhol”,Reggia di Colorno.
L’Istituto di Cultura Italiano di Toronto da Settembre 2014 a Gennaio 2014 espone una mostra fotografica di Michelangelo, che poi ha fatto tappa presso l’Istituto di Cultura Italiano di Montreal.

Ottobre 2014 L’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro conferisce il diploma Accademico Honoris Causa in arti visive e il titolo di Accademico d’Italia ad Aurelio Amendola ,riconoscendo l’eccellenza della Sua attivita’ artistica e professionale e il grandissimo contributo apportato alla valorizzazione della cultura italiana nella sua unicita’ e nelle sue articolazioni.
In contemporanea La Fondazione Rocco Guglielmo a la Fondazione Mimmo Rotella inaugurano la mostra dedicata a Roy Lichtenstein 1976,una serie inedita di fotografie a cura di Marco Meneguzzo e Piero Mascitti .

Ottobre 2014 In occasione del MIA Singapore Aurelio Amendola insieme alla casa editrice FMR espone 13 gigantografie ritrenti le opere di Michelangelo.

A Gennaio 2015 ad Artenfiera insieme alla Galleria Sapone di Nizza espone fotografie del Maestro
Alberto Burri .
La serie Happenings, ancora piu’ rinnovata di artisti, viene esposta nel Marzo 2015 a Palazzo Panichi a Pietrasanta .

Nel Maggio 2015 in occasione del centenario della nascita del Maestro Alberto Burri la Fondazione cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia rende omaggio a Alberto Burri con una mostra con le meravigliose immagini di Aurelio Amendola. Le opere fotografiche sono datate dal 1976 ad oggi , serie della Combustione, Cretto di Gibellina, Fondazione Albizzini collezione Gori Giuliano sono esposte a Palazzo Sozzifanti a Pistoia fino al 26 Luglio 2015. La mostra è stata curata da Bruno Corà con progetto di allestimento di Tiziano Sarteanesi.

ZARRILLI CARLA

Elezione: Archivista, eletta Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

ZAMPINI PAOLO

Elezione: musicista, eletto Accademico d’Onore 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Pistoia, ha compiuto i suoi studi flautistici a Firenze sotto la guida di Mario Gordigiani, perfezionandosi in seguito con Roberto Fabbriciani e Severino Gazzelloni. Da oltre 30 anni svolge attività concertistica sia come solista sia come componente di importanti Orchestre ed Ensemble: Sinfonica della RAI di Roma, Roma Sinfonietta, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Gruppo di Roma, Orchestra dell’Amit, Solisti dell’Accademia Filarmonica Romana. Con l’Orchestra dell’Unione Musicisti di Roma ha registrato, in qualità di solista, centinaia di colonne sonore per il cinema, collaborando poi con il M° Nicola Piovani nello spettacolo teatrale “Le cantate del Fiore e del Buffo” e con il M° Luis E. Bacalov per i concerti con musiche tratte da film. Interprete tra i preferiti dal M° Ennio Morricone, da molti anni ne esegue le musiche da film e da camera. Sotto la sua direzione e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, ha suonato a Londra (Barbican, Apollo e Royal Albert Hall), Tokyo (International Forum), Verona (Arena), Parigi (Palazzo dei Congressi) New York (Palazzo delle Nazioni Unite e Radio City Music Hall), Mosca (Palazzo del Cremlino) ed effettuato tournée in Cile, Brasile, Messico, Corea del Sud, Spagna, Portogallo, Polonia, Lituania, Grecia, Israele, Austria. In duo col pianoforte ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Germania, Stati Uniti, Repubblica Cèca, Siria, Norvegia, Russia, Israele.

Negli anni ’80, come solista del gruppo Logos Ensemble, ha partecipato ai più importanti Festival Italiani dedicati alla musica contemporanea, registrando per la EDI PAN e proponendo anche in Prima Italiana la Pièce teatrale “Solo un paso” di Luis De Pablo. Per il Teatro ha collaborato con Ottavia Piccolo e Massimo Ranieri, Paola Cortellesi, Arnoldo Foà, Piera Degli Esposti, Nando Gazzolo, Lello Arena, Norma Martelli, Davide Riondino, Paolo Bessegato e gli scrittori Fernando Harabal e Fernando Acitelli. Negli ultimi anni si è inoltre dedicato alla ideazione a alla realizzazione di progetti di teatro musicale: “Tosca e le altre, ma l’amor mio non muore…” di e con Maria Teresa Pintus; “Reynaldo Hahn” insieme al pianista Giuseppe Fricelli e alla cantante Aurélie Barbuscia; “Venti anni tra due secoli, un Vaudeville” con la pianista Laura Naef e l’attore Gianluigi Tosto. Di particolare rilevanza le sue attuali collaborazioni concertistiche con i compositori Franco Piersanti, Andrea Morricone e Fabrizio De Rossi Re. Dal 1980 è docente di flauto nei Conservatori Statali (Reggio Calabria, Frosinone, Firenze). Paolo Zampini compare, in veste di solista, insieme a Gilda Buttà e a Luca Pincini in un CD (MegItaly- CNI) dal titolo “Io, Ennio Morricone” e nel DVD (Warner Music) “Arena concerto“, entrambi interamente dedicati al repertorio tratto dai film musicati dal compositore romano. Ha registrato dal vivo, con il pianista Primo Oliva, il contrabbassista Raffaello Pareti e il percussionista Claudio Cuseri la “Prima Suite per Flauto and Jazz Piano Trio” del compositore francese Claude Bolling.

VANNONI FILIPPO

Elezione: Commercialista, Presidente di Publiacqua, eletto Accademico Ordinario, 11.10.2013; eletto Tesoriere Economo 14.10.2013; eletto Accademico Onorario 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

VAN DER SMAN GERT JAN

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

VACCARO VINCENZO

vaccvincElezione:  architetto, eletto Accademico d’Onore, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Vincenzo Vaccaro si è formato a Firenze con Piero Sanpaolesi e Marco Dezzi Bardeschi nel Dipartimento di Restauro dei Monumenti della Facoltà di Architettura, presso la quale è oggi docente a contratto del corso Cantieri per il restauro. Dal 1980 ha ottenuto vari incarichi di progettazione e direzione lavori nell’ambito delle attività del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Attualmente è direttore della I sezione della Soprintendenza di Firenze e ha progettato e diretto numerosi restauri tra i quali la chiesa Ortodossa Russa, la chiesa e il campanile di Ognissanti, la Biblioteca Nazionale Centrale, la cappella Rucellai, il complesso Mediceo Laurenziano.

Ha partecipato a convegni e mostre nazionali e internazionali. È autore di numerosi articoli e pubblicazioni nel campo del restauro di monumenti.

TOSI ALESSANDRO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario, 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

TOCCAFONDI DIANA MARTA

Elezione: Archivista, eletta Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

STILLING GUNTHER

Elezione: scultore, eletto Accademico d’Onore 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Srpski Miletic (Serbia) nel 1943, ancora bambino si trasferisce in Germania. Dal 1964 al ’69 studia alla Staatlichen Akademie der Bildenden Kunste di Stoccarda con i prof. Hannes Neuner e Christoff Schellenberger; poi si dedica alla scultura con il Prof. Rudolf Hoflehner e quindi ad un apprendistato per la fusione in bronzo da H. Heinzel. Dal 1969 è scultore libero professionista.

Nel 1973-’78 è assistente del Prof. C.H. Kliemann alla Facoltà di Arti Applicate dell’Università di Karlsruhe ed inizia a dedicarsi all’acquaforte. Dal 1975 è membro dell’Associazione per le Arti di Baden-Württemberg, dove nel 1978-’79 vince una borsa di studio dall’Istituzione per le Arti. Dal 1979 è professore di Forme Plastiche all’Università di Scienze Applicate di Kaiserlautern e dal 1992 insegna presso le Università di Karlsruhe e di Brighton.

Partecipa a molte mostre, ma soprattutto presenta numerose personali, tra cui: Deutusch Hof, Heilbronn (1972); Kunstverein, Heilbronn (1975); Rathaus, Waiblingen (1976); Galerie im unterentor, Bietigheim-Biss (1979); Galerie der Stadt, Sindelfingen (1979); Galerie der Stadt, Schwäbisch Hall (1979); Kunstverein, Bracken Heim (1980); Galerie Kunststiftung Bad- Wurtt, Stuttgart (1980); Galerie Kreuezwegneun, Braunschweig (1981); Galerie in der Remise, Schloss Feldkirch/ Freiburc I.BR (1981); Galerie Dorn, Stuttgart (1982); Galerie an der Universitat Kaisers Lautern (1983); Kunstforum, Schorndorf (1993); Hauptbahnhof, Stoccarda (1993); Forum, Herrentierbach (1993); Städtische Galerie, Bietigheim-Bissingen (1994); Galerie Dorn, Stoccarda (1994; ’97); Hohenloher Kunstverein, Langenburg (1995); Hauptbahnhof, Frankfurt am Main (1995); Kreissparkasse, Brackenheim (1996); Kurpark, Bad Liebenzell (1998); Castello e Parco, Burg, Jagsthausen (1999); Golfplatz, Friedrichsruhe, Öhringen (2000); “Bilder vom Menschen”, Stadtpark, Kaiserslautern (2001); Forum IHK, Heilbronn (2002); Städtische Galerie, Lahr (2003); Kunstverein, Villa Böhm, Neustadt an der Weinstra§e (2004); Städtisches Museum, Neuenstadt am Kocher (2004); Städtische Galerie, Aalen (2005); Städtisches Museum, Leingarten (2006); “Kunstmesse”, Karlsruhe (2006-’07); Kunstverein, Sulzfeld (2007); “Kunst in der Stadt”, Landau (2008); Neckarsulm (2008); Galleria d’Arte Dietro le Quinte, Catania (2009); Museo Archeologico, Valle dei Templi, Agrigento (2009); Teatro Romano, Fiesole, FI (2010).

Sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche e private, soprattutto in Germania, tra cui: Museum am Checkpoint Charly, Berlino; Staatsgalerie, Galerie der Stadt e Sammlung Lütze II, Stoccarda; Kultusministerium, Baden-Württemberg; Regierungspräsidium, Südbaden e Nordwürttemberg; Museum der Stadt, Heilbronn; Städtische Sammlung, Bietigheim-Bissingen, Güglingen e Kaiserslautern; Evangelische Kirchengemeinde, Güglingen; Neckarsulm; Städtische Galerie, Sindelfingen; Städtisches Theater, Heilbronn; Università, Kaiserslautern; Nürtingen.

Nel 1980 apre un secondo studio a Pietrasanta ed inizia a realizzare opere in pietra presso i Laboratori Giorgio Angeli, Bottega Versiliese, Studio Sem, avvalendosi anche dei Laboratori di scultura in creta Giovanna Bianucci, Roberta Giovannini, Scultori Associati di Marcello Giorgi e Roberta Castellari e delle Fonderie L’Arte, Versiliese e Da Prato. Nella zona apuo-versiliese prende parte anche a diverse rassegne presso il Centro Culturale “Luigi Russo” di Pietrasanta: “Il passato e la presenza”, II ed. (1983); “Il disegno degli scultori” (1988); “La luce della pietra” (1994); “La porta dell’anima” (1998); “Omaggio a Marino Marini” (2000); “Il Malbacco/L’altra faccia della scultura” (2003).

SCORZA RICK

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario, 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

SCOINO GIANNA

SCHLENKER DIETER

Elezione: Storico, eletto Accademico Onorario, 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Co-direttore del Centro di ricerca Alcide De Gasperi, Dieter Schlenker è direttore degli Archivi storici dell’Unione europea dal gennaio 2013. In precedenza, ha lavorato per l’UNESCO, prima come archivista presso la sede di Parigi, poi come capo dell’unità di informazione e gestione delle conoscenze a Bangkok, in Thailandia. In precedenza, ha lavorato come direttore della gestione presso la sede europea della Ford Company a Colonia e presso la sede della FAO a Roma. Descrivendosi come “archivista di professione e cuore”, Schlenker ha conseguito un diploma di archivista presso la Archival School of the Vatican Archive e un dottorato in storia moderna presso l’Università di Heidelberg, in Germania.

SANTOIANNI VITTORIO

16db9b88d9515580a78d5965b066ac2d_XLElezione: docente di decorazione, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Si laurea magna cum laude alla Facoltà di Architettura di Firenze nel 1982. Nel 1985 partecipa alla III Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Dal 1986 al 1993 svolge attività didattica presso la Facoltà di Architettura di Firenze nei corsi di Disegno e Rilievo, Arredamento e Architettura degli Interni e Progettazione architettonica II.

Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta collabora con vari studi professionali di Firenze a grandi progetti per città italiane; in parallelo si occupa di design, realizzando oggetti che vengono esposti in alcune importanti mostre nazionali del settore. Dal 1991 al 1994 è docente di Decorazione e di Tecniche Grafiche Speciali all’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Dalla metà degli anni Novanta opera in prevalenza nel campo della ricerca storica e della critica, dove ha al suo attivo numerose pubblicazioni su architetti e artisti del Novecento e contemporanei.

Nel quinquennio 2002-2007 lavora nel Dipartimento di Progettazione Architettonica e Ambientale della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; qui consegue un dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana, è impegnato nella didattica nel Laboratorio di Sintesi III del Corso di Laurea Magistrale ed è tutor nei Master di Specializzazione.

Dal 2007 al 2009 è docente nella Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa, Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove tiene corsi di Disegno architettonico di stile e arredo, Caratteri stilistici dell’architettura e Design. Dal 2010 è docente di Decorazione nel Biennio di II livello “Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi” dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. È Accademico Onorario dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

PUBBLICAZIONI

  1. Santoianni (et al.), Umberto Buscioni. L’età dell’oro, Pistoia 2011;
  2. Santoianni, Antonio Di Tommaso. Un’antologia personale. Sculture 2001-2013, Atessa 2013;
  3. Santoianni, Nelle favolose miniere di Berlinghiero Buonarroti, Firenze 2013;
  4. Santoianni, Sylvie van den Broeck. Lego Sapiens, Carrara 2014;
  5. Santoianni (et al.), Vincenzo Missanelli. Opere. Con un’antologia critica, Pontedera 2015;
  6. Santoianni, Mostra dei bozzetti per il tabernacolo di Sant’Antonio Abate a Campiglia Marittima, Firenze 2015.

SANTINI ROBERTO

Elezione: Vicepresidente degli Amici dei Musei Fiorentini, eletto Accademico Onorario, 9.10.2015 (Atti 2015)

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

SACCHINI EMILIO

Architetto, eletto Accademico Onorario, 9.10.2015

RISALITI SERGIO

246_H8A6762Elezione:  Storico dell’arte, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Sergio Risaliti (1962) si è laureato a Firenze in Lettere e filosofia con il massimo dei voti. È uno storico dell’arte, ideatore e curatore di mostre e di eventi interdisciplinari, scrittore e giornalista. Ha fondato e diretto sedi espositive pubbliche e private tra cui Palazzo delle Papesse a Siena e Quarter Centro per l’Arte Contemporanea a Firenze. Tra le molte mostre ideate e curate si ricordano, Bacon Beuys Burri, La collezione della Fondation Cartier, Pascali e Savinio, Le Repubbliche dell’Arte. Israele e Palestina, Lo spazio Condiviso, Moltitudini Solitudini, Bambini nel tempo, Boom. Ha curato il nuovo allestimento del museo Marca di Catanzaro. Ha collaborato per un biennio con la Galleria Christian Stein a Milano. È stato membro del comitato scientifico del Frac Rhône-Alpes di Lyon e della Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Ha curato il censimento dell’arte giovane italiana Espresso (Electa, 2000), Toscana contemporanea (Maschietto, 2001), i libri d’artista di Giulio Paolini La verità (Einaudi, 1996) e Dall’Atlante al vuoto (Electa, 2010), il Catalogo generale della grafica di Fausto Melotti (Electa, 2009). Con Achille Bonito Oliva ha curato De Gustibus (Siena, 2002) e Orizzonti. Belvedere dell’Arte (Firenze, Forte Belvedere, 2003). Dal 2007 ha avviato con Francesco Vossilla un’indagine non convenzionale sull’opera di Michelangelo che lo ha portato alla pubblicazione di una serie di volumi dedicati al Bacco, alla Zuffa dei Centauri, al David, alla Pietà vaticana. Con Stefania Ricci ha ideato e curato Ispirazioni e visioni (2011), Marilyn (2012), Il Calzolaio prodigioso (2013), Equilibrium (2014) al Museo Salvatore Ferragamo di Firenze. In occasione di Florens 2012 ha ideato l’accostamento dei Crocifissi di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo nel Battistero di Firenze e ha curato l’installazione della Croce di Mimmo Paladino in piazza Santa Croce. Nel 2013 e nel 2014 ha curato i progetti di Marco Bagnoli e Domenico Bianchi alla Limonaia di Boboli in Palazzo Pitti. Nel 2013 e 2014 ha ideato e curato le installazioni di Maurizio Nannucci e Marco Bagnoli alla Stazione Leopolda di Firenze in occasione del Festival Internazionale Fabbrica Europa. Nel 2014 ha ricevuto l’incarico per la Direzione Artistica della mostra personale di Zhang Huan a Palazzo Vecchio e Forte Belevedere, Con Cristina Acidini (ideatrice) ed Elena Capretti ha curato la mostra Michelangelo Buonarroti. Incontrare un artista universale, presso i Musei Capitolini di Roma. Recentemente ha ideato l’esposizione dei Tre profeti di Donatello nel Battistero di Firenze, (maggio-dicembre 2014). Con Francesca Campana Comparini ha ideato e curato la mostra Jackson Pollock, La figura della furia, in Palazzo Vecchio a Firenze. Ha ideato e curato (con Arabella Natalini) la mostra personale di Giuseppe Penone. Prospettiva Vegetale al Forte Belvedere e nel Giardino di Boboli nel 2014 e Human di Antony Gormley nel 2015. Assieme alla Biblioteca Nazionale di Firenze ha curato AlfaZeta. Libri d’artista. Ha ideato e curato la mostra In principio, (28 novembre 2014, Novara Broletto). È stato direttore artistico del primo Festival dei bambini. Nuovi mondi, organizzato a Firenze, nel 2014. Ha curato la mostra Jeff Koons. In Florence (Piazza Signoria e Palazzo Vecchio, Firenze) e Alighiero Boetti. Mappe (Salone dei Cinquecento. Palazzo Vecchio, Firenze).  Ha ideato e curato per la Galleria Tornabuoni di Firenze e Londra la mostra Il dado è tratto. Arte italiana oltre la tradizione. Ha curato con Giuliano Gori l’installazione della Porta dai mille occhi di Claudio Parmiggiani nel Parco di Celle (Pistoia). È direttore artistico del festival fiorentino Flight per il 2015. Collabora regolarmente con “Il Venerdì – la Repubblica”, “Il Corriere fiorentino”, “ Arte mondadori”.

RAUGEI GIOVANNI

 

Elezione:

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze nel 1953. Laurea in Scienze biologiche (1978), con tesi di genetica batterica. 1980-81: al Max Planck Inst. fur Molekulare Genetic (Berlino), studia le reazioni di un Ficomicete alla luce blu. 1982-85: all’ EMBL (Heidelberg, Germania), nel lab. del Prof. Riccardo Cortese, si occupa del clonaggio di vari geni umani fegato-specifici e della loro regolazione trascrizionale. 1985-92: al Centro Ricerche Sclavo (Siena) si occupa della regolazione dei geni umani di interleuchina 1 e di lipocortine. Dal nov. 1992, professore associato in Biochimica (Fac. di Medicina di Firenze) presso il Dip. di Scienze Biochimiche (professore di I fascia da sett. 2000); studia varie fosfomonoidrolasi, in particolare la LMW-PTP, contribuendo a definire il meccanismo di azione di questa tirosino-fosfatasi. In seguito si è dedicato a ricerche di biologia cellulare, contribuendo al chiarimento del ruolo della LMW-PTP nel controllo della proliferazione e dell’adesione cellulare, dimostrando come questa fosfatasi abbia molteplici substrati nella cellula. Lo studio delle stesse proteine (molto conservate nell’evoluzione) è stato affrontato anche in lievito. Più in generale si è interessato del ruolo dei ROS come secondo messaggero nella segnalazione cellulare ed in particolare studiando la regolazione redox reversibile della LMW-PTP. In seguito il suo interesse si è concentrato sulla regolazione redox delle proteine sensibili all’ossidazione durante la proliferazione ed adesione alla matrice extracellulare. Negli ultimi anni si è principalmente dedicato alla definizione del ruolo oncogenico della LMW-PTP, sia in sistemi modello (colture cellulari, topi nudi) che in diverse tipologie di tumore umano. Ha recentemente partecipato ad un progetto europeo (NANOMUBIOP) per la messa a punto di una piattaforma diagnostica per il virus del papilloma.

Giovanni Raugei è attualmente professore ordinario di Biologia molecolare della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Afferisce al Dipartimento di Scienze Biochimiche, del quale è attualmente direttore (da luglio 2011). È presidente del CdLM in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche. È delgato del Rettore presso il C.I.B. (Consorzio Interuniversitario di Biotecnologie). È membro del centro di Eccellenza per la ricerca scientifica DENOTHÈ. È membro della FISV, Federazione Italiana Scienze della Vita e della S.I.B (Società italiana di Biochimica e Biologia molecolare).

La produzione scientifica, dal 1981 ad oggi, conta quasi 100 pubblicazioni, tutte su riviste internazionali sottoposte a peer-review.

PRATESI MAURO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Mauro Pratesi è titolare della cattedra di Fenomenologia delle Arti Contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Firenze e dell’insegnamento di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Firenze. Ha pubblicato numerosi saggi in riviste, cataloghi di mostre, libri, inerenti studi sull’Ottocento e sul Novecento italiani; ha approfondito, in particolare, le problematiche della scultura e del disegno, tra l’altro, proponendo e giustificando per la prima volta, con ampi studi, il fenomeno del recupero e della fortuna nelle arti figurative, decorative e nella critica, nel corso degli anni Venti e Trenta del XX secolo, dell’arte etrusca e di altre manifestazioni di moderno primitivismo.

POLIZZI GASPARE

 

Elezione:
Filosofo, eletto Accademico Ordinario della Classe di Discipline Umanistiche e Scienze il 05.10.2016

Classe di appartenenza:
Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico:
Accademico Ordinario

Gaspare Polizzi (Trapani, 1955) è docente comandato presso il Miur, Direzione generale per il personale scolastico, Ufficio VI – Formazione personale docente e accreditamento enti. È stato professore a contratto di Storia della Scienza e delle Tecniche presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze negli anni 2003/2008. È abilitato all’insegnamento di Logica, storia e filosofia della scienza (11/C2). È studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alla filosofia e all’epistemologia francesi (Henri Poincaré, Émile Boutroux, Henri Bergson, Paul Valéry, Gaston Bachelard e Michel Serres) e alla filosofia naturale tra ‘700 e  ‘800 (Giacomo Leopardi).

Tra le sue pubblicazioni in volume si ricordano: Forme di sapere e ipotesi di traduzione. Materiali per una storia dell’epistemologia francese, F. Angeli, Milano 1984; Michel Serres. Per una filosofia dei corpi miscelati, Liguori Ed., Napoli 1990; Tra Bachelard e Serres. Aspetti dell’epistemologia francese del Novecento, Armando Siciliano editore, Messina 2003; Leopardi e“le ragioni della verità”. Scienze e filosofia della natura negli scritti leopardiani, Prefazione di Remo Bodei, Carocci Editore, Roma 2003; Galileo in Leopardi, Le Lettere, Firenze 2007; «…per le forze eterne della materia». Natura e scienza in Giacomo Leopardi, FrancoAngeli, Milano 2008; Giacomo Leopardi: la concezione dell’umano tra utopia e disincanto, Mimesis, Milano-Udine, 2011; Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2015; La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi, ETS, Pisa 2015.

Tra le sue curatele e le traduzioni: Michel Serres, Genesi, il melangolo, Genova 1988; Henri Poincaré, Il valore della scienza, La Nuova Italia, Firenze 1994; Leopardi e la filosofia, Polistampa, Firenze 2001; Michel Serres, Tempo di crisi, Bollati Boringhieri, Torino 2010; Uno sguardo sul cosmo: Calvino tra Galileo e Leopardi, in P. Greco, a cura di, Kosmos. Arte e scienza allo specchio, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli 2009, pp. 39-63Tornare a Gramsci. Una cultura per l’Italia, avverbi editore, Grottaferrata (RM) 2010; Letteratura e conoscenza. Alla ricerca di un metodo, in P. Greco, a cura di, Armonicamente. Arte e scienza a confronto, Mimesis, Milano-Udine 2013, pp. 187-211; Michel Serres, Non è un mondo per vecchi. Perché i ragazzi rivoluzionano il sapere, Bollati Boringhieri, Torino 2013; Michel Serres, con Mario Porro, “Riga 35”, Marcos y Marcos, Milano 2015. É. Boutroux, Contingenza e leggi della natura, Mimesis edizioni, Milano-Udine 2016. Un secolo di filosofia attraverso i congressi della S.F.I. 1906 – 2013, con Mario Quaranta, Gruppo Editoriale Bonanno s.r.l., Acireale-Roma 2016. Collabora e ha collaborato, tra l’altro, alle seguenti riviste: “Rivista di Storia della Filosofia”, “Nuncius. Annali del Museo di Storia della Scienza di Firenze”, “Rassegna della Letteratura Italiana”, “Nuova Corrente”, “aut-aut”, “Rivista di Filosofia”, “Alfabeta”, “Alfabeta2”, “Italia contemporanea”, “Il Protagora”, “Critica Marxista”, “Paradigmi”, “Studi Storici”, “Aperture”, “Configurations. A Journal of Literature, Science, and Technology”, “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, “Intersezioni”, “Giornale di Filosofia”, “Antologia Vieusseux”.

È presidente d’onore della SFI di Firenze, membro della Commissione Didattica Nazionale della SFI, membro del Consiglio Direttivo Nazionale della SFI, membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Gramsci Toscano. È giornalista pubblicista: ha collaborato al quotidiano “L’Unità” ed è editorialista del “Corriere Fiorentino”, inserto toscano del “Corriere della Sera”.

 

Attività per l’Accademia

Su iniziativa dell’allora presidente della classe DUS, Maurizio Bossi, incontro “Arti visive e nuove frontiere della cosmologia” (3 novembre 2011), nell’ambito del programma “Pianeta Galileo” promosso dalla Regione Toscana.

I Su iniziativa dell’allora presidente della classe DUS, Maurizio Bossi, e in collaborazione con la “Biblioteca Filosofica”, serata dedicata a “Leopardi e la filosofia, con un interludio estetico e musicale” (4 dicembre 2013).

Presentazione del libro di Pantaleo Palmieri Per Leopardi. Documenti, proposte, disattribuzioni (7 aprile 2014).

In collaborazione con l’Accademico Emerito Marco Dezzi Bardeschi convegno “Grandi effimeri ed apparati urbani ieri e oggi”, organizzato in collaborazione con il Comune di Firenze e con l’Università di Firenze, e tenutosi a Firenze nell’Aula Magna del Rettorato il 19 maggio 2016. Il convegno richiamava la tematica sviluppata nel precedente convegno del 18 dicembre 2015 “Firenze 1565 o della magnificenza civile” e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Cristina Acidini, Pieluigi Panza, Marco Dezzi Bardeschi, Cristina Giachi, Mariella Zoppi, Sergio Risaliti, Luigi Dei, Giacomo Marramao.

Il 17 febbraio 2015, insieme al vicepresidente della Classe DUS, Francesco Palla, un convegno dal titolo “Omaggio con gli studenti a Galileo in memoria del suo primo compleanno (15 febbraio 1565)”, in collaborazione con la “Biblioteca Filosofica”, l’INAF-Osservatorio di Arcetri, il Museo Galileo e il Liceo Classico “Galileo”.

Nel periodo ottobre-dicembre 2015, su iniziativa dell’allora presidente della classe DUS, Maurizio Bossi, il ciclo di incontri “Dante e la scienza”, in collaborazione con la “Biblioteca Filosofica”, l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, il Museo “Galileo”, il Liceo Classico “Galileo” e la Società Dante Alighieri. Il ciclo di incontri fu rivolto soprattutto agli studenti di alcuni licei fiorentini, nella convinzione di consolidare un rapporto con gli studenti liceali, che assume oggi più che mai il carattere di un impegno etico e civile.

La giornata di studio “Natura/nature”, realizzata “in ricordo di Francesco Palla” il 27 aprile 2016, al terzo mese dalla sua scomparsa.

Nel corso dell’Anno Accademico 2016/2017, il progetto “Luce, tra arte e scienza”, recepito dall’allora presidente della Classe DUS Giovanni Cipriani. Il progetto si poneva in ideale collegamento con il convegno “Trasparenze ed epifanie. Quando la luce diventa letteratura, arte, storia, scienza”, organizzato dai Dipartimenti LILSI, SAGAS, DILEF, DST, Biologia, Chimica “Ugo Schiff”, Fisica e Astronomia, OpenLab Servizio Educazione e Divulgazione Scientifica dell’Università di Firenze in occasione dell’Anno Internazionale della Luce 2015. Esso si è svolto nella primavera del 2017, con il coinvolgimento dei Presidenti delle altre Classi e la partecipazione attiva di alcuni Professori delle Classi di Pittura e di Scultura, e si è composto di lezioni e di attività di laboratorio alle quali hanno partecipato alcuni docenti e circa cinquanta studenti dal Liceo Artistico di Porta Romana e Liceo Classico Michelangiolo. dal Liceo Classico Galileo. Si tratta della prima esperienza di alternanza scuola-lavoro condotta dall’Accademia, secondo il dettato della Legge 107/2015. In tal modo l’Accademia ha avviato un rapporto con i Licei fiorentini per stimolare gli studenti a sviluppare ricerche di tipo artistico. I Maestri coinvolti hanno portato il loro “sapere” artistico legato alla tematica della luce, essenziale in pittura, scultura, fotografia, per suscitare negli studenti coinvolti un impegno a produrre oggetti artistici che saranno presentati in autunno in un’esposizione finale, insieme ad alcune prove d’artista offerte dai Maestri alle scuole coinvolte. Il ciclo ha realizzato due obiettivi. Uno, teorico, di avvicinamento e intreccio tra il sapere scientifico e quello artistico. Un altro operativo: unire la conoscenza teorica e storica fornita tramite le conferenze alla competenza pratica prodotta dagli studenti, con l’aiuto dei professori referenti nelle Scuole. Il progetto ha coinvolto l’intera Accademia, a partire dall’affollata lectio inauguralis della Presidente Cristina Acidini, per passare alla lezione di Giovanni Cipriani (già Presidente della nostra Classe) e di Andrea Granchi (Presidente della Classe di Pittura) e ai laboratori tenuti dai maestri della Classe di Pittura Riccardo Guarneri e Vairo Mongatti (Emeriti), Carlo Bertocci e Adriano Bimbi (Ordinari) e di Pier Giorgio Balocchi (Accademico Corrispondente della Classe di Scultura).

PIZZICHINI CARLO

Elezioni: Pittore, eletto Accademico Ordinario 08.10.2014

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

Nato il  28 maggio del 1962 a Monticiano (Siena). Pittore italiano, incisore, scultore e ceramista, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Milano e Carrara (2010). Egli è la pittura, la grafica, ceramica (terracotta, maioliche), crea una varietà di materiali. I suoi progetti ruotano attorno al tema della scrittura, calligrafia, segno e il gesto della mano, si ispira alle iscrizioni sui muri e lì ha lavorato nella direzione dell’arte astratta.

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, negli anni 1981 – 1985 l’artista ha fatto numerosi viaggi tra cui borse di studio per gli Stati Uniti, Germania, Polonia, Egitto, Bulgaria, Danimarca e Ungheria. I suoi lavori sono stati presentati in mostre personali e collettive, tra gli altri, Italia (Siena, Roma, Milano, Firenze), Svizzera (Zurigo), Austria (Innsbruck), Germania, Egitto, Stati Uniti (New York), Regno Unito (Londra), Polonia (Olsztyn e Danzica). Le sue opere si trovano in numerose collezioni private e istituzioni.

PIZZETTI ALBERTO

PICCOLO ERNESTO

Ernesto_PiccoloElezione: Pittore, eletto Accademico d’Onore 11.10.2013.

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Ernesto_PiccoloNasce a Zagarise (CZ) nel 1936. Ancora molto giovane si trasferisce a Firenze dove si diploma all’Istituto d’Arte e, in seguito, all’Accademia delle Belle Arti.Negli anni Sessanta inizia la sua attività artistica insieme a quella di insegnante.

In quegli anni conosce il poeta Mario Luzi, con il quale stabilisce un rapporto di duratura amicizia. Frequenta il Gabinetto Viesseux, si lega d’amicizia con Bonsanti, Capocchini, Federici, Batocchi, Giampieri e molti altri. La frequentazione con la poesia di Mario Luzi darà luogo ad una serie di opere che verranno esposte, nel 1975, al Gabinetto Viesseux di Palazzo Strozzi, con il titolo “Suggestioni”, dall’opera poetica di Mario Luzi. È invece del 2002 la grande mostra antologica dal titolo “Una grande avventura lirica e umana” nelle sale del Palazzo Piccolomini di Pienza.

Roma, insieme a Firenze e Cosenza, sono le città dove Ernesto Piccolo è presente con assiduità fin dal 1963. È stato titolare della Cattedra di tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Venezia e della stessa disciplina all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente vive e lavora a Firenze.

 

 

PIANEA ELENA

elena-pianea-fotoElezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore, 11.10.2013.

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nata a Torino, è l’attuale Dirigente del Settore musei ed ecomusei della Regione Toscana.

Laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Torino, consegue il diploma presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte dell’Univeristà di Siena.

Dall’agosto 2008 al settembre 2011, è la Dirigente del Servizio Musei Comunali, occupandosi di una specifica rete di Musei Civici: Museo di Palazzo Vecchio, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, Museo Firenze Com’Era, Collezioni del Novecento, Museo Rinaldo Carnielo, Fondazione Salvatore Romano, ed esercitando la responsabilità su numerose chiese cittadine. Inoltre, a partire dal marzo 2011, è responsabile dei settori Politiche giovanili e Pari opportunità.

Elena Pianea ha anche svolto attività di docenza su Comunicazione e didattica museale negli anni accademici 2009-2010; 2011-2012; 2013-2014 presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte della Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze.

PENONE GIUSEPPE

PenoneElezione: Scultore, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014.

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nasce a Garessio, in provincia di Cuneo, il 3 aprile 1947. È un artista e scultore italiano, esponente della corrente dell’arte povera, vive e lavora a Torino. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Torino, dove conosce Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto, con i quali entra a far parte del movimento dell’arte povera nel 1967. Espone per la prima volta nel 1968 al Deposito d’Arte Presente opere realizzate con materiali non convenzionali quali piombo, rame, cera, pece, legno, che in alcuni casi implicano persino l’azione naturale degli elementi (Scala d’acqua: corda, pioggia, sole). Nel bosco di Garessio l’artista mette in atto una serie di performance vòlte a sondare le possibilità che l’uomo ha di interagire con la natura e di modificarla, intervenendo, ad esempio, nel processo di crescita degli alberi (Alpi Marittime, 1968).

Nel 1970 inizia a indagare il rapporto tra il corpo umano e l’ambiente esterno, questa volta cittadino e, in sintonia con le tendenze della body art, realizza opere quali Rovesciare gli occhi e Svolgere la propria pelle (1971), che individuano nell’epidermide umana la superficie di confine e di dialogo tra l’“io” interno e il mondo. Deriva da qui l’uso del calco e del frottage, che permettono all’artista di partire da un’immagine tanto automatica quanto inconscia come l’impronta, che poi questi rafforza con il disegno (Pressione, 1974). L’idea del contatto come generatore di memoria e di cambiamento diventa preminente nei lavori in terracotta della metà del decennio (Vaso, 1975; Soffio, 1978), giocate sulla proiezione all’esterno di ciò che il corpo contiene o della pelle che lo riveste, con le quali l’artista è presente a dOCUMENTA a Kassel (1972-87) e nel 1978 alla 38ª alla Biennale di Venezia, incentrata proprio su rapporto tra arte e natura. In alcuni casi i lavori acquistano dimensioni ambientali, come nelle installazioni realizzate per le personali al Kunstmuseum di Lucerna (1977), al Museum of Modern Art di New York (1981) o al Musée d’art moderne de la Ville de Paris (1984). La stessa idea è alla base dei grandi alberi in bronzo destinati a spazi pubblici: il Pozzo di Münster, compiuto nel 1987 per la prima edizione di “Skulpture Projects”; Faggio di Otterloo nel parco del Museo Kröller-Müller (1988); l’Albero delle vocali inaugurato nel 2000 alle Tuileries di Parigi, Elevazione a Rotterdam (2000-01) o Foglie di pietra a Roma (2017). Analogamente alla pelle, le unghie sono un elemento sensoriale e di rapporto con l’esterno, ispirando una serie di grandi sculture in vetro realizzate dal 1987 ed esposte nel 1998 al Musée Rodin di Parigi a contatto con materiali differenti. Il processo di assimilazione tra morfologia animale, vegetale e minerale messo in atto dall’artista è ribadita in Pelle di cedro del 2002, esposta nell’antologica organizzata dal Centre Georges Pompidou nel 2004. Nel 2007 l’artista è chiamato a rappresentante l’Italia alla 52ª Biennale di Venezia (Sculture di linfa) insieme a Francesco Vezzoli.

Nel 1989 è stato tra gli artisti finalisti per il prestigioso Turner Prize. Nel 2014 è stato insignito del Premio Imperiale per la scultura. Vive e lavora a Torino.

 

PARIGI ALBERTO

parialbe

Elezione:  Architetto e pittore, eletto Accademico d’Onore 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato a Firenze nel 1946, frequenta il Liceo Classico e si laurea in Architettura presso la Facoltà di Firenze. Dopo aver partecipato a varie collettive esordisce con la prima personale presso la Società Leonardo Da Vinci nel 1973. Vive e lavora a Firenze alternando la professione di architetto all’attività pittorica.

PARENTI DANIELA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Laureata all’Università di Firenze sotto la guida di Mina Gregori, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte all’Università La Sapienza di Roma, concentrando i propri interessi sulla pittura italiana medievale.

Dal 2000 è funzionario storico dell’arte nel Ministero per i beni e le attività culturali, ricoprendo fra l’altro l’incarico di vicedirettore della Galleria dell’Accademia di Firenze e poi, dal 2013, quello di Direttore del Dipartimento del Medioevo e del primo Rinascimento alla Galleria degli Uffizi.

Oltre a varie pubblicazioni scientifiche, ha curato l’organizzazione di varie esposizioni dedicate all’arte fiorentina dei secoli XIV­-XV.

PANZA PIERLUIGI

Pierluigi-panzaElezione: Architetto critico, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Giornalista professionista dal 1995, lavoro al Corriere della Sera, dove mi occupo di cultura. Dai primi anni Novanta svolgo attività didattica come Docente a Contratto al Politecnico e all’Università degli Studi di Milano.

Ha scritto saggi e atti di convegno di carattere universitario-scientifico, cataloghi di mostre, e ha partecipato a riviste specializzate conservate nelle più accreditate biblioteche del mondo. È autore di 18 libri, tra i quali quattro romanzi, uno pluripremiato (Premi Campiello, Cattolica, Rieti, Cavallini), editi dalle principali case editrici italiane. Alcuni sono stati tradotti all’estero.

È fondatore e curatore del blog on-line “Fatto ad arte” sui temi dell’estetica artistica contemporanea per il portale del “Corriere della Sera”

Dal 1986 a oggi ha tenuto convegni in tutti i maggiori centri culturali europei, ha partecipato a dibattiti televisivi, organizzato mostre ed è membro del comitato scientifico di varie organizzazioni culturali, tra cui l’Accademia delle Arti del disegno di Firenze (la più antica del mondo), la Société Internazionale Leon Battista Alberti (S.I.L.B.A con sede a Parigi); la società di Neuroestetica Istituto Max Planck, la SISCA – Società italiana di Storia della critica d’arte, la Edal, la maggiore rivista di Egittologia e Studi antichi italiana, la collana “Classica” di Guerini e Associati.

Ha collaborato con l’Accademia della Crusca, è Giurato del Premio Letterario Giovanni Comisso, del Premio Città di Como e del Premio Milano International.

In precedenza ha diretto la  Casa editrice Sugarco.

Svolge attività universitaria:

Professore di “Estetica” al Politecnico di Milano; Professore di “Teorie e Tecniche della Comunicazione  Giornalistica” all’Università degli Studi di Milano; Docente del “Master in Comunicazione” allo IULM; Membro del Comitato di valutazione dell’Università della Svizzera italiana.

Ha fondato una rivista universitaria, “Ananke”, sui tempi della conservazione della cultura. Ha realizzato con altri “Punti di vista. Metropolis”, un programma televisivo a concorso per giovani film-maker sull’estetica urbana.

I suoi titoli di Studio sono una Laurea con Lode in architettura al Politecnico di Milano, una con Lode in Filosofia all’Università degli Studi di Milano ed è Dottore di ricerca in Conservazione dei beni architettonici. Ha ottenuto l’abilitazione a docente universitario in Storia dell’Architettura e in Filosofia-Estetica.

PAGLIAI MAURO

Cattura

Elezione: Editore, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Mauro Pagliai, nato a Signa il 6 luglio 1943, si forma all’attività tipografica presso l’Istituto Salesiano di Firenze. All’età di ventidue anni ha già una sua piccola tipografia in via de’ Serragli 114: nasce Polistampa.

Nel 1994, con il trasferimento nella centralissima sede fiorentina che fu già laboratorio dello scultore Pio Fedi, in via Santa Maria (l’ex chiesa di Santa Chiara), Mauro Pagliai ha mantenuto e sviluppato le proprie premesse originarie: creare un servizio di stampa e di edizioni di qualità che fosse in grado di far apprezzare i pregi di un lavoro particolarmente curato e di raffinata esecuzione. Polistampa è da subito luogo d’incontro e di discussione, un vero cenacolo per gli intellettuali e gli artisti toscani. Nascono in questo modo le collaborazioni con grandissimi autori del Novecento, come i letterati e poeti Mario Luzi, Alessandro Parronchi e Piero Bigongiari, il fotografo e scrittore Fosco Maraini, i critici Luigi Baldacci, Giorgio Luti, gli storici Cosimo Ceccuti ed Ennio Di Nolfo. Si legano alle edizioni Polistampa anche importanti pittori e noti artisti come Pietro Annigoni, Fernando Botero, Kan Yasuda e molti altri. Grazie al favore di queste personalità vengono prodotte e pubblicate le prime collane di epistolari (si ricordano quelli di Pratolini, Gadda, Parronchi, Bigongiari, Nencioni, Pizzuto) e importanti riviste specializzate come «Antologia Vieusseux», «Caffè Michelangiolo», «Il Portolano», «Ricerche storiche», «Medicina e Storia», e la collana della «Biblioteca Nuova Antologia».

Nel 1999 Mauro Pagliai inizia una nuova attività di promotore culturale, fondando con il figlio Antonio la società Eventi Pagliai, per la realizzazione di importanti mostre in Italia e all’estero, tra cui, solo per citarne alcune, Fosco Maraini. Il Miramondo. Sessanta anni di fotografia a Firenze, poi Roma, Tokyo, Palermo; Arnolfo di Cambio al Museo dell’Opera del Duomo di Firenzee poi Pietro Perugino a Firenze; i due eventi espositivi in occasione del centenario della morte di Giovanni Fattori, a Villa Bardini (Fattori e il Naturalismo in Toscana) e all’Accademia di Belle Arti (I luoghi di Giovanni Fattori nell’Accademia di Belle Arti di Firenze).

Nel 2002 l’attività viene trasferita nel nuovo modernissimo stabilimento di via Livorno con oltre 4000 mq di superfice e spazi riservati alla redazione, alla grafica, all’officina tipografica con annessa la legatoria.

La volontà e il piacere di intraprendere fanno sì che Mauro Pagliai, insieme al figlio Antonio, continui a operare e a crescere nel difficile settore della cultura. Con l’acquisto di un bene di altissimo valore storico e artistico per Firenze e l’Italia, quale il glorioso teatro Niccolini, c’è un importante nuovo obiettivo: riaprire al pubblico quella prestigiosa platea situata nel cuore di Firenze, affiancandola a un caffè letterario e a un centro culturale internazionale.

Mauro Pagliai ha rivestito per tre mandati la carica di Presidente dei Toscografici, Consorzio Imprese Grafiche della Toscana e per due anni è stato Vicepresidente degli Editori della Provincia di Firenze. Dal 2010 assolve l’incarico di Tesoriere della Fondazione Florens per i Beni Culturali e Ambientali di Firenze.

È uno dei soci fondatori di FILE e degli Amici di Palazzo Pitti di Firenze, membro e consigliere di altre associazioni culturali fiorentine.

Conseguentemente agli impegni svolti in ambito culturale e all’organizzazione e promozione di mostre ed eventi artistici e culturali fra i più significativi, Mauro Pagliai viene insignito nel febbraio 1998 della nomina a Cavaliere al Merito della Repubblica (N. 108685, classe IV) e nel febbraio 2010 della nomina a Commendatore (N. 4016, serie V).

NICCOLAI NICCOLÒ

Elezione: Scultore, eletto Accademico Onorario 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nasce a Castelfiorentino (Firenze) il 15 aprile 1948.
Compie i sui studi artistici a Firenze prima all’Istituto Statale d’Arte, sezione Arti Grafiche, poi all’Accademia di Belle Arti, alla scuola del pittore Primo Conti, con il quale frequenta il primo e secondo anno. Il terzo anno lo trascorre all’Accademia di Belle Arti di Roma, presso la scuola di pittura di Franco Gentilini. Il passaggio all’Accademia romana gli permette di iscriversi all’Università Pontificia Lateranense, per approfondire i suoi interessi culturali, religiosi e artistici. Niccolai entra a far parte di un gruppo di giovani che vivono un’esperienza esistenziale e culturale cristiana guidati da Don Silvano Piovanelli e da Don Loris Massimo Zannini. Ritorna all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si laurea nel 1971 con il massimo dei voti. Dal 1973 al 2006, per 33 anni insegna al Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze sia Discipline pittoriche, che discipline Plastiche. Nel 1985 Niccolai inizia un’intensa attività di scenografo, sia per il teatro lirico che per quello di prosa, grazie all’incontro e all’amicizia con diversi registi ed aiuto registi. Dal 1988 al 2007 ha ricoperto l’incarico di Ispettore Onorario della Soprintendenza ai Beni architettonici e ambientali, storici e artistici di Firenze nei comuni del Mugello. Dal 1999 collabora con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, oggi Museo Galileo, facendo parte di diverse commissioni di studio che progettano varie mostre su argomenti che vanno dal vino, al vetro, all’ingegneria rinascimentale, tra le quali merita di essere ricordata quella su “La mente di Leonardo”. Nel febbraio 2013 si tiene in Palazzo Panciatichi a Firenze la sua mostra antologica, promossa dal Consiglio Regionale della Toscana. Nel 2013 gli è stata assegnata l’onorificenza di Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno, dalla prestigiosa Accademia fiorentina.

NARDONI SERGIO

296

Elezione: Pittore, eletto Accademico d’Onore 9.10.2015

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Fiorentino, di antica famiglia toscana, Sergio Nardoni vive e lavora nel Chianti, a Sambuca Val di Pesa. Talento precoce, disegna fin da bambino e dipinge il suo primo quadro ad olio all’età di sette anni in casa della maestra elementare, delicata pittrice dilettante. Più tardi, nonostante la famiglia lo volesse continuatore nella conduzione della piccola azienda paterna, si iscrive all’Accademia, dopo studi assai disordinati e la pratica di molti mestieri.

Allievo di Loffredo e Manfredi, risente inizialmente del clima concettuale che comincia a diffondersi in Italia alla fine degli anni Settanta, ma è subito attratto da altre esperienze. Conosce Bueno, frequenta Annigoni, che in occasione della sua prima mostra, tra l’altro, gli scrive:

“…Vedo evidenti, nel Suo operare un impegno e una tenacia particolari che la porteranno lontano…”.

Intanto l’incontro e l’amicizia con Mariuccia Carena, la vedova del grande Felice Carena, lo immette nell’ambiente artistico toscano e versiliese (Treccani, Marcucci, Faraoni, De Grada). La Facoltà di Lettere che frequenta con maestri come Del Bravo e Mina Gregori completa la sua sete di conoscenza e la sua assidua riflessione sulla storia della pittura. Si dedica poi all’insegnamento, prima presso la Scuola Media Statale, poi presso la sede fiorentina della Rutger’s University – the State University of New Jersey, infine presso la Facoltà di Belle Arti della Sichuan University of China (Chengdu, China), con la quale collabora per un lungo periodo.

Lasciata anche la scuola, si dedica esclusivamente alla pittura. Tra le numerose mostre nazionali e internazionali si ricorda “Ab Antiquo“ nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze nel 1986 e la sua partecipazione alla rassegna “Firenze per l’Arte Contemporanea“ sempre nel 1986, dove espone nella Sala dei “Pittori Moderni della Realtà” accanto alle opere dei fratelli Bueno, Sciltian e Pietro Annigoni al Forte di Belvedere sempre a Firenze. Nel 1996 viene allestita una sua personale all’Art Expo di New York e nel 1998 una mostra delle sue opere viene organizzata a Malta, presentata personalmente dal Presidente della Repubblica maltese. Nel 2005 la Galleria Orler di Venezia presenta la mostra personale “Presente remoto“ interamente dedicata al cinema mentre nel 2008 è la volta della fortunata rassegna di San Felice Circeo dedicata ai cento anni dalla nascita della grande Anna Magnani inaugurata dal senatore a vita Giulio Andreotti e recensita in un lungo servizio televisivo dal TG 5.

Nel 2011 gli viene dedicata una grande Mostra Antologica per i suoi 40 anni di pittura intitolata “Il genio ingenuo” e curata da Giovanni Faccenda al Museo Archeologico di Fiesole (FI), seguita dalla mostra personale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia nella Sala delle Colonne di Pontassieve (FI), curata da Pier Francesco Listri e presentata dalla Soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini.

Nel gennaio 2015 partecipa alla rassegna “Capriccio italiano” a Beijing (China) nella Sede Espositiva dell’Ambasciata d’Italia in Cina, inaugurata dall’Ambasciatore italiano in Cina Alberto Bradanini, seguita dalla mostra personale “L’Ottagono magico” curata da Alessandro Sarti e presentata in catalogo da Cristina Acidini presso la prestigiosa Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

Importante è la sua attività di ritrattista. Ha realizzato infatti ritratti per i grandi personaggi della cultura e dell’Arte, raccolti poi nelle mostre monografiche “Amici in posa“ del 1988 e “Incontri su tela“ del 2005, mentre per le più importanti casate europee ha eseguito ritratti che saranno raccolti in un volume di prossima pubblicazione intitolato “Il pittore dei Principi” e che gli ha valso la nomina, nel 2005, di Ritrattista Ufficiale del Corpo della Nobiltà Europea.

Sue opere si trovano nel Museo Nazionale del Bargello a Firenze, nelle Collezioni Pontificie della Città del Vaticano, nella Raccolta dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e nel Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.

Fra le opere pubbliche di maggior rilievo è doveroso ricordare l’importante ciclo pittorico collocato sull’arcone absidale del quattrocentesco Duomo di San Miniato ( PI ) e il grande ciclo musivo dedicato al Chianti, realizzato per il Comune di Tavarnelle Val di Pesa (FI), disteso sulle quattro facce di una struttura piramidale e installato al centro della piazza del paese intitolato “La profondità in superficie”

Nel corso della sua ormai ultraquarantennale carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali è doveroso ricordare il Premio Nazionale “Sulmona” nel 1983, la Medaglia d’Oro alla Biennale di Massarosa (Lucca) nel 1984, il “Premio Nazionale Carlo Carrà” nel 1990, il Premio “Città di Acqui Terme” nel 2005, il “Premio Paestum” alla carriera nel 2007, il “Premio Stresa” nel 2008, il “Premio Domenico Cresti detto Il Passignano” nel 2009, il “Premio Regione Piemonte” nel 2010 e il premio “Lago Maggiore per l’Arte” nel 2015

Nel 2012, dopo la sua fortunata mostra sui 150 anni dell’Unità d’Italia, viene insignito dal Presidente della Repubblica dell’Alta Onorificenza di “Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana” per i suoi meriti artistici, mentre nel 2015 è stato eletto dal Collegio dei Professori delle Arti del Disegno e proclamato dal Consiglio di Presidenza Accademico d’Onore della più antica Accademia del mondo, l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

NARDI CLAUDIO

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Corrispondente Classe di Architettura

 

Docente alla Facoltà di Architettura dell’università di Firenze, tiene conferenze e lezioni in Italia e a l’estero. Si occupa di progetti di architettura, pubblica e privata, in Italia e soprattutto a l’estero, fra i più recenti: la Nuova sede del Comune ed il Nuovo Museo d’arte Contemporanea nella ex Fabbrica Schindler a Cracovia, la sede della Casa Editrice Mandragora, il nuovo Complesso residenziale a Novoli ed il Riva Lofts a Firenze, la sede dell’Autorità Portuale a Marina di Carrara, la Vertex Tower ad Amman, le varie residenze private; fra i progetti nel mondo della moda Dolce & Gabbana, Ferrè, Valentino, Malo e i concept stores a Hanoi, Saigon, Firenze (Luisa Via Roma), Roma. Affronta spesso il tema della trasformazione, del rapporto tra innovazione e preesistenze, tra funzione e forma, tra “prodotto” e comunicazione. Ogni volta, un approfondimento mai soltanto specialistico. Ogni progetto, anche di interni, è principalmente tessuto attraverso l’utilizzo della luce, di materie sensibili e di sensibili combinazioni di superfici, di volumi, di pieni e di vuoti.

MORETTI MARCO

114

Elezione: Architetto senese, eletto Accademico Corrispondente 3.11.1956. Attualmente è Accademico d’Onore.

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore 

Da oltre un trentennio, Marco Moretti si occupa dei movimenti artistici e letterari del Novecento.

Giornalista pubblicista dal 1983, già collaboratore alla Terza pagina de “La Nazione” e alle pagine nazionali di quel Gruppo Editoriale (1985-1996), ha collaborato a riviste culturali come “Erba d’Arno”, “Ore piccole”, “Toscana Qui”, “Critica d’Arte”, ecc.

Ideatore e direttore della rivista “Oltre”, (1988-1990), è co-direttore assieme a Luigi Corsetti della collana studi “Quaderni Sofficiani”.

Curatore di mostre sulle tendenze del Novecento, ha pubblicato numerosi saggi sui maggiori artisti italiani.

Nell’ambito della valorizzazione di artisti locali, su incarico del Comune di Signa ha curato mostre antologiche sui maggiori artisti signesi: Giuseppe Santelli, Alimondo Ciampi, Alvaro Cartei, Bruno Catarzi.

Riguardo all’attività cinetelevisiva, nel 1975 ha scritto e diretto il primo film sceneggiato su Dino Campana, vincitore del Premio Nazionale Gargano (1980) e i documentari (mostra antologica Palazzo Corsini, Firenze, 1974), Ardengo Soffici (mostre Rignano sull’Arno, 1994, Poggio a Caiano, 1994 e 2007), Ottone Rosi (mostre antologiche del centenario, Galleria Farsetti, Prato, Palazzo Reale, Milano, 1995).

MOREL PHILIPPE

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

MONBEIG GIGUEL CATHERINE

MICIELI NICOLA

1

Elezione: Attualmente è Accademico d’Onore

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nato nel 1948 è docente e critico d’arte. Ha ordinato numerose rassegne d’arte e curato i relativi cataloghi, pubblicando saggi e monografie su tanti artisti italiani e stranieri. Ha dedicato particolare attenzione alla grafica, con decine di pubblicazioni monografiche e tematiche. Si è interessato dei linguaggi “altri” e divergenti, collaborando per diversi anni con il laboratorio “Occasioni” presso l’ospedale psichiatrico di Maggiano, Lucca. Ha fondato con Romano Masoni il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Villa Pacchiani a Santa Croce sull’Arno. Cura per le edizioni Il Grandevetro-Jaca Book la collana Parola d’Artista.

MELONI TRKULSA SILVIA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario 17.10.2000

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

MARESCA PAOLA

blocks_image_6_1

Elezione: Architetto e storica, eletta Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nata a Firenze dove vive e lavora. Nel 1976 si Laurea in Architettura (110/110 e lode) presso l’Università degli Studi di Firenze relatore il Prof. Marco Dezzi Bardeschi, titolare della Cattedra di Restauro presso l’Università degli Studi di Firenze. Nel 1987 consegue il Dottorato di ricerca in “Conservazione dei Beni Ambientali e Architettonici” presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Socio ICOMOS (International Council of Monuments and Sites) fin dal 1985. Dal 1975 al 1980, Collabora col Prof.Marco Dezzi Bardeschi con studi e ricerche e in particolare per il Piano particolareggiato del centro storico di Certaldo e il restauro del complesso della biblioteca Classense a Ravenna e la mostra medicea Firenze e la Toscana dei Medici nell’Europa del ‘500, Funzionario della Regione Toscana dal 1980 fino al giugno 2013 presso l’Assessorato alla Cultura si è occupata di valorizzazione dei Beni Culturali e Architettonici, in particolare ha coordinato il censimento della Regione Toscana dei giardini storici toscani, le iniziative dei Comuni Toscani per la valorizzazione dei Beni Culturali finanziate coi fondi FIO per l’edilizia teatrale, gli interventi di restauro a manufatti storico artistici afferenti al patrimonio pubblico e anche privato svolgendo anche funzioni di controllo e verifica (ex Lege 192/68, L.R.n.44/97, L.R.n.28/98) gli  interventi  relativi al progetto regionale “Lumina-Chiese di Toscana” opere di luce per il Giubileo, gli interventi sugli immobili del patrimonio storico artistico previsti dall’Accordo di Programma Quadro in materia di Beni e attività culturali tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Toscana e  gli interventi di restauro ad immobili storico artistici finanziati con fondi comunitari, il progetto “Carta dei Vincoli “ realizzata dal Lamma in collaborazione con la Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Toscana.

Ha collaborato al PIT (Piano Territoriale di coordinamento) della Regione Toscana occupandosi in particolare della verifica dei vincoli paesaggistici.

Ha predisposto pareri relativamente al patrimonio storico artistico nella valutazione degli strumenti urbanistici di comuni e province, e procedure di VIA (Valutazione impatto ambientale).

Ha partecipato a numerosi convegni nell’ambito delle materie afferenti la suo ruolo di funzionario regionale.

È inoltre autrice di vari saggi e articoli e di numerose pubblicazione in particolare sui giardini storici.

Ha pubblicato i volumi “Boschi sacri e giardini incantati”(1997), “Giardini, mode e architetture insolite”(2005), “Giardini, donne e architetture”(2006), Simboli e segreti nei giardini di Firenze (2008), “ Giardini e delizie (2009),  “Storie, segreti e personaggi nei giardini della Toscana” (2010), “Il giardino classico francese dal XVI al XVIII secolo (2011).

Dirige inoltre i Quaderni “Giardino e Architettura”.

MANZO PIETRO

Elezione: Pittore, eletto Accademico ordinario 08.10.2014

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo accademico: Accademico Ordinario

Pietro Manzo nasce a Sant’Arsenio in provincia di Salerno nel 1981, vive e lavora a Firenze. Nel 2006 si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2009 vince il premio istituito dall’Accademia delle Arti del Disegno per una residenza di cinque anni nello studio di Tito Conti a Firenze. Ha esposto i suoi lavori in mostre personali e collettive dal 2005.

Principali esposizioni personali: Under construction, Pah project Gallery, Fribourg, Svizzera, 2011; Interni, Galleria Falteri, Firenze, 2010.
Principali esposizioni collettive: POINTOFVIEW, pitture imperfette, a cura di Gino Pisapia, Galleria Fuori Campo, Siena, 2014; Da Michelangelo alla contemporaneità, Archivio di Stato, Firenze, 2014; Finalisti Premio Celeste 2013, PAN Palazzo delle Arti Napoli, 2013; The State of Art, Biennale di Venezia Padiglione Accademie, Tese di San Cristoforo, Venezia, 2011; COME/beCOME, SACI Gallery, Firenze, 2011; ARTOUR-O il MUST, Temporary Museum, Firenze, 2011; Italia, Officina 64, Palazzo Corsini, Firenze, 2011; Agorà, Game Over/Play Again, Brunelleschi Industrie, Sieci (Firenze), 2009; Millu-meno,Palazzo San Galgano, Siena, 2009; La terra ha bisogno degli uomini,Reggia di Caserta, 2008.
Riconoscimenti: Premio Ora International 2013; Secondo classificato nella sezione Pittura, Premio Celeste 2013; The Elizabeth Greenshields Foundation Grant, Montreal, Canada, 2013; Finalista Premio Combat, Livorno, 2013; Premio Internazionale città di Bozzolo, Mantova, 2011; Premio Biennale IMPRIMATVR, San Martino dall’Argine (MN), 2010; Premio Tito e Maria Conti, Firenze, 2009.

MANDÒ PIER ANDREA

 

Elezione:

Classe di appartenenza:Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico:Accademico Ordinario

Nato nel 1950. È professore ordinario di Fisica Applicata nell’Università di Firenze. Dal giugno 2008 al giugno 2015 è stato direttore della sezione INFN di Firenze.
Dopo la laurea nel 1973, ha svolto attività sperimentale di Fisica Nucleare di base per oltre dieci anni, rivolgendo poi progressivamente il suo interesse alle applicazioni della Fisica Nucleare in particolare nel campo degli studi sull’inquinamento ambientale e nelle indagini sui Beni Culturali. In questi campi ha ottenuto i suoi risultati più interessanti, contribuendo allo sviluppo di numerose metodologie innovative, in particolare nelle tecniche di Ion Beam Analysis (IBA) per la determinazione non distruttiva della composizione dei materiali. Queste attività hanno portato alla nascita di un laboratorio dedicato, l’attuale LABEC della Sezione INFN di Firenze, gestito in stretta collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università. Qui, oltre alle tecniche IBA, si effettuano anche misure di concentrazione del radiocarbonio (14C) con la tecnica della Accelerator Mass Spectrometry, sia per datazioni che per lo studio dell’inquinamento. Ha inoltre contribuito a sviluppare strumentazione portatile per analisi di materiali in-situ nel settore dei Beni Culturali.
È autore di oltre cento pubblicazioni su riviste internazionali specialistiche e di decine di altre pubblicazioni, anche per la divulgazione di argomenti scientifici a un pubblico più vasto. È stato invited speaker in sessioni plenarie di molti congressi internazionali, e in conferenze e seminari presso decine di Istituzioni scientifiche, culturali e politiche in Italia e all’estero. Nel 2009 ha ricevuto il premio Europhysics IBA Prize, assegnato ogni due anni dalla European Physical Society a scienziati che si siano distinti particolarmente nel campo della Fisica Nucleare applicata.

MAFFIOLI MONICA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario, 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Laureata in Lettere nel 1984, indirizzo Storia dell’Arte, all’Università degli Studi di Firenze, nel 1986, presso la stessa Università ha conseguito il diploma di perfezionamento in Storia dell’Arte medioevale e Moderna e nel 1992 ha concluso il Dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica della Facoltà di Architettura di Firenze, discutendo la tesi: “Fotografia e architettura del XIX secolo in Italia. La documentazione delle opere realizzate tra il 1800 e il 1911”. Nel 1994 ha partecipato alla III edizione del corso di “Gestione delle attività artistiche e culturali” della SDA Bocconi di Milano.

Dal gennaio 1998 al dicembre 2005 è stata dirigente della Fratelli Alinari S.p.A. con il ruolo di curatrice del Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari e di responsabile degli Archivi, delle Collezioni, della Biblioteca e del Laboratorio di restauro della fotografia. Nell’ambito delle attività svolte come responsabile del Laboratorio di Restauro della Fotografia, ha curato il primo Corso di conservazione e restauro della Fotografia organizzato dalla Fratelli Alinari e dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze nell’anno 2004/2005. Dal 1989 ha contribuito a molte delle pubblicazioni edite dall’Alinari con suoi saggi relativi ad aspetti della fotografia toscana e più in generale italiana del XIX secolo.

Dal gennaio 2006 al settembre 2014 è stata direttore scientifico della Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia oltre che del MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, occupandosi in particolare del coordinamento scientifico, editoriale ed espositivo dei progetti storico-fotografici realizzati dalla Fondazione e di cui, in molti casi, è stata anche la curatrice.

Dal 2008 è membro del Consiglio Direttivo della SISF. Società italiana per lo studio della Fotografia e dal 2015 ne è Vice Presidente.

Dopo i primi studi rivolti ad alcuni aspetti della storia dell’architettura dell’Ottocento in Toscana e a Firenze, si rivolge alla storia della fotografia del XIX secolo in Italia, con particolare attenzione all’analisi dei repertori delle origini della fotografia e al rapporto tra la cultura fotografica del XIX e XX secolo e le contemporanee discipline artistiche.

Tra le pubblicazioni

  • Il ritratto del dramma e della follia. Gli album fotografici di simulazione e autolesionismo nelle raccolte museali della Scuola di applicazione di sanità militare di Firenze (1917-1918), in Fotografia e scienze della mente, Mente e storia. Collana del Centro di ricerca ASPI di Milano, Roma, Aracne editrice, 2018
  • “Dallo infinitamente piccolo, allo straordinariamente grande”. La fotografia scientifica a Firenze e Giorgio Roster, in Stefano Casati e Nadia Sensi (a cura di), Giorgio Roster scienziato e fotografo tra Ottocento e Novecento, Livorno, Sillabe, 2018
  • Aspirazioni fin de siècle: l’Esposizione fotografica di Firenze del 1899, in “RSF. Rivista di Studi di Fotografia”, n. 6, Firenze, SISF / Firenze University Press, 2017
  • “Del metodo del fare e del metodo del vedere”: la fotografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze nella seconda metà dell’Ottocento, in Cristina Frulli, Francesca Petrucci (a cura di), L’Accademia di Belle Arti di Firenze negli anni di Firenze capitale 1865-1870, Atti del convegno di studi, Firenze, Accademia di Belle Arti, 26-27 novembre 2015, Firenze, Regione Toscana Edizioni dell’Assemblea, 2017, pp. 337-351
  • Viaggi e scoperte nel “Levante”. Le fotografie di Dominic Ellis Colnaghi, 1852-1854, in “RSF. Rivista di Studi di Fotografia”, n. 3, 2016, Firenze, SISF / Firenze University Press, pp. 8-26.
  •  Le Raccolte fotografiche, in Bert W. Meijer, Luigi Zangheri (a cura di), Accademia delle Arti del Disegno. Studi, fonti e interpretazioni di 450 anni di storia, tomo I, Firenze, Leo S. Olschki, 2015, pp.651-659
  • Ri-conoscere Michelangelo. La scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento a oggi, Monica Maffioli, Silvestra Bietoletti (a cura di)), catalogo della mostra, Firenze, Giunti/Firenze Musei, 2014
  • Fotografia e Risorgimento: 1849-1870, in Sylvie Le Ray-Burimi, Monica Maffioli, Marina Messina, Anthony Petiteau (a cura di), Napoleone III e l’Italia. La nascita di una Nazione 1848-1870, catalogo della mostra, Firenze, Alinari24ore, 2010, pp. 32-43.
  • Eloge du négatif. Les dèbuts de la photographie sur papier en Italie (1846-1862), Anne Cartier-Bresson, Monica Maffioli (a cura di), catalogo della mostra, Parigi, Paris Musées, 2010
  • Indiscrezioni. Giuseppe Tornatore fotografie, Giuseppe Tornatore, Monica Maffioli (a cura di), catalogo della mostra, Firenze, Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, 2008
  • I Macchiaioli e la fotografia, Monica Maffioli (a cura di), Firenze, Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, 2008
  • Fermo immagine. Fotografie di Enzo Sellerio, Enzo Sellerio, Monica Maffioli (a cura di), catalogo della mostra, Firenze, Alinari, 2007.
  • Guida al MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Firenze, Alinari, 2006.
  • Vu d’Italie 1841-1941, Anne Cartier-Bresson, Monica Maffioli (a cura di), catalogo della mostra, Firenze, Alinari, 2004
  • Fratelli Alinari Fotografi in Firenze, Arturo Carlo Quintavalle, Monica Maffioli (a cura di), catalogo della mostra, Alinari, Firenze, 2003
  • L’Italia d’Argento. 1839/1859 Storia del dagherrotipo in Italia, catalogo della mostra, Maria Francesca Bonetti, Monica Maffioli (a cura di), Firenze, Alinari, 2003
  • Fotografi e Fotografia a Palermo nell’Ottocento, catalogo della mostra, Alinari, Firenze, 1999.
  • Il BelVedere. Fotografi e architetti nell’Italia dell’800, Torino, SEI Editrice, 1996.

LOMBARDI MARCO

Elezione: Letterato, eletto Accademico Ordinario, 11.10.2013

Classe di appartenenza: Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

 

È nato a Firenze il 28 ottobre 1947

Nel 1971-1972 è Lettore di Lingua, Letteratura e Cultura italiana nell’Athénée Royal d’Ixelles e al Lycée Gatti de Gamond a Bruxelles.

Nel 1973 si laurea in Lingue e Letterature Straniere (prima lingua: Francese) con 110 e lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze (relatori proff. A. Pizzorusso, L. Caretti, F. Garavini) con una tesi sull’influenza del teatro italiano del Cinquecento sulla drammaturgia francese del Seicento.

Lo stesso anno vince una borsa di studio presso L’Institut d’Etudes françaises d’Avignon (Bryn Mawr College).

Tra il 1973 e il 1974 presta il servizio militare.

Nel 1974 vince una borsa di studio di addestramento didattico e scientifico presso la Facoltà di Lettere di Firenze.

Dal 1974 insegna Lingua e Letteratura Francese presso la Facoltà di Lettere di Firenze.

Nel 1976 consegue l’Abilitazione per l’Insegnamento della Lingua Francese nelle Scuole Secondarie di primo grado.

Nel 1980 è idoneo a rivestire l’incarico d’insegnamento di Lingua Francese presso la Facoltà di Economia e Commercio di Pisa.

Nel 1980 è ricercatore di Lingua e Letteratura Francese presso la Facoltà di Lettere di Firenze.

Dal 1991 è professore con Affidamento di Lingua e Letteratura Francese alla Facoltà di Lettere di Firenze.

Nel 1992 è nominato dal Ministère de l’Education Nationale et de la Culture francese Chevalier dans l’ordre des Palmes Académiques.

Dal 1995 è professore con Affidamento di Storia del Teatro Francese presso la Facoltà di Lettere di Firenze.

Dal 2000 è professore Associato di Lingua e Letteratura Francese presso la stessa Facoltà.

Dal 2000 è Vice-presidente dell’Associazione degli Amici dell’Istituto Francese di Firenze (il primo istituto di cultura al mondo, banco di prova dell’Unesco): www.aaiff.it

Fondatore e direttore (con G. Angeli, E. del Panta, A. L. Franchetti) della Collana “Carrefours Testi e Ricerche” edita da Alinea, Firenze.

Nel 2002 è stato nominato del Ministère de l’Education Nationale et de la Culture francese Officier dans l’ordre des Palmes Académiques.

Nel 2003 è professore di Letteratura Francese (Storia del Teatro Francese).

Dal 1999/2000 al 2008/2009 è Coordinatore Responsabile della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SSIS) del Francese, presso la sede interuniversitaria di Firenze.

Ha fatto parte e fa parte del Consiglio dei Dottorati in: Lingue e Culture del Mediterraneo, Miti Fondatori, Discipline delle Arti e dello Spettacolo, Pegaso.

È stato membro della “Società italiana per lo Studio dei rapporti tra Scienza e Letteratura” (SISL).

È membro della “Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese” (SUSLLF) e del “Seminario di filologia Francese”.

Nel 2013 è stato nominato Accademico Odinario della Classe di Letteratura e Scienze dell’Accademia delle Arti del Disegno.

Ha conseguito in data 20/12/2013 l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore di Prima Fascia settore concorsuale 10H/01 (Lingua, Letteratura e Cultura francese).

LOMBARDI DANIELE

Lombardi_Daniele

Elezione: Musicista multimediale, eletto Accademico Ordinario, 11.10.2013

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Nato  a Firenze nel 1946. Compositore, Pianista e artista visivo, di grande notorietà internazionale per il suo particolarissimo repertorio, ha compiuto un vasto lavoro sulla musica delle avanguardie storiche degli inizi del Novecento, eseguendo in prima esecuzione moderna un grande numero di composizioni di musica futurista italiana e russa, autori come George Antheil, Leo Ornstein, Alberto Savinio, Alexandr Mossolov, Arthur Vincent Lourié. L’interesse musicologico che ha sotteso questo impegno lo ha portato a realizzare anche vari scritti, come “Il suono veloce – Futurismo & Futurismi in musica” (Milano 1996, Ricordi-Lim). Esperto anche nella grafia musicale contemporanea e prassi esecutiva (si ricordino i volumi Spartito Preso, Firenze 1981 Vallecchi, Scrittura & Suono, Roma 1984, Edipan), Lombardi ha nel suo vasto repertorio molta musica scritta negli ultimi decenni e molte composizioni sono a lui dedicate. Daniele Lombardi ha da sempre avuto un profondo interesse per una idea multimediale dell’arte. La doppia formazione di studi musicali e visuali lo ha posto in una dimensione che ingloba segno, gesto e suono in una sola idea di percezione molteplice, tra analogie, contrasti, stratificazioni e associazioni. Dal 1969 ha prodotto disegni, dipinti, computer graphics, video etc. che sono frutto della transcodifica in immagini di un pensiero musicale, come una visualizzazione di energie che stanno a monte del suono stesso, come potenziale divenire. Ha proposto queste, che definisce Notazioni di fatti sonori che l’esecutore ricrea nella propria immaginazione, alla meditata contemplazione silenziosa del normale pubblico abituato ad ascoltare musica ai concerti, per la prima volta al Festival Autunno Musicale di Como del 1972 (Ipotesi di teatro metamusicale). Da queste esperienze di allora alla attuale realtà virtuale, Lombardi è convinto che l’espressione visiva si unisca a quella sonora in modo inscindibile e la sua ricerca spazia tra visioni astratte interiori e l’idea di un impatto sulla quotidianità, tra il ready-made e il miraggio, come nel recente lavoro La luce, melologo su testi di Pier Paolo Pasolini, dove compaiono, come sfondi sonori, rumori di ambienti registrati da alcuni films di Pasolini. In Mitologie i quattro brani per pianoforte vengono eseguiti mentre un microfono manda il segnale a uno schermo a cristalli liquidi che modifica lo spettro cromatico su uno schermo, in tempo reale (Hans Jodl, Università di Kaiserslautern). Nel Primo Concerto per pianoforte e orchestra (S. Petersburg 1988, Spivakov, Lombardi, Virtuosi di Mosca) e in Impromptwo (Colmar 1993, Spivakov, Virtuosi di Mosca), ha utilizzato lasers con fibre ottiche che visualizzano il gesto esecutivo del movimento dell’arco. In Il violino di Antonia, un brano per ensemble, accompagna un suo video, mentre Atalanta Fugiens (Rimini, Rocca Malatestiana, Milano, Castello Sforzesco 1990), è un enorme lavoro per 50 fonti sonore, 50 sculture e 50 brevi testi che rileggono l’omonimo libro d’alchimia di Michael Majer (1617). Ha scritto alcune opere nella forma di mixed media: Faustimmung (Firenze 1987, G.A.M.O., Spedale degli Innocenti), Amor d’un’ombra e gelosia d’un’aura (Roma 1988, Teatro Ghione), L’ora alata (Celle 1992). Lombardi esegue anche alcuni programmi di sue composizioni per pianoforte, e spesso i suoi recitals pianistici presentano inusitati profili che storicamente collegano autori romantici come Chopin o Heller a musiche di oggi. Presente in numerose importanti sedi concertistiche e festivals come il Maggio Musicale Fiorentino, la Biennale Musica di Venezia etc. ha suonato in varie parti del mondo, anche per svariate emittenti radiofoniche e televisive. Ha diretto per alcuni anni a Roma il festival Nuova Musica Italiana e Nuova Musica Internazionale (Coop.La Musica, RAI); ha fondato e diretto con Bruno Nicolai la rivista di musica contemporanea 1985 La Musica e si è occupato anche delle linee di programmazione artistica della Casa Editrice Musicale Edipan. Nel 1998 è stato il primo artista invitato dallo SMAC (Sistema Metropolitano per l’Arte Contemporanea) a documentare per la Regione Toscana con esposizioni e concerti il suo lavoro multimediale, a Prato (Museo Pecci), Pistoia (Museo Fabroni) e Firenze (esecuzione delle Due Sinfonie per 21 pianoforti nel Cortile degli Uffizi). Ha inciso numerosi CD (Col Legno, Arte Nova, NEOS Music, LTM, Edipan, Musica & Immagine, Nuova Era, Cramps etc.) ed ha insegnato pianoforte al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. È deceduto il 10 marzo 2018.

LEOPIZZI TIZIANA

Elezione: Architetto e reporter d’arte, eletta Accademico Onorario 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

KWAKKELSTEIN MICHAEL

kwaak

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico d’Onore, 11.10.2013

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Professore di storia dell’arte, specializzato nelle arti visive del Rinascimento in Italia e nei Paesi Bassi. Ha conseguito il dottorato presso l’Università di Leiden, con una tesi dal titolo: Leonardo da Vinci come un fisionomista. Teoria e pratica di disegno (Primavera Press, Leiden 1994). La sua ricerca si concentra sul rapporto tra teoria dell’arte e della pratica artistica. Le sue scoperte (con particolare attenzione per Leonardo da Vinci) sono state pubblicate sul Journal of Istituti Warburg e Courtauld, stampa trimestrale, Apollo, Gazette-des-Beaux-Arts, Artibus et Historiae en Letteratura & Arte. Nel 1998 ha pubblicato una edizione annotata del primo trattato olandese sull’arte del disegno di Willem Goeree (Inleydinge Tot de Al-ghemeene Teycken-Konst / Introduzione all’arte del disegno, Middelburg 1668).

Tra il 1999 e il 2003 è stato affiliato all’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte di Firenze come organizzazione olandese per la ricerca scientifica (NWO) Postdoctotal Research Fellow. Dopo due anni come docente presso l’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Amsterdam, è diventato Capo Curatore del Dipartimento di Belle Arti di Teylers Museum di Haarlem e in collaborazione con il British Museum e il Museo Ashmolean ha curato la mostra di successo di disegni di Michelangelo. Nel 2006 tornò a Firenze per insegnare corsi di storia dell’arte presso l’Istituto di studi International (ISI) a Palazzo Rucellai. Dal 2008 è direttore dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte di Firenze. Appare regolarmente in trasmissioni televisive e radiofoniche olandesi per commentare mostre e recenti scoperte in materia di Leonardo da Vinci. È membro onorario dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Come curatore ospite di Teylers Museum, Haarlem, sta preparando una mostra di disegni di Leonardo da Vinci, che si terrà presso il Museo Teylers in 2018/19. Su richiesta del Centrum Rubenianum di Anversa sta lavorando ad un libro sui disegni anatomici di Rubens. Meer weten.

HONG JIAN WANG

HOCHMANN MICHEL

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario, 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

GUARNERI RICCARDO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 08.10.2012; eletto Accademico Ordinario 11.10.2013; eletto Accademico Emerito 30.09.2014

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Emerito

Nato a Firenze nel 1933. Inizia a dipingere nel 1953. I suoi primi quadri astratti si collocano nell’area informale. La prima mostra personale è a l’Aia nel 1960. Nel 1962 comincia ad interessarsi al colore in quanto luce, alla grafia come pittura ed ai problemi inerenti alla percezione visuale. Da questo momento in poi, segno, luce e colore si identificano, sostanziando un mondo poetico di sensibilità acuta e costituendo, pur nelle sue diverse fasi, il filo conduttore di una ricerca assai personale. Nascono i primi quadri chiarissimi in cui lo spazio viene scandito da variazioni luminose e le cui superfici sono trattate prevalentemente a matita. Questi quadri vengono esposti per la prima volta nel 1963 nella personale a “La Strozzina” di Palazzo Strozzi.
È co-fondatore del gruppo “Tempo 3” che si proponeva come il terzo tempo della pittura astratta dopo l’astrattismo geometrico e l’informale. Dal ‘64/65 in poi il lavoro acquista una struttura più rigorosa e geometrica. Nel 1966 partecipa alla Biennale di Venezia e alla mostra “Weiss auf Weiss” della Kunstalle di Berna. Nel 1967 espone col “Cento Proposte” alla Biennale di Parigi e partecipa alle mostra di “Nuova tendenza”. E’ più volte premiato in mostre nazionali e internazionali. Ottiene l’incarico d’insegnamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze e l’anno successivo presso il Corso Superiore di Disegno Industriale. Partecipa alle rassegne europee di “Nuova Pittura”. Tra le numerose mostre personali sono da segnalare quelle antologiche tenute al Westfaelischer Kunstverein di Muenster nel 1972 e quella a Palazzo Pitti di Firenze nel 2004. Per due anni tiene un corso di insegnamento all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze. Espone alle Quadriennali di Roma nel 1973 e nel 1986, alle Biennali di Milano nel 1974 e nel 1983, è invitato alle mostre storiche sull’arte italiana : Linee della ricerca artistica in Italia 1950-1980, Astratta-Secessioni astratte in Italia dal dopoguerra al 1990, Continuità 1945-2000. Nel 1977 ottiene la cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e successivamente presso le Accademie di Bari, Venezia e Firenze fino al 2003.
Le sue opere si trovano presso vari Musei d’Arte Contemporanea in Italia e all’estero.
Vive e lavora a Firenze.

GRIFONI PAOLA

GREGORINI MASSIMO

Elezione: architetto, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo Accademico: Accademico Onorario

 

Nato a Montevarchi (AR) il 14 ottobre 1948.

Maturità Scientifica conseguita presso il Liceo Scientifico “Benedetto Varchi” di Montevarchi (AR).

Laurea conseguita presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze con una tesi sul restauro di un bene architettonico avente per titolo: “La Ginestra di Montevarchi: un progetto di riuso “.

Iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Arezzo dal 1981.

Ha svolto attività di libero professionista con studio in Arezzo e Montevarchi.

Ha svolto attività professionali presso vari Enti Locali (Comune di Pian di Scò, Comune di Terranuova Bracciolini, Comune di Incisa in Val d’Arno) e ricoperto incarichi pubblici presso il Comune di Montevarchi (AR).

Dal dicembre 1995 al giugno 1999 ha ricoperto il ruolo di direttore del servizio pianificazione urbanistica presso il Comune di Arezzo; in tale periodo ha partecipato alla redazione del Piano per il Centro Storico.

Dal giugno 1999 al giugno 2004 ha ricoperto il ruolo di direttore dell’Area Urbanistica del Comune di Arezzo comprendente i seguenti servizi: pianificazione, edilizia, centro storico, casa, commercio.

Ha ricoperto il ruolo di Responsabile del Procedimento per la formazione del Piano Strutturale del Comune di Arezzo.

Dal 1 luglio 2004 al 26 ottobre 2010 è stato dirigente del settore beni paesaggistici della Direzione Generale Politiche formative, beni ed attività culturali, della Regione Toscana, con le seguenti competenze: “Valorizzazione culturale del paesaggio e dei beni paesaggistici; attività istruttorie relative alla disciplina paesaggistica per la formazione dei piani per il governo del territorio sotto il profilo culturale; interventi per la promozione della cultura del paesaggio; formazione catalogo dei beni paesaggistici e relativi sistemi informativi; valorizzazione e promozione dei beni architettonici e paesaggistici; promozione delle attività culturali all’estero e rapporti con gli Istituti Italiani di Cultura; ideazione, coordinamento e attuazione di progetti per la cultura e l’arte contemporanea”.

Dal 26 ottobre 2010 è stato dirigente del settore Valorizzazione del Patrimonio culturale della Regione Toscana con le seguenti competenze:

  1. Interventi per la promozione, valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale.
  2. Catalogo del patrimonio culturale e relativi sistemi informativi.
  3. Promozione delle attività culturali all’estero e rapporti con gli Istituti Italiani di Cultura.
  4. Progettazione, coordinamento ed attuazione di progetti per la cultura e l’arte contemporanee. 5. promozione siti Unesco in Toscana.

Nel ruolo di dirigente regionale cura altresì i rapporti tra il MIBAC e gli Enti responsabili dei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Ha fatto parte della Commissione tecnica istituita presso il MIBAC per la individuazione in Toscana delle architetture dal 1945 al 2000 di notevole valore artistico e culturale.

Ha curato in qualità di responsabile del procedimento tutte le fasi per la candidatura del sito seriale “Ville e Giardini medicei in Toscana” inserito nel 2013 nella Lista Patrimonio Mondiale UNESCO.

Attualmente è il responsabile del sito “Ville e Giardini medicei in Toscana”.

Pubblicazioni:

  • Storia urbanistica di Montevarchi – La Piramide (AR) 1995.
  • Saggio in “Toscana Restituita”, Scala 2007
  • Articolo sulla rivista “Contesti” della facoltà di architettura dell’Università degli Studi di Firenze, 2010.
  • Paesaggio in Toscana, il più umano di questi mondi; Aska 2012

Per la Regione Toscana ho curato le seguenti pubblicazioni:

  • Il paesaggio italiano negli ultimi 100 anni – atti del convegno di Cafaggiolo –  TCI 2004
  • Giardini in Toscana- Polistampa 2005
  • Atlante della Valdichiana, cronologia della bonifica – Dibatte 2005
  • La villa medicea di Careggi – Olschki 2006
  • Toscana restituita – Scala 2007
  • Palazzo Strozzi Sacrati – Giunti 2009
  • Le colline di Leonardo – Pacini 2010
  • Massa Marittima, una doppia città fortificata – Pacini 2010
  • Atlante della Valdichiana, le fattorie granducali – Dibatte 2010
  • Il parco culturale Pratomagno Setteponti – Pacini 2010
  • Giardini d’arte contemporanea in Toscana – 2011
  • Pontremoli e Zeri, storia, cultura, paesaggio – Pacini 2011

Mostre:

Ha curato l’organizzazione della mostra dello scultore “Francesco Mochi” in occasione del IV centenario della nascita – Montevarchi 1981.

Per la Regione Toscana ho curato le seguenti mostre:

  • “Giardini in Toscana” inaugurata a Firenze nella sede di Palazzo Medici Riccardi nel 2005, è stata poi allestita ad Amburgo, Lille, Bratislava, Hong Kong, Cleveland.
  • “Il mondo degli Etruschi”, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per la Toscana ed il Centro Promozione e Servizi di Arezzo,  allestita a Tokyo (2005), Canton ed Hong Kong (2006).

Concorsi:

Ha presieduto la commissione per la selezione dei progetti presentati al Concorso d’idee internazionale “Una piazza per Arezzo” – 2003.

Convegni:

Ha partecipato come relatore a vari convegni in ambito nazionale ed internazionale aventi per tema il paesaggio, il centro storico, i siti UNESCO, tra cui:

  • Cracovia e Firenze : due città sito Unesco , Firenze 2007
  • II incontro internazionale  per la valorizzazione dei centri storici – Città del Messico 2007 (organizzato dall’Ambasciata di Spagna) – Relazione sul centro storico di Arezzo.
  • Italia/Giappone incontro bilaterale sulle politiche di tutela e valorizzazione dei siti UNESCO – San Quirico d’Orcia 2008 (organizzato dal MIBAC)
  • III incontro internazionale per la valorizzazione dei centri storici – Lima 2009 (organizzato dall’Ambasciata di Spagna)- Relazione sui centri storici siti Unesco della Toscana.
  • Università di Kyoto – presentazione sito seriale Ville e giardini medicei in Toscana – 30 novembre 2013.

 

Associazioni:

È associato al TCI, al FAI, al WWF .

GRANCHI GIACOMO

foto-giacomo

Elezione: Restauratore e musicista, eletto Accademico Onorario 9.10.2015

Ruolo Accademico: Accademico Onorario

Dopo essere stato avviato alla musica da bambino come voce bianca alla Scuola di Musica di Fiesole ed aver studiato violino al Conservatorio Cherubini di Firenze e all’Istituto Musicale Boccherini di Lucca si è diplomato presso il Conservatorio Statale Buzzolla di Adria. Ha seguito vari corsi di alto perfezionamento di violino e  di musica da camera tenuti dai maestri Alessandro e Luca Simoncini in Veneto, Liguria e Toscana.

Ha partecipato inoltre a corsi di alto perfezionamento orchestrale tenuti dalla Regione Toscana e segue i corsi di “Maggio Formazione” in prassi ed esecuzione barocca, collabora con l’Orchestra AgimusArte di Firenze “La Camerata Barocca C. Monteverdi”di Viterbo, , “Ensemble SanFelice”di Firenze, Opera Festival, l’Orchestra Filarmonica di Adria, l’Orchestra del Teatro di Pisa ,Lucca ,Livorno e  con l’Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso.

Si è specializzato in “esecuzione barocca” col Maestro Alfonso Fedi ed Enrico Casazza. E’ primo violino e direttore artistico dell’ ensemble vocale e strumentale “Vocum Concentus” specializzato in musica sacra barocca, fondato dal M° Augustin Gonvers con cui ha realizzato vari concerti in Toscana a Firenze e a Siena e, nel  2007, una tournée in Francia.

Attualmente collabora con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Cherubini di Firenze.

In duo violinistico si è esibito in varie istituzioni italiane, mentre in trio, ha proposto programmi di sonate italiane del XVII e XVIII secolo al Museo dell’Accademia e all’Archivio di Stato di Firenze nel quadro di significativi cicli ed eventi artistici e culturali.

Collabora come consulente e organizzatore di corsi ed eventi musicali a Firenze e con vari Enti Toscani.

Il suo interesse per la liuteria italiana ed europea del XVIII, XIX e XX secolo lo ha portato in questi ultimi anni ad effettuare ricerche in merito alle vernici “a spirito” da liuteria studiandone attentamente gli aspetti storici ed avviando una serie di sperimentazioni personali avvalendosi anche dell’esperienza nel campo delle vernici per la pittura e la scultura policroma accumulata, nel corso degli anni, dallo Studio Granchi.

Giacomo Granchi suona abitualmente su strumenti di liuteria italiana del XIX e XX secolo ma in occasioni particolari suona uno strumento del liutaio milanese Carlo Antonio Testore, datato 1743 e proveniente da una collezione privata di Torino e un violino Barabas Menihert datato 1700.

GIANI EUGENIO

23

Elezione: Storico e politico, eletto Accademico d’Onore 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

Nato a Empoli il 30 giugno 1959, laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze, sposato con Angela, ha due figli.

Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze e inizia il praticantato legale nello Studio di Alberto Predieri.

Studioso di storia medievale e contemporanea, pubblica numerosi libri che ripercorrono le vicende della Toscana e della città di Firenze. È autore di saggi e libri di carattere sportivo e culturale e storico, tra i quali il volume Festività Fiorentine, insieme a Luciano Artusi e Anita Valentini, Il Corteo della Repubblica Fiorentina con Luca Giannelli e in ultimo il libro su Il centocinquantesimo anniversario del plebiscito in Toscana per l’unità d’Italia (11-12 marzo 1860) insieme ad Anita Valentini.

Viene eletto nel Consiglio comunale di Firenze nel 1990, svolgendo negli anni funzioni di presidente della Commissione per l’elaborazione dello statuto e poi più volte assessore. È stato presidente del Consiglio comunale di Firenze, avendo ricevuto alle elezioni comunali del 2009 il maggior numero di consensi tra i consiglieri comunali. Nel 2015, a seguito delle elezioni regionali, viene eletto Presidente del Consiglio regionale della Toscana.

 

Opere

– Firenze e la Fiorentina, Firenze, 2005
– Festività fiorentine, insieme a Luciano Artusi e Anita Valentini, Firenze, 2003, Polistampa
– Il Corteo della Repubblica Fiorentina con Luca Giannelli, Firenze, 2002
– Il centocinquantesimo anniversario del plebiscito in Toscana per l’unità d’Italia (11-12 marzo 1860) insieme ad Anita Valentini, Firenze, 2010, Polistampa
– Firenze Giorno per Giorno, Firenze, 2011, Polistampa
– Porta Romana, due piazze e un parcheggio in Oltrarno, insieme a Franco Cesati, Firenze, 1997, Nuova Grafica Fiorentina per Loggia de’ Lanzi
– L’Iris di Firenze, fiore e stemma della Città, Alessandra Perugi, presentazione, 2013, Il Valico Edizioni

GE CHAO

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 11.10.2015

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

È nato nel 1957 a Huhehot in Mongolia e si è laureato all’Accademia Centrale di Pechino in Pittura ad Olio. Per quattro anni ha insegnato pittura in Mongolia alla Facoltà d’Arte, dal 1087 insegna all’Accademia Centrale di Pechino. Nel 1989 è invitato alla mostra itinerante negli Stati Uniti “Pittura Contemporanea Cinese”, nel 1993 a Mosca e a San Pietroburgo in quella dedicata ai pittori dell’Accademia Centrale di Pechino. Nel 1995 tiene una personale al Museo dell’Università del Colorado. Nel 1997 è invitato a partecipare alla mostra pechinese “100 anni di Ritrattistica ad olio in Cina”, è dello stesso anno l’invito alla Biennale di Venezia. Partecipa nel 1998 alla mostra “Venti anni di pittura a Pechino” tenuta al Palazzo del Popolo. Nel 1999 è presente alla Biennale Internazionale di Parigi, è l’occasione per visitare la Francia e l’Italia e la pittura europea. Negli anni 2000 e 2001 riceve una borsa di studio per un soggiorno a Madrid, è una nuova occasione per visitare tutta l’Europa e nel 2003 si reca in Grecia per vedere il Peloponneso. Con il pittore Ding Fang espone i suoi lavori con quelli del collega nella Galleria Nazionale di Pechino con il titolo “La dimensione dello Spirito”. È del 2005 la partecipazione alla Biennale Internazionale di Pechino. Su invito del Governo italiano, tiene una personale al Vittoriano di Roma dal titolo “Rinascimento dell’Arte Classica” e l’anno successivo, su invito dell’Accademia di Belle Arti di Roma, tiene incontri con docenti e studenti, allo stesso scopo, nel 2008, è invitato dall’Accademia di San Pietroburgo. A seguito del terremoto in Cina, Chao dipinge un grande quadro per aiuto ai terremotati con il ricavato ella vendita. Nel 2009 fa parte del consiglio direttivo per la mostra “100 anni di Pittura Cinese” esposta in molte nazioni. Nel 2010 è invitato dal Museo Metropolitano di Chicago per incontri e dimostrazioni pittoriche. Dal 2008 è direttore degli Accademici dell’Accademia Centrale di Pechino. Numerosi sono i premi prestigiosi conseguiti ed è stato presente in molti documentari televisivi nazionali, che hanno testimoniato il suo impegno di pittore.

GALLO MARTUCCI ANNA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario, 9.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

FRULLI CRISTINA

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico Onorario 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

FRINTINO ANTONIO

Elezione: Fotografo e critico d’arte, eletto Accademico Onorario 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

 

FRANCHI FRANCO MAURO

Elezione: scultore,  eletto Accademico Corrispondente 11.10.2013

Classe di appartenenza: Scultura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

Nato nel 1951 a Rosignano Marittimo (Livorno) dove risiede ed opera.

Ha compiuto gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte di Lucca e l’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione tecnica e linguistica.

Ha la cattedra di Scultura presso l’Accademia di Belle arti di Carrara dove svolge il suo magistero tenendo i corsi di Scultura del Triennio e del Biennio curando la specialistica relativa alla fonderia artistica.

Ha partecipato a numerose e prestigiose rassegne d’arte, vinto premi, tenuto numerose esposizioni personali, eseguito opere monumentali per spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo, esprimendo un senso della forma ampia e solare, che aspira a rappresentare, nell’immagine predominante della donna, la forza vitale che pervade l’universo

FONTANA ANTONIA IDA

 

Elezione:
Eletta accademico corrispondente 07.10.2011; eletta accademico ordinario 09.10.2012

Classe di appartenenza:
Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico:
Accademico Ordinario

Laureata in lettere, indirizzo classico, presso l’Università degli Studi di Genova, in possesso del Diploma di archivistica, paleografia e diplomatica conseguito presso la Scuola annessa all’Archivio di Stato di Genova. In ruolo nell’amministrazione dello Stato dal 1/9/1970, nel 1990 diviene dirigente delle Biblioteche Pubbliche Statali e nel 1996 viene nominata Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e direttore della Bibliografia Nazionale Italiana.

Dal 1971 è iscritta all’AIB, dove dapprima ha ricoperto l’incarico di membro della Commissione Edilizia delle Biblioteche e, in anni più recenti, è stata eletta nel Collegio dei Probiviri.
È rappresentante del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso varie fondazioni e comitati nazionali e responsabile di vari progetti della Comunità Europea (AIDA, CASA, NEDLIB, TEL, TELPLUS, ENRICH, DIGMAP).

È rappresentante del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso varie fondazioni e comitati nazionali e responsabile di vari progetti della Comunità Europea (AIDA, CASA, NEDLIB, TEL, TELPLUS, ENRICH, DIGMAP).

Ha ricoperto incarichi di insegnamento universitario ed ha svolto attività di docenza in corsi organizzati da enti pubblici e privati.

Nel 2001 è stata chiamata a far parte del Consiglio di Amministrazione della Commissione Europea per la conservazione e l’Accesso (ECPA), organismo internazionale non governativo con sede ad Amsterdam; è al secondo mandato nel Comitato Biblioteche Nazionali dell’IFLA; dal 2006 è membro del Comitato dei Direttori del CERL. È membro, con vari incarichi, del Soroptimist International e del Rotary Club, del CENL e del CNDL.

Autrice di numerose pubblicazioni di carattere umanistico e tecnico-professionale, ha partecipato in qualità di relatrice a molti convegni in Italia e all’estero.

La dott.ssa Antonia Ida Fontana è Presidente della Società Dante Alighieri.

FEIYUNG YANG

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 11.10.2015

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Corrispondente

È nato nel 1954 nella Provincia Mongola. Nel 1982 si è laureato in pittura ad olio presso l’Accademia Centrale di Pechino, dallo stesso anno fino al 1984 ha insegnato pittura nella Facoltà di Teatro nell’Accademia d’Arte Drammatica Centrale di Pechino. Dal 1984 al 2007 passa all’insegnamento sempre di pittura all’Accademia Centrale di Pechino. È nel 1985 che viene premiato come giovane artista cinese. Premi importanti li riceve anche nella Prima mostra di Pittura ad Olio nel 1987 e nella VIIª esposizione nazionale. Da allora numerosi sono i premi che gli vengono assegnati. Dal 2007 ad oggi è docente all’Accademia dell’Arte Cinese, contemporaneamente è il Direttore dell’Accademia di Pittura ad Olio e Maestro di Dottorato. Ricopre le cariche di vicedirettore nel comitato nell’Associazione Artisti Cinesi, nell’Associazione di Pittura ad Olio Cinese e dell’Associazione Artisti di Pechino. Nel 1985 partecipa alla mostra “Capolavori Contemporanei dell’Arte Cinese in Giappone” e nel 1986 e 1988 alla Iª e IIª edizione della mostra “Terra dell’Arte Internazionale” a Pechino. Nel 1987 sempre a Pechino “Artisti affermati Contemporanei”. Nel 1988 partecipa alla mostra “Nudi dell’Arte” e nel 1992 “1900-2000 – 100 anni di Arte Cinese”. Invitato a partecipare nel 1993 alla mostra “Realismo della pittura ad Olio”; in Svezia alla esposizione “Arte Contemporanea in Cina” e nel 1999 alla 9ª edizione itinerante dell’Arte Cinese. Nel 2006 tiene a Pechino e a Shanghai una personale con la moglie Peng Peng del titolo “Fra noi – Affinità nell’Arte”. È del 2011 la mostra presso l’Accademia dell’Arte Cinese di Pechino “Sinfonia – Coppie Artistiche”. Numerose sono le sue personali a Shanghai, Sichuan, Hong Kong, Jiangsu, Taiwan. Moltissimi sono i progetti artistici che Yang ha organizzato, fra questi ricordiamo al 2005 al 2013 una serie di eventi dal tema “Realismo della Pittura ad Olio”, svoltasi in molte città cinese; “Sangue di maggio, 2008” in favore dei terremotati cinesi. Inoltre dal 2010 ad oggi innumerevoli gli eventi da lui organizzati per i giovani artisti, per gli artisti cinese, russi ed europei sia in Cina, Russia, Germania, Spagna e Stati Uniti.

FARINA ANNICK

f1

Elezione: 

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

È professoressa associata nel settore di Lingua e Traduzione Francese L-LIN/04 e insegna presso il dipartimento di Lingue Letterature e Studi Interculturali dal 2005. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Lettere presso l’Università Paris 8 nel 1998.

Nel 2015 è stato nominata del Ministère de l’Education Nationale et de la Culture francese Chevalier dans l’ordre des Palmes Académiques e Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

Presidente del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Firenze

Responsabile del polo fiorentino del CISQ (Centro Interuniversitario di Studi Quebecchesi).

Coordina l’Unità di Ricerca “Lessico dei Beni Culturali” presso il Dipartimento LiLSI.

Conferenze

  • Janvier  2016 (con Florence Bonnand e Eliana Terzuoli, Certification C2i et projets pour le FLE. « La formation initiale des enseignants de français en Italie: expériences, réflexion et concertation dans la perspective de la réforme de la Buona Scuola », Università Firenze, Associazione Dorif e Institut Français Florence. 21-22 gennaio 2016.
  • Novembre 2015 Les marques diatechniques dans les dictionnaires bilingues généraux français-italien, colloque Metalex : Les marques de registre dans les dictionnaires bilingues, INALCO, Paris, 6 novembre 2015.
  • Marzo 2015 Des dictionnaires qui enferment la langue dans une « vision du monde » : ’espace culturel tel que le délimitent les nouveaux dictionnaires des français, l’Usito vs Le Petit Robert. Convegno internazionale Espaces réels et imaginaires au Québec et en Acadie: enjeux culturels, linguistiques et géographiques, Università di Milano, 3 marzo 2015
  • Gennaio 2015 (con Elena Carpi e Alessandro Tei) Il lavoro del dizionario: le schede tempera, guazzo e acquarello italiano-francese-spagnolo. Giornata di studio Progetto per un lessico multilingue dei Beni Culturali: Comunicare il patrimonio artistico e culturale fiorentino II, Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, 27 gennaio 2015.
  • Novembre 2014 L’aura symbolique des odonymes. L’exemple de Montréal depuis la Révolution Tranquille. Convegno internazionale Le passé dans le présent: la langue du patrimoine / Past in present: The language of heritage, Institut Français Firenze, 14 novembre 2014.
  • Novembre 2014 Le dodici fatiche del lettore di dizionari bilingui: un’analisi dell’inadeguatezza delle micro strutture lessicografiche, Giornata di studio Presente e futuro della lessicografia digitale, Università di Milano, 12 novembre 2014
  • Ottobre 2014 Montréal à travers les mots qui la décrivent : les connotations des toponymes Convegno internazionale del Centro Interuniversitario di Studi Quebecchesi (CISQ) Le bien-être en ville : espaces urbains, langues, cultures et sociétés, Università di Bologna, 20-21 ottobre 2014.
  • Settembre  2014 Le portail lexicographique du Lessico plurilingue dei Beni Culturali, outil pour le professionnel,  instrument de divulgation du savoir patrimonial et atelier didactique, Colloque international SUSLLF La Francesistica italiana à l’ère du numérique, Università di Genova, 18-19 settembre 2014.
  • Maggio 2014 “Come tradurre tempera e guazzo in francese? Il lavoro di lessicografia bilingue” Giornata di studi Progetto per un lessico multilingue dei Beni Culturali: Comunicare il patrimonio artistico e culturale fiorentino, Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, 26 maggio 2014
  • Maggio 2014 “Descrivere e tradurre il patrimonio gastronomico italiano: le proposte del Lessico plurilingue dei Beni Culturali”, XXIV Convegno Ass.i.term, Cibo e agricoltura: parole per denominare. La terminologia dell’agroalimentare, Cagliari 23-24 maggio 2014.
  • Aprile 2014 (con Alessandro Tei) “Il laboratorio lessicografico LBC / L’atelier lexicographique LBC: Collegare e schedare i nostri patrimoni lessicali e lessicografici” Convegno internazionale Strumenti e applicazioni per la divulgazione del patrimonio linguistico e culturale, 23-24 aprile 2014, Università di Bologna / Accademia della Crusca (Firenze).
  • Dicembre 2013 “Une tentative pour cultiver les ressources au lieu de les exploiter: le modèle des Trésors pour la construction du Lessico multilingue dei Beni Culturali” Giornata di studi “Lessico e Banche dati”, Firenze, Università degli Studi di Firenze, 13 dicembre 2013.
  • Settembre 2013 “Guideline Proposition for Description and Translation of Proper Names in a Multilingual Cultural Heritage Dictionary of Florence.” X International School on Lexicography “Life beyond Dictionaries” (Florence,12-14 September, 2013).
  • Maggio 2013 “Projet de dictionnaire du patrimoine historico-culturel d’une ville d’art.” Seminario di ricerca presso il gruppo di ricerca Triangle (CNRS, ENS Lyon), 2 maggio 2013.
  • Marzo 2013 “Esotismi” e Dizionari: gli italianismi nell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert”. “Non solo lingua: The Debates on Italian through the Centuries” (22 marzo), NeMLA 2013 Convention Boston, Massachusetts; March 21-24, 2013.
  • Marzo 2013 (con M. Garzaniti) “Projet de dictionnaire du patrimoine historico-culturel d’une ville d’art : Florence.” Giornata di Studi “Lessicografia e informatica” (Villa Finaly, Firenze, 11-12 marzo 2013) ILF, Université de Paris 13, Laboratoire LDI & Projet ANR Crealscience.
  • Giugno 2012 “Des marques au statut flottant: les indicateurs de connotation et de dénotation dans les dictionnaires monolingues”. Convegno internazionale « Les sémiotiques des dictionnaires 5ème journée allemande des dictionnaires », Klingenberg, 6-8 luglio 2012.
  • febbraio 2012 Pragmatèmes et dictionnaires bilingues Seminario presso Departament de Filologia  Francesa i Romànica, Università autonoma di Barcellona, 27-28 febbraio 2012
  • Giugno 2011 La BDLP, base-source pour les lexicographes : l’exemple de l’utilisation de ses descriptions gastronomiques dans la constitution d’un dictionnaire monolingue français de realia pour non-francophones, Convegno internazionale « Des mots et des mondes: variations  linguistiques, traduction », Università di Firenze, 28-29 giugno 2011
  • Novembre 2010 Le traitement des mots dune culture non partagée dans le dictionnaire bilingue : le  lexique révolutionnaire tel quil est ou devrait apparaître dans les bilingues français-italien, Convegno internazionale « Lexis. The study of lexicon across cultural identities and textual genres », Univesrità di Verona, 11-13 Novembre 2010.
  • Febbraio 2010 Description et traduction des « réalités culturelles », Giornata di studi Francophonie, variazione sociale e traduzione, Università di Firenze, 17 febbraio 2010.
  • Maggio  2009 Les appelations d’hommes et de femmes dans les dictionnaires post-révolutionnaires, Convegno Qui était l’homme de la Déclaration des Droits de 1789?, Università di Torino/ENS Lyon, 14 maggio 2009.
  • Giugno 2008 L’italiano nell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert, Seminario “Giudizi e Pregiudizi, Percezione dellaltro e stereotipi tra Europa e Mediterraneo”, Università di Firenze, 9-13 giugno 2008
  • Febbraio 2008  En voiture, Simone ! Nos articles ont fait Gilles. Nomi personali e dizionari, Giornate internazionali di studio  Lessicografia e Onomastica, Università Roma Tre, 14-16 febbraio 2008.
  • Gennaio 2008  Dans quel sens prendre lhistoire? Filiations sémantiques et dictionnaires bilingues Convegno internazionale Du sens des mots : le réseau sémantique des dictionnaires, Università degli Studi di Sannio, Benevento, 28-29 gennaio 2008.
  • Settembre  2007  Le discours scientifique pour les femmes au XVIIIe siècle Convegno internazionale Le style cest lhomme (XXX. ROMANISTENTAG: Romanistik in der Gesellschaft, Vienna, 24 settembre 2007
  • Aprile  2007  Des choix problématiques : distribution et traitement des mots techniques dans les  différents dictionnaires bilingues français-italien généraux et spécialisés Convegno internazionale L’architecture du dictionnaire bilingue et le métier du lexicographe, Università di Bari, 16-17 aprile 2007.
  • Gennaio  2007  Un vide lexicographique pour la traduction de notre littérature: le vocabulaire maritime Convegno internazionale Dictionnaires monolingues et bilingues : langue, culture, littérature, Université de Chicago à Paris, 19 gennaio 2007
  • Dicembre  2006   La femme dans l’Encyclopédie de Diderot et dAlembert, Convegno internazionale Des mots et des femmes, Università di Firenze, 1 dicembre 2006
  • Luglio  2006 Problèmes de traitement des « pragmatèmes » dans les dictionnaires bilingues Convegno internazionale Le Dictionnaire maître de langue,  2ème journée allemande des dictionnaires, Klingenberg, 7-8-9 luglio 2006
  • Maggio  2006 Cdrom et lexicographie bilingue franco-italienne : entre interfaces et utilisateurs Convegno internazionale Glossari, Dizionari, Corpora : Lessicologia e lessicografia delle lingue europee, Università degli Studi di Milano, Gargnano sul Garda, 25-27 maggio 2006.
  • Febbraio 2006  Toponomastique et lexicographie bilingue: le cas des dictionnaires français-italien Convegno internazionale Giornate Internazionali di Studio «Lessicografia e Onomastica », Università di Roma 3, 16-17 febbraio 2006
  • Gennaio 2006  La ricerca lessicale on-line: I dizionari di lingua e bilingui Seminario Tecniche lessicografiche per la realizzazione di un nuovo dizionario generale bilingue italiano-francese francese-italiano, Università di Bari, 25-27 gennaio 2006.
  • Gennaio  2006  I diversi tipi di sintagmi: il loro trattamento nei dizionari bilingui Seminario Tecniche lessicografiche per la realizzazione di un nuovo dizionario generale bilingue italiano-francese francese-italiano, Università di Bari, 25-27 gennaio 2006.
  • Novembre 2005 Traduzione di sintagmi lessicali fissi o di grande frequenza (campo italiano-francese):per un uso dinamico delle risorse lessicali e lessicografiche su supporto elettronico Convegno internazionale Lessicografia bilingue e Traduzione: metodi, strumenti e approcci attuali Università di Bologna, Forlì, 17-18 novembre 2005.
  • Ottobre  2005 Pour la constitution de véritables dictionnaires bilingues francophones: des écarts culturels aux cultures partagées Convegno Internazionale di Studi Canadesi Canada: le rotte della libertà, Associazione Italiana di Studi Canadesi, Università degli Studi di Bari, Monopoli, 5-9 ottobre 2005.
  • Aprile 2003 Lingua e identità: il dilemma del “joual” durante la “Rivoluzione tranquilla Convegno internazionale Quarto seminario annuale di storia atlantica / Quatrième séminaire annuel dhistoire atlantique, Università di Genova 14-15 aprile 2003.
  • Marzo 2003 Lexicographie française et québécoise : les nouveaux dictionnaires des français Convegno internationale La Journée des dictionnaires, « La lexicographie française et la lexicographie mondiale influences réciproques », Université de Cergy-Pontoise, 19 marzo 2003.
  • Febbraio  2003 Un choix politique : l´utilisation des marques lexicographiques au Québec Convegno internazionale Dizionari – Dictionnaires Dictionaries, Università degli Studi di Udine, 27-28 febbraio 2003
  • Maggio 2000 Féminisme et dictionnaires québécois : des femmes reconstruites dans des définitions politiquement correctes Convegno internazionale ACFAS, Dictionnaires et société, Université de Montréal, 15 maggio 2000
  • Luglio 1995 Persécution de dictionnaires électroniques Convegno internazionale Lexiques-Grammaires comparés et traitements automatiques, UQAM, Montréal, luglio 1995
  • Giugno  1993 Dictionnaires électroniques et dictionnaires humains : originalité et particularités d’un dictionnaire électronique comparatif des français de France et du Québec Convegno internazionale dellACL (Association Canadienne de Linguistique), Ottawa, giugno 1993

FALCIANI CARLO

Elezione: storico dell’arte, eletto Accademico d’Onore 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Laureato a Firenze nel 1995 con una tesi sul Rosso Fiorentino, ha studiato all’Université Paris 1, Panthéon-Sorbonne, ed è stato fellows a Villa i Tatti, Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, e al Center for Advanced Study in the Visual Arts della National Gallery di Washington.

Insegna Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Ha pubblicato per l’editore Olschki una monografia sul Rosso Fiorentino e il catalogo Pontormo, disegi degli Uffizi. Su riviste italiane e internazionali ha pubblicato saggi dedicati alla pittura cinquecentesca fiorentina, francese e veneta. Sta curando per il Museo Jacquemart-André la mostra  Florence, portraits à la cour de Mèdicis, Parigi 2015-2016.  Assieme ad Antonio Natali ha curato le mostre:  Bronzino, pittore e poeta alla corte dei Medici, Firenze, Palazzo Strozzi 2010-2011; Pontormo e Rosso, divergenti vie della maniera, Firenze, Palazzo Strozzi 2014.

EDELSTEIN BRUCE

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico Onorario 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

DEL BIANCO PAOLO

220px-paolo_del_bianco

Elezione: Presidente della Fondazione Del Bianco, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato il 2 agosto del 1945 a Firenze, si è laureato presso l’Università di Firenze nel 1972 con una laurea in architettura. Nel periodo 1972-1975 è stato assistente professore presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Ha poi focalizzata sulla costruzione di edifici per il settore alberghiero. Ha progettato e costruito alberghi e un centro congressi a Firenze , in seguito vigilare sulla loro gestione. Nel 1998 ha fondato la Fondazione Romualdo Del Bianco di cui è Presidente.

È membro del ICOMOS Comitato Ungheria, membro del ICOMOS Comitato Scientifico Internazionale per la Teoria e Filosofia della Conservazione e Restauro, membro onorario della ICOMOS Scientifico Internazionale Comitato per Mural Paintings, promotore e fondatore di life Beyond Tourism Portal non Profit, Presidente del Centro Congressi al Duomo – Firenze CCAD membro affiliato UNWTO. Nel periodo 2002-2006 Del Bianco è stato nominato professore associato del Dipartimento di Architettura presso l’Università Tecnica Slovacca di Bratislava ( Slovacchia ).

 

Biografia

  • Dal 2014 Professore Onorario di Kazak leader dell’Accademia di Architettura e Costruzione (Kazakistan). Professore onorario di Samara State University di Architettura e Ingegneria Civile (Russia)
  • Dal 2013 Professore Emerito presso Ivanovo State University (Russia). Laurea Honoris Causa dal Kirghizistan russo Slavic University (Kirghizistan). Dottore Honoris Causa da Ivane Javakhishvili Tbilisi State University (Georgia)
  • Dal 2011 Professor MAAM (Accademia Internazionale di Architettura, Mosca)
  • Dal 2010 Laurea Honoris Causa da Tbilisi State University (Georgia). Grado di Honoris Causa da Tbilisi State Academy of Arts (Georgia). Laurea Honoris Causa dalla Moscow Architectural Institute-Marhi (Russia). Profano Honoris Causa dalla Odessa Stato Accademia di Architettura e Costruzione (Ucraina)
  • Dal 2009 Dottore onorario della Azerbaijan State University (Azerbaigian)
  • Dal 2008 Dottore della Università Statale di Yerevan (Armenia)
  • Dal 2007 Dottore in Lettere Umane presso l’Università del Wisconsin Green Bay (Stati Uniti d’America)
  • Dal 2006 Professore onorario della Ivanovo State University (Russia)
  • Dal 2005 Membro onorario dell’Unione degli Architetti della Bielorussia
  • Dal 2004 Professore onorario del Kharkiv State Technical University di Architettura e Costruzione
  • Dal 2003 Professore Onorario degli Istituti di Alta Costruzione Education Association di Mosca
  • Dal 2002 al 2006 Professore Associato della Facoltà di Architettura dell’Università tecnica slovacca
  • 1972-7 Assistant Professor presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
  • 1972 Laureato MA presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura

 

Premi

  • 2015 Gloria Medaglia Artis, dal Ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Polonia, Piotre Zuchowski Medaglia Laurenziana dall’Accademia Internazionale Medicea Medaglia celebrare il 100 ° anniversario del Politecnico di Varsavia
  • 2014 Premio “Casa Martelli” di Firenze (Italia) Onorario gioco della palla dei Green Bay Pakers – NFL
  • Il 2013 “Jan Zachwatowicz Award” “per altissimi meriti nel campo della ricerca e conservazione dei monumenti” (Polonia) “Premio Columbus”, sezione Cultura (Italia) Certificato di apprezzamento dalla Città Ivanovo (Russia) “Premio Aleksej Komech” per la cooperazione nella promozione del patrimonio culturale russo “Premio patrimonio nazionale” del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica dell’Azerbaigian
  • 2012 medaglia al merito dal Senato Accademico dell’Università Nicolaus Copernicus di Torun
  • 2010 certificato d’onore da MOOSAO (Russia) Cittadinanza Onoraria di Tbilisi (Georgia)
  • 2009 medaglia di riconoscimento da parte del McKenzie Presbyterian dell’Università di San Paolo (Brasile)
  • 2008 Onore “Stampante Ivan Fedorov Foundation”, dalla stampante Fondazione Ivan Fedorov di Mosca (Russia), per “l’importante contributo alla promozione di amicizia e cooperazione tra Italia e Russia”
  • 2007 “Il Gonfalone d’Argento” formare la Regione Toscana (Italia) “La libertà della città di Green Bay, Wisconsin” (USA) Medaglia ‘Honoris Gratiae’ da parte del Presidente di Cracovia (Polonia) medaglia d’onore dalla Fondazione Sheremyetev ( Parigi, Francia) per “l’importante contributo alla promozione di amicizia e cooperazione tra Italia e Russia”
  • 2004 “Premio Amerigo Vespucci – Ambasciatore ideale della Città di Firenze” (Firenze, Italia)
  • 2002 “Ordre du Merit Culturel” dal Ministero della Cultura della Repubblica di Polonia
  • 2000, il segno d’onore e l’appartenenza al Senato del Politecnico di Cracovia Tadeusza Kosiuszki
  • 1999 medaglia d’oro certificata n. 101 presso l’Università di Cracovia – Politechnica “Tadeusza Kosciuszki Medaglia di bronzo” Sztuki Piekne Wilno 1797 -. 200 lat tradycji wilenskiej “dal Rettore dell’Università di Torun prof Romuald Drzewiecki

 

Pubblicazioni

  • Patrimonio per il dialogo interculturale, una nuova offerta commerciale per il mercato del turismo con Life Beyond Tourism, Atti del 2° Congresso dei Conservatori polacchi “Il passato per il futuro”, Cracovia, ottobre 2015
  • Turismo Life Beyond. Patrimonio per il dialogo interculturale. Hosting il viaggiatore per promuovere il dialogo interculturale da Paolo Del Bianco, documento presentato al convegno scientifico “patrimonio in trasformazione. Protezione del patrimonio nel 21° secolo, Problemi, sfide, le previsioni”, per celebrare il 50° anniversario di ICOMOS, Varsavia, giugno 2015
  • Viaggi e ospitalità per il dialogo interculturale – il turismo non profit “LBT modello” 2014 Annual Report e prospettive per la 17° Assemblea Internazionale degli Esperti della Fondazione Romualdo Del Bianco – marzo 2015
  • Vita turismo-viaggi Al di là di un dialogo con il patrimonio per lo Sviluppo Sostenibile – Saluti e grazie di Paolo Del Bianco, Booklet DVD “Firenze 2000 anni di storia”, 18 ICOMOS Assemblea Generale – ISBN 9.788.840,400433 millions – Novembre 2014
  • Patrimonio per il dialogo interculturale. La filosofia, il modello di Life Beyond Tourism (LBT) e viaggi ha la certificazione, da Paolo Del Bianco, documento presentato durante il Simposio scientifico del 18° Assemblea Generale di “Patrimonio e paesaggio come valori umani” ICOMOS – Novembre 2014
  • Firenze nelle opere di personaggi famosi del mondo – Dizionario Enciclopedico associativo per le guide e turisti – Saluti e grazie da Paolo Del Bianco – edizione 6 pag. 5-7 – Settembre 2014
  • Il Portale no profit Vita Beyond Tourism: patrimonio e cultura contemporanea al servizio del Dialogo interculturale e dello Sviluppo del Territorio, di Carlotta Del Bianco, in “Conservazione Sharing”, del 2014/05/06, p. 204 – 2014
  • Life Beyond Tourism®- In viaggio per il Dialogo, in Cupole e cupole – vol.1 – N.2-2014 – – Angelo Pontecorboli Editore ISSN 2282-6793;
  • Life Beyond Tourism – In viaggio per il Dialogo Vol I / 1 Tipografia Tipolito pochini ISBN 978-88-404-0421-9 – Marzo 2014
  • Firenze – Life Beyond Tourism – In Viaggio Per Il Dialogo Vol I / 2, Tipografia Tipolito pochini ISBN 978-88-404-0422-6 – Marzo 2014
  • L’Arte e il Patrimonio dell’Umanità per il Dialogo fra Culture, in Padre Ernesto Balducci dal “Artisti di massa” per l’arte contemporanea
  • Portale Life Beyond Tourism Non Profit e Comunità culturale, nella Lega delle città storiche Bollettino n° 64, marzo 2013
  • Patrimonio culturale per il dialogo interculturale con Life Beyond Tourism in multi-disciplinari Lessicografia: Tradizioni e sfide del XXI secolo a cura di Olga Karpova M. e I. Faina Kartashkova (Cambridge Scholars pubblicati, 2013), pp 246-255
  • Incontri, Comunicazione, Conoscenza, Conservazione, Economia. Una Piattaforma virtuale per scambi fra teoria e pratica: Portale Non Profit Life Beyond Tourism/Incontri, comunicazione, conoscenza, conservazione, economia. Una piattaforma virtuale per un’osmosi tra teoria e pratica Life Beyond Tourism: Non profit-Portal, in Conservazione Turno – Ritorno alla conservazione di tolleranza per modificare i limiti di cambiamento ICOMOS, Comitato Scientifico Internazionale per la teoria e la filosofia di conservazione e restauro, (5 -9 maggio 2010 Praga/Cesky Krumlov, Repubblica Repubvlic 3-6 marzo 2011, Firenze Italia) ed. Wilfried Lipp, Josef Štulc, Boguslaw Szmygin, Simone Giometti, Firenze 2012, pp 129-134, Premessa, Ivi, pp. 7-9
  • Life Beyond Tourism: Value Based turismo patrimonio come strumento di dialogo interculturale, in Perché il passato Matter? Cambiare Visioni, Media e logiche nel 21° secolo, Atti del Convegno Internazionale (4-7 maggio 2011, Amherst MA, University of Massachusetts), University of Massachusetts Amherst MA 2011, p. 4
  • Presentazione a Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi, Maestro del Seicento fiorentino, Catalogo della mostra (Montevarchi 19 marzo – 19 giugno 2011) a cura di Andrea Baldinotti, Bruno Santi, Riccardo Spinelli, “La Città Degli Uffizi. 6” Maschietto, Firenze 2011, p. 14
  • Prefazione, nel Caucaso Georgia il bivio. Scambi culturali in tutta Europa e oltre, Atti del 2° Simposio Internazionale di Cultura georgiana (02-09 Novembre 2009, Firenze, Italia), Arte, georgiane e Culture Center, Tbilisi 2011, pag. 11
  • Caucasico della Georgia al bivio: Life Beyond Tourism, Ivi, pp 185-189
  • Per non dimenticare, per consentire di Conoscere e per ringraziare in A. Kadluczka, La Piazza Principale di Cracovia, il Museo Sotterraneo e Il Mercato dei Tessuti – I progetti di restauro, di modernizzazione e Loro Realizzazione, 2002-2010, Archeon, Cracovia 2011 , pp. 6-10
  • Presentazione, in Benozzo Gozzoli e Cosimo Rosselli Nelle terre di Castelfiorentino. Pittura devozionale in Valdelsa, Catalogo della mostra (Castelfiorentino, 1 maggio-31 luglio 2011), a cura di Serena Nocentini, Anna Padoa Rizzo, “La Città degli Uffizi” Maschietto, Firenze 2011, p. 17;
  • Presentazione, in approccio metodico alla restaurazione di Cenni Storici Architettura, ed. Calogero Bellanca, Alinea Editrice, Firenze 2011 pag. 13
  • Patrimonio culturale per il dialogo interculturale con Life Beyond Tourism, nel patrimonio culturale per il dialogo interculturale con Life Beyond Tourism, a immagine di eredità. Cambiare Perception, responsabilità permanenti, Atti del Convegno Internazionale della ICOMOS. Comitato Scientifico Internazionale per la teoria e la filosofia di Conservazione e Restauro (6-8 marzo 2009 Firenze, Italia), ed. di Andrzej Tomaszewski, Simone Giometti, Polistampa, Firenze 2011, pp 37.; ISBN 978-88-596-0886-8
  • Life Beyond Tourism, in La cultura umanistica e tecnica per la Conservazione degli Edifici storici e monumentali, Bollettino Ingegneri, n.1-2, 2010, pp 4-6 – ISSN 2035-2417
  • Presentazione in Beato Angelico a Pontassieve, dipinti e sculture del Rinascimento Fiorentino, Catalogo della mostra (Pontassieve 28 febbraio – 27 giugno 2010) a cura di Ada Labriola, “La Città Degli Uffizi 3” Mandragora, Firenze 2010, p. 12-13
  • Presentazione, in Ghirlandaio Una famiglia di pittori del Rinascimento Tra Firenze e Scandicci, Catalogo della mostra (Scandicci 21 novembre 2010 – 1 maggio 2011) a cura di Annamaria Bernacchioni, “La Città Degli Uffizi 5”, Polistampa, Firenze 2010, p. 17
  • Le Farfalle della Fondazione Romualdo Del Bianco, in Dipingere Le Farfalle Giove, Mercurio e la Virtù di Dosso Dossi: Un elogio dell’otium e della pittura per Alfonso I d’Este, a cura di Vincenzo Farinella, Editore Polistampa, Firenze 2011, pag 0,7-10 – ISBN 978-88-596-0267-5
  • Life Beyond Tourism, a Firenze nel lavoro di scrittori e artisti europei: Dizionario Enciclopedico per guide e turisti. Progetto di un dizionario, ed. da Olga Karpova, Ivanova State University, Ivanovo 2010
  • Presentazione, in Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio, Catalogo della mostra (Figline Valdarno 16 ottobre 2010-16 gennaio 2011) a cura di Angelo Tartuferi, “La Città Degli Uffizi 4” Polistampa, Firenze 2010, p. 18-19 – ISBN 978-88-596-0832-5
  • Presentazione, a L’Oratorio di Santa Caterina all’Antella ei suoi Pittori, Catalogo della mostra (Ponte di Ema, Bagno a Ripoli 19 settembre – 31 dicembre 2009) a cura di Angelo Tartuferi, “La Città Degli Uffizi 2” Mandragora, Firenze 2009, p. 11 – ISBN 978-88-7461-141-6
  • Life Beyond Tourism, a Firenze nel lavoro di scrittori e artisti europei: Dizionario Enciclopedico per guide e turisti. Progetto di un dizionario, ed. da Olga Karpova, Ivanova State University, Ivanovo 2009, p. 6
  • Presentazione, in il Cigoli ei suoi amici, colorire naturale e vero, Catalogo della mostra (Figline Valdarno 18 ottobre 2008 – 18 gennaio 2009) a cura di Novella Barbolani di Montauto, Miles Chappell, “La Città Degli Uffizi 1” Polistampa, Firenze 2008, p. 11
  • Prefazione, in Conservazione e conservazione. Le interazioni tra teoria e pratica in memoriam Alois Riegl (1858 – 1905). Atti della Conferenza Internazionale del Comitato Scientifico Internazionale ICOMOS per la Teoria e Filosofia della Conservazione e Restauro, (23-27 aprile 2008 a Vienna, Austria) ed. da Michael S. Falser, Wilfried Lipp, Andrzej Tomaszewski p. 9-10;
  • Il 21° secolo e la città storica islamica, nel XXI secolo: storica città islamiche. Conferenza internazionale (Baku, 20-21 novembre 2007) Baku 2008, pagg 11-14 – ISSN 1.811-6.582
  • Saluti e auspici in valori e criteri di conservazione del patrimonio Atti della Conferenza Internazionale ICOMOS, ICCROM e Fondazione Romualdo Del Bianco, (2-4 marzo 2007 a Firenze) Polistampa, Firenze 2008, pp 11-19 – ISBN 978-88- 596-0449-5
  • Life Beyond Tourism, a Firenze nel lavoro di scrittori e artisti europei: Dizionario Enciclopedico per guide e turisti. Progetto di un dizionario, ed. da Olga Karpova, Ivanova State University, Ivanovo 2008
  • 2006 Cracovia – Beni Culturali nel secolo 21° Opportunità e sfide – Recupero e ripristino dei valori di socializzazione – International Cultural Centre ISBN 978-83-89273-46-8
  • Patrimonio storico e Cross Cultural Communication, in cooperazione interdisciplinare per lo sviluppo sostenibile delle città d’arte e aree protette prospettive di un turismo suono, Atti del 11° Conferenza Internazionale EURO-ECO 2006 (Cracovia, 18-19 settembre 2006), ed. da Alexandra Wagner, Jan Dobrowolski, Hard Publishing Company, Cracovia 2006, p. 27
  • Premessa, in A Firenze con I Viaggiatori ei residenti Polacchi/Florencja Polskich podroznikow i mieszkancow/viaggiatori polacchi e residenti a Firenze, a cura di Luca Bernardini, “I viaggiatori”, Nardini, Firenze 2005, pp. 7-9

DEGL’INNOCENTI PAOLO

NAMDAKOV DASHI

dashi-namdakov-siberian-artist5-2-638

Elezione: Scultore, eletto Accademico d’Onore 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Nato nel villaggio Buryat di Ukurik, Chita Oblast della Russia, il 16 febbraio 1967. Il suo nome completo è Dashinima (Dashi Nima), che si traduce da Buryat come Lucky Sun. Era il sesto di 8 figli di Balzhan e Buda-Khanda Namdakov.

La famiglia di Dashi ha radici in un antico e rispettato clan dei fabbri Darkhan. Solo loro sono stati affidati con il lavoro con il fuoco – un simbolo sacro di popolo eletto. Tali famiglie hanno sempre prodotto i migliori artigiani – gioiellieri, maestri e artisti.

Dashi iniziò il suo apprendistato nello studio dell’arte di Gennady Vasiliev, uno scultore buriata, a Ulan-Ude.

Nel 1988 Dashi ha iniziato i suoi studi presso Krasnoyarsk State Institute of Fine Arts. Dopo la laurea, nel 1992, è tornato a Ulan-Ude, al fine di continuare a lavorare.

Nel 1990, Dashi Namdakov ha aperto un piccolo laboratorio di gioielli a Ulan-Ude.

Nel 2000, Dashi Namdakov ha avuto la sua prima mostra personale a Irkutsk Art Museum. La mostra è stata di grande successo pubblico. Alcuni anni più tardi è stato invitato a mettere su una mostra a Mosca. In una  mostra collettiva presso la Casa Centrale degli Artisti, Dashi ha presentato le sue opere tra quelle di giovani scultori russi. Presto il pubblico ha cominciato a parlare dell’arte di Namdakov nella capitale russa. Così si è trasferito a Mosca nel 2004.

Dal 2000, l’artista buriata ha tenuto decine di mostre in tutto il mondo, da Tokyo e Pechino a New York e Los Angeles. Dashi ha esposto le sue opere in vari musei – il Museo di Stato (San Pietroburgo, Russia), il Beijing World Art Museum (PRC), ed in molte gallerie – galleria Halcyon (Londra, UK), il National Arts Club (Stati Uniti), ed è stato coinvolto in progetti di governo-commissionato.

Le opere di Dashi sono conservate nei sotterranei dello Stato dell’Hermitage, nel russo Museo Etnografico di San Pietroburgo, nel Museo d’Arte Orientale ed in altri musei in tutto il mondo. Le opere di Dashi si trovano in molte collezioni private ??di figure di spicco del mondo della politica e degli affari, così come in collezioni private ??provenienti da Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Finlandia, Giappone, Stati Uniti, Taiwan, e, naturalmente, la Russia. Istituzioni culturali di 25 paesi sono orgogliosi di possedere opere di Dashi nei loro fondi.

CRESTI MATTEO COSIMO

00012961-00000002

Elezione: Architetto, eletto Accademico d’Onore 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Matteo Cosimo Cresti – Laureato in Architettura presso l’Università di Firenze, è Dottore di Ricerca in Composizione Architettonica; è attivo nell’ambito della progettazione dell’architettura, della museografia, dell’interior design.

È professore di ruolo di Storia dell’Arte e Disegno, ha insegnato nella Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e nell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze.

Ha tenuto lezioni e conferenze in Italia e all’estero e curato l’allestimento di esposizioni temporanee. E’ autore di pubblicazioni riguardanti la storia dell’architettura e la cultura del progetto; ha collaborato con saggi e articoli alle riviste “La Nuova Città”, “Materia”, “Area”, “Architettura & Arte”.

Tra le sue pubblicazioni: Anatomia della Settecentesca Cappella Feroni nella chiesa della Santissima Annunziata a Firenze (1995), Gottfried Semper tra precetto e progetto (1995), La “Macchina lignea dell’Addolorata: esiti di devozionalità controriformistica ed echi di barocchismi nella Firenze del Settecento (1997), Considerazioni sul presente e sul futuro dei musei progettati da Carlo Scarpa (2005), Decorazioni fantastiche nelle architetture dell’Art Nouveau e del Modernismo (2010), L’architettura nel cinema di fantascienza (2010), Inserimenti scultorei e integrazioni cromatiche nell’architettura toscana dal basso medioevo al XX secolo (2014).

Tutti i libri di Matteo Cosimo Cresti

  • Architettura e decorazione nella Toscana del Novecento
  • Decorazioni fantastiche nelle architetture dell’Art Nouveau e del Modernismo
  • Divagazioni intorno al tema carne
  • L’architettura nel cinema di fantascienza
  • FIRENZE Le chiese e gli oratòri scomparsi

CONTICELLI VALENTINA

image

Elezione: Storica dell’arte, eletta Accademico d’Onore 11.10.2013

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Storica dell’Arte, laureatasi all’Università di studi di Venezia in storia dell’arte moderna, ha poi conseguito il titolo di dottore di ricerca in Eredità dell’antico nel moderno e nel contemporaneo presso l’università degli studi di Siena nel 2004. Esperta di collezionismo mediceo, dal 2006 è curatrice del dipartimento per l’arte del Settecento della Galleria degli Uffizi e dal 2015 è anche curatrice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.

Tra le sue pubblicazioni principali si ricordano, Guardaroba di cose rare et pretiose. Lo studiolo di Francesco I, arte, storia significati e la curatela delle seguenti mostre: Medusa. il mito l’antico e i Medici (2008), L’alchimia e le arti. La fonderia degli Uffizi, da laboratorio a stanza delle meraviglie (2012) e la co-curatela di Lapislazzuli. Magia del blu (2015).

COLACICCHI FRANCESCO

Elezione: Pittore, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

È nato a Firenze nel 1942, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti della sua città e per tre decenni ha insegnato nei licei artistici di Lecce e Firenze.

Francesco si considera allievo di suo padre, Giovanni, da cui ha appreso la tecnica con la quale esprime se stesso, come dilettante della pittura.

Nel 1983, nel presentare una personale del figlio a Firenze, Giovanni Colacicchi ha scritto:

“La sua pittura nasce da un’intensa partecipazione di tutto l’essere suo alle naturali vicende della luce del giorno: al suo sorgere e imporsi, al suo affievolirsi e poi cedere alla notte. Nasce dal suo attento seguire il mutarsi degli aspetti terreni secondo il corso delle stagioni, affermando al tempo stesso quel tanto di immutabile che è nell’essenza di ciascuna cosa. Questo lo porta a percorrere i luoghi alla ricerca del paese o dell’oggetto che più commuova la sua sensibilità e la sua volontà costruttiva: così che per la sua arte ogni oggetto, ogni paese, oltre qualsiasi fisica costatazione, diventi documento e leggibile simbolo di vita interiore”.

CHELAZZI GUIDO

Elezione: Ecologo, eletto Accademico Ordinario 09.10.2015

Classe di appartenenza: Discipline Umanistiche e Scientifiche

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario

 

Nato a Torrita di Siena il 24 settembre 1948. È professore ordinario di Ecologia e presidente del Museo di Storia naturale dell’Università di Firenze. Si occupa di etologia, ecologia ed ecoantropologia, pubblicando numerosi articoli su prestigiose riviste scientifiche. Tra le sue pubblicazioni: L’impronta originale (Einaudi, 2013) e L’inquietudine migratoria (Carocci 2016).

Diploma di maturità classica (1967)

Laurea in Scienze Biologiche (110/110 cum laude) Università di Firenze (1972)

Status accademico Professore Ordinario di Ecologia (BIO/07), Università di Firenze dal 1990

Professore Ordinario di Zoologia (BIO/05), Università di Firenze (1987-1990)

Incarichi accademici

  • Presidente del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze (dal 2012)
  • Prorettore dell’Università di Firenze (Ricerca scientifica e trasferimento tecnologico) dal 2007 al 2009
  • Membro del Senato Accademico dell’Università di Firenze come Rappresentante dell’Area Scientifica (2001-2007)
  • Direttore del Dipartimento di Biologia Animale e Genetica dell’Università di Firenze (1996-2001)
  • Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Firenze (1990-1996)
  • Presidente del Corso di Laurea di Scienze Biologiche dell’Università di Firenze (1987-1990)

Incarichi didattici

  • Docente di Ecologia (Scienze Biologiche e Scienze Naturali) e di Ecotossicologia (Scienze Biologiche)
  • Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale (Scuola di Dottorato in Scienze dell’Università degli Studi di Firenze)

Incarichi scientifici

  • Membro del Consiglio Direttivo del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare dal 1996Presidente della Società Italiana di Etologia (1997-2000)
  • Coordinatore generale o nazionale di progetti di ricerca della EU DGXII, come “Intertidal ecology and conservation of Chilean shores” (1992-1995) e “Interactions of Physical and Biological Factors in the Surf and Swash Zone of European Rocky Shores” (Marine Science and Technology III, MAS3CT95-0012) (1996-1999).
  • Coordinatore generale del progetto “Cardiac responses to environmental stress in crabs and molluscs” (NATO LSTCLG977816) (1995-1998)
  • Coordinatore nazionale di Programmi di Rilevante Interesse Nazionale (MIUR) su temi di eco-etologia (1990-1999) e coordinatore di unità di ricerca su temi di genetica di popolazioni naturali di vertebrati (2005-2007)
  • Coordinatore di missioni scientifiche per conto dell’Università di Firenze e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Somalia (1973-1986), Sud Africa (1976), Aldabra Island (1979), Barbados (1985), Cile (1988-1993), Hong Kong (1995-2007)

Principali campi di ricerca e pubblicazioni

  • Ecotossicologia di organismi marini e di acque interne
  • Ecoetologia ed ecofisiologia della fauna intertidale di aree temperate e tropicali Meccanismi di orientamento e uso dello spazio
  • Modelli di ottimizzazione del comportamento
  • Genetica e conservazione di popolazioni di vertebrati a rischio di estinzione
  • Paleoecologia Autore di circa 130 pubblicazioni su riviste internazionali tra cui: Animal Behaviour, Behaviour, Behavioural Ecology, Behavioural Ecology and Sociobiology, Biological Bulletin, Ecological Modelling, Ethology, Environmental Pollution, Functional Ecology, Journal of Animal Ecology, Journal of Experimental Marine Biology and Ecology, Journal of Theoretical Biology, Marine Biology, Marine Pollution Bulletin, Marine Ecology Progress Series, Physiological and Biochemical Zoology, Oecologia.
  • Autore del testo “L’impronta originale. Storia naturale della colpa ecologica” Einaudi 2013
  • Autore (con A. Provini e G. Santini) del testo “Ecologia: dagli organismi agli ecosistemi” CEA 2004
  • Autore (con G. Santini) del testo “Ecologia” Giunti 2011

 

CHAPMAN UGO

Elezione: Storico dell’arte, eletto Accademico d’Onore 30.09.2014

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

Hugo Chapman è giunto al Dipartimento di Stampe e Disegni nel 1995, dopo un decennio al Old Master Drawings Department di una casa d’aste londinese. Ha studiato storia dell’arte alla London University.

È stato curatore di disegni italiani e francesi, prima di diventare conservatore di stampe e disegni nel mese di agosto 2011.

È stato il curatore di una mostra di disegni di Michelangelo al British Museum nel 2006 e il co-curatore, insieme a Marzia Faietti della mostra del 2010 alla tavola rotonda dedicata ai disegni italiani del XV secolo selezionati dal British Museum e dalla Galleria degli Uffizi di Firenze; la mostra si è tenuta a Firenze nella nel 2011.

Progetti attuali

Aggiornamento dei record di disegno francesi

Progetti precedenti

Curatore di “Michelangelo Drawings: Closer to the Master”

Co-curatore “Italian Renaissance drawings from Fra Angelico to Leonardo”

Pubblicazioni recenti

  1. Chapman,Padua in the 1450s, Marco Zoppo and his Contemporaries(British Museum Press, 1998 ) (British Museum exhibition catalogue)
  2. Chapman,Correggio and Parmigianino, Master Draughtsmen of the Renaissance, with C. Bambach, M. Clayton, G. Goldner, (British Museum Press, 2000-1) (British Museum and Metropolitan Museum of Art, New York exhibition catalogue)
  3. Chapman,Raphael from Urbino to Rome, with C. Plazzotta, T. Henry, (National Gallery Company, London, 2004) (National Gallery exhibition catalogue)
  4. Chapman,Michelangelo Drawings: Closer to the Master(British Museum Press, 2005) (British Museum exhibition catalogue)
  5. Chapman,Michelangelo(British Museum Press, 2006)
  6. Chapman,Italian Renaissance drawings from Fra Angelico to Leonardo(British Museum Press, 2010)
  7. Chapman and D. Lachenmann,Italian Master Drawings from the Wolfgang Ratjen Collection 1525–1835, (National Art Gallery, Washington, 2011)
  8. Griffiths and H. Chapman,Israel Henriet, the Chatsworth Album and the Publication of the Work of Jacques Callot, inPrint Quarterly XXX (2013), pp. 273-93

CARRARA ELIANA

Elezione: Storica, eletta Accademico Onorario 09.10.2015

Ruolo accademico: Accademico d’Onore

– diploma di maturità classica con 60/60 nel 1984 presso il Liceo Classico Statale “Gabriello Chiabrera” di Savona.

– nell’ottobre 1984 risulta vincitrice del concorso nazionale per esami per il Corso Ordinario presso la Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore di Pisa.

– nell’ottobre 1988 consegue la Laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Pisa con la votazione di 110/110 e lode con una tesi in Storia medievale dal titolo “L’Epistre d’Othéa di Christine de Pizan: problemi di composizione e iconografia” (rel. Chiara Frugoni).

– Ha quindi conseguito il Diploma di Licenza in Lettere della Scuola Normale Superiore.

– 1989-1992 Perfezionamento presso la Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore.

– Nel 1990 ha partecipato al Corso Intensivo di Tecnologie Informatiche tenuto alla Scuola Normale Superiore.

– Nel settembre 1994 ha discusso la Tesi di Perfezionamento in Storia della Critica d’Arte (sotto la direzione della Professoressa Paola Barocchi) dal titolo “La scienza antiquaria di Ulisse Aldrovandi”.

– 1993-1995 allieva del Dottorato in Scienze Storiche presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università della repubblica di San Marino.

– Nel maggio 1997 ha discusso la Tesi di Dottorato in Scienze Storiche (sotto la direzione di Francis Haskell) dal titolo “«… E che le cose sue possino servire per regola». Per una nuova biografia di Vincenzio Borghini”.

– Dal febbraio 1996 al gennaio 1998 ha usufruito di una borsa di post-dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa per le discipline storico-artistiche.

– Nel 1998 usufruisce di una borsa di studio all’estero del Consiglio Nazionale delle Ricerche per il settore disciplinare “Scienza e Tecnologia dei Beni Culturali” presso il Warburg Institute di Londra sotto la guida del suo direttore, Prof. Nicholas Mann.

– Nel trimestre gennaio – aprile 2000 ha usufruito di una Frances Yates Fellowship presso il Warburg Institute di Londra.

– Nel luglio 2001 ottiene di una borsa di studio annuale presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze per studiare la pittura storica nell’Italia dell’Ottocento (che le è stata rinnovata fino al 28 febbraio 2005).

– Dal 1 gennaio 2005 è ricercatrice presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo (L. ART. 04).

– Dal 1 novembre 2008 è ricercatrice confermata (L. ART. 04) presso la Facoltà di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Molise.

 – In data 6 febbraio 2014 ha ottenuto l’abilitazione nazionale di seconda fascia per il settore 10 B1

– In data 20 gennaio 2015 è dichiarata idonea nel concorso per un posto di professore associato in Storia dell’Arte all’Università di Pisa

– In data 17 ottobre 2015 è stata nominata Accademica d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze

Seminari, attività scientifica e d’insegnamento:

– Nell’A.A. 1985/86, ha presentato un seminario sulla lettura dei monumenti antichi compiuta dall’archeologo americano R. Brilliant nell’ambito del Corso tenuto presso la Scuola Normale Superiore dal Prof. Salvatore Settis, “I sarcofagi romani: produzione e significato”.

– Nell’A.A. 1986/87, ha presentato un seminario dal titolo “La cattedra eburnea di Ravenna e gli avori del duomo di Salerno”, nell’ambito del Corso tenuto presso la Scuola dal Prof. Enrico Castelnuovo, “Avori gotici. Ruoli e funzioni delle microtecniche nell’arte medievale”; ha inoltre presentato un seminario incentrato sulla figura dell’archeologo E. Langlotz nel quadro del Corso tenuto dal Prof. Settis, “L’arte magnogreca e siceliota fra ‘centro’ e ‘periferia’”.

– Nell’A.A. 1987/88 ha presentato un seminario incentrato sulle testimonianze epigrafiche relative ad artisti nel mondo romano nell’ambito del Corso tenuto dal Prof. Settis, “La nascita della storiografia artistica greca”.

– Nell’A.A. 1989/90 ha presentato un seminario dal titolo: “Gli affreschi di Schifanoia dopo Warburg”, nel quadro del Corso tenuto dal Prof. Salvatore Settis, “Aby Warburg: dal ‘Rinascimento dell’Antichità’ a una morfologia dell’espressione”.

– Nel 1998 ha presentato una relazione al convegno borghiniano tenutosi a Pisa, presso la Scuola Normale Superiore, dal titolo: “Gli studi antiquari del Borghini: ipotesi per nuove ricerche”.

– Negli A.A. 1998/99-1999/2000 e 2000/2001 è stata docente a contratto di “Letteratura artistica” presso il Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali ed Artistici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Udine.

– Membro del comitato che ha allestito la mostra su Vincenzio Borghini che si è tenuta a Firenze nel marzo-aprile 2002 (curatore prof. Gino Belloni): al tal fine ha redatto numerose schede per il catalogo.

– Ha tenuto (17 aprile 2002) un seminario al DAMS di Torino dal titolo: “Francesco Sansovino dalle Lettere sopra le diece Giornate del Decamerone alla Venetia città nobilissima et singolare”.

– Nel maggio 2002 ha tenuto al Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa un seminario dal titolo: “La pittura di storia come «genere nazionale»: riflessioni e problemi. Dall’arte per una nazione all’arte della Nazione”.

– Nell’ottobre 2002 ha preso parte al convegno organizzato dal Kunsthistorisches Institut sulla pittura italiana nell’Ottocento con la relazione: “La pittura di storia: teoria e prassi. La sala delle Guardie del Corpo nel Palazzo Reale di Torino e il dibattito fino agli anni Quaranta dell’Ottocento”.

– Nel giugno 2003 ha partecipato al convegno organizzato a Parigi sulle Accademie italiane e francesi nel XVI secolo e ha tenuto un seminario dal titolo: “Vincenzio Borghini, Lelio Torelli e l’Accademia del Disegno di Firenze: alcune considerazioni”.

– Nel novembre 2003 ha tenuto una relazione al convegno sul Della Casa tenutosi a Firenze: “Verso l’edizione dell’epistolario casiano”.

– Nel dicembre 2003 ha presentato al convegno su “Testi e immagini” organizzato a Cividale del Friuli il seminario intitolato: “Tra fonti e immagini: la polemica sul battistero fiorentino negli scritti di don Vincenzio Borghini”.

– Il 30 settembre e il 1 ottobre 2004 ha preso parte al convegno, organizzato insieme con Silvia Ginzburg, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, “Testi, immagini e filologia nel XVI secolo”, di cui ha curato anche gli atti.

– Il 15 dicembre 2006 ha presentato la relazione dal titolo “Pittura storica e discorso nazional patriottico: Giovanni Fattori e il «concorso Berti»” al convegno “Iconografia e rappresentazioni della politica fra Otto e Novecento”, tenutosi alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa.

– Il 2 luglio 2007 ha presentato al convegno “Letteratura architettonica (secoli XV-XVIII): illustrazioni, lingua, traduzione, edizione critica”, a cura di F.P. Di Teodoro e H. Burns (Torino, Castello del Valentino, Sala dello Zodiaco), la relazione “Giovanni Antonio Dosio e Giovanni Battista Naldini: pratica del disegno e studio dell’antico nella Roma del settimo decennio del Cinquecento”.

– Il 27 giugno 2008 ha presentato la relazione “Giovanni Antonio Dosio fra antichi e moderni: il recupero degli ordini classici e lo studio delle anticaglie come viatico per una nuova arte architettonica” nell’ambito del convegno “Letteratura architettonica (secoli XV-XVIII): illustrazioni, lingua, traduzione, edizione critica”, a cura di L. Bertolini (Penne, Fondazione Fonticoli, 27-28 giugno 2008.

– L’11 ottobre 2008 è intervenuta all’incontro di studio “Primaticcio e le arti alla corte di Francia” (Pisa, Scuola Normale Superiore, Sala degli Stemmi 10-11 ottobre 2008), con la relazione “Giovanni de’ Bardi e il Ristretto delle bellezze della città di Firenze per Cristina di Lorena”.

– Il 12 dicembre 2008 ha presentato al convegno “Giorgio Vasari e la sua epoca” (Università del Molise, Isernia, 10-12 dicembre 2008) la relazione “Giorgio Vasari, Giovanni Battista Adriani e la stesura della seconda edizione delle «Vite»:ragioni e nuove evidenze della loro collaborazione”.

– Il 28 marzo 2009 ha presentato al convegno “Pline à la Renaissance. Transmission, réception et relecture d’un encyclopédiste antique” (Université de Franche-Comté – Besançon) la relazione “Plinio e l’arte degli Antichi e dei Moderni. Ricezione e fortuna dei libri XXXIV-XXXVI della Naturalis Historia nella Firenze del XVI secolo (dall’Anonimo Magliabechiano a Vasari)”.

– Il 10 aprile 2010 ha presentato al congresso della Renaissance Society la relazione: “La fortuna di Plinio negli scritti d’arte fiorentini nel XVI secolo: ricezione della fonte antica ed editoria moderna”.

– Il 1° marzo 2011 ha presentato alla Scuola Normale Superiore di Pisa la “Vita di Buffalmacco nelle redazioni del 1550 e del 1568” nell’ambito del ciclo dedicato alle “Letture Vasariane” organizzato dalla Regione Toscana e dall’Istituto Nazionale di Studi per il Rinascimento.

– Il 16 dicembre 2011 ha presentato al convegno “Riflettendo su Giorgio Vasari, artista e storico” (Arezzo, Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze, organizzato da Giulio Firpo e Floriana Conte), la relazione “Fonti vasariane tra la Torrentiniana e la Giuntina”.

– Il 26 gennaio 2012, nell’ambito del convegno internazionale di studi “Architettura e identità locali” (Bologna, Dipartimento di Arti Visive, 26-27 gennaio 2012), organizzato da Francesco P. Di Teodoro e Lucia Corrain, ha presentato, insieme con A. Siekiera, la relazione “In Vasari we trust”.

– Il 16 marzo 2012 ha presentato al convegno “Giorgio Vasari e il genere della biografia artistica” (Firenze, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento), organizzato dal Prof. Andrea Battistini, la relazione “Dalla Torrentiniana alla Giuntina: la Lettera a Messer Giorgio Vasari di Giovanni Battista Adriani”.

– Il 24 marzo 2012 ha presentato al 58° Annual Meeting of the Renaissance Society of America (Washington, 22-24 marzo 2012), la relazione “Vasari’s Letters”.

– Il 16 ottobre 2012 ha tenuto presso la Scuola Normale Superiore, su invito di M. Donato, un seminario dal titolo “Ma Giorgio voleva far di sua testa. Le Vite vasariane fra Roma e Firenze: ricezione e critiche da Francesco Bocchi alla cerchia dei Carracci”.

– Il 7 novembre 2012, nell’ambito del convegno nazionale della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte (SISCA) “Identità nazionale e memoria storica. Le ricerche sulle arti visive nella nuova Italia (1870-1915)” (Bologna, 7-9 novembre 2012), ha tenuto una relazione dal titolo “Ora che l’edizione popolare, chiamiamola pure così, è fatta. Pecchiai, Venturi e le Vite vasariane”.

– Il 29 novembre 2012, nell’ambito del Convegno Internazionale “La Tribuna del Principe: storia, contesti, restauro. Colloquio internazionale organizzato da Antonio Natali (Galleria degli Uffizi), Alessandro Nova (Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut) e Massimiliano Rossi (Università del Salento), ha presentato la relazione “Descrivere Firenze: i casi di Giovanni de’ Bardi e di Francesco Bocchi”.

– Il 4 aprile 2013, nell’ambito del Convegno Internazionale “Architettura e Identità locali”, organizzato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa da Howard Burns, Mauro Mussolin e Francesco Paolo Di Teodoro, ha tenuto la relazione “Francesco Bocchi e la descrizione di Firenze”.

-Il 4 dicembre 2013, nell’ambito del seminario organizzato da Giuseppe Polimeni, Maria Pia Sacchi e Monica Visioli dell’Università di Pavia,” Fonti letterarie per lo studio della Storia dell’arte”, ha presentato la relazione “Il mito michelangiolesco negli scritti di Francesco Bocchi”.

– Il 15 maggio 2014, nell’ambito delle Giornate di Studio Il mito del bianco in architettura organizzate presso l’Università di Urbino, ha presentato, insieme con Emanuela Ferretti, il contributo dal titolo “Michelangelo, Vasari e Borghini: la tradizione fiorentina come nuova identità medicea”.

– Il 25 novembre 2014, nell’ambito del Convegno Internazionale “Battistero di San Giovanni. Conoscenza, diagnostica, conservazione”, organizzato dall’Opera di Santa Maria del Fiore (Firenze, 24-25 novembre 2014), insieme con Emanuela Ferretti, ha tenuto la relazione “Il Battistero e il Pantheon: Vincenzio Borghini e il mito di Florentia romana”.

– Il 27 marzo 2015 ha presentato al 61° Annual Meeting of the Renaissance Society of America (Berlin, 26-28 marzo 2015), la relazione “Reconsidering the Vasari Zibaldone: Some Observations and Methodological Questions”.

– Il 9 luglio 2015, nell’ambito del XXVII Convegno annuale di Sinergie, incentrato sul tema “Heritage, management e impresa: quali sinergie?” (Termoli, Università degli Studi del Molise, 9 e 10 luglio 2015), ha presentato la relazione: “Associazionismo a Pisa. Il caso di Amici BUP e la difesa della Biblioteca Universitaria di Pisa (di proprietà del MiBACT)”.

– Il 10 agosto 2015, nell’ambito delle giornate di studio organizzate dall’ISIMAT (“Quellen und Befunde – Antike und Mittelalter. Manoscritti e risultati delle indagini – Antichità e Medioevo”,München, Lehrstuhl für Restaurierung, Kunsttechnologie und Konservierungswissenschaft, Oettingenstr. 15, 10-11 August 2015), ha tenuto la relazione “Plinio e la sua ricezione dall’età tardo-antica al Medioevo” (“Plinius und seine Rezeption von der Spätantike bis ins Mittelalter”).

– Il 15 ottobre 2015, nell’ambito del ciclo di conferenze dedicate dall’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” alla “Storia di Firenze. III. L’avvento del Principato mediceo (secolo XVI)” (Firenze, via S. Egidio 23), ha tenuto la relazione dal titolo: “Le Vite di Giorgio Vasari e la loro duplice edizione.

– Il 27 ottobre 2015, nell’ambito del Convegno “La Crusca e i testi. Filologia, lessicografia e collezionismo librario intorno al Vocabolario del 1612” (Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, 26-28 ottobre 2015), ha presentato la relazione “Sul lessico dell’arte nella prima Crusca”.

– Il 2 dicembre 2015, nell’ambito del convegno “Fonti letterarie per la storia dell’arte. «Questa mia vita travagliata io scrivo»: scritti autobiografici di artisti tra Quattro e Cinquecento” organizzato da M. Visioli e M.P. Sacchi Mussini (Pavia, Università degli Studi di Pavia, 2-3 dicembre 2015), ha presentato la relazione dal titolo “Vasari e l’autobiografia: dalle Ricordanze alla Descrizione delle opere di Giorgio Vasari”.

– Il 19 gennaio 2016, nell’ambito dell’incontro seminariale propedeutico al Convegno Internazionale su “Leonardo da Vinci” che si terrà a Firenze il prossimo ottobre (organizzato da Kunsthistorisches Institut in Florenz, Università di Firenze, Comune di Firenze e Comune di Vinci), ha tenuto la relazione: “Leonardo: le fonti sulla Sala Grande”.

– L’8 marzo 2016, presso la Scuola Normale Superiore, Classe di Scienze Umane, su invito di Gianfranco Adornato, ha tenuto il seminario dal titolo “La Naturalis historia di Plinio nell’Italia del Rinascimento, tra artisti, storici e letterati.

– Il 15 marzo 2016, presso l’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Architettura, su invito di E. Ferretti, ha tenuto la lezione dal titolo “Le parole dell’architettura e l’ecfrasis cinquecentesca: il proemio delle Vite di Giorgio Vasari e l’architettura”.

– L’8 aprile 2016, presso la Fondazione Memofonte di Firenze, su invito di D. Levi, e insieme con N. Maraschio e D. Levi, ha presentato i volumi Tra Napoli e Milano. Viaggi di artisti nell’Italia del Seicento. I-II di Floriana Conte (Firenze, Edifir, 2012 e 2014)”.

– Il 20 aprile 2016, presso l’Università per Stranieri di Siena, su invito di Giovanna Frosini, Alessandra Giannotti e Claudio Pizzorusso, ha tenuto una lezione dal titolo: Giovanni de’ Bardi e il “Ristretto delle bellezze della città di Firenze” per Cristina di Lorena: ‘ecfrasis’ e questione della lingua nella Firenze granducale.

– Il 19 maggio 2016, al convegno internazionale Relier, délier les langues. Formeset défis linguistiques de l’écriture épistolaire (Moyen Âge – première modernité), tenutosi a Bordeaux, Université Bordeaux Montaigne, 19-20 maggio 2016, ha presentato la relazione: L’epistolario di Giorgio Vasari come‘exemplum’ del nuovo statuto dell’«artefice», tra arte e letteratura.

– Il 27 maggio 2016, al convegno internazionale Against the Medici (Florence, 26-27 May 2016), organizzato da The Medici Archive Project, insieme con Emanuela Ferretti ha presentato la relazione Michelangelo and Florence: Working for and against the Medici (1529-1564).

– Il 7 ottobre 2016, al convegno internazionale Francesco Robortello. Réception des Anciens & Construction de la Modernité, tenutosi a Rennes, Université Rennes 2, 6-8 ottobre 2016, ha presentato la relazione: Robortello, Vettori et Borghini: le thème de la représentation dans les textes d’Aristote.

– Il 14 ottobre 2016, al convegno internazionale Formes de l’écriture épistolaire entre Renaissance et Âge baroque. Pratiques, enjeux, pistes de recherche (Paris, Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle & Bibliothèque Mazarine, 13-14 octobre 2016), ha presentato la relazione: L’epistolario di Giorgio Vasari prima dell’entrata al servizio di Cosimo I de’ Medici. La formazione della carriera di un grande artista e di uno scrittore raffinato.

– Il 31 ottobre 2016, al Festival della Scienza di Genova (Genova, 27 ottobre-6 novembre 2016), ha in programma la relazione Migrazioni di simboli. Le illustrazioni fra Medioevo e prima Età moderna.

– Il 16 dicembre 2016, al convegno internazionale La Sala Grande di Palazzo Vecchio. La configurazione architettonica e l’apparato decorativo dalla fine del Quattrocento a oggi (Firenze-Vinci, 15-17 dicembre 2016) ha in programma la relazione Fonti storico-artistiche prevasariane sulla Sala Grande.

Ha fatto parte di progetti PRIN nel 2006 (coord. Nazionale Prof. F.P. Di Teodoro) e nel 2008 (coord. Nazionale Prof. H. Burns).

Ha fatto parte del collegio di Dottorato del XXIX ciclo presso l’Università degli Studi di Torino ed è ora membro del Collegio del Dottorato del XXX ciclo presso l’Università di Lecce e contemporaneamente del Collegio del Dottorato presso l’Università del Molise.

Ha aderito all’Albo dei Revisori ed è stata referee di progetti PRIN e FIRB, nonché di progetti di singole università (vedi il caso del sistema PISCOPIA presso l’Università di Padova).

Ha altresì compiuto attività di referaggio per progetti di ricerca a carattere nazionale sia francesi sia svizzeri.

È stata referee per le riviste di prima fascia nazionali: “Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa” e “Arte Lombarda”.

Presso l’Università degli studi di Teramo ha tenuto i seguenti corsi, dal 2005 al 2008:

Storia dell’arte contemporanea;

Storia dell’arte moderna.

Presso l’Università degli Studi del Molise ha tenuto i seguenti corsi:

2008-2009:

Storia dell’arte contemporanea;

Letteratura artistica.

2009-2010:

Storia dell’arte contemporanea.

Dal 2010 fino al 2013:

Letteratura artistica;

Storia dell’arte moderna.

2014-2015 e 2015-2016

Storia della Critica d’Arte (Laurea Magistrale).

CAMBANIS S.E. AMBASCIATORE MICHAEL

BRESCHI ALBERTO

Classe di appartenenza:
Architettura

Ruolo Accademico:
Accademico Corrispondente Classe di Architettura

 

Nato a Firenze il 15/06/1943, ha svolto gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura di Firenze dove si è laureato, nel 1969, con relatori Leonardo Ricci e Leonardo Savioli. Attualmente è Professore Ordinario per il settore scientifico disciplinare ICAR14 – Composizione architettonica e urbana – presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Vive e lavora a Firenze, unendo all’attività di insegnamento universitario un costante impegno progettuale come ricerca applicata attraverso concorsi nazionali ed internazionali di architettura, progetti e realizzazioni. Sono al suo attivo numerose pubblicazioni su testi e riviste specializzate e interventi a convegni

 

 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

  • Dal 2002 al 2009 ha ricoperto l’incarico di Presidente del Corso di Laurea triennale di nuova istituzione in Scienze dell’Architettura, e dal 2006 al 2008 è stato Presidente del corso di Laurea specialistica in Progettazione dell’Architettura, nella Facoltà di Architettura di Firenze.
  • È responsabile del Laboratorio di Progettazione architettonica nel corso di laurea specialistica in Progettazione dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze.
  • Fa parte del collegio dei docenti del Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana della Facoltà di Architettura di Firenze.

 

 ATTIVITÀ DI RICERCA DEGLI ULTIMI ANNI

Responsabile scientifico della convenzione tra la Provincia di Firenze e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze per una ricerca avente il seguente oggetto “Indagine conoscitiva e ipotesi di valorizzazione delle strutture museali non statali della provincia di Firenze”. 2004

Responsabile scientifico della convenzione tra la Provincia di Firenze e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze per una ricerca avente il seguente oggetto “ Rilevazione delle strutture edilizie scolastiche della provincia di Firenze.” 2004-2007

Responsabile della convenzione tra Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (Direzione generale per la salvaguardia ambientale) e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università degli Studi di Firenze per:
“Consulenza tecnico scientifica di supporto alla Commissione Speciale VIA” – 2005

Responsabile della convenzione tra il Comune di Vernio e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università degli Studi di Firenze per:
“Progetto Vernio ipotesi di fattibilità a scala urbana per attrezzature e servizi integrati” – 2009

Responsabile della convenzione tra il Comune di Firenze e Politecnico di Milano Facoltà del Design e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università degli Studi di Firenze per: “Un parco tematico della residenza a Firenze” – 2009

Responsabile del programma di ricerca promosso dalla Regione Toscana “Missione Abruzzo”: uno studio svolto in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura, per la ricostruzione, a seguito del terremoto del 2009, del Borgo di Castelnuovo delle Camere (AQ). Il programma, tuttora in corso, comprende una parte didattica e una parte di ricerca ed ha portato alla stesura del Piano di Ricostruzione di Castelnuovo adottato dal Comune di S.Pio delle Camere nel Dicembre 2011. Il lavoro didattico svolto con gli studenti è stato pubblicato da Alinea con il titolo  “Ricostruire dopo il terremoto-il caso Castelnuovo (AQ) analisi e progetto architettonico”-Alinea Editrice s.r.l.  Firenze 2011

 

ATTIVITÀ PROGETTUALE

L’attività è iniziata affiancando i suoi maestri Leonardo Savioli e Leonardo Ricci in importanti occasioni progettuali e professionali, tra cui il concorso per il Centro Direzionale di Firenze, e successivamente, con un suo proprio studio.

Si segnala l’elaborazione di rice