GRANCHI ANDREA

GRANCHI ANDREA

Elezione: Pittore, eletto Accademico Corrispondente 5.10.1989; eletto Accademico Ordinario 11.10.1991; eletto Vicepresidente della Classe di Pittura 14.10.2008; eletto Presidente della Classe di Pittura 22.09.2010

Classe di appartenenza: Pittura

Ruolo Accademico: Accademico Ordinario e Presidente della Classe di Pittura

Andrea Granchi è nato a Firenze l’11 Giugno 1947. Vincitore della Borsa di Studio del Comune di Firenze per i giovani artisti nel 1966. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze diplomandosi in pittura nel 1969. Premio Stibbert per la pittura nel 1971. Ha svolto una lunga attività come docente in istituti statali di Alta Formazione Artistica tra i quali l’Accademia di Belle Arti di Carrara (1992-2001). Attualmente è titolare della Cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed è stato coordinatore del Biennio Specialistico con indirizzo in Arti Multimediali per il quale promuove da anni col suo Laboratorio di PitturaLinguaggi Multimediali un nuovo indirizzo di ricerca sul “libro d’artista”. È Accademico Ordinario e Vicepresidente della “Classe di Pitturadell’Accademia delle Arti del Disegno. Andrea Granchi è uno dei protagonisti del “Cinema d’artista”, ambito nel quale ha realizzato numerosi lavori e curato rassegne di carattere nazionale e internazionale sia in Italia (La mano dell’occhio, 1978 e Cine Qua Non, 1979) che all’estero (Cinema d’Artista e Cinema Sperimentale in Italia 1960-78, Parigi, Cinémathèque Françaisee Centre G. Pompidou; Cinema d’artista, Philadelphia Museum of Art, 1980-81).
Assai attento al gioco strutturale e tecnico della costruzione dell’opera recupera, tra anni ’80 e ‘90, anche la tecnica dell’affresco“..sperimentando tecniche, materiali, supporti “antichi”, ma totalmente rinnovati” (L.V. Masini, 1993), anche con esititridimensionali, a metà tra opera pittorica e scultura. E’ tra i primi a realizzare lavori in cui riunisce elementi plastici con proiezionidi immagini in movimento, film, fotografie e suono (L’allegro e il Pensieroso per “Camere incantate”, Milano, 1980; Il Turco e l’Italiana, film-opera per “Piazza della Palla”, Firenze, 1980; L’Inventore e l’Epigono, installazione filmica per la Triennale diMilano, 1981). Fra gli inviti e le partecipazioni più significative si ricordano: la XXVIII Biennale di Milano (Milano, 1974); Artisti e cinema negli anni ’70 (Ravenna, Pinacoteca Civica, 1978); L’occhio dell’immaginario (Torino, Galleria d’Arte Moderna, 1978); Arte e Cinema alla XXXVIII Biennale di Venezia (1978); Camere Incantate (Milano, Palazzo Reale , 1980); O Sole Mio (Hamburg, Kunstlerhaus, 1980); Linee della Ricerca Artistica in Italia 1960-80 (Roma, Palazzo delle Esposizioni,1981); Forme scenografiche della televisione italiana, XVI Triennale di Milano (Milano, Palazzo della Triennale, 1981); Arte come Storia dell’Arte, XI Quadriennale Nazionale d’Arte (Roma EUR, 1986); Arte Italiana Oggi, (Stockolm, Nordiska Kompaniet, 1987); Estecne (Valencia, Palau de la Scala, 1990); Il Cinema d’artista in Toscana (Museo Pecci, Prato, 2004), Viaggiatori sulla Flaminia (Museo dell’Emigrazione, Gualdo Tadino, 2006), Gelo/Gestro/Segno (Accademia di Romania, Roma 2007), Temperature variabili (Accademia delle Arti del Disegno, 2008). Nel 2007 Ha curato per l’Archivio di Stato e l’Accademia di Belle Arti di Firenze“Oggetto LIBERo” con un convegno e due esposizioni sul “libro d’artista” in Italia tra produzione e conservazione. Si occupa dalungo tempo e attivamente anche di problemi legati alla conservazione e restauro di opere d’arte dipinte antiche e moderne e dal 2008 è incaricato dalla Facoltà di Architettura di Firenze di tenere il corso di “Conservazione delle superfici decorate dei monumenti”.