FUMAGALLI ELENA

FUMAGALLI ELENA

Elezione: Professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, eletto Accademico d’Onore il 24.09.2018

Ruolo Accademico: Accademico d’Onore

 

Elena Fumagalli è Professore Associato di Storia dell’arte moderna presso il Dipartimento di studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Storia dell’arte moderna, Storia sociale dell’arte, Storia comparata dell’arte dei paesi europei (quest’ultimo in lingua francese, dall’a.a. 2019-2020).

I suoi principali campi di ricerca riguardano la storia della pittura in Italia in età moderna, soprattutto nel Seicento, e gli ambiti della committenza e del collezionismo artistico.

Si è occupata della storia di palazzi e ville a Roma, Firenze, Napoli, con particolare attenzione alla grande decorazione e all’aspetto del display of art. Studia da tempo la committenza e il collezionismo artistico delle grandi famiglie in epoca di Antico Regime (Borghese, Medici, Este). Ha prestato e presta attenzione agli sviluppi della pittura di genere, in particolare della natura morta. Si interessa agli aspetti sociali della vita degli artisti e più in particolare al mestiere di pittore in Italia nel XVI e XVII secolo. I suoi interessi scientifici si sono concretizzati in numerosi convegni, pubblicazioni e in mostre tenutesi presso importanti musei quali gli Uffizi e la Galleria Palatina a Firenze e il Musée Fesch ad Ajaccio.

 

Formazione
Dopo aver vinto una borsa di studio per laureandi della Fondazione Lemmermann di Roma (1985-1986), Elena Fumagalli si è laureata con lode presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1986 (relatore prof.ssa Mina Gregori; correlatore Prof. Joseph Connors, Columbia University). Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1992 (III ciclo, La Sapienza Università di Roma) e il diploma di Specializzazione in Storia dell’arte moderna presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte dell’Università di Siena nel 1997.

È stata Pensionnaire dell’Accademia di Francia à Rome (1991-1992), borsista post-dottorato all’Università di Bologna (1993-1995), Fellow a Villa I Tatti, The Harvard University Center  for Italian Renaissance Studies, Firenze (1995-1996).

Ha prestato servizio presso la Seconda Università di Napoli come ricercatrice a tempo indeterminato (1997-2000) e Professore Associato (2000-2005). Dall’anno accademico 2005- 2006 è nei ruoli dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Principali esperienze di ricerca
Dalla metà degli anni Ottanta ha lavorato in gruppi di ricerca internazionali, privilegiando i rapporti con la Francia. Vanta una collaborazione più che trentennale con l’Accademia di Francia a Roma, come autore e curatore di pubblicazioni, membro di comitati scientifici di mostre e di rivista di fascia A (Studiolo).

Fra il 2003 e il 2010 ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale da cui è scaturito il volume Painting for Profit. The Economics Lives of Seventeenth-Century Italian Painters (Yale University Press, 2010)

Dal 2014 partecipa al progetto di ricerca internazionale PICTOR (EPHE Parigi; Università di Ginevra, Barcellona, Saragozza, Gand, Modena, Tolosa, Perpignan), che ha come tema la vita professionale e sociale dei pittori in Europa occidentale nel secolo XVI in un’ottica di un’analisi comparativa.

Dagli anni Novanta collabora con continuità con i musei statali fiorentini in occasione di mostre temporanee e di cataloghi.

A livello nazionale ha fatto parte di progetti finanziati PRIN (2008) e di finanziamenti di Ateneo FAR (2011 e 2015).

 

Incarichi scientifici
Ha ideato e curato le mostre L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento (Firenze, Palazzo Pitti, 21 giugno-6 gennaio 2002, con Massimiliano Rossi e Riccardo Spinelli); “filosofico umore” e “maravigliosa speditezza”. Pittura napoletana del Seicento dalle collezioni medicee (Firenze, Uffizi, 18 giugno 2007-6 gennaio 2008); Florence au Grand Siècle entre peinture et littérature (Ajaccio, Musée Fesch, 30 giugno-4 ottobre 2011, con Massimiliano Rossi).

È stata membro dei comitati scientifici di varie esposizioni tenutesi in Italia: Natura morta a palazzo e in villa. Le collezioni dei Medici e dei Lorena (Firenze, Galleria Palatina, giugno- ottobre 1998; Villa Medici. Il sogno di un cardinale. Collezioni e artisti di Ferdinando de’ Medici (Roma, Accademia di Francia, 18 novembre 1999-5 marzo 2000); I Teatri del Paradiso. La personalità, l’opera, il mecenatismo di Giulio Rospigliosi (papa Clemente IX) (Pistoia, Museo civico, 22 ottobre 2000-7 gennaio 2001); Nelle antiche cucine (Villa medicea di Poggio a Caiano/PO, Museo della natura morta, 4 luglio-25 ottobre 2015).

Dal 2002 è nel Comitato di redazione della rivista “Studiolo” (fascia A). Dal 2011 è fra i Redattori della rivista “Paragone Arte” (fascia A). Dal 2010 fa parte del Comitato scientifico della collana di Museologia e Museografia ‘Le Voci del Museo’ (Edifir, Firenze).

È referee anonimo di riviste scientifiche di fascia A (Annali di critica d’arte, Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, RIHA journal, Studi seicenteschi) ed è stata valutatrice di progetti di ricerca nazionali.

 

Incarichi didattici
Ha insegnato in corsi di studio, di dottorato e scuole di specializzazione presso le Università della Calabria, di Firenze e di Udine.

È stata membro di commissioni di dottorato nazionali (Alma Mater Università di Bologna, Firenze, Napoli Federico II, Padova, Pisa, Roma Tre, Salento, La Sapienza Università di Roma, SUM Istituto italiano di Scienze Umane, Tuscia) e internazionali (European University Institute, Firenze; École Pratique des Hautes Études, Parigi)

Nel 2012 è stata Directeur d’étude invité presso l’École Pratique des Hautes Études a Parigi. Dal 2011 è membro del collegio di dottorato in Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica dell’Università degli Studi di Udine.

 

Altro
Dal 2009 è membro per cooptazione del CIHA Italiano, nel cui Direttivo attualmente ricopre per la seconda volta la carica di Tesoriere.

Nel 2016 le viene conferito il Prix du Rayonnement de la Langue et de la Littérature françaises dalla Académie française di Parigi per una collaborazione trentennale con istituzioni e personalità francesi del mondo della storia dell’arte.