LAPI BALLERINI ISABELLA

LAPI BALLERINI ISABELLA

Elezione: Storica dell’arte, Accademico d’Onore 19.10.2014

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

Nata a Firenze, vi compie gli studi classici laureandosi nel 1977 in Lettere moderne con il massimo dei voti e lode, con indirizzo di studi e tesi in Storia dell’arte. Borsista presso la Fondazione Roberto Longhi di Firenze (1979-80), dal gennaio 1981 entra come storico dell’arte nel Ministero per i Beni Culturali, prima a Torino, e dal 1982 a Firenze, dove dirige vari musei, fra cui le Ville Medicee della Petraia e Giardino di Castello (1991-2006), di Poggio a Caiano (2003-06), e la Galleria d’Arte moderna di Palazzo Pitti (2006-08), curandovi di volta in volta riallestimenti, mostre, restauri di opere d’arte.  E’ responsabile di territorio nel Chianti, nell’empolese, nelle province di Pistoia e di Prato, dove opera continuativamente per la conservazione e valorizzazione del patrimonio, attraverso numerosi restauri e il relativo seguito di studi, convegni e pubblicazioni; fra tutti, i cicli pittorici di Niccolò di Tommaso nella ex Chiesa del Tau a Pistoia (1985), di Agnolo Gaddi (1998-2000) e Filippo Lippi (2000-07) nel Duomo di Prato.

Nominata Dirigente Storico dell’Arte nel dicembre 2007, a seguito di concorso pubblico, guida in successione, fra il 2008 e il 2010, sovrapponendo titolarità e incarichi ad Interim, la Soprintendenza BAPSAE di Lucca e Massa Carrara, la Soprintendenza BSAE della Liguria, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Esperienza quest’ultima che, nei quasi due anni di permanenza, la porta a promuovere il prestigioso Istituto in contesti nazionali e internazionali (convegni a Londra e Praga, 2009; Museo di Xi’an, Expo Shangai, Università di Kanazawa e Istituto italiano di cultura di Tokio, 2010); nonché a sottoscrivere accordi di collaborazione con il Getty Conservation Institute (2009), con l’Università di Kanazawa, con la “National Library & Archives of Egypt” (2010), con Università e Istituti di ricerca sia italiani che stranieri, con l’INPDAP per l’attivazione nel 2010 del Master di I livello “Conservazione e restauro delle opere d’arte contemporanee”, primo del genere in Italia e in Europa.

Promossa Direttore Generale dal dicembre 2010, assume la guida della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia, dove lavora al Piano Paesaggistico Territoriale (il primo ad essere approvato in Italia), alla riapertura della gipsoteca del Castello Svevo di Bari, al progetto di recupero di S. Scolastica, all’iscrizione del santuario di Monte S. Angelo nella lista del Patrimonio Unesco, alla progettazione preliminare per oltre 65 milioni di euro nell’ambito dei finanziamenti europei POIN, di cui seleziona e indirizza gli ambiti e le sedi Mibac di applicazione, definendone i poli aggregativi e il progetto culturale generale.

Una politica regionale di coordinamento delle sedi periferiche del Mibac, di rapporti con gli Enti locali e di controllo e indirizzo delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, architettonico, archeologico, archivistico e librario, oltreché paesaggistico, che, lasciata la Puglia, dall’agosto 2012 continuerà a svolgere nella sua regione, la Toscana, fra le più ricche di patrimonio culturale in Italia, tutelato da 26 Istituti statali Mibac fra Soprintendenze, Istituti autonomi, Archivi e Biblioteche. Innumerevoli gli accordi, i vincoli, le verifiche di interesse, la partecipazione a Comitati (come quelli di Pilotaggio dei tanti Siti Unesco presenti in regione), Commissioni, Consigli scientifici: uno per tutti, la conclusione dell’iter preliminare alla pubblicazione del Piano di Indirizzo Territoriale con valore di Piano Paesaggistico, che ha portato nel 2015 all’adozione del Piano.

Fra le varie attività di docenza, è stata titolare dell’insegnamento di Museologia a Lucca, Fondazione Campus–Università del Turismo, negli anni 2008-2011.

Dopo il precollocamento in quiescenza, dal novembre 2014, continua ad occuparsi di beni culturali, come membro di Commissioni e Comitati, come Consulente Storico-artistico della Fondazione “Conservatorio di San Niccolò di Prato” (dal maggio 2015), come Arbitro presso il Tribunale Arbitrale Specializzato di Bari (dal settembre 2015), come Consigliere e Segretario dell’Opera del Duomo di Prato (dal marzo 2016).

E’ stata insignita delle seguenti onorificenze: Paul Harris Fellow, giugno 2005; Melvin Jones Fellow, settembre 2013; Accademico d’Onore delle Arti del Disegno, ottobre 2013; Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, dicembre 2013.