Tito Conti

Il premio Tito Conti

Nel 1939, grazie alla mediazione del pittore Baccio Maria Bacci, l’Accademia delle Arti del Disegno, nella persona del presidente Felice Carena, ricevette il lascito di Tito e Maria Conti destinato all’uso gratuito di uno studio di pittura per un giovane artista sotto i 30 anni che fosse stato ritenuto meritevole dal giudizio di una giuria. La moglie, sopravvissuta al marito morto nel 1924, decise così di perpetuarne la memoria fondando una residenza d’artista con l’atto testamentario del 5 aprile 1937 rogato dal notaio Giulio Cirri. Tito Conti, infatti, nato nel 1842 a Firenze, esordiente nel 1861, fu tra i più significativi pittori della seconda metà dell’Ottocento italiano e fin dal 1879 fu eletto Accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno. L’istituzione del premio faceva seguito ad una lunga tradizione nata con l’Accademia del Disegno, quindi proseguita con l’Accademia di Belle Arti e ripresa nuovamente dal 1873 nell’Accademia delle Arti del Disegno con l’assegnazione di un premio a Emilio de Fabris per la costruzione della tribuna del David di Michelangelo. I numerosissimi pittori ed artisti che donarono poi all’Accademia delle Arti del Disegno denaro per istituire premi di stimolo per l’arte non pensarono mai di creare una residenza d’artista che, tra le prime  realtà nel panorama italiano, fu creata appunto con il lascito Tito Conti, nel 1939. Gli eventi bellici che si apprestarono già nello stesso anno della donazione non permisero subito l’utilizzo dello studio che fu inizialmente affidato al pittore Silvano Bozzolini (1911-2004) e quindi allo scultore Bonomi. Ristabilite le condizioni di fruibilità post belliche, sotto la direzione di Giovanni Colacicchi, fu bandito il premio.

Vincitori del concorso:

  • 1948 Alfredo Vig.
  • 1952 Ernesto Enzo Russo
  • 1957 Valentino Cattolico
  • 1962 Gaetano d’Amico e Gustavo Giulietti, ex aequo
  • 1967 Remo Salvadori
  • 1975 Leonardo Passeri
  • 1988 Andrea Martinelli
  • 1994 Luca Giacobbe
  • 1999 Roberto Dragoni
  • 2004 Andrea Lucchesi
  • 2009 Pietro Manzo

I pittori che concorsero al premio furono numerosissimi da Fernando Farulli a Silvio Loffredo, da Sandro Chia ad Andrea Granchi.

Autorevoli le commissioni elette ad esaminare i concorrenti che videro la partecipazione tra gli altri di Antonio Maraini, Alessandro Parronchi, Rodolfo Siviero, Carlo Del Bravo, Gastone Breddo, Sergio Scatizzi, Enzo Ferroni, Detlef Heikamp, così come autorevoli furono i componenti della società civile scelti per far parte della giuria da Piero Bargellini a Raffaello Ramat, da Alberto Brasca a Pier Luigi Ballini.

Bibliografia sul premio:

  • Francesca Petrucci, Enrico Sartoni, Lasciti, concorsi e premi, in Da Michelangelo alla contemporaneità. Storia di un primato mondiale. 450 anni dell’Accademia delle Arti del Disegno, a cura di Enrico Sartoni, Firenze, Consiglio Regionale della Toscana, 2014.
  • Il pittore Tito Conti (1842-1920). Il legato di Ada Leone per la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Firenze, 2016

Cataloghi dei premi Tito e Maria Conti:

  • Andrea Lucchesi. Lezioni del male, a cura di Adriano Bimbi, Firenze, Polistampa, 2009
  • Premio Tito e Maria Conti 2009. Concorrenti, 11. Edizione, Firenze, Polistampa, 2009

 

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Lo studio Tito Conti, 1880 ca (Collezione Alinari)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo studio Conti agli inizi del Novecento

Lo studio Conti agli inizi del Novecento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lo studio Tito Conti, 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo studio Tito Conti, 2010

Lo studio Tito Conti, 2010