RUFFINI MARIO

RUFFINI MARIO

Elezione: Storico e musicista, eletto Accademico d’Onore 8.10.2012

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

È nato a Teramo l’8 aprile 1955. Musicologo, direttore d’orchestra e compositore. Vive a Firenze ed è sposato con la storica dell’arte Ludovica Sebregondi. Direttore ospite stabile al Teatro Nazionale di Opera e Balletto “M.P. Musorgskij”, San Pietroburgo (1990-1995); Responsabile scientifico dei “Progetti di Musica e Arti figurative” del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, Firenze (dal 2002); Responsabile scientifico del Fondo Carlo Prosperi presso l’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti” del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Firenze (dal 2005); Docente di ruolo al Conservatorio Statale di Musica “G.B. Martini” di Bologna.

Ha studiato all’Università degli Studi di Bologna e al Conservatorio Statale di Musica di Firenze, fra gli altri con Carlo Prosperi, Piero Bellugi, Franco Ferrara, Aldo Clementi, Lucia Passaglia. Deve a Laura Dallapiccola la massima influenza nella sua formazione intellettuale e spirituale, e a Max Seidel i suoi studi interdisciplinari su Musica e Arti figurative.

Negli anni russi ha diretto opere del grande repertorio italiano di Verdi, Rossini, Puccini, Mozart. Nel 1994 ha inaugurato la riapertura del Teatro Rendano di Cosenza con Cavalleria rusticana di Mascagni e Gianni Schicchi di Puccini (1994); nel 1995 ha presentato in prima italiana Medea Senecae di Iannis Xenakis al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.

È fra i massimi esperti di Luigi Dallapiccola, della cui opera è da trent’anni interprete e studioso. Ha pubblicato nel 2002 il più compiuto volume sul compositore, L’opera di Luigi Dallapiccola. Catalogo Ragionato (Suvini Zerboni Editore); nel 2004 è stato segretario scientifico del Comitato Nazionale per le “Celebrazioni del primo centenario della nascita di Luigi Dallapiccola (1904-2004)” realizzando per l’occasione un ciclo di dieci trasmissioni per la Rai (Radio Tre Suite). All’opera di Dallapiccola ha dedicato da musicologo un numero rilevante di saggi e articoli; da interprete ha realizzato la prima incisione discografica di Tre Laudi e Piccola musica notturna/b, e la prima esecuzione in Russia, con la Filarmonica di Leningrado, di Due Pezzi per Orchestra e di Variazioni per Orchestra.

Ha pubblicato i volumi Progetto Musica per l’Italia (Firenze, Italia Musica, 1996), L’opera di Luigi Dallapiccola. Catalogo Ragionato (Milano, Edizioni Suvini Zerboni, 2002), Il teatro musicale in Italia. Organizzazione, gestione, normative, dati (Firenze, Passigli Editori, 2007), Sig.r Amadeo Wolfgango Mozarte (Venezia, Marsilio Editori, 2007), La memoria di Ulisse. Studi sull’“Ulisse” di Luigi Dallapiccola (Milano, Edizioni Suvini Zerboni, 2008), Musica e Arti figurative. Rinascimento e Novecento (Venezia, Marsilio Editori, 2008), Carlo Prosperi e il Novecento musicale da Firenze all’Europa (Firenze, Polistampa, 2008), Musica scolpita (Firenze, Edizioni Polistampa, 2008), La Grande Madre. Le sculture in legno “non finito” (Cinisello Balsamo, Milano, Silvana Editorale, 2010), Italia immaginaria. Letteratura, arte e musica tedesca fra Otto e Novecento (Firenze, Le Lettere, 2010), Musiche di legni in riva d’Arno (Firenze, Polistampa, 2011), Essere è tempo (Firenze, Polistampa, 2011), Luigi Dallapiccola e le Arti figurative (Venezia, Marsilio Editori, in stampa).

Come direttore d’orchestra ha realizzato la prima incisione discografica di opere musicali del Novecento di Luigi Dallapiccola, Sylvano Bussotti, Carlo Prosperi, Bruno Bartolozzi, Arrigo Benvenuti, Aldo Clementi, Gaetano Giani Luporini, Romano Pezzati, Ugalberto De Angelis, Valentino Bucchi con le case discografiche Emi, Ricordi, Die Schachtel, Mondo Musica, Stradivarius, Diapason. Molte delle sue esecuzioni sono su YouTube.

Ha composto musica operistica, sinfonica e da camera, collaborando tra gli altri con Roberto Piumini, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà e Mario Luzi. Vincitrice di concorso, la sua composizione Immotus. Magno silenzio audire è stata eseguita la prima volta al 48º Maggio Musicale Fiorentino e alla 38ª Estate fiesolana dall’Orchestra della Toscana, e nel 2008 ne è stato realizzato il film omonimo. Le sue composizioni sono edite dalla Suvini Zerboni di Milano.

Ha curato mostre e convegni. Sulle sue composizioni Immotus. Magno silentio audireInni di terracotta e Essere è tempo sono stati realizzati degli omonimi Musik-Film. È autore del soggetto del documentario Firenze dodecafonica. 6000 passi in città con Luigi Dallapiccola.

Speciali il suo rapporto con Johann Sebastian Bach, stella polare del suo pensare la musica fra arte, fede e scienza: ogni sua giornata inizia con Bach. Ha diretto L’Arte della fuga per orchestra da camera di 14 archi e tutti i Concerti per tastiera e orchestra e per violino e orchestra. È ideatore e curatore del World Bach-Fest (2012) e de La Pasqua di Bach (2013).